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Il pagellone della GDO, Esselunga è in testa

È Esselunga a dominare la prima edizione de “Il Pagellone della Gdo”, stilato da Alimentando.info; a seguire, sul podio, Lidl e Conad. La catena fondata da Bernardo Caprotti primeggia anche nelle classifiche parziali per sviluppo del format, delle MDD (le cosiddette “private label”, le marche del distributore) e i servizi al cliente, fatta eccezione per quella sulla sostenibilità, dove cede la leadership a Coop, e quella sulla crescita, in cui Conad e Selex sono nelle prime due posizioni.

È una classifica unica nel suo genere, quella elaborata dai giornalisti del portale Alimentando.info sulle principali insegne della distribuzione italiana nel 2021. Non riguarda infatti un solo aspetto, come il fatturato, la redditività per metro quadro o il numero di aperture; per la prima volta, oltre agli indicatori economici, come le quote di mercato e l’incidenza della Marca del distributore, la valutazione considera anche la sostenibilità e i servizi al cliente, online e offline. Parametri sempre più decisivi sia per le aziende che per i consumatori.

L’obiettivo è quello di indagare a 360 gradi i primi 10 retailer con le prime 10 quote di mercato (Guida Nielsen Largo Consumo, 1° semestre 2021), con un focus anche su tre player della distribuzione organizzata: Aspiag, Crai, D.It. che compaiono nella classifica delle insegne più performanti nel segmento supermercati (Guida Nielsen Largo Consumo, 1° semestre 2021).

Il podio vede protagonisti Esselunga, Lidl e Conad. La prima classificata raccoglie il giudizio più alto del “pagellone”. Secondo Alimentando.info, infatti, è l’azienda alla quale tutti i retailer della Gdo si ispirano per fare raffronti, anche quando è criticata aspramente per le sue strategie, come l’ultima sulla convenienza e sulla riduzione dei prezzi. Essere i primi a muoversi ha premiato.

Lidl raccoglie ottimi voti su tutti i fronti, in particolare per lo sviluppo dei format, che, secondo Alimentando.info, fa ormai dell’insegna un supermercato con una propria precisa fisionomia. Al terzo posto per l’approccio alla sostenibilità, Lidl si distingue con uno dei migliori bilanci per profondità delle informazioni e per traguardi raggiunti che scoprono un motore di innovazioni sostenibili particolarmente aggressivo, a cominciare dalla realizzazione dei punti di vendita, per finire a singole referenze.

Conad è leader di mercato con una quota del 15% nel 2021; lo sviluppo del format è in continua evoluzione e quest’anno è atteso il lancio del sito online che si occuperà sia della spesa alimentare sia di vari servizi, dal benessere alle vacanze. Sul fronte dello sviluppo format, spiccano anche la performance dei discount MD e Lidl, mentre nella private label viene premiato il grande lavoro del Gruppo VéGé.

Ci sono anche gruppi che, nelle diverse classifiche, non brillano: su tutti Carrefour ed Eurospin, che, insieme a D.it, occupano le ultime 3 posizioni della classifica generale. La catena francese sconta le enormi difficoltà degli ipermercati e qualche incertezza del management. Il discount veronese, invece, nonostante risultati economici di tutto rispetto, non risulta particolarmente attento a un tema strategico come la sostenibilità e non valorizza adeguatamente la Marca del distributore. Per D.it ha pesato l’assenza di un bilancio di sostenibilità del gruppo, benché siano state individuate iniziative apprezzabili in ordine sparso (come l’app Last minute sotto casa per la vendita di prodotti in scadenza), di cui è difficile valutare la continuità e dunque l’impatto.

Il documento completo è consultabile su questo link 

“La prima edizione del pagellone è frutto di un’analisi basata su numeri e visite presso i punti vendita delle varie catene che restituisce un quadro complessivo neutrale della GDO in Italia”, commenta il direttore di Alimentando.info, Angelo Frigerio. “L’obiettivo di questa classifica non è certo quello di ottenere consenso o generare polemiche, bensì di stimolare un confronto aperto e costruttivo sull’attuale scenario della distribuzione moderna italiana”.

