Ferrero rilancia nei gelati con una raffica di novità. La più importante è nel segmento delle vaschette, dove esordisce il marchio Kinder Bueno. Nel solo canale Gdo, il mercato dei gelati confezionati in Italia muove complessivamente 1,5 miliardi di euro (fonte Circana, perimetro Islsp + Discount + Online, anno 2025, gelati multipack + vaschette + gelati impulso + gelati dessert), valore stabile rispetto all’anno precedente, di cui le vaschette rappresentano il 30% circa. Kinder Bueno Gelato si colloca quindi all’interno di un segmento che vale circa 460 milioni di euro e, più nel dettaglio, appartiene al sotto segmento dei Pot, con un fatturato di 195 milioni di euro, cresciuto del +2,9% nel 2025 (fonte Circana, perimetro Islsp + Discount + Online, anno 2025 vs 2024, sotto segmento Pot).
IL RUOLO DI ICE CREAM FACTORY COMAKER
Il nuovo gelato si presenta con uno strato superiore alla nocciola, gelato al latte alla nocciola con variegature e croccanti sfere di biscotto ricoperte di cioccolato al latte. La vaschetta è pensata per il consumo casalingo e per i momenti di condivisione, a merenda o dopocena. Un risultato che l’azienda attribuisce alla sua expertise sul brand Kinder Bueno e alle competenze di Ice Cream Factory Comaker (ICFC), società entrata nell’ecosistema Ferrero nel 2019, con oltre 60 anni di esperienza nello sviluppo e nella produzione di gelati. Disponibile in formato da 285 grammi, Kinder Bueno Gelato ha un prezzo al pubblico consigliato di 4,99 euro.
“Con Kinder Bueno Gelato, Ferrero amplia ulteriormente la propria offerta – commenta Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato di Ferrero Commerciale Italia – trasformando uno dei suoi prodotti più iconici in una nuova esperienza di consumo. Questa innovazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di sviluppo dell’azienda, con l’obiettivo di offrire esperienze di gusto sempre più rilevanti per i consumatori, coniugando familiarità e novità, nel rispetto dei più elevati standard di qualità ed eccellenza che da sempre contraddistinguono i prodotti Ferrero”.
RIVISTE RICETTE E SIZE DI DUE STECCHI
Le novità dell’estate 2026 non si fermano qui. Ferrero rinnova anche due tra i suoi stecchi. Cominciamo da Ferrero Rocher Gelato: la copertura croccante di cioccolato al latte con granella di nocciole tostate e scaglie di wafer racchiude un gelato cremoso al gusto di nocciola, arricchito da una variegatura alla nocciola e al cacao. Raffaello Gelato si presenta come un fresco gelato al gusto cocco, arricchito da una variegatura al gusto mandorla, racchiuso in una croccante copertura con scaglie di cocco, granella di mandorle e pezzi di wafer. Entrambi gli stecchi sono già disponibili in Gdo con la nuova confezione da 3 pezzi (190,5 g) al prezzo consigliato di 3,99 euro e nel canale fuori casa nel pack singolo.
IN ARRIVO UN’EDIZIONE LIMITATA AL CARAMELLO MOU
A completare le novità della stagione, Ferrero lancia una limited edition disponibile sia in Gdo sia nel canale out of home: Kinder Chocolate Ice Cream Milky Caramel, che unisce il gelato al latte a note di caramello mou e a una copertura al latte e cioccolato finissimo al latte. Una proposta che l’azienda dichiara di aver ideato “per portare innovazione e unicità al momento della merenda”. Venduto in confezione da 4 pezzi da 38,5 grammi l’uno, Kinder Chocolate Ice Cream Milky Caramel ha un prezzo consigliato di 3,79 euro. Con questi lanci, Ferrero conta 27 referenze attive tra Gdo e fuori casa nei principali segmenti del mondo gelato (stecchi, coni, ghiaccioli e vaschette).



