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Il Black Friday ai tempi del Coronavirus. L’analisi GfK

L’emergenza Coronavirus ha condizionato fortemente i consumi nella prima parte del 2020, portando i consumatori a un approccio sempre più omnicanale. La voglia di fare acquisti (magari risparmiando) rimane forte, secondo quanto emerge dall’ultima edizione della ricerca GfK Climi Sociali e di Consumo, il 66% degli italiani dichiara di essere più attento ai prezzi rispetto a un anno fa.

Per questo gli eventi promozionali, piacciono sempre di più come dimostra, per esempio, il fatto che 1 italiano su 2 ha intenzione di approfittare delle promozioni del Black Friday 2020, considerato da 1 italiano su 3  sia il momento migliore dell’anno per fare shopping . Lo scorso anno*, stando a un’indagine GfK circa il 37% degli italiani ha utilizzato le promozioni del Black Friday 2019, spendendo in media 180 euro e acquistando mediamente 4 prodotti Ed è pure emerso che nel 2019 il 65% degli Italiani ha dichiarato di voler approfittare del Black Friday per fare i regali per il Natale.

Ci sono poi delle categorie di consumatori che sembrano amare particolarmente questo evento promozionale: ad esempio, 1 su 3 tra chi effettua abitualmente acquisti online pensa che il Black Friday sia il momento migliore dell’anno per fare shopping. Anche tra i più giovani il gradimento è particolarmente elevato: secondo i dati GfK, al 75% dei consumatori della Generazione Z piace fare acquisti durante il Black Friday. Inoltre, lo scorso anno il 65% degli Italiani ha dichiarato di voler approfittare del Black Friday per fare i regali per il Natale: un trend da monitorare per capire se questa è diventata un’abitudine consolidata per i consumatori italiani.

Il Black Friday nell’anno del COVID-19

E quest’anno? I dati più recenti sembrano confermare questa voglia di tornare a comprare: secondo una rilevazione effettuata da GfK a metà settembre, 1 italiano su 2 (il 54%) ha intenzione di fare acquisti durante le promozioni del Black Friday 2020.

Per monitorare questo e altri indicatori GfK ha lanciato la terza edizione dell’indagine Black Friday 2020, che attraverso una doppia rilevazione verificherà aspettative, desideri e comportamenti di acquisto degli italiani prima e dopo il Black Friday.

Promozioni e mercato Tech

Anche nel nostro Paese, gli ultimi mesi dell’anno sono diventati sempre più importanti per il mercato della Tecnologia di consumo. In pochi settimane, infatti, si concentrano Prime Day, Black Friday, Cyber Monday e promozioni di Natale – tutti eventi che fanno registrare picchi di vendite per i prodotti Tech. Secondo le rilevazioni sul sell-out di GfK POS Tracking***, l’importanza dell’ultimo trimestre è cresciuta costantemente negli ultimi anni, arrivando a pesare nel 2019 ben il 32% del totale delle vendite a valore. In particolare, durante la settimana del Black Friday 2019 le vendite hanno registrato un incremento record del +175% a valore rispetto alla settimana media.

In un anno come il 2020, che ha visto prima una forte contrazione dei consumi durante il periodo del lockdown (con il rinvio di molti acquisti) e successivamente una forte ripresa delle vendite di prodotti Tech, sarà ancora più importante monitorare l’andamento delle ultime settimane per capire quale sarà la chiusura complessiva del 2020.

Per farlo, GfK ha elaborato una soluzione specifica: GfK Tech Seasonal Peak Monitor, un report sintetico basato sui dati POS Weekly che fornisce una panoramica sulle principali dinamiche del mercato Tech, fornendo gli strumenti per reagire rapidamente.

Technical Consumer Goods: in 8 settimane concentrato 1/5 delle vendite

L’ultima parte dell’anno è caratterizzata da una serie di eventi promozionali che hanno un impatto sempre più significativo sull’andamento dei Technical Consumer Goods: Black Friday, Cyber Monday, Natale e saldi invernali. Parola di GFK POS.

Ciascuno di questi momenti presenta delle dinamiche diverse: nel 2019 il Black Friday ha fatto registrare un incremento delle vendite a valore del +114% rispetto alla settimana media. Rimangono comunque molto positivi il periodo del Natale e dei saldi invernali, con incrementi rispettivamente del +45% e del +12% rispetto alla settimana media. Il trend di crescita rallenta in prossimità del Natale, per poi ripartire nelle settimane successive.