A Castiglion Fiorentino riapre il Conad di Via Martiri di Nassiriya

Riapre,  dopo un breve periodo di ristrutturazione, il Conad di via Martiri di Nassiriya a Castiglion Fiorentino (AR) con una offerta commerciale ancora più ricca per ogni esigenza.

Gli spazi del supermercato sono stati ottimizzati e ripensati per offrire al cliente una esperienza di spesa ancora più comoda e funzionale, mentre i locali sono stati rinnovati con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale grazie agli impianti fotovoltaici e all’illuminazione con luci a led che consentono un notevole risparmio energetico.

Nel punto vendita sono presenti tutti i reparti per una spesa completa e conveniente: ortofrutta, panetteria, macelleria, gastronomia calda e fredda, pescheria, surgelati, cantina vini.

Tra le principali novità il nuovo reparto gastronomia dedicato ai prodotti ittici, dove il cliente potrà trovare una ampia selezione di piatti pronti freschi e di qualità a prezzi convenienti.

Particolare valorizzazione delle tante eccellenze toscane come il reparto dei prodotti freschi e freschissimi che offre una ampia selezione di proposte gastronomiche che valorizzano i prodotti e le produzioni del territorio o la cantina vini che vede ampliata la selezione con oltre 10 etichette locali, a conferma della sensibilità che Conad nutre per la valorizzazione dei prodotti a Km 0.

“Con la riapertura di oggi vogliamo offrire ai nostri clienti non solo un punto vendita per la spesa quotidiana, ma un vero e proprio punto di riferimento per gli abitanti di Castiglion Fiorentino e delle aree limitrofe.  sottolinea Fabrizio Grazzini, Socio Conad nella realtà aretinaIl rinnovamento dei locali ci ha permesso di rendere il punto vendita in linea con le nuove esigenze d’acquisto dei consumatori, garantendo un servizio efficiente e moderno all’insegna della qualità e della convenienza, e instaurando un forte legame col territorio in cui lavoriamo”.

Il supermercato si sviluppa su 1.300 mq di superficie di vendita, conta 6 casse tradizionali e impiega circa 30 persone, proponendo un’offerta commerciale completa con tanti servizi, la qualità e la sicurezza che caratterizzano Conad.

 

Ki-Best 2020: le 4 chiavi per la ripresa del retail

Si è concluso con successo ‘Ki-Best 2020. Ki-Retail is ready’, il webinar organizzato da Kiki Lab – Ebeltoft Italy (Gruppo Promotica) che ha approfondito le chiavi per la ripresa del Retail in era covid, offrendo numerose ispirazioni anche grazie a testimonianze sia italiane che internazionali: Conad, Promotica, Ikea, Cisalfa Sport, McMillan Dolittle (USA e Corea), Leroy Merlin, Lego (Danimarca) e Taffo Funeral Services.

Fabrizio Valente, fondatore e amministratore di Kiki LabEbeltoft Italy, ha presentato le 4 chiavi per la ripresa del retail in Italia (Store Evolution, Digital Evolution, People Evolution e Circular Evolution), elaborate grazie al monitor mondiale Kiki Lab – Ebeltoft Group:

  • Store Evolution. Il Retail fisico è sempre più integrato con soluzioni tech, dai mobile store ai punti vendita automatizzati senza personale
  • Digital Evolution. Il Digitale si umanizza, diventando sempre di più strumento di creazione di engagement con i clienti
  • Circular Evolution. Da un lato si va nella direzione del minor impatto ambientale, ma dall’altro c’è anche un tema economico di risparmio per i clienti
  • People Evolution. Gli Addetti Vendita stanno diventando sempre di più consulenti e personal shopper.

‘L’era covid – ha commentato Valente –  ci sta imponendo sfide mai immaginate prima e, nel Retail, la vera sfida non è più decidere come dividere fisico e digitale, ma, al contrario, come integrarli. Non è vero che i canali non sono più importanti per i clienti: ogni cliente sa benissimo quali aspettative crearsi in base al canale a cui si rivolge di volta in volta. Ma è necessario trasformare velocemente i modelli attuali: da un lato il negozio deve digitalizzarsie e, dall’altro, il digitale deve umanizzarsi.’

