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Limoncetta punta sulla Gdo con un concorso lungo un’estate

Un concorso lungo tutta l’estate per promuovere nella grande distribuzione organizzata Limoncetta di Sorrento, il liquore a base di limone del gruppo amaro Lucano. Dal 4 giugno al 1° settembre sarà attiva una consumer promo dal titolo “Sotto il Sole di Limoncetta”. In palio premi istantanei (ogni giorno una gift card del valore di 100 euro da spendere presso i negozi Salmoiraghi&Viganò) e alla fine un maxipremio attribuito con l’estrazione finale, consistente in una shopping experience a Milano con un fashion consultant dedicato e 1500 euro da spendere a piacimento. Il meccanismo del concorso è semplice: si acquista una bottiglia di Limoncetta di Sorrento o Limoncetta Crema, si conserva lo scontrino d’acquisto, ci si registra al minisito dedicato all’iniziativa (sottoilsoledilimoncetta.it) e si partecipa al concorso.

La campagna sarà supportata da un piano media con focus sulle tv e i mezzi digitali ed un piano di pubbliche relazioni dedicato con focus lifestyle. Inoltre nei supermercati aderenti ci saranno pendolini, stopper e floorsticker personalizzato con i colori blu e giallo di Limoncetta, liquore senza coloranti e conservanti, leader di mercato tra i limoncelli prodotti con Limone di Sorrento Igp, secondo la ricetta tradizionale per infusione. È anche prevista una una field activation di territorio, a Milano in via della Spiga, dove nel mese di luglio sarà possibile ricevere materiale promozionale, degustare il prodotto presso un’ape car brandizzata e assaggiare del sorbetto alla Limoncetta.

Il progetto conferma le nuove strategie del gruppo Lucano che mettono la Gdo al centro della valorizzazione dei propri prodotti attraverso l’aumento del sell out con un’attività promozionale impattante, tasting di prodotto e scoperta di nuove occasioni di consumo e utilizzo dello stesso. Il gruppo Amaro Lucano, partendo da un unico prodotto realizzato da una famiglia a Pisticci, in provincia di Matera, è diventato – con 15 etichette – una delle più importanti aziende nazionali di spirits, nota anche all’estero. L’azienda ha chiuso il 2017 con un fatturato di 22,8 milioni in aumento del 4% rispetto al 2016. Oggi Gruppo Lucano conta circa 50 dipendenti tra la sede operativa di Pisticci Scalo, dove si trovano i reparti produttivi, Vico Equense, Matera e l’headquarter di Milano.

Rio Mare segue le rotte delle tartarughe con il Marine Turtle Tracking

Seguite le rotte delle tartarughe Caretta caretta nel Mediterraneo, anche via web, per ricordarsi come questo affascinante animale sia minacciato da inquinamento e pesca: è il cuore del progetto Marine turtle tracking promosso dal Centro di Primo Soccorso dell’Area Marina Protetta Protetta “Isole Egadi” e finanziato da Rio Mare.  Grazie a tag satellitari le tartarughe che sono rimaste in degenza presso il Centro potranno essere seguite nei loro spostamenti una volta tornate in libertà. Non solo: oltre agli scienziati del centro, il sistema consentirà anche agli utenti di “curiosare” tra i tragitti delle tartarughe e di seguirne le rotte sul sito web di Rio Mare, grazie al monitoraggio in tempo reale. I segnali dei tag applicati sulle tartarughe saranno recepiti dai satelliti permettendo di continuare il monitoraggio da remoto degli esemplari curati presso il Centro tartarughe e di conoscerne i tragitti, le tappe e i chilometri percorsi, oltre che di approfondire la conoscenza della specie e le sue abitudini. Il tracker “Iridium”, uno dei dispositivi utilizzati per il monitoraggio delle tartarughe, inoltre, è dotato di una tecnologia innovativa di GPS portatile sperimentata per la prima volta in Italia nell’ambito di questo progetto. Più piccolo e leggero rispetto agli altri e quindi meno invasivo per l’esemplare, ha una durata maggiore che consente un monitoraggio di 12 mesi. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’AMP “Isole Egadi”, convenzionata con l’Università di Pisa – Dipartimento di Biologia.

