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Valfrutta rilancia nei piatti pronti con l’Insalata di Riso

Valfrutta amplia la gamma I Pronti al Vapore con una proposta pensata per rispondere ai nuovi stili di consumo: l’Insalata di Riso con verdure, tofu e omelette. La ricetta unisce cereali, proteine e verdure in un unico piatto, con l’obiettivo di offrire una soluzione pratica e allo stesso tempo evoluta dal punto di vista nutrizionale e del gusto. Con questa novità, Valfrutta intende portare nel mondo dei piatti pronti Uht un linguaggio più contemporaneo, ispirato alle proposte del banco gastronomia, mantenendo tutti i vantaggi di conservazione e praticità tipici della categoria. In particolare, l’inserimento dell’omelette e del tofu – unito al mix di verdure composto da piselli, cipolla, carote, olive verdi, peperoni e capperi – contribuisce a rendere il piatto più moderno, con un risultato che mira a richiamare la qualità e la varietà di una ricetta fatta in casa. La cottura a vapore consente di preservare al meglio il sapore e le proprietà nutrizionali degli ingredienti. La referenza è senza conservanti.

PIATTI UNICI PER UN TARGET GIOVANE
La novità si inserisce nel trend di crescita dei piatti pronti Uht, scelti sempre più spesso non solo come soluzione di servizio ma come vera e propria opzione alimentare. Il mercato vale oggi circa 160 milioni di euro e registra una crescita sia a valore (+3,8%) sia a volume (+2,8%), con un’attenzione crescente verso piatti completi, bilanciati e ricchi di proteine vegetali. A trainare lo sviluppo sono in particolare i piatti unici, apprezzati da un target giovane e attento al benessere, alla qualità percepita e alla varietà dell’offerta.
La gamma I Pronti al Vapore Valfrutta si compone di cinque ricette complete, che spaziano tra tradizione mediterranea e ispirazioni internazionali, con mix di cereali, legumi e verdure lavorati a vapore. L’Insalata di Riso con verdure, tofu e omelette si aggiunge infatti alle altre quattro referenze già in commercio e cioè: Cous Cous con carote, piselli, zucchine e peperoni; Bulgur, Quinoa, Riso Rosso con pomodori e olive verdi; Riso Basmati, Lenticchie con bocconcini e salsa di soia; Farro con olive nere, pomodori secchi, capperi.

Conserve Italia celebra i 50 anni con Pomposa Smart Factory

Il conto finale recita 86,9 milioni di euro: a tanto ammonta il Piano investimenti 2023-2026 concluso da Conserve Italia. Un buon modo per celebrare il 50° anniversario dalla fondazione, avvenuta il 24 maggio 1976. Sono 7 gli stabilimenti interessati dal piano – Pomposa (FE), Ravarino (MO), Barbiano (RA), Massa Lombarda (RA), Alseno (PC), Albinia (GR) e Mesagne (BR) – oltre alla sede di San Lazzaro di Savena (BO). Più di metà della cifra è stata però destinata a Pomposa, non a caso ribattezzata “smart factory”. Tra gli interventi più rilevanti, ci sono i nuovi evaporatori di ultima generazione per la lavorazione del pomodoro, un sistema intralogistico automatizzato con navette autoguidate, l’ampliamento del magazzino automatico fino a 120.000 posti pallet e nuove aree dedicate alla conservazione di legumi e semilavorati. Parallelamente, sono state rinnovate e potenziate le linee produttive con l’introduzione di ulteriori nuove tecnologie per la lavorazione della polpa fine, l’avvio della produzione di legumi monodose sottovuoto e l’installazione di impianti avanzati per migliorare qualità, capacità produttiva e flessibilità industriale.

L’OBIETTIVO È VALORIZZARE LA MATERIA PRIMA DEI SOCI
Un insieme di soluzioni che riducono la mobilità interna ed esterna, migliorando in base a quanto comunicato da Conserve Italia l’efficienza produttiva, senza perdere di vista la sostenibilità ambientale: il Piano ha permesso infatti di ridurre le emissioni annue di CO₂ nell’atmosfera di circa 12.000 tonnellate rispetto agli anni precedenti.
Avviare le celebrazioni dei 50 anni qui a Pomposa significa raccontare ciò che siamo stati e ciò che vogliamo continuare a essere – afferma Maurizio Gardini, Presidente di Conserve Italia (a destra nella foto accanto, che lo ritrae con il direttore dello stabilimento di Pomposa Antonello Chessa) –. La nostra forza è una filiera cooperativa che parte dai campi e arriva sulle tavole dei consumatori, creando valore per i produttori e per i territori con la forza dei nostri marchi storici. Gli investimenti realizzati in questi anni in campo tecnologico, ma non solo, vanno proprio in questa direzione: vogliamo innovare per valorizzare la materia prima dei soci e garantire competitività al sistema agroalimentare italiano”.

LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI CONTINUERÀ
Il Piano rappresenta una leva fondamentale anche per il percorso di sostenibilità ambientale del Gruppo, con interventi che contribuiscono in modo significativo alla riduzione delle emissioni, al miglioramento dell’efficienza energetica e all’incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Un percorso che si inserisce in un cammino già avviato, che tra il 2019 e il 2024 ha consentito di ridurre l’impatto ambientale di oltre 54.000 tonnellate di CO₂ e che ora si è prefissato nuovi obiettivi, tra cui l’incremento della quota di energia elettrica da fonti rinnovabili fino al 42% del fabbisogno complessivo e la riduzione di ulteriori 39.000 tonnellate di CO₂ entro la fine del 2027, per un totale di 93.500 tonnellate di CO₂ risparmiate in 9 anni.
Questo Piano è il risultato di una visione condivisa – sottolinea il Direttore Generale Pier Paolo Rosettiche mette insieme la componente agricola all’innovazione industriale. Non si tratta di semplici investimenti tecnologici ma di un modello di sviluppo che punta a rendere la filiera più efficiente e sostenibile. La ‘Pomposa smart factory’ è oggi un esempio concreto di come immaginiamo gli stabilimenti agroindustriali del futuro: interconnessi tra loro, automatizzati e sempre più integrati con il territorio su cui sorgono”.

PIÙ EFFICIENZA CON L’AUTOMAZIONE AVANZATA
Al centro della trasformazione ci sono la digitalizzazione dei processi e l’automazione avanzata, ma anche il profondo rinnovamento delle linee produttive, che stanno ridefinendo l’organizzazione del lavoro e la gestione delle attività industriali. A Pomposa e negli altri stabilimenti del gruppo sono state introdotte tecnologie di ultima generazione per la lavorazione e il confezionamento, con nuove linee dedicate alla polpa fine, al cubettato e ai legumi sottovuoto, oltre all’ammodernamento delle linee vetro e Pet in linea con le normative europee. Questi interventi consentono di aumentare la capacità produttiva e migliorare le caratteristiche organolettiche dei prodotti, garantendo al contempo maggiore flessibilità nell’adattamento alle richieste del mercato.
Abbiamo costruito un ecosistema in cui fabbrica e logistica dialogano in tempo reale – spiega il Direttore Operativo Gabriele Brignani –. L’introduzione di sistemi intralogistici automatizzati, insieme a tecnologie di processo avanzate come gli evaporatori a ricompressione meccanica, ci consente di migliorare efficienza, sicurezza, sostenibilità e controllo delle operazioni, riducendo al contempo consumi ed emissioni oltre a migliorare la qualità dei nostri prodotti. È un passaggio fondamentale verso un modello industriale sempre più data-driven”.

MEZZO SECOLO NEL SEGNO DELLA COOPERAZIONE
La presentazione delle innovazioni apportate allo stabilimento di Pomposa ha dato l’occasione per valorizzare la storia del gruppo, le cui radici affondano ben prima della nascita ufficiale del 1976. La costituzione di Conserve Italia, avvenuta il 24 maggio 1976, fu infatti il punto di arrivo di un percorso avviato già negli anni Sessanta, quando le cooperative ortofrutticole emiliano-romagnole iniziarono a integrare produzione agricola, trasformazione industriale e commercializzazione per dare maggiore forza alla filiera. Quella scelta – unire le forze per non competere tra loro, ma crescere insieme sui mercati – ha rappresentato un passaggio decisivo nella storia dell’agroalimentare italiano. L’idea di creare un consorzio nazionale capace di gestire in modo coordinato produzione, logistica e vendita dei prodotti trasformati rispondeva infatti a esigenze molto concrete: ampliare la gamma, rafforzare i marchi e costruire un’offerta strutturata per la moderna distribuzione.
Da allora, attraverso un percorso fatto di aggregazioni, acquisizioni e sviluppo internazionale, Conserve Italia è diventata una delle principali realtà conserviere europee, mantenendo al centro il modello cooperativo e il legame con i produttori.

