Orienta Capital Partners ha finalizzato la vendita di Virosac e Rapid, tramite la cessione dell’intera partecipazione nella holding Romagnasac, al Gruppo Sphere, attivo nel mercato del packaging domestico. Virosac offre una gamma di prodotti ecologici e innovativi realizzati in bioplastica finalizzati all’utilizzo nella Gdo e all’uso professionale, comprendendo sacchetti biodegradabili e compostabili per la gestione dei rifiuti e per il congelamento degli alimenti. Rapid invece è specializzata nella produzione di rotoli alimentari in alluminio, carta da forno e pellicole trasparenti, nonché vaschette in alluminio. Nel 2023 le due aziende hanno registrato un fatturato aggregato di oltre 60 milioni di euro e contano attualmente su un organico complessivo di 150 dipendenti.
Orienta Capital Partners ha acquisito Virosac nell’ottobre 2019 e Rapid nel giugno 2021, andando così a costituire un unico gruppo industriale. Durante la gestione di Orienta entrambe le aziende hanno beneficiato di un significativo impulso strategico-manageriale e, grazie al suo supporto, hanno ampliato l’offerta commerciale e i canali distributivi. Virosac e Rapid hanno infatti consolidato la propria posizione nella Gdo e potenziato la presenza nei canali Horeca, sviluppando innovativi strumenti di controllo delle performance e nuove strategie commerciali. Ciò ha portato il gruppo industriale ad affermarsi come uno dei principali player di riferimento in Italia e in Europa nell’home care.
“Siamo estremamente lieti di aver contribuito e sostenuto la crescita di Virosac e Rapid in questi cinque anni, rendendole un gruppo industriale di primo piano in Italia. Crediamo che la cessione al Gruppo Sphere rappresenti la migliore garanzia per il futuro e il consolidamento delle aziende, grazie alla comprovata esperienza e alla visione internazionale di un gruppo leader nel settore” ha detto Mario Gardini, Partner di Orienta Capital Partners.
Orienta Capital Partners è una società di investimento che supporta le aziende target nei momenti chiave del loro ciclo di vita, apportando una profonda esperienza industriale e finanziaria. Una gestione mirata alle sinergie industriali e commerciali, implementata nel corso dell’holding period, ha permesso al gruppo Virosac-Rapid di accrescere e sviluppare in maniera significativa le proprie attività e il giro d’affari. Oggi il fatturato consolidato è di circa 65 milioni di euro (dai 35 milioni di euro al momento dell’acquisizione nel 2019), con una crescita dell’86%, mentre l’EBITDA d’ingresso a 5 milioni di euro è aumentato dell’80%, attestandosi ora a circa 9 milioni di euro.
Con questa operazione, il Gruppo Sphere, da vent’anni presente in Italia con le sue filiali Comset, Flexopack e Ico, rafforza ulteriormente la propria posizione sul mercato italiano, consolidando così la sua base industriale e commerciale in un mercato chiave per la sua espansione futura, L’operazione è stata condotta da Mario Gardini in qualità di Partner di Orienta Capital Partners e Gianluca Gatta in qualità di Investment Manager di Orienta Capital Partners.



“Fas International ambisce ad assumere un ruolo guida nel retail tech, ovvero nell’uso e nell’applicazione di tecnologie innovative e digitali nell’ambito del settore del commercio al dettaglio (retail) – spiega il Direttore Generale di Fas International Francesco Cantini –. Con Alturas saremo in grado di ampliare ulteriormente la nostra capacità di acquisizione, elaborazione e gestione del dato, offrendo un approccio a 360° focalizzato sul consumatore finale, che porterà di conseguenza benefici sia all’operatore del vending che ai produttori di food & beverage. Inoltre, questa operazione ci permetterà di espanderci verso nuovi modelli di business al di fuori del perimetro del vending classico”.
Gli obiettivi prevedono una crescita organica con accelerazione delle iniziative già in essere e sono focalizzate, nello specifico, nel perseguire l’aumento della quota di mercato nelle varie geografie, consolidando i risultati raggiunti nella linea del freddo esistente e sviluppando aggressivamente i nuovi segmenti più innovativi e tecnologici rivolti soprattutto al mercato extra vending – negozi automatici, ristorazione, retail, non food, etc. –, con prodotti di alta gamma quali le lift con ascensore selettivo, le Skudo – macchine blindate con certificazione ‘outdoor’ IP24 –, le macchine a spirali Excellence a 12 selezioni Cashback e Full View, e infine la linea di macchine a dischi Easy 6000 – Food e Retail. Inoltre, è previsto uno sviluppo altrettanto aggressivo per tutta la gamma del caldo, ulteriormente rafforzata con importanti miglioramenti in termini di affidabilità, produttività ed efficienza manutentiva (semplicità e rapidità). Da ultimo, la stessa linea del caldo, grazie a gruppi caffè maggiorati, potrà cogliere ulteriori iniziative di sviluppo nei paesi del Centro e del Nord Europa.
“È ormai necessario uscire dall’idea classica di macchina distributrice di snack: oggi il mondo del vending è profondamente cambiato e in continua evoluzione. Fas International è molto attenta alle nuove applicazioni tecnologiche e a offrire al consumatore finale un’esperienza retail sempre più personalizzata e consona alle sue esigenze. Le nostre macchine sono performanti e allo stesso tempo sostenibili grazie al loro contenuto tecnologico, e permettono una migliore gestione del tempo della forza lavoro grazie a giri di rifornimento dinamici, ovvero mirati e focalizzati sul reale fabbisogno dell’utenza” ha concluso Luca Adriani, Amministratore Delegato di Fas International.




“L’acquisizione di Dti ci permette di aggiungere alla nostra offerta una gamma di servizi totalmente sinergici e complementari a quelli già presenti nel nostro portfolio – dichiara Roberto Zecchi, Presidente e Ceo di Ceme –. Grazie al supporto strategico e finanziario di Investindustrial abbiamo intrapreso un percorso di crescita per linee interne ed esterne che ci ha portato a rafforzare e consolidare la nostra leadership nei segmenti e nei mercati in cui operiamo”.

“L’ingresso nel gruppo di BMS conferma l’attrattività del nostro progetto che punta a consolidare, ancor più dopo la recente acquisizione di Biotobio, un polo made in Italy con un posizionamento ben riconoscibile nel settore della nutrizione e del benessere. L’unicità della filiera agricola costruita negli anni unitamente al know-how tecnico e alla struttura tecnologica patrimonio dell’azienda consentono al nostro gruppo un ulteriore passo avanti nel rafforzamento del proprio footprint industriale a beneficio della qualità e distintività dei prodotti e degli storici marchi Probios, Baule Volante, Fior di Loto, Finestra sul Cielo e ViviBio” ha aggiunto Renato Calabrese, Amministratore Delegato di Probios.

