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Premio del 4% a chi ristruttura casa con Coop Lombardia

Per noi italiani la casa è sacra: in base ai dati Confedilizia, a vivere in un’abitazione di proprietà è ben l’81,6% della popolazione. L’attenzione sul tema, di per sé altissima, è stata ulteriormente alimentata da aspetti come la riqualificazione energetica e l’efficientamento del patrimonio immobiliare, legato anche alla transizione verso modelli di edilizia più responsabili. Alla luce di tutto questo, assume particolare rilievo la mossa di Coop Lombardia, che attraverso una partnership con operatori specializzati mira a rendere la ristrutturazione più accessibile e sostenibile. Dando inoltre modo di recuperare mediante buoni spesa parte del costo sostenuto. Vediamo più nel dettaglio come funziona l’iniziativa.

I PARTNER DELL’OPERAZIONE
Ad affiancare Coop Lombardia sono Harley&Dikkinson, società italiana presente da oltre 20 anni sul mercato della valorizzazione degli edifici esistenti, e UniAbita, cooperativa di abitanti con sede a Cinisello Balsamo (MI), nata dalla fusione delle storiche cooperative edificatrici del Nord Milano (Aurora, Previdente e Matteotti di Cinisello Balsamo, Camagni Olmini di Sesto San Giovanni).
Al centro dell’accordo c’è il modello HD Sistema Ristrutturazione, che sarà operato dalla società BuildingLife, nata dalla comune visione di HD e UniAbita e che accompagnerà i soci di Coop Lombardia nel percorso di ristrutturazione, offrendo un supporto integrato e “chiavi in mano” che copre tutti gli aspetti del progetto: dalla valutazione tecnica e progettuale fino alla gestione operativa, fiscale e finanziaria degli interventi, passando anche per le questioni organizzative e di garanzia. Un approccio che i promotori dichiarano di aver ideato con l’obiettivo di semplificare decisioni complesse, garantire interventi di reale qualità e promuovere scelte sostenibili, riducendo rischi e complessità per i cittadini.

IL VANTAGGIO PER I SOCI COOP
Attraverso un’operazione a premi, l’intesa prevede per i soci Coop Lombardia un vantaggio economico concreto pari al 4% del valore imponibile dell’intervento di ristrutturazione, riconosciuto sotto forma di buoni spesa utilizzabili presso tutti i punti vendita Coop Lombardia.
Il fulcro operativo della partnership è l’apertura di un HD One Stop Shop all’interno del Centro Commerciale Bonola di Milano, che funge da punto informativo e di contatto diretto per i soci interessati a interventi di riqualificazione residenziale. Mediante lo shop, Harley&Dikkinson mette a disposizione la sua rete di professionisti, imprese qualificate e partner di filiera del territorio lombardo, assicurando un supporto completo sugli aspetti tecnici, fiscali, finanziari, organizzativi e di garanzia. In questo modo, Coop Lombardia offrirà ai suoi consumatori anche un motivo ulteriore per aderire alla Cooperativa, che conta già oltre 750.000 soci.

UN’INIZIATIVA IN LINEA CON L’IDENTITÀ COOPERATIVA
Quali sono le ragioni che hanno spinto Coop Lombardia a stringere la partnership e a interessarsi di una questione così specifica? “La cooperazione nasce per migliorare concretamente la qualità della vita delle persone e delle comunità – sostiene Alfredo De Bellis, Presidente di Coop Lombardia (nella foto a destra) –. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai nostri soci uno strumento in più per affrontare in modo semplice un tema importante come la riqualificazione della propria casa, unendo sostenibilità ambientale, qualità dell’abitare e soprattutto vantaggi economici concreti. La collaborazione con Harley&Dikkinson e UniAbita rappresenta un esempio di come mondi diversi possano lavorare insieme per generare valore reale per i cittadini e per il territorio”.
Peraltro, l’apertura del negozio di Bonola rappresenta il primo passo, in vista di una possibile estensione ad altri punti vendita Coop in Lombardia. La partnership nasce infatti con l’ambizione di configurarsi come un modello strutturato, scalabile e replicabile, in grado di portare il sistema HD One Stop Shop all’interno di contesti di prossimità.

