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Textile Collection by Guandong: il tessuto diventa protagonista della stampa digitale

Oggi il tessuto è entrato a pieno titolo nel mondo della stampa digitale con una presenza tanto capillare che ormai non esistono applicazioni che non si possano realizzare con questo materiale. “Il tessuto è friendly, non suscita timori ed è uno ‘di casa’ – commenta Fabio Elmi, Guandong marketing manager. – “Versatilità, ecosostenibilità ed estrema maneggevolezza sono le caratteristiche che ne hanno decretato il successo, favorito anche dalla rapida evoluzione delle tecnologie inkjet e degli inchiostri, che hanno completamente rivoluzionato la percezione di questo prodotto sul mercato”.

Pioniere dello Spot Déco, Guandong risponde a questa nuova esigenza con l’esclusiva Textile Collection. Messa a punto dal reparto R&D interno, la gamma comprende una varietà di supporti completamente rinnovata, studiata appositamente per adattarsi alle caratteristiche delle diverse tecnologie di stampa, dagli inchiostri eco-solvente fino al Latex e all’UV LED.

Tra le novità spiccano il Block-out poliestere, che raddoppia la creatività grazie alla possibilità di essere stampato su entrambi i lati, e il TEXON Quattro, dalla finitura ruvida e dal retro grigio per la realizzazione di grafiche di altissimo impatto. Quest’ultimo in particolare è ottenuto grazie a un innovativo processo di produzione che permette di ottenere un banner tessile piacevole al tatto (mano cotoniera) e di alto effetto estetico.  

Best seller della Textile Collection by Guandong, inoltre, sono i supporti della linea Backlit, adeguatamente resinati che possono essere stampati e montati in strutture dotate di luci LED per illuminare attraverso le immagini, in particolare nel settore retail. “Il mondo della retroilluminazione indoor è ormai dominato dal tessuto, che gioca un ruolo fondamentale anche in ambito di soluzioni per l’interior decoration grazie a materiali sempre più poliedrici, leggeri ed eleganti – spiega Fabio Elmi. Un esempio sono i Canvas Cotone, particolarmente morbidi al tatto, ma dotati di resistenza meccanica superiore alla normale tela pittorica. Grazie alla speciale superficie super white, inoltre, conferiscono brillantezza e forza alla stampa.

Altro prodotto di punta l’ART Canvas Natural Back (warm white), ideale per il mercato fine art e pittorico che garantisce eccellente resa cromatica. E ancora i Canvas Poliestere che, oltre ad assicurare massima resistenza agli agenti atmosferici e a ogni tipo di abrasione, sono caratterizzati da un ridotto assorbimento dell’umidità che li rende perfetti per la realizzazione di roll-up, x-banner e banner sospesi.

La Supermostra di Esselunga vista da 90mila persone, consegnato il secondo carrello d’oro

Sono state 90mila le persone che hanno visitato la Supermostra di Esselunga: alla Stazione Leopolda di Firenze l’esposizione interattiva che ha voluto festeggiare i 60 anni dalla fondazione dell’insegna ha accolto, dal 28 marzo al 21 aprile, oltre 27.000 persone, confermando anche nel capoluogo toscano il grande successo già riscosso a Milano.

La Supermostra di Firenze è stata anche l’occasione per raccontare 60 anni di televisione italiana attraverso un talk tra Pippo Baudo e il critico televisivo Aldo Grasso. La serata ha visto una grande partecipazione da parte del pubblico e ha emozionato lo stesso celebre conduttore, accolto con grandissimo affetto da circa 400 persone.

Con la Supermostra Esselunga ha ripercorso la sua storia, legata a doppio filo con la storia di milioni di persone, delle loro abitudini e della loro quotidianità e l’evoluzione e i cambiamenti che hanno attraversato l’Italia. A coinvolgere il “visitatore-spettatore” sono stati, in particolare, l’installazione di carrelli “volanti” e la “stanza delle meraviglie” con gli oggetti iconici esposti per ricostruire le tendenze e l’atmosfera del passato, lo zootropio che riproduceva la preparazione delle lasagne, il trono a forma di fragola, la stanza caleidoscopica che dava la possibilità di immergersi nel mondo della filiera e delle produzioni. Tra gli elementi di maggiore attrazione un camion di Esselunga originale, dove adulti e bambini si sono divertiti a salire e a far finta di guidarlo.

