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Valfrutta entra nel registro speciale dei Marchi Storici

Non c’è quattro senza cinque: riveduto e aggiornato nella numerica, il detto si attaglia bene a Conserve Italia e all’iscrizione di Valfrutta nel Registro speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il brand si aggiunge agli altri quattro – Cirio, Yoga, Derby Blue, Jolly Colombani – del consorzio cooperativo che già potevano vantare lo stesso riconoscimento. “Valfrutta è molto più di un marchio: è l’essenza stessa di Conserve Italia, l’emblema della nostra filiera agricola cooperativa e della qualità della migliore agricoltura italiana – dichiara Maurizio Gardini, Presidente di Conserve Italia (a destra nella foto in basso) –. Non è un caso se nel logo di Valfrutta, realizzato nella sua versione originaria nel 1972, a partire dagli anni ’90 si è deciso di inserire la definizione ‘cooperative agricole’ per evidenziare l’importanza di un patrimonio di proprietà collettiva, custodito dalle sapienti e laboriose mani di migliaia di agricoltori italiani riuniti in cooperative. L’iscrizione nel Registro dei Marchi Storici è un doppio tributo: innanzitutto ai nostri soci agricoltori che, con passione e dedizione, garantiscono ogni anno produzioni di qualità, così come a tutte quelle persone che operano nelle varie fasi della filiera per valorizzare al meglio le eccellenze della nostra terra, realizzando prodotti buoni e sicuri”.

Dal suo esordio sul mercato avvenuto all’inizio degli anni ‘70, Valfrutta ha conquistato milioni di famiglie italiane con prodotti premium che spaziano dai succhi di frutta alle conserve vegetali (in primis di legumi e mais dolce), dai derivati del pomodoro fino all’ortofrutta fresca, incarnando il concetto di “natura di prima mano” (il celebre payoff lanciato nel 1987) insieme all’autenticità e genuinità della produzione agricola italiana. “Siamo orgogliosi di questo traguardo, che conferma la forza e la credibilità di Valfrutta, tra le 20 marche del largo consumo italiano con maggior numero di acquirenti. Valfrutta opera sui diversi mercati: dalla Gdo con le gamme di succhi, conserve vegetali e conserve di pomodoro, al canale bar con l’offerta di succhi biologici e ai prodotti per la ristorazione con le gamme Valfrutta Granchef – afferma Pier Paolo Rosetti, Direttore Generale di Conserve Italia (a sinistra nella foto in alto) –. Questo sigillo ufficiale non è solo un attestato di storicità, ma un’ulteriore garanzia per i consumatori e un segnale di solidità per i nostri partner commerciali, in Italia e all’estero. Chi sceglie i prodotti Valfrutta, sa di poter fare affidamento sull’italianità e tracciabilità della nostra filiera, in alcune gamme verificabile anche attraverso il QR Code, come accade nelle pesche in pezzi, nei legumi e nel mais dolce”.

Nell’ortofrutta fresca Valfrutta presidia il segmento premium con prodotti di eccellenza della filiera cooperativa italiana, promuovendo così il lavoro di migliaia di produttori impegnati nelle coltivazioni con pratiche agronomiche sostenibili e supportati da un gruppo che investe in innovazione tecnologica e varietale. L’iscrizione nel Registro dei Marchi Storici rafforza ulteriormente una marca che fa della genuinità, dell’autenticità e della qualità la sua cifra distintiva” aggiunge Raffaele Drei, Presidente di Valfrutta Fresco Spa, la business unit di Apo Conerpo a cui Conserve Italia (che ne è partner) ha concesso il marchio per la commercializzazione dei prodotti nel mercato del fresco.

Cirio, in Gran Bretagna on air il nuovo spot con James Martin

“Made the farmerly way”: è questo lo slogan del nuovo spot Cirio dedicato al mercato britannico, in onda da alcuni giorni sulle principali emittenti televisive d’oltremanica. Con questa campagna pubblicitaria, il marchio di Conserve Italia intraprende una nuova direzione strategica in uno dei suoi mercati esteri di riferimento, orientata a valorizzare l’autenticità e il carattere cooperativo alla base dei propri prodotti. Lo spot mette infatti in risalto l’impegno degli agricoltori soci della cooperativa e il controllo rigoroso che caratterizza l’intera filiera, dal seme alla tavola.

