Madama Oliva punta sull’economia circolare. L’intera produzione della linea Frutto cambia veste e diventa in plastica riciclata con materia prima certificata ISCC Plus. Il packaging della linea, già realizzata in plastica monomateriale riciclabile al 100%, si aggiunge dunque alle linee Freschissimi Eco, confezionate nei contenitori di carta/plastica separabile, che già a partire dal 2022 sono stati oggetto di un restyling per garantire il più efficace riciclo delle confezioni.
“Siamo fermamente convinti che la strada migliore per un futuro ecosostenibile sia quella dell’economia circolare – spiega Sabrina Mancini, direttrice marketing di Madama Oliva – per questo motivo abbiamo deciso di utilizzare plastica non solo riciclabile, ma anche riciclata, nella linea di punta dell’azienda. Si tratta di grandi volumi produttivi che contribuiranno a ridurre notevolmente il consumo di nuova plastica. Questo intervento si inserisce in una politica aziendale che da sempre favorisce il basso impatto ambientale. Siamo infatti certificati ISO 14000 ed EMA dal 2004, e nel 2008 abbiamo realizzato il più grande impianto fotovoltaico integrato registrato al tempo in Italia, attraverso il quale, ancora oggi, produciamo oltre 1,5 milioni di KW/anno di energia elettrica per il nostro fabbisogno, con un risparmio di 975 tonnellate/anno di CO2 emesse in atmosfera“.
Le prime confezioni prodotte con plastica riciclata, che entro l’anno verranno estese a tutta la linea Frutto, sono già disponibili nella nuova referenza: il Granmix Madama Oliva. Novità assoluta sul mercato italiano, si tratta delle migliori cultivar greche con una nuova ricetta e comprendono le olive verdi Halkidiki, che nascono nella zona di Salonicco dalle terre che si allungano nel mare Egeo, e le nere Kalamata, coltivate tra il mare e le colline a sud del Peloponneso. Olive fresche, condite con peperoni a filetti, basilico e aroma di limone, per un vortice di gusto e freschezza, pensate per il momento dell’aperitivo.
“Tutti i processi di produzione sono automatizzati e ottimizzati per ridurre i consumi e la raccolta differenziata permette di contenere i rifiuti prodotti avviandoli quanto più possibile a riciclo o riuso – continua Sabrina Mancini. Inoltre, di recente abbiamo stretto una collaborazione con Veolia, la multinazionale francese specializzata nella gestione di acqua, rifiuti e servizi energetici, che prevede la progettazione e la realizzazione del nuovo impianto di trattamento dei reflui per revisionare il ciclo dell’acqua industriale in modo da ridurne il consumo“.
La scelta di passare alla plastica riciclata rappresenta un investimento green che coinvolge circa quattro milioni di vaschette prodotte ogni anno. La linea Frutto è infatti il primo brand di mercato nel segmento delle olive confezionate fresche, ed è nata per esaltare la pluralità di cultivar italiane e greche, offrendo al consumatore un’offerta elevata e variegata, perfetta per soddisfare i diversi gusti e le varie modalità di consumo. Un prodotto fresco, naturale, senza conservanti, di elevata qualità, da sempre confezionato con un packaging moderno e un elevato contenuto di servizio.


“Madama Oliva sostiene da sempre l’adozione e la messa in atto delle buone pratiche quotidiane, dall’acquisto del cibo, fino al corretto riciclo dei packaging – spiega Sabrina Mancini, direttrice marketing di Madama Oliva. Questa iniziativa si inserisce ormai da anni nel percorso che stiamo perseguendo e mai come ora la sostenibilità ambientale è stata di maggiore importanza nelle nostre politiche aziendali. Quest’anno abbiamo ridotto il 10% della plastica utilizzata per le linee Frutto d’Italia e Frutto di Grecia. Il prossimo passo sarà una scelta ancora più incisiva, poichè la plastica delle vaschette non sarà solo riciclabile, ma anche riciclata. Grazie agli investimenti in ricerca e innovazione, abbiamo risparmiato minori emissioni di Co2 per circa 78 mila kg di Co2 l’anno”.
