CLOSE
Home Tags Poltrone

Tag: poltrone

Pernigotti, Stefania Distefano è Direttore Commerciale Confectionery Italia

Nuovo Direttore Commerciale Confectionery Italia per Pernigotti: è Stefania Distefano, che ha ora la responsabilità di guidare e sviluppare tutte le attività di marketing e vendita sul mercato domestico nel perimetro confectionery. Quest’ultimo comprende i brand Pernigotti (praline, torroni, stecche di cioccolato e creme spalmabili) e Walcor (uova di Pasqua e monete di cioccolato), nonché il canale private label, segmento strategico in forte crescita attraverso cui il gruppo con sede a Novi Ligure, in provincia di Alessandria, serve i propri partner della grande distribuzione con produzioni su misura.

UNA CARRIERA INIZIATA IN GDO
Laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Foggia e con un Master in Marketing Management all’Università di Parma, Distefano porta con sé quasi vent’anni di esperienza commerciale maturata in contesti di primo piano. Ha iniziato la sua carriera nella grande distribuzione, ricoprendo ruoli di category manager e buyer per il Gruppo Carrefour Italia, acquisendo una profonda conoscenza delle dinamiche di categoria e delle logiche di acquisto della Gdo. Successivamente, è passata al lato dell’industria di marca in Lindt & Sprüngli Italia, dove ha sviluppato competenze avanzate in trade marketing e gestione delle vendite nel settore dolciario.

L’OBIETTIVO: 100 MILIONI DI FATTURATO ENTRO IL 2029
Ho costruito la mia esperienza imparando il mercato da entrambi i lati del tavolo, dalla Gdo all’industria di marca – dichiara Stefania Distefano, Direttore Commerciale Confectionery Italia di Pernigotti –. Questa doppia prospettiva è oggi la mia risorsa più preziosa. Entrare in Pernigotti significa abbracciare una sfida ambiziosa, con brand iconici, un’offerta differenziata e un piano industriale chiaro. Non vedo l’ora di portare il mio contributo”.
L’arrivo di Stefania è parte integrante del percorso di trasformazione che stiamo costruendo – commenta Francesco Pastore, Amministratore Delegato di Pernigotti –. Il nostro Piano Industriale punta a 100 milioni di euro di fatturato entro il 2029 e, per arrivarci, abbiamo bisogno di persone che sappiano tradurre la strategia in risultati concreti sul mercato. Stefania conosce la Gdo dall’interno, conosce il settore dolciario e sa come si vince sullo scaffale”.

Massimo Lucentini lascia Todis e diventa Direttore Generale di Pewex

Sarà Massimo Lucentini a guidare la nuova fase di sviluppo di Pewex, catena romana di supermercati. Lasciato l’incarico di Direttore Generale di Todis, l’insegna discount del gruppo Conad in cui ha lavorato per 15 anni, il manager è approdato con la stessa carica nella società fondata nel 1987 dai fratelli Paolo e Sante Cetorelli. Pewex è il secondo operatore della Gdo in provincia di Roma, con una quota di mercato dell’11% ottenuta con 40 store, il 3% della rete distributiva della provincia laziale in termini di numerica di punti vendita.
Con i suoi negozi Ultramercato, Supermercato e City, Pewex è inoltre il primo socio sempre per quota di mercato all’interno di Cedi Gros, consorzio facente parte di Selex Gruppo Commerciale che raggruppa 11 insegne storiche del panorama romano ed è leader di mercato nella capitale e nel Lazio.

DAL RETAIL ALLA PRODUZIONE
Se l’insegna Supermercato è autoesplicativa del format utilizzato, qualche precisazione in più la meritano il Pewex City, che compete nell’arena della prossimità, e soprattutto Ultramercato. Quest’ultimo è un punto vendita di destinazione, con una spiccata focalizzazione sui freschi, attraverso servizi come il caseificio interno, la produzione di pasta fresca, la pasticceria. Una visione che la famiglia Cetorelli vuole declinare ancora più in grande: con piattaforme proprietarie per la trasformazione e il confezionamento delle carni, dei salumi in ATM e dei formaggi pre-incartati, Pewex punta ora a completare l’integrazione della filiera con l’imminente realizzazione di laboratori di lavorazione delle carni avicole, di preparati ittici e di un centro di cottura centralizzato dedicato alla gastronomia.