RIGENERAZIONE URBANA SOSTENIBILE
Abbiamo trovato in Coop Lombardia un partner sensibile alla mission e ai valori di Harley&Dikkinson – dichiara Alessandro Ponti, Presidente di Harley&Dikkinson – con cui condividiamo una visione di rigenerazione urbana realmente sostenibile, anche dal punto di vista sociale. L’obiettivo è chiaro: accompagnare interventi di ristrutturazione di effettiva qualità, capaci di generare valore nel tempo per le persone, le famiglie e le comunità”.
Abbiamo messo insieme mondi diversi – aggiunge Pierpaolo Forello, Presidente di UniAbita – ma animati dallo stesso spirito: lavorare per una riqualificazione energetica che sia davvero accessibile a tutti. Competenze diverse, una finalità unica: migliorare la qualità dell’abitare per le socie e i soci. È da qui che nasce questo nuovo progetto, che unisce l’esperienza di HD e il mondo della cooperazione per costruire servizi sostenibili, inclusivi e di valore”.

Cucina e solidarietà: 60 ricette dello chef Oldani per Coop e IEO

Sessanta ricette per supportare le attività dell’Istituto Europeo di Oncologia: è questa l’iniziativa che vede in partnership Coop e IEO, con il coinvolgimento dello chef Davide Oldani, autore della raccolta gastronomica “Insieme – salute e stagioni”. Il libro, presentato presso il punto vendita di via Arona a Milano, sarà distribuito attraverso la catena di supermercati e tutto il ricavato verrà devoluto alle attività dell’importante centro di cura e ricerca oncologica.

Mangiare bene significa anche vivere bene – afferma Davide Oldani, chef e autore del libro –. Sono per una cucina etica e sostenibile, accessibile a tutti e con un occhio all’ambiente: la stagionalità deve essere un punto fermo. La raccolta che dono a Coop contiene sessanta ricette gustose, da preparare tutti i giorni o per dedicarsi un buon piatto in un’occasione speciale. È un grande onore per me poter contribuire, attraverso il mio lavoro, alle importanti raccolte fondi per IEO: sono da sempre vicino a chi vive situazioni di difficoltà e le occasioni di collaborazione con l’Istituto, anche in passato, non sono mancate. Oggi sono felice di poter offrire un piccolo aiuto a chi ogni giorno si impegna per stare meglio”.

Siamo molto soddisfatti della buona riuscita di questa collaborazione – commenta Alfredo de Bellis, Vicepresidente di Coop Lombardia –. Come Coop siamo da sempre in prima linea per offrire ai nostri soci e consumatori alimenti di qualità, che riducano l’impatto dei trasporti sul territorio e a un prezzo sostenibile, perché tutti possano nutrirsi nel modo migliore. L’alimentazione sana non deve essere un privilegio di pochi, ma la quotidianità di tutti. La sensibilità dello chef Davide Oldani è di grande esempio: ha messo gratuitamente a disposizione il suo patrimonio culinario per portare fondi allo IEO. Il nostro rapporto con l’Istituto Europeo di Oncologia è consolidato e ci permette di supportare i pazienti attraverso campagne charity e la devoluzione di contributi derivanti dalla vendita di prodotti sani. Essere qui ci ricorda ancora una volta l’importanza del lavoro di squadra: quando l’obiettivo è comune e di grande valore, i risultati non possono che renderci orgogliosi”.

Siamo grati a Coop Lombardia per la partnership solida e proficua che ci lega da diversi anni e a Davide Oldani, che una volta di più dimostra la sua fiducia nello IEO – dichiara Mauro Melis, Amministratore Delegato dell’Istituto Europeo di Oncologia –. Iniziative come queste, che si inseriscono nella quotidianità delle persone, oltre a dare un sostegno concreto a specifici progetti, sono importanti per sensibilizzare al tema della ricerca contro il cancro e alla solidarietà per chi ogni giorno combatte contro la malattia. Sono inoltre preziosi strumenti di educazione alla prevenzione, che è uno dei pilastri della lotta ai tumori e uno degli impegni fondamentali della missione del nostro Istituto”.

Ringrazio l’amico Davide Oldani per la sensibilità e il coraggio – conclude Paolo Veronesi, Direttore Senologia IEO –. Parlo di coraggio perché, anche se si dice che oggi il cancro non è più un tabù, non è del tutto scontato decidere di mettere la propria fama di chef e la propria popolarità personale a disposizione della lotta a questa malattia. Tutti noi colleghiamo Davide alla simpatia e alla piacevolezza del cibo ed è molto bello collegarlo sempre più anche all’impegno sociale per una malattia che ancora crea molto buio intorno a sé. Grazie quindi a Davide anche perché ci aiuta a portare più luce sulla lotta al cancro”.

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