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Il mito Alfa Romeo torna a Il Centro alle porte di Milano

Il Centro, l’accogliente mall alle porte di Milano con più di 200 punti vendita e che ospita circa 16 milioni di visitatori l’anno, in occasione della seconda edizione, il 5 Giugno presso il Museo Storico Alfa Romeo, del Concorso di Conservazione e Restauro per vetture Alfa Romeo dedicato allo storico e giornalista Maurizio Tabucchi, celebra l’evento con l’esposizione di cinque fra le più celebri auto del mitico marchio Alfa Romeo.

Sempre a supporto delle iniziative più prestigiose, dal 30 Maggio al 5 Giugno, Il Centro mette a disposizione l’ampio spazio fronte Primark per l’esposizione di cinque autovetture Alfa Romeo di provenienza dal Riar (Registro Italiano Alfa Romeo) invitando, così, tutto il pubblico a condividere un pezzo di gloriosa storia dell’auto italiana anche prendendo parte all’evento stesso al museo storico Alfa Romeo “La macchina del tempo”.

Un’occasione unica ed esclusiva per osservare da vicino dei veri e propri gioielli a marchio Alfa Romeo. Il Concorso RealAlfa, infatti, premierà le prime due auto di ogni categoria e, tra le vincitrici di classe, verrà eletta dalla giuria nel suo insieme l’auto vincitrice assoluta del Premio Tabucchi, corrispondente al Best in Show.
Le cinque auto in esposizione presso Il Centro sono:

– Alfa Romeo 6C2500 Super Sport Villa d’Este del 1949
– Giulietta Spider 1300 del 1957
– Giulia Nuova Super 1300 del 1975
– Alfetta GT 1.6 coupé del 1980
– Alfa 155 DTM del 1996

Il pubblico, ammirando questi gioielli che hanno fatto la storia dell’industria automobilistica italiana, potrà vivere un’esperienza fuori dall’ordinario ammirando e confrontando le vetture in esposizione con quelle che parteciperanno al concorso che saranno schierate lungo la pista adiacente il Museo Storico Alfa Romeo di Arese proseguendo, anche, con la visita del museo stesso, per un’emozione senza fine.

Il Centro ancora una volta conferma il proprio impegno verso un’iniziativa che rende omaggio alla storia dei motori su cui sorge e ne dà lustro.

Festa del Bio, Carrefour vara un intero mese di iniziative

Di fronte allo scenario di incertezza degli approvvigionamenti alimentari legati alla crisi internazionale, gli italiani vedono nel biologico una risposta sempre più sicura alla propria esigenza di alimentazione sana, di qualità e a provenienza locale garantita.

Secondo un’indagine condotta da SWG su un campione nazionale di 1200 consumatori per Carrefour Italia in occasione della Festa del Bio, infatti, il valore aggiunto dell’acquisto biologico per il consumatore risiede non solo nella salubrità (80% del campione) e qualità dei prodotti, ma oltre il 60% intravede anche una maggior garanzia del rifornimento e oltre il 50% ritiene che questi possano rappresentare un acquisto più conveniente in termini di rapporto qualità-prezzo nell’attuale contesto di inflazione. Un dato importante se confrontato con la propensione degli italiani agli acquisti in questo momento di crisi: oltre due terzi del campione ritiene che modificherà le proprie abitudini di consumo, con il 54% che cercherà il risparmio nelle offerte speciali e facendo scorte.

Il 56% degli italiani afferma, inoltre, che questi aspetti possano spingerli ad aumentare i propri acquisti di prodotti biologici, una tendenza trasversale a tutte le tipologie di consumatori, anche tra coloro che si dichiarano attualmente poco interessati a questa categoria: ben il 43% di coloro che non acquistano biologico ritiene infatti che in tempo di crisi questi prodotti potrebbero rappresentare una soluzione per coniugare salute, qualità e convenienza.

Anche l’impatto del biologico sul sistema paese è dipinto come virtuoso: oltre il 65% degli Italiani ritiene che scegliere questi prodotti generi dei benefici per l’ecosistema economico. Di questi, il 48% sottolinea il sostegno alle imprese italiane mentre il 38% l’indipendenza dall’import e dunque una maggiore sovranità alimentare. Seguono la tutela dell’ambiente e il risparmio di carburanti: il 37% degli intervistati che ritiene il bio un valore aggiunto per il paese sottolinea la riduzione dell’uso di fitofarmaci, spesso di importazione, e di carburante per il trasporto dei prodotti da paesi terzi (31%).

