Sarà questa macchinetta automatica il futuro della spesa a domicilio?

Sarà questa macchinetta automatica il futuro della spesa a domicilio?

L’hanno realizzata due ex ingegneri di Google, che non a caso avevano lavorato all’antesignana delle macchine senza pilota, ed è il primo prodotto della loro società, Nuro: una macchinetta pensata per le consegne della spesa a domicilio. È un veicolo a quattro ruote piccolo (lungo circa la metà di una automobile media), ma occupata quasi esclusivamente da un bagagliaio, elettrico (c’è bisogno di dirlo?), completamente automatizzato, e progettato “per mantenere quel che c’è fuori (ovvero cani, ostacoli, bambini che può incontrare per la strada) anche più al sicuro di quello che c’è dentro”. Realizza consegne “a un prezzo che chiunque può permettersi”: e lì pare almeno fino ad ora stia il punto. Il cliente ama parecchio avere spesa e pasti caldi consegnati sulla soglia di casa, ma non apprezza altrettanto il fatto di dover pagare il servizio, o lo cerca al prezzo più basso possibile.

«Abbiamo creato Nuro per realizzare prodotti che avessero un impatto profondo sulle cose che facciamo ogni giorno – ha detto il Co-fondatore Dave Ferguson –. Il nostro team ha passato 18 mesi ad applicare il proprio know-how nel campo del software, dell’hardware e dell’IA: il risultato è un veicolo a guida autonoma progettato per consegnare la spesa. È pronto a cambiare il modo in cui i commercianti interagiscono con i clienti del vicinato».

L’azienda, che ha appena raccolto 92 milioni di dollari di finanziamenti da Banyan Capital e Greylock Partners, sta contattando vari retailer piccoli e grandi per proporsi come alternativa per le consegne in zona.

«Aspiriamo a condurre una nuova onda di applicazioni di robotica che rendano più semplice la vita di tutti e lascino alle persone più tempo per fare le cose che amano – ha affermato l’altro fondatore di Nuro Jiajun Zhu -. Stiamo vivendo tempi straordinari, dove i passi avanti nella robotica, nell’intelligenza artificiale e nella visione computerizzata stanno rendendo possibile immaginare prodotti e servizi che non avrebbero mai potuto esistere solo 10 anni fa».

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