Viviamo nella società dell’immagine e dunque è necessario mostrare la migliore immagine di sé, soprattutto se si deve conquistare la fiducia di un cliente in pochi secondi. E che la visibilità dei prodotti sia una priorità per il retail contemporaneo dà l’idea di averlo capito molto bene Epta, gruppo specializzato nella refrigerazione commerciale. A dimostrarlo è Zenith, nuova linea d’avanguardia Costan/Bonnet Névé di banchi verticali positivi, presentata in anteprima esclusiva a EuroShop 2026. I consumatori rispondono, infatti, sempre più positivamente a esposizioni che uniscono funzionalità e spettacolarità, ed entrambe le cose non mancano a Zenith, disponibile nei modelli Advance, Advance Open e Advance Integral
IL BANCO “SCOMPARE”, I PRODOTTI SONO PROTAGONISTI
La trasparenza è l’elemento chiave della nuova linea: porte e pannelli laterali in vetro costituiscono le superfici principali, creando una percezione di leggerezza dove il banco “scompare” e i prodotti restano al centro della scena.
Dal punto di vista strutturale, l’estensione dell’altezza delle porte, sia verso l’alto che verso il basso, amplia la superficie espositiva complessiva, con un incremento della Total Display Area del 5% rispetto ai precedenti modelli remoti NT e del 13% rispetto alla serie Integral.
In linea con questa scelta di design, le maniglie in policarbonato, sottili e trasparenti, sono studiate per accentuare l’appeal delle referenze esposte e posizionate a un’altezza ergonomica e confortevole, garantendo un accesso agevole al banco, secondo i principi di design inclusivo.
FLESSIBILITÀ NELL’ALLESTIMENTO DEL REPARTO FRESCHI
Le griglie interne inclinate, superiori e inferiori, sono pensate per guidare lo sguardo del consumatore verso i prodotti esposti. Ripiani e staffe regolabili su montanti con passo di 25 mm, consentono inclinazioni di 0°, –7°, –14° e –21°, offrendo ai retailer flessibilità nell’allestimento del reparto freschi per esposizioni dall’alto impatto visivo.
Un’illuminazione di ultima generazione perfeziona l’effetto scenografico: i LED a basso consumo elevano la percezione di qualità dei prodotti, conferendo loro brillantezza.
RISPARMIO ENERGETICO, ANCHE NEL NOME DELL’AMBIENTE
E se l’immagine conta, la sostenibilità (ambientale ed economica) non è da meno. Ogni modello Zenith è stato ottimizzato per conseguire un risparmio energetico medio osservato del 36% sui modelli Advance, favorendo un ritorno sull’investimento più rapido e costi operativi ridotti. Tutti i banchi si attestano in Classe B e impiegano fluidi refrigeranti al 100% naturali.
L’intera gamma è stata potenziata in termini di isolamento, traslando nelle vetrine positive gli standard adottati per i banchi a temperatura negativa, grazie al raddoppio dello spessore della struttura schiumata, che passa da 30 mm a 60 mm. Il risultato è una migliore stabilità termica, con prestazioni di Classe 4 esclusivamente per i modelli Advance+. Completa il quadro, un processo di schiumatura che utilizza ciclopentano, eliminando l’impiego di sostanze PFAS al fine di rafforzare ulteriormente la sostenibilità ambientale della gamma.
Epta sta inoltre conducendo un’analisi Life Cycle Assessment (LCA) sul modello Zenith, già conforme ai Product Category Rules (cPCR) di Eurovent, al fine di fornire una valutazione oggettiva e verificabile del suo impatto ambientale. Le LCA analizzano l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla selezione dei materiali al consumo energetico, fino alle emissioni di gas serra e alla gestione del fine vita. Grazie a questi dati, Epta rende possibili confronti trasparenti con i banchi delle generazioni precedenti.
INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE SEMPLIFICATE
I modelli Zenith sono progettati come un arredo monoblocco, pronto all’installazione, fino a una lunghezza di 3,75 metri. Una soluzione studiata per semplificare l’installazione e garantire, al contempo, un trasporto sicuro. Secondo quanto dichiarato da Epta, che ha realizzato otto test sul campo dedicati, la linea Zenith assicura durabilità nel tempo, affidabilità e minori interventi di manutenzione lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
Altro dettaglio tecnico interessante riguarda il box elettrico, posizionato sulla sommità del banco a beneficio di un accesso rapido e sicuro senza vincoli di spazio. Valvole, sensori e collegamenti dell’evaporatore sono visibili e facilmente raggiungibili, per interventi di manutenzione più efficaci, durante tutta la vita utile del banco. Componenti chiave come l’illuminazione a LED e le maniglie sono studiati per essere sostituiti in modo semplice e veloce, contribuendo a prolungare la vita utile degli arredi.
LA SUPERVISIONE DEL FUNZIONAMENTO SI FA DA REMOTO
Da ultimo, tutti i modelli Zenith sono dotati di connettività con SwitchOn, la piattaforma di diagnostica avanzata di EptaService dedicata al telemonitoraggio dei banchi remoti. La soluzione digitale fornisce una visione dettagliata e immediata dei parametri di funzionamento, consentendo la supervisione e la gestione 24/7 delle unità frigorifere.



Responsabile della realizzazione di tutti i reparti refrigerati dei due store, Epta ha selezionato per il reparto dei freschi, da sempre fattore differenziante nella scelta del punto vendita, i seguenti modelli, personalizzati in termini di materiali e colori:







“L’unione delle famiglie imprenditoriali di Epta e Hauser segna l’inizio di un nuovo capitolo di eccellenza industriale europea – dichiara Marco Nocivelli, Ceo di Epta (nella foto a sinistra) – fondato su valori condivisi, una visione comune e un profondo impegno verso l’innovazione sostenibile. La nostra esperienza congiunta nel business della refrigerazione commerciale è unica. Insieme alla recente
“Grazie ad un partner solido come Epta – afferma Thomas Loibl, Ceo di Hauser (nella foto a destra) – proseguiamo la nostra tradizione di azienda familiare rafforzando al contempo la nostra presenza internazionale. Questo passo garantisce uno sviluppo sostenibile dell’azienda, offre stabilità in un contesto economico volatile e apre nuove opportunità per Hauser”. Al momento del closing, Hauser sarà pienamente consolidata nei bilanci di Epta e, come parte dell’accordo, sarà rappresentata nel Consiglio di Amministrazione. Il completamento dell’operazione è soggetto alle consuete condizioni sospensive, inclusa l’approvazione da parte delle autorità antitrust europee, attesa entro la fine del 2025. Nell’ambito dell’operazione, Epta è stata assistita da Bain & Company per la due diligence business e operativa, da PwC per gli aspetti finanziari e fiscali e da Clifford Chance come advisor legale. Hauser è stata invece assistita da PwC per gli aspetti finanziari/fiscali e legali.
“Per decenni i produttori di arredi refrigerati si sono concentrati nel potenziare l’attrattività dell’offerta dei retailer e, di conseguenza, la customer experience – afferma Francesco Mastrapasqua, Institutional Affairs Manager di Epta (nella foto a sinistra) –; ora però il comparto si trova ad affrontare un radicale cambio di paradigma. Epta ha scelto di agire in anticipo, adottando una visione industriale ispirata all’economia circolare, che traduce già oggi i futuri requisiti europei di circolarità in soluzioni reali”.
“UNIT, industrializzato per la prima volta, incarna l’approccio ‘from cradle to grave’, dalla culla alla tomba – dice Norman Sarabelli, Product Marketing Manager del brand Iarp (nella foto a destra) – dove modularità, riciclabilità dei materiali ed efficienza energetica si combinano, all’insegna delle 4R: Reuse, Repair, Recondition, Recycle. Ogni sua caratteristica è infatti studiata per far sì che la soluzione possa evolvere nel tempo, rinnovarsi e continuare a creare valore lungo tutto il suo ciclo di vita, virtualmente all’infinito”.