La prossimità gioca un ruolo chiave anche tra i motivi per cui gli italiani acquistano biologico: avere a disposizione prodotti italiani e locali è rispettivamente per il 57% e 48% un driver di scelta, con particolare preferenza alle aziende del territorio e quelle dedicate a produzioni esclusivamente biologiche. Solida la fiducia degli italiani nelle linee di marca privata dei supermercati, che tocca il 76%. Anche le certificazioni (54%) e il packaging sostenibile (45%) interessano, in particolare, i consumatori più giovani: è soprattutto nella Generazione Z che emerge una fortissima propensione al biologico rispetto alle altre classi di età (+19% rispetto alla media).

“Il mercato del bio, attualmente, si trova di fronte a numerose sfide, ma siamo certi delle potenzialità di questo segmento e ci impegnamo per rendere questi prodotti sempre più accessibili per tutti i consumatori, aumentando l’offerta e migliorandone la sostenibilità” sottolinea Gilles Ballot, Direttore Merci, Marketing e E-Commerce di Carrefour Italia. “In particolare, proseguiamo nello sviluppo del marchio Carrefour Bio per assicurare ai nostri clienti maggiore convenienza, una scelta che ci ha premiato con una quota di oltre il 60% del fatturato del settore. Inoltre lavoriamo per rendere le nostre linee sempre più sostenibili: abbiamo l’obiettivo entro l’estate di raggiungere il 95% delle confezioni di Ortofrutta Carrefour Bio compostabili, riciclabili o ottenute da materiale riciclato. Lavoriamo poi al fianco di oltre 400 piccole e medie aziende italiane, supportandole nel processo di conversione al biologico”.

Per favorire la diffusione del biologico, che rappresenta uno dei pilastri della strategia di Transizione Alimentare per Tutti, Carrefour Italia ha inaugurato la “Festa del Bio”, iniziativa nata in Francia e che oggi arriva anche nel nostro Paese. Il programma prevede un mese di eventi e iniziative speciali che coinvolgono gli oltre 1450 punti vendita sul territorio italiano per raccontare le storie, i valori e i principi che guidano il settore del biologico. Tra le iniziative previste, oltre ad iniziative promozionali con sconti del 20% su prodotti biologici fino a metà giugno, degustazioni ed eventi in selezionati punti vendita sul territorio nazionale ed eventi interni per sensibilizzare i dipendenti, come in occasione della Giornata Mondiale delle Api dello scorso 20 maggio.

Penny sostiene e protegge l’impollinazione

Nella giornata mondiale dedicata alle api, Penny Market inaugura presso la propria sede di Cernusco sul Naviglio e presso le piattaforme logistiche di Quattordio e Desenzano gli alveari che hanno dato “casa” a 180.000 api a cui se ne aggiungeranno altre 6.000 in poche settimane.

Gli alveari sono stati posizionati nelle aree verdi dei due centri di distribuzione e nella terrazza della sede dell’azienda multinazionale dall’anima italiana, dove l’amministratore delegato Nicola Pierdomenico ha dato il benvenuto alle nuove colonie insieme al Sindaco di Cernusco sul Naviglio Ermanno Zacchetti.

“…le api svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento degli ecosistemi: l’80% delle piante dipende dall’impollinazione tramite insetti e circa un terzo di frutta e ortaggi dipendono dall’impollinazione operata dalle api. Sono insetti che rappresentano un modello di sostenibilità perché sfruttano i fiori per ricavarne energia e cibo ma restituiscono alle piante l’investimento energetico sotto forma di impollinazione. Gli ecosistemi restano in equilibrio perché le api assicurano alle piante la riproduzione, e quindi risultano ottimi indicatori ambientali, in quanto consentono un monitoraggio indiretto dello stato di salute del territorio circostante…” così spiega Giuseppe Manno, responsabile di Apicultura Urbana, azienda specializzata nella creazione di arnie e alveari proprio in ambiente cittadino, partner di Penny per questo progetto di valore. Apicultura Urbana ha selezionato per Penny le aree e i tempi, e fornito il know-how per convivere con gli insetti in modo da promuovere il loro indispensabile lavoro ambientale.