I commenti

Giuseppe Zuliani, Dir. Customer Mark. e Com. Conad ha evidenziato come Il Retail deve affrontare grandi sfide in un clima sociale ed economico incerto e con fortissime tensioni competitive fra i diversi canali di vendita e di relazione con i Clienti. Innovare per costruire valore, identità, rilevanza e fidelizzazione all’Insegna sono le capacità critiche che serviranno per soddisfare i bisogni dei Clienti attraverso la spesa nei Negozi e una relazione sempre più ampia e competitiva attraverso la Digitalizzazione’. Tre le colonne del nuovo format Spazio Conad: food experience, con la hall gourmet e la somministrazione, salute e benessere e famiglia e tempo libero, con sempre più spazio al pet e alle piante.

‘Si dice che nei periodi di crisi i clienti, incerti sul futuro e spesso obbligati a rimandare spese importanti, tendano a compensare queste mancanze con alcuni consumi di piccola gratificazione: si tratta del cosiddetto ‘effetto lipstick’. La loyalty in questi ultimi mesi, oltre ad incontrare questa tendenza, è stato uno strumento davvero strategico per il retail, che ha consentito di mantenere vivo il collegamento con i propri clienti.– ha spiegato Diego Toscani, Amministratore Delegato Gruppo Promotica.

Valerio Valenti, Country Retail Area Manager Ikea Italy, ha approfondito i ‘learning and opportunities’ per Ikea nella nuova normalità, in cui la vita delle persone all’interno delle proprie case è cambiata, coì come sono cambiati i customer needs. ’Home furnishing Kits e smart solutions, second hand, circularity, noleggio a lungo termine e il servizio di remote planning sia in store che in remoto’ alcuni dei temi presentati.

Tea della Pergola, Dir. Marketing Cisalfa Sport ha spiegato che ‘Il processo di trasformazione che era già in atto prima della pandemia ha avuto in questi ultimi mesi una forte accelerazione e sta facilitando la ripresa, soprattutto grazie al digital e ai nostri brand, che hanno raggiunto il 50% del fatturato totale.’

Neil Stern, Senior Partner McMillan Dolittle ha approfondito i trend retail con un interessante focus sul mercato USA e coreano, affermando ‘Greg Foran, ex CEO di Walmart, ha affermato che “la vendita al dettaglio cambierà di più nei prossimi cinque anni rispetto agli ultimi 50 anni”. Sorprendentemente, lo ha detto prima del COVID 19, il che ha portato a un’accelerazione ancora maggiore del cambiamento all’interno del Retail. I retailer di successo devono spostarsi rapidamente verso uno dei 3 estremi: Extreme Value, Extreme Convenience o Extreme Experience. Mentre convenienza e valore rimangono sullo stesso binario, l’esperienza dovrà essere reimmaginata in questo nuovo mondo.’

Angelo Brunati, Direttore Merchandising Leroy Merlin ha affermato che ‘Il 2020 ha visto importanti evoluzioni nei comportamenti di acquisto dei clienti nel DIY come in tutto il retail. Dall’altro lato la propensione alla spesa per la manutenzione e il miglioramento della casa e del giardino risulta essere in forte crescita ovunque.’  Numerose le soluzioni messe in campo da Leroy Merlin nella direzione del Phygital: dai concierge digitali fino all’estensione di gamma digitale e all’uso dell’app in negozio 

Martin Urrutia, Dir Innovation Lego ha spiegato come i ‘LEGO Store stanno adattando la propria retail experience alle nuova situazione. Alcune delle novità inserite in questi ultimi mesi sono state messe a punto a partire dai clienti che si sono approcciati ai negozi con atteggiamenti e mood differenti rispetto allo scorso anno.’

 

‘Un marketing mix e una strategia digital basata sull’ironia e sull’attivismo hanno reso un’azienda locale un brand social e sociale di portata nazionale.’: la storia del successo di Taffo è stata spiegata da Alessandro Taffo, Dir. Commerciale Taffo Funeral Services e Riccardo Pirrone, CEO Kirweb

Alcuni progetti innovativi

Anand Remtolla, Vision Site Leeder Ceetrus ha illustrato il progetto Merlata Bloom di Milano: ‘Ceetrus con Merlata Bloom Milano supera il concetto tradizionale di Mall e ne reinventa l’esperienza: nasce il nuovo Centro di Milano, interconnesso e inclusivo, smart e innovativo, una città nella città, verde, viva e aperta ai flussi delle persone e delle idee.’