Dal 2014 Rio Mare porta avanti attività dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, in cui rientra anche il supporto all’apertura del nuovo Stabulario per le Tartarughe Marine. Infatti, per potenziare la sua attività di recupero e cura delle tartarughe marine ferite, l’AMP “Isole Egadi”, grazie all’aiuto di Rio Mare, sta potenziando il Centro di Primo Soccorso, che diventerà a breve un vero Centro Recupero. L’ambulatorio e la sala operatoria resteranno presso il Palazzo Florio, mentre il nuovo stabulario e l’aula didattica saranno ospitati all’interno del prestigioso Museo della Tonnara di Favignana (ex Stabilimento Florio) – il museo più visitato della Sicilia orientale con oltre 100.000 mila visitatori annui: inaugurazione il 5 giugno 2018, giornata mondiale dell’ambiente. In questo modo, l’AMP potrà garantire non solo il soccorso ma anche un’assistenza completa alle tartarughe recuperate, aumentandone la percentuale di sopravvivenza, guarigione e re-immissione in natura.

“Siamo estremamente orgogliosi di lanciare questo nuovo progetto, che si inserisce all’interno di un impegno concreto che dal 2014 portiamo avanti per l’Area Marina Protetta “Isole Egadi” – dichiara Luciano Pirovano, Sustainable Development Director di Bolton Food – In questi anni, la collaborazione con l’Area Marina Protetta ha dato ottimi frutti e risponde ai valori fondamentali dell’azienda per una pesca sostenibile e la salvaguardia delle risorse dei mari, quali la lotta alla pesca illegale e il rispetto dell’ecosistema marino, creando allo stesso tempo valore condiviso sia per la comunità locale che per la società intera”.

L’iniziativa è espressione del più ampio progetto di Corporate Social Responsibility di Rio Mare “Qualità Responsabile”, le cui aree di azione sono la sostenibilità della pesca e la tutela dell’ecosistema marino, il rispetto dell’ambiente, il rispetto delle persone e la corretta alimentazione.

 

Le tecnologie che abilitano lo store del futuro

In che direzione va il punto vendita, oggi, e quali sono le tecnologie indispensabili per renderlo un punto fermo importante nel processo di acquisto multicanale? Conta ancora il fattore umano, ovvero il personale di vendita, e come può inserirsi nel viaggio che del cliente verso la finalizzazione della vendita, on e offline che sia? E come utilizzare la crescente mole di dati dei clienti che le aziende hanno a disposizione per rendere la proposta sempre più personale?

A questa e ad altre domande risponde Micaela Raimondi, direttore marketing e comunicazione di Contactlab. Che di Cambridge Analytica dice: “In fondo, nel marketing sono convinta che nessuno inventi mai nulla: si tratta di vecchi schemi che vengono ripresi e amplificati dalle nuove tecnologie. E il primo ad usare le logiche social in campagna elettorale è stato Obama. Il prodotto in fondo, che sia una borsa o un esponente politico, è uno: il compito del marketing è quello di renderlo attraente a tipi di clienti anche diversi, spiegare i lati che possono attirarlo”.

Resta il fatto che, tra multicanalità, fattore umano e analisi dei dati del cliente, il punto vendita cambia, ma non tramonta. Tutt’altro.

Dell’analisi di Contactlab sull’e-commerce nel lusso ne abbiamo parlato qui

Aldi gioca con i nomi e lancia la campagna “Chiedi a chi l’ha provato”

Aldi sceglie di giocare con l’onomastica per raccontare l’autenticità e la trasparenza del brand. Arriva così in TV la campagna nata sul web “Chiedi a chi l’ha provato.”, una campagna in cui il brand ha giocato sull’omonimia con alcune famiglie italiane, che di cognome si chiamano proprio Aldi. Toccherà a questi inediti testimonial, diventati ormai delle vere e proprie star del mondo social, raccontare la nuova idea di spesa di ALDI attraverso spot che vanno in onda sulle principali reti generaliste in chiaro a partire da domenica 27 maggio.

Dopo il grande successo ottenuto dai video della campagna “Le Famiglie ALDI” sui social, che ha superato il traguardo di oltre 5 milioni di visualizzazioni tra Facebook e YouTube, ALDI ha deciso di debuttare in TV insieme a Max, Lino e Vincenzo Aldi, entrando nelle case degli italiani con l’obiettivo di promuovere prodotti che uniscono qualità e convenienza. Nelle prossime settimane, i canali televisivi in chiaro trasmetteranno la nuova idea di spesa di ALDI, raccontata attraverso l’autenticità e spontaneità dei propri ambassador. Al centro degli spot, le storie e le opinioni di Max Aldi, di Baricella in provincia di Bologna, Lino Aldi e la moglie Giulia, coppia di pensionati di Settimo Milanese, e Vincenzo Aldi, professionista single che vive e lavora a Milano, che hanno accolto nelle loro case la troupe addetta alle riprese.