Con “Viviamo Sostenibile” Penny abbraccia tre aree fondamentali dell’approccio etico verso l’ambiente, i prodotti e la responsabilità sociale. “Adottare” 180.000 API nei propri luoghi di lavoro è di certo un piccolo gesto; ma fatto con coerenza e determinazione in una sfida, quella della sostenibilità, che Penny ha accolto con impegno e che vuole vincere ogni giorno, proprio partendo da gesti concreti.

Anche grazie alle api ospitate Penny riuscirà a produrre circa 300 barattoli di miele che l’azienda venderà simbolicamente a marchio privato Apenni proprio per reinvestire il ricavato in successive operazioni di supporto all’ambiente, all’impollinazione e quindi alla vita di tutti noi.

Svicom trasforma i centri commerciali in hub per la prevenzione e solidarietà

Fare prevenzione in luoghi pubblici come i centri commerciali, può essere un’occasione unica e inclusiva per favorire l’accesso dei cittadini più vulnerabili a servizi sanitari ed assistenziali di base.

Da questa presa di coscienza è nata l’iniziativa “C’è tempo per gli altri”, promossa da Svicom, tra le società leader nel Retail Real Estate italiano, e sviluppata in collaborazione con il network The Map Report – Media Trade Company, finalizzata a sostenere TempoSospeso.org, il nuovo progetto solidale di Lab00 Onlus con Banca delle Visite, nato per offrire servizi sanitari e assistenziali ai cittadini in situazioni di fragilità economica e sociale anche temporanea.

L’iniziativa, che si pone l’obiettivo di contrastare gli effetti della povertà economica e sociale che la pandemia ha inasprito, si svolgerà ogni weekend per due mesi, sino a luglio, partendo prima dalla Puglia nei 6 Centri Commerciali Mongolfiera (Santa Caterina, Japigia e Pasteur a Bari, Taranto, Andria e Foggia) e successivamente nel centro commerciale Carrefour di Pavia e in Piemonte, gestiti da Svicom, dove sarà allestita un’area dedicata della Croce Rossa Italiana per offrire gratuitamente agli utenti un’ampia gamma di prestazioni di “sanità leggera”, e un presidio di Banca delle Visite, sul cui sito si potranno raccogliere le richieste di visite mediche specialistiche a beneficio di cittadini bisognosi che ne faranno richiesta attraverso lo stesso portale dedicato.

Durante tutta la durata della campagna nei centri commerciali sarà attivo, inoltre, un presidio della Croce Rossa dove gli utenti potranno effettuare gratuitamente alcune analisi e prestazioni di sanità leggera e ricevere informazioni di base in materia di Malattie Sessualmente Trasmissibili, sulla donazione del sangue, organi e tessuti e registrarsi ad un corso per esecutore BLS adulto e pediatrico (manovre salvavita per adulto e bambino).

Davide Devenuto, Presidente di Lab00 Onlus e fondatore del progetto TempoSospeso.org commenta: «Di fronte ai dati della situazione di indigenza in cui si trovano molti cittadini e al successo del nostro progetto pilota per la donazione di beni di prima necessità SpesaSospesa.org, abbiamo deciso di portare avanti questa nuova iniziativa focalizzata sull’ambito assistenziale-sanitario. La partenza di questa campagna nei centri commerciali è l’occasione per raggiungere un gran numero di persone e sensibilizzale sempre di più su un tema così delicato quanto attuale, donando un supporto reale alle famiglie che stanno vivendo una situazione di disagio anche temporanea».

Le donazioni raccolte nei Centri durante la campagna saranno destinate all’acquisto di prestazioni mediche specialistiche a tariffe convenzionate attraverso la piattaforma Banca delle Visite, aiutando principalmente donne e bambini in stato di fragilità socio-economica. Per garantire la massima trasparenza, le visite effettuate saranno successivamente tracciate sulla piattaforma Regusto, cuore tecnologico del progetto. Regusto è il primo portale per la gestione delle donazioni basata su un modello di sharing for charity innovativo che sfrutta la tecnologia blockchain per garantire trasparenza e tracciabilità nella gestione dei flussi di denaro, merci e servizi. Infine, sul portale di TempoSospeso.org un contatore “generale” informerà sullo stato di tutte le prestazioni sanitarie erogate dal progetto.

