CLOSE
Home Tags Aspiag Service

Tag: Aspiag Service

Despar Nord, fatturato a quota 2,8 miliardi di euro

Segno più per Despar Nord- Aspiag Service nel 2025: lo scorso anno si è chiuso con un fatturato al pubblico pari a 2,871 miliardi di euro, in aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Ai fini del risultato, ha contato il piano di investimenti, pari a 99,7 milioni di euro, cifra superiore del 31% a quanto stanziato nel 2024.
La concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Lombardia ha aperto 4 nuovi negozi a gestione diretta tra Friuli-Venezia Giulia (a Trieste) ed Emilia-Romagna (a Budrio, Bologna e Carpi). Altri 9 supermercati affiliati sono stati inaugurati nelle province di Venezia, Rovigo, Brescia, Bolzano, Trieste, Ferrara, Bologna e Forlì-Cesena. Ad oggi la rete conta 547 punti vendita complessivi, di cui 242 diretti e 305 in affiliazione.

IL FOCUS PER LE NUOVE APERTURE RESTA SULL’EMILIA-ROMAGNA
A sostenere il trend positivo dei ricavi hanno contribuito anche 15 ristrutturazioni (di cui 8 dirette e 7 affiliate), effettuate tra Veneto (7), Friuli-Venezia Giulia (2), Emilia-Romagna (3) e Trentino-Alto Adige (3). Rafforzare la presenza del marchio resta un obiettivo anche nel 2026: l’azienda dichiara di aver destinato a questo scopo quasi il 20% degli investimenti, focalizzandosi soprattutto sull’Emilia-Romagna, dove si concentreranno buona parte delle aperture previste per quest’anno.
Nonostante il complesso e competitivo scenario di mercato, Despar Nord ha ottenuto risultati significativi – commenta Christof Rissbacher, Presidente di Despar Nord (nella foto a sinistra) – riuscendo a proseguire con determinazione il proprio percorso di radicamento e sviluppo, rafforzando la propria organizzazione e investendo in innovazione per rispondere in modo efficace e puntuale alle nuove esigenze della clientela. I dati registrati dal fatturato al pubblico nel 2025 si sono consolidati ulteriormente anche grazie al contributo delle performance dei nostri affiliati, cresciute del 5,4% rispetto all’anno precedente”.

NELLA MDD C’È SPAZIO ANCHE I MICRO-PRODUTTORI
Il prodotto a marchio ha rappresentato quasi il 33,5% del fatturato, con 800 nuove referenze che hanno portato il totale a quota 7.543 (+11,6% rispetto al 2024). Un contributo alla varietà dell’offerta Despar è arrivato anche dal brand Sapori del Territorio, che valorizza e promuove le eccellenze agroalimentari locali e i piccoli produttori locali. Le realtà aziendali coinvolte sono salite in un solo anno del 50% a quota 600, portando a oltre 4.000 le referenze totali.
All’interno del progetto Sapori del Territorio cresce anche il numero dei “microlocali”, ovvero prodotti realizzati da piccoli produttori, espressione autentica del legame diretto con il territorio, le cui realtà imprenditoriali distano pochi chilometri dai punti vendita in cui vengono distribuiti: sono oltre 150 i micro-produttori coinvolti in tutte le regioni per circa 1.000 prodotti in vendita.

IL TRAGUARDO DEI 10.000 COLLABORATORI È VICINO
Allo sviluppo commerciale sui territori delle cinque regioni di competenza di Despar Nord ha corrisposto un innalzamento dei livelli occupazionali, registrando l’ingresso di 344 nuove persone nel 2025. Oltre a questo incremento delle assunzioni, Despar Nord ha deciso di stabilizzare contrattualmente 759 dipendenti portando così la rete di collaboratori totali a 9.816, di cui il 91% ora a tempo indeterminato e il 62% rappresentato da donne. Rimane infine ampiamente al di sotto dell’8% il turnover in uscita del personale.

OTTENUTA LA CERTIFICAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE
Il 2025 è stato un anno importante anche sul fronte delle certificazioni, in primis attraverso il raggiungimento della UNI/PdR 125:2022 sulla promozione della Parità di Genere. Un risultato che convalida il percorso intrapreso da Despar Nord per una cultura aziendale votata all’inclusività, all’equità, al rispetto e alla valorizzazione delle diversità.
In parallelo, è stata rinnovata per tutte le unità locali di Aspiag la certificazione ISO 45001 per la sicurezza dei collaboratori. L’azienda sottolinea inoltre di essere la prima realtà della grande distribuzione organizzata in Italia ad aver ottenuto anche la certificazione ISO 39001, a riprova dell’attenzione per la sicurezza stradale, con 127 collaboratori autisti coinvolti in un corso di guida sicura.
Quanto all’impegno verso l’ambiente, Despar Nord ricorda di essere stata nel 2013 la prima azienda della Gdo in Italia ad ottenere la certificazione ambientale ISO 14001, riconfermata lo scorso anno con 90 siti certificati (erano 78 nel 2024) tra punti vendita, sedi, piattaforme logistiche e polo agroalimentare Agrologic.

CONFERMATI I PROGRAMMI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE
La vicinanza alle comunità nel 2025 si è manifestata supportando e sponsorizzando, con quasi 500.000 euro, oltre 90 iniziative sportive e culturali. È continuata la diffusione delle buone pratiche di educazione alimentare e la promozione di corretti stili di vita, attraverso l’ormai ventennale programma gratuito “Le Buone Abitudini”, indirizzato alle scuole primarie di primo grado. Il progetto è stato declinato in diversi istituti scolastici e in molti punti vendita, utilizzando laboratori tematici per favorire la conoscenza della piramide alimentare, ma anche in partnership con aziende del territorio per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza della tutela degli ecosistemi e sul rispetto dell’ambiente.