Luciano Roznik, Founder e CEO Allways ha approfondito ‘la visione di AllWays del concetto di nuova prossimità, che mette al centro le persone e l’attenzione al cliente, permeando in maniera trasversale i formati e le superfici. Un nuovo equilibrio fra i vari canali della grande distribuzione, incentivato e accelerato anche dall’esperienza Covid-19.’

Tiziano Bonometti, CEO e Alessandro Sopini, Board Member Up! Strategy to action hanno presentato un’interessante soluzione phygital: ‘Lo shopping online necessita di esperienze più rassicuranti e gratificanti. Abbiamo sviluppato una soluzione phygital in grado di migliorare l’esperienza di acquisto dello shopper online, permettendogli di poter interagire live con un esperto e quindi con il brand ed il prodotto, all’interno di un luogo fisico, in showroom, nello shop in shop. Questa soluzione è destinata a diventare un nuovo standard nella vendita Online.’

MetLife e Conad Servizi Assicurativi: nasce la partnership

MetLife, leader mondiale nell’offerta di prodotti assicurativi, e Conad Servizi Assicurativi, hanno siglato una partnership che consente ai possessori di “Carta Insieme” di acquistare, a condizioni agevolate, la polizza infortuni Pronto Protetto Via Special.

L’accordo si inserisce nella strategia di crescita della filiale italiana della multinazionale assicurativa, specializzata nell’offerta di prodotti di protezione della persona, che ha tra i propri piani lo sviluppo di nuove partnership anche in industry diverse da quelle tradizionalmente avvezze alla distribuzione dei prodotti assicurativi. I prodotti di protezione della famiglia e della persona costituiscono, infatti, uno strumento estremamente valido per fidelizzare la clientela delle aziende che si rivolgono al target delle famiglie, come nel caso specifico della GDO.

“In un momento di ritrovata attenzione al benessere fisico, unito alla voglia di riprendere le attività più dinamiche, come sport e viaggi, pensiamo che offrire alla propria clientela la sicurezza di una copertura assicurativa sia una strategia vincente per anticipare e rispondere ai bisogni del cliente – spiega Maurizio Taglietti, Direttore Generale di MetLife in Italia – “Il nostro valore aggiunto si basa proprio sulla creazione di opportunità per i nostri partner di business, avvalendoci della nostra esperienza nella distribuzione multicanale e mettendola a disposizione di partner, come Conad Servizi Assicurativi, che hanno saputo riconoscere il valore ed il potenziale di mercato delle nostre soluzioni assicurative”.

La polizza di MetLife può essere attivata online sul sito di Conad Servizi Assicurativi (http://www.conadserviziassicurativi.it/polizza-infortuni.php). Inserendo il numero di “Carta Insieme” il cliente ha la possibilità di usufruire di uno sconto immediato del 15%, applicabile all’offerta assicurativa che meglio risponde ai bisogni e allo stile di vita della propria famiglia. Pronto Protetto Via Special, infatti, permette di personalizzare il livello di protezione, per proteggersi meglio dagli infortuni domestici, da quelli in viaggio o da quelli che possono verificarsi a chi si sposta quotidianamente per lavoro o tempo libero. I servizi inclusi contribuiscono a rendere il pacchetto ancora più versatile: dal soccorso in montagna in caso di infortunio durante il trekking o lo sci, alla fisioterapia a domicilio. La copertura, inoltre, prosegue gratuitamente per 12 mesi, in caso di eventi come la perdita di lavoro o inabilità temporanea totale che possono mettere in difficoltà economiche l’assicurato e la sua famiglia.

Debutta a Vimodrone il nuovo spazio Conad

Esordisce nella città metropolitana di Milano Spazio Conad, il nuovo format a cui si ispireranno le superfici Conad oltre i 3.500 mq.

