Arimondo riparte da Fudi e da Unes. Archiviata la collaborazione con Pam, l’azienda ligure ha lanciato la sua nuova insegna – Fudi, appunto – e ha trovato un nuovo partner nella catena di supermercati parte del Gruppo Finiper Canova. A testimoniarlo è l’accordo di somministrazione firmato nei giorni scorsi e che riguarda 24 punti vendita presenti nel Ponente Ligure, da Albisola a Ventimiglia. L’intesa prevede anche l’introduzione di un’ampia gamma di linee a marca privata.
UN’IMPRESA STORICA DELLA DISTRIBUZIONE LIGURE
Prima di entrare merito dell’offerta Mdd destinata a trovare spazio sugli scaffali di Fudi, conviene fare un passo indietro, che nel caso di Arimondo è particolarmente lungo, perché l’azienda è stata fondata addirittura nel 1791. Non a caso, oggi è una delle 150 inserite nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche, istituito nel 2011 – in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia – da Unioncamere in collaborazione con le Camere di Commercio e con il coordinamento scientifico del Centro per la cultura d’impresa.
Con sede a Cervo, in provincia di Imperia, Arimondo ha una rete di 40 punti vendita tra supermercati e discount a insegna Eurospin, più di 700 collaboratori e un fatturato lordo che nel 2024 ha superato i 200 milioni di euro. La società dispone, inoltre, di un forno e di un laboratorio di gastronomia e pasticceria di proprietà, che riforniscono quotidianamente i negozi.
Unes, dal canto suo, è nata a Milano nel 1967, fa parte del Gruppo Finiper Canova dal 2002 ed è presente in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna con oltre 200 punti vendita diretti e in franchising. Nel 1999 ha dato vita al brand premium il Viaggiator Goloso, che si è in seguito evoluto nell’omonima insegna. L’azienda impiega oggi più di 3.000 persone e genera un fatturato totale lordo pari a 1,13 miliardi di euro sempre nel 2024.
DA GRUPPO3A A PAM
Socio di Gruppo 3A, Arimondo aveva lasciato la cooperativa piemontese a fine 2018 e dal 1° gennaio dell’anno successivo era stata legata da un accordo di affiliazione al Gruppo Pam. Ed è questa collaborazione che si è interrotta di recente, sancendo il passaggio della rete di supermercati alla nuova insegna Fudi. Come anticipato, l’accordo di somministrazione con Unes comprende le marche private e precisamente: U!, la linea pensata per la spesa di ogni giorno, caratterizzata da un assortimento ampio; il già citato Viaggiator Goloso, il brand focalizzato sulle specialità del patrimonio enogastronomico, con un posizionamento premium; Green Oasis, la gamma per la cura della casa e della persona formulata con attenzione all’ambiente e imballaggi a ridotto impatto; Grandi Vigne, la selezione dedicata al mondo del vino, che propone cantine del territorio italiano; Amarsi è Piacersi, brand dedicato al benessere quotidiano con oltre 100 referenze come prodotti probiotici, proteici, senza lattosio, senza glutine, 100% vegetali e senza zuccheri aggiunti.
“Siamo entusiasti di annunciare questo accordo con un operatore stimato e radicato nel territorio come Arimondo” dichiara Armando Strano, Direttore Commerciale di Unes. Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Arimondo, che dichiara: “Siamo lieti di aver stipulato questo accordo con Unes, un partner che condivide con noi la stessa attenzione per la qualità e per la soddisfazione del cliente”.


“Il progetto di rinnovamento, consolidamento e sviluppo delle nostre cooperative non nasce oggi, lo stiamo realizzando passo dopo passo da tempo, in stretta sinergia col movimento cooperativo (ANCC e Distretto Coop Tirrenico). Siamo giunti ora al passaggio che rafforza i valori che stanno alla base della cooperazione di consumo, valorizza il ruolo dei soci e pone basi più solide per un riposizionamento favorevole sia in termini di prodotto che di prezzo” dichiara Antonio Bomarsi, Presidente di Coop Centro Italia.
“La nascente cooperativa sarà una realtà solida e protesa verso il futuro, impegnata per offrire prodotti e servizi alle migliori condizioni di mercato, per tutelare il potere d’acquisto, promuovere la solidarietà e la salvaguardia dell’ambiente. In sintesi, la nuova cooperativa, Unicoop Etruria, continuerà ad evolversi e per farlo ripartirà dalle proprie origini che oggi più che mai risultano attuali e vitali” aggiunge Simonetta Radi, Presidente di Unicoop Tirreno.

“Siamo entusiasti di questa partnership con Sperlari che si inserisce nel percorso già tracciato di costruire felicità in Italia e nel mondo, portando brand italiani all’interno della categoria frozen con prodotti in grado di stupire mercato e consumatori – spiega Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -. La volontà di Tonitto 1939 è quella di realizzare insieme a Sperlari un prodotto che rappresenti italianità, qualità, tradizione, ma allo stesso tempo innovazione. Il nuovo gelato Galatine nasce proprio dall’obiettivo di portare un brand molto amato da generazioni di italiani, da famiglie e da bambini nella categoria gelato”.
“L’ingresso di General Trade rappresenta un grande risultato nella ricerca di realtà eccellenti nell’ambito del progetto VéGé 2030, con la volontà di raggiungere traguardi ambiziosi anche nel non-food” commenta il Cav. Giovanni Arena, Presidente di Gruppo VéGé. “Con General Trade rinforziamo infatti un’area molto importante nell’assortimento moderno, e rappresenta un importante tassello della riorganizzazione della VéGé in tre business unit: in primis in dettaglio moderno con ipermercati, superstore e supermercati, quindi l’area dell’ingresso con i cash&carry e infine l’area non food con i drugstore e il bazar, in una strategia che per la crescita investe nella specializzazione e nella suddivisione per competenze specifiche”.
“Siamo entusiasti di entrare a far parte di una realtà nazionale del calibro di Gruppo VéGé. La filosofia del gruppo basata su una leadership che lascia piena libertà alle insegne associate con scelte e decisioni imparziali, unita alle sue dimensioni e alla sua forza, ci fa intravedere un driver imprescindibile con cui portare a termine gli obiettivi del nostro piano industriale, espanderci ancora di più, lavorare e crescere insieme. Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo anno insieme” commenta Giovanni Cassano, Presidente del Consiglio di amministrazione General Trade, insieme ai suoi due figli Giuseppe e Adriano entrambi amministratori delegati del gruppo pugliese.

“Dopo un significativo ma rapido percorso di aggregazione e crescita, GranTerre completa con questa operazione la valorizzazione a livello italiano e mondiale di Parmacotto, uno dei brand più prestigiosi e rinomati della salumeria italiana – ha dichiarato Ivano Chezzi, Presidente di GranTerre. Siamo sicuri che, grazie al commitment degli azionisti, le risorse di GranTerre e quelle di Parmacotto si integreranno creando valore e segnando una tappa importantissima per la nostra ulteriore crescita, cui ne potranno seguire altre ancora, facendo di Salumifici GranTerre la “casa comune” della salumeria italiana”.
“Dopo una fase importante di rilancio, Parmacotto ha voluto raccogliere la maggiore delle sfide: divenire protagonista di un grande polo dei salumi italiano, dove una crescita forte e sostenibile, l’innovazione nei processi e nei prodotti, l’export di qualità, la centralità dei consumatori e dei territori saranno le ricette vere del successo che questa operazione otterrà sicuramente e rappresenteranno la vera conquista ottenuta da una grande azienda come Parmacotto” ha aggiunto Giovanni Zaccanti, Presidente di Parmacotto.




