CLOSE
Home Tags Marketing

Tag: marketing

Torna Casa Crai, un web talent per entrare a far parte del cast della seconda stagione

Aspriranti attori prepratevi: la seconda stagione della web serie Casa Crai promossa dallo storico gruppo della Gdo italiana propone infatti una grande novità, un Web Talent che inviterà le persone a entrare a fare parte del nuovo cast. Gli aspiranti attori, selezionati tra le persone comuni attraverso un contest online, affiancheranno gli attori Pino Insegno e Roberto Ciufoli, diventando con loro i nuovi protagonisti.

La locandina che pubblicizza il web talent.

Per partecipare alla selezione – il web talent è attivo dal 20 agosto al 9 settembre – è necessario caricare un video-provino su www.casacrai.it seguendo le istruzioni presenti nel sito. Ai candidati èrichiesto di presentarsi e mostrare il proprio talento, scegliendo tra diversi ruoli da interpretare. Pino Insegno e Roberto Ciufoli selezioneranno i dieci provini migliori che il 13 settembre saranno visibili sul sito, e dal 14 al 20 settembre potranno essere votati dal pubblico. Il 21 settembre saranno definitivamente comunicati i tre nomi che entreranno ufficialmente a fare parte del cast di Casa Crai 2.

La serie saràambientata, come nella prima stagione, tra gli scaffali di un punto vendita CRAI e continueràa raccontare, attraverso gag e scene divertenti, il “fare la spesa” da una diversa prospettiva, sfruttando temi, situazioni e personaggi ispirati a episodi di vita vissuta all’interno dei negozi. Obiettivo: rafforzare il legame con i clienti attraverso un’interpretazione ironica e grottesca delle situazioni piùvarie.

“La prima stagione di Casa Crai, grazie ai contenuti divertenti e innovativi – dice Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo del gruppo CRAI – ha riscosso un successo incredibile e ha generato al nostro interno un grande entusiasmo nel cercare nuovi spunti di vicinanza alle persone. È per questo che Crai diventa ancora piùsocial attraverso un Web Talent che ha lo scopo di coinvolgere realmente gli spettatori-fan e il personale dei nostri punti vendita. Il contest consentiràla selezione di aspiranti attori, scelti dal pubblico tra le persone comuni che decideranno di candidarsi, che entreranno a fare parte del nuovo cast insieme a Pino Insegno e Roberto Ciufoli.”

La prima stagione ha registrato oltre 10 milioni di contatti, oltre 4.150.000 visualizzazioni su Facebook e con oltre 65.000 interazioni con il pubblico.

Le riprese sono programmate per fine settembre, mentre le dieci nuove puntate di Casa Crai 2 saranno pubblicate da dicembre 2018 su tutti i canali digitali di Crai.

Ecco l’ultima punata della prima serie.

Accoglienza e creatività nelle vetrine di Amsterdam

Passeggiare tra i canali di Amsterdam non significa solo immergersi nella storia di una spendida (e gettonatissima dai turisti di tutto il mondo) città ma è anche un modo per passare in rassegna alcune delle più belle vetrine che sembra facciano a gara per proporre soluzioni creative e attirare l’attenzione del passante, che ha davvero l’imbarazzo della scelta tra centinaia di negozi di abbigliamento, arte, accessori, articoli per la casa, poster, bric a brac e souvenir.

Ma anche sopra a tutto è valutata l’accoglienza. Il cliente che decide (perché così è, ancora, nella gran parte dei casi) di frequentare un negozio fisico cerca l’esperienza, vuole essere stupito ma anche coccolato, predilge un posto dove indugiare e sentirsi a suo agio. Ecco allora il corner per il caffè che è in realtà una piccola caffetteria specialty, e l’immancabile panchina dove potersi riposare, indugiare, magari leggersi una rivista o chiacchierare con gli amici.

[Not a valid template]

La campagna di Burger King Belgio sui colleghi in vacanza: genial!

Burger King in Belgio ha avuto un’idea di marketing davvero originale, rivolta a chi è già in vacanza mentre i colleghi sono al lavoro, e viceversa. Punta a un piaga estiva universale: a nessuno piace ricevere quelle e-mail di risposta “out-of-office” mentre si suda al lavoro con il miraggio del ferie.

