Il 2025 è stato un anno record per il Gorgonzola Dop, che ha raggiunto 5.421.517 forme. A renderlo rende noto è il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop, che evidenzia l’aumento del 2,72% rispetto all’anno precedente (pari a 143.796 forme in più) e del 4,68% rispetto al 2023 (242.542 forme).
Il valore complessivo alla produzione del Gorgonzola Dop supera i 460 milioni di euro posizionandolo al quinto posto tra tutti i prodotti italiani certificati (Dop e Igp).
PIEMONTE IN FORTE CRESCITA, LOMBARDIA STABILE
La produzione ha toccato il picco nel gennaio dello scorso anno, che ha fatto registrare una crescita percentuale del 5,6% rispetto allo stesso mese del 2024. Sul fronte della distribuzione all’interno del territorio consortile, che comprende 15 provincie a cavallo tra Piemonte e Lombardia, crescono entrambe le aree ma è il Piemonte a trainare la produzione con 3.962.282 forme totali (+3,66% rispetto al 2024), mentre la Lombardia si attesta su a 1.459.235 forme prodotte (+0,26%).
Relativamente alle due tipologie, cala del 5,42% la produzione di Gorgonzola Dop di tipo piccante che si attesta su 698.880 forme, pari a circa 13% del totale, dopo però l’aumento record registrato lo scorso anno. Il Gorgonzola Dop prodotto con latte proveniente da agricoltura biologica si conferma a circa l’1% della produzione annua.
CON ROQUEFORT E STILTON NON C’È GARA
“Abbiamo chiuso il 2025 registrando ancora una volta un’importante crescita nella produzione di Gorgonzola Dop che dal 2019 supera stabilmente la soglia dei 5 milioni di forme – commenta Antonio Auricchio, Presidente del Consorzio Gorgonzola Dop (nella foto a destra) – e in soli quindici anni ha visto aumentare di 1/4 la propria produzione. Il mio plauso va a tutte le aziende associate che operano in anni resi complessi dagli elevatissimi costi energetici che sosteniamo in Italia e dall’aumento record del costo del latte, avendo come unico faro la sicurezza e l’altissima qualità del nostro Gorgonzola. Un formaggio, conosciuto e amato in tutto il mondo, che non ha rivali se pensiamo che il francese Roquefort e l’inglese Stilton tra i più noti, vengono prodotti rispettivamente in circa 3 milioni e 1 milione di forme all’anno”.




“Dopo la battuta d’arresto del 2022, la produzione di Gorgonzola Dop è tornata a un deciso segno positivo con oltre 130mila forme in più prodotte lo scorso anno” commenta Antonio Auricchio, Presidente del Consorzio Gorgonzola Dop. “Abbiamo recuperato più della metà di quanto avevamo perso nel 2022 e lo abbiamo fatto in un momento di difficoltà con un’agricoltura in sofferenza a causa dei cambiamenti climatici e una situazione internazionale segnata da disastrosi conflitti bellici in tutto il mondo con ripercussioni anche sulle tradizionali vie commerciali.

I due Paesi leader nel mondo per importazioni di Gorgonzola Dop si confermano Francia e Germania che da sole assorbono quasi la metà dell’export, con una novità: con 492.393 forme importate la Francia diventa primo Paese importatore superando, per la prima volta dal 2012, la Germania destinataria di 478.816 forme. Però è l’Ungheria il Paese europeo che fa registrare la crescita maggiore con un aumento dell’export del 57,7%.


Mario Costa S.p.A. sviluppa un fatturato di circa 15 milioni di Euro (dato 2020) e lavora circa 20.000 tonnellate di latte/anno lombardo proveniente dal comprensorio definito dalla DOP. Appena fuori Novara si trova un caseificio tecnologicamente all’avanguardia e concepito secondo criteri di sostenibilità. Il fatturato è sviluppato principalmente sul mercato italiano, l’export rappresenta il 31% del fatturato e i paesi principali raggiunti oggi sono in Europa (es. Gran Bretagna) e oltreoceano (es. Giappone e Stati Uniti).


