Segno più per Despar Nord- Aspiag Service nel 2025: lo scorso anno si è chiuso con un fatturato al pubblico pari a 2,871 miliardi di euro, in aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Ai fini del risultato, ha contato il piano di investimenti, pari a 99,7 milioni di euro, cifra superiore del 31% a quanto stanziato nel 2024.
La concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Lombardia ha aperto 4 nuovi negozi a gestione diretta tra Friuli-Venezia Giulia (a Trieste) ed Emilia-Romagna (a Budrio, Bologna e Carpi). Altri 9 supermercati affiliati sono stati inaugurati nelle province di Venezia, Rovigo, Brescia, Bolzano, Trieste, Ferrara, Bologna e Forlì-Cesena. Ad oggi la rete conta 547 punti vendita complessivi, di cui 242 diretti e 305 in affiliazione.
IL FOCUS PER LE NUOVE APERTURE RESTA SULL’EMILIA-ROMAGNA
A sostenere il trend positivo dei ricavi hanno contribuito anche 15 ristrutturazioni (di cui 8 dirette e 7 affiliate), effettuate tra Veneto (7), Friuli-Venezia Giulia (2), Emilia-Romagna (3) e Trentino-Alto Adige (3). Rafforzare la presenza del marchio resta un obiettivo anche nel 2026: l’azienda dichiara di aver destinato a questo scopo quasi il 20% degli investimenti, focalizzandosi soprattutto sull’Emilia-Romagna, dove si concentreranno buona parte delle aperture previste per quest’anno.
“Nonostante il complesso e competitivo scenario di mercato, Despar Nord ha ottenuto risultati significativi – commenta Christof Rissbacher, Presidente di Despar Nord (nella foto a sinistra) – riuscendo a proseguire con determinazione il proprio percorso di radicamento e sviluppo, rafforzando la propria organizzazione e investendo in innovazione per rispondere in modo efficace e puntuale alle nuove esigenze della clientela. I dati registrati dal fatturato al pubblico nel 2025 si sono consolidati ulteriormente anche grazie al contributo delle performance dei nostri affiliati, cresciute del 5,4% rispetto all’anno precedente”.
NELLA MDD C’È SPAZIO ANCHE I MICRO-PRODUTTORI
Il prodotto a marchio ha rappresentato quasi il 33,5% del fatturato, con 800 nuove referenze che hanno portato il totale a quota 7.543 (+11,6% rispetto al 2024). Un contributo alla varietà dell’offerta Despar è arrivato anche dal brand Sapori del Territorio, che valorizza e promuove le eccellenze agroalimentari locali e i piccoli produttori locali. Le realtà aziendali coinvolte sono salite in un solo anno del 50% a quota 600, portando a oltre 4.000 le referenze totali.
All’interno del progetto Sapori del Territorio cresce anche il numero dei “microlocali”, ovvero prodotti realizzati da piccoli produttori, espressione autentica del legame diretto con il territorio, le cui realtà imprenditoriali distano pochi chilometri dai punti vendita in cui vengono distribuiti: sono oltre 150 i micro-produttori coinvolti in tutte le regioni per circa 1.000 prodotti in vendita.
IL TRAGUARDO DEI 10.000 COLLABORATORI È VICINO
Allo sviluppo commerciale sui territori delle cinque regioni di competenza di Despar Nord ha corrisposto un innalzamento dei livelli occupazionali, registrando l’ingresso di 344 nuove persone nel 2025. Oltre a questo incremento delle assunzioni, Despar Nord ha deciso di stabilizzare contrattualmente 759 dipendenti portando così la rete di collaboratori totali a 9.816, di cui il 91% ora a tempo indeterminato e il 62% rappresentato da donne. Rimane infine ampiamente al di sotto dell’8% il turnover in uscita del personale.
OTTENUTA LA CERTIFICAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE
Il 2025 è stato un anno importante anche sul fronte delle certificazioni, in primis attraverso il raggiungimento della UNI/PdR 125:2022 sulla promozione della Parità di Genere. Un risultato che convalida il percorso intrapreso da Despar Nord per una cultura aziendale votata all’inclusività, all’equità, al rispetto e alla valorizzazione delle diversità.
In parallelo, è stata rinnovata per tutte le unità locali di Aspiag la certificazione ISO 45001 per la sicurezza dei collaboratori. L’azienda sottolinea inoltre di essere la prima realtà della grande distribuzione organizzata in Italia ad aver ottenuto anche la certificazione ISO 39001, a riprova dell’attenzione per la sicurezza stradale, con 127 collaboratori autisti coinvolti in un corso di guida sicura.
Quanto all’impegno verso l’ambiente, Despar Nord ricorda di essere stata nel 2013 la prima azienda della Gdo in Italia ad ottenere la certificazione ambientale ISO 14001, riconfermata lo scorso anno con 90 siti certificati (erano 78 nel 2024) tra punti vendita, sedi, piattaforme logistiche e polo agroalimentare Agrologic.
CONFERMATI I PROGRAMMI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE
La vicinanza alle comunità nel 2025 si è manifestata supportando e sponsorizzando, con quasi 500.000 euro, oltre 90 iniziative sportive e culturali. È continuata la diffusione delle buone pratiche di educazione alimentare e la promozione di corretti stili di vita, attraverso l’ormai ventennale programma gratuito “Le Buone Abitudini”, indirizzato alle scuole primarie di primo grado. Il progetto è stato declinato in diversi istituti scolastici e in molti punti vendita, utilizzando laboratori tematici per favorire la conoscenza della piramide alimentare, ma anche in partnership con aziende del territorio per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza della tutela degli ecosistemi e sul rispetto dell’ambiente.