Il protagonista è James Martin, celebrity chef inglese e testimonial di Cirio, che visita i campi dei soci agricoltori presenti in Maremma, sperimentando in prima persona il valore dell’essere parte di una cooperativa. Durante il suo percorso, Martin interagisce con i produttori alle prese con la raccolta del pomodoro, intervistandoli e scoprendo come il controllo totale della filiera e l’impegno per la sostenibilità siano principi cardine per Cirio, che si riverberano sulla stessa qualità del prodotto per il consumatore finale.

Durante una serie di ironiche domande poste da Martin mentre passeggia tra i campi di pomodori, gli agricoltori rispondono con un sonoro e deciso “Sì”, stupiti come se per loro siano assodati e quasi scontati la qualità e il controllo che contraddistinguono ogni fase della lavorazione di Cirio. “Gli agricoltori di Cirio supervisionano l’intero processo dal seme alla tavola?”; “Il carbon neutral è un grande impegno, vero?” ; “Essere in una cooperativa significa avere un prezzo giusto per tutti, corretto?”; “Quindi i vostri migliori pomodori significano piatti più buoni, giusto?” Il coro unanime di “Sì!” emerge come un inno alla qualità produttiva e alla dedizione degli agricoltori Cirio.

Altro elemento distintivo dello spot e della strategia di repositioning Cirio è il bollino “Farmer Owned”, che compare nella scena conclusiva, per sottolineare ulteriormente il carattere cooperativo dell’Azienda e il legame diretto tra gli agricoltori e i prodotti Cirio a garanzia di trasparenza, qualità e sostenibilità.

Partita lo scorso 13 gennaio e on air sino a fine febbraio, la campagna prevede una presenza significativa sulle principali emittenti televisive britanniche, tra cui ITV, Sky e Channel 4, oltre che su piattaforme on demand.

“Questo spot segna un momento di svolta per Cirio nel mercato britannico – commenta Sandra Sangiuolo, Responsabile Marketing Export di Conserve Italia -. Abbiamo scelto di raccontare non solo la qualità e il made in Italy, ma soprattutto il carattere cooperativo e agricolo che rende unico il nostro marchio storico, presente sin dal 1856. Questo approccio risponde alle attese del mercato britannico, sempre più attento ai temi della provenienza, della sostenibilità dei prodotti e di un processo etico rispettoso di tutti gli attori della filiera, dai produttori ai consumatori”.

“Grazie al lavoro dei nostri soci agricoltori, garantiamo massimo controllo di ogni fase produttiva e una qualità superiore a un prezzo equo, confermando l’eccellenza della nostra filiera – aggiunge Diego Pariotti, Direttore Commerciale Export di Conserve Italia -. Cirio, sinonimo di tradizione, filiera e innovazione, continua a distinguersi come ambasciatore della qualità italiana nel mondo. È quel che vogliamo sempre più trasmettere ai nostri clienti britannici, consapevoli di poterci distinguere grazie alla nostra filiera cooperativa 100% italiana”.

La campagna creativa è stata studiata dall’agenzia Krow London, lo spot realizzato dalle case di produzione Annex_20 Red Light e la pianificazione degli spazi è stata affidata alla media house The Village.

Conserve Italia porta le sue novità a Marca 2025

Saranno diverse le novità che Conserve Italia presenterà alla 21ª edizione di Marca by BolognaFiere, il Salone internazionale dedicato alla marca del distributore, in programma il 15 e 16 gennaio all’interno del quartiere fieristico di Bologna. Per il gruppo cooperativo dei marchi Valfrutta, Cirio, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani, si tratta di un’importante occasione sia per rafforzare le collaborazioni esistenti con le principali insegne della grande distribuzione organizzata, sia per consolidare il proprio ruolo di partner affidabile e innovativo nel panorama del retail.