INVESTIMENTI PER 48 MILIONI DI EURO
La società ha chiuso il 2025 con un fatturato di circa 880 milioni di euro, segnando una crescita del 10% rispetto all’anno precedente, grazie anche all’apertura di 4 nuovi punti vendita. Il fatturato della produzione industriale ha toccato invece i 50 milioni di euro.
Per il 2026, il piano industriale prevede – oltre all’apertura dei nuovi centri di lavorazione – 6 nuove aperture (2 Ultramercato, 2 Supermercato, 2 Pewex City), con investimenti per oltre 48 milioni di euro e un piano di assunzioni di circa 600 nuovi collaboratori.

TRA GLI OBIETTIVI C’È MIGLIORARE L’OFFERTA NELLA MDD
La nostra azienda ha assunto una dimensione ed un livello di complessità notevoli – dichiara Paolo Cetorelli (a destra nella foto in alto) – ed abbiamo ritenuto che fosse giunto il momento di iniziare un percorso di integrazione manageriale che supportasse la governance familiare. Negli ultimi anni abbiamo avuto il privilegio di trasformare una cordiale conoscenza di settore in una profonda amicizia con Massimo. Il confronto costante e la condivisione di valori hanno creato le basi naturali per unire i nostri percorsi professionali. Siamo certi che il suo contributo sarà determinante per l’evoluzione di Pewex”.
Entro in Pewex con grande entusiasmo – aggiunge Massimo Lucentini (a sinistra nella foto in alto) – e con il massimo rispetto per la storia di successo scritta finora dall’insegna. La mia sfida sarà quella di mettere a sistema la mia esperienza per rafforzare l’organizzazione aziendale mantenendo la struttura agile come è oggi, per migliorare sensibilmente l’offerta nella marca del distributore e per consolidare il posizionamento dell’insegna come leader nel servizio e nei freschi”.

Chiara Gasparrini nuova Direttrice Operations Italia e Grecia di Danone

Danone si affida a Chiara Gasparrini per la guida dei processi e dei team Operations di Italia e Grecia. Per l’incarico è stata scelta quindi una figura interna, visto che Gasparrini è entrata in Danone nel 2009 e ha maturato una solida esperienza in ambito Finance, Sales & Marketing e Operations, ricoprendo nel tempo ruoli di crescente responsabilità.
Dopo un periodo in Kraft Heinz, è rientrata in Danone nel 2016 occupandosi di Supply Chain Performance e Logistica, per poi assumere il ruolo di Head of GPS & Supply Planning Italia e Grecia, contribuendo all’evoluzione e all’armonizzazione dei processi di pianificazione.
L’OBIETTIVO È ACCELERARE L’INNOVAZIONE DEI PROCESSI
Gasparrini dal 2023 ricopre, infine, il ruolo di EU Demand Planning Digital Transformation Lead, dove ha contribuito allo sviluppo del Danone Planning Center e all’implementazione di soluzioni di pianificazione basate su machine learning a livello europeo.
La mia priorità sarà continuare a rafforzare l’eccellenza operativa in Italia e Grecia – dichiara Chiara Gasparrini, Direttrice Operations Italia e Grecia di Danone – valorizzando le competenze dei team e accelerando l’innovazione nei processi, a supporto di una crescita sostenibile del business”.

Marco Bordoli entra nel CdA di Dit – Distribuzione italiana

Dit – Distribuzione italiana, centrale delle insegne Sigma e Sisa, accelera nel piano strategico con la nomina all’interno del proprio board di Marco Bordoli come Consigliere di Amministrazione. Manager noto nel mondo della Gdo, Bordoli ha alle spalle una carriera trentennale che lo ha visto ricoprire ruoli apicali in diverse aziende. Il suo nome è legato soprattutto al gruppo Crai, dove entrò nel 2000 come Direttore Commerciale, dopo aver maturato una lunga esperienza professionale in Star, Rinascente, Sadas e Standa. Nel 2008 era salito di grado, diventando Direttore Generale e Amministratore Delegato di Crai Secom, che ha lasciato nel giugno del 2022, per poi essere nominato a dicembre dello stesso anno Presidente di Planet Farms Italia.