Il Black Friday è diventato l’evento promozionale più importante dell’anno in tutti i Paesi, con alcune eccezioni: in Polonia il Natale fa ancora registrare il picco più importante in termini di valore generato, mentre in Cina il Single’s Day è di gran lunga il momento promozionale più importante dell’anno.

“Negli ultimi anni il desiderio di acquisto legato a momenti come il Black Friday è sempre più anticipato.” spiega Norbert Herzog, esperto GfK in ambito Retail. “I nostri dati mostrano una forte crescita delle vendite nelle settimane precedenti al Black Friday: ad esempio, nel 2019 abbiamo registrato un +17% nella settimana subito prima a quella del Black Friday. In questo contesto, i dati GfK POS possono essere utili ai Retailer per decidere quando far partire le proprie campagne promozionali”.

I trend nei singoli Paesi

Durante la settimana del Black Friday, il Brasile registrato un incremento record delle vendite a valore: +291% rispetto alla settimana media, per un controvalore di 1,6 miliardi di euro. Molto positivi anche i trend registrati in Spagna e Turchia. La crescita è stata invece meno marcata in Paesi dove il Black Friday è ormai un fenomeno consolidato, come Germania, Italia, Polonia, Francia e Gran Bretagna.

Il Black Friday spinge le vendite online

Nel 2019, durante il cosiddetto “Golden Quarter” la Tecnologia di consumo ha registrato sul canale online delle performance in linea con quelle della settimana media. L’unica eccezione è rappresentata dal Black Friday, che ha visto un picco di oltre il +200% del canale online, rispetto alla settimana media.

Durante questi periodi promozionali, i consumatori tendono a cercare informazioni direttamente sui siti dei Retailer, piuttosto che utilizzare i motori di ricerca. Questa rappresenta un’enorme opportunità per i Retailer per incrementare il traffico sul sito e programmare meglio le campagne.

Tecnologia: i prodotti più acquistati durante il Golden Quarter

Durante il Black Friday 2019 la spesa si è concentrata soprattutto sull’Elettronica di consumo, seguita da Piccolo Elettrodomestico e IT. A Natale il quadro cambia leggermente: il Piccolo Elettrodomestico diventa il comparto più acquistato, offrendo numerose possibilità per fare i regali. Anche la Fotografia e le Telecomunicazioni registrano performance positive a Natale e nelle settimane immediatamente successive.  

Tra i prodotti che hanno venduto particolarmente bene durante il Black Friday ci sono le fotocamere digitali in Spagna e in Italia, gli altoparlanti in Germania, le TV in Polonia e Brasile, le videocamere nel Regno Unito e gli Home Audio Systems in Francia.

Durante le promozioni di fine anno i consumatori hanno acquistato soprattutto prodotti “premium” o comunque con un buon rapporto qualità-prezzo. In occasione del Black Friday 2019, GfK ha registrato un incremento del 40% del prezzo medio dei prodotti venduti (rispetto alla settimana media). Nei prossimi anni, il successo dei prodotti di fascia medio-alta potrebbe contribuire a far crescere ancora il valore del Black Friday: perché questo avvenga, sarà importante che i Retailer propongano offerte credibili, che offrono un vero valore ai consumatori.

Nota metodologica

Attraverso la metodologia Retail Panel, GfK raccoglie in maniera continuativa i dati di sell-out dell’Elettronica di consumo per oltre 300 gruppi di prodotto e in più di 70 Paesi, coprendo i principali Retailer e canali di vendita.

GfK FutureBuy® è una ricerca internazionale GfK che studia l’evoluzione delle attitudini e dei comportamenti di acquisto, con informazioni su 27 Paesi e 18 categorie di prodotto, basate su interviste realizzate su un campione di oltre 27.000 consumatori.

Black Friday: Amazon si conferma il market place preferito dagli italiani

Anche quest’anno, in occasione del Black Friday, Amazon si conferma il negozio online preferito dagli italiani. È quanto emerso da una recente survey condotta da Toluna su un campione di 1000 rispondenti per indagare il comportamento online degli italiani durante il Venerdì Nero.

8 italiani su 10 dichiarano infatti che acquisteranno uno o più prodotti sul marketplace del colosso americano che – quindi – supera non solo i siti e/o app terzi specializzati nella categoria merceologica del prodotto apprezzati dal 17% dei rispondenti, ma anche e soprattutto l’e-shop dei brand che conquistano solo il 4% degli intervistati.