A SCUOLA DI BIODIVERSITÀ DIRETTAMENTE SUL CAMPO
In questo percorso si inserisce il progetto “Alla scoperta della biodiversità”, iniziativa promossa da Despar Nord per educare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità, attraverso esperienze dirette sul campo: il progetto ha coinvolto diverse scolaresche in visite didattiche presso aziende agricole di fornitori locali facenti parte del progetto di Despar “Sapori del Territorio”, offrendo agli studenti l’opportunità di entrare in contatto con modelli produttivi virtuosi, approfondire il ruolo fondamentale della biodiversità e scoprire da vicino il valore delle filiere locali e del sapere agricolo tradizionale.

RACCOLTE FONDI PER L’ACQUISTO DI MATERIALI DIDATTICI
Il ruolo di “partner educativo” di Despar Nord si è poi manifestato anche attraverso le iniziative “Stickermania” e “Scuolafacendo”, progetti nazionali del marchio dell’Abete che nell’ultimo biennio 2204/2025 hanno permesso di sostenere direttamente le scuole, raccogliendo fondi per oltre 1,1 mln euro, destinati all’acquisto di attrezzature e materiali didattici per gli alunni di oltre 4.700 scuole, tra istituti pubblici e paritari, appartenenti a tutti gli ordini e gradi.
Infine, anche nel 2025 è proseguito l’impegno per il contrasto agli sprechi alimentari, che vede Despar Nord in prima linea da oltre un decennio in programmi di recupero e di redistribuzione di prodotti invenduti nei punti vendita a beneficio di nuclei familiari maggiormente in difficoltà. L’anno scorso sono state 794 le tonnellate di alimenti recuperati per un equivalente di 1,7 milioni di pasti donati.

Despar Nord: 2,78 miliardi di fatturato e 17 aperture nel 2024

Fatturato, investimenti, rete di vendita e marchio privato: il 2024 di Despar Nord – Aspiag Service va in archivio con tutti i principali indicatori in positivo, a riprova delle ambizioni di sviluppo della concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Lombardia. L’esercizio si è chiuso con un fatturato al pubblico di 2,784 miliardi di euro, salito del 2,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. La spinta è arrivata dagli investimenti, aumentati del 12% in confronto al 2023, per un valore complessivo di 76 milioni di euro. Cinque i nuovi negozi a gestione diretta tra Veneto (Castelfranco Veneto-TV) ed Emilia-Romagna (San Giorgio di Piano – BO, Guastalla – RE, Castelnuovo Rangone – MO, Spilamberto – MO), a cui si aggiungono 12 supermercati affiliati inaugurati nelle province di Trieste, Gorizia, Ferrara, Udine, Forlì-Cesena, Venezia, Padova, Trento, Milano e Ravenna. Questo ha portato la rete commerciale di Despar Nord a contare 550 punti vendita complessivi, di cui 247 diretti e 303 in affiliazione. A sostenere il trend positivo dei ricavi hanno contribuito anche 18 ristrutturazioni (di cui 11 dirette e 7 affiliate), distribuite tra Veneto (5), Friuli-Venezia Giulia (6), Emilia-Romagna (3) e Trentino-Alto Adige (4). Allo sviluppo sul territorio ha corrisposto anche un incremento dei livelli occupazionali che ha consentito l’ingresso di 465 nuovi collaboratori portando il totale a 9.750, di cui il 62% è rappresentato da donne, con l’89% dei contratti è a tempo indeterminato.

VOLA LA LINEA CONVENIENZA S-BUDGET
Nel 2024 il prodotto a marchio ha rappresentato il 33% dell’intero fatturato dei punti vendita diretti, un dato in crescita di oltre il 2% rispetto ai valori espressi nel 2023. Oggi l’Mdd comprende 6.755 referenze a marchio Despar. Particolarmente significativo l’apporto di S-Budget: la linea convenienza è arrivata a quota 750 prodotti alimentari e non, ma soprattutto è cresciuta del 35,2% in termini di fatturato, consentendo un risparmio medio che Despar Nord quantifica nel 30% sul carrello della spesa. Grande spazio sugli scaffali anche per i prodotti delle filiere corte locali con 3.000 referenze provenienti da più di 400 produttori locali raccolti nel brand “Sapori del Territorio”, e ai micro-localismi con oltre 150 micro-produttori coinvolti in tutte le regioni per circa 1.000 referenze.

LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE
Nell’ambito della strategia di Corporate Social Responsibility, quasi 480.000 euro sono stati destinati nel 2024 a supporto di centinaia di iniziative in tutte le regioni di riferimento come donazioni e sponsorizzazioni sportive e culturali. Inoltre, grazie alla consolidata collaborazione con Last Minute Market e Fondazione Banco Alimentare, nei punti vendita a gestione diretta di Despar Nord sono state raccolte 1.139 tonnellate di prodotti alimentari rimasti invenduti, che hanno consentito la preparazione di circa 2,5 milioni di pasti destinati a coloro che si trovano in situazioni di maggiore necessità.
Prosegue il nostro percorso di evoluzione su tutti i territori regionali nei quali siamo presenti – commenta Christof Rissbacher, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Despar Nord – così come quello di efficientamento e di miglioramento continuo dei nostri modelli organizzativi, per competere al meglio rispetto ai cambiamenti costanti del settore della grande distribuzione. Crescono ancora gli investimenti, con l’obiettivo di rafforzare e qualificare ulteriormente la nostra offerta e i nostri servizi. A conferma di questo impegno, continua a crescere anche il nostro modello di affiliazione, che rappresenta uno strumento concreto di sostegno all’imprenditoria locale, valorizzando le energie del territorio e promuovendo un’economia diffusa. Guardiamo al 2025 con fiducia, con l’obiettivo di continuare ad investire con convinzione nei territori, nello sviluppo della rete e nel servizio alla comunità”.