In sinergia con la presenza in TV, dove la campagna prevede spot e brand video di diverso taglio, ALDI ha rafforzato la propria presenza sulle piattaforme online attraverso una campagna video web, in cui sarà utilizzato lo spot da 15”.

Si possono seguire “Le Famiglie ALDI”, sul sito ufficiale aldi.it, oppure sui canali social Facebook e YouTube

Librerie Feltrinelli premiata da Confimprese per il cortometraggio “Oltre le Pagine”

Librerie Feltrinelli si aggiudica il premio per la migliore  campagna marketing dell’anno, assegnato da Confimprese, l’associazione che raggruppa primari operatori con reti franchising e dirette.

Il premio è stato assegnato per “Oltre le pagine”, il cortometraggio firmato da Paolo Genovese e realizzato in esclusiva per laFeltrinelli per lanciare un messaggio d’amore per i libri e la lettura.

I “Confimprese Awards”, assegnati ieri nel corso dell’assemblea generale dell’associazione, hanno premiato le aziende che hanno contribuito alla crescita del sistema italiano grazie a una visione strategica orientata all’innovazione verso il cliente. La giuria è composta da Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera, Maurizio Borletti ad Grandi Stazioni, Fulvio Matteoni presidente Decathlon, Luca Manzoni, responsabile corporate Banco BPM, Donato Iacovone ad EY, Josè Maria Robles general manager Sonae Sierra e Mario Resca presidente Confimprese.

La campagna

Sviluppato in collaborazione con Havas Milan,  “Oltre le pagine” è stato il tassello fondamentale della campagna “A Natale regala un libro” promossa da laFeltrinelli con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico a vivere il periodo natalizio come momento ideale per donare, tramite un semplice gesto, storie, personaggi ed emozioni senza tempo.

Grazie alla campagna crossmediale e instore realizzata dalla Feltrinelli, il cortometraggio ha superato in breve tempo i sei milioni di visualizzazioni. Diffuso da laeffe TV e dai canali social di Gruppo Feltrinelli– Youtube, Facebook, Instagram, Twitter – il film ha coinvolto i lettori in un’attività virale di condivisioni e messaggi, generando oltre 400 mila interazioni in rete.

Best Workplaces for Women 2018, Mars Italia è la prima azienda food

Guadagna la quarta posizione Mars Italia nella classifica “in rosa” del Great Place to Work Institute, qualificandosi come uno dei migliori ambienti di lavoro in Italia anche secondo il parere femminile dietro a W.L. Gore Associati, Hilton e H&M, e dunque prima azienda nel food (la classifica completa è visionabile a questo link che vede per la Gdo Lidl all’undicesimo posto)
Il riconoscimento si aggiunge al “Premio Sviluppo”, ottenuto per il sostegno al talento e al benessere di tutti gli associati, donne in primis, che da sempre caratterizza Mars

I Best Workplaces for Women è la classifica redatta dal Great Place to Work Institute che valuta l’ambiente di lavoro sulla base dell’opinione dei dipendenti femminili, analizzando oltre 120 aziende e ascoltando circa 109.000 lavoratori.

Questo riconoscimento si aggiunge a una lunga serie. Da oltre 10 anni, infatti, Mars Italia è fra i primi posti della classifica Best Workplaces; nel 2018, ha ottenuto il 3° posto nella categoria Medium Enterprises della classifica Great Place to Work e ha tenuto saldo il suo 1° posto tra le aziende del largo consumo. Oltre a questi, è arrivato anche il Premio Sviluppo, uno speciale award sulla crescita professionale che, come recita la motivazione ufficiale del Great Place to Work Institute, premia Mars Italia “per la propria capacità di ispirare ogni persona a raggiungere il suo pieno potenziale attraverso opportunità, risorse e politiche all’avanguardia messe al servizio di tutti gli Associati, veri protagonisti del proprio sviluppo e della propria carriera”.