UNA PIATTAFORMA INDUSTRIALE PRONTA PER IL FUTURO
Oggi, a cinquant’anni di distanza, il Piano investimenti appena concluso segna secondo il gruppo un passaggio altrettanto significativo, perché consegna una piattaforma industriale evoluta e sostenibile, pronta ad affrontare le sfide dei prossimi decenni. Un percorso che si intreccia con la storia dei grandi marchi di Conserve Italia: da Cirio, che quest’anno celebra 170 anni, fino a Yoga, che ha raggiunto gli 80 anni, passando per Jolly Colombani, che di recente ha compiuto 100 anni, Valfrutta e Derby Blue, simboli della capacità di coniugare tradizione e innovazione.
Le celebrazioni del cinquantesimo di Conserve Italia proseguiranno nei prossimi mesi con un programma articolato di iniziative: tra queste, un Open Day previsto a settembre per aprire le porte della Pomposa Smart Factory alla comunità locale e un grande evento celebrativo in programma a fine anno, pensato per condividere questo traguardo con soci, dipendenti, istituzioni e stakeholder.

Valfrutta racconta il mondo acquatico con il pack

Un viaggio alla scoperta del mondo acquatico, tra curiosità, animali e ambienti naturali, per trasformare il momento della merenda in un’esperienza educativa e coinvolgente. Valfrutta presenta la nuova collezione de I Triangolini dal titolo Amici dell’acqua, una proposta dedicata ai più piccoli che unisce gusto, gioco e apprendimento. Protagonista dell’iniziativa è il mondo acquatico, declinato sul packaging in tre habitat naturali differenti – acque dolci, acque fredde, acque calde e temperate –, ognuno dei quali caratterizzato da illustrazioni di animali che popolano questi ecosistemi.
Dai fiumi ai ghiacci polari, fino agli oceani tropicali, ogni confezione diventa una scoperta, capace di stimolare la curiosità dei bambini con informazioni semplici, immediate e visivamente accattivanti. Disponibile fino ad agosto 2026 nei gusti pesca, pera e albicocca, la nuova collezione I Triangolini Valfrutta Amici dell’acqua è proposta nei formati da 8 e 12 brik da 100 ml. Adatti al consumo quotidiano e per il momento della merenda, questi succhi si affiancano alla gamma già esistente, arricchendo l’offerta di Valfrutta con un progetto che coniuga intrattenimento ed educazione.

TRE AMBIENTAZIONI, UN’UNICA ESPERIENZA
La collezione I Triangolini Valfrutta Amici dell’acqua si inserisce in un contesto in cui cresce l’attenzione delle famiglie verso prodotti equilibrati e pensati per un consumo quotidiano, confermando il ruolo di Valfrutta come riferimento nel mondo dei succhi per bambini. La grafica si sviluppa attraverso tre ambientazioni:

  • acque dolci: fiumi, laghi e torrenti diventano l’habitat di animali come coccodrilli, piranha, rane e tartarughe, raccontati attraverso curiosità;
  • acque fredde: i mari polari ospitano specie come foche, calamari, pinguini e capodogli, protagonisti di un racconto che esplora la loro grande capacità di adattamento e i loro comportamenti;
  • acque calde e temperate: dagli oceani tropicali ai mari più miti, squali, pesci pagliaccio, cavallucci marini e delfini accompagnano i bambini in un viaggio tra biodiversità e ambienti marini.

LA CONFEZIONE COME STRUMENTO EDUCATIVO
Con questa iniziativa Valfrutta dichiara di voler rafforzare il proprio impegno nel segmento kids, puntando su un linguaggio semplice e immediato che unisce qualità del prodotto e valore educativo. Ogni pack propone infatti contenuti brevi e accessibili, studiati per essere letti in autonomia o in famiglia, favorendo un apprendimento spontaneo e quotidiano. Il brik diventa dunque il principale punto di contatto con il bambino, trasformandosi da semplice contenitore a vero e proprio supporto narrativo ed educativo.

Valfrutta rafforza la gamma bio con il brik

Valfrutta rafforza la sua presenza nel settore biologico ampliando la propria offerta di succhi bio con il lancio del brik 125 ml senza zuccheri aggiunti. Il nuovo formato si affianca a quello in vetro ed è pensato per intercettare le esigenze di consumo quotidiano. L’obiettivo del marchio di Conserve Italia è ovviamente accrescere il presidio di un segmento sempre più centrale nelle scelte dei consumatori. Il biologico rappresenta infatti una leva strategica nell’area salute e sostenibilità ed è percepito come una scelta orientata al benessere.