Apre un nuovo Eurospar a Modena, focus sulle eccellenze locali

È stato inaugurato giovedì 31 ottobre, in via Cesare Battisti a Castelnuovo Rangone (Modena), un nuovo supermercato Eurospar, il più ampio di tutto il comune. Come quello del vicino punto di vendita di Spilamberto, inaugurato lo scorso 17 ottobre, il format offre diverse novità: la spesa, che evoca quella bottega per bottega, parte dal reparto frutta e verdura, prosegue lungo i banchi latticini e verso la panetteria e la pizzeria. C’è poi il banco servito della gastronomia, della pescheria e della macelleria. A chiudere il giro l’area dedicata ai surgelati. Ogni reparto è caratterizzato da una grafica distintiva con insegne dedicate e ambientazione a parete. Inoltre, sono stati inseriti monitor per mostrare le offerte commerciali e comunicazioni interattive a favore dei clienti.

Nella progettazione di questo supermercato grande attenzione è stata riservata alla sostenibilità: gli spazi infatti sono stati realizzati utilizzando soluzioni a basso impatto ambientale con tecnologie e impianti di ultima generazione che evitano la dispersione del freddo oltre che le emissioni di sostanze inquinanti. L’illuminazione è totalmente a led e l’edificio è dotato di un impianto fotovoltaico capace di produrre 120.000 kWh all’anno. L’impianto di climatizzazione invernale ed estivo è in pompa di calore. L’area esterna, alla quale si accede dalla viabilità principale, è attrezzata a parcheggio e conta 116 posti auto e 8 posti moto, compresi quelli riservati a disabili e donne in dolce attesa. Sono presenti 4 posti auto per la ricarica dei veicoli elettrici e portabici elettrificati per la ricarica delle e-bike. L’illuminazione esterna è realizzata con corpi a led ad alta efficienza.

Il punto vendita di Castelnuovo Rangone è inoltre simbolo dell’impegno sociale che Despar Nord mette in campo nei territori in cui si inserisce: l’azienda sta infatti attivando collaborazioni per supportare realtà sportive e associazioni caritatevoli della zona, in linea con la strategia di sviluppo del marchio dell’abete che mette al centro la promozione e il supporto di iniziative di carattere sociale per contribuire a far crescere i territori nei quali si inserisce. Come primo impegno, Despar Nord, sosterrà gli eventi che da novembre e per tutto il periodo natalizio verranno ospitati all’interno della tensostruttura riscaldata di Piazza Bertoni, punto di riferimento di tante iniziative fra cui la festa del Superzampone, i Lennon days, la festa del mattoncino e villaggio di Babbo Natale.

“Questo nuovo Eurospar rispetta a pieno la volontà di mantenere i capisaldi di sviluppo della rete: vicinanza al territorio, innovazione, sostenibilità. Una scelta in linea con l’impegno di Despar di offrire un’esperienza di spesa semplice, veloce e intuitiva, valorizzando le eccellenze locali e la qualità, mantenendo allo stesso tempo prezzi convenienti – ha detto Alessandro Arduini, Capo Area Emilia-Romagna canale Despar ed Eurospar di Despar Nord -. A proposito di eccellenze locali, anche il nuovo punto vendita di Castelnuovo Rangone intende valorizzare le produzioni tipiche attraverso spazi ad hoc dedicati al marchio “Sapori del Territorio”, con cui l’azienda intende promuovere le filiere locali e far conoscere i molti produttori dell’area di appartenenza. Tra i primi fornitori entrati a scaffale abbiamo Liquore Nocino Il Mallo, aceto balsamico I solai di San Giorgio, Vini Ancestrali Terraquilia, Birrificio Labeerinto, farine Molino Verrini, formaggi La Campagnola, Salumi Franceschini e mostarde Cavazza”.

L’Emilia-Romagna continua a essere al centro degli investimenti di Despar Nord e a dimostrazione della volontà di essere sempre più un punto di riferimento in regione sono previsti diversi nuovi punti vendita. Le prossime aperture in zona avverranno a Carpi, nel modenese, e nella provincia di Reggio Emilia dove arriverà entro la fine dell’anno un nuovo supermercato a Guastalla.

Aspiag Service: gli imballaggi di cartone diventano shopper per la spesa

Parte un nuovo progetto di circolarità voluto da Aspiag Service, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar per il Triveneto, l’Emilia- Romagna e la Lombardia, in collaborazione con tre partner veneti attivi nei processi di recupero, riciclo e trasformazione dei rifiuti derivanti da imballaggi di carta e cartone.

Si tratta di un progetto “closed loop” – ossia un sistema a circuito chiuso in cui il rifiuto diviene nuova risorsa – che si articola in più fasi: si parte da una proattiva ed efficace raccolta dei rifiuti di imballaggio terziari in carta e cartone effettuata dai dipendenti dei punti vendita ubicati nel Veneto e gestiti direttamente da Aspiag Service. La fase successiva consiste nell’attività di prelievo, trasporto e selezione dei rifiuti in cartone, per passare poi al processo di riciclo del rifiuto finalizzato alla produzione delle bobine di carta riciclata. Il processo si conclude quindi con la realizzazione delle shopper in carta che poi torneranno nei supermercati Despar, Eurospar e Interspar situati in tutte le regioni in cui Aspiag Service opera, per essere messe a disposizione della clientela per il trasporto della spesa.

Per attuare il progetto Aspiag Service ha individuato tre aziende partner, attive nelle province di Padova e Venezia, in grado di garantire la massima efficienza e completa rintracciabilità di ciascun processo: Trevisan S.p.A. di Noale per la fase di raccolta, trasporto e selezione dei rifiuti di imballaggio in carta e cartone, Cartiera PM3 S.r.l. di Carmignano di Brenta per la fase di riciclo con contestuale produzione delle bobine e Cartotecnica Postumia S.p.A. Società Benefit, anch’essa operativa nel comune di Carmignano di Brenta, per la realizzazione delle shopper. Sugli stessi sacchetti per la spesa verrà poi stampato un QR code che, attraverso la landing page appositamente creata, permetterà di raccontare i dettagli e le finalità del progetto.