Il punto di vendita Spazio Conad di Vimodrone – appartenente alla ex rete Auchan Italia – si sviluppa su una superficie di vendita di circa 10 mila metri quadrati, con 190 dipendenti (132 donne, 58 uomini) e 39 casse (8 self check out, 4 self scanning con self payment, 2 auto scanning con assistant payment, 15 tradizionali, 10 dislocate nei vari concept). A disposizione dei clienti un parcheggio con 1.500 posti auto; l’apertura è da lunedì a domenica con orario continuato, dalle ore 8 alle 21.

«Con l’inaugurazione di Spazio Conad a Vimodrone prosegue il programma delle nuove aperture frutto delle politiche di crescita e sviluppo intraprese dalla cooperativa», ha dichiarato l’amministratore delegato di Commercianti Indipendenti Associati Luca Panzavolta. «È un punto di vendita che vuole essere riferimento per valorizzare al meglio la strategia commerciale del gruppo, caratterizzata da un’offerta di qualità, evoluta e conveniente. Siamo consapevoli che la nuova apertura avviene in un momento delicato per il Paese, ma sono certo che sotto la gestione del nostro socio imprenditore Stefano Frascolla sapremo vincere questa sfida impegnativa quanto entusiasmante».

Nei nuovi Spazio Conad sono centrali i freschissimi, i tipici e i prodotti  che rispondono alle nuove esigenze di consumo. Il tutto integrato in un’area gourmet in cui convivono prodotti sfusi a libero servizio e serviti direttamente al banco, prodotti confezionati pronti da cuocere, da mangiare a casa o direttamente nell’agorà del punto di vendita.

Ampia l’offerta sul largo consumo confezionato, chiara e leggibile per il cliente grazie a un nuovo lay-out caratterizzato da percorsi ben definiti. Alla spesa classica si affianca un assortimento profondo e innovativo di prodotti extralimentari che fa perno su aree specializzate quali il PetStore – presente con un ampio ventaglio di servizi (dalla toelettatura professionale alla lavanderia) –, la Parafarmacia e l’Ottico. Nel complesso, una nuova area Salute e Benessere ben integrata nel punto di vendita, in cui è possibile acquistare prodotti con l’assistenza di personale specializzato e fruire di numerosi servizi dedicati.

«Spazio Conad è un modello pilota con cui intendiamo strutturare una nuova generazione di ipermercati», ha spiegato il direttore generale di Conad Francesco Avanzini. «Si basa su tre principali aree tematiche: food experience, famiglia e tempo libero, salute, benessere.  Sono 7, con Vimodrone, i punti di vendita a insegna Spazio Conad che saranno attivati tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021».

Spazio Conad supera la complessità degli ipermercati tradizionali con la realizzazione di punti vendita di nuova generazione che trasformano questo format, da tempo in sofferenza e in cerca di una nuova identità, in centri con un’offerta di prodotti e servizi extralimentari più accattivante, in linea con i trend di consumo emergenti e rispondente alle attese di un pubblico più ampio per età e esigenze di spesa.

«Non si può generalizzare sulla crisi delle grandi superfici: l’ipermercato ha successo se evolve e offre una più ampia gamma di beni e servizi», ha affermato l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Abbiamo investito molte risorse per dare una nuova vita agli ipermercati, consapevoli della nostra capacità di analisi e comprensione del mercato. Spazio Conad capitalizza il peculiare modello imprenditoriale di Conad, in cui la figura del socio imprenditore è fondamentale per coltivare buone relazioni con il territorio, i clienti e le comunità. In questo format proponiamo nuove soluzioni e valorizziamo l’esperienza fatta lavorando insieme. Il processo di rinnovamento e cambio insegna è stato possibile in tempi rapidi anche grazie alla dedizione dei dipendenti della rete ex Auchan Italia che siamo impegnati a salvare. Impegno che accomuna tutti i soci e dipendenti di Conad in una fase difficile per il Paese, che mi auguro trovi al più presto maggiore stabilità. Con questo progetto porteremo le grandi superfici a essere un format con contenuti differenti e innovativi, più vicini ai reali bisogni dei clienti».

Ripartiamo Insieme: on air la campagna di Conad per ricominciare

“Ogni volta che apre un negozio Conad, riparte anche il lavoro di migliaia di produttori italiani, che sono la spina dorsale del nostro Paese”: questo l’incipit degli  spot Conad, on air da domenica 21 giugno nei tagli 30” e 15”.

