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Lidl, Esselunga, Penny Market e Carrefour: sono loro le catene più social

Lidl è in vetta alla classifica. Parliamo di quella stilata da Blogmeter, utilizzando la sua Suite integrata di social intelligence,  sulle performance social delle principali insegne della GDO presenti sul mercato italiano.

Dai 32 brand presi in esame sono state create due classifiche: una con i 5 brand risultati migliori per interazioni totali su Facebook, Instagram e Twitter e una riportante i 5 brand migliori per engagement su YouTube, entrambe per il trimestre dal 1° ottobre al 31 dicembre 2018.

Ma procediamo con ordine.

Come dicevamo, il discount tedesco si aggiuduca l’oro per un engagement pari a 331 mila interazioni e oltre 82 mila nuovi fan, nel periodo analizzato. A Lidl va, inoltre, il premio per il most commented post, in cui i fan del marchio vengono invitati a postare nei commenti la foto del proprio micio, sotto all’immagine che ritrae il nuovo tiragraffi in vendita nel discount. Secondo posto per Esselunga, il supermercato milanese per eccellenza, che ottiene nel trimestre oltre 185 mila interazioni. Tra i post più coinvolgenti sono da segnalare quelli targati con l’hashtag #focaccineesselunga, dedicati agli omonimi prodotti da forno di Esselunga e divenuti celebri nel 2017 per via della hit virale intitolata “Le Focaccine dell’Esselunga”. Subito dietro ad Esselunga, con 184 mila interazioni totali, si posiziona Penny Market, discount di origine tedesca e di proprietà del gruppo Rewe. Penny, che ottiene la maggior parte dell’engagement grazie al suo canale Facebook, coinvolge i suoi fan con post in cui invita a commentare o a rispondere a domande legate ai suoi prodotti. Quarto posto per Carrefour, che pubblica ben 407 post distribuiti sui suoi canali Facebook, Twitter e Instagram e che conquista i suoi utenti con contenuti social che sponsorizzano iniziative di beneficienza, quali la Colletta Alimentare. In quinta posizione si attesta, invece, Conad, che raccoglie oltre l’88% del suo total engagement grazie al solo canale Facebook.

Su YouTube è Carrefour ad aggiudicarsi la medaglia d’oro, nonché il secondo premio di questa Top Brands. La catena francese si guadagna anche il premio per il most viewed content del periodo, con un video che ottiene oltre 1,8 milioni di visualizzazioni. Secondo posto per Coop, che coinvolge i suoi utenti con il video-format ad episodi intitolato “La felicità non è una truffa”, creato per raccontare i valori del marchio sui social e sul web.  Al terzo posto si attesta Conad con un engagement totale che supera 1,5 milioni, mentre al quarto posto si posiziona Bennet. Il quinto posto della classifica YouTube spetta, infine, a Tigros con la sua campagna video formata da sei episodi ed intitolata #CHEBENESSERE.

METODOLOGIA:

La Blogmeter Top Brands GDO è stata realizzata a partire da un panel di profili/pagine corporate ufficiali italiane delle principali aziende del settore di riferimento. Il valore “Total Interactions” rappresenta la somma delle interazioni ricevute dai singoli profili social come da dettaglio: Facebook: likes e reactions, comments e shares. Twitter: retweets e favorites. Instagram (solo profili business): likes e comments. Mentre il valore “YouTube Engagement” rappresenta la somma delle interazioni come da dettaglio: YouTube: views, likes, dislikes, comments.

Emissioni e rumore zero per il semirimorchio ad azoto di Lidl

Silenzioso e a emissioni zero: è il primo semirimorchio refrigerato ad azoto liquido adottato in Italia, da Lidl. Un rivoluzionario mezzo è stato presentato ieri in anteprima a Milano da LC3, prima Azienda in Italia ad aver abbracciato il metano allo stato liquido LNG, nonché storico partner della logistica del discounter tedeso. Perché non genera emissioni inquinanti nell’atmosfera: zero emissioni di anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto (NOx) e polveri sottili (PM).

