CLOSE
Home Tags Mielizia

Tag: Mielizia

SportPocket Mielizia è consigliato dalla Federazione Italiana Fitness

Nuova partnership per Mielizia, marchio premium di miele italiano: la linea SportPocket è ora uno dei prodotti ufficialmente “scelti e consigliati” dalla Federazione Italiana Fitness (F.I.F.), ente di riferimento per la formazione, la certificazione e lo sviluppo professionale nel settore del fitness e del benessere.
La collaborazione nasce dalla condivisione di valori fondamentali: benessere, salute, sostenibilità e performance sportiva. Al centro del progetto c’è il concept “Libera l’ape che è in te”, simbolo di energia naturale, determinazione, operosità e spirito di squadra, valori incarnati dalle api e trasferibili a tutti gli sportivi. Il concept guida l’intero percorso della partnership, dalle attività informative agli eventi sul territorio, ispirando le iniziative di comunicazione, le performance on stage, i kit SportPocket distribuiti in circa 200 scuole, palestre e centri fitness, fino alla presenza al RiminiWellness 2026.

UNA FONTE DI ENERGIA PER GLI SPORTIVI
SportPocket è pensato come alimento nutrizionale naturale ed energetico per sportivi, disponibile in doypack, facilmente trasportabile e pronto da consumare in qualsiasi momento della giornata. La linea si inserisce nel segmento “better for you”, offrendo soluzioni nutrienti e funzionali per uno stile di vita attivo e dinamico.
Mielizia sottolinea come il miele italiano 100% da filiera corta contenuto in SportPocket è una fonte naturale di energia immediata ideale prima della performance e capace di ridurre lo stress ossidativo e favorire il recupero muscolare anche durante e dopo l’attività fisica. Grazie ai carboidrati semplici naturalmente presenti, sostiene sia sport ad alta intensità e breve durata, sia attività di minore intensità ma più prolungate, aiutando gli sportivi a mantenere performance costanti durante l’allenamento. Caratteristiche che hanno contribuito a rendere la linea il terzo item più importante di Mielizia in Gdo.
Le due referenze principali sono SportPocket Miele Italiano (miele 100% italiano, in doypack da 100 g, adatto a allenamenti indoor e outdoor) e SportPocket Miele, Polline e Pappa Reale Italiani (mix di miele, polline e pappa reale freschi italiani, arricchito con olio essenziale di limone, disponibile in formato singolo da 30 g e 80 g o multipack da 6 pezzi da 30 g).

EVENTI E ATTIVAZIONI SUL TERRITORIO
I doypack SportPocket saranno forniti agli associati F.I.F. e riporteranno on-pack il bollino ufficiale con la dicitura “scelto e consigliato da F.I.F.”. La partnership prevede una comunicazione mirata durante eventi della Federazione., come la Pilates Convention, con distribuzione della linea SportPocket all’interno delle BeeBag in circa 200 scuole di danza, palestre e centri fitness, accompagnate da materiale informativo.
La F.I.F., partner tecnico storico di RiminiWellness, organizza, in qualità di Fit Gold Partner, masterclass, spazi formativi e attività dedicate a professionisti e appassionati del settore. In questo contesto, al RiminiWellness 2026 (dal 28 al 31 maggio), Mielizia sarà presente con due iniziative distinte: uno spazio espositivo nell’area food e un corner promozionale all’interno del F.I.F. Village, dove le attività di sampling SportPocket saranno abbinate a performance on stage, rendendo l’area un punto di incontro strategico per professionisti e appassionati del fitness.mimiele

Fatturato di 23,5 milioni di euro per Conapi

Si è chiuso con 23,5 milioni di euro di fatturato (+2,5% sull’anno precedente) l’esercizio 2024/2025 del Consorzio Nazionale Apicoltori (Conapi), la più grande cooperativa apistica d’Europa. La cooperativa riunisce oltre 600 apicoltori, con 100.000 alveari – pari a circa 5 miliardi di api presenti in Italia – e una produzione annua di circa 30.000 quintali di miele tra convenzionale e biologico. La base sociale, presente anche in Spagna e Ungheria, si è allargata a cinque nuovi soci negli ultimi mesi.
Oltre ad approvare il bilancio, l’Assemblea dei soci ha proceduto alle elezioni del Consiglio di Amministrazione, che ha confermato Giorgio Baracani alla presidenza per il prossimo triennio. Il nuovo Cda include Stefano Farnetani, Matteo Federici, Fernandez Santiago Javier Raul, Mattia Martelli, Mario Martino, Davide Mele, Savino Petruzzelli, Enrico Pugliese, Nicola Tieri, Filippo Traviglia.
Essere confermato alla presidenza è un grande onore – dichiara Giorgio Baracani, Presidente di Conapi –. La crescita della base sociale, l’espansione internazionale e il rafforzamento di Mielizia confermano che il nostro modello cooperativo, basato sulla filiera corta e sulla qualità, funziona. Continueremo a portare il miele italiano sui mercati di tutto il mondo”.