L’insegna dà così l’avvio alla campagna di comunicazione Ripartiamo Insieme che porta all’attenzione dei consumatori il lavoro di aziende e produttori italiani grazie a cui è possibile portare in tavola ogni giorno prodotti di qualità, in ogni città e paese.

L’obiettivo è sostenere la ripartenza del Paese, in un momento congiunturale di grande difficoltà dopo il lockdown da Covid-19.

Ripartiamo insieme è un invito a scegliere i prodotti delle aziende italiane, che Conad seleziona investendo sulle filiere produttive, sulle persone e fornendo risposte concrete e coerenti con i cambiamenti in atto nel Paese e nei modi di consumare.

Le risorse e le energie che dedica alla comunicazione hanno prodotto evidenti risultati anche in termini di notorietà soprattutto nel periodo di lockdown, raggiungendo la leadership di top of mind e il 96,1% di notorietà totale.

«La comunicazione è un elemento distintivo di Conad, che dà forza al gruppo e lo ha portato a un livello di notorietà molto alto», sottolinea il direttore customer marketing e comunicazione Conad Giuseppe Zuliani.

«Conad ha un legame forte con le comunità in seno alle quali opera e questa campagna ne è la prova: scegliendo di creare un paniere di prodotti che hanno un legame con l’Italia in termini di marchio, di filiera, di materie prime, aiuta in modo concreto il Paese ripartendo da quell’energia che a livello economico e sociale può fare da catalizzatore per una ripresa rapida e completa».

Ripartiamo insieme, idea sviluppata da WPP, è anche un key visual, importante per raccontare in un colpo d’occhio i tanti ingranaggi che, messi a sistema anche grazie all’impegno di Conad, possono permettere all’Italia di rimettersi in moto.

La campagna televisiva sarà amplificata con una campagna digital a supporto, materiali POP, comunicati radio e materiali OOH

Credits

Agency Wunderman Thompson Italy (WPP group)

Executive Creative Director Daniela Radice

Creative Team Pietro Lorusso, Francesco Muzzopappa

Client Service Director Giovanna Curti

Planning Director Monica Botticelli

Account Executive Consuelo Dionigi

Digital Account Supervisor Sara Comacchio

Digital Strategist Arianna Beccaletto

Producer Marta Armando

Cdp Indiana Production

Director Greg Ferro

Covid-19: CIA-Conad adotta Keeper, il copri maniglia per carrelli

Foto: Fabio Blaco

Emergenza coronavirus: CIA-Conad sperimenta un coprimaniglia usa e getta da applicare sul carrello, un nuovo brevetto tutto italiano per favorire il rispetto delle norme igieniche mentre si fa la spesa.

Si Chiama Keeper ed è un prodotto monouso, completamente riciclabile, realizzato in cartone certificato FSC e plastic free, che il cliente può prelevare gratis dall’apposito dispenser e posizionare sul maniglione del carrello, creando una barriera protettiva. Il brevetto è di Grafiche MDM Forlì, che collabora con CIA-Conad nel lancio. Inizialmente “Keeper” sarà disponibile in 14 negozi di Forlì e dintorni: all’Ipermercato Conad al centro commerciale Punta di Ferro, ai Superstore Conad alla Cava e in via Bengasi, ai Conad Ravaldino, Appennino, Stadium, Ronco e ai Conad City Punto Spesa Valentini, San Martino, Villafranca, viale Bolognesi, via Piolanti, Foro Boario e via Regnoli.

«La sicurezza dei nostri clienti e delle persone che lavorano con noi è la cosa che più ci sta a cuore. Sin dall’inizio abbiamo applicato tutti i protocolli disponibili e sanificato con regolarità i carrelli e le superfici dei negozi, ma qualsiasi iniziativa che va in direzione di una maggiore tutela dell’igiene da parte di tutti ci vede favorevoli. Keeper è una novità assoluta; se sarà gradito ai clienti, e pertanto da loro regolarmente utilizzato, gradualmente potremmo estenderlo a tutta la rete dei negozi associati», dice Luca Panzavolta, AD di CIA-Conad.