UN PIANO DI RIORGANIZZAZIONE MIRATO ALL’EFFICIENZA
La stessa Dit sottolinea che – dopo la recente nomina di Roberto Romboli a direttore sviluppo della marca del distributore, in affiancamento al Direttore Commerciale e Marketing Alessandro Camattari – l’ingresso di Bordoli conferma la strategia per il 2026, che prevede un piano di riorganizzazione del modello centrale-centri distributivi-punti vendita. L’obiettivo è raggiungere una migliore efficienza in tutta la filiera liberando contestualmente risorse per garantire alle insegne Sigma e Sisa una maggiore competitività, ma soprattutto una chiara distintività nel format di riferimento della prossimità. Un ambito, quest’ultimo, che indubbiamente Bordoli conosce bene.

ALLO STUDIO IL RIPOSIZIONAMENTO DELE INSEGNE SIGMA E SISA
Il 2026 sarà un anno chiave per il consolidamento strutturale del sistema Dit, che come anticipato già nel corso della convention del 18 novembre scorso sta operando su sei aree strategiche: la ridefinizione delle regole interne, l’efficientamento dei processi decisionali lungo tutta la filiera, lo sviluppo di progetti comuni nelle attività «no-core», la ridefinizione del posizionamento delle insegne Sigma e Sisa, la crescita e il consolidamento del ruolo della Mdd, lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze all’interno del sistema.

Luca Busato nominato Direttore Vendite di Ama Crai Est

Novità nella Direzione Vendite di Ama Crai Est, dove arriva Luca Busato, che riporterà direttamente al Direttore Generale Gianfranco Scola. Busato ha una lunga esperienza nel mondo della distribuzione organizzata, con crescenti responsabilità. Dal 2019 ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale presso il Gruppo Vega Bonisiolo di Mogliano Veneto, con la gestione delle attività commerciali della rete diretta per le insegne come Maxi, Eurospin, Eurospesa e Ita e una rete di 53 punti vendita. Precedentemente in Metro Italia come Territorial Manager, ha sviluppato il business dei punti vendita e la ricerca di nuovi clienti con un’offerta omnichannel, gestendo anche i fornitori locali diretti.
La sua conoscenza delle dinamiche operative dei negozi e delle logiche retail è cresciuta anche attraverso il lungo percorso in Gruppo PamPanorama, dove è stato Direttore di Ipermercato e Direttore di Supermercato/Superstore, oltre che Capo Reparto e addetto vendita nei freschi.

I NEGOZI AL CENTRO DELLA STRATEGIA COMMERCIALE
Con la nomina di Luca Busato alla guida della Direzione Vendite Ama, il Gruppo Crai vuole rafforzare la centralità della rete e degli store, rendendoli il fulcro delle proprie scelte commerciali, organizzative e di sviluppo.
Un passo che, secondo quanto dichiarato dall’insegna, ribadisce l’impegno verso un modello che valorizza imprenditori e negozi, consolidando il servizio e allineando l’organizzazione alle esigenze del territorio.

SUPPORTO CONCRETO AGLI IMPRENDITORI
La lunga esperienza di Luca Busato nel settore, che spazia dalla gestione strategica commerciale alla profonda conoscenza delle operazioni di negozio – commenta Giuseppe Cantone, Direttore Generale di Crai –, lo rende la figura ideale per accompagnare l’evoluzione del Gruppo Crai in una logica sempre più orientata alla prossimità, all’efficacia operativa e al supporto concreto agli imprenditori”.
L’entusiasmo con cui sono stato accolto in Crai rappresenta uno stimolo importante per affrontare questo incarico con senso di responsabilità – dichiara Luca Busato, Direttore Vendite di Ama Crai Est –. Un progetto che considero una grande opportunità professionale da sviluppare lavorando a stretto contatto con la rete e con gli imprenditori per valorizzare sempre di più il ruolo dei punti vendita e il forte legame con i territori”.