“La presenza a Marca evidenzia l’impegno di Conserve Italia nel garantire alla Gdo prodotti di eccellenza e un servizio di alta qualità, frutto di una filiera agricola 100% italiana composta dai nostri soci agricoltori e da una squadra di collaboratori pronti a lavorare nei diversi ambiti per la soddisfazione di cliente e consumatore, supportate da un’innovazione costante che mettiamo in campo a tutti i livelli, a partire da quello tecnologico” dichiara Andrea Colombo, Direttore Commerciale Italia di Conserve Italia. “Siamo convinti che in una situazione di forte instabilità a livello internazionale che non favorisce l’andamento dei consumi l’industria alimentare da una parte e la Gdo dall’altra, possano unire le forze adottando un approccio sempre più collaborativo, ad esempio promuovendo iniziative di digitalizzazione e condivisione dei dati e una maggiore efficienza nei processi logistici, così da creare un vantaggio reciproco e ricadute positive anche sui consumatori”.

All’interno del suo stand a Marca, Conserve Italia presenterà le principali innovazioni introdotte nel corso dell’ultimo anno con i propri brand, in linea con le tendenze emergenti. Il 2024 è stato caratterizzato in particolare dalle novità per succhi e polpe di frutta rivolte al mercato italiano. A partire da Yoga che ha lanciato la nuova bottiglia PET (50% riciclato) nel formato famiglia da 1 litro nelle gamme classico, senza zuccheri aggiunti e 100% frutta. La collezione dei brik 200 ml Optimum Yoga con i personaggi di Super Mario (sostenuta anche da uno spot sui canali tematici per bambini) così come quella dei tappi con i capoluoghi italiani per le bottiglie Yoga in vetro 125 ml, hanno coinvolto piccoli e grandi consumatori in azioni di fidelizzazione della marca. Altra novità in casa Yoga è la gamma ACE Color in confezione Tetra Gemina: quattro nuovi gusti in un packaging del tutto inedito per la marca.

Nuove proposte anche da Valfrutta, a partire dalla nuova gamma di polpe Triangolini Morbidini e dalla decima collezione dei Triangolini, i succhi per bambini nell’inconfondibile brik a forma triangolare, tuttora in comunicazione sui canali tematici. Spazio poi all’Art Special Edition dei Frullati Veggie dal packaging con i personaggi della Disney reinterpretati secondo l’arte moderna. Sempre con Valfrutta, novità anche nei legumi con la nuova Soia Edamame Italiana lavorata da fresco e con la nuova gamma della Passata di Pomodoro in confezione di cartone.

Conserve Italia: investiti 86 milioni per obiettivi green

Si intitola “Insieme per lasciare il segno” il report di sostenibilità di Conserve Italia. Si tratta di un documento strategico che la cooperativa redige dal 2004 per mettere in evidenza ogni tre anni (in concomitanza con la scadenza del Consiglio di Amministrazione) i risultati raggiunti e per porsi nuovi obiettivi nell’ottica di uno sviluppo sostenibile a tutti i livelli: ambientale, sociale ed economico. Giunto alla nona edizione con un focus dedicato agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, il report è stato presentato sia ai soci che ai collaboratori con l’obiettivo di documentare come la sostenibilità rappresenti un requisito imprescindibile della strategia aziendale.

“La sostenibilità è un impegno tangibile che contraddistingue la nostra storia partendo dal campo e arrivando sulle tavole dei consumatori – sottolinea Maurizio Gardini, Presidente di Conserve Italia -. Il report di sostenibilità 2024 rappresenta il frutto di un lavoro collettivo che coinvolge ogni anello della nostra filiera: dai soci agricoltori ai collaboratori, passando per i partner commerciali e le comunità locali. È il nostro modo di rispondere alle sfide globali e alle esigenze di consumatori sempre più consapevoli e attenti. In questi anni abbiamo dimostrato che crescita e sostenibilità possono convivere. Abbiamo scelto di investire nelle persone, nelle tecnologie e nella riduzione dell’impatto ambientale, perché siamo convinti che il nostro futuro dipenda dalla capacità di operare in modo responsabile. Ogni decisione presa risponde a un unico obiettivo: valorizzare il lavoro dei nostri soci agricoltori, rispettando l’ambiente e sostenendo le comunità in cui operiamo”.