Ma perché Amazon stravince? Per via dell’ampia scelta di prodotti (22%), dei prezzi competitivi (20%), delle offerte e promozioni proposte (18%) e  – specialmente per i giovanissimi – anche grazie alla rapidità di consegna (25%).

Chi compra di più

Gli incredibili sconti e le offerte imperdibili del Black Friday attraggono su Amazon sempre più italiani alla ricerca dell’acquisto migliore: la metà dei rispondenti afferma che comprerà 1 o 2 prodotti, spesa che aumenta però sino a 5 articoli al Sud. Il 45% degli intervistati provenienti dal Mezzogiorno dichiara infatti un carrello virtuale più ricco. Una maggiore inclinazione alla spesa rafforzata anche dal budget riservato a questo evento commerciale: tra coloro che pianificano acquisti per un valore economico oltre i 200 euro prevalgono infatti gli abitanti dell’Italia meridionale (27%), seguiti da quelli di Nord (23%) e Centro (19%). Più “spendaccioni” anche gli uomini: 1 su 3 dichiara uno shopping superiore ai 200 euro, mentre il 38% delle donne si pone come tetto massimo 100 euro.

Cosa si compra di più

Gli intervistati indirizzano le preferenze su settori ben precisi: al primo posto l’elettronica (31%), seguita dall’abbigliamento (13%) e dagli elettrodomestici (10%). Medaglia d’oro confermata anche dai Baby Boomers (35%) e dalle Generazioni Y e X (30%), mentre i giovanissimi puntano su abbigliamento, accessori e sport. Una differenza generazionale non solo nella scelta del prodotto, ma anche nella modalità di acquisto. La Generazione Z ribadisce il suo essere nativa digitale, ma soprattutto mobile-first consumer. Il 100% dei rispondenti di età compresi tra i 16 e i 18 anni dichiara infatti che procederà all’acquisto utilizzando lo smartphone, mentre il pc resta il device preferito dalla Generazione X (68%) e dai Baby Boomers (76%).

Il prezzo è la variabile più importante

Amazon Prime: ok il prezzo è giusto

Per essendo un servizio a pagamento, il 50% degli italiani, tra cui spiccano la Generazione X (53%) e gli uomini (52%), dichiara di avere un abbonamento annuale ad Amazon Prime. Il programma, il cui costo è considerato adeguato per quasi 8 iscritti su 10, trova un consenso ancor più decisivo alla domanda “Ti sentiresti di raccomandare Amazon Prime ad un amico/collega/parente?” a cui il 97% dei rispondenti abbonati risponde positivamente. Tra i motivi principali che spingerebbero a raccomandare la versione Prime, i giovanissimi e i Millennials premiano la spedizione “Consegna Oggi”, rispettivamente con il 50% e il 35% delle risposte, mentre la Generazione X e gli over 55 apprezzano maggiormente i vantaggi extra come Prime Video, Prime Music, Prime Reading o Amazon Family, assegnando rispettivamente il 35% e il 40% delle preferenze.

 Metodologia

I dati sono stati ottenuti grazie a un sondaggio di opinioni tramite interviste online (CAWI), realizzato da Toluna con la piattaforma proprietaria Quicksurveys. Il sondaggio è stato effettuato in data 11 novembre su un panel di oltre 1000 individui, rappresentativi della popolazione italiana con almeno 16 anni.

Black Friday: al negozio fisico non si rinuncia, ma le info viaggiano online

Non solo online: il Black Friday all’italiana si rivela infatti un’ottima opportunità anche per i negozi fisici, dove oltre il 60% degli interessati si recherà per fare acquisti. Ecco quanto emerge da una ricerca di ShopFully – DoveConviene, che proprio in occasione del “Venerdì Nero” ha tracciato un profilo preciso del consumatore italiano dal quale emergono dati rassicuranti per i negozi tradizionali: il punto vendita fisico continua  ad offrire ai propri clienti un maggior senso di sicurezza e affidabilità, 10 volte maggiore rispetto all’online.

Ma se gli italiani si confermano affezionati a concludere l’acquisto nei negozi fisici, le informazioni per gli acquisti vengono sempre più cercate online. Dall’Osservatorio di ShopFully – DoveConviene emerge infatti che fra coloro che faranno acquisti nei negozi durante il Black Friday, circa il 30% si informerà sulle promo attraverso i volantini cartacei, mentre oltre il 90% si informerà attraverso quelli digitali, che si confermano ormai strumenti imprescindibili anche per i retailer tradizionali. Non a caso già oltre 40 grandi catene di negozi in Italia, tra le centinaia partner di ShopFully – DoveConviene, hanno avviato processi di riduzione sistematica dell’investimento sul volantino cartaceo a favore del digitale.