Un’iniziativa che si inserisce all’interno della più ampia strategia sostenibile del marchio dell’abete, che nel 2013 è stata la prima realtà del mercato della grande distribuzione organizzata a essere certificata ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale. Un impegno che nell’ultimo triennio ha portato ad avviare a riciclo oltre il 76% dei rifiuti prodotti, anche grazie alla costante attività di formazione e sensibilizzazione dei collaboratori dei punti vendita che hanno la responsabilità della corretta differenziazione e gestione dei rifiuti generati durante le attività. Oltre 3.200 sono infatti le ore dedicate, negli ultimi tre anni, alla formazione sui temi ambientali significativi di Aspiag Service.

Aspiag Service archivia il 2023 a 2,71 miliardi e investe in rete vendita e ambiente

Prosegue la crescita di Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar in Triveneto, Emilia-Romagna e Lombardia, che ha chiuso il 2023 con un fatturato pari a 2,71 miliardi di euro, in crescita del 6,3% rispetto all’anno precedente.

Tale sviluppo ha contribuito a un significativo programma di investimenti che l’azienda ha messo in campo pari a circa 68 milioni di euro destinati al consolidamento e all’espansione della rete vendita tra nuove aperture (9) e ristrutturazioni (5) in tutti i territori che l’azienda presidia. Uno sviluppo del network a cui ha corrisposto anche un incremento dei livelli occupazionali con 405 nuove assunzioni che portano a 9.285 il numero di collaboratori nelle cinque regioni di competenza.

“Stiamo proseguendo il percorso di consolidamento del brand dell’abete nelle nostre regioni di riferimento nonostante il fenomeno inflazionistico abbia generato forte incertezza sugli acquisti, incidendo ancora molto sui consumi. Abbiamo proseguito nei nostri programmi di investimento che hanno portato a un ulteriore sviluppo della nostra rete di vendita e a un contestuale incremento dei livelli occupazionali, con oltre 400 nuovi collaboratori assunti. È cresciuto e si sta consolidando sempre più anche il rapporto di partnership con i nostri imprenditori affiliati, così come si potenzia quello con i nostri fornitori all’interno di progetti di valorizzazione delle filiere corte, delle produzioni agroalimentari regionali e dei prodotti micro-locali. In ultima analisi, sicuramente un driver strategico di sviluppo si è dimostrato essere il prodotto a marchio, che ha registrato un’ulteriore crescita nelle vendite rispetto ai dati 2022 e che raccoglie ampio consenso da parte della nostra clientela per l’ottimo rapporto fra qualità e prezzo” ha detto Christof Rissbacher, Presidente del Comitato di Aspiag Service.

Oggi sono 6.659 le referenze a marchio Despar disponibili a scaffale, in grado di soddisfare ogni esigenza di spesa unendo qualità e convenienza. Particolarmente significativo nell’ambito private label è stato l’apporto di S-Budget, il marchio esclusivo che comprende un paniere completo di oltre 700 prodotti alimentari e non come pasta, farina, burro, surgelati, prodotti per l’igiene della casa, capace di garantire un risparmio medio del 30% sul carrello. La linea di prodotti S-Budget, rivolta a un target di clientela che vuole risparmiare scegliendo prodotti con prezzi stabili e bassi, nel 2023 ha registrato una crescita del fatturato del 18% rispetto all’anno precedente.

Come annunciato, gli investimenti sono stati destinati principalmente allo sviluppo e consolidamento sui territori delle cinque regioni di riferimento attraverso nuove aperture e il restyling di punti vendita esistenti. In particolare, nel 2023 sono stati aperti 9 nuovi punti vendita, di cui 2 a gestione diretta a Cremona (CR) e Santarcangelo di Romagna (RN) e 7 negozi di imprenditori affiliati, che portano la rete a 554 punti vendita complessivi (250 diretti e 304 affiliati). Inoltre sono state 5 le ristrutturazioni di negozi tra diretti e affiliati nei diversi territori presidiati dall’azienda, nell’ottica di migliorare l’esperienza di spesa e favorire uno sviluppo del network secondo sempre più elevati standard di sostenibilità e di riduzione dell’impatto ambientale. Lo sviluppo della rete vendita ha interessato tutte le cinque regioni presidiate dall’azienda, sia in una prospettiva di consolidamento nelle regioni più storiche come Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, sia di ulteriore crescita nelle regioni dove la presenza è più recente come Emilia-Romagna e Lombardia.

Allo sviluppo sul territorio ha corrisposto anche un incremento dei livelli occupazionali che ha portato il totale dei collaboratori a 9.285, di cui il 63,4% è rappresentato da donne. Una grande famiglia in crescita che vuole offrire alle proprie persone stabilità e certezze, come dimostrano il basso livello di turnover in uscita e il fatto che l’88,5% dei contratti è a tempo indeterminato. Centrale nella strategia di sviluppo è la valorizzazione delle filiere corte e dei micro-localismi, un progetto con il quale l’azienda intende evidenziare le produzioni dei piccoli produttori dei territori, portando nei punti vendita anche quelle micro-produzioni a chilometro zero che non potrebbero altrimenti trovare spazio nel canale della Gdo. Testimonianza di questo impegno è rappresentata dal brand “Sapori del Territorio”, il marchio che raccoglie oggi oltre 3.400 referenze a scaffale provenienti da circa 400 produttori locali. Il progetto si traduce nell’impegno a condividere e testimoniare la genuina cultura enogastronomica dei territori e nella possibilità di costruire nuove sinergie con produttori selezionati, non soltanto attraverso la promozione delle loro specialità nei punti vendita, ma portando anche il cliente a contatto diretto con la loro esperienza, organizzando iniziative ed eventi speciali che permettano alle persone di sperimentare in modo concreto la qualità del prodotto. Sempre nella prospettiva di valorizzare le filiere corte e le produzioni agroalimentari regionali, è continuata e si è rafforzata anche nel corso del 2023 la sinergia con le istituzioni locali per l’implementazione di protocolli regionali che puntano a valorizzare i prodotti locali e certificati DOP, IGP e STG e consentono di sostenere i prodotti regionali dalla produzione fino alla commercializzazione, sviluppando una filiera corta “dal campo alla vendita”. I protocolli attivati sono: “Veneto – The Land of Venice” per le denominazioni geografiche del Veneto, “Io sono FVG” per le eccellenze del Friuli-Venezia Giulia, “I love Trentino” per i prodotti trentini e “Qualità Alto Adige” per quelli altoatesini.