Francesca Pinzone, Marketing & Digital Manager di Svicom, aggiunge: «Siamo molto lieti di questa collaborazione intrapresa con il network solidale Lab00 Onlus e volta a sostenere la campagna di raccolta fondi di Temposospeso.org. Questo progetto si inserisce appieno nell’indirizzo strategico che Svicom porta avanti da anni e volto all’identificazione di servizi, iniziative, attività di accoglienza e attività sociali che coinvolgono il bacino di riferimento. Servizi e percorsi che rispondono concretamente alle esigenze delle comunità e dei territori in cui i centri affondano le loro radici. Grazie a questa iniziativa, il centro commerciale diventa pertanto un luogo di promozione per iniziative e campagne di sensibilizzazione alla salute ed al benessere, dando nel caso specifico un contributo concreto al sostegno di donne e minori in difficoltà».

Gruppo VéGé e Decathlon insieme per un progetto di sostenibilità nutrizionale

Gruppo VéGé, primo gruppo della Distribuzione Moderna nato in Italia, e Decathlon, gruppo internazionale ideatore, produttore e distributore di articoli sportivi, hanno annunciato l’accordo per l’avvio di un importante progetto di sostenibilità nutrizionale ed educazione alimentare, che permetterà di realizzare una formidabile campagna a sostegno della pratica sportiva portata avanti dalle associazioni sportive dilettantistiche.

L’intesa tra Gruppo VéGé e Decathlon si fonda su una visione comune: l’attenzione ai bisogni delle persone e dei territori è da sempre un obiettivo di sostenibilità che VéGé e Decathlon hanno interpretato attraverso ricorrenti iniziative a sostegno di realtà locali, come le scuole, gli ospedali, le associazioni di volontariato, realtà che sono indispensabili e che contribuiscono alla qualità della vita e alla coesione sociale delle comunità.

Per le insegne di Gruppo VéGé amare lo sport significa realizzare a pieno la propria responsabilità sociale di impresa ascoltando i bisogni concreti della comunità ferita dalla pandemia e aiutando le famiglie italiane a riconquistare il proprio benessere dopo il lockdown e lo stop forzato di tutte le attività sportive. Stop che ha inciso negativamente soprattutto sui più piccoli e gli adolescenti: un bambino su 4 è obeso e gli specialisti hanno stimato, in questo periodo post pandemico, un incremento di almeno il 30% dei disturbi alimentari tra i più giovani.

Gruppo VéGé ha individuato in un retailer d’eccezione come Decathlon, il partner ideale per portare avanti i progetti di sostenibilità nutrizionale ed educazione alimentare. Quale miglior strumento se non lo sport? L’accordo si concretizzerà in una straordinaria campagna economica a sostegno di un bacino di destinatari tanto ampio quanto sommerso, fatto di circoli, palestre, club e associazioni sportive che, tra mille difficoltà, promuoveranno i valori positivi dello sport, della salute, dell’inclusione sociale e del rispetto delle regole. Saranno coinvolte nel progetto tutte le 28 imprese al dettaglio di Gruppo VéGé, con circa 2.200 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale e l’intera rete dei punti vendita Decathlon in Italia (136). L’iniziativa si svolgerà nel periodo compreso tra il 21 settembre e l’11 dicembre 2022, con l’obiettivo di fornire attrezzature e abbigliamento sportivo ad oltre 2.500 associazioni sportive dilettantistiche.

I clienti dei punti vendita del network nazionale VéGé avranno un ruolo determinante per il buon esito del progetto. Per ogni 15 € di spesa e multipli, infatti, sullo scontrino sarà impresso un QRcode, più altri eventuali QRcode se nella lista saranno presenti “prodotti acceleratori” a marca Ohi Vita (la MDD benessere del Gruppo) e di altri brand dell’Industria di Marca partner. I QRcode così raccolti potranno essere conferiti tramite una app dedicata nel “borsellino virtuale” di una delle associazioni sportive dilettantistiche iscritte all’iniziativa.

A fine attività, in base ad una classifica per insegna, le società sportive che avranno raccolto più codici riceveranno i premi, consistenti in Digital gift card Decathlon del valore di 1.000 o 500 € per l’acquisto di attrezzature e pack da 500 € per articoli sportivi personalizzati. All’atto della redemption della digital gift card nei punti vendita Decathlon, inoltre, le associazioni sportive premiate beneficeranno di uno sconto aggiuntivo del 10% sui prezzi di listino.

