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San Benedetto acquisisce il produttore di bibite ungherese Gramex 2000 Kft

Sinergie industriali e rafforzamento nel mercato dell’Europa Centrale. Ha un doppio obiettivo la mossa messa a segno da Acqua Minerale San Benedetto, che ha annunciato l’acquisizione della società ungherese Gramex 2000 Kft., con sede a Veresegyház, nei pressi di Budapest, attiva nella produzione di bevande analcoliche. Il gruppo veneto è infatti già presente in Ungheria attraverso l’azienda Magyarvíz Kft., specializzata nella produzione, distribuzione e commercializzazione di acqua minerale.
Per comprendere la logica implicita nell’operazione, occorre precisare che Gramex 2000 Kft. registra un fatturato di circa 30 milioni di euro, impiegando 100 dipendenti, e soprattutto è tra i produttori di bevande analcoliche più qualificati dell’area centro-europea, tanto da rappresentare un punto di riferimento nel riempimento asettico di bevande. L’azienda dispone di un moderno stabilimento produttivo situato nei pressi di Budapest, da cui serve il mercato dell’Europa Centrale, con una capacità produttiva di 120 milioni di bottiglie annue, articolata su cinque linee di produzione, di cui due asettiche, che consentono la realizzazione di bevande senza conservanti.

PRIVATE LABEL E MARCHI DI PROPRIETÀ
Gramex è attiva in molteplici segmenti del beverage analcolico: bibite gassate, bevande alla frutta, tè freddi, acque aromatizzate, sport drink, energy drink, bevande dedicate ai bambini e sciroppi. Accanto alla produzione di private label e al contract filling per retailer e partner industriali, la società ha sviluppato brand proprietari come Vitalade, Sconto e Funny Bunny, dimostrando a giudizio di San Benedetto una significativa capacità di intercettare target e occasioni di consumo differenti.

Enrico Zoppas – Ph Cristian Castelnuovo

L’integrazione tra Magyarvíz Kft., focalizzata sul segmento dell’acqua minerale, e Gramex 2000 Kft., che invece ha una consolidata expertise nel comparto delle bibite, consente al Gruppo San Benedetto di strutturare una piattaforma produttiva e commerciale completa in Ungheria, ampliando il portafoglio categorie e rafforzando il posizionamento competitivo nell’area centro-europea.

UNA PIATTAFORMA FINALIZZATA ALLA CRESCITA NELL’EUROPA CENTRALE
Questa operazione si inserisce nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo e potenzia il nostro ruolo in un’area strategica come l’Europa Centrale – dichiara Enrico Zoppas, Presidente e Amministratore Delegato di Acqua Minerale San Benedetto –. In Ungheria siamo già presenti con una solida realtà nell’acqua minerale; oggi completiamo il nostro assetto industriale integrando competenze nel segmento delle bibite. L’obiettivo è costruire una piattaforma strutturata e sinergica capace di sostenere una crescita duratura, valorizzando il modello industriale San Benedetto sui mercati internazionali”.
Con questa acquisizione, San Benedetto amplia ulteriormente la propria struttura produttiva internazionale, che oggi comprende – oltre ai due siti in Ungheria – due stabilimenti in Spagna, Agua Mineral San Benedetto S.A. e Parque La Presa S.A., e uno in Polonia, San Benedetto Polska Sp. z o.o. Sono invece otto gli stabilimenti in Italia del gruppo, che ha un fatturato di 1,1 miliardi di euro.

Con MCTech ora San Benedetto vende anche know how industriale

Come risolvere le complessità progettuali e industriali nell’ambito delle chiusure e dei tappi per il food & beverage? Rivolgendosi a un concorrente. Non è un paradosso, ma la sintesi della nuova avventura imprenditoriale di Enrico Zoppas, Presidente di Acqua Minerale San Benedetto. Il gruppo veneto è noto per aver puntato sempre sulla tecnologia e sull’affinamento dei processi produttivi e questo insieme di competenze ora è a disposizione del mercato, attraverso una nuova azienda, chiamata Moulds & Closures Technology o, meglio, con il nome abbreviato MCTech.

