La cooperativa Deco Industrie ha acquisito, per 10 milioni di euro, il ramo dell’azienda cosmetica Co.Ind. Cosmetics, realtà che sviluppa un giro d’affari di 100 milioni di euro e che è attiva nel settore beauty. Nello specifico l’operazione interessa lo stabilimento di Noale, nell’area veneziana, che impiega 75 persone e che ora si aggiunge agli stabilimenti già nell’orbita di Deco Industrie a Ravenna, Forlì, Ferrara e Imola.
La divisione cosmetica della Co.Ind. appena rilevata, produce un giro di affari di 25 milioni, che si sommano ai 125 milioni che la divisione detergenza Deco Industrie già produce, oltre a altri 100 milioni che il reparto alimentare della cooperativa romagnola ha raggiunto come fatturato lo scorso anno. Oltre all’importante acquisizione appena portata a termine, Deco Industrie prosegue la sua crescita anche nello stabilimento di Bagnacavallo (Ra) con l’attivazione di una nuova linea di confezionamento con un investimento di 5 milioni di euro. Una linea di produzione a elevata automazione in grado di produrre tutte le famiglie di prodotti per la detergenza domestica, sviluppando oltre 60 milioni di flaconi anno. Inoltre la nuova linea apporterà ancora maggiore sicurezza per i lavoratori che vi opereranno e utilizza tecnologie innovative capaci di ridurre di oltre il 90% il peso dell’imballo finale, riducendo quindi la produzione di Co2 emessa. A questi investimenti, finalizzati alla crescita, si aggiunge l’acquisto del 20% del capitale di Fruttagel azienda romagnola del largo consumo confezionato (bevande base frutta, bevande vegetali, passata e polpa di pomodoro e vegetali surgelati).
“Stiamo procedendo con il nostro piano di sviluppo che si pone l’obiettivo entro il 2026 di costruire un gruppo a matrice cooperativa che possa raggiungere il mezzo miliardo di fatturato annuo (300 milioni nell’alimentare e 200 nella detergenza casa e persona). Le parole d’ordine sono efficienza, innovazione e sostenibilità” commenta l’AD Stanislao Giuseppe Fabbrino.





“L’acquisizione di Dti ci permette di aggiungere alla nostra offerta una gamma di servizi totalmente sinergici e complementari a quelli già presenti nel nostro portfolio – dichiara Roberto Zecchi, Presidente e Ceo di Ceme –. Grazie al supporto strategico e finanziario di Investindustrial abbiamo intrapreso un percorso di crescita per linee interne ed esterne che ci ha portato a rafforzare e consolidare la nostra leadership nei segmenti e nei mercati in cui operiamo”.

“L’ingresso nel gruppo di BMS conferma l’attrattività del nostro progetto che punta a consolidare, ancor più dopo la recente acquisizione di Biotobio, un polo made in Italy con un posizionamento ben riconoscibile nel settore della nutrizione e del benessere. L’unicità della filiera agricola costruita negli anni unitamente al know-how tecnico e alla struttura tecnologica patrimonio dell’azienda consentono al nostro gruppo un ulteriore passo avanti nel rafforzamento del proprio footprint industriale a beneficio della qualità e distintività dei prodotti e degli storici marchi Probios, Baule Volante, Fior di Loto, Finestra sul Cielo e ViviBio” ha aggiunto Renato Calabrese, Amministratore Delegato di Probios.