A fine iniziativa Gruppo VéGé stima di poter “premiare” oltre 2500 associazioni dilettantistiche sportive. In questo modo verranno investiti sulla salute e il benessere delle famiglie italiane circa 2 milioni di euro.

“Per Gruppo VéGé la salute e l’alimentazione dei cittadini italiani, contestualmente ad un’educazione nutrizionale che aiuti la lotta all’obesità, non rappresentano un concetto astratto o un claim alla moda quanto, piuttosto, un modo di essere delle nostre imprese associate, che sono realmente parte integrante delle comunità in cui operano e per questo ne ascoltano e conoscono le esigenze” – ha commentato Giorgio Santambrogio, Amministratore Delegato di Gruppo VéGé. ”Negli ultimi anni abbiamo supportato con successo le scuole di ogni ordine e grado. Oggi, con il medesimo spirito di sussidiarietà e grazie all’eccezionalità di un partner come Decathlon, intendiamo dare visibilità e sostegno a un altro pilastro della convivenza civile: lo sport dilettantistico. Promuovere la pratica sportiva dando una mano alle società sportive dilettantistiche, che con pochissimi mezzi si impegnano ad avvicinare soprattutto, ma non solo, bambini e giovanissimi allo sport, è un altro modo di ripagare il rapporto fiduciario con i nostri clienti occupandoci non soltanto di garantire la massima convenienza. Per Gruppo VéGé lo sport è di famiglia e con questa iniziativa vogliamo dimostrarlo”.

“Abbiamo accolto con favore la proposta di partecipare a questa operazione, che per sua natura sposa perfettamente la nostra mission: favorire la diffusione della pratica sportiva e promuoverne valori e benefici” – ha dichiarato Fulvio Matteoni, Responsabile Relazioni Istituzionali Decathlon. “La nostra capillare presenza ci permetterà di rispondere attivamente alle esigenze delle Associazioni sportive dilettantistiche, protagoniste della qualità della vita nei territori. Abbiamo sposato appieno il progetto di Corporate Social Responsibility del Gruppo VéGé, che abbiamo trovato innovativo e lineare”.

Per le Associazioni dilettantistiche interessate ad aderire all’iniziativa: Vegeperlosport@gruppovege.it

Cosa mangiano gli atleti di serie A? Lo svela Probios

Cosa mangiano gli atleti di serie A per sostenere rendimento e performance durante allenamenti e partite? Da oggi è possibile scoprirlo sul sito di Probios e sui social network della squadra gigliata, l’ACF Fiorentina, che settimana dopo settimana svelerà 4 video ricette esclusive che caratterizzano i momenti più importanti della giornata degli atleti viola: colazione, pranzo, merenda e cena.

Un vero e proprio percorso alimentare a misura di campione realizzato dallo chef della squadra Duccio Pistolesi con la consulenza del nutrizionista della società viola Cristian Petri e sotto la direzione del Responsabile Sanitario Luca Pengue, che ha come protagonisti i prodotti Probios, l’azienda toscana leader nel bio dal 1978 e Official Food Supplier per la stagione calcistica 2021-2022, che ha portato nell’alimentazione quotidiana di tutto il Club viola, l’eccellenza dei suoi prodotti 100% biologici.

“Quando parliamo della performance atletica di una squadra di serie A, uno dei fattori importanti è l’alimentazione in quanto permette di ritardare l’insorgenza della fatica, diminuire e ottimizzare i tempi di recupero ed evitare cali di energia durante la gara”, sostiene Cristian Petri, nutrizionista dell’ACF Fiorentina. “Abbiamo deciso di avvalerci della consulenza di Probios, perché volevamo utilizzare l’esperienza di una delle aziende italiane più all’avanguardia nel settore dell’alimentazione. Possiamo sostenere di aver intrapreso una collaborazione vincente”.

“Ci sono tre elementi alla base della nostra cucina”, sostiene lo chef di ACF Fiorentina, Duccio Pistolesi, “far seguire alla squadra una alimentazione “Think global, cook local”, ovvero una ricerca per innovazione culinaria con prodotti locali; la grande attenzione all’idratazione; una corretta preparazione di ogni alimento alla ricerca di gusto, leggerezza e digeribilità. Siamo riusciti a trasformare il concetto di dieta, sempre poco amato, in qualcosa che rende il tutto più vicino alla ristorazione contemporanea e tradizionale, seguendo le linee guida del nutrizionista”.

