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Adyen amplia la partnership con adidas per incrementare le donazioni

Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, sta espandendo a livello internazionale, insieme ad adidas, la funzionalità di donazione al checkout Adyen Giving, per supportare l’impegno del brand sportivo a favore dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e di Special Olympics. Dopo le attivazioni già effettuate con successo in Canada, Stati Uniti e Germania, adidas sta ora introducendo la funzione di donazione in diversi altri mercati europei, oltre che in Brasile e Messico.

SOSTEGNO A ORGANIZZAZIONI NON PROFIT
Dal 2023, Adyen e adidas collaborano per abilitare le donazioni nei punti vendita. Solo negli Stati Uniti e in Canada, i clienti di 216 negozi hanno già donato oltre 1 milione di dollari tramite Adyen Giving dal lancio del servizio, a sostegno di organizzazioni non profit tra cui la Terry Fox Foundation e i Boys & Girls Clubs of America (BGCA).
Il programma è ora attivo anche in tutti i 28 negozi adidas in Germania, e prosegue l’estensione ad altri Paesi in Europa e in America Latina. Inoltre, Special Olympics Germania è in fase di integrazione per rafforzare l’impatto benefico dell’iniziativa nel lungo periodo. Inoltre, Adyen continuerà inoltre a eguagliare tutte le donazioni effettuate tramite Adyen Giving fino alla fine dell’anno.

UN SISTEMA APPREZZATO DAI CONSUMATORI
L’interesse dei consumatori per modalità di donazione semplici e accessibili resta elevato: a livello globale, il 30% dichiara di sentirsi più motivato che mai a donare in beneficenza (fonte: Adyen Index 2025). Il 34% è alla ricerca di nuovi modi per contribuire senza impegni mensili o annuali e una quota ancora maggiore afferma di donare di più nel corso dell’anno quando può contribuire con piccoli importi.
In adidas crediamo che lo sport abbia il potere di cambiare la vita delle persone – dichiara Matthias Koeppel, Director Charitable Giving di adidas –. Con Adyen Giving diamo ai nostri clienti la possibilità di unirsi a noi e generare un impatto positivo a ogni acquisto. L’ampliamento della collaborazione ci permette di offrire a milioni di acquirenti in tutto il mondo un modo semplice e trasparente per sostenere organizzazioni che svolgono un lavoro essenziale, come UNHCR e Special Olympics. Insieme, puntiamo a dare un contributo concreto dove ce n’è più bisogno”.

I PUNTI DI FORZA SONO LA TRASPARENZA E LA FLESSIBILITÀ
I consumatori vogliono fare la differenza, ma cercano anche flessibilità nel modo in cui donano – aggiunge Alexa von Bismarck, President Emea di Adyen –. Adyen Giving risponde a questa esigenza, consentendo di donare in modo immediato e trasparente, con piena fiducia, direttamente al momento del pagamento. Siamo orgogliosi di ampliare la partnership con adidas per rendere le donazioni più semplici per milioni di clienti nel mondo, in una fase in cui il sostegno a organizzazioni come l’UNHCR è più importante che mai”.
Con Adyen Giving, i retailer possono attivare le donazioni benefiche direttamente al checkout, senza impatti sui flussi di settlement, offrendo agli acquirenti un’esperienza chiara e lineare per sostenere cause importanti. Le donazioni vengono trasferite direttamente all’organizzazione scelta; Adyen copre eventuali commissioni ed eguaglia tutti i contributi effettuati nel 2025 e nel 2026.

Abbigliamento, online nel 2017 Zalando Adidas e Zara conquistano il consumatore

È Zalando il brand del settore abbigliamento e accessori che ha mostrato la migliore performance sul web nel 2017 secondo la classifica stilata da BEM Research, confermandosi in testa dopo essersi aggiudicato la vetta anche lo scorso anno e nonostante la flessione dell’8,4% dell’indice BEM Rank.

Zalando eccelle per la capacità di essere rintracciata sul web (visibilità online) o perché gli utenti cercano direttamente il suo brand o perché appare nelle prime posizioni di Google Italia per ricerche relative a parole chiave generiche ad alto traffico. Tra i brand più visibili online rientrano anche Spartoo, Asos e Rolex. Relativamente alle prestazioni dell’homepage, ovvero alla velocità di caricamento e all’usabilità, conquista la posizione più alta BonPrix, seguita da Deichmann e Scarpa.

Adidas e Zara si confermano al secondo e al terzo posto, mentre Nike scala tre posizioni e conquista la quarta. BonPrix, pur evidenziano una flessione dell’indice BEM Rank, riesce a mantenere la quinta posizione, seguito da Spartoo che invece ne guadagna tre rispetto alla classifica dell’anno 2016.

Brillanti le performance di Lesara e Scarpe&Scarpe: il primo brand è riuscito a fare un balzo in avanti di ben 22 posizioni, il secondo di 20. Molto positiva anche la prestazione sul web di Sarenza, che rispetto al 2016 guadagna tre posizioni attestandosi al nono posto. Chiude infine la classifica Top10 H&M che rispetto al 2016 vede diminuire il suo indice BEM Rank del 16% e perdere quattro posizioni nella graduatoria.

Nel complesso, la media del BEM Rank nel 2017 per i circa 60 brand del settore abbigliamento e accessori considerati è pari a 29,5 punti, contro i 34 punti registrati nel 2016 (variazione del -13%). Tra i brand con le migliori performance sul web entrati in classifica nel 2017 si segnalano Stylight, Freitag, Pittarello e Puma.

 

Nel settore sempre più forte l’online

L’acquisto online di capi di abbigliamento, calzature e accessori continua a crescere e si prevede che entro il 2020 la percentuale sul totale degli acquisti di questi prodotti supererà il 40%. Complici di questa tendenza la forte competizione del settore moda che ha determinato un abbassamento dei prezzi, l’utilizzo quotidiano di smartphone e tablet e il conseguente aumento di applicazioni mobile e-commerce espressamente dedicate all’acquisto, facile, veloce e sicuro di capi di abbigliamento, accessori e scarpe.

 

 

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