
Si apre una nuova fase di crescita per Eataly, che non vedrà però alla guida Andrea Cipolloni. Il manager lascerà il ruolo di Amministratore Delegato nell’ambito di una transizione pianificata, i cui tempi sono non stati specificati. La decisione rientra in una strategia più ampia che ha previsto la nomina di Gabriele Belsito, membro del Comitato Esecutivo Italiano, a Direttore Generale per l’Europa, nonché la ricerca di un Amministratore Delegato incaricato di promuovere la crescita negli Stati Uniti d’America, che nel 2025 hanno rappresentato oltre il 60% del fatturato di Eataly.
RICAVI A QUOTA 700 MILIONI NEL 2025
Nominato a ottobre del 2022, Cipolloni (nella foto a destra) proveniva da Autogrill, gruppo in cui ha lavorato a più riprese – da ultimo come Amministratore Delegato di Autogrill Italia e Autogrill Europe – e che aveva lasciato a settembre dello stesso anno. In precedenza, dal 2011 al 2018, era stato Ceo di Pittarosso e dal 2008 al 2011 General Manager di Limoni.
In questa solida carriera costruita nel retail, Eataly ha rappresentato una tappa importante: è la stessa azienda a rendere noto che, nel periodo che ha visto al vertice Cipolloni, i ricavi totali sono passati da circa 450 milioni di euro a più di 700 milioni del 2025, grazie anche all’apertura di oltre 20 nuovi punti vendita che hanno portato a 69 il numero totale. Il gruppo sottolinea inoltre di aver rafforzato ulteriormente il proprio brand a livello globale e diversificato le fonti di ricavi attraverso quattro pilastri strategici: punti vendita di grandi dimensioni, prodotti a marchio Eataly, travel retail ed Eataly Caffè, format lanciato di recente e in forte crescita.
RAFFORZATA LA PRESENZA GLOBALE
“Sono orgoglioso di aver guidato Eataly in questa prima fase di trasformazione e di crescita – dichiara Andrea Cipolloni – e di quanto abbiamo realizzato come team sia in Italia, che rappresenta la spina dorsale dell’organizzazione, sia all’estero, in particolare negli Stati Uniti dove Eataly ha saputo rafforzare la propria presenza e sviluppare i nuovi format in particolare nel travel retail e con Eataly Caffè”.
“Siamo estremamente grati ad Andrea per la sua guida, che si è concentrata su riorganizzazione, efficienza e sviluppo di nuovi format” aggiunge Nicola Farinetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione.
L’AZIONARIATO DEL GRUPPO
Dal 2023 il gruppo è partecipato al 52% da Investindustrial, società di investimento indipendente leader in Europa, affiancatosi ai soci storici Eatinvest (famiglia Farinetti), Clubitaly (società il cui maggiore azionista è TIP – Tamburi Investment Partners) ed alla famiglia Baffigo-Miroglio. Eataly conta attualmente più di 5.000 dipendenti e 69 punti vendita distribuiti in 15 Paesi del mondo, fra cui Italia, Stati Uniti, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Svezia, Turchia, Corea del Sud e Arabia Saudita.