Già nel 2014 Lidl adottò la prima flotta di 15 mezzi Iveco Stralis alimentati a gas naturale liquido (LNG). Una soluzione tecnologica all’avanguardia e alternativa, volta a ridurre l’impatto ambientale del trasporto su ruota. Con RevolutionN2, il nuovissimo semirimorchio refrigerato ad azoto, prosegue la partnership tra Lidl e LC3 all’insegna della sostenibilità.

Spiega Pierpaolo Pastore, Direttore Logistica Lidl Italia,: “L’adozione nel 2014 dei primi mezzi a metano liquido fu una vera e propria svolta “verde” per la logistica di Lidl Italia. Oggi facciamo un ulteriore passo in avanti. Siamo molto orgogliosi di essere i primi in Italia ad adottare il semirimorchio ad azoto. Il primo mezzo sarà destinato al rifornimento quotidiano dei nostri punti vendita di Milano, con l’augurio di estenderlo poi nel breve anche ad altre aree cittadine. Un ringraziamento va ad LC3 che ha creduto in questo progetto, rendendolo realtà e segnando un’importante tappa per una logistica sempre più sostenibile”.

 

 

Lidl sempre più etica: entro fine 2018, il 100% di prodotti alimentari conterrà cacao certificato

Punta sulla sostenibilità ambientale e l’eticità dell’offerta Lidl Italia che, dopo il recente annuncio di ridurre del 20% l’utilizzo di plastica entro il 2025 e la messa al bando dei prodotti monouso come bicchieri, piatti e posate dello stesso materiale, annuncia che entro la fine del 2018 tutti i prodotti in assortimento fisso a marchio proprio contenenti cacao utilizzeranno solo materia prima certificata.

Il 100% del cacao contenuto dunque nei prodotti alimentari avrà almeno una delle seguenti certificazioni: UTZ e Rainforest Alliance, Fairtrade o agricoltura biologica. L’obiettivo vale per i prodotti a marchio proprio in assortimento continuativo. L’obiettivo è quello di stimolare modelli di consumo più consapevole e diffondere una cultura di rispetto di elevati standard sociali e ambientali

Per raggiungere questo obiettivo, l’azienda tedesca collabora strettamente con due organizzazioni ampiamente riconosciute e attive. UTZ e Rainforest Alliance sono due organizzazioni che, da gennaio 2018, hanno unito le forze per affrontare insieme alcune delle sfide come deforestazione, cambiamento climatico e povertà. La nuova organizzazione, Rainforest Alliance, vuole creare un sistema di agricoltura sostenibile che aiuti gli agricoltori, le comunità forestali, i lavoratori e le loro famiglie ad avere un reddito equo e a salvaguardare le risorse naturali, l’ambiente e la fauna selvatica. Tra i prodotti dell’assortimento Lidl contenenti cacao che già vantano il sigillo UTZ o Rainforest Alliance Certified ci sono biscotti, cioccolato, croissant e dessert.

Fairtrade è un’organizzazione globale che, attraverso il ben noto marchio di certificazione (il cerchio tondo nero verde e blu), si propone di garantire migliori condizioni di vita ai produttori dei Paesi in via di sviluppo. Il suo obiettivo è quello di supportare i produttori più svantaggiati, rendendoli capaci di entrare nel sistema commerciale in condizioni di trasparenza e correttezza e migliorando così i loro standard di vita. Alcuni prodotti dell’assortimento Lidl che possono già vantare il sigillo Fairtrade Cocoa Program sono tavolette di cioccolato e prodotti da ricorrenza.