Il 3 maggio si è tenuta l’estrazione del concorso legato alla mostra e il fortunato vincitore ha ricevuto il carrello d’oro in miniatura, del valore di 25mila euro (nella foto).

Google e il retail, nascono nuove alleanze (Jd e Carrefour Francia) e la spesa diventa globale

Google e il retail: nascono nuove alleanze tra il motore di ricerca numero uno e i retailer, on e offline: con Jda, colosso dell’e-commerce, in Cina e con Carrefour, seconda insegna”fisica”, in Francia.

 

Carrefour Francia, alleanza anti-Amazon?

Una “partnership strategica” à quella annunciata tra Carrefour Francia e Google, al via nel 2019. Carrefour è il primo distributore con cui la società di Mountain View sta collaborando in Francia per offrire una nuova esperienza di acquisto – cibo incluso – accessibile tramite l’Assistente Google, e dispositivi collegati come Home e una nuova interfaccia di Google Shopping in Francia

Carrefour aprirà quest’estate un laboratorio di innovazione a Parigi, in collaborazione con Google Cloud, in cui gli ingegneri di Carrefour lavoreranno a stretto contatto con gli esperti di intelligenza artificiale di Google per creare insieme nuove esperienze di consumo. La società di Mountain View supporterà la trasformazione digitale di Carrefour implementando l’ufficio G.Suite e la soluzione collaborativa nell’intero gruppo, nonché un nuovo programma di formazione tecnologica per 1.000 dipendenti Carrefour.

Tre i pilastri su cui poggia l’accordo: l’implementazione dell’offerta Carrefour su una nuova interfaccia del sito Google Shopping e dell’Assistente Google in Francia, la creazione di un laboratorio Carrefour-Google e l’accelerazione della digitalizzazione del gruppo Carrefour.

“Attraverso questa partnership, la società di Mountain View porterà le sue competenze e strumenti tecnologici verso l’intelligenza artificiale, il cloud e nuove interfacce come l’Assistente Google. Carrefour porterà tutta la sua esperienza e il suo know-how nei settori della logistica e delle vendite. L’obiettivo comune di questa partnership è quello di mettere le competenze di entrambi i gruppi al servizio dei consumatori, offrendo loro la scelta più adatta a loro nella loro esperienza cliente, sia in negozio, online, su smartphone o addirittura con la voce” si legge in una nota.

 

500 milioni di dollari in Jd.com Cina, guardando al mondo

JD.com, Inc., primaria azienda cinese di e-commerce, ha annunciato che Google investirà 550 milioni di dollari in contanti in JD.com come parte di un collaborazione strategica.

Le due aziende hanno in programma di collaborare a una serie di iniziative strategiche, tra cui “lo sviluppo congiunto di soluzioni di vendita al dettaglio in una serie di regioni in tutto il mondo, tra cui l’Asia sudorientale, gli Stati Uniti e l’Europa”. Applicando la supply chain e l’esperienza logistica di JD e i punti di forza della tecnologia della società di Mountain View, le due società mirano a esplorare la creazione di soluzioni di infrastruttura di vendita di nuova generazione, con l’obiettivo di offrire esperienze di acquisto utili, personalizzate e multicanali. JD prevede inoltre di offrire una selezione di prodotti di alta qualità disponibili per la vendita tramite Google Shopping in più regioni.

“Questa partnership apre una vasta gamma di possibilità per offrire un’esperienza di vendita superiore ai consumatori di tutto il mondo – ha dichiarato Jianwen Liao, Chief Strategy Officer di JD.com -. Questo segna un passo importante nel processo di modernizzazione della vendita al dettaglio globale”.