A SCUOLA DI BIODIVERSITÀ DIRETTAMENTE SUL CAMPO
In questo percorso si inserisce il progetto “Alla scoperta della biodiversità”, iniziativa promossa da Despar Nord per educare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità, attraverso esperienze dirette sul campo: il progetto ha coinvolto diverse scolaresche in visite didattiche presso aziende agricole di fornitori locali facenti parte del progetto di Despar “Sapori del Territorio”, offrendo agli studenti l’opportunità di entrare in contatto con modelli produttivi virtuosi, approfondire il ruolo fondamentale della biodiversità e scoprire da vicino il valore delle filiere locali e del sapere agricolo tradizionale.
RACCOLTE FONDI PER L’ACQUISTO DI MATERIALI DIDATTICI
Il ruolo di “partner educativo” di Despar Nord si è poi manifestato anche attraverso le iniziative “Stickermania” e “Scuolafacendo”, progetti nazionali del marchio dell’Abete che nell’ultimo biennio 2204/2025 hanno permesso di sostenere direttamente le scuole, raccogliendo fondi per oltre 1,1 mln euro, destinati all’acquisto di attrezzature e materiali didattici per gli alunni di oltre 4.700 scuole, tra istituti pubblici e paritari, appartenenti a tutti gli ordini e gradi.
Infine, anche nel 2025 è proseguito l’impegno per il contrasto agli sprechi alimentari, che vede Despar Nord in prima linea da oltre un decennio in programmi di recupero e di redistribuzione di prodotti invenduti nei punti vendita a beneficio di nuclei familiari maggiormente in difficoltà. L’anno scorso sono state 794 le tonnellate di alimenti recuperati per un equivalente di 1,7 milioni di pasti donati.


“Prosegue il nostro percorso di evoluzione su tutti i territori regionali nei quali siamo presenti – commenta Christof Rissbacher, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Despar Nord – così come quello di efficientamento e di miglioramento continuo dei nostri modelli organizzativi, per competere al meglio rispetto ai cambiamenti costanti del settore della grande distribuzione. Crescono ancora gli investimenti, con l’obiettivo di rafforzare e qualificare ulteriormente la nostra offerta e i nostri servizi. A conferma di questo impegno, continua a crescere anche il nostro modello di affiliazione, che rappresenta uno strumento concreto di sostegno all’imprenditoria locale, valorizzando le energie del territorio e promuovendo un’economia diffusa. Guardiamo al 2025 con fiducia, con l’obiettivo di continuare ad investire con convinzione nei territori, nello sviluppo della rete e nel servizio alla comunità”.
“Stiamo proseguendo il percorso di consolidamento del brand dell’abete nelle nostre regioni di riferimento nonostante il fenomeno inflazionistico abbia generato forte incertezza sugli acquisti, incidendo ancora molto sui consumi. Abbiamo proseguito nei nostri programmi di investimento che hanno portato a un ulteriore sviluppo della nostra rete di vendita e a un contestuale incremento dei livelli occupazionali, con oltre 400 nuovi collaboratori assunti. È cresciuto e si sta consolidando sempre più anche il rapporto di partnership con i nostri imprenditori affiliati, così come si potenzia quello con i nostri fornitori all’interno di progetti di valorizzazione delle filiere corte, delle produzioni agroalimentari regionali e dei prodotti micro-locali. In ultima analisi, sicuramente un driver strategico di sviluppo si è dimostrato essere il prodotto a marchio, che ha registrato un’ulteriore crescita nelle vendite rispetto ai dati 2022 e che raccoglie ampio consenso da parte della nostra clientela per l’ottimo rapporto fra qualità e prezzo” ha detto Christof Rissbacher, Presidente del Comitato di Aspiag Service.
Allo sviluppo sul territorio ha corrisposto anche un incremento dei livelli occupazionali che ha portato il totale dei collaboratori a 9.285, di cui il 63,4% è rappresentato da donne. Una grande famiglia in crescita che vuole offrire alle proprie persone stabilità e certezze, come dimostrano il basso livello di turnover in uscita e il fatto che l’88,5% dei contratti è a tempo indeterminato. Centrale nella strategia di sviluppo è la valorizzazione delle filiere corte e dei micro-localismi, un progetto con il quale l’azienda intende evidenziare le produzioni dei piccoli produttori dei territori, portando nei punti vendita anche quelle micro-produzioni a chilometro zero che non potrebbero altrimenti trovare spazio nel canale della Gdo. Testimonianza di questo impegno è rappresentata dal brand “Sapori del Territorio”, il marchio che raccoglie oggi oltre 3.400 referenze a scaffale provenienti da circa 400 produttori locali. Il progetto si traduce nell’impegno a condividere e testimoniare la genuina cultura enogastronomica dei territori e nella possibilità di costruire nuove sinergie con produttori selezionati, non soltanto attraverso la promozione delle loro specialità nei punti vendita, ma portando anche il cliente a contatto diretto con la loro esperienza, organizzando iniziative ed eventi speciali che permettano alle persone di sperimentare in modo concreto la qualità del prodotto. Sempre nella prospettiva di valorizzare le filiere corte e le produzioni agroalimentari regionali, è continuata e si è rafforzata anche nel corso del 2023 la sinergia con le istituzioni locali per l’implementazione di protocolli regionali che puntano a valorizzare i prodotti locali e certificati DOP, IGP e STG e consentono di sostenere i prodotti regionali dalla produzione fino alla commercializzazione, sviluppando una filiera corta “dal campo alla vendita”. I protocolli attivati sono: “Veneto – The Land of Venice” per le denominazioni geografiche del Veneto, “Io sono FVG” per le eccellenze del Friuli-Venezia Giulia, “I love Trentino” per i prodotti trentini e “Qualità Alto Adige” per quelli altoatesini.