UN FORMATO CHE VINCE IN PRATICITÀ
Disponibile in cluster da tre referenze ai gusti pesca, pera e uva-arancia-carota-limone, la nuova gamma Valfrutta Bio 125 ml trova nella praticità un evidente punto di forza. Conserve Italia la definisce ideale per i bambini dai 3 ai 10 anni e per chi cerca prodotti semplici e di qualità: ogni brik contiene fino all’85% di frutta da agricoltura biologica 100% italiana ed è senza zuccheri aggiunti.
Il lancio si inserisce in un contesto di mercato in cui il biologico, pur rappresentando ancora una quota contenuta nei succhi di frutta, mostra segnali di crescita e un forte potenziale di sviluppo. Allo stesso tempo, il formato brik si conferma sempre più rilevante per praticità e accessibilità, rispondendo alle esigenze di consumo fuori casa e domestico. Non a caso, il segmento è tra i più dinamici del mercato.

Yoga debutta nei maxi formati con il Pet da 1,5 litri

Yoga celebra i suoi 80 anni di storia, ampliando la propria presenza nel mercato dei succhi di frutta. E lo fa con il debutto nel segmento dei maxi formati con Yoga Zero, nella nuova confezione in Pet da 1.500 ml (con il 50% di plastica riciclata). Una scelta strategica che segna un passaggio significativo per il marchio, protagonista fin dal 1946 nei formati monodose e poi da litro, ma sempre più orientato a presidiare tutte le occasioni di consumo, dal fuori casa ai momenti della quotidianità familiare.

QUATTRO REFERENZE PER IL CONSUMO QUOTIDIANO
La nuova gamma è pensata per rispondere alle esigenze di consumo domestico, con un’offerta che – nelle intenzioni di Conserve Italia, a cui fa capo il marchio Yoga – coniuga gusto, leggerezza e praticità. Quattro le referenze disponibili: Arancia Mix, Frutti Rossi, Multifrutti, ACE.
Tutte le ricette sono senza zuccheri aggiunti e presentano un contenuto calorico compreso tra 12 e 17 kcal per 100 ml, posizionandosi come proposta adatta a un consumo frequente e trasversale durante la giornata. Il nuovo formato in Pet da 1.500 ml rappresenta l’evoluzione di un percorso di sviluppo coerente anche dal punto di vista del packaging: la bottiglia riprende infatti la shape distintiva già introdotta nei formati da 500 ml e 1 litro, a sua volta in continuità con la bottiglietta in vetro del canale Horeca. Una scelta progettuale che, attraverso una grafica rinnovata e un design riconoscibile, valorizza l’identità del marchio Yoga e garantisce coerenza visiva e forte impatto a scaffale su tutta la gamma.

L’OBIETTIVO È CRESCERE NEI SEGMENTI PIÙ DINAMICI
Il lancio del formato da 1.500 ml si inserisce in un percorso di innovazione più ampio che ha visto Yoga rafforzare negli ultimi anni la propria presenza nei segmenti più dinamici del mercato. Il riscontro ottenuto dai formati Pet, definito ottimo dall’azienda, in particolare nel segmento on the go, ha confermato la bontà del cammino intrapreso. Con Yoga Zero 1.500 ml il marchio ha esteso la propria proposta anche al consumo familiare, un’area dove c’è spazio per crescere attraverso un’offerta differenziante.
In un mercato in fase di transizione, secondo Conserve Italia la crescita passa sempre di più dalla capacità di intercettare nuovi bisogni e di presidiare segmenti ancora non pienamente sviluppati, consolidando la relazione con il consumatore attraverso innovazione, qualità e riconoscibilità di marca.

UN MERCATO IN EVOLUZIONE TRA CONTRAZIONE E NUOVE OPPORTUNITÀ
Il segmento dei maxi formati rappresenta oggi una quota significativa del mercato dei succhi di frutta, pari a circa il 21% dei volumi complessivi, pur attraversando una fase di contrazione. In questo contesto, emergono dinamiche molto precise: il formato da 1,5 litri si conferma il più rilevante mentre il consumatore mostra una crescente attenzione al prezzo, alla praticità e al contenuto nutrizionale dei prodotti.
Parallelamente, i trend di consumo evidenziano una domanda sempre più orientata verso bevande senza zuccheri aggiunti, leggere e coerenti con uno stile di vita equilibrato, con una forte integrazione nella quotidianità alimentare. È proprio in questo scenario che si inserisce la nuova proposta Yoga, con l’obiettivo di portare innovazione in un segmento ancora poco presidiato in termini di valore aggiunto.