“Siamo entusiasti di collaborare con JD.com e di esplorare nuove soluzioni per gli ecosistemi retail in tutto il mondo per consentire esperienze di acquisto utili, personalizzate e senza attriti che diano ai consumatori la possibilità di acquistare ovunque e comunque come vogliono” ha dichiarato l’amministratore delegato di Google Philipp Schindler.

In base agli accordi, Google riceverà 27.106.948 azioni ordinarie di Classe A JD.com di nuova emissione a un prezzo di emissione di 20,29 dollari per azione, equivalente a 40,58 dollari per ADS, in base al prezzo di negoziazione medio ponderato per il volume nei precedenti 10 giorni di negoziazione.

“Sotto il sole di Limoncetta” al via la consumer promo del brand del portfolio Lucano

Limoncetta di Sorrento presenta la sua nuova consumer promo per l’estate 2018: dal 4 giugno al 1° settembre sarà possibile partecipare al concorso “Sotto il Sole di Limoncetta” e vincere premi esclusivi per un’estate all’insegna dello shopping e del divertimento.

La dinamica concorsuale ideata si sviluppa in pochi semplici step: acquistando una bottiglia di Limoncetta di Sorrento o Limoncetta Crema e conservando lo scontrino d’acquisto, è possibile partecipare al concorso registrandosi al mini sito dedicato all’iniziativa (sottoilsoledilimoncetta.it).

Ogni giorno in palio, attraverso la modalità “instant win”, una Gift Card Salmoiraghi&Viganò dal valore di 100 euro e, inoltre, in estrazione finale un super premio: una shopping experience a Milano con un fashion consultant dedicato e 1.500 euro da spendere come si vuole!

A sostegno della POS activation nazionale, Limoncetta sceglie una Field Activation di territorio. Per tutto il mese di luglio verrà brandizzata un’esclusiva via milanese nota a tutto il mondo: via della Spiga che si trasformerà in un gigantesco giardino di limoni (#ViaDeiLimoni) dove sarà possibile ricevere materiale promozionale legato all’attività ma anche degustare il prodotto presso un’ape car brandizzata posizionata per 10 giorni nella via della moda milanese. A tutti i visitatori sarà inoltre offerta una sampling experience di sorbetto alla Limoncetta.

Un piano media con focus sulle TV e i mezzi digitali ed un piano di PR dedicato con focus lifestyle supporteranno la promozione del concorso e l’attività di Field Activation.

Inoltre, in tutti i supermercati aderenti, i colori di Limoncetta saranno presenti con l’istallazione di pendolini, stopper e floorsticker personalizzati.

Il progetto conferma le nuove strategie del gruppo Lucano volte ad affermare il ruolo strategico dei propri prodotti nei confronti della GDO.

Aumento del sell out con un’attività promozionale impattante, tasting di prodotto e scoperta di nuove occasioni di consumo ed utilizzo dello stesso, sono solo alcuni gli ingredienti principali delle strategie di marketing del gruppo Lucano dedicate al proprio brand sorrentino.

Limoncetta punta sulla Gdo con un concorso lungo un’estate

Un concorso lungo tutta l’estate per promuovere nella grande distribuzione organizzata Limoncetta di Sorrento, il liquore a base di limone del gruppo amaro Lucano. Dal 4 giugno al 1° settembre sarà attiva una consumer promo dal titolo “Sotto il Sole di Limoncetta”. In palio premi istantanei (ogni giorno una gift card del valore di 100 euro da spendere presso i negozi Salmoiraghi&Viganò) e alla fine un maxipremio attribuito con l’estrazione finale, consistente in una shopping experience a Milano con un fashion consultant dedicato e 1500 euro da spendere a piacimento. Il meccanismo del concorso è semplice: si acquista una bottiglia di Limoncetta di Sorrento o Limoncetta Crema, si conserva lo scontrino d’acquisto, ci si registra al minisito dedicato all’iniziativa (sottoilsoledilimoncetta.it) e si partecipa al concorso.