Grande impegno ha riguardato anche il fronte della sostenibilità: Aspiag Service è stata la prima azienda della grande distribuzione organizzata a ottenere nel 2013 la certificazione UNI EN ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale e nel 2023 ha festeggiato il traguardo dei dieci anni dall’ottenimento della certificazione ambientale, rilasciata da TÜV Italia, che rappresenta il coronamento di una serie di attività che hanno portato il gruppo a gestire le proprie responsabilità ambientali in modo sistematico. Nel tempo l’azienda ha investito oltre 30 milioni di euro per l’efficientamento energetico di sedi e punti vendita e oggi la certificazione UNI EN ISO 14001 riguarda 71 siti che comprendono tutte le diverse tipologie di punti vendita, dagli ipermercati ai supermercati di piccole e medie dimensioni, alle piattaforme logistiche fino al polo agro alimentare Agrologic.

Grande attenzione, infine, è stata posta alla salute e sicurezza sul lavoro: a seguito di verifica svolta da parte dell’ente leader a livello nazionale DNV, nel mese di maggio 2023 è stata rinnovata la certificazione ISO 45001 per tutte le unità operative. Lo standard riguarda il Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro che ha come obiettivo è il continuo miglioramento delle procedure e la definizione, applicazione e condivisione delle migliori pratiche per garantire sicurezza e salute in ogni operazione, in ogni reparto e in tutte le sedi.

Nell’area ex Snum di Cremona inaugura il nuovo Eurospar

A Cremona ha aperto i battenti il nuovo Eurospar in Via del Giordano – angolo Via Mosa: il punto vendita nasce dal recupero dell’ex-Snum, un’area dismessa nel cuore della città tornata così a nuova vita. I lavori di riqualificazione dell’area hanno altresì permesso, con la supervisione e approvazione della Soprintendenza dei Beni culturali, il restauro e la valorizzazione delle mura antiche.

Sviluppato su una superficie di vendita di 1451 mq, il nuovo Eurospar di Cremona si presenta al pubblico con un layout che punta al miglioramento dell’esperienza d’acquisto del cliente. Ogni reparto è caratterizzato da una nuova grafica di identificazione, con l’inserimento di monitor per offerte commerciali e una comunicazione interattiva. Particolare cura è stata riservata alla sostenibilità: gli spazi sono stati realizzati utilizzando soluzioni a basso impatto ambientale con tecnologie e impianti di ultima generazione quali banchi frigo senza emissione di sostanze inquinanti e con chiusura a porta per ridurre lo spreco energetico, l’utilizzo di illuminazione con led a basso consumo, un impianto di climatizzazione in pompa di calore di dimensioni più ridotte grazie alla scelta di installare un sistema di recupero del calore prodotto dall’impianto frigo alimentare per la produzione dell’acqua sanitaria.

Al banco servito del reparto gastronomia, macelleria e pescheria si aggiungono il reparto panetteria con banco pizza, il reparto ortofrutta, il reparto bibite con l’ampia esposizione di vini e birre, oltre all’area dedicata ai prodotti freschi e freschissimi. Eurospar intende valorizzare anche le produzioni tipiche locali attraverso la creazione di spazi ad hoc dedicati al marchio “Sapori del Territorio” con cui l’azienda promuove le filiere locali e fa conoscere i produttori dell’area lombarda.

“Il nuovo Eurospar contribuirà a creare sviluppo occupazionale mettendo al centro le competenze e la professionalità dei nostri collaboratori che rappresentano gli ambassador dei nostri valori e che nei mesi scorsi abbiamo formato con percorsi specifici” afferma Patrizia Pituelli, Direttore Vendite canale Despar ed Eurospar di Aspiag Service Despar. “Questo punto vendita racchiude in sé tutti i tratti che caratterizzano le direttrici di sviluppo della rete: vicinanza al territorio, innovazione, sostenibilità. Una scelta in linea con l’impegno del marchio dell’Abete di offrire un’esperienza di spesa facile, veloce e intuitiva, valorizzando la qualità le eccellenze locali e la qualità, senza rinunciare alla convenienza”.

 

 

Despar punta alla sostenibilità, investiti oltre 30 mln di euro in 10 anni

Aspiag Service Despar è stata la prima azienda della grande distribuzione organizzata a ottenere nel 2013 la certificazione UNI EN ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale che si prefigge come obiettivo il miglioramento continuo delle performance aziendali che hanno impatto sull’ambiente, come il risparmio energetico, assicurando un utilizzo delle risorse più efficiente, razionale e consapevole, così da ridurre sprechi, rifiuti ed emissioni, in linea con la politica ambientale che l’azienda ha scelto per guidare le proprie direttrici di sviluppo.