Il documento di posizione completo sulla politica di acquisto di Lidl Italia in merito al cacao è liberamente consultabile cliccando qui

 

Arriva Google Pay in Italia, e Lidl è subito della partita

Google Pay è appena arrivato in Italia e già in tutti i punti vendita Lidl è possibile pagare la propria spesa con il nuovo servizio, che rende più semplice effettuare transazioni da dispositivi mobili Android in modo sicuro e riservato, oltre che comodo e veloce. L’insegna tedesca è dunque tra i primi ad attivare “il rivale di Apple Pay” insieme a Esselunga, Bennet, H&M, Autogrill, Douglas-Limoni, Leroy Merlin e McDonalds.

L’esperienza d’acquisto promette di essere più semplice e funzionale per i clienti che utilizzeranno Google Pay. Basta installare l’applicazione sul proprio dispositivo mobile Android (versione 5 o superiori) dotato di tecnologia NFC, configurarvi le credenziali della propria carta di debito o credito di una delle banche supportate (al momento sono otto: Banca Mediolanum, Boom, Hype, Nexi, N26, Revolut, Widiba, TimPay ma in arrivo ci sono Poste Italiane e CartaBCc) e, una volta alla cassa, avvicinare l’apparecchio con lo schermo attivo al terminale POS contactless, per effettuare la transazione in modo rapido e sicuro senza neppure la necessità di aprire la app.

Quando si effettua un pagamenti in negozio, infatti, Google Pay non trasmette le credenziali della carta, ma genera un codice virtuale, univoco e dinamico, che cambia ad ogni nuova transazione.

 

Lidl debutta a Caserta e “regala” alla comunità un parco da 6000 metri quadri

In Uk costruisce case, in Italia parchi verdi attrezzati per i più piccoli: è la strategia di Lidl che oggi 23 agosto insieme a una nuova struttura commerciale a Caserta inaugura anche un’area verde con campi da gioco e giostre per i più piccoli di 6.000 metri quadri adiacente al supermercato di Via Paolo Borsellino, 4, che l’insegna ha realizzato a favore della cittadinanza casertana.

L’area verde è attrezzata con un campo da basket, un campo da bocce e un’area giochi dedicata ai bambini.

Il tutto circondato da prati e fitte alberature e arredato con panchine, due fontane e due portabici. Affinché questo spazio sia e resti un’oasi di relax e divertimento per tutti i casertani, Lidl si è impegnata a curarne puntualmente la manutenzione. Il parco è accessibile sia da Via Borsellino che da via S. Augusto tramite due varchi sempre aperti.

“Siamo davvero orgogliosi di inaugurare oggi non solo un punto vendita, ma un progetto ben più ampio che va a vantaggio dell’intera comunità casertana – ha dichiarato Piero Vialetto, Direttore Regionale Lidl Italia -. Questo per noi significa “fare rete”, creare un sistema virtuoso di relazioni che vadano al di là della semplice logica commerciale. Da sempre il nostro obiettivo è quello di porci con empatia e sensibilità nei confronti del territorio in cui operiamo, di ascoltare le esigenze e dare risposte concrete con evidenti benefici per la comunità locale in termini di indotto, infrastrutture e creazione di posti di lavoro.”

Significativo, infatti, anche il risvolto occupazionale. L’apertura di questo nuovo supermercato ha permesso l’assunzione di ben 19 nuovi collaboratori. Segno tangibile di come Lidl punti sulla Campania, regione dove attualmente può vantare una rete di 20 punti vendita che complessivamente impiegano circa 340 dipendenti.

Il nuovo supermercato Lidl di Caserta, che si sviluppa su una superficie di vendita di oltre 1.300 metri quadri, è stato costruito rispettando le più recenti indicazioni in termini di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. L’edificio dispone di un impianto fotovoltaico da 49 kW, di ampie vetrate per sfruttare al massimo la luce naturale, di un impianto di illuminazione LED che abbatte i consumi energetici. A servizio della clientela, inoltre, c’è un ampio parcheggio da oltre 110 posti.

Lidl porterà a Caserta tutta la sua offerta composta da oltre 2.000 prodotti, per oltre l’80% Made in Italy. Presente anche un reparto panetteria che accoglie i clienti all’entrata e sforna tutto il giorno pane, croissant e specialità dolci e salate.