La campagna sarà supportata da un piano media con focus sulle tv e i mezzi digitali ed un piano di pubbliche relazioni dedicato con focus lifestyle. Inoltre nei supermercati aderenti ci saranno pendolini, stopper e floorsticker personalizzato con i colori blu e giallo di Limoncetta, liquore senza coloranti e conservanti, leader di mercato tra i limoncelli prodotti con Limone di Sorrento Igp, secondo la ricetta tradizionale per infusione. È anche prevista una una field activation di territorio, a Milano in via della Spiga, dove nel mese di luglio sarà possibile ricevere materiale promozionale, degustare il prodotto presso un’ape car brandizzata e assaggiare del sorbetto alla Limoncetta.

Il progetto conferma le nuove strategie del gruppo Lucano che mettono la Gdo al centro della valorizzazione dei propri prodotti attraverso l’aumento del sell out con un’attività promozionale impattante, tasting di prodotto e scoperta di nuove occasioni di consumo e utilizzo dello stesso. Il gruppo Amaro Lucano, partendo da un unico prodotto realizzato da una famiglia a Pisticci, in provincia di Matera, è diventato – con 15 etichette – una delle più importanti aziende nazionali di spirits, nota anche all’estero. L’azienda ha chiuso il 2017 con un fatturato di 22,8 milioni in aumento del 4% rispetto al 2016. Oggi Gruppo Lucano conta circa 50 dipendenti tra la sede operativa di Pisticci Scalo, dove si trovano i reparti produttivi, Vico Equense, Matera e l’headquarter di Milano.

Rio Mare segue le rotte delle tartarughe con il Marine Turtle Tracking

Seguite le rotte delle tartarughe Caretta caretta nel Mediterraneo, anche via web, per ricordarsi come questo affascinante animale sia minacciato da inquinamento e pesca: è il cuore del progetto Marine turtle tracking promosso dal Centro di Primo Soccorso dell’Area Marina Protetta Protetta “Isole Egadi” e finanziato da Rio Mare.  Grazie a tag satellitari le tartarughe che sono rimaste in degenza presso il Centro potranno essere seguite nei loro spostamenti una volta tornate in libertà. Non solo: oltre agli scienziati del centro, il sistema consentirà anche agli utenti di “curiosare” tra i tragitti delle tartarughe e di seguirne le rotte sul sito web di Rio Mare, grazie al monitoraggio in tempo reale. I segnali dei tag applicati sulle tartarughe saranno recepiti dai satelliti permettendo di continuare il monitoraggio da remoto degli esemplari curati presso il Centro tartarughe e di conoscerne i tragitti, le tappe e i chilometri percorsi, oltre che di approfondire la conoscenza della specie e le sue abitudini. Il tracker “Iridium”, uno dei dispositivi utilizzati per il monitoraggio delle tartarughe, inoltre, è dotato di una tecnologia innovativa di GPS portatile sperimentata per la prima volta in Italia nell’ambito di questo progetto. Più piccolo e leggero rispetto agli altri e quindi meno invasivo per l’esemplare, ha una durata maggiore che consente un monitoraggio di 12 mesi. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’AMP “Isole Egadi”, convenzionata con l’Università di Pisa – Dipartimento di Biologia.

Dal 2014 Rio Mare porta avanti attività dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, in cui rientra anche il supporto all’apertura del nuovo Stabulario per le Tartarughe Marine. Infatti, per potenziare la sua attività di recupero e cura delle tartarughe marine ferite, l’AMP “Isole Egadi”, grazie all’aiuto di Rio Mare, sta potenziando il Centro di Primo Soccorso, che diventerà a breve un vero Centro Recupero. L’ambulatorio e la sala operatoria resteranno presso il Palazzo Florio, mentre il nuovo stabulario e l’aula didattica saranno ospitati all’interno del prestigioso Museo della Tonnara di Favignana (ex Stabilimento Florio) – il museo più visitato della Sicilia orientale con oltre 100.000 mila visitatori annui: inaugurazione il 5 giugno 2018, giornata mondiale dell’ambiente. In questo modo, l’AMP potrà garantire non solo il soccorso ma anche un’assistenza completa alle tartarughe recuperate, aumentandone la percentuale di sopravvivenza, guarigione e re-immissione in natura.