Sul fronte dei consumi energetici, l’azienda ha effettuato investimenti tecnologici per puntare a soluzioni più green per lo sviluppo della rete: oggi i punti vendita sono in classe energetica A3 e A4 e oltre alle fonti luminose Full led si utilizzano sistemi di cool roof che, riflettendo l’irradiazione solare, riducono di 1/3 il fabbisogno energetico annuale necessario per il raffrescamento del negozio e aumentano fino al 20% il rendimento del fotovoltaico in copertura. In tutti i punti vendita di nuova apertura e nelle ristrutturazioni si prevede poi l’installazione di impianti fotovoltaici e la installazione di pompe di calore ad alta efficienza in sostituzione delle caldaie a gas oltre che, laddove applicabile, di sistemi di recupero del calore degli impianti frigo per il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua ad uso sanitario e di sistemi di chiusura dei banchi frigoriferi. Considerando poi il peso dei consumi della refrigerazione alimentare, grande attenzione è stata data alla riduzione dell’impatto energetico dotando tutte le centrali frigorifere dei punti vendita del sistema di condensazione flottante. Si tratta di un insieme di apparati che consentono di modulare l’attività della centrale frigo in funzione delle condizioni climatico-ambientali, riducendo i consumi e anche i costi manutentivi.

In riferimento alla riduzione delle emissioni dirette di gas effetto serra, l’azienda ha scelto da un lato, per le nuove aperture e ristrutturazioni dei punti vendita, di utilizzare impianti di refrigerazione per il freddo alimentare a CO2 ad alta efficienza, dall’altro lato di sostituire il gas refrigerante contenuto negli impianti frigo più obsoleti con gas a minor impatto ambientale. L’adozione di queste soluzioni ha permesso di diminuire, dal 2015 al 2022, le emissioni dirette causate dal rilascio di gas refrigeranti di più del 30%. Un ulteriore passo in avanti in questa direzione è la nomina nel 2022 di un Mobility Manager aziendale, figura che ha come primario obiettivo quello di promuovere ed attuare la riduzione dell’inquinamento ambientale, provocato dai dipendenti con l’uso del proprio veicolo negli spostamenti quotidiani da casa a lavoro e viceversa. Dal 2014, inoltre, Aspiag Service Despar impiega, laddove applicabile, esclusivamente energia verde certificata da fonti rinnovabili: nel solo 2022 l’azienda ha utilizzato energia green per più dell’86% per un risparmio in termini di emissioni di CO2 associate al consumo energetico pari al 79%.

Nel 2022 l’azienda ha volontariamente quantificato le proprie emissioni di gas a effetto serra dirette e indirette secondo la norma ISO 14064-1. L’inventario GHG ha preso in esame tutti i processi aziendali con potenziale impatto in termini di CO2 equivalente con riferimento agli anni 2020 e 2021. Tale studio, validato e verificato da ente terzo indipendente, rappresenta per Aspiag Service Despar un’ulteriore opportunità di individuare con maggior dettaglio le aree di miglioramento per la riduzione delle proprie emissioni di gas effetto serra. Fra gli obiettivi dell’azienda anche il forte impegno nella riduzione dei rifiuti, in particolare degli imballaggi. Dai centri distributivi ai Punti Vendita il trasporto dei prodotti di ortofrutta e carne avviene utilizzando cassette riutilizzabili, evitando quindi la produzione di rifiuti di imballaggio terziario in plastica e /o carta. Anche nella gestione dei rifiuti l’azienda ha adottato delle pratiche virtuose: nel 2022 il 76,5% dei rifiuti è stato avviato a riciclo e ciò è stato reso possibile anche grazie alla costante attività di formazione e sensibilizzazione dei collaboratori che hanno la responsabilità della corretta differenziazione e gestione dei rifiuti generati durante le attività.

“Festeggiamo con grande piacere il traguardo dei dieci anni di certificazione ambientale di Aspiag Service Despar” dichiara Francesco Scarlata, Managing Director della divisione Business Assurance di TÜV Italia. In questi anni e durante le nostre verifiche periodiche abbiamo seguito da vicino l’evoluzione della certificazione ISO 14001 che all’inizio era limitata a pochi punti vendita in alcune province del Veneto e che anno dopo anno è stata estesa ad oltre 60 siti in gran parte del Nord Italia fino a comprendere tutte le diverse tipologie di punti vendita, dagli ipermercati ai punti di medie e piccole dimensioni, alle piattaforme logistiche fino al polo agro alimentare. Abbiamo inoltre potuto constatare in tutte le sedi operative il coinvolgimento del personale, gli investimenti effettuati e gli importanti risultati raggiunti nel perseguimento degli obiettivi di miglioramento definiti nelle politiche ambientali della società”.

“Raggiungere questo traguardo è per tutta la nostra azienda un motivo di grande soddisfazione e il frutto di un lavoro corale che ha coinvolto i nostri collaboratori e tutti i nostri stakeholder” ha commentato Massimo Salviato, Amministratore Delegato di Aspiag Service Despar e referente del progetto per la certificazione ISO 14001. “I dieci anni dall’ottenimento della certificazione sono infatti una testimonianza tangibile dell’impegno per la sostenibilità su cui la nostra organizzazione ha costruito i pilastri della propria visione ambientale. I risultati raggiunti sono importanti, come dimostra l’alto numero di siti certificati in dieci anni, le ottime competenze del personale coinvolto nel presidio del sistema di Gestione Ambientale, nonché l’impronta di sostenibilità data sia ai negozi di nuova apertura che alle ristrutturazioni. Il nostro impegno per il futuro sarà quello di estendere sempre di più il perimetro di questa certificazione a tutti i siti aziendali, continuando a promuovere investimenti in materia di efficientamento energetico, estendendo l’installazione di impianti fotovoltaici e la ristrutturazione totale dei siti più vecchi, e di promuovere una sempre maggiore autonomia energetica, in particolare puntando sulle comunità energetiche e sui contratti PPA per l’acquisto dell’energia, con l’obiettivo di consolidare lo sviluppo della nostra azienda in un’ottica sempre più green facendo sinergia e generando benefici anche per i territori in cui la nostra attività si inserisce”.