FOCUS SULLA CINA CON LE COMPOSTE DI FRUTTA
L’export ha raggiunto 2,5 milioni di euro, pari a circa l’11% del fatturato totale, con mercati principali in Europa e Giappone. Tra i focus strategici internazionali si conferma l’ingresso nel mercato cinese con la linea di composte di frutta, mentre prosegue il progetto di espansione in Corea e Canada, quest’ultimo particolarmente interessato ai prodotti italiani grazie alla presenza di una comunità locale.
Buoni risultati si registrano anche in mercati consolidati come Francia, Svizzera e Giappone. Conapi sottolinea che le vendite internazionali sono sostenute dalla qualità e varietà dei prodotti, tra cui i mieli monoflora, che rafforzano il posizionamento premium della cooperativa.

IL MERCATO DEL MIELE IN ITALIA
Il mercato del miele in Italia continua a mostrare dinamiche positive: con un giro d’affari che supera i 157 milioni di euro, registra una crescita del 3,7% a valore, del 5% a volume e del 5,3% in confezioni vendute (fonte: NielsenIQ Retail Measurement al 28 settembre 2025). In questo contesto, Conapi ribadisce che il suo marchio Mielizia consolida la posizione premium e ottiene performance significative. Nel totale mercato Italia il brand cresce del 2,4% a valore e del 7,5% in confezioni, trainato dall’ingresso della linea doypack Sportpocket.
Nel canale iper+super, Mielizia si conferma secondo marchio a livello nazionale, con una crescita del 3,2% a valore, dell’1,4% a volume e dell’8,5% in confezioni, a fronte di un mercato che cresce rispettivamente del 3,4%, 3,6% e 5,3%. La cooperativa legge questi dati come una dimostrazione della sua capacità competitiva nei canali più strutturati, sostenuta da una strategia di distribuzione ponderata, dall’ampliamento dell’assortimento e dall’introduzione della nuova linea Doypack, che ha rafforzato sia la presenza nei punti vendita sia la visibilità del marchio.

I CAMBIAMENTI CLIMATICI IMPATTANO SULLE PRODUZIONI
La stagione 2025 registra un andamento mediamente positivo, con un potenziale conferimento stimato intorno alle 2.000 tonnellate. Le produzioni mostrano variabilità a causa dei cambiamenti climatici, sempre più evidenti e responsabili di raccolti “a macchia di leopardo”. Buoni risultati si registrano per i mieli di acacia e agrumi, stabile il castagno, mentre i mieli millefiori e melata di bosco si mantengono su livelli soddisfacenti. Limitata, invece, la produzione di eucalipto.

LA FILIERA CORTA È UNA LA LEVA STRATEGICA
L’ingresso di cinque nuovi soci conferitori è salutato dalla cooperativa come un rafforzamento della presenza territoriale che consolida l’elemento distintivo del modello Conapi: la filiera corta. Questa viene definita leva strategica, perché a giudizio di Conapi gestire direttamente l’intero processo produttivo – dall’alveare al vasetto – permette di garantire qualità, trasparenza e tracciabilità.
Oggi il termine filiera viene spesso utilizzato in modo generico – sottolinea Nicoletta Maffini, Direttrice Generale di Conapi-Mielizia –. Per l’azienda significa essere produttori diretti, presidiare ogni fase del processo produttivo e garantire al consumatore certezza, qualità e controlli rigorosi, rappresentando così un reale vantaggio competitivo”.

Con Selezione Mielizia è il gusto a fare la differenza

Un nuovo modo di proporre il miele: non più solo l’origine botanica o geografica, ma il profilo sensoriale che lo caratterizza. È questa la filosofia alla base di Mielizia Selezione, la linea presentata da Conapi, Consorzio Nazionale Apicoltori, la più grande cooperativa di apicoltori in Europa con oltre 100.000 alveari distribuiti dal Piemonte alla Sicilia e più di 5 miliardi di api tutelate. Le tre selezioni – Gentile, Armonioso e Deciso – offrono esperienze di gusto e abbinamenti gastronomici differenti, immediatamente fruibili grazie alle indicazioni riportate in etichetta.
Ogni referenza è raccontata attraverso il sigillo parlante e floreale, che comunica in modo immediato intensità, persistenza e dolcezza, rendendo la lettura del prodotto semplice e intuitiva. La confezione è arricchita da un QR code dedicato, che permette al consumatore di approfondire la conoscenza del miele, scoprire ricette e suggerimenti d’uso.

