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Da Lidl la raccolta punti si fa con l’app

Si chiama Lidl Points l’ultima novità del programma fedeltà digitale dell’insegna Lidl, introdotta a partire da oggi 30 aprile. In pratica una raccolta punti. E già questo rende interessante la notizia, considerato che parliamo pur sempre del canale discount. Ma c’è un ulteriore aspetto che merita attenzione e che si colloca a metà strada tra strategia e tecnologia.

UNO STRUMENTO CON PIÙ FUNZIONI
Come sottolineato dal recente report sul commercio digitale di Casaleggio Associati, la maggior parte dei player della Gdo online ha ancora app poco transazionali. Si calcola infatti che in Italia a passare da una app sia il 17,7% del totale transato da parte dei primi mille merchant e-commerce; nell’alimentare la quota scende al 14,2% al netto di casi eccellenti come Deliveroo (86% del transato via app). Per dare qualche termine di confronto, i marketplace registrano il 29,6% del fatturato medio veicolato via app, il comparto moda si attesta al 28,4%.
Il rapporto di Casaleggio Associati evidenzia che “i settori dove l’app intercetta la quota maggiore di fatturato sono quelli caratterizzati da acquisti frequenti, visivamente orientati o basati su urgenza e prossimità”. Almeno un paio di queste caratteristiche si attaglierebbero bene anche alla spesa alimentare.
Certo, la mossa fatta da Lidl non riguarda direttamente le transazioni, ma può essere interpretata come una prova della consapevolezza di dover stringere un legame sempre più stretto con il cliente passando proprio dalle app. Non a caso è la stessa catena a citare – nella nota con cui comunicativa l’iniziativa – Lidl Pay, la funzione che permette di pagare in cassa con una scansione del QR code, come a richiamare il valore dello strumento sotto più profili.

LA MECCANICA DELL’INIZIATIVA
Esaurita la lunga premessa di scenario, vediamo come funziona Lidl Points. La raccolta punti rientra come già accennato in Lidl Plus, il programma fedeltà digitale dell’insegna nato nel 2021. La meccanica è improntata alla semplicità. Per ogni euro speso, i clienti accumuleranno automaticamente un punto sul proprio profilo Lidl Plus. Il saldo dei punti accumulati sarà reso disponibile subito dopo la spesa mentre la possibilità di utilizzo scatterà a partire dal giorno successivo.
I punti avranno una validità di 24 mesi dal momento in cui vengono assegnati, garantendo tutto il tempo necessario per scegliere il proprio premio preferito. Inoltre, sarà possibile accumulare punti fino a un massimo di 5 spese diverse effettuate nell’arco della stessa giornata.

UN CATALOGO VIRTUALE DI PREMI
Il cuore del programma, secondo Lidl, è la nuova Galleria Premi integrata nell’app: un catalogo virtuale con oltre 250 coupon con prodotti food della catena e buoni sconto da applicare sul totale della propria spesa, salvo poche eccezioni (i prodotti esclusi sono latte in polvere per neonati, carte regalo, ricariche telefoniche, carte prepagate, sacchetti ortofrutta). I clienti avranno libertà di scelta e i coupon premio degli articoli potranno essere riscattati più volte, a condizione di avere un saldo punti sufficiente.
Inoltre, per iniziare questo nuovo percorso, esplorando la sezione dell’app dedicata al funzionamento della raccolta, si potranno ricevere subito 50 Lidl Points extra di benvenuto, pronti per essere sommati a quelli accumulati con la spesa di ogni giorno.

L’OBIETTIVO È OFFRIRE VANTAGGI TANGIBILI
L’introduzione di Lidl Points rappresenta per noi un nuovo e ulteriore modo di dire ‘grazie’ a chi ci sceglie ogni giorno – dichiara Martin Brandenburger, Chief Executive Officer di Lidl Italia –. Siamo consapevoli di come le abitudini di acquisto stiano evolvendo e vogliamo offrire un vantaggio tangibile ai nostri clienti: avere sempre più accesso ai loro prodotti preferiti. Questa è un’innovazione di cui andiamo particolarmente orgogliosi, in quanto garantisce la massima libertà nel decidere come e quando farsi premiare, dando vita a un’esperienza davvero su misura”.
La chiusa di Lidl è inequivocabile: “La vera convenienza passa anche attraverso un ecosistema digitale moderno e orientato al cliente”. Difficile dargli torto.

Lidl Italia: Silvestri lascia, Brandenburger nuovo Ceo

È stato il volto di Lidl Italia per 6 anni e in totale ne ha trascorsi 24 nella catena tedesca: Massimiliano Silvestri lascerà la carica di Ceo della filiale italiana il prossimo 30 novembre per intraprendere nuove sfide personali e professionali. A sostituirlo, a partire dal 1° marzo 2026, sarà Martin Brandenburger, in Lidl da 18 anni.

UNA CARRIERA INTERNAZIONALE
Manager svizzero, Brandenburger ha maturato un’esperienza internazionale significativa: dopo un periodo in Croazia e in Svizzera, nel 2017 è entrato a far parte del board di Lidl Italia in veste di Amministratore Delegato Vendite e Logistica e successivamente ha consolidato le competenze, sempre in ambito logistica, presso la Casa Madre. Dal 2021 ricopre il ruolo di Ceo di Lidl Grecia e Lidl Cipro, due realtà che, grazie alla sua impronta, hanno avuto uno sviluppo costante. In particolare, in soli 4 anni, ha portato Lidl Grecia a diventare la seconda azienda Gdo del Paese.

I RISULTATI DI UNA FASE DI CRESCITA
Nel dare la notizia dell’avvicendamento, Lidl Italia sottolinea di aver superato sotto la guida di Silvestri quota 780 punti vendita, con oltre 23 mila collaboratori. Nello scorso esercizio fiscale, il fatturato ha toccato i 7,5 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Uno sviluppo sostenuto da un piano di investimenti costanti, superiori a 400 milioni di euro all’anno, che ha permesso di ampliare la rete dei punti vendita rendendoli sempre più moderni e sostenibili.

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