Per rendere la frustrazione un po’ meno pesante, la catena di hamburger americana propone al fortunato vacanziere di mandare, insieme al ferale messaggio del tipo “scusa non posso rispondere, sono in una fantastica isola greca impegnato a sorseggiare un cocktail” un “riparatore” buono omaggio per un panino o un frappè di Burger King.

Come dire, sono in vacanza ma ti penso. Divertente anche il video creato per lanciare la promozione. Mandare il buono regalo invece è semplicissimo: basta andare sul sito di Burger King all’indrizzo https://whopperooo.burgerking.be/fr, compilare il form con nome, indirizzo di posta elettonica del destinatario, periodo e luogo delle ferie e partirà “la prima risposta e-mail automatica che offre un “Whopper” ai tuoi colleghi”. naturalmente, biosgn aesssere in Belgio. o quanto meno deve esserlo il malcapitato collega.

CRAI nominata “Company to Watch” 2017 da Cerved

Sono stati i suoi risultati finanziari e per progetti realizzati che hanno permesso a CRAI, gruppo storico della distribuzione moderna attivo sul territorio nazionale da più di 40 anni e leader nel settore della multicanalità Food & Drug, di ottenere il riconoscimento “Company to Watch” per il 2017 da parte di Cerved.

Il potenziamento della prossimità e del presidio territoriale, l’innovazione dei format, la diversificazione dei canali di presenza e l’ottimizzazione nella gestione dei costi attraverso alleanze strategiche sono stati i fattori distintivi che hanno portato CRAI ad aggiudicarsi questo importante riconoscimento, consegnato all’Amministratore Delegato Marco Bordoli e al Chief Executive Officer Stefano Colombini alla presenza dei Presidenti e Vicepresidenti di CRAI Secom e CRAI Cooperativa.

“Siamo orgogliosi di questo importante riconoscimento – ha affermato Marco Bordoli -. I risultati raggiunti sono frutto del lavoro di tutta la filiera composta dalla sede Centrale, dai Cedi e dai punti di vendita. Siamo sempre più convinti che quello che ci deve guidare è la logica di sistema che caratterizza il Gruppo Crai, facendo sinergie laddove possibile e mettendo a terra azioni strategiche che apportino beneficio ai punti di vendita”.

Grazie anche a questo riconoscimento il gruppo CRAI rafforza il suo posizionamento di insegna leader nella distribuzione moderna e conferma il successo della strategia di business intrapresa.

Tra i principali operatori in Italia nell’analisi del rischio del credito e tra le principali agenzie di rating in Europa, Cerved ha sottoscritto con Confindustria un accordo quadro con l’obiettivo di offrire servizi per la protezione dal rischio di credito e per il marketing e soluzioni per la gestione e il recupero dei crediti.

C’è sponsor e sponsor e il consumatore non sempre sa distinguere. La ricerca Toluna

Che impatto hanno le sponsorizzazioni sul consumatore finale? Se lo è chiesto Toluna, società leader nel digital market research e nel fornire insight on demand in tempo reale sul consumatore, che il 14 giugno scorso  -nell’imminenza del fischio d’inizio dei Mondiali di calcio 2018 – ha svolto un’indagine per scoprilo su un campione di oltre 500 italiani.

Tra le evidenze della survey è emersa la buona strategia di Adidas – sponsor dell’edizione 2018 – che ha vinto per un punto percentuale il “testa a testa” con Nike (60% vs 59%) che resta comunque il brand sportivo per eccellenza, infatti alla domanda “quale di questi grandi marchi sportivi ha il miglior pedigree sportivo” il 47% ha indicato proprio Nike contro il 38% che ha scelto Adidas.

Interessante notare che a riconoscere Adidas come sponsor ufficiale della Coppa del Mondo 2018 sono stati soprattutto gli uomini con il 67% di risposte mentre le donne si sono fermate al 57%.