L’osservatorio ci racconta anche la spesa che gli italiani hanno stimato per il Black Friday: il 60% pensa di spendere tra i 50 e i 200€, il 25% fra 200 e 500€.  I più attenti alla competizione con i prezzi offerti online sono gli uomini (81% vs il 61% delle donne), che in questo specifico momento dell’anno dirigono la loro attenzione verso l’elettronica di consumo, soprattutto in negozio (77%). Le donne invece utilizzano il momento del Black Friday come un anticipo dei saldi invernali, e si concentrano sull’abbigliamento, preferendo nettamente l’esperienza del negozio tradizionale (73%) rispetto agli uomini, interessati a valutare le offerte dell’abbigliamento solo nel 36% dei casi.

“Ancora una volta viene testimoniata la centralità dei negozi fisici per gli italiani, che hanno trasformato un evento digital in un’occasione per fare shopping di persona” commenta Marco Durante, Country Manager di ShopFully – DoveConviene “I dati evidenziano anche però come si rafforzi il ruolo dello smartphone nel prepararsi allo shopping in negozio: ne è prova il numero di coloro che dichiarano di consultare il volantino digitale per gli acquisti. Questi numeri confermano un trend già consolidato: gli italiani comprano nel negozio fisico ma si informano sul digitale”.

 

Come andrà il Black Friday 2019? Le previsioni di GFK

Lo scorso anno le vendite nella settimana del Black Friday hanno superato i ricavi del Natale in Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia e Brasile. Cosa succederà quest’anno, visto che il Black Friday cade il penultimo giorno del mese, a sole 3 settimane dal Natale e in prossimità del giorno di paga per molte persone? Secondo le indagini GfK, supererà tutti i precedenti record di vendita. Lo scorso anno la crescita delle vendite è stata importante soprattutto nel settore Tech & Durables: l’Italia ha registrato un +42% rispetto al 2017. Molto positivo il trend anche in Germania e Francia, cresciute rispettivamente del +15% e del +13%, mentre la Spagna ha visto una crescita più contenuta (+7%).

Ma quale sarà l’atteggiamento dei consumatori? Secondo quanto emerge dallo studio GfK Black Friday il 73% degli italiani conosce bene il Black Friday e il 43% dichiara di avere un forte desiderio di fare acquisti durante questa occasione.

Lo scorso anno, inoltre, il 45% degli italiani ha acquistato i regali di Natale durante il Black Friday, percentuale che sale all’83% tra chi ha effettuato gli acquisti online.

Rispetto al passato, oggi i consumatori sono più esperti e passano molto più tempo a fare ricerche prima di fare acquisti. Secondo lo studio GfK FutureBuy, quasi la metà (45%) dei consumatori europei confronta i prezzi più spesso rispetto al passato. Questo succede ancora di più prima del Black Friday, quando i consumatori sono incoraggiati a confrontare i prezzi per cercare l’offerta migliore.

Un’altra caratteristica comune ai consumatori di tutto il mondo è la ricerca della semplicità. Un numero crescente di persone pensa di “avere troppa scelta” quando effettua degli acquisti: ne sono convinti il 42% dei consumatori in Europa e il 67% in APAC. Ridurre il numero degli articoli in promozione può quindi aiutare il percorso di acquisto dei consumatori durante il Black Friday.

Secondo i dati GfK POS Tracking, nella settimana del Black Friday 2018 il prezzo medio di vendita è incrementato in tutta Europa. In Germania, ad esempio, la Tecnologia di consumo ha registrato forti incrementi a valore (+65% rispetto alla settimana precedente), in particolare per quanto riguarda Smartphone e TV.

La ricerca di prodotti Premium non è solo un fenomeno indotto dalle promozioni, ma riflette alcuni cambiamenti nelle attitudini e nei desideri dei consumatori: infatti, una persona su due pensa che sia “importante concedersi qualcosa” di tanto in tanto. Anche la qualità è una caratteristica sempre più apprezzata: il 49% dei consumatori preferisce “possedere meno articoli, ma di qualità superiore” mentre il 45% “acquista solo da brand di fiducia” (GfK Consumer Life 2019).

Questi dati forniscono indicazioni importanti per le promozioni in programma nelle prossime settimane. Secondo Norbert Herzog, esperto GfK per la Tecnologia di consumo: “I consumatori amano fare buoni affari, ma vogliono anche trovare delle offerte trasparenti. L’offerta di prodotti premium, di qualità elevata e ad un prezzo interessante potrà sicuramente aiutare i consumatori a finalizzare le loro decisioni di acquisto”.