Il viaggio nella sostenibilità integrale di Conserve Italia è iniziato vent’anni fa con la pubblicazione del primo report. La dimensione economica della sostenibilità si concretizza nei positivi risultati di bilancio che hanno consentito all’azienda di liquidare oltre 100 milioni di euro ai soci conferitori, ai quali è destinata quasi la metà del valore economico aggiunto. Conserve Italia rappresenta una filiera 100% italiana composta da 36 cooperative agricole e può contare sul lavoro di 3.000 collaboratori tra addetti fissi e stagionali. Tra i pilastri della sostenibilità sociale aziendale spiccano la tutela di diritti umani, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, la gestione etica della supply chain assicurata tramite il Codice Etico, l’adesione alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, le certificazioni etiche. La Cooperativa è impegnata nella promozione delle competenze e del benessere dei collaboratori ai quali nell’ultimo esercizio ha offerto 34.475 ore di formazione attraverso Conserve Italia Academy, oltre ai benefici previsti nell’accordo integrativo rinnovato nel 2023; inoltre da alcuni anni è stata promossa un’attività di comunicazione interna ed engagement chiamata ‘Noi siamo Conserve’ che sta portando importanti risultati. La sostenibilità sociale di Conserve Italia si concretizza anche nel sostegno economico e con donazioni di prodotti alimentari ad enti non profit, associazioni di volontariato, centri di ricerca e strutture sanitarie.

L’impegno per la sostenibilità ambientale è finalizzato alla riduzione dell’impatto in ogni anello della catena produttiva. Il piano investimenti da 86,6 milioni di euro, che sarà concluso nel 2026, ha l’obiettivo di accompagnare l’azienda nelle grandi transizioni energetica, digitale ed ecologica attraverso diverse azioni tra le quali l’efficientamento degli impianti, il ricorso alle energie rinnovabili, la digitalizzazione e automazione di attività logistiche, il ricorso a packaging più sostenibili e una maggiore valorizzazione dei sottoprodotti di lavorazione in un’ottica di economia circolare.

Yoga e Super Mario, lo spot on air sui canali tematici per bambini

Sarà on air per quattro settimane consecutive sui canali televisivi tematici per bambini il nuovo spot Yoga dedicato alla promozione con i personaggi di Super Mario, che fino a marzo 2025 caratterizzeranno le gamme Optimum e Optimum Senza Zuccheri Aggiunti in brik 200 ml.

Oltre alla personalizzazione con gli elementi dell’ambiente del gioco di Super Mario, la collezione include un gadget esclusivo: un jumper saltellante, pensato per offrire un’esperienza di gioco analogica e coinvolgente. Lo spot si concentra proprio su questo elemento, mostrando tre bambini intenti a giocare insieme: il gadget consente infatti di interagire manualmente con i brik Yoga per costruire percorsi e sfidare gli amici in giochi di precisione e abilità, così come mostrato anche nel retro del cluster oltre che sul sito web di Yoga.

Questa iniziativa rispecchia l’impegno di Yoga nel promuovere attività ludiche che stimolino creatività e manualità nei bambini, valori sempre più rilevanti nell’educazione e nello sviluppo delle nuove generazioni. Tornare a un gioco analogico rappresenta infatti una scelta strategica ed educativa, in linea con la visione del brand.

Lo spot televisivo, della durata di 15 secondi, è stato realizzato dall’agenzia creativa Leagas Delaney in collaborazione con la Divisione Marketing Retail di Conserve Italia, Gruppo cooperativo che detiene il marchio Yoga. Il centro media è l’agenzia Life.

 

10 anni de I Triangolini: arrivano concorso, spot e nuova collezione

Lanciati sul mercato nel maggio 2014, I Triangolini Valfrutta si apprestano a celebrare il decennale con una serie di iniziative rivolte ai piccoli consumatori tra cui la nuova collezione, il concorso e lo spot televisivo. Sono stati oltre 300 milioni i brik dalla forma triangolare venduti in questi anni con un trend costante di crescita nonostante un mercato (come quello dei succhi) in generale sofferenza; tutto questo è stato possibile grazie a un mix di innovazione, qualità e comunicazione che ha determinato il successo di questo prodotto.

