CLOSE
Home Tags Buoni sconti

Tag: buoni sconti

Quali retailer fanno più promo? L’indagine di Tiendeo

Per i consumatori le offerte rappresentano uno degli elementi centrali al momento di decidere dove recarsi a fare i propri acquisti, e se usate con attenzione aiutano a risparmiare notevolmente sul bilancio familiare, soprattutto a lungo termine. Il risparmio è fatto di tante piccole abitudini quotidiane che vanno coltivate e che è bene accogliere all’interno della propria routine, al fine di evitare sprechi di denaro e di energia, cercando di dare sempre il giusto valore alle persone, al lavoro, alle cose, e proteggendo il nostro pianeta.

Proprio per questo, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Risparmio che ricorre il 31 ottobre, Tiendeo.it, compagnia leader nei servizi drive-to-store per il settore retail ed esperti in cataloghi digitali, ha analizzato i volantini dei retailer italiani per scoprire quali sono quelli che durante l’anno hanno fatto il maggior numero di promozioni.

Al primo posto tra i retailer che offrono ai consumatori il maggior numero di offerte, si posiziona Coop, seguita da Conad e Carrefour. La categoria dei supermercati e degli ipermercati è quella con più promozioni, seguono elettronica e abbigliamento.

Coop, Conad e Carrefour sono i retailer con più promo attive durante l’anno
Analizzando i cataloghi dei retailer italiani dell’ultimo anno, ad avere il maggior numero di promo e offerte è Coop, seguono Conad e Carrefour. Le offerte includono tutti i tipi di promozione, come ad esempio sconti diretti, sconti sulla seconda unità, o 3×2.

Ecco la classifica completa di supermercati e ipermercati:
1. Coop (16,04%)
2. Conad (11,68%)
3. Carrefour (9,32%)
4. Penny Market (3,47%)
5. Famila (2,18%)
6. Bennet (2,06%)

Supermercati e discount i retailer con più offerte, seguono elettronica e moda
La categoria con il maggior numero di offerte è quella dei supermercati, che insieme ai discount riuniscono oltre l’80% delle offerte. A seguire è la categoria elettronica e informatica (3,4%), e completa il podio la categoria abbigliamento, scarpe e accessori (2,5%). Tutto per la casa e arredo (2,4%) e bricolage e giardino (2%) completano la top 5.

Acqua & Sapone, Il Libraccio, Trony, Zalando e Zooplus si aggiudicano il primo posto nelle rispettive categorie merceologiche
Ad aggiudicarsi i primi posti tra i retailer che fanno più offerte nelle categorie diverse da supermercati, troviamo Trony per elettronica e informatica con il 24,4% nella sua area merceologica, Zalando per abbigliamento, scarpe e accessori (6,1%), Happy Casa per tutto per la casa e arredo (12%), Bricofer per bricolage e giardino (21%), Acqua & Sapone per cura della persona e bellezza con il 17,5%, Il Libraccio per libri e cartoleria (35,4%), Eden Viaggi (15,6%) per il settore vacanze e viaggi, Zooplus per quanto riguarda la cura e l’alimentazione degli animali (33,1%).

Buoni sconto, passione anti crisi, valgono 11,8 miliardi di euro

Quanto “pesano” le newsletter promozionali con buoni sconto sui consumi in Italia? Non poco, 11,8 miliardi di euro, pari all’1,1% dei consumi delle famiglie secondo lo studio commissionato da Newsletter2Go a BEM Research intitolato “Impatto delle newsletter sui consumi delle famiglie italiane”.

I buoni sconto ricevuti per email sono utilizzati da oltre la metà dei residenti in Italia: circa il 55% ha effettuato speseutilizzandoli, per un importo medio mensile di 23 euro. Una quota che aumenta nel Centro-Sud, con acquisti pari mediamente a 26 euro al mese, mentre il Nord si ferma a 19 euro. Curiosamente, nel Centro-Sud sono soprattutto gli uomini a spendere di più (38 euro) mentre le donne in assoluto spendono meno (15 euro). Non si riscontra invece alcuna diversa attitudine al consumo tra uomini e donne residenti in Italia settentrionale. Sarà dovuto al digital divide?

“La crisi finanziaria ed economica degli ultimi anni ha scosso pesantemente le famiglie italiane – commenta Carlo Milani, direttore di BEM Research –. Sulla base dei dati Istat emerge come circa il 15% delle famiglie italiane non si possa permettere di consumare carne o pesce ogni due giorni, il 16,5% di riscaldare adeguatamente la casa e il 46% di trascorrere una settimana di ferie in un anno. A fronte di queste difficoltà le famiglie italiane hanno ricercato nuove opportunità per aumentare il loro potere d’acquisto, e ciò è avvenuto soprattutto nel Mezzogiorno, l’area del Paese che più ha sofferto in termini di carenza di posti di lavoro”.

Ad effettuare acquisti 1 o 2 volte negli ultimi 3 mesi a fronte di un buono sconto ricevuto per email sono principalmente i soggetti di età compresa tra i 45 e i 54 anni, mentre le frequenze di acquisto 3-5 e 6-10 volte si concentrano di più nella popolazione più giovane. In termini di importo medio, gli acquisti inferiori ai 50 euro sono effettuati in misura maggiore dai soggetti con età compresa tra 25 e 34 anni, mentre quelli tra 50 e 99 euro e tra 100 e 499 euro sono più frequenti tra i soggetti di età compresa tra 35 e 44 anni.

“L’utilizzo di buoni sconto ricevuti per email appare una pratica sufficientemente diffusa in Italia tra giovani e meno giovani – aggiunge Margherita Grizzo di Newsletter2Go – Con la crescita dell’e-commerce, che oggi in Italia interessa solo il 29% della popolazione contro il 55% dell’Area euro, il 66% della Francia e il 74% della Germania, le occasioni per utilizzare i buoni sconto per risparmiare sugli acquisti di beni e servizi aumenteranno notevolmente. Ci attendiamo quindi che il mercato italiano delle newsletter, che già ha raggiunto una buona dimensione, tenderà a crescere ulteriormente nei prossimi anni”.

Lo studio può essere scaricato in formato PDF a questo link

BrandContent

Fotogallery

Il database online della Business Community italiana

Cerca con whoswho.it

Diritto alimentare