“Siamo alla decima edizione e la risposta dei consumatori è sempre cresciuta nel tempo – commenta Sabrina Mancini, direttrice marketing di Madama Oliva. L’obiettivo è quello di esaltare il prodotto appena raccolto, per ampliare la cultura di questo delizioso frutto e dare la possibilità al consumatore di fare scelte sempre più consapevoli. Grazie al materiale di comunicazione dedicato all’iniziativa, il consumatore è messo immediatamente a conoscenza del fatto che le olive che acquista sono il frutto del nuovo raccolto, distinguendosi per il loro sapore inconfondibile, esaltato dalla freschezza del prodotto”.
L’elenco di novità non si ferma qui: “Per il mercato estero lanciamo una linea di sughi in vaso di vetro da 190 g – continua Mancini – composta da ricette classiche della gastronomia italiana, di sicuro appeal per i consumatori stranieri”. L’esordio nei sughi sarà replicato nel mercato nazionale? “Si tratta di una categoria che non appartiene alla storia trentennale di Madama Oliva – risponde Mancini – ma il mercato cambia e le aziende devono adeguarsi. Abbiamo lavorato a lungo a questo progetto per poter cavalcare l’onda dei sughi oltreconfine, visto che in nostri prodotti sono venduti in una quarantina di Paesi.
Novità a Cibus: i Freschissimi ECO
“La linea di prodotti Freschissimi Madama Oliva è in continua crescita nella GDO italiana” – continua Sabrina Mancini, “da oggi il nuovo packaging sarà ancora più focalizzato su uno dei valori che animano la nostra azienda: l‘attenzione verso l‘ambiente. Un percorso verso la salvaguardia del pianeta, cominciato già nel 2008, quando abbiamo realizzato il più grande impianto solare fotovoltaico integrato registrato fino ad allora in Italia. Madama Oliva non ha mai smesso di investire in questa direzione e abbiamo puntato sulla ricerca di materiali e imballaggi ecosostenibili, con l’immissione sul mercato di linee di prodotti a minor impatto ambientale”.
“Madama Oliva ha aderito al progetto coerentemente con la propria politica di attenzione al benessere – commenta Sabrina Mancini, Direttrice marketing di Madama Oliva – la corretta alimentazione, insieme alla sostenibilità, sono il perno su cui le aziende del settore agroalimentare dovranno far sempre più leva per garantire uno sviluppo del settore e andare incontro alla sensibilità dei consumatori, sempre più sensibili a questi temi“.
“La linea di prodotti Freschissimi Madama Oliva è in continua crescita nella GDO italiana” – spiega Sabrina Mancini, direttrice marketing di Madama Oliva. “Da oggi il nuovo packaging sarà ancora più focalizzato su uno dei valori che animano la nostra azienda: l’attenzione verso l’ambiente. Un percorso verso la salvaguardia del pianeta, cominciato già nel 2008, quando abbiamo realizzato il più grande impianto solare fotovoltaico integrato registrato fino ad allora in Italia. Madama Oliva non ha mai smesso di investire in questa direzione e abbiamo puntato sulla ricerca di materiali e imballaggi ecosostenibili, con l’immissione sul mercato di linee di prodotti a minor impatto ambientale“.
La nuova linea Freschissimi ECO sarà interamente disponibile da gennaio 2022. Le olive confezionate da Madama Oliva non vengono trattate termicamente e mantengono il sapore, i colori e i profumi autentici delle olive fresche appena raccolte. Una selezione delle migliori cultivar italiane e greche lavorate in atmosfera modificata, senza conservanti aggiunti e con grammature studiate in base alla tipologia di prodotto.
Il lancio sarà accompagnato da due espositori ad hoc e la confezione pone in evidenza sul coperchio le caratteristiche e la freschezza delle “olive novelle”. Le olive del nuovo raccolto sono proposte in due confezioni: Dolci verdi Giganti “Frutto del Mediterraneo“ da 250 gr. e nel formato convenienza, in buste da 1 Kg. Il target dell’edizione limitata è il consumatore attento alla freschezza e alla genuinità dei prodotti e i formati sono ideali per il consumo in famiglia. Per il loro sapore delicato e inconfondibile sono perfette per accompagnare aperitivi e antipasti, servendo in tavola una vera e propria primizia selezionata.