Conserve Italia punta sui succhi funzionali con Valfrutta Vitalità

Sei referenze per un’unica gamma dedicata alla salute e al benessere fisico. Valfrutta rinnova la propria offerta nel segmento dei succhi di frutta funzionali e presenta Valfrutta Vitalità, la nuova linea che verrà distribuita a partire dalla primavera. Valfrutta Vitalità si compone di sei referenze, ciascuna caratterizzata da una specifica promessa funzionale legata al benessere quotidiano: dalle difese immunitarie al supporto per il sistema cardio-vascolare, dall’equilibrio intestinale all’apporto proteico, fino alle nuove proposte con collagene e con frutta e verdura.
Con Valfrutta Vitalità vogliamo aiutare le persone a prendersi cura di sé attraverso l’alimentazione – spiega Mario Panzani, Marketing Manager Retail Beverage Conserve Italia –. Abbiamo riunito sotto un’unica gamma le nostre proposte funzionali più apprezzate, migliorando alcune ricette e introducendo nuove referenze per offrire al consumatore un assortimento più moderno e in sintonia con i bisogni salutistici che oggi guidano sempre di più le scelte di acquisto”.

LA COMUNICAZIONE INIZIA DALL’ETICHETTA
Tutte le referenze della gamma, proposta nel formato Tetra Gemina da 1 litro, sono senza zuccheri aggiunti e presentano una percentuale di frutta compresa tra il 50% e il 97%, con ricette rinnovate e una comunicazione dei benefici chiara in etichetta. Il nuovo packaging, caratterizzato dal colore bianco e da una grafica moderna con il frutto principale in primo piano, richiama il mondo della salute e punta a rendere immediatamente riconoscibile la funzione di ciascun prodotto.

UNA RISPOSTA ALLE ATTESE DEL MERCATO
Tra new entry e ricette aggiornate, le sei referenze di Valfrutta Vitalità coprono i principali bisogni di benessere individuati dalle ricerche di mercato:

  • Con collagene, novità della gamma dal gusto tropicale, è pensato per contribuire alla protezione di pelle, capelli e unghie grazie alla presenza di collagene, vitamina C, niacina e zinco.
  • Per le tue difese, con arancia, carota, limone e passion fruit, apporta vitamine A, C, D, E e zinco a supporto del sistema immunitario.
  • Per il tuo cuore, a base di melograno, contiene tiamina e ferro, favorendo la corretta funzione cardiaca.
  • Per il tuo equilibrio, altra novità a base di mela, prugna e mirtillo, combina frutta e fibre per favorire la regolarità intestinale grazie a calcio e tiamina.
  • Il tuo veggie, con mela, mango, carota e zucca, in una ricetta con il 90% di frutta e verdura.
  • Il tuo proteico, con mela, frutti di bosco e avena, è pensato per chi desidera un supporto nutrizionale suppletivo quotidiano grazie alla presenza di 30 grammi di proteine vegetali per litro.

IL CONSUMATORE È SEMPRE PIÙ ATTENTO E INFORMATO
Il lancio di Valfrutta Vitalità rappresenta un passaggio importante nella strategia del marchio nel comparto beverage. Secondo Conserve Italia, il mercato dei succhi di frutta richiede oggi un’offerta in linea con le nuove abitudini alimentari, sempre più orientate verso prodotti che uniscono gusto, naturalità e benefici nutrizionali. “Il consumatore moderno è sempre più informato e attento alla qualità di ciò che porta in tavola – conclude Panzani –. Per questo abbiamo lavorato su ricette equilibrate e su una comunicazione molto trasparente delle proprietà nutrizionali, mantenendo al centro la qualità della frutta e la sua naturalità, che restano gli elementi distintivi del marchio Valfrutta”.

Conserve Italia, il progetto Agrometeo funziona

Dati, tecnologia e competenze al servizio delle scelte in campo. Seconda tappa di formazione per il progetto Agrometeo promosso da Conserve Italia, un momento di confronto diretto tra tecnici e soci frutticoltori romagnoli per fare il punto su quanto realizzato finora e guardare alle prossime sfide. L’iniziativa, svolta nello stabilimento Agrintesa, ha coinvolto quasi un centinaio di aziende agricole del territorio romagnolo, suddivise in tre incontri, con al centro i risultati della sperimentazione 2025 e gli obiettivi del 2026.

UN INVESTIMENTO STRATEGICO
Il progetto Agrometeo, sviluppato dall’Ufficio Agricolo di Conserve Italia in collaborazione con xFarm Technologies e Università di Bologna, è stato avviato nell’autunno del 2023 dando vita in Emilia-Romagna alla più ampia rete di monitoraggio agronomico d’Italia che coinvolge circa 700 ettari di frutteti con impianti programmati di produzioni da industria. Una rete basata su sensoristica in campo e intelligenza artificiale che oggi supporta i frutticoltori su molteplici fronti, dall’irrigazione alla difesa fitosanitaria, fino alla stima delle rese.
Agrometeo è un investimento strategico per la nostra base sociale – afferma Daniele Piva, Direttore Produzioni Agricole di Conserve Italia – perché promuove la digitalizzazione dei campi mettendo a disposizione degli agricoltori strumenti concreti per affrontare un contesto sempre più complesso, segnato dal cambiamento climatico. La formazione ai soci è il passaggio chiave per trasformare l’innovazione in valore operativo”.