In concomitanza con l’inizio dei Mondiali è emersa invece la difficoltà dello sponsor 2018 Budweiser nel sovrastare il ruolo fortemente consolidato di Heineken nell’immaginario collettivo legato al calcio (Heineken ha conquistato la medaglia d’oro per la “campagna marketing più rappresentativa del calcio” in occasione della Champions League). Il 69% degli intervistati ha identificato infatti la tradizionale birra di vetro verde con la stella rossa come lo sponsor ufficiale dei Mondiali anche se in realtà non lo è.

Tra gli sponsor 2018 correttamente riconosciuti come tali dagli intervistati si trovano invece Coca-Cola (78%) per le bevande analcoliche, McDonald’s (70%) per i fast food, Hyundai/KIA (41%) per l’automotive ed infine Gazprom (51%) per i brand russi visto che il campionato si disputa in Russia. Nel caso Hyundai/KIA è curioso constatare che ad identificarla come sponsor ufficiale 2018 sia stato il target individui 55+ con una concentrazione maggiore.

I brand che invece ad inizio Mondiale hanno faticato ad essere memorizzati dal consumatore in qualità di sponsor, oltre al già citato Budweiser, sono Qatar Airways (39%) che si è posizionato al secondo posto dopo Emirates (56%) per le compagnie aeree e Visa (45%) subito dopo Mastercard (57%) per il settore finanziario.

Infine visto che quest’anno gli italiani vedono i Mondiali solo davanti ad uno schermo alla domanda quali sono i prodotti alimentari e le bevande più associati alla Coppa del Mondo, il 57% degli intervistatati ha dichiarato le bibite analcoliche come Coca-Cola, Pepsi, Gatorade, il 19% ha scelto le bevande alcoliche come Carlsberg, Heineken o Budweiser, mentre il 16% ha optato per le patatine come San Carlo, Pringles e Lays. Grande esclusa dal podio la pizza che ha totalizzato solo il 6%. 

Dal live streaming delle sfilate agli acquisti con un click, il lusso in Cina passa per WeChat

Anche nel lusso, in Cina, le varie fasi degli acquisti di abbigliamento passano da WeChat. Un’app che ha cambiato i comportamenti di acquisto di oltre un miliardo di cinesi, che ne fanno uso quotidianamente: dalla chat agli acquisti, passando per l’informazione, i taxi, i viaggi e tutto quanto sia digitalizzabile nelle loro vite, comprese le richieste di divorzio. E incluso, ça va sans dire,  il rapporto con i brand. 

Dunque le opportunità sono ricche. Ma cosa serve a una marca che voglia distinguersi nel mercato cinese su WeChat a raggiungere il giusto target di clienti e migliorare le proprie performance? Lo ha spiegato presentando i nuovi servizi WeChat Digital Retex, società del Gruppo Retex specializzato nell’innovazione del punto vendita fisico e digitale, e partner ufficiale dell’app per l’Europa, durante un evento presso la MonteNapoleone Vip Lounge. Perché degli oltre 14 milioni di account ufficiali presenti su WeChat, solo il 30% è gestito in modo realmente efficace.

“La Cina – spiega Fausto Caprini, Amministratore Delegato di Retex – pesa il 30% sugli acquisti di lusso a livello globale. I brand del lusso devono saper cogliere la sfida e interagire con i propri clienti cinesi, parlando “la loro lingua”. Avere solo una vetrina sulla Cina attraverso WeChat, è ormai diventata la normalità; è il momento di essere unici e distintivi. Esserci non è più abbastanza”.

 

Da vetrina di prodotti e di servizi a luogo d’intrattenimento e coinvolgimento

I brand avranno ora a disposizione official account WeChat sempre più evoluti e ricchi di contenuti, con elementi interattivi e di engagement. 

A queste novità si aggiungono campagne di advertising sempre più sofisticate; la social ads su WeChat si è evoluta dalla semplice banneristica a esperienza complessa che attrae e coinvolge l’utente e aiuta a convertire l’interazione in vendita.

Una delle principali novità è Iconic, la piattaforma realizzata da Retex dedicata alla gestione degli account ufficiali su WeChat, che da oggi si arricchisce della funzionalità “StoreFront”, attraverso la quale è possibile fare eCommerce direttamente all’interno del proprio account ufficiale in modo semplice e veloce.