Aspiag Service debutta in Lombardia, apre Interspar a Mariano Comense

È stato inaugurato da poche ore il primo punto vendita a gestione diretta di Aspiag Service in Lombardia: si tratta del nuovo Interspar che apre i battenti a Mariano Comense, in provincia di Como, in Via Pietro Mascagni, 58. Un punto vendita con il quale Aspiag Service, la concessionaria del marchio Despar per il Triveneto, la Lombardia e l’Emilia-Romagna, fa il suo ingresso in Lombardia con un progetto di sviluppo importante che prevede l’apertura di 60 punti vendita (fra diretti e affiliati) nel quadriennio 2022-2026 sul territorio lombardo per un investimento complessivo quantificabile in oltre 300 milioni di euro e la creazione stimata di 1.600 nuovi posti di lavoro.

Sviluppato su una superficie di vendita di 2.500 mq, il nuovo Interspar di Mariano Comense si presenta al pubblico con un layout completamente nuovo che punta al miglioramento dell’esperienza d’acquisto del cliente e a un’attenzione crescente alla sostenibilità. Il negozio è stato pensato per valorizzare al meglio le diverse aree merceologiche, inserendo in ciascuna le rispettive aree promozionali con l’obiettivo di rendere sempre più funzionale e accessibile la spesa per il cliente. Ogni reparto inoltre è caratterizzato da una nuova grafica di identificazione, con l’inserimento di monitor per offerte commerciali e una comunicazione interattiva a favore dei clienti.

Segno distintivo del nuovo negozio è l’attenzione all’offerta e alla qualità del servizio per il cliente, puntando sulla scelta del banco servito per i reparti macelleria, pescheria e gastronomia, quest’ultimo dotato anche di una cucina per un’ampia rivendita di prodotti caldi. A questo si aggiungono i reparti ortofrutta, pane self-service e panetteria servita, oltre all’area dedicata ai prodotti freschi e freschissimi dove Aspiag Service vuole continuare a inserire nuove referenze per fidelizzare il cliente con un assortimento sempre più ampio.

Novità del punto vendita è l’inserimento del corner pizzeria, dove ogni giorno vengono sfornate pizze e focacce con oltre 45 scelte di gusti e abbinamenti possibili. Inoltre, è presente un’area di esposizione dove sono state create delle vere e proprie cantinette con tre corner dedicati al mondo vini, birre e liquori che richiamano delle piccole enoteche in cui il cliente potrà scegliere anche tra molti prodotti provenienti dal territorio lombardo.

Nell’ideazione del layout del negozio un’enfasi importante è stata data anche alle aree non food, che rappresentano circa la metà della quasi 32.000 referenze totali del punto vendita, per offrire al cliente una proposta a 360° con giocattoli, libri e giornali, articoli tessili, oltre all’area bazar che comprende prodotti non food, accessori per la casa, utensileria e altre categorie minori.

In linea con la filosofia che caratterizza Aspiag Service e il suo legame con i territori, il nuovo Interspar punta a valorizzare le produzioni tipiche locali, attraverso la creazione di spazi ad hoc dedicati al marchio “Sapori del Nostro Territorio” con cui Aspiag Service intende promuovere le filiere locali e far conoscere i molti produttori dell’area lombarda Sono oltre 300 i prodotti del territorio che troveranno spazio nel nuovo Interspar, tra cui Birrificio Rurale, Cantina Nino Negri, Cantina Castel Faglia, Carozzi Formaggi, Fumagalli Salumi, l’Oleificio di Moniga, La latteria Sociale di Chiuro e Pastai in Brianza.

Nella progettazione del punto vendita, grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità: gli spazi sono stati realizzati utilizzando soluzioni a basso impatto ambientale con tecnologie e impianti di ultima generazione quali banchi frigo senza emissione di sostanze inquinanti e con chiusura a porta per ridurre lo spreco energetico, l’utilizzo di illuminazione con led a basso consumo, un impianto fotovoltaico in grado di coprire gran parte del fabbisogno energetico del negozio, oltre a un sistema di recupero del calore prodotto dall’impianto frigo alimentare per la produzione dell’acqua sanitaria.

Nel nuovo negozio saranno impiegati 76 collaboratori e collaboratrici, di cui oltre il 40% residenti a Mariano Comense o comuni limitrofi. Molti di questi sono stati scelti grazie alle candidature presentate durante la campagna di selezione del personale che Aspiag Service ha promosso nei mesi di aprile e maggio di quest’anno, attraverso uno speciale truck posizionato a Mariano Comense che ha permesso al marchio dell’abete di farsi conoscere e ricevere le candidature dei futuri collaboratori.

“L’inaugurazione del nostro primo negozio a gestione diretta in Lombardia rappresenta un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza – ha commentato Francesco Montalvo, Amministratore Delegato di Aspiag Service –. Questa regione rappresenta per noi un’area strategica di sviluppo, dove nei prossimi quattro anni abbiamo in programma un importante piano di investimenti di circa 300 milioni di euro attraverso il quale puntiamo a far crescere la nostra rete vendita e a creare nuova occupazione. Siamo molto orgogliosi di iniziare il nostro sviluppo in questa regione proprio dalla provincia di Como dove, oltre a Mariano Comense, siamo già presenti con un punto vendita in affiliazione con insegna Despar nel capoluogo comasco. In questa regione vogliamo entrare consolidando la nostra presenza in primis nei centri medi e piccoli, puntando sul servizio di prossimità e facendo conoscere il nostro modello di business fatto di vicinanza al territorio, qualità, convenienza, attenzione alle persone e alle comunità in cui ci inseriamo, anche attraverso la valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze locali, in un’ottica di sviluppo sostenibile e in linea con il DNA che caratterizza il nostro marchio dell’abete”.