Black Friday, 7 su 10 si rivolgeranno ai negozi fisici: l’analisi di Tiendeo

Il Black Friday è ormai diventato parte delle nostre abitudini (basta non chiamarlo venrdì nero che porta male), e Tiendeo sta già facendo i conti in tasca degli italiani. Se l’82% degli italiani è intenzionato a comprare, 7 su 10 lo faranno in un negozio fisico mentre la spesa media prevista è di 304 euro.
Se da un lato i consumatori pianificano la propria strategia di acquisti in funzione dei prodotti di cui hanno realmente bisogno, anticipando ad esempio gli acquisti natalizi, dall’altro approfittano per comprare prodotti in forte sconto che non pensavano di acquistare. Arrivando a spendere nell’ultimo venerdì del mese tradizionalmente riservato alle vendite scontate – che quest’anno cade il 23 novembre – la metà in acquisti di impulso.
Tiendeo.it, la piattaforma di offerte geolocalizzate e cataloghi, ha realizzato uno studio per scoprire quali siano le intenzioni di acquisto e pianificazione e per conoscere l’impatto di questo evento sull’affluenza ai negozi fisici.

Nonostante l’aumento degli acquisti online, i vantaggi offerti dai negozi fisici, come la possibilitàdi vedere e toccare il prodotto, continuano a far propendere la bilancia a favore degli acquisti offline. Solo il 21% degli intervistati di Tiendeo prevede di effettuare esclusivamente acquisti via Internet.

Su questa linea sono i dati relativi allo scorso Black Friday forniti da TiendeoGeotracking, che indicano un aumento del 48% dell’affluenza ai negozi rispetto al venerdì precedente l’evento. Per quanto riguarda gli orari, le fasce preferite sono quella tra le 10 e le 11, che concentra il 20% delle visite, e quella dalle 16 alle 18, scelta dal 30%.

Una delle caratteristiche principali del Black Friday èl’aumento degli acquisti di impulso. I dati di Tiendeo.it segnalano che il 57% degli italiani non pianificheràanticipatamente cosa comprare, ma gli acquisti effettuati dipenderanno dalle promozioni e dalle offerte disponibili sul momento. Infatti, solo il 31% dei consumatori pensa di approfittare del “venerdì dello shopping” di sconti per comprare prodotti di cui ha bisogno da tempo, e solo un 12% pensa di acquistare in anticipo i regali di Natale alla ricerca di prezzi piùbassi, oppure articoli di decorazione e alimentari.
Per quanto riguarda gli utenti pianificatori, 3 su 4 intervistati riconoscono di ricorrere al canale online con l’obiettivo di mantenersi informati sulle migliori offerte disponibili.

 

Moda ed elettronica protagonisti
In linea con i risultati dello studio, il 62% degli italiani intervistati pensa di comprare alcuni articoli di moda o calzature, seguono gli articoli di elettronica (41,1%) e gli elettrodomestici (33,3%).
Gli italiani prevedono per l’occasione una spesa media di 304 euro, dedicando in media 149 euro a moda e scarpe, cifra che aumenta vertiginosamente quando si tratta invece di elettronica (schizzando a 349 euro) o elettrodomestici (389 euro).
A causa del crescente interesse che il Black Friday suscita tra i compratori, i retailer approfittano di questa data per lanciare una grandissima quantitàdi offerte volta ad aumentare le vendite in attesa del periodo natalizio, giàdi per sé altamente consumistico.

Black Friday, ma quanto risparmio? Idealo fa i conti, gli italiani aderiscono

È sempre più diffusa conoscenza e uso del Black Friday, usanza anglosassone che, complice l’e-commerce, è arrivata anche da noi entrando nelle abitudini dei consumatori italiani e diventando un’occasione multicanale di inaugurare le spese natalizie, e non. Lo rivela un’indagine di Idealo, portale internazionale di comparazione prezzi, che rilascia alcuni dati esclusivi sul venerdì più commerciale dell’anno rendendo noto, ad esempio, che nel corso dell’appuntamento 2017 il risparmio medio massimo è stato collegato ai giochi per la PS4 (-14,4%).