LE CARATTERISTICHE E GLI ABBINAMENTI
Gentile
si distingue per la sua delicatezza e il profilo floreale; è ideale per dolcificare bevande calde o fredde, arricchire insalate fresche, formaggi morbidi o macedonie, senza mai sovrastarne i sapori.
Armonioso si caratterizza per l’equilibrio tra dolcezza e note fruttate, accompagnando carni bianche, formaggi semi-stagionati e dessert, yogurt e topping per pancake, frutta fresca o gelati.
Deciso presenta un carattere intenso e persistente, con note profonde e poco dolci, per abbinamenti audaci con formaggi stagionati, carni robuste e selvaggina, ma anche con cioccolato fondente e frutta secca.

LE PERFORMANCE DEL MARCHIO
Secondo dati Nielsen aggiornati al 28 settembre 2025, il mercato italiano del miele registra una crescita del +3,7% a valore, +5% a volume e +5,3% in confezioni. Nel medesimo periodo, Mielizia cresce del +2,4% a valore, +0,2% a volume e +7,5% in confezioni, consolidando la propria posizione premium.
Nel canale iper+super, il marchio si conferma secondo a livello nazionale, registrando una crescita di +3,2% a valore, +1,4% a volume e +6,5% in confezioni, rispetto a un mercato che cresce rispettivamente del +3,4%, +3,6% e +5,3%.

INNOVAZIONE DI GUSTO E NON SOLO
Conapi ricorda i recenti lanci di Mielizia, finalizzati a coniugare innovazione funzionale e gusto distintivo. In particolare, SportPocket, il miele italiano in formato doypack da 100 grammi; il mix miele, polline e pappa reale da 80 grammi; il Miele+Balsamico, appena introdotto.
Mielizia Selezione non è solo una novità di prodotto: è un driver di valore per la Gdo – commenta Laura Betti, Brand Manager Mielizia – capace di rafforzare il reparto, stimolare la curiosità dei consumatori e creare nuove leve di vendita e fidelizzazione a scaffale”.

Conapi-Mielizia, il miele italiano si racconta all’Expo di Osaka

Il miele italiano non è solo dolcezza: è strategia economica. Nell’anno agricolo 2024-25, Conapi-Mielizia, Consorzio Nazionale Apicoltori, filiera del miele biologico e convenzionale con oltre 600 apicoltori e 100.000 alveari, ha sviluppato un fatturato di 23,5 milioni, di cui circa 3,2 milioni provenienti dall’export. Il Giappone da solo pesa il 30% dell’export, pari a quasi 1 milione di euro, confermando il Sol Levante come mercato chiave per la cooperativa di Monterenzio e il suo storico marchio Mielizia. In occasione dell’Expo Osaka, Mielizia celebra 25 anni di presenza nel mercato nipponico con installazioni interattive dedicate alle api, simbolo dell’eccellenza italiana e della capacità di trasformare tradizione e innovazione in valore internazionale.
Una crescita costante che verrà celebrata a Expo Osaka 2025, dove il 29 agosto il Padiglione Italia ospiterà il Convegno Internazionale “Biodiversità a rischio: il ruolo fondamentale degli impollinatori per il futuro della vita sul pianeta”. All’iniziativa internazionale, trasmessa anche in diretta streaming, interverranno esperti, produttori ed esponenti delle istituzioni italiani e giapponesi, tra cui Giorgio Baracani e Nicoletta Maffini, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di Conapi, gli entomologi Gianumberto Accinelli e Masahiro Mitsuhata e i rappresentanti di Nichifutsu Boeki, distributore di Mielizia in Giappone. Confermata anche la partecipazione di Mario Vattani, Ambasciatore e Commissario Generale per l’Italia a Expo Osaka 2025.

UNA FILIERA A DIFESA DELLA BIODIVERSITÀ
Il miele biologico Mielizia è presente da oltre 25 anni in Giappone. Un mercato altamente competitivo, attento ad aspetti come la salute e l’autenticità, nel quale – secondo Conapi – il marchio Mielizia si distingue per via di una filiera certificata e tracciata che, oltre alla qualità, garantisce rispetto per l’ambiente, per le api e per la biodiversità, temi centrali nel dibattito globale. Grazie alla propria filiera, infatti, Conapi-Mielizia contribuisce all’impollinazione diretta di una parte significativa del territorio italiano. “Portiamo in Giappone non solo miele – sottolinea Giorgio Baracani, Presidente di Conapi – ma la storia di centinaia di apicoltori italiani che custodiscono ogni giorno la biodiversità del nostro Paese”.
Il Padiglione Italia, progettato dall’architetto Mario Cucinella e situato nel distretto “Saving Life”, ospiterà nel Giardino del terzo piano cinque installazioni interattive – tra cui bee-hotel e arnie – per far conoscere da vicino il ruolo cruciale delle api negli ecosistemi e il percorso che dal fiore porta al miele. Expo Osaka, attesa da oltre 28 milioni di visitatori, sarà il palcoscenico globale per raccontare come le api, e con loro il miele italiano, possano diventare ambasciatori di un futuro sostenibile.