NON SOLO BEVERAGE
Il campo d’azione di MCTech è la progettazione e lo sviluppo di soluzioni di chiusure e stampi per tappi ad alte prestazioni, pensate per rispondere alle esigenze di settori caratterizzati da elevata complessità tecnica e normativa, come il già citato food & beverage, ma anche la cosmetica e la farmaceutica.
Con sede a Paese, in provincia di Treviso, MCTech è guidata dallo stesso Zoppas (a destra nella foto a fianco, accanto a Katia Uberti, Sindaco di Paese) nel ruolo di Presidente e valorizza un patrimonio di conoscenze maturate in oltre 70 anni di esperienza nel beverage, finora riservate al Gruppo San Benedetto. Non a caso, il progetto parte dallo stabilimento aziendale dedicato alla produzione di tappi e occupa circa un centinaio di persone. Nel medio-lungo periodo, l’obiettivo è trovare il proprio spazio nel settore altamente competitivo delle chiusure e dei sistemi di stampaggio ad alte prestazioni.
L’azienda progetta e sviluppa soluzioni di chiusura custom made e stampi per tappi, seguendo ogni progetto fino all’applicazione finale, per garantire piena coerenza tra progettazione, processo produttivo e destinazione d’uso. L’idea è quella di affiancare i clienti con un servizio completo che comprende consulenza tecnica specializzata, progettazione su misura, ingegnerizzazione e produzione di nuovi sistemi di chiusura, prototipazione e validazione degli stampi, oltre alla gestione della logistica e delle spedizioni.

FILIERA PRODUTTIVA INTEGRATA
Elemento distintivo di MCTech è una filiera produttiva completamente integrata, che copre tutte le fasi del processo, in modo da eliminare la necessità di fornitori esterni, centralizzando competenze e operazioni e riducendo tempi, costi e complessità operative. Anche i controlli e i test di validazione sono svolti internamente, nel laboratorio PTCC – Packaging Technology Corporate Center, per assicurare elevati standard di performance, sicurezza e conformità alle normative di settore.

TRE MODI DI INTENDERE L’INNOVAZIONE
L’azienda intende declinare il concetto di innovazione su tre livelli chiave: innovazione di prodotto, con soluzioni tecniche ad alte prestazioni progettate per affrontare le sfide più complesse del mercato; innovazione di costo, attraverso l’ottimizzazione dei processi produttivi per garantire competitività e sostenibilità economica senza compromessi sulla qualità; innovazione tecnologica, grazie all’integrazione di tecnologie all’avanguardia che aumentano efficienza, precisione e sostenibilità in ogni fase del processo.
MCTech nasce con l’ambizione di dare forma a soluzioni innovative, mettendo a disposizione del mercato un modello industriale completo, flessibile e altamente specializzato – dichiara Enrico Zoppas, Presidente di Acqua Minerale San Benedetto e di MCTech –. Investire in tecnologia significa investire nel futuro dell’industria: l’innovazione non è solo un’opportunità, ma una responsabilità. Con MCTech vogliamo trasformare idee e competenze in soluzioni concrete, affidabili e competitive, capaci di rispondere alle esigenze dei mercati più esigenti, in Italia e all’estero”. L’Amministratore Delegato della nuova azienda è Andrea Loss (al centro nella foto qui in alto), mentre del Cda fanno parte – oltre al Presidente Zoppas – i consiglieri Frédéric Barut (a destra nella foto in alto) e Luigino Micheletto (a sinistra nella foto in alto).

San Benedetto, 10 anni da leader nel beverage analcolico

Il Gruppo San Benedetto si conferma, per il decimo anno consecutivo, leader assoluto in Italia nel mercato del beverage analcolico. A certificare questo risultato è GlobalData, società internazionale di ricerca e consulenza di mercato, con sede principale a Londra, accreditata come “specialista” per lo studio e l’analisi dei mercati globali relativi all’industria delle bevande. Con una quota del 17,1% a volume, San Benedetto guida la classifica dei gruppi nel beverage analcolico in Italia. Il primato si consolida anche in diversi mercati specifici: l’azienda è infatti brand leader a volume nei segmenti dell’acqua minerale (11%) del thè freddo (27,9%), delle bibite gassate no cole low calorie (30,2%) e delle enhanced water (40,7%). Inoltre, con il brand Energade, si conferma al primo posto anche nel mercato degli sport drinks, con una quota del 34,7%.
Essere ancora una volta il punto di riferimento per milioni di italiani è per noi motivo di grande orgoglio e una responsabilità che ci spinge a fare sempre meglio – commenta Enrico Zoppas, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Acqua Minerale San Benedetto –. Questi risultati confermano la solidità della nostra visione, fondata su qualità, innovazione e sostenibilità, e la straordinaria passione delle nostre persone. Continueremo a lavorare ogni giorno per offrire prodotti che uniscono benessere, gusto e cura per le persone e per l’ambiente, restando vicini alle esigenze dei consumatori”.