Tra le categorie di prodotti maggiormente cercate nel 2017 ci sono smartphone, televisori, asciugatrici, aspirapolvere e tablet. La top five dei dieci prodotti più desiderati in assoluto durante il Black Friday 2017 ha visto al primo posto lo smartphone Huawei P10 Lite, seguito da Apple iPhone 7, dalle scarpe Dr Martens 1460 da donna, da FIFA 18 e dall’iPhone SE.

Le cinque categorie di prodotto più convenienti – che possono darci un’idea di quelli che saranno i settori in cui poter risparmiare di più anche quest’anno – sono state giochi per PS4 (-14,4%), smartwatch (-11,0%), scarpe da corsa (-10,4%), auricolari (-9,4%) e profumi femminili (-8,1%).

 

Attenzione in crescita

Nel 2017 in Italia il Black Friday ha registrato un aumento di interesse del 29,8% che ha generato in solo quattro giorni il 20,4% di acquisti in più.

Ma chi si è maggiormente rivolto al “venerdì nero”? Tra gli utenti più attivi, al primo posto si è posizionata la fascia di e-consumer tra i 35 e i 44 anni (27,9%); sono seguiti i giovani tra i 25 e i 34 (21,9%) e in una posizione leggermente inferiore gli adulti tra i 45-54 anni (21,0%). Gli uomini si sono confermati i più appassionati con il 64,1% delle ricerche (le donne “solo” il 35,9%). Così come anche negli altri periodi dell’anno, il picco delle ricerche è stato registrato tra le 9 e le 10 di sera.

Tra le reguoni, al primo posto troviamo il Trentino  (+59,9%), seguito dal Friuli-Venezia Giulia (+44,5%), dalla Lombardia (+37,6%), dal Piemonte (+36,9%), dalle Marche (+36,9%) e dal Veneto (+36,7%). Le tre regioni italiane meno coinvolte sono state, invece, Valle d’Aosta(+16,4%), Calabria (+13,5%) e Molise (+5,6%).

Infine, secondo un sondaggio condotto in Germania da idealo a fine Settembre 2018, il budget previsto per il Black Friday 2018 è di 300 Euro a persona; il 67% degli utenti online pianificherà in anticipo gli acquisti di venerdì 23 Novembre 2018.

Le previsioni sono poi per un veenrdì sempre più protagonista: cresce infatti il divario con il Cyber Monday, il lunedì seguente tradizionalmente dedicato agli acquisti da desktop, in ufficio, che con l’affermarsi del mobile commerce perde terreno.

Amazon apre il primo pop-up italiano a Milano nella settimana del Black Friday

Si chiama Loft for Xmas il primo pop-up di Amazon in Italia, che aprirà nella centralissima via Dante a Milano dal 16 al 26 novembre, in occasione della settimana del Black Friday e per festeggiare l’arrivo del Natale. In uno spazio di oltre 500 metri quadrati verrà ricreato lo spirito di una casa in pieno stile Amazon. I visitatori potranno vivere esperienze uniche e scoprire e farsi ispirare da tutti i prodotti che possano aiutarli a prepararsi alle prossime festività, inclusi quelli che saranno in offerta durante la settimana del Black Friday. Altri showroom apriranno a Londra, Parigi, Madrid, Berlino e Amsterdam.
Centinaia i prodotti esposti, da quelli più innovativi e tecnologici a quelli per la casa e la cura della persona, ai giocattoli per bambini. A ogni articolo esposto sarà associato uno Smile Code tramite il quale sarà possibile avere informazioni sui prodotti direttamente dall’app di Amazon.

All’interno dell’Amazon Loft for Xmas sarà anche possibile provare tutti i dispositivi Amazon tra cui gli eReader Kindle, i tablet Fire e gli speaker intelligenti Amazon Echo con integrato il servizio vocale Amazon Alexa, lanciati in Italia lo scorso 24 ottobre (vedi Arriva Alexa, e con l’ordine vocale di Amazon la spesa (e la vita) non sarà più la stessa).

“La nostra attenzione per il cliente ci porta ogni giorno a sperimentare nuove idee e progetti. Con Amazon Loft for Xmas vogliamo dare la possibilità a tutti coloro che lo desiderino di vivere un’esperienza unica e innovativa legata al mondo Amazon – spiega Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon.it e Amazon.es -. Verrà ricreato l’ambiente e l’anima di una casa in cui riuniremo tutti i brand più apprezzati dai nostri clienti che hanno reso possibile la realizzazione di questo grande progetto espositivo. Milano per noi è una città molto importante perché ospita da ormai sei anni gli uffici della nostra sede italiana, e siamo felici di consolidare il nostro legame con la città, anche con progetti come questo, che rappresentano un valore aggiunto per tutta la cittadinanza.”