Per realizzare “Keeper”, Grafiche MDM ha convertito parte dei propri processi organizzativi e delle proprie risorse umane.

«Erano settimane che cercavamo il modo di dare il nostro contributo per fronteggiare questa terribile pandemia e di farlo cercando anche di lanciare un messaggio sulla necessità di cambiare le nostre abitudini in fatto di igiene e di coscienza civica. Realizzare e veicolare Keeper va in questa direzione: protegge chi lo utilizza dal contagio e lo sensibilizza, coinvolgendolo nel processo di riciclo del materiale, in modo da incoraggiare la creazione di una vera e propria spirale virtuosa. Siamo orgogliosi di aver trovato in Conad un partner attento che con professionalità ha immediatamente sposato la nostra causa, dimostrando grande attenzione per la salute dei i propri clienti», dichiara Danilo Casadei, Amministratore delegato di Grafiche MDM

Conad e MdD, 4 miliardi di euro di fatturato e una quota del 30,3%

Notizie fresche da Marca 2020: in un 2019 di ripresa dei consumi alimentari, Conad è il retailer che cresce maggiormente raggiungendo la leadership con una quota del 13,3% sul totale mercato e del 22,8% sul canale dei supermercati. I prodotti a marchio Conad proseguono il trend di crescita con una quota nel Largo Consumo Confezionato al 30,3%, 9,5 punti percentuali al di sopra della media Italia (fonte: Iri). Il fatturato si attesta a 4 miliardi di euro – oltre il 40% del valore della crescita della mdd a livello nazionale – in crescita dell’8 per cento rispetto al 2018.

Sono quasi 4.000 i prodotti in assortimento – 1.700 quelli lanciati e rilanciati lo scorso anno – che fanno capo ai brand Conad, Verso Natura Conad, Sapori&Dintorni Conad e a nuove linee che rispondono a più moderne esigenze di consumo: Conad Alimentum, Conad Piacersi, Conad Essentiae, Conad Baby, Parafarmacia Conad.

Una strategia di sviluppo che ha sempre al centro e riafferma l’italianità dell’offerta: sono di provenienza nazionale il 90 per cento dell’ortofrutta, le filiere del latte e dei derivati, quella del pomodoro e dei principali vegetali confezionati, i prodotti Sapori&Dintorni Conad. Così come i produttori dei brand Conad, anch’essi italiani per oltre il 90 per cento.

I risultati economici confermano il ruolo della marca e sono frutto del buon rapporto qualità-prezzo quanto dell’attenta valutazione dei fornitori e dell’investimento in percorsi di innovazione e ricerca per la tutela e la valorizzazione della qualità. Un obiettivo, questo, che poggia su oltre un milione di analisi di laboratorio all’anno, su 2.700 ispezioni negli stabilimenti e per il quale sono stati investiti nel 2019 oltre 4,6 milioni di euro. Le analisi e le ispezioni sulla sicurezza e qualità dei prodotti alimentari, frutto di un sistema di controllo di qualità Conad certificato nel 2019, si aggiungono ai controlli delle autorità competenti sui prodotti a scaffale di ogni punto di vendita.

“Il valore dei prodotti a marchio Conad è sedimentato nelle collaborazioni con tanti piccoli e medi imprenditori locali. Si tratta di partnership basate su criteri di affidabilità, trasparenza, qualità e per questi motivi sono durature nel tempo”, sottolinea l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. “I prodotti a marchio Conad crescono molto più del mercato perché intercettano l’evoluzione dei bisogni dei clienti che ne apprezzano la qualità, la sicurezza e convenienza nel tempo. L’impegno è di continuare a farla evolvere leggendo le esigenze dei clienti, accettando le nuove sfide per contribuire a progettare un futuro sostenibile, preoccupandoci di dare risposte concrete alle necessità del Paese e della comunità”.

La forza della marca si evince dal fatto che un prodotto acquistato su tre è a marchio Conad. Significativo anche il valore che i prodotti a marchio Conad portano nelle comunità quale fattore di risparmio a fronte di una qualità garantita. Un esempio è l’iniziativa Bassi e Fissi, 520 prodotti di 95 categorie di consumo a prezzi fissi ribassati, che ha generato un risparmio medio per famiglia quantificabile in 1.441 euro all’anno.