Una collezione di risultati di grande orgoglio per Mars, che conferma il successo delle sue politiche e che oggi ha un peso ancora maggiore perchè ha ottenuto il riconoscimento ufficiale anche da parte delle donne. Il loro parere costituisce infatti un’ulteriore conferma del carattere trasversale di queste politiche e di come l’azienda investa realmente sulle persone, sostenendo il talento di tutti e creando un ambiente di lavoro che risponda ai veri bisogni degli associati. Scommessa vinta anche guardando la crescita consecutiva registrata dall’azienda negli ultimi 4 anni.

 

Formazione 70-20-10

Per Mars, sostenere il talento di tutti significa dare a ciascuno la possibilità di seguire percorsi di formazione personalizzati e di partecipare a progetti di respiro internazionale. Questo è possibile anche grazie al suo modello di formazione ‘70/20/10’, una formula in cui il 70% dell’apprendimento è costituito dall’opportunità di provare le esperienze in prima persona, anche attraverso programmi di job rotation. Il 20% deriva da quanto si assimila attraverso programmi di coaching e mentoring, portati avanti dai manager dell’azienda che per questo sono adeguatamente formati e seguono a loro volta programmi di formazione come il Great Line Management. Il restante 10% dipende da corsi e lezioni di qualità avanzata, possibili anche grazie alla Mars University, il portale online di Mars dedicato alla formazione. Inoltre, ad integrazione di questo modello, l’azienda dà l’opportunità di partecipare a progetti di sviluppo professionale all’estero, come il Mars Graduate Program, un percorso di crescita accelerata per i neolaureati, e il Mars Ambassador Program, che prevede la partecipazione a programmi volti a sostenere le comunità in cui Mars opera.

 

Smart working e agevolazioni

Per investire sulle persone e, di conseguenza sull’azienda, Mars Italia promuove inoltre la creazione di un ambiente lavorativo che metta al centro i reali bisogni delle persone. Mars è stata infatti pioniera dello smart working in Italia, adottando fin dal 2009 politiche che consentono agli Associati di conciliare al meglio vita privata e lavorativa, gestendo in autonomia modalità e orari di lavoro. A questa flessibilità corrisponde un alto livello di responsabilizzazione che, come rivela la denominazione stessa di ‘Associato’, considera i lavoratori parte attiva nella gestione dell’azienda. Mars Italia mette a disposizione degli Associati gli strumenti necessari per poter svolgere il proprio lavoro in qualsiasi luogo e con tempi personalizzati: dai pc portatili all’abolizione di tutte le linee telefoniche fisse a favore di cellulari che permettono di gestire chiamate e altre funzioni sia personali che professionali.

Venire incontro ai bisogni degli Associati e creare le migliori condizioni di lavoro possibili passa anche attraverso un pacchetto di agevolazioni e benefit che facilitano ulteriormente la gestione degli impegni personali e del tempo libero. Particolarmente significativo, soprattutto per le donne – spesso ancora principali caregiver nel nostro Paese – è la possibilità di usufruire di una grande flessibilità nella gestione del proprio tempo, possibile con alcune misure specifiche previste da Mars: la possibilità di prendere ulteriori permessi retribuiti per assistere figli e genitori non autosufficienti o la possibilità, attiva da quest’anno, di convertire parte del proprio premio di risultato in una serie di servizi utili alla famiglia (quali spese d’istruzione, baby sitter, supporto nel lavoro domestico).

Con le sue politiche, Mars crea per tutti le stesse opportunità di crescita e a dimostrarlo sono anche i numeri: oggi in azienda le donne rappresentano più del 50% del numero totale degli Associati e il 40% delle posizioni fra i membri del Board. Un risultato, quest’ultimo, ancora più importante se confrontato con la media nazionale di donne al vertice che raggiunge appena il 29%[1]. Su questo fronte, Mars si è impegnata concretamente anche sottoscrivendo il Manifesto per l’occupazione femminile di Valore D, un programma in nove punti a sostegno dell’empowerment femminile.

“Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio che dimostra ancora una volta come siano gli Associati i primi a riconoscere l’efficacia delle nostre politiche – commenta Cristiana Milanesi People and Organization Director di Mars Italia –. In Mars Italia, infatti, investiamo sullo sviluppo dei nostri Associati, senza nessuna distinzione di genere, con la sola preoccupazione che le persone possano esprimersi al meglio potendo contare su un buon equilibrio con la loro vita privata”.