SITI PRODUTTIVI E BRAND
Nato nel 1956 a Scorzè (Venezia), il Gruppo Acqua Minerale San Benedetto ha un fatturato di 1,1 miliardi di euro e conta sette stabilimenti in Italia – Scorzè (VE), Pocenia (UD), Popoli Terme (PE), Donato (BI), Nepi (VT), Viggianello (PZ), Atella (PZ) – e quattro siti produttivi internazionali: due in Spagna, uno in Polonia e uno in Ungheria. Presente in oltre 100 Paesi nei cinque continenti, San Benedetto è attiva in tutti i segmenti del beverage analcolico: dalle acque minerali (San Benedetto, San Benedetto Millennium Water, Acqua di Nepi, Guizza, Pura di Roccia, Fonte Corte Paradiso e Cutolo Rionero Fonte Atella) a quelle addizionate (Aquavitamin, San Benedetto SKINCARE, Aquaprotein), dalle bibite gassate (San Benedetto e Schweppes) al thè (San Benedetto) e ai prodotti per bambini (San Benedetto Baby), dagli sport drink (Energade), alle acque toniche (Schweppes) alle bibite piatte a base di succo (San Benedetto Succoso) e gli aperitivi (San Benedetto) fino agli energy drink (San Benedetto Super Boost e San Benedetto Fruit & Power) e le bevande vegetali (San Benedetto Avena).

Inaugurata la sala polivalente Gran Guizza del gruppo San Benedetto

Il Comune di Popoli e il Gruppo Acqua Minerale San Benedetto hanno inaugurato la nuova Sala Polivalente Espositiva “Gran Guizza” presso il complesso scolastico “G. Paolini” di Popoli. Lo spazio ospita al suo interno Il Museo dedicato all’Acqua Minerale San Benedetto, il secondo dopo quello presente nello stabilimento di Scorzé.

All’inaugurazione erano presenti Concezio Galli, sindaco di Popoli, Enrico Zoppas, Presidente e Amministratore Delegato Acqua Minerale San Benedetto, Frédéric Barut, Direttore Generale Acqua Minerale San Benedetto, Relmi Rizzato, direttore Risorse Umane e Legale del Gruppo Acqua Minerale San Benedetto e le organizzazioni sindacali. Il Sindaco Concezio Galli si è dichiarato molto orgoglioso di terminare il suo mandato inaugurando un’opera che coinvolge la scuola, che guarda al futuro e che non rappresenta un punto di arrivo, ma un primo passo verso la crescita del territorio. Il Presidente Enrico Zoppas, nel suo intervento, ha affermato che vedere i giovani che si appassionano all’ambiente e all’attività industriale è motivo di grande orgoglio e che l’investimento sulla scuola rappresenta sempre un valore aggiunto.

Lo spazio è concepito con un forte intento educativo e si propone di diventare un punto di incontro e di confronto per gli studenti, i cittadini e utenti del territorio sul tema dello sfruttamento delle risorse idriche; un’occasione di formazione e informazione sulla capacità dell’uomo di creare ricchezza utilizzando le risorse del territorio attuando politiche di utilizzo e protezione delle risorse per consegnarle al futuro; un luogo di scambio tra domanda e offerta di lavoro con focus particolare sui temi della sostenibilità ambientale dell’iniziativa.

La realizzazione della Sala Polivalente Espositiva “Gran Guizza” contribuisce all’incremento dell’interazione tra sapere e saper fare tramite lo sviluppo di una programmazione efficace di attività quali ad esempio progetti di Alternanza Scuola/Lavoro, Stage formativi e/o di Inserimento, Laboratori, Lavori a progetto.

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