Conapi, capitale sociale a 4 milioni grazie a Coopfond e Fondo Sviluppo

Conapi, Consorzio Nazionale Apicoltori, incrementa il suo capitale sociale del 17,5% grazie all’ingresso di due fondi mutualistici, Coopfond (Legacoop) e Fondo Sviluppo (Confcooperative). Ciò consentirà di crescere fino al +17,5%, con un apporto complessivo di 650.000 euro. In termini numerici, il capitale sociale raggiungerà il totale di 4,38 milioni di euro.

L’ingresso di Coopfond e Fondo Sviluppo rappresenta un intervento di grande fiducia nei confronti della solidità e della visione strategica del Consiglio di amministrazione e del management di Conapi. “Questo risultato testimonia il riconoscimento del mondo cooperativo nei confronti del nostro modello di sviluppo, incentrato sulla valorizzazione delle produzioni dei soci apicoltori e sulla sostenibilità ambientale ed economica” ha dichiarato Giorgio Baracani, Presidente di Conapi.

L’annuncio ha fatto da sfondo all’assemblea dei soci tenutasi lo scorso 23 novembre, in cui è stato approvato il bilancio d’esercizio 2023/24. La chiusura del bilancio mostra segnali incoraggianti, con un fatturato complessivo di 23,5 milioni di euro, in crescita del +5% rispetto all’esercizio precedente. Di questi, 22,2 milioni di euro derivano dal valore della produzione caratteristica, costituita da miele e prodotti dell’alveare, un dato particolarmente rilevante e che ha registrato un incremento significativo del +8%.

Il successo di Mielizia
Secondo i dati Nielsen (Totale Italia, 52 settimane al 27 ottobre 2024), il mercato italiano del miele ha raggiunto un valore complessivo di oltre 152 milioni di euro, supportato da una crescita dello 0,9% in termini di valore, del 3,4% a volume (kg) e del 3,1% nel numero di confezioni vendute. Sempre a Totale Italia, Mielizia, marchio premium di Conapi, si distingue con performance positive di mercato, mostrando un incremento dell’11,7% a valore, del 7,8% a volume e del 16,2% per numero di confezioni. Nei canali ipermercati e supermercati, dove il marchio è maggiormente presente, la crescita è del 12,1% a valore, del 7,8 a volume e del 16,4% in termini di confezioni, segnalando una buona penetrazione nelle grandi superfici di vendita.

“Questi numeri confermano la crescente attenzione dei consumatori verso prodotti di alta qualità, tracciabili e sostenibili – spiega Nicoletta Maffini, Direttore Generale di Conapi –. Il nostro impegno rimane valorizzare le produzioni conferite dai nostri soci apicoltori, investendo in innovazione e sostenibilità e consolidando la fiducia dei nostri partner. Questo percorso di crescita non è solo economico, ma anche etico e ambientale: ogni nostro risultato rappresenta un passo avanti nella tutela delle api e nella promozione della biodiversità”.

L’unico neo è rappresentato dall’andamento dei raccolti che per il secondo anno (campagna 2023 e 2024) risultano insoddisfacenti sia per il futuro delle aziende socie, sia per rispondere alla domanda del mercato.

Il successo di Mielizia traina il fatturato di Conapi oltre i 22 milioni di euro

Il Consorzio Nazionale Apicoltori Conapi ha chiuso l’esercizio 2023/2024 con un fatturato di 22,2 milioni di euro, segnando così un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Con oltre 600 apicoltori associati, 100 mila alveari (di cui il 45% biologici), e una produzione annua complessiva che supera le 3.000 tonnellate di miele, la cooperativa rappresenta un punto di riferimento per l’intero settore.

Il consolidamento di Mielizia
Il mercato nazionale del miele, che vale attualmente oltre 148 milioni di euro e oltre 100 milioni di euro per i canali Iper+Super presidiati dal marchio Mielizia, ha visto un calo generalizzato a valore (-1,2%), a volume (-3,2%) e confezioni (-3,2%) (dati Nielsen AT 16/06/24 Iper+Super). In questo contesto, Conapi ha registrato una performance in controtendenza. Mielizia, il marchio attraverso cui la cooperativa esprime il suo impegno verso il consumatore finale, si conferma il terzo brand più venduto nel mercato italiano nei canali iper e super, consolidando ulteriormente la sua posizione di rilievo. La crescita di Mielizia, pari al 5,6% a valore e al 5,1% a numero confezioni (dati Nielsen AT 16/06/24), è stata sostenuta dall’introduzione di nuovi prodotti che valorizzano il miele italiano dei soci e dall’acquisizione di nuovi clienti. I ricavi di vendita della cooperativa per le produzioni caratteristiche sono così saliti a 22,2 milioni di euro, rispetto ai 20,5 milioni dell’anno precedente. Conapi ha rafforzato inoltre la sua posizione a livello internazionale, registrando una crescita del 12% sia in termini di volume che di valore delle vendite estere. Il marchio Mielizia rappresenta il 70% del fatturato internazionale, con il 93% del valore esportato proveniente da prodotti biologici. I principali mercati esteri, come Francia e Giappone, continuano a essere strategici, con una notevole crescita in Giappone, evidenziando la rilevanza e l’attrattiva dei prodotti Conapi su scala globale.

