Ha aperto giovedì 28 novembre a Reggio Emilia il nuovo punto vendita a insegna Ecu, in Via Lungo Crostolo 4/B. Con questa inaugurazione il Gruppo Realco rafforza la propria presenza sul territorio e ribadisce l’impegno verso la comunità locale, offrendo uno spazio di 408 mq dedicato a prodotti freschi e locali nel cuore della città emiliana.
L’insegna Ecu, al 100% italiana e con una lunga tradizione radicata in Emilia-Romagna sin dal 1992, aggiunge un tassello significativo alla sua rete con un nuovo store che, con il format del “vicino conveniente,” punta sulla prossimità, offrendo un ampio assortimento di prodotti per soddisfare ogni necessità. Il nuovo punto vendita rappresenta un’importante risorsa per il quartiere, restituendo un servizio essenziale a una zona strategica della città.
Lo store riporta in vita una struttura che per un biennio era rimasta chiusa dopo la cessazione dell’attività di una catena concorrente. Situato nella parte sud della città, il supermercato si trova in una posizione strategica lungo un importante asse di viabilità e a breve distanza dall’Ospedale di Reggio Emilia. La vicinanza alla SS 63 e la presenza di una rete di piste ciclabili e pedonali garantiscono un facile accesso sia in auto sia a piedi o in bicicletta.
La strategia commerciale del nuovo punto vendita si fonda su una formula del supermercato di prossimità conveniente, resa più “soft” e ampliata da un completo assortimento nei freschi e freschissimi, reparti in cui il Gruppo Realco da sempre esprime qualità, originalità e profondità di gamma capaci di rispondere a ogni necessità. Grazie alla presenza di numerosi marchi di fantasia, Ecu copre tutte le fasce di consumo, dai prodotti economici al segmento premium, senza dimenticare le linee free from, ideali per chi ha specifiche esigenze alimentari.
Con una superficie di vendita di 408 metri quadrati, il punto vendita si distingue per i suoi reparti freschi, vero fiore all’occhiello dell’offerta. Gestito da personale qualificato e cordiale, il reparto non solo garantisce varietà, ma arricchisce l’esperienza d’acquisto creando un ambiente accogliente dove ogni cliente può ricevere consigli personalizzati. Nonostante le dimensioni compatte, particolare attenzione viene dedicata ai reparti del freschissimo, tra cui l’ortofrutta all’ingresso, il pane e un ampio assortimento di carni e formaggi. Ogni settore è arricchito dalla presenza di prodotti tipici del territorio, a testimonianza dell’impegno nella valorizzazione delle eccellenze locali.






Tra i partner del progetto il CSI (Centro Sportivo Italiano), un’associazione senza scopo di lucro fondata sul volontariato. Il CSI promuove lo sport come mezzo di educazione, crescita, impegno e aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo e della storia al servizio delle persone e del territorio di riferimento. L’iniziativa del Gruppo Realco è stata sviluppata in collaborazione con l’agenzia Coro-Marketing, specializzata in attività di loyalty.
Nei 700 metri quadri di area di vendita di Treviglio, Economy propone 5.600 referenze, confermando la sua natura “ibrida”, a metà strada tra supermercato e discount. Nelle principali categorie l’assortimento comprende sempre un brand industriale noto, mentre le marche del distributore sono quelle sviluppate dalla centrale Italy Discount, a cui Gruppo Realco partecipa. Il negozio è stato oggetto di un rebranding esterno e interno, ma la collocazione dei reparti è rimasta sostanzialmente immutata. Fa eccezione la Cantina, spostata nel corridoio finale che conduce alle casse, mentre ai vini Leader Price aveva dedicato uno scaffale perimetrale più sul fondo del negozio, caratterizzando l’area con una pavimentazione diversa rispetto al resto della superficie. Dal canto suo Gruppo Realco ha inteso privilegiare l’efficienza logistica – lo spazio della vecchia enoteca è stato ora assegnato alle acque, perché accanto al magazzino – e probabilmente il contrasto delle differenze inventariali (il reparto vini è ora ben visibile dalle casse, mentre nella precedente collocazione risultava nascosto allo sguardo degli operatori) rispetto all’estetica.
L’anima da supermercato di Economy emerge nello spazio dedicato a freschi e freschissimi. L’ortofrutta proviene dalla stessa piattaforma che rifornisce i punti vendita a insegna Sigma, il reparto gastronomia è servito, mentre la panetteria a libero servizio propone sia pane surgelato e “ravvivato” in negozio, sia pane di un forno locale. La macelleria è a libero servizio, mentre l’ittico è per ora esclusivamente surgelato, ma è già previsto l’inserimento di un’isola con pesce fresco e sushi. Ovviamente determinante per la qualità complessiva della proposta commerciale è il personale, costituito da 13 unità.
Riuscirà Economy laddove Crai e soprattutto Leader Price hanno fallito? La sfida è difficile, per quanto le formule commerciali siano tra loro differenti. La piazza di Treviglio – secondo centro per importanza, dopo il capoluogo, della provincia di Bergamo – è fortemente presidiata da numerose insegne della Gdo, che si danno battaglia a suon di promozioni e offerte. Il terzetto di testa della classifica italiana del canale discount – Eurospin, Lidl e MD – è presente al completo, con l’aggiunta di Aldi, che ha aperto con buon successo a ottobre 2019. Coop Lombardia con l’insegna Ipercoop ha raccolto l’eredità dello storico ipermercato Pellicano del Gruppo Lombardini, mettendo a frutto il vantaggio di una struttura ampia e ben posizionata, per poi aprire a novembre 2019 un altro supermercato con annesso distributore di carburante. E l’elenco – che comprende anche Unes, U2, Italmark, un negozio della Cooperativa Famiglie Lavoratori aderente al Consorzio Sait – è destinato ad allungarsi con l’arrivo annunciato dalla stampa locale di Famila e soprattutto di Esselunga, assente al momento nella Bassa Bergamasca. Ce n’è abbastanza per ritenere che Treviglio sarà un banco di prova impegnativo per Economy.