 

Eventi in (pop-up) store

Il pop-up ospiterà anche numerose esperienze aperte al pubblico, in programma durante i 10 giorni di apertura.

Dallo show-cooking dello Chef Paolo Parisi e il firma copie con Benji & Fede sabato 17 novembre alla presentazione del libro di Chiara Francini giovedì 22, agli attori diplomati presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi che daranno vita a un innovativo show-room in cui interagiranno con i prodotti, incuriosendo e divertendo gli spettatori. Uno spettacolo/installazione che mostra lati divertenti della vita di coppia in classiche situazioni domestiche: alle prese con i fornelli, con il proprio animale, con la pulizia di casa. Il loft sarà abitato anche da inaspettate presenze come un Leonardo Da Vinci alle prese con gli ultimi modelli di Smartphone o dei Gamers esageratamente coinvolti dalla realtà virtuale.
Anche La Lega del Filo d’Oro sarà presente sabato 24 con attività di gioco e sensibilizzazione a favore delle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali, organizzando giochi e attività per grandi e piccini.

Presenti con varie inziiative anche i brand partner dell’iniziativa: Garmin, HP, P&G Oral B, Dash, Braun, Gillette, Swiffer, Fairy, Pantene, Head&Shoulders e Olaz, Clementoni, Disney, Kena Mobile, Lego, Microsoft, Asus, Foreo, Furbo, Geomag, Huawei, Illy, IMC Toys, Mars, Mediaset, Moulinex e Rowenta, Peg Perego, Philips Hue, Rizzoli, Scholl – Veet – Durex, Seat, Sony Mobile Communications, Sony Electronics, Sony Music, Sony Pictures e Sony Interactive Entertainment (PlayStation) e Visa.

Infografica: come dovrebbe essere grande un negozio online, se fosse fisico?

Come dovrebbe essere grande un negozio online, ad esempio le dotcom che domineranno il Black Friday, giganti del calibro di Amazon, eBay e Zalando, se dovessero accogliere tutti i clienti italiani che si riverseranno sui loro siti nei prossimi giorni in uno spazio fisico? Se l’è chiesto Black-Friday.sale, piattaforma online dedicata all’evento, realizzando questa interessante quanto paradossale (ma fore non tanto) infografica.

Sono stati presi in considerazione i siti di eCommerce che, lo scorso anno, nel periodo tra settembre e novembre, sono stati i più visitati nel nostro Paese: Amazon, Ebay, Zalando, Groupon e Dove Conviene. Nella sola giornata di Black Friday 2016 i visitatori di amazon.it sono stati più di 13 milioni, ebay.it che ha registrato quasi 3,5 milioni, zalando.it 1,2 milioni, groupon.it 500mila e doveconviene.it 200mila visitatori.

Ipotizzando di prevedere uno spazio minimo di un metro quadro ogni cinque persone, Amazon per accogliere tutti i suoi visitatori dovrebbe prevedere un gigantesco negozio di almeno 2,6 chilometri quadrati, pari a circa 6,5 volte la superficie su cui si estendeva Expo Milano 2015. Ebay dovrebbe cercare un’area coperta di quasi 700mila metri quadrati, il doppio di quella occupata dal parco divertimenti più famoso d’Italia, Gardaland. Zalando dovrebbe approntare un negozio grande quanto quattro volte Piazza San Pietro a Roma, circa 250mila metri quadri. A Groupon “baserebbero” invece 112mila metri quadrati, pari a 267 campi da basket. E Dove Conviene potrebbe accontentarsi di una superficie di 43mila metri quadrati, come sei campi da calcio affiancati.

I dati riguardanti il traffico dei siti web sono stati ricavati tramite Similarweb pro; i cinque e-commerce più visitati sono stati ricavati da una ricerca della piattaforma Ogury.

Black Friday sempre più “big”, cresce ancora negli USA e apre uno shopping da 682 mld USD

Invece che Black Friday si dovrebbe iniziare a chiamare Big Friday, perché i numeri che è in grado di movimentare l’evento più commerciale dell’anno, tra online e offline, sono davvero imponenti: quest’anno per le vendite natalizie saranno fatturati 682 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti secondo Salesforce, il 4% in più dell’anno scorso, nel Paese che il Black Friday ha creato quasi un secolo fa e istituzionalizzato negli anni ’80 del secolo scorso, nei negozi fisici. E la metà sarà spesa nel periodo del Black Friday. 
La giornata di sconti e promozioni che segna l’inizio dello shopping natalizio del resto nel 2016 ha generato una crescita globale del 34% delle vendite. E per i venditori quei pochi giorni che vanno dal Black Friday al Cyber Monday possono rappresentare il 30% delle vendite annuali. Lo stima ancora Salesforce all’interno del suo Holiday Readiness Report, che si basa sugli oltre 500 milioni di consumatori che acquistano sui siti che hanno scelto le soluzioni di Salesforce Commerce Cloud.