Grande rilevanza è data anche al live streaming, powered by Tencent cloud, che permette di trasmettere in diretta su tutte le principali piattaforme digitali cinesi eventi quali sfilate o lanci di nuovi prodotti, rendendoli direttamente acquistabili via WeChat.

 

Milano meta favorita dai fan del lusso

La clientela cinese riveste un ruolo sempre più importante nel settore lusso: infaticabili ricercatori delle ultime tendenze occidentali nelle capitali europee, ne diventano ambasciatori nella loro madrepatria con un grande vantaggio per i brand italiani.

Milano, simbolo a livello internazionale di lusso ed eccellenza, è protagonista nell’immaginario dei cittadini asiatici: frequentate ogni giorno da oltre 25.000 persone, di cui l’80% extra-europee, le vie del Quadrilatero della moda Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Borgospesso, Gesù e Bagutta hanno ormai da tre anni come principale target proprio i cinesi.

WeChat è di proprietà di Tencent, gruppo cinese che offre servizi per l’intrattenimento, i mass media, internet e smartphone. Grazie agli account ufficiali, la piattaforma di WeChat dà la possibilità ai brand di interagire direttamente con i propri follower, attraverso l’invio di messaggi, info e news one-to-one e one-to-many. 

Textile Collection by Guandong: il tessuto diventa protagonista della stampa digitale

Oggi il tessuto è entrato a pieno titolo nel mondo della stampa digitale con una presenza tanto capillare che ormai non esistono applicazioni che non si possano realizzare con questo materiale. “Il tessuto è friendly, non suscita timori ed è uno ‘di casa’ – commenta Fabio Elmi, Guandong marketing manager. – “Versatilità, ecosostenibilità ed estrema maneggevolezza sono le caratteristiche che ne hanno decretato il successo, favorito anche dalla rapida evoluzione delle tecnologie inkjet e degli inchiostri, che hanno completamente rivoluzionato la percezione di questo prodotto sul mercato”.

Pioniere dello Spot Déco, Guandong risponde a questa nuova esigenza con l’esclusiva Textile Collection. Messa a punto dal reparto R&D interno, la gamma comprende una varietà di supporti completamente rinnovata, studiata appositamente per adattarsi alle caratteristiche delle diverse tecnologie di stampa, dagli inchiostri eco-solvente fino al Latex e all’UV LED.

Tra le novità spiccano il Block-out poliestere, che raddoppia la creatività grazie alla possibilità di essere stampato su entrambi i lati, e il TEXON Quattro, dalla finitura ruvida e dal retro grigio per la realizzazione di grafiche di altissimo impatto. Quest’ultimo in particolare è ottenuto grazie a un innovativo processo di produzione che permette di ottenere un banner tessile piacevole al tatto (mano cotoniera) e di alto effetto estetico.  

Best seller della Textile Collection by Guandong, inoltre, sono i supporti della linea Backlit, adeguatamente resinati che possono essere stampati e montati in strutture dotate di luci LED per illuminare attraverso le immagini, in particolare nel settore retail. “Il mondo della retroilluminazione indoor è ormai dominato dal tessuto, che gioca un ruolo fondamentale anche in ambito di soluzioni per l’interior decoration grazie a materiali sempre più poliedrici, leggeri ed eleganti – spiega Fabio Elmi. Un esempio sono i Canvas Cotone, particolarmente morbidi al tatto, ma dotati di resistenza meccanica superiore alla normale tela pittorica. Grazie alla speciale superficie super white, inoltre, conferiscono brillantezza e forza alla stampa.

Altro prodotto di punta l’ART Canvas Natural Back (warm white), ideale per il mercato fine art e pittorico che garantisce eccellente resa cromatica. E ancora i Canvas Poliestere che, oltre ad assicurare massima resistenza agli agenti atmosferici e a ogni tipo di abrasione, sono caratterizzati da un ridotto assorbimento dell’umidità che li rende perfetti per la realizzazione di roll-up, x-banner e banner sospesi.