Si parte con la video ricetta che racconta uno dei momenti più importanti per un atleta professionista: la colazione a base di Pancake proteici, Porridge, Fettamisù, una formula studiata per dare la giusta carica di energia a corpo e mente. Si passa poi al pranzo, online dalla settimana successiva, con un piatto classico della tradizione italiana: Le Penne di grano senatore Cappelli con umami di pomodoro. Sarà poi il turno della merenda con un frullato energetico realizzato con Protein Bar Peanuts ideale per il recupero post allenamento. La Pasta e fagioli, realizzata con la pasta proteica firmata Probios, proposta per la cena, chiude il ciclo di video contenuti nella quarta settimana.

“La collaborazione con l’ACF Fiorentina ci ha permesso di coronare un sogno: mettere a disposizione la nostra esperienza nel campo dell’alimentazione bio”, afferma Renato Calabrese, direttore generale di Probios. “Per ogni sportivo preparazione atletica e benessere psicofisico sono strettamente legati a un programma nutrizionale capace di sostenere sedute prolungate di workout. Ecco perché abbiamo messo a punto una linea specifica per gli sportivi e per chi ama uno stile di vita dinamico: si chiama BioChampion ed è pensata per tutti coloro che ricercano prodotti ad alto contenuto di proteine vegetali. Con queste 19 referenze accompagniamo ogni giorno l’allenamento quotidiano dei nostri campioni”.

L’iniziativa ha tutti i numeri per diventare virale. Le 4 video ricette verranno pubblicate e condivise non solo sul sito, sui canali social e sul canale YouTube della squadra viola, ma anche sul sito e sui canali social di Probios, già seguiti ogni giorno da migliaia di utenti che possono acquistare oltre 1.000 prodotti biologici di qualità certificata e da produzioni sostenibili.

La Natura Ci Approva, in Puglia un inno a natura e sostenibilità

I centri commerciali pugliesi del gruppo Cbre, Gran Shopping di Molfetta e Mongolfiera Lecce di Surbo, celebrano le importanti certificazioni di qualità ambientale Breeam, rispettivamente il livello Gold per Molfetta e il Silver per Surbo, con la campagna di comunicazione “La natura ci approva”.

Varcando la soglia dell’ingresso dei due centri commerciali ci si troverà di fronte ad un percorso fatto di messaggi di plauso della natura stessa lungo tutti i corridoi e le piazze delle gallerie, un apprezzamento che trova espressione artistica nel giardino che cresce sulle mani raffigurate sulle locandine, le stesse delle donne e degli uomini che ogni giorno mettono il proprio impegno nelle buone pratiche, il fiorire dell’erba che cresce come cresce la consapevolezza di doversi impegnare in prima persona per fare la differenza.

Una passeggiata tra i negozi intervallata dalle immagini che intrecciano umanità e natura, costrette a convivere, senza calpestarsi. La sostenibilità ambientale entro dunque anche fisicamente nel Gran Shopping di Molfetta e nel Mongolfiera Lecce, con la nuova campagna di comunicazione dal cuore verde che invaderà ogni spazio della galleria. I clienti saranno accolti in un nuovo mondo di consapevolezza ecosostenibile in cui dare una mano all’ambiente diventerà un mantra, o un hashtag, sempre presente. “La natura ci approva” esprime l’assoluta positività del cammino intrapreso dai due centri commerciali pugliesi, leader in Italia nell’attenzione verso l’impatto ambientale.

E’ un periodo di iperinformazione, sempre più spesso non si presta troppa attenzione alle notizie che ci circondano, ma è anche un periodo in cui è chiaro quanto piccole ma buone abitudini da parte di ciascuno di noi possano davvero fare la differenza. I temi a sfondo ambientale sono quelli che più stanno a cuore ai Millennials e alla Gen Z, è soprattutto grazie alle nuove generazioni se il tema green è diventato di dominio pubblico, e non mero green washing, generando un’eco incredibile e attenzione particolare da parte dei governi di tutto il mondo.