“Siamo estremamente orgogliosi di lanciare questo nuovo progetto, che si inserisce all’interno di un impegno concreto che dal 2014 portiamo avanti per l’Area Marina Protetta “Isole Egadi” – dichiara Luciano Pirovano, Sustainable Development Director di Bolton Food – In questi anni, la collaborazione con l’Area Marina Protetta ha dato ottimi frutti e risponde ai valori fondamentali dell’azienda per una pesca sostenibile e la salvaguardia delle risorse dei mari, quali la lotta alla pesca illegale e il rispetto dell’ecosistema marino, creando allo stesso tempo valore condiviso sia per la comunità locale che per la società intera”.

L’iniziativa è espressione del più ampio progetto di Corporate Social Responsibility di Rio Mare “Qualità Responsabile”, le cui aree di azione sono la sostenibilità della pesca e la tutela dell’ecosistema marino, il rispetto dell’ambiente, il rispetto delle persone e la corretta alimentazione.

 

Le tecnologie che abilitano lo store del futuro

In che direzione va il punto vendita, oggi, e quali sono le tecnologie indispensabili per renderlo un punto fermo importante nel processo di acquisto multicanale? Conta ancora il fattore umano, ovvero il personale di vendita, e come può inserirsi nel viaggio che del cliente verso la finalizzazione della vendita, on e offline che sia? E come utilizzare la crescente mole di dati dei clienti che le aziende hanno a disposizione per rendere la proposta sempre più personale?

A questa e ad altre domande risponde Micaela Raimondi, direttore marketing e comunicazione di Contactlab. Che di Cambridge Analytica dice: “In fondo, nel marketing sono convinta che nessuno inventi mai nulla: si tratta di vecchi schemi che vengono ripresi e amplificati dalle nuove tecnologie. E il primo ad usare le logiche social in campagna elettorale è stato Obama. Il prodotto in fondo, che sia una borsa o un esponente politico, è uno: il compito del marketing è quello di renderlo attraente a tipi di clienti anche diversi, spiegare i lati che possono attirarlo”.

Resta il fatto che, tra multicanalità, fattore umano e analisi dei dati del cliente, il punto vendita cambia, ma non tramonta. Tutt’altro.

Dell’analisi di Contactlab sull’e-commerce nel lusso ne abbiamo parlato qui

Aldi gioca con i nomi e lancia la campagna “Chiedi a chi l’ha provato”

Aldi sceglie di giocare con l’onomastica per raccontare l’autenticità e la trasparenza del brand. Arriva così in TV la campagna nata sul web “Chiedi a chi l’ha provato.”, una campagna in cui il brand ha giocato sull’omonimia con alcune famiglie italiane, che di cognome si chiamano proprio Aldi. Toccherà a questi inediti testimonial, diventati ormai delle vere e proprie star del mondo social, raccontare la nuova idea di spesa di ALDI attraverso spot che vanno in onda sulle principali reti generaliste in chiaro a partire da domenica 27 maggio.

Dopo il grande successo ottenuto dai video della campagna “Le Famiglie ALDI” sui social, che ha superato il traguardo di oltre 5 milioni di visualizzazioni tra Facebook e YouTube, ALDI ha deciso di debuttare in TV insieme a Max, Lino e Vincenzo Aldi, entrando nelle case degli italiani con l’obiettivo di promuovere prodotti che uniscono qualità e convenienza. Nelle prossime settimane, i canali televisivi in chiaro trasmetteranno la nuova idea di spesa di ALDI, raccontata attraverso l’autenticità e spontaneità dei propri ambassador. Al centro degli spot, le storie e le opinioni di Max Aldi, di Baricella in provincia di Bologna, Lino Aldi e la moglie Giulia, coppia di pensionati di Settimo Milanese, e Vincenzo Aldi, professionista single che vive e lavora a Milano, che hanno accolto nelle loro case la troupe addetta alle riprese.

In sinergia con la presenza in TV, dove la campagna prevede spot e brand video di diverso taglio, ALDI ha rafforzato la propria presenza sulle piattaforme online attraverso una campagna video web, in cui sarà utilizzato lo spot da 15”.