UNIT si distingue anche per l’impiego di materiali sostenibili e ad alta riciclabilità, scelti per minimizzare l’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. Il suo rivestimento isolante, ad esempio, non utilizza schiume sintetiche, ma sughero naturale e biodegradabile al 100%. A questo si affianca l’utilizzo di plastiche di origine riciclata, a garanzia di resistenza, durabilità e facilità di lavorazione a fine vita. Infine, UNIT si caratterizza per una refrigerazione completamente naturale, basata sull’isobutano R600a, un idrocarburo che combina elevate performance frigorifere con un impatto ambientale minimo, grazie a valori ODP e GWP rispettivamente pari a zero e a tre. Epta definisce UNIT un primo, concreto traguardo nella realizzazione di soluzioni sempre più allineate ai principi dell’economia circolare, che pone le basi per un ecosistema industriale capace di coniugare sostenibilità, efficienza e innovazione. Una visione che non si limita a un singolo prodotto, ma che si estende all’intero portfolio del gruppo, comprese 
L’installazione di Maglód rappresenta uno dei primi studi applicativi di XTE, realizzato nell’ambito del progetto europeo Enough, che Epta sostiene contribuendo alla sperimentazione di nuove tecnologie. Finanziato dal programma dell’Unione Europea Horizon 2020 e coordinato da Sintef Ocean in Norvegia, il piano ha l’obiettivo di decarbonizzare le tecnologie per la Gdo e rendere la catena del freddo climaticamente neutra e più efficiente. In particolare, il sito ungherese dimostra la fattibilità e le prestazioni sul campo di XTE, con una valutazione del sistema in esercizio. L’integrazione dello scambiatore di pressione PX G1300 di Energy Recovery, idoneo per l’utilizzo con CO2, si conferma, anche a livello operativo, efficace per il recupero del lavoro di espansione e la riduzione dei consumi energetici dell’impianto.
“Questo progetto nasce dalla consolidata collaborazione tra Epta e Lidl Italia: nel 2022 un team di specialisti dell’insegna ci ha infatti presentato la sfida di realizzare un format di Retail a impatto zero, che si ispira alla comune vocazione per l’innovazione e la sostenibilità di entrambe le realtà” afferma David Wirth, Responsabile tecnico di Epta del progetto.
Une refrigerazione senza sprechi
“L’accordo raggiunto con Purever Industries non soltanto arricchisce il nostro ecosistema di un nuovo partner con cui servire al meglio le esigenze dei nostri clienti, ma è coerente con i principi che abbiamo sostenuto: la totale necessità di una politica di aggregazione che possa portare know-how e sinergie per competere su un mercato sempre più globale e dinamico” afferma Marco Nocivelli, Presidente e Ceo di Epta. “La cessione di un’attività così specializzata costituisce un passaggio fisiologico per proseguire il percorso di consolidamento di Epta nel proprio core business, che permetterà di concentrare gli investimenti in sistemi e servizi completi di refrigerazione, ponendo il Gruppo un passo più vicino al suo obiettivo di diventare il leader globale del settore della refrigerazione commerciale, all’insegna dell’innovazione sostenibile”.
“Questa partnership rafforzerà ulteriormente il nostro posizionamento nei mercati dell’Europa centrale e settentrionale” afferma Marco Nocivelli, Presidente e CEO del Gruppo Epta. “Con Viessman Refrigeration Solutions non condividiamo soltanto una grande esperienza nel settore della refrigerazione commerciale, ma un set di obiettivi e valori, maturati nella nostra comune storia e tradizione di impresa familiare. Questa joint venture è la perfetta rappresentazione della nostra strategia e del nostro desiderio di continuare a investire nel futuro del Gruppo, in tutte le aree in cui operiamo”.