“I Triangolini rappresentano un case history davvero unico nel suo genere in quanto si tratta di una linea di prodotti dedicata al target 3-7 anni, sulla quale è stata costruita una strategia di marketing che include packaging, promozioni e comunicazione televisiva rivolta direttamente ai bambini” spiega Federico Cappi, Direttore Marketing Retail di Conserve Italia, il Gruppo cooperativo che detiene il marchio Valfrutta. “È un impianto di comunicazione giocoso e coinvolgente, che si rinnova ogni anno con nuove collezioni, spot e iniziative, ma mantenendo sempre la stessa narrazione anche grazie all’ormai inconfondibile jingle. Inoltre la frutta presente ne I Triangolini è garantita da Valfrutta e proviene dalla propria filiera agricola italiana, in particolare dai soci produttori di pesche, pere e albicocche. È un esempio di riuscita valorizzazione della migliore frutta italiana, che trova un nuovo sbocco commerciale nella Gdo con una gamma di posizionamento medio-alta”.

La nuova collezione e il concorso
In ogni confezione, oltre ai consueti personaggi degli animali, saranno presenti fino a tre brik che presenteranno il disegno di una porzione di torta. Mettendo insieme dieci Triangolini con i disegni delle porzioni di torta, sarà possibile costruire la Triangotorta. A quel punto basterà farsi un selfie insieme alla “torta” da inserire poi nell’apposito sito per partecipare al concorso e provare così a vincere una Nintendo Switch OLED o un viaggio safari in Africa, che saranno assegnati con un’estrazione finale. L’iniziativa durerà fino a inizio luglio 2025.

Lo spot
In onda da domenica 22 settembre fino a gennaio 2025 sulle tv tematiche, il nuovo spot è ambientato in una suggestiva casa sull’albero in mezzo a un paesaggio simile alla savana africana e si focalizza sull’anniversario de I Triangolini, con i simpatici personaggi intenti a fare festa e a comporre la speciale Triangotorta grazie agli speciali succhi di frutta. La realizzazione dello spot in animazione è a cura della casa di produzione milanese Clay, la creatività dell’agenzia creativa Leagas Delaney, mentre il centro media è l’agenzia Life di Bologna. Ad accompagnare la programmazione televisiva, c’è anche la campagna digital e la campagna trade con espositori dedicati nei punti vendita.

Campagna pomodoro: Conserve Italia cerca 1350 lavoratori stagionali

Per le attività di trasformazione del pomodoro da industria, Conserve Italia è pronta ad assumere circa 1.350 lavoratori stagionali che saranno impegnati tra la seconda metà di luglio e la fine di settembre negli stabilimenti del Gruppo cooperativo. In particolare, si tratta di 500 addetti per il sito di Pomposa (Ferrara), 200 per quelli di Ravarino (Modena) e Dodici Morelli (Ferrara), 200 per Albinia (Grosseto) e 450 per Mesagne (Brindisi). In questi siti produttivi si lavora il pomodoro conferito dai soci agricoltori delle cooperative locali, materia prima con cui si realizzano prodotti commercializzati in Italia e in oltre 70 Paesi con i marchi Valfrutta, Cirio, Jolly Colombani e Pomodorissimo – Santarosa (in licenza), oltre che con la marca del distributore.

I profili richiesti riguardano le attività produttive, tecniche e logistiche nel periodo di massimo impegno degli stabilimenti. Agli addetti stagionali verranno affidate mansioni che riguardano le fasi di conferimento della materia prima, la trasformazione del prodotto, il controllo qualità, la gestione dei magazzini, la pulizia e altro ancora; il personale sarà inquadrato con contratto a tempo determinato stagionale, legato alla durata delle attività di trasformazione. Il riferimento è il CCNL Cooperative trasformazione prodotti agricoli. Il lavoro è organizzato in turni a ciclo continuo e per fare richiesta occorre essere maggiorenni. Non è necessariamente richiesta una pregressa esperienza nel settore.

Si può presentare la propria candidatura rivolgendosi agli stabilimenti interessati oppure inviando il curriculum a selezione@ccci.it inserendo nell’oggetto “Campagna 2024” seguito dall’indicazione del sito produttivo.