LA TECNOLOGIA PER UNA DIFESA DELLA FRUTTA MIRATA E TEMPESTIVA
Durante le due giornate sono stati presentati i principali risultati del 2025, primo anno pieno di sperimentazione. Sul fronte della difesa fitosanitaria, i DSS (Sistemi di Supporto alle Decisioni) sviluppati per le principali colture frutticole (albicocco, pesco, nettarina, pero e melo) hanno dimostrato una buona capacità di individuare le finestre di rischio per le patologie fungine. In un anno particolarmente favorevole allo sviluppo delle malattie come il 2025, sono emerse finestre di rischio lunghe e ripetute, soprattutto per il pero, mentre sul pesco il DSS per il fusicocco ha individuato tre principali lunghe finestre di rischio legate a piogge e umidità elevata.
Per quanto riguarda il monitoraggio degli insetti, le trappole con riconoscimento automatico hanno raggiunto un’accuratezza media intorno al 70% per le principali specie analizzate, confermando il potenziale della tecnologia, pur con margini di miglioramento per alcuni target. “Il valore aggiunto dei DSS è racchiuso nella possibilità di capire quando intervenire – spiega Mattia Onofri, Responsabile Frutta di Conserve Italia – rendendo i trattamenti più mirati ed efficienti. Nel 2026 lavoreremo per affinare ulteriormente i modelli e adattarli alle diverse realtà aziendali”.

FARMVIEW E IRRIGAZIONE: EFFICIENZA E SOSTENIBILITÀ
Ampio spazio è stato dedicato anche al progetto FarmView, il cosiddetto sistema “contafrutti digitale”, un innovativo strumento di stima della resa basato sul riconoscimento automatico dei frutti tramite riprese video e algoritmi di Intelligenza Artificiale. Nel 2025 sono stati testati tre modelli per albicocco, pesco e pero, sviluppati sulla base di circa 40.000 immagini confrontate con tre anni di dati storici di produzione. Il contributo delle immagini alla stima ha evidenziato la necessità di integrare ulteriori fonti di dati per migliorare la precisione. “Per ottenere stime più accurate – sottolinea Onofri – dovremo integrare le immagini con ulteriori informazioni come dati meteo, indici di vegetazione e conoscenze agronomiche. La strada da seguire è questa”.
Sul fronte della gestione irrigua, la sperimentazione condotta con il supporto del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (DISTAL) dell’Università di Bologna ha mostrato risultati incoraggianti, con riduzioni dei volumi irrigui in alcuni casi superiori al 40% e un significativo miglioramento dell’efficienza d’uso dell’acqua, senza compromettere lo stato idrico delle piante. “Siamo ancora in una fase di validazione – afferma Luigi Manfrini, Responsabile del gruppo di ricerca Unibo per Agrometeo – ma i dati indicano chiaramente il potenziale dei DSS irrigui. Il lavoro proseguirà per consolidare i risultati e affinare i modelli, com’è inevitabile che sia durante la fase sperimentale”.

LE PROSPETTIVE PER IL 2026
Nel 2026 il progetto Agrometeo entrerà in una nuova fase, con l’obiettivo di rendere gli strumenti sempre più affidabili e integrati, rafforzando e confermando l’impegno di Conserve Italia nel costruire, insieme ai soci produttori, una frutticoltura da industria sempre più innovativa, efficiente e resiliente. “Questo progetto dimostra come la tecnologia possa diventare un alleato concreto dell’agricoltura – conclude Giovanni Causapruno, Sales Director Europe di xFarm Technologies – trasformando i dati raccolti in decisioni operative, più rapide e sostenibili”.

Le Passate Cirio protagoniste dell’iniziativa social “Ce la siamo sPassata”

Ricette, generazioni a confronto, concorso online, il tutto in salsa – anzi, passata – social. Sono questi gli ingredienti di “Ce la siamo sPassata”, la nuova iniziativa lanciata da Cirio, marchio del Gruppo Conserve Italia, specialista del pomodoro 100% italiano dal 1856. Protagonista è la gamma della Passate Cirio, composta dalla Passata Verace, quella della tradizione, dalla Passata Rustica con la sua consistenza corposa e dall’ultima che si è unita alla famiglia, la Passata della Maremma Toscana, vellutata ed extrafine.
Insieme alle Passate, l’attivazione mette al centro della narrazione le ricette più amate della cucina italiana: vero e proprio patrimonio familiare trasmesso di generazione in generazione, al centro di ricordi condivisi e di momenti di divertimento e leggerezza, accomunate dalla presenza della passata di pomodoro.