Un occhio all’ambiente
Ambizioso il piano di investimenti da 5 milioni di euro con l’obiettivo di rendere il sito produttivo di Monterenzio, situato nell’Appennino Bolognese, più competitivo e sostenibile. Questo progetto di ammodernamento prevede la realizzazione di un nuovo magazzino di 2.600 mq, destinato principalmente allo stoccaggio delle produzioni conferite, con un focus particolare sul settore del miele. Parallelamente è stata acquistata una nuova linea per il confezionamento in doypack, un formato innovativo che risponde a nuove esigenze di consumo. Gli interventi in corso includono anche significative operazioni di messa in sicurezza sismica e l’efficientamento energetico dell’intero stabilimento, che contribuiranno a migliorare ulteriormente la resilienza e la sostenibilità dell’azienda.

A supporto di questo piano, nel 2023 sono stati già investiti 3 milioni di euro, finanziati in parte grazie a fondi regionali e statali, tra cui il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Entro il 2024, il completamento del piano con ulteriori 2 milioni di euro consentirà all’azienda di consolidare il proprio percorso di crescita, puntando su innovazione e rispetto per l’ambiente. L’installazione di due impianti fotovoltaici, con una capacità complessiva di 495 kW e 90 kW di accumulo, rappresenta un ulteriore passo verso l’autosufficienza energetica, mentre il nuovo magazzino sarà equipaggiato con un impianto fotovoltaico aggiuntivo da 50 kW. Queste misure non solo ridurranno i costi energetici, ma rafforzeranno anche l’impegno dell’azienda verso un futuro più sostenibile. Con questo piano di investimenti, la Cooperativa ribadisce la sua volontà di perseguire un modello di sviluppo industriale che integra innovazione, competitività e responsabilità ambientale, assicurando al contempo la sicurezza e l’efficienza delle proprie operazioni.

“In un contesto di mercato sempre più sfidante, questi risultati confermano la solidità e la visione strategica di Conapi” afferma Nicoletta Maffini, Direttore Generale di Conapi. “Gli investimenti che stiamo mettendo in campo non solo rafforzeranno la nostra posizione di leader a livello europeo, ma ci permetteranno anche di rispondere con maggiore efficacia alle sfide poste dal cambiamento climatico. Con un impegno costante verso l’innovazione e la sostenibilità, continueremo a valorizzare e supportare il miele italiano e il prezioso lavoro dei nostri soci apicoltori”.

Conapi chiude l’anno con 23 milioni di fatturato e ne investe 3 per logistica e sostenibilità

Il Cda di Conapi – Consorzio Nazionale Apicoltori, ha approvato il bilancio d’esercizio 2022/2023, chiusosi il 30 giugno 2023, con un fatturato di 23 milioni di euro, di cui 20,5 milioni di euro relativi alle produzioni caratteristiche. Nonostante il mercato nazionale sia affetto da un calo generalizzato di vendite del miele (-11% a volume), Mielizia, il marchio della Cooperativa, contiene le perdite a volume e valore rispetto ai principali competitor e incrementa le vendite di circa il 10% rispetto al semestre precedente, anche grazie allo sviluppo di nuove referenze.

Il piano degli investimenti
Sono rilevanti gli investimenti che la Cooperativa svilupperà nell’immediato futuro con un pacchetto di 3 milioni di euro entro la fine del 2024, con il contributo parziale del PSR (Programma Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna), che avvieranno una nuova fase di sviluppo per potenziare l’attività di logistica e sostenibilità. La finalità dei futuri investimenti sarà quella di rendere più competitivo e sostenibile il sito produttivo di Monterenzio nell’Appennino Bolognese, grazie ai quali sarà realizzato un nuovo magazzino di 2600 mq dedicato allo stoccaggio delle produzioni conferite, in particolare al miele, a cui si aggiunge l’acquisto di una nuova linea di confezionamento e il miglioramento di una parte dei processi produttivi, volti ad un efficientamento dei costi. Inoltre sono già in fase di realizzazione gli interventi di messa in sicurezza dal punto di vista sismico e di efficientamento energetico di tutto lo stabilimento: anche con il contributo Bando “Parco Agrisolare” (fondi PNRR, attribuiti dal MASAF, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), sono in fase di attuazione nuove superfici di fotovoltaico per 450 kw che consentiranno un risparmio energetico rilevante e il conseguimento di ulteriori standard di sostenibilità, secondo gli obiettivi prefissati nell’agenda green aziendale.