 

Conad e l’operazione Auchan: sfida al futuro

Un 2019 tutto da festeggiare per Conad. E non solo perchè – in termini di quote – aggancia il leader del mercato (13,4%) attestandosi al 13,3%, ma anche perché chiude con un fatturato di 14,3 miliardi di euro e una crescita del 5,9%, pari a un incremento di 800 milioni rispetto all’anno precedente.

E grazie a un patrimonio netto che si è attestato a 2,6 miliardi di euro (+4% rispetto al 2018) l’insegna è in grado di affrontare con la necessaria solidità economica il piano degli investimenti 2019-2021: 1,2 miliardi di euro complessivi, di cui 482 milioni stanziati per il 2020 finalizzati a interventi sulla rete di vendita, a processi di innovazione.

Infine, forte di 3.651 punti di vendita (aumentati di 118 negozi rispetto al 2018 anche in virtù dell’integrazione dei primi 66 dalla rete Auchan) l’insegna ha al suo attivo una produttività a metro quadro pari a 6.660 euro (era di 6.510 euro lo scorso anno), superiore ai 5.740 euro della media di mercato, con una superficie media di 666 mq (fonte: GNLC, I semestre 2019).

Ma cosa si prevede per l’anno che sta per debuttare?

Due gli asset di sviluppo: prossimità e attrazione.

Se sulle piccole superficie la strategia di Conad è già avviata e rodata negli anni, sarà sulle grandi superfici (frutto dell’acquisizione dei 27 Iper Auchan) che si giocherà la sfida più nuova.

I nuovi negozi Spazio Conad, infatti, avranno il compito di declinare la convenienza in termini di qualità, servizi, prezzi, innovazione, digitalizzazione e territorialità. Basta insomma con la banale equazione: grandi superfici – offerta abbondante. L’obiettivo è quello di virare con decisione verso  concept più esperenziali. La nuova equazione sarà allora: tempo trascorso/mq = vendite/ mq.

In questo scenario, come si inquadra  l’operazione Auchan e quali sviluppi sarà destinata ad avere?

“L’innesco dell’operazione – spiega l’ad Francesco Pugliese – è stata la complementarietà, in termini di formati e di mercati, esistente tra Conad e Auchan.

Al 30 novembre sono 66 i punti di vendita Auchan che hanno cambiato insegna e 2.409 gli addetti del gruppo francese riassorbiti. Il problema esuberi è innegabile, ma ad oggi lo abbiamo ridotto del 50%, anche se purtroppo non si può garantire il saldo zero. Conad sta facendo del suo meglio e rammento che un fondo d’investimento si sarebbe mosso in ben altro modo…”.

Nel raccontare l’operazione, Pugliese non rinuncia alla grinta che lo contraddistingue e che gli fa concludere: “Oggi Conad non sta chiedendo aiuti statali, ma sarebbe auspicabile che lo Stato iniziasse a prevedere interventi futuri, sempre più probabili viste le attuali dinamiche del mercato.”

Carrefour Italia acquisisce da Conad 28 pdv ex Auchan

Carrefour Italia ha annunciato la sigla di un accordo per l’acquisizione da Conad di 28 punti vendita ad insegna Auchan dislocati in Lombardia, soprattutto nella città di Milano, e principalmente del formato di prossimità con superficie compresa tra 150 e 600 mq.

Con questo accordo il Gruppo rafforza il proprio presidio in un’area geografica, quella lombarda, dalle forti potenzialità di sviluppo a favore di formati sempre più in linea con le nuove abitudini di acquisto dei consumatori italiani.

Il completamento dell’operazione, i cui dettagli non sono resi noti, è previsto nei primi mesi del 2020 e prevede la salvaguardia del personale di vendita.

Questa transazione è coerente con il Piano di Trasformazione quadriennale 2019-2022 annunciato nel febbraio scorso che prevede uno sviluppo dei formati di prossimità in aree geografiche strategiche, e segue di poche settimane l’annuncio della firma di due importanti accordi di master franchising con Apulia Distribuzione ed Etruria Retail, grazie ai quali Carrefour Italia ha ampliato la propria rete franchising di oltre 500 punti vendita nel Centro e Sud Italia.

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