Andamento di vendite natalizie dal 2002 (in miliardi di dollari, fonte NFR).

Dopo il successo della scorso anno che ha decretato il Black Friday come la più grande giornata di shopping online dell’anno con un aumento del 19% di fatturato rispetto al Cyber Monday e superandolo, Salesforce prevede un’ulteriore crescita per l’edizione 2017. Nel 2016 infatti, l’incredibile balzo in avanti degli acquisti nel comparto moda (+38% raggiunto solo dall’abbigliamento sportivo) durante la giornata del Black Friday, ha contribuito a sostenere l’espansione del “venerdì nero”, superando così anche le vendite del Cyber Monday sia negli Stati Uniti che in Canada, Francia, Germania e Regno Unito.

Se poi la spesa retail (online e offline)del periodo delle feste nel 2016 negli Stati Uniti è stata di 656 miliardi di dollari (dati NRF), le vendite di quest’anno nei mesi di novembre e dicembre cresceranno di circa il 4%, stimando una spesa totale di 682 miliardi di dollari. Secondo Salesforce, il Black Friday però darà “solo” il via allo shopping natalizio: se il 50% degli acquisti verrà completato entro il 3 dicembre, l’80% della corsa ai regali di Natale proseguirà fino al 15 dicembre, periodo durante il quale i consumatori cercheranno l’offerta migliore sperando che l’articolo non sia già esaurito.

 

Cyber Monday, ulteriori sconti e nove e spedizione gratis per nove articoli su 10

Quanto al Cyber Monday, nato qualche anno com “Black Friday dell’eCommerce” (nella lontana era in cui la multicanalità era lontana e gli acquisti di facevano su Pc al lavoro), l’azienda stima che lunedì 27 novembre gli acquirenti potranno acquistare a prezzi ulteriormente ribassati (29% di sconto sul prezzo di listino) beneficiando del più alto tasso di spedizione gratuita che interesserà ben l’89% degli articoli.

 

Con lo smartphone si compra di più

La corsa verso l’uso dei dispositivi mobili continua senza sosta, soprattutto durante la stagione di picco. Nell’ultimo trimestre il 57% del traffico mobile si è convertito nel 34% degli ordini, dimostrando che l’intenzione di acquisto via smartphone è maggiore rispetto a quella via web (dati Shopping Index), e dunque la stagione dello shopping natalizio sarà indubbiamente caratterizzata da un massiccio utilizzo del mobile. Proprio durante la scorsa campagna natalizia il traffico via smartphone ha per la prima volta in assoluto superato quello via desktop: il 52% di tutte le visite infatti è avvenuto da smartphone. In occasione della Cyber Week, poi, ha catturato il 53% di tutto il traffico (nel 2015 si è fermato al 44%), mentre la quota di ordini è passata dal 25% del 2015 al 31%. Durante il Black Friday, la quota di ordini da dispositivo mobile ha raggiunto il picco negli orari compresi tra le 21 e le 22, rappresentando il 60% di tutte le transazioni in quel momento.

«Ogni giorno dovrebbe essere Black Friday – dice Maurizio Capobianco, Regional Vice President per l’Italia, la Spagna e il Portogallo di Salesforce Commerce Cloud -. Per offrire sempre un’esperienza positiva ai clienti, è importante che ogni retailer sia sempre pronto a sostenere un picco nei volumi di traffico apportando alcune accortezze: adattando i risultati di ricerca del sito, aggiornando l’ottimizzazione per i motori di ricerca, dando vita a campagne e promozioni».
Scarse prestazioni del sito, infatti, equivarrebbero a una perdita di acquisti. «Anche un secondo di ritardo nel caricamento della pagina può nuocere allo shopping – continua Capobianco – pari al 7% in meno di conversioni, l’11% in meno di pagine visualizzate e il 16% in meno di soddisfazione degli acquirenti. L’ottimizzazione dei propri servizi e una corretta strategia sono la base del successo di un retailer, sia durante il Black Friday che in una qualsiasi giornata di shopping».

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