“Il momento storico incerto ha spronato il Cda ad avallare nuovi investimenti che consentiranno alla Cooperativa di efficientare i processi produttivi, di presidiare ulteriormente i mercati e di raggiungere nuovi standard di sostenibilità ambientale. Auspichiamo che l’offerta di nuovi prodotti, volti a valorizzare il miele italiano dei soci, contribuirà a un significativo incremento di fatturato. L’obiettivo è aumentare la nostra competitività ed entrare in nuovi canali di vendita per quanto riguarda il mercato domestico, oltre che in nuovi mercati esteri” commenta il Direttore Generale Nicoletta Maffini.

Il raccolto
La stagione 2022, che riguarda questo bilancio, è stata decisamente più abbondante, con una media produttiva per alveare di 16/18 kg. A differenza del 2021, i raccolti primaverili di acacia e agrumi sono stati decisamente positivi così come il castagno, mentre la siccità estiva ha determinato un aggravamento della carenza di millefiori, già presente negli anni scorsi.

“Purtroppo l’aumento dei costi di gestione delle aziende apistiche dei soci, i raccolti incerti e la contrazione del mercato che non assorbe il costo reale della produzione, accompagnato dal gravissimo problema della massiccia presenza di falso miele, creano molte criticità a una base sociale che, da un decennio, affronta difficoltà crescenti” ha dichiarato il Presidente Giorgio Baracani. “Il raccolto 2023 ha segnato per l’acacia una produttività media di appena 4 kg/alveare: diventa dunque fondamentale attivare e potenziare un sistema di tutela dell’apicoltura che deve diventare una voce importante nell’agenda politica nazionale ed europea. In tal senso, lo strumento assicurativo a copertura dei mancati raccolti, attivato nel 2023, sta cominciando a dare i primi risultati. Insieme ai Consiglieri, nelle prossime settimane definiremo il nuovo Piano Strategico 2024/2027”.

Conapi, fatturato 23 mln di euro e Baracani nuovo presidente

Una cooperativa che mantiene una rotta di navigazione salda anche di fronte alle crescenti incertezze dettate dai rapidi cambiamenti della congiuntura economica e a fattori politico sociali mondiali, impegnandosi a coniugare la difesa del potere di acquisto dei propri soci e consumatori con quella dei volumi e delle quote di mercato possedute, in un panorama di calo generalizzato del mercato del miele (-8.4% a volume).

È questa la fotografia che emerge dalla 43ª Assemblea generale di Conapi, unica e autentica filiera di miele convenzionale e biologico in Italia, che ha eletto il nuovo consiglio di amministrazione che guiderà la cooperativa per i prossimi tre esercizi, ratificando la lista dei consiglieri indicati dalle assemblee territoriali e approvato il bilancio di esercizio 2021/2022. L’assemblea, che si è svolta con la modalità della delega del voto al Rappresentante designato, ha visto una grande partecipazione degli associati che rappresentano oltre 600 apicoltori e 110 mila alveari (il 45% bio), confermandosi la più grande cooperativa europea e punto di riferimento importante per l’apicoltura italiana e non solo.

Il bilancio d’esercizio 2021/2022, anche se in flessione in conseguenza della scarsità del raccolto e di una diminuzione delle produzioni a marchio del distributore, si chiude con un fatturato complessivo di 23 milioni di euro, il cui merito è da attribuire soprattutto alle produzioni caratteristiche, dove si registra la performance più che positiva di Mielizia, il marchio che rappresenta l’impegno della cooperativa, volto a valorizzare gli apicoltori soci e le loro produzioni, tutte realizzate nel segno di un’agricoltura pulita, di qualità, biologica, a sostegno della biodiversità. Un ampliamento complessivo della gamma e l’ingresso in importanti catene della Grande Distribuzione che ha registrato, da gennaio 2022 a oggi, l’ingresso di 12 nuovi clienti della GDO, per un totale di circa 600 nuovi punti di vendita, confermano Mielizia al terzo posto per quota di mercato in Italia. Secondo le ultime rilevazioni Nielsen, Mielizia è l’unico player in crescita tra i primi 10 attori, dal 2014 a oggi sono triplicati i volumi del marchio con un peso del 38% sul totale del fatturato della cooperativa, in un mercato, quello del miele, che segna in Italia una diminuzione a volume pari al – 8.4%. Confermata anche la crescita della brand awareness, che anche grazie anche alla maggiore distribuzione e ai costanti investimenti in comunicazione segna un +49% di notorietà totale dal 2018 al 2021.