Si possono seguire “Le Famiglie ALDI”, sul sito ufficiale aldi.it, oppure sui canali social Facebook e YouTube

Librerie Feltrinelli premiata da Confimprese per il cortometraggio “Oltre le Pagine”

Librerie Feltrinelli si aggiudica il premio per la migliore  campagna marketing dell’anno, assegnato da Confimprese, l’associazione che raggruppa primari operatori con reti franchising e dirette.

Il premio è stato assegnato per “Oltre le pagine”, il cortometraggio firmato da Paolo Genovese e realizzato in esclusiva per laFeltrinelli per lanciare un messaggio d’amore per i libri e la lettura.

I “Confimprese Awards”, assegnati ieri nel corso dell’assemblea generale dell’associazione, hanno premiato le aziende che hanno contribuito alla crescita del sistema italiano grazie a una visione strategica orientata all’innovazione verso il cliente. La giuria è composta da Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera, Maurizio Borletti ad Grandi Stazioni, Fulvio Matteoni presidente Decathlon, Luca Manzoni, responsabile corporate Banco BPM, Donato Iacovone ad EY, Josè Maria Robles general manager Sonae Sierra e Mario Resca presidente Confimprese.

La campagna

Sviluppato in collaborazione con Havas Milan,  “Oltre le pagine” è stato il tassello fondamentale della campagna “A Natale regala un libro” promossa da laFeltrinelli con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico a vivere il periodo natalizio come momento ideale per donare, tramite un semplice gesto, storie, personaggi ed emozioni senza tempo.

Grazie alla campagna crossmediale e instore realizzata dalla Feltrinelli, il cortometraggio ha superato in breve tempo i sei milioni di visualizzazioni. Diffuso da laeffe TV e dai canali social di Gruppo Feltrinelli– Youtube, Facebook, Instagram, Twitter – il film ha coinvolto i lettori in un’attività virale di condivisioni e messaggi, generando oltre 400 mila interazioni in rete.

Best Workplaces for Women 2018, Mars Italia è la prima azienda food

Guadagna la quarta posizione Mars Italia nella classifica “in rosa” del Great Place to Work Institute, qualificandosi come uno dei migliori ambienti di lavoro in Italia anche secondo il parere femminile dietro a W.L. Gore Associati, Hilton e H&M, e dunque prima azienda nel food (la classifica completa è visionabile a questo link che vede per la Gdo Lidl all’undicesimo posto)
Il riconoscimento si aggiunge al “Premio Sviluppo”, ottenuto per il sostegno al talento e al benessere di tutti gli associati, donne in primis, che da sempre caratterizza Mars

I Best Workplaces for Women è la classifica redatta dal Great Place to Work Institute che valuta l’ambiente di lavoro sulla base dell’opinione dei dipendenti femminili, analizzando oltre 120 aziende e ascoltando circa 109.000 lavoratori.

Questo riconoscimento si aggiunge a una lunga serie. Da oltre 10 anni, infatti, Mars Italia è fra i primi posti della classifica Best Workplaces; nel 2018, ha ottenuto il 3° posto nella categoria Medium Enterprises della classifica Great Place to Work e ha tenuto saldo il suo 1° posto tra le aziende del largo consumo. Oltre a questi, è arrivato anche il Premio Sviluppo, uno speciale award sulla crescita professionale che, come recita la motivazione ufficiale del Great Place to Work Institute, premia Mars Italia “per la propria capacità di ispirare ogni persona a raggiungere il suo pieno potenziale attraverso opportunità, risorse e politiche all’avanguardia messe al servizio di tutti gli Associati, veri protagonisti del proprio sviluppo e della propria carriera”.

Una collezione di risultati di grande orgoglio per Mars, che conferma il successo delle sue politiche e che oggi ha un peso ancora maggiore perchè ha ottenuto il riconoscimento ufficiale anche da parte delle donne. Il loro parere costituisce infatti un’ulteriore conferma del carattere trasversale di queste politiche e di come l’azienda investa realmente sulle persone, sostenendo il talento di tutti e creando un ambiente di lavoro che risponda ai veri bisogni degli associati. Scommessa vinta anche guardando la crescita consecutiva registrata dall’azienda negli ultimi 4 anni.