FOOD CREATOR DI TRE GENERAZIONI
“Ce la siamo sPassata” e il suo storytelling, realizzati dall’agenzia creativa Eggers in collaborazione con la Divisione Marketing Retail di Cirio – Conserve Italia, prendono forma attraverso due attività. La prima vede come protagonisti nove food creator: @nonnanellaa, @una_famiglia_in_cucina e @eatsgiulia per il Team Rustica; @ilnonnoalberto, @monica_bellin_ e @fit_clear per il Team Verace; @nonnanatalina_1935, @papillamonella e @giuliapisco per il Team Maremma.
In rappresentanza della generazione dei nonni, dei genitori oppure dei nipoti, nell’ambito dell’attivazione ogni creator propone la propria reinterpretazione di un piatto molto amato e presente nei ricordi di famiglia, utilizzando la Passata Cirio abbinata al proprio team.

MINISERIE VIDEO FORMATO INSTAGRAM E TIKTOK
La presentazione delle squadre, le ricette proposte e il resoconto finale della partecipazione a “Ce la siamo sPassata” vanno quindi a comporre una miniserie video distribuita sui canali Instagram e Facebook di Cirio e sui canali Instagram e TikTok dei singoli creator, con una settimana dedicata a ciascuna squadra. Nasce così un racconto corale in cui le Passate Cirio si fanno simbolo di un “passaggio di testimone” tra gesti condivisi, ricordi di famiglia, momenti di leggerezza, divertimento e convivialità.

AL VIA IL CONCORSO PER I CONSUMATORI
La seconda parte di “Ce la siamo sPassata” coinvolge attivamente i consumatori attraverso un contest online: dal 12 gennaio al 12 febbraio 2026 ogni utente potrà scegliere una delle tre Passate della gamma Cirio, realizzare la propria ricetta di famiglia che la coinvolge come ingrediente e inviare al sito dedicato celasiamospassata.cirio.it una foto e una descrizione della ricetta. Il premio in palio sarà uno dei 100 piatti firmati Cirio, in una delle tre versioni disponibili: “Ora non posso, sono Concentrato”, “Tanto domani ho Pelates” e “Ce la siamo sPassata”.

SPAZIO AL DIVERTIMENTO IN CUCINA
Un ingrediente diffuso e amato come la passata di pomodoro e un marchio longevo come Cirio sono spesso protagonisti di ricordi e ricette di famiglia, quelle trasmesse dai nonni ai genitori, fino ai nipoti – commenta Chiara Spagna, Marketing Manager del brand –. Con ‘Ce la siamo sPassata’ abbiamo scelto di raccontare tutto questo parlando a generazioni diverse e facendo emergere il lato più divertente e conviviale della cucina, quello che ispira anche il titolo del progetto”.

Sostenibilità ambientale, Conserve Italia fissa gli obiettivi 2025-27

Riduzione di 39.045 tonnellate di emissioni di CO2 e aumento della quota di energia elettrica da fonti rinnovabili dal 30 al 42% del fabbisogno energetico aziendale. Sono gli Obiettivi di Sostenibilità Ambientale 2025-27 fissati da Conserve Italia, un passo deciso nella transizione ecologica del gruppo cooperativo agroalimentare, che punta a rendere sempre più performanti i propri processi produttivi e a consolidare il legame tra innovazione, filiera agricola italiana, responsabilità ambientale e sociale.

LA TUTELA DELL’AMBIENTE È UNA LEVA DELLA CRESCITA
L’annuncio dei nuovi obiettivi costituisce l’evoluzione di un percorso già consolidato: nel periodo 2019-2024 Conserve Italia ha infatti già ridotto il proprio impatto ambientale di oltre 54.500 tonnellate di CO2 intervenendo su vari ambiti, dal packaging ai trasporti passando per l’ammodernamento ed efficientamento degli impianti industriali. Con la definizione dei nuovi Obiettivi, il gruppo punta a raggiungere al 31 dicembre 2027 il traguardo di 93.500 tonnellate di CO2 risparmiate in 9 anni, pari all’assorbimento delle emissioni annue di una città di 17.000 abitanti.
Il nostro impegno è fare della sostenibilità una leva di crescita per tutta la filiera cooperativa – dichiara Maurizio Gardini, Presidente di Conserve Italia (nella foto a sinistra) –. Gli obiettivi che ci siamo dati per il triennio 2025-2027 rappresentano una tappa concreta in un percorso avviato vent’anni fa con la pubblicazione del primo Report di Sostenibilità, una strada che abbiamo convintamente intrapreso e che unisce tutela dell’ambiente, benessere sociale, sviluppo economico e valorizzazione dei soci produttori”.

