Gluten free e internazionalizzazione: sono questi i due binari su cui procede Dr. Schär, che archivia il 2025 con un incremento del fatturato globale dell’1,3%, pari a 632 milioni di euro rispetto ai 624 milioni del 2024. Nello scorso esercizio l’azienda italiana ha investito complessivamente 8,8 milioni di euro nell’efficientamento della produzione e della logistica, mentre il piano per il 2026 prevede lo stanziamento di 28 milioni di euro, con risorse concentrate principalmente in Italia, Spagna e Germania.
INNOVAZIONE E RADICAMENTO NEI MERCATI LOCALI
Oltre a sostenere la crescita nei mercati di maggior rilievo strategico, l’allocazione del capitale è volta a potenziare le capacità produttive locali. E proprio questo principio di presidio industriale, insieme a quello dell’innovazione, è applicato lungo tutta la catena del valore: dalla ricerca allo sviluppo del prodotto, fino alla produzione, grazie alla rete di filiali distribuite nei mercati principali.

Dr. Schär ha infatti 18 sedi in 11 paesi e un totale di 1.800 dipendenti, mentre i suoi prodotti sono disponibili in più di 100 nazioni. “Lo scenario internazionale resta caratterizzato da forti elementi di complessità, dalla volatilità dei costi delle materie prime e da un quadro geopolitico in continua evoluzione – commenta Hannes Berger, Ceo di Dr. Schär –. In questo contesto, la performance del 2025 riflette la solidità di un modello costruito nel tempo, capace di sostenere una crescita costante e responsabile. Le sfide sul nostro percorso rafforzano la determinazione a investire in innovazione, qualità e radicamento nei mercati”.
IN CRESCITA L’INTERESSE PER LA NUTRIZIONE SPECIFICA
Il business di Dr. Schär si basa sull’offerta di prodotti nel settore della nutrizione specifica. Il segmento gluten-free, sotto il marchio Schär, rappresenta la quota più rilevante, affiancato da categorie complementari quali prodotti a basso contenuto proteico e quelli destinati alla dieta chetogenica terapeutica. A livello globale, la crescente attenzione verso alimenti specifici e soluzioni sicure rappresenta un importante driver di crescita, in particolare in Europa e Nord America, mercati caratterizzati da consumatori maturi e consapevoli, attenti alla qualità e all’equilibrio nutrizionale dei prodotti.
In questo scenario si inserisce il consolidamento di Dr. Schär nei mercati strategici, tra cui l’Italia, dove l’azienda conta 730 collaboratori tra l’headquarter, il Dr. Schär R&D Centre di Trieste – centro nevralgico per l’innovazione nella nutrizione specifica – e tre stabilimenti (Postal e Laives in Alto Adige e Borgo Valsugana in Trentino), specializzati nella produzione di pani, prodotti da forno, piatti pronti surgelati e pizze surgelate per il mercato locale e internazionale.
“L’Europa rappresenta uno dei pilastri strategici del nostro sviluppo – prosegue Berger –. Nel corso dell’anno abbiamo celebrato traguardi importanti, come il decennale della nostra presenza in Francia e in Austria, e abbiamo rafforzato il posizionamento in Scandinavia con lo switch del portfolio prodotti del brand Semper a Schär e con l’apertura di una nuova sede a Stoccolma. Segnali concreti di un impegno continuo verso mercati chiave, nei quali intendiamo continuare a investire facendo leva su competenze industriali, capacità locali e una visione di lungo periodo”.
UTILIZZO ESCLUSIVO DI UOVA DA GALLINE NON ALLEVATE IN GABBIA
Parallelamente all’espansione industriale, Dr. Schär conferma il proprio impegno verso la sostenibilità. Nel 2025 è stata completata la transizione all’utilizzo esclusivo di uova da galline cage-free, mentre all’inizio del 2026 le sedi tedesche di Dreihausen e Apolda hanno adottato energia elettrica pulita certificata, portando a sette il numero di stabilimenti a basso impatto ambientale. Nel corso del 2026, inoltre, è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici nello stabilimento austriaco di Klagenfurt.




Le confetture e le marmellate di Grom vengono prodotte solo con frutta e zucchero di canna bianco. Unica eccezione la marmellata di limone, che contiene frutta al 60%, una percentuale alta, individuata con attenzione perché la naturale acidità del limone risulti amabile ed equilibrata.
Le creme spalmabili di Grom arrivano direttamente dall’esperienza acquisita in 15 anni nel mondo della gelateria e hanno un’elevata percentuale dell’ingrediente principale che conferisce gusto puro e struttura senza l’aggiunta di lecitina. Quattro le referenze: Crema al Pistacchio, realizzata con il 33% di pasta di pistacchio; Crema al cioccolato con cioccolato fondente Venezuela, caramello e sale di Maldon; Crema al cioccolato con fave di cacao: con il 23% di cacao, 4% di cioccolato fondente e 3% di granella di fave di cacao e Crema al cioccolato gianduia con il 40% di pasta di nocciole, 10% di olio di nocciola e 3% di granella di nocciola caramellata.

“Tradizionalmente i prodotti gluten free sono a base di mais e riso, noi come leader di mercato abbiamo iniziato a differenziare, usiamo i cereali nobili naturalmente senza glutine che nell’industria sono dimenticati: il teff, l’amaranto, l’avena, il miglio. Abbiamo anche contratti con coltivatori, ad esempio in Veneto per il miglio, perché avevamo difficoltà ad ottenere le quantità necessarie in una filiera controllata”.