Esattamente come hanno fatto i centri commerciali Gran Shopping Molfetta e Mongolfiera Lecce, che attraverso il concreto impegno profuso nelle buone pratiche, ad esempio la riduzione dell’impatto ambientale delle proprie strutture o avvalendosi di un piano di attuazione triennale volto a ridurre la curva di decarbonizzazione, hanno ottenuto le prestigiose certificazioni Breeam.

Dare una mano all’ambiente si traduce in un impegno reale rivolto verso tutti coloro che frequentano i centri commerciali con lo scopo di monitorare la situazione e migliorare il benessere dei lavoratori, sia negozianti che operatori, e dei visitatori. Grazie ai più giovani la sana discussione dei grandi temi di attualità è entrata in casa, impegnarsi in prima persona nel seguire nuove linee guida più attente all’ambiente è diventata la priorità, e i centri commerciali Cbre sono frequentatissimi dai più giovani, per questo era molto importante visualizzare attraverso un simbolo il messaggio di sprono e approvazione per il lavoro da fare.

iN’s Mercato, ricca serie di progetti per il 2022

Anche quest’anno iN’s Mercato – l’insegna italiana discount con oltre 480 punti vendita – conferma il suo impegno in diversi progetti di rilievo che rispecchiano i valori iN’s. Empowerment femminile, sana alimentazione, sostenibilità ambientale e valorizzazione del settore culturale sono alcuni dei progetti ai quali l’insegna continua a dare pieno supporto.

Convinti nel sostenere il ruolo delle donne nella società, l’insegna prosegue il progetto iN’s per le donne con un nuovo capitolo dedicato al mondo femminile nel settore caseario. In collaborazione con l’imprenditrice Nicoletta Bassi, responsabile commerciale della Bassi S.p.A. che produce gorgonzola dal 1890, è stato realizzato un progetto per raccontare la storia dell’imprenditrice e di tutte le donne che portano avanti l’eccellenza del Made in Italy. Protagonista della nuova campagna è il gorgonzola DOP al cucchiaio di altissima qualità, in edizione limitata.

Un altro progetto di valore che ha visto il coinvolgimento diretto di iN’s è realizzato in partnership con la città di Venezia. Dal titolo “Noi e il cibo”, si tratta di un volume creato per divulgare l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata specialmente per l’infanzia e per favorire la sensibilizzazione su questo tema all’interno delle scuole. Il progetto viene infatti diffuso nelle scuole primarie della provincia di Venezia, attraverso il volume cartaceo che presenta consigli e buone abitudini per bambini e genitori, in tema di alimentazione e stile di vita. Per la presentazione e la distribuzione del libro è stata organizzata in alcuni istituti, una Merenda Bio con prodotti biologici certificati, convinti che una sana alimentazione passi anche da una spesa sana. Il progetto coinvolge 13.000 bambini.

Da sempre attento al tema della sostenibilità, iN’s anche quest’anno ha realizzato le nuove collezionabili, delle shopper 100% riciclabili firmate dall’artista Martina Lorusso, alias Momusso. Content creator e illustratrice, Momusso è una giovane artista emergente, scelta da iN’s per il suo linguaggio contemporaneo, in linea con lo stile visivo attuale e con la personalità e il tono di voce dell’insegna. Le illustrazioni hanno come protagonisti il cibo e le emozioni e sono un mix di ironia e originalità. Le shopper sono composte all’85% da plastica riciclata e hanno impatto zero sul clima.

IN’s mercato fino al 10 luglio sostiene attivamente il mondo della cultura e dell’arte, promuovendo la mostra “Barocco Segreto, Arte genovese dalle collezioni private” a cura di Agnese Marengo e Anna Orlando a Palazzo della Meridiana a Genova. Un supporto al settore culturale, che vanta un patrimonio insostituibile nel nostro territorio, di cui l’insegna condivide il valore e l’importanza.

Crai, arriva la nuova short collection

Crai lancia la nuova short collection, che offre ai clienti un set tavola made in Italy prodotto grazie al riciclo di plastica e vetro e ispirato allo stile mediterraneo. La linea tessile Initaly, composta da tovaglia, runner e tovagliette, è ricavata da cotoni riciclati e plastiche provenienti da mare, fiumi e terra. La linea di Vetreria Etrusca formata da bicchieri, caraffa, oliera e coppette è ottenuta da vetro riciclato. I clienti avranno tempo fino al 10 settembre per richiedere i loro premi preferiti recandosi in tutti i supermercati, superette, negozi alimentari dello storico marchio della Distribuzione Moderna.