La Terra Dei Pomodori: Elio e le Storie Tese nel nuovo spot di Cirio

Sarà on air sino a fine giugno sulle principali emittenti televisive e radiofoniche nazionali il nuovo spot di Cirio intitolato “La Terra dei Pomodori” in cui la band Elio e le Storie Tese reinterpreta in maniera ironica, empatica e coinvolgente il grande successo della canzone La Terra dei Cachi, proponendo un’inedita e divertente cover.

Cuore pulsante e fulcro della campagna di comunicazione, lo spot segna un punto di non ritorno nel percorso evolutivo di Cirio, come spiega Federico Cappi, Direttore Marketing Retail di Conserve Italia, il Gruppo cooperativo che detiene il marchio: “Il nuovo spot contribuisce a innestare Cirio nel tempo contemporaneo, con una maggior vicinanza alla quotidianità di milioni di famiglie, le quali riconoscono Cirio come marca patrimonio del Paese, indissolubilmente legata alla storia del pomodoro, alla tradizione agricola e culinaria italiana. In questo modo Cirio si conferma in linea con il linguaggio della contemporaneità, come una marca capace di rinnovarsi e di non prendersi troppo sul serio, con una nuova immagine attuale, trasparente, fresca, che parla anche alle famiglie più giovani mantenendo la solidità e la credibilità che hanno accompagnato diverse generazioni. La scelta di Elio e Le Storie Tese ci consente di accostare Cirio a degli artisti, molto popolari e conosciuti, punti di riferimento della musica italiana, capaci di parlare a più generazioni, incluse quelle più nuove”.

Il nuovo spot Cirio mette in risalto il concetto di trasparenza di filiera, che è alla base della nuova immagine premium delle Passate Cirio. Da inizio anno, infatti, le bottiglie delle gamme Verace, Rustica e Maremma Toscana si presentano a scaffale con l’etichetta che lascia vedere tutto il contenuto all’interno, assicurando al rosso del pomodoro l’assoluta prevalenza rispetto al packaging, così da valorizzare l’elevata qualità del prodotto.

“La trasparenza è la cifra distintiva delle Passate Cirio, come ironicamente evidenziato nello spot da Elio, proiettato insieme ai componenti della sua band in un contesto agricolo di fantasia, nel bel mezzo di un campo di pomodori” aggiunge il Direttore Marketing Retail di Conserve Italia. “Trasparente e controllata è la nostra filiera agricola che fa riferimento a migliaia di agricoltori italiani, così come trasparenti e certificati sono i nostri processi di lavorazione, trasporto e commercializzazione dei nostri prodotti”.

Lo spot, che si conclude con lo storico payoff “Dal 1856, come natura crea”, è realizzato dall’agenzia HUB09, che si è occupata anche del pack design delle Passate Cirio. La pianificazione media è curata da Life, agenzia di comunicazione integrata e indipendente, da tempo partner di Conserve Italia. La produzione è stata affidata a Movie Magic International. La campagna di comunicazione televisiva verrà affiancata da una pianificazione sulle principali emittenti radiofoniche e da una campagna social e digitale.

Conserve Italia avvia il processo di digitalizzazione di filiera della frutta

Nasce in Emilia-Romagna la più ampia rete di monitoraggio agronomico d’Italia, dove sensoristica in campo e intelligenza artificiale supportano i frutticoltori su molteplici fronti, fornendo precise indicazioni su quando e come irrigare, ad esempio, oppure sul momento opportuno per applicare un trattamento contro un insetto o un patogeno. Questo modello di agricoltura digitale di ultima generazione, che davanti alle problematiche in campo diminuisce i tempi di intervento, aumentando così efficienza e sostenibilità, è stato sviluppato dalla tech company xFarm Technologies e Conserve Italia, detentrice di marchi come Valfrutta, Yoga, Cirio, Derby Blue e Jolly Colombani. Un progetto che è partito a pieno ritmo a marzo 2024 e avrà una durata di tre anni, con l’obiettivo di dare un supporto agronomico alle 200 aziende agricole presenti in Romagna che partecipano ai progetti di filiera per impianti programmati di frutta da industria e conferiscono, tramite sette cooperative, albicocche, pesche gialle, nettarine, percoche, pere e mele.