Francesco Di Capua è il nuovo Direttore Vendite di Clai

Promozione per Francesco Di Capua, che diventa Direttore Vendite di Clai dopo esserne stato per quasi sette anni National Key Account. Prima di arrivare a Sasso Morelli, la frazione di Imola dove ha sede la cooperativa, Di Capua ha avuto diverse esperienze professionali, sempre nel campo commerciale, in aziende perlopiù legate al settore del food e dei salumi. Una profonda esperienza, dunque, cominciata con la prima attività di vendita diretta nei primi anni 90.
Ormai sono da tempo impegnato professionalmente in Clai e ho avuto modo di conoscerla a fondo e poterne apprezzare le peculiarità – afferma Francesco Di Capua, Direttore Vendite di Clai –. Sono pronto a dare il meglio delle mie possibilità per contribuire a rafforzare il piano di crescita in un mercato oggi quantomai ricco di sfide e incertezze”.
Clai opera con i brand Clai e Zuarina nel settore dei salumi e delle carni fresche bovine e suine. Gli stabilimenti di lavorazione delle carni e produzioni dei salumi della cooperativa sono a Faenza e a Sasso Morelli. Il prosciutto di Parma, invece, viene realizzato nel prosciuttificio Zuarina a Langhirano, vicino a Parma. La gamma di salumi e prosciutti è ottenuta esclusivamente dalla selezione di carni 100% italiane. Il gruppo è attivo anche nel campo lattiero-caseario con il brand Faggiola di Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze.

ALLEVATORI E LAVORATORI FORMANO LA BASE SOCIALE
Da tre generazioni i soci allevatori del Gruppo Clai gestiscono i propri allevamenti e conferiscono il bestiame alla cooperativa, che svolge internamente ogni fase della lavorazione controllando l’intera filiera delle carni. Singolare è la composizione della base sociale, che è costituita da soci allevatori – famiglie impegnate nell’allevamento di suini e bovini da carne – e dai soci lavoratori, inseriti in vari ruoli nell’impresa. Un esempio di gestione partecipata che la cooperativa sottolinea essere unico nel panorama dell’agricoltura europea.
Il mondo Clai si compone quindi di oltre 1.000 persone, tra cui 652 dipendenti. La vicinanza al territorio è concretizzata anche dalla presenza sul mercato romagnolo di sette punti vendita al dettaglio che prendono il nome di Macellerie del Contadino.
L’esercizio 2024 si è chiuso con un utile di bilancio di 9,9 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto ai 5,04 milioni di euro del 2023. I ricavi hanno fatto segnare invece un aumento di 9,4 milioni di euro, passando da 354 a 364 milioni di euro.

Luca Zaccherini nominato Direttore Generale di Coop Alleanza 3.0

Passaggio del testimone in Coop Alleanza 3.0: Luca Zaccherini subentra a Milva Carletti nel ruolo di Direttore Generale. Carletti era entrata nella più grande cooperativa di consumo italiana alla fine del 2020 come Direttrice Corporate, per poi diventare Direttrice Generale, lavorando al complesso piano di risanamento reso necessario dai risultati non positivi e dalle complessità finanziarie a valle della fusione tra Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense. Nel comunicare l’avvicendamento, Coop Alleanza 3.0 sottolinea che sotto la guida di Carletti è stato raggiunto l’utile nel 2023 – un anno prima di quanto previsto dal piano industriale – e che la sua uscita chiude un percorso virtuoso della cooperativa, inserendosi nell’ambito di un progetto di rivisitazione della governance.
Coop Alleanza 3.0 ha archiviato il 2024 con 5,7 miliardi di euro di vendite a insegna e un utile di esercizio pari a 11 milioni, mentre a livello di gruppo l’utile è stato di 18 milioni. Ad accompagnare la cooperativa in quella che viene definita come una nuova fase di sviluppo e investimenti, insieme al Presidente Domenico Trombone e all’intera squadra manageriale, sarà Luca Zaccherini, in precedenza Amministratore Delegato di Società e Salute, l’azienda del gruppo UnipolSai che opera nel settore sanitario con i marchi, Santagostino e Centri Medici Dyadea.