Ancora una volta il riciclo è il protagonista della campagna, che rientra all’interno di #Crai per l’Ambiente, l’insieme di progetti dedicati alla sostenibilità avviati nel 2020. La linea tessile ha conseguito la certificazione GRS, il più importante standard internazionale per la produzione sostenibile di indumenti e prodotti tessili realizzati con materiali da riciclo. Importante anche l’impegno per la linea di bicchieri: il materiale utilizzato deriva per il 75% da vetro riciclato.

A ulteriore testimonianza del suo impegno a tutela dell’ambiente, CRAI ha deciso di realizzare un grande progetto di CSR. In coerenza con il tema della short collection, per ogni premio redento CRAI devolverà 10 centesimi all’associazione Marevivo, impegnata dal 1985 nella tutela del mare e delle sue risorse attraverso azioni e campagne nazionali e internazionali.

“In CRAI abbiamo a cuore il nostro pianeta – ha dichiarato Mario La Viola, Direttore Marketing, Format, Rete e Sviluppo CRAI Secom – e vogliamo proseguire a sostenere attivamente iniziative a favore dell’ambiente. Abbiamo fortemente voluto realizzare l’operazione di solidarietà a favore di Marevivo, da sempre attiva a proteggere i nostri mari e a educare le nuove generazioni al rispetto dell’ecosistema, perché siamo convinti che sia un gesto concreto di cui beneficia tutta la comunità”.

A sostegno dell’iniziativa, verranno attivati tutti i media del Gruppo (radio crai, craiweb, craispesa online e i canali social). Il piano di comunicazione dedicato, dai contenuti forti e qualificanti sul tema della sostenibilità ambientale, prevede anche una campagna televisiva e digital.

Sigma e Sisa, partono le nuove short collection

Sono partite le raccolte punti che coinvolgono circa 600 punti vendita Sigma e 250 negozi Sisa e vedono protagonisti i prodotti di due brand italiani dedicati alla tavola. Entrambe le attività promo, della durata di 12 settimane, saranno supportate da materiale POP.

La primavera si avvicina ed è tempo di short collection per le insegne del Gruppo D.IT-Distribuzione Italiana, con le consuete raccolte punti. La proposta, questa volta, è dedicata agli articoli per la tavola di due eccellenze del made in Italy: Sigma propone infatti le creazioni di Bitossi Home mentre Sisa quelle di Keep Me. Le due iniziative – a cui aderiscono circa 600 punti vendita Sigma dei Cedi Realco, Consorzio Europa, San Francesco e Cedi Sigma Campania e 260 negozi Sisa dei Cedi DSCS, Sisa Supercentro, Europa Commerciale e Sisa Sicilia – si concluderanno il 15 maggio prossimo.

In entrambi i casi si tratta di una raccolta punti che prevede la consegna di un bollino per ogni 10 euro di spesa, in versione cartacea per Sigma e digitale per Sisa, per poter ricevere, al raggiungimento dei target (10, 15, 20 o 25 punti) e con l’aggiunta di un contributo economico, il corrispondente prodotto.

Nato nel 2007 a Montelupo Fiorentino, in Toscana, Bitossi Home collabora con giovani designer e creativi, realizzando linee di prodotti colorati e di carattere, tutti dedicati alla tavola e alla cucina per una mise en place dove convivono forme, colori, texture e stili diversi. Qualità, modernità, design sono i tratti distintivi del brand, che per la short collection di Sigma propone items giocati su tinte pastello del verde e dell’azzurro e, nello specifico, due piatti piani, due piatti fondi, due piatti dessert, due coppette e un’insalatiera – tutti in porcellana – , due calici, due tovaglioli e una tovaglia da sei posti in puro cotone effetto lino.

Sisa gioca invece sulla voglia di portare in tavola la primavera con Keep Me, azienda italiana che firma oggetti di uso quotidiano in grado di coniugare design e innovazione, praticità e moda. Per l’occasione, la proposta dell’azienda si concentra su una gamma di set dove i fiori sono assoluti protagonisti: due piatti fondi, due piani, due da dessert, due bicchieri acqua, due bicchieri bibita, oltre a un runner, due tovaglioli e una tovaglia.

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