La rete di monitoraggio agronomico è diffusa su ben 700 ettari e prevede l’installazione di 600 sensori forniti da xFarm Technologies alle aziende conferenti di Conserve Italia. Da stazioni meteo a sensori di umidità del suolo e di bagnatura fogliare, questi strumenti, il cui posizionamento nei frutteti è già iniziato, renderanno possibile la creazione di celle di monitoraggio capaci di rilevare con precisione le condizioni ambientali delle diverse zone in cui sono dislocati i produttori. Questo permetterà alle aziende agricole di usufruire della strumentazione in modo ottimizzato e condiviso, così che ciascuna possa ricevere una dettagliata reportistica, necessaria per le scelte agronomiche interne, mentre i tecnici di Conserve Italia possono avere una visione d’insieme sempre aggiornata in tempo reale.

L’innovazione passa anche dalla sperimentazione
I dati raccolti dai sensori saranno inoltre sfruttati per identificare, tramite delle prove di campo, le migliori strategie agronomiche per la gestione dei frutteti. Infatti, Conserve Italia ed xFarm Technologies stanno studiando dei protocolli e individuando le 10 aziende in cui prenderà avvio la sperimentazione di nuove tecnologie per la difesa delle colture dagli agenti patogeni e l’efficientamento dell’irrigazione dei terreni. In questa occasione, verranno sfruttati strumenti innovativi come trappole intelligenti per il riconoscimento automatico degli insetti grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, modelli previsionali e sistemi di supporto alle decisioni (DSS) che aiutino a individuare il momento ideale per effettuare i trattamenti, proteggendo al meglio le colture e, al contempo, riducendo il numero degli interventi. Verrà inoltre testata la tecnologia Smart Spraying, finora sfruttata per la distribuzione a rateo variabile di prodotti liquidi su colture specializzate, anche per la conta dei frutti e il riconoscimento dello stato di maturazione, tramite appositi algoritmi di computer vision.

“Questo progetto rappresenta un punto di svolta per la digitalizzazione delle filiere ortofrutticole: grazie alle nuove tecnologie digitali è possibile monitorare areali così vasti ed eterogenei in maniera efficace. Le piante da frutto sono notoriamente tra le più complesse da gestire, in quanto presentano un ampio numero di possibili problematiche, non sempre facili da riconoscere e trattare. Avere a disposizione un gran quantitativo di dati provenienti dalle diverse zone di produzione permetterà non solo di prendere decisioni migliori, ma anche più tempestive, con un incremento dell’efficienza e una riduzione degli interventi, in un’ottica di sostenibilità” commenta Giovanni Causapruno, Global Head of B2B di xFarm Technologies.

“Vogliamo continuare a dare un futuro alla frutticoltura nel territorio emiliano-romagnolo dove si concentra la maggior parte della nostra base sociale agricola, per questo siamo impegnati a mettere in campo interventi a sostegno dei produttori anche sul fronte dell’agricoltura di precisione” aggiunge Daniele Piva, Direttore Produzioni Agricole di Conserve Italia. “La collaborazione con xFarm Technologies è strategica perché consente di accompagnarci verso una produzione più sostenibile, sia per le aziende agricole che per l’ambiente, in una transizione ormai imprescindibile per fare fronte ai cambiamenti climatici. Con le stazioni meteo e i sensori installati, gli agricoltori avranno a disposizione informazioni dettagliate a supporto delle loro decisioni. Questi dati riguarderanno un ampio territorio, che va ben oltre le 200 aziende agricole interessate, e potranno essere messi a disposizione dei tecnici delle cooperative agricole anche per le colture dedicate al mercato del fresco”.

Aumento quotazioni, digitalizzazione, innovazione: Conserve Italia rilancia i progetti di filiera

“Il futuro dell’agricoltura appartiene sempre di più alle filiere. E noi che siamo da sempre una filiera cooperativa integrata, rappresentiamo l’unico modello di impresa che mette insieme le fasi di coltivazione, trasformazione industriale e commercializzazione dei prodotti, con l’obiettivo di valorizzare la materia prima conferita dai soci e al contempo rispondere alle richieste di un mercato in continua evoluzione”: con queste parole il Presidente di Conserve Italia Maurizio Gardini ha concluso il suo intervento nell’incontro svoltosi nei giorni scorsi nella sala assemblee di Agrintesa a Bagnacavallo (RA), dove il Consorzio ha incontrato i rappresentanti e i soci produttori delle sette cooperative aderenti che partecipano ai progetti di filiera per impianti programmati di frutta da industria. Si tratta di contratti pluriennali per la coltivazione di frutta destinata alla trasformazione industriale, con un prezzo minimo garantito riconosciuto ai produttori che possono così programmare al meglio le attività.