L’OBIETTIVO È CRESCERE NELLA GESTIONE CARATTERISTICA
L’ingresso di Luca Zaccherini porta nella cooperativa un capitale di competenze ed esperienze di altissimo spessore – dichiara Domenico Trombone, Presidente di Coop Alleanza 3.0 –. Al neo Direttore Generale spetterà il compito di guidare la Cooperativa nel percorso di rilancio e rafforzamento sul mercato, perseguendo gli obiettivi di crescita della gestione caratteristica che la cooperativa si è data. Potrà contare sul supporto mio personale, di tutto il Consiglio di Amministrazione e – sono certo – di ognuna delle oltre 16.000 persone che ogni giorno contribuiscono ai risultati di Coop Alleanza 3.0. A Milva Carletti, che nei 5 anni in Coop Alleanza 3.0 ha lavorato con competenza e dedizione straordinarie, aiutando la cooperativa a raggiungere risultati che le consentono oggi di guardare al futuro forte di una maggiore solidità ed efficienza, vanno i miei più sinceri ringraziamenti e quelli di tutta la cooperativa”.
È per me motivo di grande orgoglio poter contribuire alla crescita della cooperativa – afferma Luca Zaccherini, Direttore Generale designato di Coop Alleanza 3.0 –. Sono conscio del fatto che, dopo un importante periodo di risanamento, ci aspetta la grande sfida di conquistare nuove quote in un mercato sempre più difficile e competitivo”.

Cambio organizzativo e nuove nomine in Lavazza Group

Giro di poltrone in Lavazza Group, che annuncia un cambio organizzativo e l’ingresso di nuove figure a diretto riporto del Ceo Antonio Baravalle. La mossa si pone tre obiettivi. Il primo è lo sviluppo dei brand, per valorizzarne identità ed heritage, rafforzandone posizionamento e presenza sui mercati. Il secondo riguarda l’innovazione dell’esperienza di prodotto, attraverso la ricerca di soluzioni e servizi che rispondano alle esigenze dei consumatori, sempre più attenti a qualità e sostenibilità. Il terzo è la trasformazione digitale di processi e servizi aziendali e la data governance, per rendere l’organizzazione più agile e reattiva all’evoluzione tecnologica.

Carlo Colpo

E proprio con riguardo a quest’ultimo aspetto, assume valore l’ingresso di Paola Francesca Scarpa (nella foto in alto), nominata Chief Digital Transformation Officer. La nuova Funzione Digital Transformation ha la missione di guidare la trasformazione digitale dell’intero gruppo, dai processi ai prodotti e servizi, con un focus sull’adozione di tecnologie avanzate come l’AI. Scarpa è laureata in Ingegneria presso il Politecnico di Milano, ha iniziato la sua carriera in consulenza per poi entrare in Vodafone e successivamente in Google dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità e da ultimo quello di Managing Director Client Solutions, Data & Insights. Negli ultimi tre anni è stata Managing Director & Partner in Boston Consulting Group, dove ha coordinato progetti di digital transformation con particolare focus su strategie data-driven, AI e GenAI.

Pietro Mazzà

PASSAGGIO DEL TESTIMONE NEL MARKETING
Carlo Colpo è il nuovo Chief Marketing Officer. Subentra a Sergio Cravero, che rimane come consulente strategico del Ceo Baravalle. Nel Gruppo Lavazza dal 2016, Colpo ha ricoperto i ruoli di Marketing Communication Director e Brand Home Director. Il nuovo perimetro organizzativo della Funzione Marketing include Brand Home, Brand Away from Home, Marketing Communication, Retailing, Training Center e Business Intelligence & Consumer Insight con il compito di definire e sviluppare la strategia di posizionamento dei brand a livello globale. Pietro Mazzà è stato nominato Chief Innovation, Sustainability & Institutional Relations Officer, e guida la Funzione Innovation, Sustainability & Institutional Relations.

Massimo Pepe

Questa area ha l’obiettivo di accelerare lo sviluppo prodotto, l’innovazione e la sostenibilità, oltre a gestire le relazioni istituzionali e la reputazione aziendale. Mazzà, in azienda dal 2015, è stato in precedenza Regional Director France & Benelux e General Manager di Lavazza France e di Carte Noire. Questa funzione è ora affidata a Massimo Pepe, dapprima Regional Director UK & Nordics.

