Nuovo investimento in Lombardia per GrosMarket: l’insegna del Gruppo Sogegross ha realizzato una riqualificazione completa del punto vendita di Cernusco sul Naviglio (MI). L’intervento, del valore di 1,5 milioni di euro, ha interessato sia gli spazi esterni sia l’area vendita, con l’obiettivo di offrire ai professionisti della ristorazione un ambiente più funzionale, accogliente e allineato agli standard più aggiornati del settore Horeca. I lavori hanno coinvolto l’intera struttura, con interventi finalizzati a ottimizzare gli spazi e ampliare i servizi per la clientela professionale. Tra le principali novità: la nuova immagine interna ed esterna del punto vendita, l’installazione della nuova insegna GrosMarket e il rifacimento del piazzale d’ingresso, pensato per rendere più agevole l’accesso e migliorare l’esperienza complessiva dei clienti.
REPLICATO IL MODELLO DI DALMINE E BOLOGNA
L’intervento su Cernusco segue il modello dei cash & carry di Dalmine e Bologna, già oggetto di un analogo restyling, e rientra nel piano di ammodernamento della rete avviato dal Gruppo Sogegross. L’insegna fa sapere che oltre all’aspetto estetico, i lavori hanno permesso di ottimizzare i reparti e ampliare le aree tecniche e di servizio.
“Il restyling di Cernusco rappresenta un nuovo passo nello sviluppo della rete GrosMarket volta a rafforzare la presenza sul territorio e a elevare la qualità dei servizi per i professionisti Horeca – commenta Flavio Zago, Direttore BU Canale Ingrosso del Gruppo Sogegross –. L’obiettivo è offrire punti vendita moderni, funzionali e orientati al servizio: spazi efficienti, assortimenti mirati e strumenti digitali pensati per semplificare il lavoro quotidiano dei nostri clienti con un focus specifico su ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, locali, hotel e tutto il mondo dei consumi alimentari fuori casa che rappresenta un mercato molto caratteristico del nostro paese e altrettanto rilevante per l’economia italiana”.
PIÙ SPAZIO AI REPARTI REFRIGERATI
La riqualificazione del punto vendita ha portato all’ampliamento delle superfici refrigerate, con particolare attenzione ai prodotti deperibili. La macelleria si è arricchita di banchi espositivi a libero accesso e un’area dedicata alla frollatura Dry-Aged. Anche il reparto ittico è stato completamente rivisto, la zona surgelati è stata potenziata e l’intera sezione ortofrutta ora beneficia di un sistema di refrigerazione esteso.
L’area dedicata al Delivery, a temperatura controllata, è stata progettata per ottimizzare la gestione degli ordini e del magazzino. “Attualmente la Delivery costituisce un pilastro essenziale per il sostegno concreto delle realtà della ristorazione – afferma Zago –. Integrando sistemi digitali per la gestione delle commesse, il supporto diretto dei nostri consulenti presenti sul territorio e un’infrastruttura logistica moderna, riusciamo ad assicurare consegne rapide e adattabili alle diverse esigenze”.
GrosMarket opera nell’ingrosso alimentare con 22 punti vendita in Liguria (7), Piemonte (5), Lombardia (4), Emilia-Romagna (3), Toscana (3). La sua formula di cash&carry è ovviamente aperta a tutti i possessori di partita Iva, ma focalizzata principalmente sui professionisti del settore alimentare a cui offre la possibilità di acquisto in punto vendita oppure l’opzione Delivery, con ordine online e consegna diretta presso l’attività commerciale.











“Questo accordo rappresenta un passo avanti importante nella concretizzazione del nostro modello commerciale – sostiene 


“L’obiettivo degli interventi di ristrutturazione a Bologna e Dalmine è stato quello di consolidare e aggiornare gli storici punti di forza dell’insegna GrosMarket in termini di expertise nel canale ingrosso, di completezza e qualità degli assortimenti, con servizi in linea e rispondenti all’evoluzione nelle abitudini di acquisto della clientela Horeca, che oggi contribuisce a circa l’80% del fatturato dei nostri cash and carry” commenta Flavio Zago, Direttore canale GrosMarket. Che aggiunge: “Il nuovo format di cash & carry che stiamo portando avanti vede la convergenza tra punto vendita fisico e accesso digitale attraverso la nostra piattaforma di e-commerce B2B e l’app dedicata e servizio delivery. Una visione “full service” che la clientela professionale dimostra di apprezzare molto e che sta già dando ottimi risultati”.
A Bologna un’esperienza di acquisto tutta nuova
Dalmine: più spazio a un nuovo concetto di ingrosso
A partire dal primo cash & carry inaugurato a Corato (Bari) nel 1991, che proprio quest’anno ha visto l’importante rinnovamento dei reparti freschi, durante questi 33 anni l’insegna ha ampliato la propria rete nei territori di Molfetta nel 2007, Laterza nel 2014, Manfredonia nel 2016, Crotone nel 2017, Monopoli e Lecce nel 2020 e Reggio Calabria lo scorso giugno. Nel tempo, il crescente investimento da parte di Maiora ha portato alla definizione di un team Altasfera, dedicato esclusivamente a questa unità di business nelle aree acquisti, vendite e marketing. Grandissima attenzione è riservata alle risorse umane: rispetto a due anni fa c’è stato un incremento del personale di oltre il 52%, arrivando a un numero pari a oltre 190 collaboratrici e collaboratori sempre più preparati grazie alla continua formazione che viene svolta sia in accademia che in store.