Aumento delle quotazioni e contributi per nuovi impianti, attività di ricerca e sperimentazione per risolvere i problemi fitosanitari e trovare nuove varietà più resistenti ai cambiamenti climatici, investimenti in digitalizzazione per il monitoraggio delle piante e in meccanizzazione delle fasi di raccolta: queste le principali iniziative messe in campo da Conserve Italia a favore dei soci e illustrate nel corso dell’evento.

“Oltre vent’anni fa, nel 2003, Conserve Italia avviava il primo progetto di filiera per impianti programmati di frutta dedicato alle pesche gialle, produzione fondamentale per la realizzazione dei nostri succhi – ha detto il Presidente Gardini. Quella data ha segnato l’inizio di un percorso straordinario compiuto insieme alle cooperative e ai soci, un percorso che ha portato alla definizione di 6 progetti che ad oggi interessano 200 aziende agricole concentrate principalmente nell’areale romagnolo oltre che nei territori di Ferrara e Bologna, per un totale di 700 ettari di albicocche, pesche gialle, nettarine, percoche, pere e mele destinate alla trasformazione industriale”.

“Questa iniziativa, davvero unica nel panorama ortofrutticolo italiano – ha aggiunto il Presidente di Conserve Italia – ha garantito al nostro Gruppo una produzione di qualità per la realizzazione di prodotti premium come i succhi Optimum Yoga e le pesche sciroppate Valfrutta. Al contempo, ha assicurato condizioni favorevoli ai produttori grazie a contratti pluriennali allo scopo di garantire stabilità per l’intera vita degli impianti, un reddito costante e sicuro, non soggetto a oscillazioni di mercato in virtù di un minimo garantito che negli ultimi quattro anni è sempre stato incrementato; inoltre, le varietà selezionate per la trasformazione industriale comportano minori oneri nelle fasi di coltivazione e raccolta”.

“Vogliamo contribuire a dare un futuro alla frutticoltura dell’Emilia-Romagna dove si concentra la nostra base sociale – ha concluso Gardini – e in particolare lo vogliamo fare per la frutta da industria, che non è affatto arrivata al capolinea e può ancora rappresentare un’importante opportunità per le aziende agricole. Lo facciamo mettendo a disposizione competenze e professionalità dei nostri tecnici e investendo in ricerca, sperimentazione e innovazione tecnologica, oltre che con sostegni concreti e diretti ai produttori”.

Nel corso dell’evento, il team agricolo di Conserve Italia ha illustrato le nuove condizioni offerte ai soci e la programmazione dei nuovi impianti da mettere a dimora, insieme al progetto agro-meteo per il monitoraggio delle piante sviluppato con xFarm Technologies e in collaborazione con l’Università di Bologna, fondamentale per fornire ai produttori dati a supporto delle loro decisioni in fase di irrigazione e trattamento. Spazio poi ai risultati della ricerca varietale finanziata da Conserve Italia nell’ambito del progetto Maspes, agli esiti della sperimentazione su nuove strategie di difesa fitosanitaria in collaborazione con Agrinet e anche ai test di raccolta meccanizzata realizzati con mezzi appositamente modificati, nel tentativo di ridurre il problema della carenza di manodopera oltre che costi e tempi di questa fase.

Infine sono stati presentati il progetto di tracciabilità per le pesche sciroppate Valfrutta sviluppato dalla Divisione Marketing Retail (iniziativa che ha interessato una trentina di produttori per fornire ai consumatori, tramite QR Code in etichetta, informazioni dettagliate sull’origine del prodotto) e la nuova attività di comunicazione interna “Noi siamo Filiera” sviluppata dall’agenzia Orma Comunicazione per aprire un canale diretto con i produttori degli impianti programmati di frutta da industria.

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