Sofidel, azienda operativa nella produzione di carta per uso igienico e domestico e nota per il marchio Regina, annuncia l’acquisizione della divisione tissue di Clearwater Paper Corporation, un attore primario nel mercato nordamericano del tissue. La società fornisce prodotti ai principali retailer attivi attraverso vari canali: supermercati, ipermercati e discount.
Con ricavi superiori a un miliardo di dollari, una capacità annua di 340 mila tonnellate e oltre 1.600 dipendenti, CLW Tissue opera tramite una rete integrata di quattro stabilimenti produttivi negli Stati Uniti: a Shelby, in North Carolina, Lewiston, in Idaho, Las Vegas, in Nevada ed Elwood, in Illinois. L’acquisizione rappresenta una tappa significativa nel proseguimento del percorso di crescita di Sofidel in Nord America, un mercato in sviluppo e dalle basi economiche solide, dove Sofidel è presente da più di dieci anni. L’acquisizione permetterà a Sofidel di rafforzare la sua offerta ai clienti del mercato nordamericano, espandere le capacità tecnologiche (inclusa la tecnologia Through Air Drying), e contribuire a ottimizzare la sua rete, consentendole di potenziare ulteriormente gli standard di servizio offerti alla propria clientela.
Sofidel e CLW Tissue sono caratterizzate da un alto grado di affinità culturale fondata sul reciproco focus sull’eccellenza operativa, l’etica e l’integrità. Sofidel si impegna a integrare con efficacia i dipendenti di CLW Tissue nelle proprie attività, garantendo continuità e stabilità. L’acquisizione accelererà ancora il percorso di sostenibilità che Sofidel e CLW Tissue hanno intrapreso, facendo leva sul rispettivo impegno di lunga data e i comprovati risultati ottenuti nella gestione ambientale e della sicurezza. Il closing della transazione è atteso entro il 2024 ed è soggetto alle usuali approvazioni regolatorie e alla soddisfazione di altre consuete condizioni al closing.
“Siamo estremamente orgogliosi di questo accordo, che rappresenta una pietra miliare nella nostra storia. Grazie a questa transazione acquisiamo una rete strategica di quattro stabilimenti produttivi che arricchirà il nostro portafoglio prodotti grazie alla tecnologia TAD, e creerà le condizioni per rafforzare e sostenere notevolmente la nostra crescita in Nord America. Diamo quindi il benvenuto ai dipendenti di CLW Tissue in Sofidel: non vediamo l’ora di poter lavorare insieme a loro per migliorare la qualità della proposta per i nostri clienti”, ha dichiarato Luigi Lazzareschi, Amministratore Delegato di Sofidel.



“Per Fnac Darty questo progetto rappresenta un’opportunità unica per proseguire nella sua ambizione a lungo termine di consolidare i propri mercati e rafforzare il proprio modello di business a livello europeo” afferma Enrique Martinez, CEO di Fnac Darty. “La nostra presenza geografica verrebbe significativamente ampliata e sosterremmo Unieuro nel proseguimento del suo processo di digitalizzazione e trasformazione volto ad ampliare il bacino di servizi offerti, in linea con il nostro piano strategico Everyday. In definitiva, un’operazione che ci permette di perseguire l’ambizione collettiva di essere un alleato fondamentale per i consumatori europei”.
“L’obiettivo di questo buy-back, è consolidare la nostra leadership e presenza nella produzione di chiusure in alluminio. Siamo grati per la collaborazione e il prezioso contributo di Krzysztof nel corso del nostro comune cammino, che ci ha permesso di far crescere l’azienda, passando da circa 50 milioni di euro a 126 milioni di euro di ricavi nel 2023” ha dichiarato Gabriele Del Torchio, Presidente di Guala Closures.
Molino Nicoli – che ha costruito un rapporto di collaborazione di lunga data con i suoi clienti sia nazionali che internazionali – ha raggiunto nell’ultimo anno un fatturato di circa 60 milioni di euro, di cui metà realizzato all’estero, con un tasso medio di crescita a doppia cifra negli ultimi 20 anni. L’investimento in Molino Nicoli sarà effettuato dal fondo Clessidra Capital Partners 4 e consentirà alla Società di perseguire futuri ambiziosi piani di crescita. L’operazione vedrà inoltre la famiglia Nicoli reinvestire nell’azienda con una quota del 30%, assicurando così la continuità aziendale. Il team di investimento di Clessidra guidato dal Managing Director Francesco Colli, ha visto coinvolti Mario Balestrazzi, Investment Director, Carlo Antonio Rubini, Associate, e Luca Vallini, Analyst.


“Questa transazione segna una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita, Princes Limited è un’azienda prestigiosa e l’integrazione delle sue attività con Newlat Food ci permetterà di consolidare ulteriormente la nostra posizione di leader nel settore alimentare” ha commentato Angelo Mastrolia, Presidente di Newlat Food. Che aggiunge: “al termine dell’acquisizione, Newlat Food diventerà una delle più grandi aziende alimentari quotate alla Borsa di Milano, rafforzando il ruolo di protagonista internazionale. Il nuovo gruppo offrirà un’ampia gamma di prodotti di alta qualità, rispondendo alle esigenze di un mercato globale sempre più esigente e diversificato. Questa transazione inoltre ci permetterà di entrare in nuovi segmenti di mercato e di servire meglio i nostri clienti con un’offerta di prodotti più completa, innovativa e unica. L’integrazione tra Newlat Food e Princes Limited, che prenderà il nome di New Princes Group, rappresenta un’opportunità significativa per entrambe le aziende di condividere competenze, risorse e sinergie, contribuendo a un futuro di successo e reciprocamente vantaggioso. La missione del nuovo gruppo rimane garantire l’eccellenza e l’innovazione continue, mantenendo in primo piano la soddisfazione dei clienti e la sostenibilità”.


“La creazione della nuova divisione high-speed beverage amplia in modo significativo il portafoglio di Omnia Technologies nel bottling & packaging, potenziando la sua capacità di offrire innovative soluzioni end-to-end, grazie anche all’integrazione con le tecnologie per la lavorazione delle bevande progettate e realizzate da Tmci Padovan e Della Toffola” ha detto Andrea Stolfa, Ceo di Omnia Technologies.