Il Raccolto
La stagione 2021, che riguarda questo bilancio, si è caratterizzata per raccolti che, per alcuni mieli, ha segnato un -70% rispetto a quelli degli anni precedenti. Nel 2021 sono stati conferiti 12.000 q.li contro i circa 20.400 q.li del 2020 (- 40%): il risultato peggiore a memoria di apicoltore. La Stagione 2022, che si sta concludendo con gli ultimi conferimenti, si profila quindi migliore, anche se siamo comunque lontani dai volumi del decennio precedente. I raccolti primaverili di acacia e agrumi sono stati decisamente migliori, così come il castagno, mentre la siccità estiva ha determinato un aggravamento della carenza di millefiori, già presente negli anni scorsi.

Nicoletta Maffini, Direttore Generale di Conapi, ha dichiarato: “Il 2021 è stato segnato da una eccezionale scarsità dei raccolti italiani con la quasi totale assenza di due produzioni principali: il miele di acacia e il miele di agrumi. In un momento congiunturale tanto complesso, anche Conapi ha chiuso un bilancio difficile. – ha proseguito Maffini – “Le difficoltà sono dovute soprattutto all’assorbimento dei costi straordinari legati agli aumenti energetici e di tutti i materiali di confezionamento: dal vetro all’alluminio, dalla carta alle plastiche. Da quando è scoppiato il conflitto Russo-Ucraino abbiamo avuto, inoltre, notevoli difficoltà di approvvigionamenti di alcuni vasi prodotti proprio in quei Paesi. L’auspicio è, ovviamente, che si superi in tempi rapidi questo conflitto, perché è fondamentale lavorare tutti per affrontare e risolvere in modo prioritario le emergenze determinate dal cambiamento climatico”.

Le nuove nomine
Dopo gli approfondimenti della pre-assemblea è stato votato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2021/2022. Nella stessa giornata si sono svolte le votazioni per eleggere i nuovi consiglieri. Un’assemblea, finalmente in presenza, con la partecipazione di 225 soci (il 75% della base sociale) provenienti da tutte le regioni. Sono 14 i soci che si sono candidati a governare la cooperativa per il prossimo triennio 2022/2025, e tra loro non c’è il presidente uscente Diego Pagani che ha scelto di non ricandidarsi, in linea con la sua contrarietà rispetto alle presidenze prolungate.

Diego Pagani, presidente uscente, ha dichiarato: “Sono particolarmente soddisfatto del percorso di Conapi in questi 15 anni. Con i Consiglieri abbiamo affrontato questioni fondamentali per la crescita della cooperativa: prima fra tutti il rilancio del marchio Mielizia ed il consolidamento del nuovo assetto organizzativo. Dal 2008 a oggi Conapi è molto cambiata, ora è una società dinamica che ha avuto la forza di rilanciare il proprio brand, acquisendo e consolidando una forte credibilità, anche a livello internazionale, la totale autonomia commerciale, una base sociale solida e una struttura organizzata che può presidiare la gestione operativa. I risultati sono stati conseguenti, con fatturati che sono raddoppiati e una gamma di prodotti sempre più vasta e differenziata. Sono condizioni che daranno strumenti utili per affrontare una situazione economica e produttiva difficile per tutti. In questo importante percorso ho sempre avuto un unico faro ad illuminare la mia strada: la responsabilità verso le famiglie dei seicento apicoltori soci e dei dipendenti di Conapi. Un ringraziamento particolare va ai Consiglieri che per me sono una seconda famiglia. Tutto il mio sostegno, il rispetto ed i migliori auguri vanno a chi ha raccolto il testimone per la guida di questa bella e complessa azienda, unica nel suo genere”.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione – 11 membri – risulta composto dai consiglieri Mario Martino, Davide Mele, Savino Petruzzelli, Rosario Stagnitta, Nicola Tieri, Filippo Travaglia, consigliere esterno, a cui si aggiungono i consiglieri di prima nomina Stefano Farnetani, Matteo Federici, Carlo Turturiello. Il CdA della cooperativa, nella prima seduta tenutasi immediatamente dopo l’Assemblea, ha eletto presidente Giorgio Baracani, già vicepresidente, ed indicato alla carica di vicepresidente Giovanni Guido.