PACKAGING, ENERGIA E TRASPORTI
Gli interventi previsti nel triennio 2025-27 si articolano su cinque ambiti prioritari.

  • Packaging più sostenibili grazie all’uso di materiali a minore impatto ambientale (sia nel processo produttivo che nella gestione logistica), materiali riciclati e riduzione del peso degli imballaggi del packaging primario.
  • Riduzione del film estensibile nei processi di confezionamento, così da intervenire sul packaging secondario.
  • Efficientamento energetico e più fonti rinnovabili con ammodernamento tecnologico degli impianti produttivi, produzione di energia da biomasse per autoconsumo, installazione di nuovi impianti fotovoltaici negli stabilimenti, ricorso a energie rinnovabili (eolico e idroelettrico) tramite società partecipate.
  • Incremento del trasporto intermodale con maggiore uso di modalità ferroviarie e multimodali, in sostituzione del trasporto su gomma (già oggi l’azienda trasporta in Italia e in Europa il 20% delle proprie merci con trasporto intermodale).
  • Adozione di slip sheet (foglio in fibra compatta per il trasporto merci) al posto dei pallet in legno per ottimizzare i carichi sui tir e ridurre i materiali di movimentazione.

INVESTIMENTI PER OLTRE 86 MILIONI DI EURO
Il raggiungimento degli Obiettivi di Sostenibilità Ambientale è sostenuto dal Piano investimenti da oltre 86 milioni di euro, che interessa i sette principali stabilimenti italiani del gruppo con interventi di ammodernamento tecnologico, automazione, digitalizzazione e riduzione dell’impatto ambientale.
Con questo Piano stiamo traghettando Conserve Italia verso un modello produttivo a basse emissioni e ad alta efficienza. Intendiamo misurare i nostri progressi per raggiungere gli obiettivi individuati – spiega il Direttore Generale Pier Paolo Rosetti (nella foto in alto) –. Innovazione e sostenibilità camminano insieme: è così che rendiamo più competitiva la nostra filiera agricola e più responsabile la nostra industria agroalimentare”.

Jolly Colombani ha una nuova “casa” sul web

Un marchio storico che guarda al futuro: Jolly Colombani rinnova la propria presenza digitale con il lancio del nuovo sito www.jollycolombani.it realizzato dall’agenzia Hub09. Il nuovo portale nasce con l’obiettivo di offrire una piattaforma moderna, intuitiva e funzionale, capace di valorizzare al meglio l’ampia gamma di prodotti e di migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente.

UN BRAND DALLA DOPPIA ANIMA
La struttura è pensata per avvicinare nuovi consumatori e allo stesso tempo rafforzare il legame con chi da anni sceglie Jolly Colombani, raccontando con chiarezza la doppia anima del marchio di proprietà di Conserve Italia: quella consumer, dedicata alle famiglie e agli appassionati di cucina, e quella food service, rivolta ai professionisti della ristorazione. Una soluzione che permette di esplorare facilmente l’ampio assortimento di proposte – dalle verdure ai legumi, dai pomodori ai cereali fino ai succhi di frutta – e di conoscere da vicino i valori e la storia del marchio.

ESPERIENZA DIGITALE MODERNA E COERENTE
Con il nuovo sito vogliamo rendere più immediato e coinvolgente il racconto del nostro brand offrendo a tutti, consumatori e operatori del settore, unesperienza digitale allaltezza della nostra storia – sottolinea Silvia Galeazzi, Marketing Manager di Conserve Italia (nella foto a destra)  –. Questo progetto, realizzato anche grazie allimportante contributo di Chiara Restivo del nostro team Marketing, che ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo del design del portale, è un modo per riaffermare la solidità e lattualità di un marchio storico fondato nel 1924 a Portomaggiore nel Ferrarese da un imprenditore geniale e generoso come il commendatore Giulio Colombani, un marchio che continua a evolvere restando fedele ai propri valori di sempre: amore per lagricoltura, esperienza e qualità accessibile”.
Conserve Italia sottolinea che il design attuale e dinamico, la navigazione semplificata e l’attenzione alla fruibilità da mobile rendono il nuovo sito uno strumento efficace per raccontare l’identità di Jolly Colombani in modo coerente e moderno: “Un equilibrio tra tradizione e innovazione, che rafforza la presenza digitale del brand e conferma la sua vocazione a stare accanto a chi cucina con passione, a casa come nella ristorazione professionale”.

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