Tra le catene della Gdo italiana, Esselunga è sempre stata quella dal dna più internazionale (oltre che industriale, ma questo è un altro discorso). Per ragioni storiche, verrebbe da dire, legate alla presenza di Nelson Rockefeller tra i soci fondatori, ma anche per il continuo confronto con le best practice estere. E dunque se c’è un’azienda della Gdo italiana che poteva affidare il timone a un manager straniero era proprio Esselunga. Ed è quanto accadrà il prossimo novembre, quando il francese Claude Sarrailh assumerà il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Per lui sarà in verità un ritorno nel nostro Paese, visto che dal 2014 al 2018 è stato Ceo di Metro Italy.
L’ULTIMO INCARICO IN AHOLD DELHAIZE
Attualmente Ceo di Ahold Delhaize per Europa e Indonesia, Claude Sarrailh guida un’organizzazione da circa 40 miliardi di euro di fatturato e 160.000 dipendenti. Alle spalle ha 30 anni di esperienza nel retail business, maturata tra Europa, Russia e Asia in gruppi globali come Carrefour, Metro e Ahold Delhaize, che gli hanno consentito di sviluppare competenze in ambito commerciale, supply chain, operations e trasformazione digitale, guidando rilevanti processi di crescita e cambiamento in contesti complessi e competitivi. Il suo approccio viene definito orientato ai risultati e all’innovazione, con particolare attenzione alle sfide dell’intelligenza artificiale e all’efficienza operativa.
UN VENTAGLIO DI COMPETENZE AMPIO
Nella nota stampa con cui Esselunga comunica la nomina si sottolinea la profonda conoscenza che Sarrailh ha non solo nel business retail, ma anche del segmento away from home, per via degli incarichi ricoperti in Metro. Dopo essere stato al vertice della filiale italiana, dal 2018 al 2021 Sarrailh è stato infatti Ceo di Metro China. Competenze che di certo gli torneranno utili, considerato che – sebbene spesso passi sotto silenzio – il gruppo di Pioltello è un operatore di primo piano anche nel fuori casa, grazie a una rete di 131 Bar Atlantic, presenti all’interno delle gallerie commerciali Esselunga e degli urban store laEsse.
ESCE DI SCENA GABRIELE VILLA
A rendere ancora più rilevante il passaggio di consegne in Esselunga, sarà l’uscita di scena – in vista del pensionamento – di Gabriele Villa, attuale Direttore Generale e figura storica dell’azienda, per decenni vicinissimo a Bernardo Caprotti. Villa è in pratica colui che ha affiancato la proprietà dopo la fine del rapporto con Sami Kahale, manager italiano ma anche lui dal background spiccatamente internazionale. Uomo Procter & Gamble di lunghissimo corso, Kahale era arrivato in azienda a giugno del 2018 come Direttore Generale, per poi essere promosso Amministratore Delegato a dicembre del 2019, salvo poi uscire un po’ a sorpresa a giugno del 2021.
AL VIA UNA NUOVA FASE PER L’AZIENDA
Dal canto suo, Claude Sarrailh si dice “molto lieto di entrare in Esselunga e di avere l’opportunità di guidare un’azienda così distintiva e di alta qualità. Esselunga rappresenta un’icona del retail italiano, con una forte identità e una posizione unica nel mercato. Non vedo l’ora di lavorare insieme alle persone dell’azienda per valorizzarne ulteriormente le competenze e costruire su queste solide basi, continuando a rafforzare le performance e accompagnando Esselunga nella sua prossima fase di sviluppo”.