Giorgio Baracani, neopresidente Conapi, ha dichiarato: “Accolgo questa presidenza in un periodo molto complesso, segnato da una riduzione cronica delle produzioni che mettono in grave difficoltà le aziende socie e quindi le famiglie degli oltre seicento apicoltori che fanno riferimento a Conapi. Tuttavia, sono molto soddisfatto di un’assemblea particolarmente partecipata, che ha consentito un proficuo confronto, anche in vista delle prossime scelte che ci attendono. Credo che rivederci finalmente in presenza, dopo due anni di pandemia, sia stato importante per confrontarci e condividere le preoccupazioni ma anche le speranze e i progetti futuri. Il piano degli investimenti è una iniezione di fiducia che ci fa guardare avanti, così come il consolidamento di Mielizia ci ha dato la conferma che è stata una scelta giusta puntare sul nostro marchio, per dare la migliore valorizzazione delle produzioni dei soci. L’isolamento forzato degli ultimi anni ha evidenziato quanto sia importante lo scambio diretto fra i soci e fra i soci e la struttura. Sono quindi molto soddisfatto della crescente richiesta dei soci di potenziare la partecipazione della base sociale alla vita della cooperativa: questo sarà uno degli obiettivi del mio mandato, con l’auspicio che si compia un proficuo scambio di idee e di nuove visioni. Ringrazio Diego Pagani con il quale ho lavorato fianco a fianco dal 2008, condividendo le scelte, anche difficili, che sono state affrontate. Un grazie molto sentito ai consiglieri che hanno accompagnato la cooperativa in questi anni e un caloroso benvenuto ai nuovi componenti.”

“La protesta dei bambini”, parte la nuova campagna di Mielizia

Salvare le api e vivere in armonia con il pianeta è il tema che affronta lo spot della nuova campagna pubblicitaria Mielizia che tornerà on air dal 28 agosto al 10 settembre nel formato 30” sui canali tematici per bambini e ragazzi Booing e Cartoonito, Rai Gulp, Freesbee e K2.

Lo spot Mielizia si sviluppa in una collezione di estratti video inviati da tutto il mondo per associare singole voci e farle diventare un’unica protesta. I protagonisti sono i bambini di oggi, la cosiddetta Alpha Generation, e la loro voglia di verità. Una verità che ci chiede risposte: sull’ambiente e il futuro delle api.

Due mondi che si incontrano quello di Mielizia, icona simbolo della salvezza delle api, e della Gen Alpha, perché è proprio a partire dai bambini che si possono mettere le basi per un futuro migliore attraverso un agire sostenibile. Sempre insieme, per la difesa della biodiversità.

Mielizia innova il packaging con la realtà aumentata 2.0

Un passo significativo verso una shopping experience davvero unica e coinvolgente, con l’obiettivo di offrire contenuti dettagliati su filiera, apicoltori, mieli, ma anche curiosità sul mondo delle api: Mielizia annuncia oggi l’avvio di un progetto pioneristico nella sua categoria merceologica e non solo, che proietterà nel futuro del marketing digitale tutti i packaging dei mieli della linea Convenzionale e BIO, grazie all’integrazione della tecnologia “web based”, una innovativa soluzione che evita di dover sviluppare app native sia per il mondo IOS che Android. Consente inoltre il tracciamento degli IP degli utenti che la stanno utilizzando per implementare successive strategie di marketing e campagne di retargeting profilate.

La tecnologia “web based” si basa sulla scansione, attraverso il proprio smartphone e senza la necessità di scaricare alcuna app, di uno speciale QR code integrato nel design delle confezioni del prodotto. Una volta inquadrato il QR code con la fotocamera, si attiverà l’esperienza interattiva: immerso nell’ambiente in cui lo shopper si trova, l’ape mascotte 3D Mielizia prenderà il volo sullo schermo, così grazie alla Realtà Aumentata 2.0 avrà inizio un vero e proprio immersive storytelling del brand. Da lì, attraverso un menù semplice e intuitivo visionabile tramite swipe up, si potrà poi accedere a interessanti contenuti multimediali e interattivi: conoscere la storia e la filiera dei prodotti grazie a video in motion graphic, scoprire utili approfondimenti sulle varietà dei mieli supportati da intuitive infografiche, tracciare il percorso del vasetto di miele semplicemente immettendo il codice del lotto e infine scoprire tantissime video-ricette in cui Mielizia è il vero protagonista.

“Il progetto digitale innovativo di Realtà Aumentata 2.0 integrato nelle confezioni di Mielizia e Mielizia BIO, è stato sviluppato in collaborazione con Ribo Beyond Expectations di Bergamo che ci ha supportati sia dal punto di vista strategico, tecnico che di creazione dei contenuti. Si tratta di un progetto di cui siamo orgogliosi pionieri e che ci proietta nel futuro del marketing digitale, pur mantenendo sempre alta l’attenzione verso i nostri clienti, i loro gusti ed esigenze e con la possibilità intercettare in chiave edutainment anche il target kids”, commenta Laura Betti, Brand Manager Mielizia.

BrandContent

Fotogallery

Il database online della Business Community italiana

Cerca con whoswho.it

Diritto alimentare