“Siamo entusiasti di questa partnership con Sperlari che si inserisce nel percorso già tracciato di costruire felicità in Italia e nel mondo, portando brand italiani all’interno della categoria frozen con prodotti in grado di stupire mercato e consumatori – spiega Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -. La volontà di Tonitto 1939 è quella di realizzare insieme a Sperlari un prodotto che rappresenti italianità, qualità, tradizione, ma allo stesso tempo innovazione. Il nuovo gelato Galatine nasce proprio dall’obiettivo di portare un brand molto amato da generazioni di italiani, da famiglie e da bambini nella categoria gelato”.
Nutella Ice Cream è prodotto nello stabilimento di Alzira, in Spagna, in provincia di Valencia, grazie all’allestimento di una linea totalmente nuova, caratterizzata da impianti innovativi e un alto grado di automazione e tecnologia. Alla base dei gelati Ferrero ci sono sempre il gusto e la qualità, che passano attraverso la scelta di ingredienti attentamente selezionati, la cura del dettaglio, il controllo maniacale in ogni fase del processo produttivo e lunghe sperimentazioni, da poter garantire sempre al consumatore l’eccellenza e la massima soddisfazione. Disponibile nel banco freezer dei supermercati, Nutella Ice Cream è contenuto in un barattolo riciclabile da 230g realizzato con un packaging a base di carta proveniente da fonti certificate sostenibili. Per gustarlo al meglio è consigliato attendere circa dieci minuti una volta estratto dal freezer.


“L’obiettivo di Bauli è espandere il proprio brand in altri settori del food e il mondo frozen, in particolare il gelato, che da diverse ricerche risulta essere consono ai nostri investimenti e strategia” sottolinea Fabio Di Giammarco, AD di Bauli. “Siamo particolarmente soddisfatti di avviare questa partnership con Tonitto 1939 e siamo convinti che possa raggiungere grandi traguardi e stupire i consumatori che poi saranno chiamati ad assaggiare i nuovi gelati”.
“Siamo orgogliosi di affiancare in questa nuova avventura un brand come Bauli così consolidato e riconosciuto in Italia e nel mondo” aggiunge Alberto Piscioneri, General Manager Tonitto 1939. “I tre gelati che abbiamo prodotto e che saranno disponibili dalla prossima estate uniscono la qualità e la passione di due aziende che da sempre fanno puntano su qualità e italianità”.

“I numeri che stiamo facendo registrare in questi primi mesi del 2023 e i cambiamenti che stiamo riscontrando su tutti i diversi canali sono positivi e incoraggianti per il futuro – afferma Alberto Piscioneri, Sales & Marketing Director Tonitto 1939 –. Inoltre, riponiamo aspettative molto alte sul PLMA, una delle più importanti fiere nel mondo del largo consumo in Europa che per noi è ormai diventato un appuntamento centrale del calendario commerciale dell’anno. Per questa edizione abbiamo già un’agenda ricca di appuntamenti con i nostri attuali clienti e siamo impazienti di avanzare con loro i nuovi importanti progetti che abbiamo già previsto. Inoltre, anche lato nuovi leads, abbiamo ricevuto decine di richieste di contatto e siamo fiduciosi di riuscire a costruire con molti di loro relazioni di successo e di lungo termine. Il nostro obiettivo primario resta quello di consolidare un ritmo di crescita a doppia cifra su base annua anche nei prossimi anni 2024-2029”.
“Da sempre la nostra filosofia ci porta a continuare a sperimentare nuove soluzioni per portare al livello massimo i processi che ci permettono di realizzare un gelato di altissima qualità – afferma Marco Calcagno, Responsabile Ingegneria e Manutenzione di Stabilimento – Tonitto 1939. Abbiamo fatto degli importanti passi avanti in termini di produttività grazie agli investimenti in nuovi macchinari, nella manutenzione preventiva che rende più affidabili le linee, nei processi di previsione e schedulazione della produzione e di controllo continuo su processo produttivo. Questi sforzi, uniti a quelli dei colleghi dell’assicurazione qualità e della produzione ci hanno permesso già da inizio anno di limitare al massimo i fermi produttivi e abbattere sensibilmente le non conformità di prodotto finito riducendo allo stesso tempo anche gli scarti di produzione”.
“Il percorso che abbiamo avviato si inserisce quindi nell’ambito del piano strategico formulato per il raddoppio del fatturato dell’azienda entro il 2024 – sottolinea Luca Dovo, AD Tonitto 1939.