Eureweb presenta Eurewi-fi, l’hotspot per un nuovo marketing digitale

Eureweb, digital media agency specializzata nel web marketing, presenta sul mercato Eurewi-fi, una soluzione che integra il servizio hotspot con l’opportunità di erogare campagne pubblicitarie in programmatic. L’obiettivo? Permettere ai brand di raccogliere informazioni sui propri consumatori e comunicare con loro sempre e ovunque e di sviluppare strategie di marketing digitale.

Eurewi-fi non solo permette di garantire ai propri clienti una connessione ad internet gratuita ma soprattutto consente di realizzare in tempi brevi un database ricco e rilevante generato dai dati richiesti in fase di registrazione per la fruizione del servizio. 

Un accesso al web per i clienti finali che si trasforma in un enorme valore aggiunto per il brand, insomma. Da qui l’evoluzione del servizio da semplice hotspot a vero e proprio media.

Questa nuova tecnologia consente infatti ai brand di erogare annunci più mirati e pertinenti a tutti gli utenti che si sono registrati. Un media che interagisce con il consumatore non solo quando è connesso all’Hot Spot locale, sfruttando tutte le opportunità del proximity marketing, ma anche su reti esterne proponendo banner pubblicitari clusterizzati su siti premium. Una comunicazione 1to1 di qualità e successo che incrementa la brand awareness e la fidelizzazione del cliente. 

Una tecnologia sicura al 100% e assolutamente all’avanguardia. Forte di un’assistenza immediata e telegestita, non implica alcuna responsabilità legale sul traffico degli utenti e garantisce un accesso personalizzato senza richiedere il download di un’app o una specifica configurazione.

Eurewi-fi sarà protagonista con Eureweb alla prossima edizione di Netcomm Forum in programma dal 30 al 31 maggio. Stand P1

Lidl sponsorizza la Formula 1 di Toro Rosso, al via un concorso per vincere Monza

Lidl a tutto gas. La grande catena di supermercati sfreccerà sui circuiti europei della Formula Uno grazie all’accordo con la scuderia faentina Toro Rosso. Il marchio dell’azienda tedesca comparirà sul muso delle vetture pilotate dall’australiano Brendon Hartley e dal francese Pierre Gasly per nove gran premi del circuito automobilistico più amato e seguito. L’esordio è avvenuto il 13 maggio sulla pista di Barcellona, ma la partnership proseguirà a Monte Carlo, Le Castellet, Spielberg, Silverstone, Hockenheim, Budapest, Spa-Francorchamps per terminare con la tappa italiana di Monza. Il primo gran premio marchiato Lidl si è concluso con il dodicesimo posto di Hartley, mentre il francese Gasly non ha ultimato la corsa.

 

Concorso con Red Bull

L’accordo, che testimonia ancora una volta la vicinanza della catena di supermercati con il mondo dello sport, prevede anche un concorso a cui i clienti Lidl potranno partecipare dall’11 giugno al 19 agosto. Acquistando una confezione da quattro lattine di Red Bull Energy Drink, in vendita esclusiva negli oltre 600 punti vendita Lidl in Italia, si potrà vincere uno dei cento gadget a tema automobilistico in palio ma soprattutto la possibilità di assistere al gran premio di Monza, a inizio settembre, con soggiorno per due a Milano per due notti. Basterà collegarsi scontrino alla mano al sito www.redbull.com/racingcar e giocare con un flipper virtuale cercando di fare il punteggio più alto con la propria abilità ma anche con la conoscenza della scuderia Toro Rosso che verrà valutata con una serie di quiz ad hoc.

“Siamo molto orgogliosi – dice entusiasta Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione di Lidl Italia – di essere Official Partner di Scuderia Toro Rosso nelle nove tappe che ci permetteranno di fare il giro dell’Europa. Grinta, passione e voglia di nuove sfide ci accomunano alla celebre scuderia italiana. Con questo progetto i nostri clienti saranno i veri protagonisti, in quanto potranno vincere un’esperienza indimenticabile con il Team di Formula 1″.

Lidl è presente in Italia da più di 25 anni. Attualmente vanta più di 600 punti vendita in 19 regioni che occupano oltre 14mila collaboratori. Il rifornimento quotidiano dei negozi è garantito da 10 piattaforme logistiche dislocate sul territorio nazionale. Negli ultimi anni l’insegna ha modificato profondamente il suo Dna, ammodernando la rete di vendita per garantire un’esperienza di spesa meno spartana e puntando forte sul made in Italy, che attualmente copre l’80% dei prodotti sugli scaffali.