Emanuele Pellegrino


Emanuele Pellegrino
, in Lavazza da oltre sei anni come Group Commercial Strategy, Business Development and International Key Accounts Director, diventa a sua volta Regional Director UK & Nordics.
Da ultimo, Mario Cerutti, già Chief Institutional Relations & Sustainability Officer, prosegue la collaborazione dedicandosi alla Fondazione Lavazza in qualità di Segretario Generale.

Crai nomina Alessandro Buoso Direttore Sviluppo Operativo CeDi

La sua nomina è finalizzata a migliorare i processi e sostenere la crescita. Un compito non da poco attende Alessandro Buoso, nuovo Direttore Sviluppo Operativo Centri di Distribuzione di Crai. Nell’ottica di costruire un’azienda unica, l’insegna definisce il suo ingresso come un punto di svolta per CraiFutura, perché accelera la trasformazione verso un modello operativo e organizzativo più integrato ed efficiente, che vede sede e CeDi uniti in un’unica realtà, con al centro la rete dei circa 1500 negozi, tra supermercati, superette e negozi alimentari, presenti in oltre 800 comuni di tutta Italia.
Alessandro Buoso, nel suo nuovo incarico a diretto riporto del Presidente Giangiacomo Ibba, avrà il compito di guidare i progetti di crescita e potenziamento dei centri di distribuzione su tutto il territorio nazionale, uniformare i modelli operativi, favorire la collaborazione tra la sede centrale e le diverse strutture territoriali e supportare attivamente i CeDi nello sviluppo di competenze avanzate e nell’adozione di standard condivisi. Laureato in Economia e Gestione d’Impresa presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il manager vanta una consolidata esperienza nel settore della grande distribuzione organizzata. Il suo percorso professionale lo ha visto infatti ricoprire ruoli apicali in realtà come Gruppo Végé, Coal e Gruppo Vega, acquisendo una conoscenza approfondita delle dinamiche operative e strategiche del panorama retail.

Diletta Balocco alla guida dell’azienda di famiglia

È Diletta Balocco il nuovo Amministratore Delegato di Balocco, azienda dolciaria di Fossano, in provincia di Cuneo. Primogenita di Alberto, morto nell’agosto del 2022 in un’incidente in montagna, succede alla zia Alessandra, scomparsa a 61 anni lo scorso 4 agosto. Presidente del nuovo consiglio di amministrazione è Ruggero Costamagna, marito di Alessandra, mentre il figlio Marco è Head of Financial Strategy; Assunta Pinto e Gianfranco Bessone sono invece Consiglieri di Amministrazione. In una nota l’azienda precisa che la nuova governance continuerà a guidare lo sviluppo nel solco della continuità, proseguendo la focalizzazione sull’innovazione e sulla crescita in Italia e sui mercati internazionali – negli oltre 70 Paesi già presidiati – e la valorizzazione delle specialità dolciarie del Made in Italy, sia per i prodotti continuativi che da ricorrenza. Balocco ha raggiunto un giro d’affari di 257 milioni di euro nel 2024, con una quota di export attualmente pari al 13%.
Diletta Balocco e Marco Costamagna (nella foto in alto) erano già membri del cda e rappresentano la quarta generazione della famiglia che detiene il 100% delle quote societarie. “Sono profondamente grata al consiglio di amministrazione per la fiducia che ha riposto in me – dichiara Diletta Balocco, Amministratore Delegato di Balocco –. Dedicherò tutto il mio impegno, con mio cugino Marco al mio fianco e con il supporto costante dei miei familiari, a proseguire la crescita di Balocco secondo i valori e le linee guida che hanno ispirato tutte le generazioni della nostra famiglia, e che hanno sempre messo al primo posto la prosperità dell’azienda, il benessere delle persone e il legame con il territorio. È per me un onore guidare la squadra di eccezionali professionisti che contribuisce ogni giorno al successo di Balocco, e voglio ringraziarli di cuore per la loro straordinaria dedizione”.

BrandContent

Fotogallery

Il database online della Business Community italiana

Cerca con whoswho.it

Diritto alimentare