Il supermercato sarà aperto con orario continuato dal lunedì al sabato dalle 8 alle 22 e la domenica dalle 9 alle 21. Per tutta la settimana di apertura, Lidl ha previsto sconti e offerte su ortofrutta, carne e molti altri articoli.

Lidl Italia ha annunciato un piano di investimenti da oltre 350 milioni di euro per l’anno 2018 che comprende lo sviluppo della rete vendita con l’apertura prevista di oltre 40 nuovi supermercati per l’anno in corso, mantenendo così lo stesso trend di aperture e di nuove assunzioni del 2017.

 

Lidl, espansione in Uk: una scuola e 3000 case per ottenere nuovi permessi

Lo vorreste un supermercato dentro la scuola elementare di vostro figlio? La domanda è tutt’altro che oziosa, quanto meno non lo sarà per i cittadini di Richmond, Regno Unito, che l’anno prossimo si vedranno consegnare da Lidl una scuola tutta nuova, su due piani, con tanto di parco giochi e impianti sportivi allegati. Non solo: la vatene tedesca ha rivelato al Guardian di voler enterare nell’immobiliare, costruendo ben 3000 appartamenti in complessi a uso misto: punti vendita Lidl, uffici e, appunto, case. Probabilmente a un ottimo prezzo, com’è nella filosofia del discounter.

Sarebbe il prezzo da pagare per continuare un’espnasione che ha già portato all’apertura di oltre 700 store nel Regno Unito e che ha seriamente minacciato lo status quo che si era stabilito tra le Big 4, le insegne tradizionali della Gdo britannica: Tesco, Sainsubury’s, Morrison e Asda. In particolare, i nuovi progetti di co-housing (che includerebbero anche alberghi e residenze per studenti) sono concentrati su Londra e dintorni.

Va detto però, come ricorda lo stesso Guardian, che nella terra di Albione l’interesse delle catene della Gdo verso l’immobiliare non è nuovo: Tesco, Sainsbury’s e Morrisons hanno avuto il permesso o hanno già costruito centinaia di appartamenti nella periferia londinese. Un modo per “spingere” le autorità cittadine a concedere spazi per nuovi punti vendita, nel momento in cui ne conseguono vantaggi per la comunità locale.

Lidl ha in programma di costruire 50 nuovi supermercati all’anno nel Regno Unito e di spostare una serie di punti vendita esistenti in zone più centrali o in edifici più grandi.

 

Prende il volo un Lidl nella nuova area commeciale di Olbia

Sorge nella nuova area commerciale presso l’aeroporto il Lidl inaugurato giovedì 9 agosto a Olbia, parte del piano di 40 nuove aperture previste dal discounter tedesco in Italia nel 2018. Il nuovo punto vendita in Via degli Astronauti completa l’offerta della zona dove nei mesi scorsi hanno aperto altri grandi marchi del retail come Decathlon, Piazza Italia e Euronics.

Questa nuova apertura ha permesso l’assunzione di 18 nuovi collaboratori che, dopo un adeguato periodo di formazione svolto nelle scorse settimane, sono ora pronti ad accogliere clienti e turisti nel supermercato. Salgono così a circa 320 i dipendenti Lidl in Sardegna impiegati nei 19 punti vendita dell’Insegna sull’isola.

Il taglio del nastro: al centro Massimiliano Cidda, Area Manager Lidl Italia, e Gianfranco Frau, Responsabile pdv.

Il nuovo supermercato di Via degli Astronauti, che sviluppa un’area vendite di oltre 1.300 metri quadri e offre alla clientela un ampio parcheggio gratuito da circa 140 posti, è stato realizzato secondo i più moderni criteri di sostenibilità. Dispone, infatti, di un impianto fotovoltaico da 50 kW, impiega materiali altamente coibentanti e sfrutta un impianto di illuminazione LED che consente un risparmio fino al 50% sul normale consumo di energia.