La Supermostra di Esselunga vista da 90mila persone, consegnato il secondo carrello d’oro

Sono state 90mila le persone che hanno visitato la Supermostra di Esselunga: alla Stazione Leopolda di Firenze l’esposizione interattiva che ha voluto festeggiare i 60 anni dalla fondazione dell’insegna ha accolto, dal 28 marzo al 21 aprile, oltre 27.000 persone, confermando anche nel capoluogo toscano il grande successo già riscosso a Milano.

La Supermostra di Firenze è stata anche l’occasione per raccontare 60 anni di televisione italiana attraverso un talk tra Pippo Baudo e il critico televisivo Aldo Grasso. La serata ha visto una grande partecipazione da parte del pubblico e ha emozionato lo stesso celebre conduttore, accolto con grandissimo affetto da circa 400 persone.

Con la Supermostra Esselunga ha ripercorso la sua storia, legata a doppio filo con la storia di milioni di persone, delle loro abitudini e della loro quotidianità e l’evoluzione e i cambiamenti che hanno attraversato l’Italia. A coinvolgere il “visitatore-spettatore” sono stati, in particolare, l’installazione di carrelli “volanti” e la “stanza delle meraviglie” con gli oggetti iconici esposti per ricostruire le tendenze e l’atmosfera del passato, lo zootropio che riproduceva la preparazione delle lasagne, il trono a forma di fragola, la stanza caleidoscopica che dava la possibilità di immergersi nel mondo della filiera e delle produzioni. Tra gli elementi di maggiore attrazione un camion di Esselunga originale, dove adulti e bambini si sono divertiti a salire e a far finta di guidarlo.

Il 3 maggio si è tenuta l’estrazione del concorso legato alla mostra e il fortunato vincitore ha ricevuto il carrello d’oro in miniatura, del valore di 25mila euro (nella foto).

Google e il retail, nascono nuove alleanze (Jd e Carrefour Francia) e la spesa diventa globale

Google e il retail: nascono nuove alleanze tra il motore di ricerca numero uno e i retailer, on e offline: con Jda, colosso dell’e-commerce, in Cina e con Carrefour, seconda insegna”fisica”, in Francia.

 

Carrefour Francia, alleanza anti-Amazon?

Una “partnership strategica” à quella annunciata tra Carrefour Francia e Google, al via nel 2019. Carrefour è il primo distributore con cui la società di Mountain View sta collaborando in Francia per offrire una nuova esperienza di acquisto – cibo incluso – accessibile tramite l’Assistente Google, e dispositivi collegati come Home e una nuova interfaccia di Google Shopping in Francia

Carrefour aprirà quest’estate un laboratorio di innovazione a Parigi, in collaborazione con Google Cloud, in cui gli ingegneri di Carrefour lavoreranno a stretto contatto con gli esperti di intelligenza artificiale di Google per creare insieme nuove esperienze di consumo. La società di Mountain View supporterà la trasformazione digitale di Carrefour implementando l’ufficio G.Suite e la soluzione collaborativa nell’intero gruppo, nonché un nuovo programma di formazione tecnologica per 1.000 dipendenti Carrefour.

Tre i pilastri su cui poggia l’accordo: l’implementazione dell’offerta Carrefour su una nuova interfaccia del sito Google Shopping e dell’Assistente Google in Francia, la creazione di un laboratorio Carrefour-Google e l’accelerazione della digitalizzazione del gruppo Carrefour.

“Attraverso questa partnership, la società di Mountain View porterà le sue competenze e strumenti tecnologici verso l’intelligenza artificiale, il cloud e nuove interfacce come l’Assistente Google. Carrefour porterà tutta la sua esperienza e il suo know-how nei settori della logistica e delle vendite. L’obiettivo comune di questa partnership è quello di mettere le competenze di entrambi i gruppi al servizio dei consumatori, offrendo loro la scelta più adatta a loro nella loro esperienza cliente, sia in negozio, online, su smartphone o addirittura con la voce” si legge in una nota.

 

500 milioni di dollari in Jd.com Cina, guardando al mondo

JD.com, Inc., primaria azienda cinese di e-commerce, ha annunciato che Google investirà 550 milioni di dollari in contanti in JD.com come parte di un collaborazione strategica.