San Benedetto prima in reputazione nel beverage analcolico in Italia

Prima in reputazione nel settore beverage analcolico: è il riconoscimento che per il terzo anno consecutivo arriva per Acqua Minerale San Benedetto, che si attesta come l’azienda con il più alto punteggio nel Reputation Study 2018, la classifica di Reputation Institute, società leader a livello globale nella misurazione e gestione della reputazione aziendale.

Non solo: lo score di 75,3 punti (“fascia reputazionale forte”) è in crescita rispetto allo scorso anno e significativamente al di sopra e in controtendenza rispetto alla reputazione media del settore. Un primato che oltre a confermare il solido sviluppo dell’Azienda, rappresenta uno straordinario risultato per il made in Italy visto e considerato che, come emerge dal ranking, San Benedetto è in testa alla graduatoria davanti alle grandi multinazionali del settore.

Reputation Institute è la società che opera nel campo della ricerca e consulenza specializzata in corporate reputation management, ideatrice della misurazione RepTrak attraverso la quale ogni anno viene realizzato il Global RepTrak100, il più importante studio annuale sulla reputazione delle top 100 aziende del mondo. Il modello RepTrak misura la percezione del pubblico in relazione alle principali aziende del mondo, su sette dimensioni razionali che rappresentano la chiave per la valutazione della reputazione: prodotti e servizi, innovazione, ambiente di lavoro, governance, responsabilità sociale e ambientale, leadership e performance. Sulla base di questi criteri, l’azienda veneta ha staccato di ben dieci punti le grandi multinazionali che operano nel suo settore.

“Questo importante riconoscimento – dichiara Enrico Zoppas, Presidente di Acqua Minerale San Benedetto – è motivo di grande orgoglio per noi e credo debba esserlo più in generale per il made in Italy. Visto il prestigio del Reputation Institute, essere premiati per il terzo anno consecutivo vuol dire che la strada perseguita è quella giusta e continueremo a percorrerla con l’entusiasmo di sempre. Questo riconoscimento premia la fiducia che i consumatori continuano a riporre in San Benedetto, nei nostri prodotti e soprattutto nei nostri valori, che rappresentano la vera base della nostra credibilità e reputazione. Continueremo ad investire nell’innovazione e nella sostenibilità ambientale, che sono ormai parte del nostro DNA aziendale“.

Elena Mirò conquista l’InstaPodio nella classifica Facebook Italia ed Engage

Elena Mirò si aggiudica l’InstaPodio (premio assegnato da Facebook Italia ed Engage) con la sua campagna pubblicitaria “L’Atelier”, che vede la testimonial Vanessa Incontrada confermarsi con successo nel suo ruolo di stilista per la capsule collection “Elena Mirò disegnata da Vanessa Incontrada”.

“Questo premio rappresenta la riprova della validità di una strategia di posizionamento che mette al centro la nostra cliente, per offrirle uno stile e un’esperienza in boutique che sappiano valorizzare le sue idee e i suoi desideri” dichiara Martino Boselli, brand director di Elena Mirò. E aggiunge: “Facebook e Instagram sono partner fondamentali per creare questo dialogo con la nostra consumatrice. Il risultato raggiunto ci conferma che le scelte fatte nell’ultimo anno vanno nella giusta direzione”.

La campagna – selezionata per impatto sulle vendite, novità, utilizzo creativo dei formati della piattaforma Instagram – deve il suo successo al connubio tra una creatività emozionalmente accattivante e una scelta ottimale dei media di diffusione. In tal senso, i canali social Facebook e Instagram hanno permesso al brand di comunicarsi alle proprie clienti in un modo autentico e completo, lasciando trasparire appieno la propria identità di marchio inclusivo e invitando la consumatrice ad entrare a far parte del proprio mondo fatto di stile e originalità.

“Con questa campagna – spiega Boselli – Vanessa Incontrada è stata raccontata attraverso il suo reale ruolo di stilista all’interno dell’Atelier Elena Mirò. Una storia vera e autentica, che ha saputo coinvolgere le consumatrici fino a renderle parte attiva del progetto. I dati relativi alla crescita di awareness, prodotti da Facebook, testimoniano un forte impatto sul percepito del brand rispetto alle persone che hanno visualizzato il messaggio”.

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