“Il negozio inaugurato da poche ore è il 41° punto vendita a insegna Interspar di Aspiag Service e il primo negozio a gestione diretta in Lombardia – ha aggiunto Diego Piazzardi, Direttore vendite canale Interspar di Aspiag Service –. Questa regione avrà per noi un ruolo importante nel prossimo futuro e per questo stiamo lavorando con grande impegno per analizzare il mercato sia dal punto di vista dell’assortimento che commerciale, con l’obiettivo di fornire ai nostri clienti la migliore offerta possibile. Questo punto vendita si caratterizza per un layout nuovo che mira a incentivare maggiormente il rapporto con la clientela e rendere ancora più piacevole, intuitiva e veloce l’esperienza d’acquisto, grazie anche a un servizio di qualità in cui a fare la differenza saranno i nostri 76 colleghi che saranno impiegati in questo negozio. Con la loro professionalità e il loro impegno saranno gli ambasciatori dei nostri valori e dei nostri prodotti e saranno fondamentali nel costruire e consolidare un importante legame con i clienti che ci sceglieranno”.

 

 

ESD Italia, i soci rinnovano la partnership per altri 4 anni

Si è tenuta due giorni fa la Riunione Generale di ESD Italia, la prima centrale di acquisto italiana che ha compiuto 20 anni lo scorso novembre, ed è stata l’occasione per annunciare il rinnovo dell’alleanza per i prossimi 4 anni.

La compagine dei quattro Soci rimarrà la stessa almeno fino al 2026, forte dei buoni risultati registrati anche in questo ultimo anno. Un anno che, pur con le difficoltà che il mercato sta attraversando, per ESD Italia è caratterizzato da ottime crescite. La quota di mercato è salita al 23,3%, in crescita di 0,2 pti % sul 2021 (dati IRI), mentre l’andamento delle vendite aggregate dei Soci ESD a ottobre 2022 è del +7,2%. Il fatturato al consumo (IVA inclusa) supererà i 28,5 miliardi di euro alla fine del 2022. ESD Italia si conferma anche determinante per la crescita dei partner fornitori arrivando a rappresentare nei primi 10 mesi del 2022 il 65% del fatturato incrementale sviluppato nel Food & Beverage dalla DMO in Italia (dati IRI).

Commentando i numeri il Presidente Harald Antley si è espresso sul tema più attuale e di interesse per tutti i player del mercato, l’inflazione: “Il 2022 verrà ricordato per la concomitanza di fattori che hanno determinato aumenti fuori scala dei fattori produttivi e la conseguente inflazione all’acquisto che, nonostante l’azione di calmierazione dei nostri Soci, sta causando aumenti dei prezzi alla vendita superiori al 10% nelle ultime settimane”.

Guardando al futuro, il Presidente ha espresso la preoccupazione per l’andamento dei consumi dei prossimi mesi: “Alla luce dello scenario previsto nel 2023 non ci sono i presupposti per sostenere ulteriori incrementi di listino da parte dell’industria. Anche se i segnali di queste settimane sono purtroppo diversi, per il 2023 chiediamo un’inversione di tendenza perché non possiamo ne vogliamo aumentare ancora i prezzi, e tantomeno possiamo pensare di assorbire ulteriori aumenti dei costi di acquisto. La soluzione dei problemi non può essere quella di trasferire gli stessi lungo la filiera, fino al consumatore”.

I 4 Soci ESD Italia (Acqua & Sapone, Agorà Network, Aspiag Service, Selex Gruppo Commerciale), hanno una rete complessiva di 5.816 punti vendita ed hanno programmato per il 2023 investimenti in nuove aperture per 520 milioni di euro finalizzati all’apertura di 159 nuovi negozi ed alla ristrutturazione di 108 negozi già in attività.

Despar acquisisce tre nuovi punti vendita in Veneto

Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia, annuncia l’acquisizione di tre punti vendita a insegna Winner Supermercati di proprietà dell’imprenditore Gianni Menegazzo, localizzati in provincia di Venezia a San Donà di Piave, Gruaro e Jesolo Lido.

I tre punti vendita del veneziano andranno quindi ad allargare il network dei negozi a gestione diretta di Aspiag Service e si presenteranno completamente rinnovati tra ottobre e novembre con insegna Eurospar (Gruaro e Jesolo Lido) e Interspar (San Donà di Piave).

Contestualmente entreranno a far parte della famiglia Despar anche i 106 collaboratori impiegati con contratto a tempo indeterminato nei punti vendita al momento del passaggio dalla vecchia alla nuova proprietà. Per gli altri 24 lavoratori con contratti a tempo determinato o stagionale, sono in corso le interlocuzioni con le organizzazioni sindacali con l’obiettivo da parte di Aspiag Service di integrare la maggior parte delle professionalità nei punti vendita oggetto dell’acquisizione o in altri della stessa provincia.

Aspiag Service prosegue così nella propria strategia di crescita, con l’obiettivo di radicarsi ulteriormente nell’area del Veneto, attraverso il rafforzamento di questi tre punti vendita che negli anni, grazie all’ottimo lavoro svolto dall’imprenditore Menegazzo e da tutta la sua squadra, sono diventati un importante punto di riferimento per le persone e le comunità locali. La concessionaria del marchio Despar, infatti, contribuirà al loro sviluppo puntando sui criteri di vicinanza al cliente, qualità, convenienza, sostenibilità, servizi eccellenti e promozione dei prodotti a filiera corta, che rappresentano i segni distintivi del marchio dell’abete.

Grazie a questa acquisizione, la rete vendita di Aspiag Service in Veneto raggiunge oggi quota 163 punti vendita, di cui 88 diretti e 75 affiliati.

BrandContent

Fotogallery

Il database online della Business Community italiana

Cerca con whoswho.it

Diritto alimentare