 

Formazione 70-20-10

Per Mars, sostenere il talento di tutti significa dare a ciascuno la possibilità di seguire percorsi di formazione personalizzati e di partecipare a progetti di respiro internazionale. Questo è possibile anche grazie al suo modello di formazione ‘70/20/10’, una formula in cui il 70% dell’apprendimento è costituito dall’opportunità di provare le esperienze in prima persona, anche attraverso programmi di job rotation. Il 20% deriva da quanto si assimila attraverso programmi di coaching e mentoring, portati avanti dai manager dell’azienda che per questo sono adeguatamente formati e seguono a loro volta programmi di formazione come il Great Line Management. Il restante 10% dipende da corsi e lezioni di qualità avanzata, possibili anche grazie alla Mars University, il portale online di Mars dedicato alla formazione. Inoltre, ad integrazione di questo modello, l’azienda dà l’opportunità di partecipare a progetti di sviluppo professionale all’estero, come il Mars Graduate Program, un percorso di crescita accelerata per i neolaureati, e il Mars Ambassador Program, che prevede la partecipazione a programmi volti a sostenere le comunità in cui Mars opera.

 

Smart working e agevolazioni

Per investire sulle persone e, di conseguenza sull’azienda, Mars Italia promuove inoltre la creazione di un ambiente lavorativo che metta al centro i reali bisogni delle persone. Mars è stata infatti pioniera dello smart working in Italia, adottando fin dal 2009 politiche che consentono agli Associati di conciliare al meglio vita privata e lavorativa, gestendo in autonomia modalità e orari di lavoro. A questa flessibilità corrisponde un alto livello di responsabilizzazione che, come rivela la denominazione stessa di ‘Associato’, considera i lavoratori parte attiva nella gestione dell’azienda. Mars Italia mette a disposizione degli Associati gli strumenti necessari per poter svolgere il proprio lavoro in qualsiasi luogo e con tempi personalizzati: dai pc portatili all’abolizione di tutte le linee telefoniche fisse a favore di cellulari che permettono di gestire chiamate e altre funzioni sia personali che professionali.

Venire incontro ai bisogni degli Associati e creare le migliori condizioni di lavoro possibili passa anche attraverso un pacchetto di agevolazioni e benefit che facilitano ulteriormente la gestione degli impegni personali e del tempo libero. Particolarmente significativo, soprattutto per le donne – spesso ancora principali caregiver nel nostro Paese – è la possibilità di usufruire di una grande flessibilità nella gestione del proprio tempo, possibile con alcune misure specifiche previste da Mars: la possibilità di prendere ulteriori permessi retribuiti per assistere figli e genitori non autosufficienti o la possibilità, attiva da quest’anno, di convertire parte del proprio premio di risultato in una serie di servizi utili alla famiglia (quali spese d’istruzione, baby sitter, supporto nel lavoro domestico).

Con le sue politiche, Mars crea per tutti le stesse opportunità di crescita e a dimostrarlo sono anche i numeri: oggi in azienda le donne rappresentano più del 50% del numero totale degli Associati e il 40% delle posizioni fra i membri del Board. Un risultato, quest’ultimo, ancora più importante se confrontato con la media nazionale di donne al vertice che raggiunge appena il 29%[1]. Su questo fronte, Mars si è impegnata concretamente anche sottoscrivendo il Manifesto per l’occupazione femminile di Valore D, un programma in nove punti a sostegno dell’empowerment femminile.

“Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio che dimostra ancora una volta come siano gli Associati i primi a riconoscere l’efficacia delle nostre politiche – commenta Cristiana Milanesi People and Organization Director di Mars Italia –. In Mars Italia, infatti, investiamo sullo sviluppo dei nostri Associati, senza nessuna distinzione di genere, con la sola preoccupazione che le persone possano esprimersi al meglio potendo contare su un buon equilibrio con la loro vita privata”.

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