Le due aziende hanno in programma di collaborare a una serie di iniziative strategiche, tra cui “lo sviluppo congiunto di soluzioni di vendita al dettaglio in una serie di regioni in tutto il mondo, tra cui l’Asia sudorientale, gli Stati Uniti e l’Europa”. Applicando la supply chain e l’esperienza logistica di JD e i punti di forza della tecnologia della società di Mountain View, le due società mirano a esplorare la creazione di soluzioni di infrastruttura di vendita di nuova generazione, con l’obiettivo di offrire esperienze di acquisto utili, personalizzate e multicanali. JD prevede inoltre di offrire una selezione di prodotti di alta qualità disponibili per la vendita tramite Google Shopping in più regioni.

“Questa partnership apre una vasta gamma di possibilità per offrire un’esperienza di vendita superiore ai consumatori di tutto il mondo – ha dichiarato Jianwen Liao, Chief Strategy Officer di JD.com -. Questo segna un passo importante nel processo di modernizzazione della vendita al dettaglio globale”.

“Siamo entusiasti di collaborare con JD.com e di esplorare nuove soluzioni per gli ecosistemi retail in tutto il mondo per consentire esperienze di acquisto utili, personalizzate e senza attriti che diano ai consumatori la possibilità di acquistare ovunque e comunque come vogliono” ha dichiarato l’amministratore delegato di Google Philipp Schindler.

In base agli accordi, Google riceverà 27.106.948 azioni ordinarie di Classe A JD.com di nuova emissione a un prezzo di emissione di 20,29 dollari per azione, equivalente a 40,58 dollari per ADS, in base al prezzo di negoziazione medio ponderato per il volume nei precedenti 10 giorni di negoziazione.

“Sotto il sole di Limoncetta” al via la consumer promo del brand del portfolio Lucano

Limoncetta di Sorrento presenta la sua nuova consumer promo per l’estate 2018: dal 4 giugno al 1° settembre sarà possibile partecipare al concorso “Sotto il Sole di Limoncetta” e vincere premi esclusivi per un’estate all’insegna dello shopping e del divertimento.

La dinamica concorsuale ideata si sviluppa in pochi semplici step: acquistando una bottiglia di Limoncetta di Sorrento o Limoncetta Crema e conservando lo scontrino d’acquisto, è possibile partecipare al concorso registrandosi al mini sito dedicato all’iniziativa (sottoilsoledilimoncetta.it).

Ogni giorno in palio, attraverso la modalità “instant win”, una Gift Card Salmoiraghi&Viganò dal valore di 100 euro e, inoltre, in estrazione finale un super premio: una shopping experience a Milano con un fashion consultant dedicato e 1.500 euro da spendere come si vuole!

A sostegno della POS activation nazionale, Limoncetta sceglie una Field Activation di territorio. Per tutto il mese di luglio verrà brandizzata un’esclusiva via milanese nota a tutto il mondo: via della Spiga che si trasformerà in un gigantesco giardino di limoni (#ViaDeiLimoni) dove sarà possibile ricevere materiale promozionale legato all’attività ma anche degustare il prodotto presso un’ape car brandizzata posizionata per 10 giorni nella via della moda milanese. A tutti i visitatori sarà inoltre offerta una sampling experience di sorbetto alla Limoncetta.

Un piano media con focus sulle TV e i mezzi digitali ed un piano di PR dedicato con focus lifestyle supporteranno la promozione del concorso e l’attività di Field Activation.

Inoltre, in tutti i supermercati aderenti, i colori di Limoncetta saranno presenti con l’istallazione di pendolini, stopper e floorsticker personalizzati.

Il progetto conferma le nuove strategie del gruppo Lucano volte ad affermare il ruolo strategico dei propri prodotti nei confronti della GDO.

Aumento del sell out con un’attività promozionale impattante, tasting di prodotto e scoperta di nuove occasioni di consumo ed utilizzo dello stesso, sono solo alcuni gli ingredienti principali delle strategie di marketing del gruppo Lucano dedicate al proprio brand sorrentino.

BrandContent

Fotogallery

Il database online della Business Community italiana

Cerca con whoswho.it

Diritto alimentare