Kioene, brand attivo nel mercato delle proteine vegetali, fa ingresso nel segmento degli spalmabili freschi con una nuova proposta plant based, lo Spalmabile Vegetale. Il prodotto è realizzato a base di anacardi quindi con un elemento naturale abbinato a vitamina D e B12, per una ricetta adatta a inserirsi in un’alimentazione volta al benessere senza però rinunciare al sapore e alla cremosità. Inoltre è fermentato e caratterizzato dalla presenza di fermenti vivi selezionati.
“Il mercato italiano dei formaggi alternativi spalmabili plant based è molto giovane ma ha conquistato in pochi mesi una quota superiore al 3% in un comparto – quello degli spalmabili – che nel 2023 ha registrato un giro d’affari di circa 240 milioni di euro. Per questo crediamo possa avere margini di crescita importanti” ha dichiarato Cristian Modolo, Direttore Marketing di Kioene. “Dopo mesi di ricerca dell’R&D, per bilanciare le qualità nutrizionali di una ricetta che abbiamo reso “viva” grazie alla presenza dei fermenti, e varie fasi di test sui consumatori in benchmark con l’attuale offerta – anche convenzionale – portiamo sul mercato l’expertise che abbiamo maturato nelle proteine vegetali con questa nuova referenza che amplierà le occasioni di consumo e anche il target di nostri consumatori. Il focus resta su flexitariani, vegani e vegetariani, ma lo spalmabile Kioene si propone come alternativa di gusto anche ai consumatori mainstream nonché soluzione perfetta per chi ha determinate intolleranze”.
Lo spalmabile Kioene è privo di lattosio e conservanti, al fine di rispondere alle esigenze del più ampio numero di consumatori possibile, confermando nel contempo la promessa di portare una proposta vegetale consapevole ed equilibrata senza rinunciare al gusto e all’innovazione.
“Questo nuovo prodotto, così come tutte le referenze di Kioene, è in linea con la filosofia del brand di offrire una valida alternativa alle proteine animali e promuovere l’inserimento delle proteine vegetali nella dieta dei consumatori perché, come dimostrato dall’ultima revisione dei LARN – Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana recentemente presentati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (Sinu), in ottica di salute e benessere le proteine di origine vegetale dovrebbero costituire almeno il 40% di quelle che consumiamo” ha aggiunto Modolo.
La nuova referenza, in vaschetta da 140g, è presente nel banco del fresco presso le più importanti catene della Gdo.


Oggi Bonduelle consolida la direzione attraverso un nuovo logo moderno e differenziante che unisce i suoi prodotti sotto un’unica identità, più riconoscibile e centrata sul consumatore. Il nuovo logo incarna la missione di Bonduelle, mentre ne aggiorna le caratteristiche per renderle più versatili, mantenendo al contempo la sua riconoscibilità ed esaltandone i pilastri cardine: la B di Bonduelle contiene al suo interno una foglia rivolta verso l’alto che simboleggia il futuro, l’innovazione e la crescita costante a cui l’azienda mira. Le foglie e il seme, rappresentati con un effetto dinamico, sottolineano la componente vegetale della sua offerta e l’approccio sostenibile. Infine l’arco, ripensato in una chiave più moderna, evoca un raggio di sole, simbolo dell’impatto positivo dell’azienda nel promuovere la transizione verso un’alimentazione a base vegetale.



Come l’intera linea di affettati Good&Green, anche Good&Green Fitness al gusto di Bresaola è realizzato con il processo produttivo brevettato Mopur che utilizza lievito madre e farine biologiche a base di cereali e legumi. L’integrità degli ingredienti è assicurata dalla fermentazione naturale generata dai lieviti e dai batteri lattici, oltre che dalla cottura naturale ad acqua. Caratteristica importante che accomuna la nuova referenza Good&Green Fitness al resto della gamma è la presenza di un’etichetta corta e composta esclusivamente da ingredienti naturali, facilmente comprensibile da parte dei consumatori.

Il mercato dei burger vegetali è infatti in continua crescita: se nel 2020 valeva 50,5 milioni di euro, nel 2022 ha raggiunto i 95 milioni registrando un +20% di crescita a valore e +10% a volume. Il consumatore risulta essere effettivamente sempre più interessato a soluzioni plant based sane, semplici e genuine per gustare le verdure in modi sempre nuovi. A dimostrazione di questo trend, sono 22 milioni gli italiani che consumano abitualmente prodotti a base vegetale e 2 italiani su 3 li portano in tavola almeno una volta al mese. Inoltre, il 75% degli under 35 consuma abitualmente prodotti a base vegetale e oltre il 66% li considera sostenibili e un aiuto per il pianeta: è infatti proprio questa generazione a considerare la sostenibilità uno dei principali driver per l’acquisto e a consumare prodotti plant-based oltre 2-3 volte a settimana.
I nuovi Burger’Z Zerbinati sono tutti a base di quinoa e verdure, presentano una nuova ricetta ancora più morbida e golosa, non fritta e cotta a bassa temperatura, che, rispetto alla cottura tradizionale in forno, consente una maggiore morbidezza e preserva a pieno i colori accesi delle verdure, così da rendere il prodotto molto piacevole e riconoscibile. Inoltre, per andare incontro ai food trend sempre più incentrati sulla componente healthy e green, i nuovi burger sono fonte di proteine e ad alto contenuto di fibre mentre non presentano nella lista ingredienti conservanti, coloranti e glutammato e sono anche a basso contenuto di grassi saturi.
In quest’ottica, in Italia sta crescendo il fenomeno della dieta flexitariana, un regime alimentare che predilige proteine vegetali come i legumi, al fine di ridurre il consumo di carne: ad oggi infatti, il 22% delle proteine consumate in Italia sono di origine vegetale e nel 2023 si stima che il consumo di legumi crescerà del 27%. Un trend a cui Bonduelle risponde proponendo prodotti che rappresentano tutto l’impegno per ispirare il cambiamento verso un’alimentazione plant-based, rendendola più gustosa e semplice per il consumo in ogni occasione.
Le nuove Protein Salad propongono così ricette sane e gustose, ricette difficilmente producibili a casa, ricche di proteine di origine vegetale e adatte anche a chi segue una dieta vegetariana e vegana. Il nuovo packaging è studiato per garantire la migliore user experience al consumatore, con la presenza di una forchettina in legno all’interno, per rendere il prodotto ready to eat. Le Protein Salad infatti possono essere consumate sia fredde che riscaldate per via delle ricette scelte e della tipologia d’ingredienti. 