Sugli scaffali del nuovo punto vendita Lidl di Olbia troverà spazio un ampio assortimento di oltre 2.000 prodotti per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti. Più dell’80% degli articoli è Made in Italy, in particolare la linea Italiamo che rappresenta il meglio del patrimonio gastronomico del nostro Paese e coniuga ottima qualità ad un prezzo conveniente. 

Presente anche un reparto panetteria che accoglie i clienti all’entrata e sforna tutto il giorno pane, croissant e altre prelibatezze dolci e salate. L’offerta dei punti vendita sardi comprende inoltre un centinaio di prodotti locali. Un modo per valorizzare la cultura gastronomica regionale e dare un’opportunità di sviluppo ai fornitori del luogo, segno del profondo legame di Lidl con il territorio.

Lidl Italia ha annunciato un piano di investimenti da oltre 350 milioni di euro per l’anno 2018 che comprende lo sviluppo della rete vendita con l’apertura prevista di oltre 40 nuovi supermercati per l’anno in corso, mantenendo così lo stesso trend di aperture e di nuove assunzioni del 2017.

 

 

Lidl, stop alla plastica usa e getta entro il 2019

Continua l’impegno della Gdo a fianco della lotta alla riduzione dei rifiuti di plastica, piaga per l’inquinamento di fiumi e mari: dopo il recente annuncio di ridurre del 20% l’utilizzo di plastica entro il 2025, Lidl Italia comunica nuove misure concrete, che le permetteranno di raggiungere questo ambizioso traguardo “Sulla via del domani”. Entro la fine del 2019, l’insegna toglierà dagli scaffali di tutti gli oltre 600 punti vendita i prodotti monouso in plastica come bicchieri, piatti e posate. Al loro posto saranno introdotte soluzioni realizzate con materiali alternativi o riciclabili, che Lidl Italia sta studiando in stretta collaborazione con i propri fornitori, come già fatto da diverso tempo per i bastoncini cotonati. In un secondo momento, inoltre, l’Insegna eliminerà le posate e le cannucce in plastica presenti nei piatti pronti e nelle bevande da asporto, convertendole in versioni più sostenibili.

“Le parole chiave che contraddistinguono la nostra strategia per diminuire l’uso di plastica sono tre: Evitare, Ridurre, Riciclare. Rimuovendo la plastica monouso dal nostro assortimento contribuiamo a ridurre la nostra impronta plastica – ha detto Eduardo Tursi, Amministratore Delegato Acquisti di Lidl Italia -. Questa misura infatti consentirà all’Azienda di risparmiare circa 2.000 tonnellate di plastica all’anno, l’equivalente dei rifiuti plastici prodotti in un anno da oltre 57mila persone in Italia e pari a ben 1.500 metri cubi.”

Lidl Italia ha in programma di esaurire i quantitativi delle referenze usa e getta già acquistati e di passare poi gradualmente a inserire a scaffale soluzioni alternative. In questo modo i clienti continueranno a trovare in punto vendita i prodotti abituali, rispondenti alle loro esigenze.

Tra le iniziative per ridurre l’utilizzo di plastica già intraprese da Lidl Italia c’è il recupero delle plastiche da imballo trasformate ogni anno in nuova materia prima da riutilizzare. Dice Tursi: “Stiamo studiando diverse misure e informeremo i nostri clienti passo dopo passo su tutte le novità e i cambiamenti che implementeremo. In particolare nel packaging dei nostri prodotti si prospettano diverse soluzioni, al momento in fase test, che potranno davvero fare la differenza.”

Lidl e Kaufland fanno parte del Gruppo Schwarz, uno dei maggiori gruppi distributivi al mondo. Il Gruppo, consapevole della propria responsabilità in particolare nei confronti dell’ambiente, sviluppa misure in questo ambito e le implementa in tutti i Paesi in cui opera nel mondo. Questo fa parte di un’ampia strategia sulla plastica a 360° che punta a ridurne l’uso e a favorire la circolarità delle risorse.

Sono di Lidl 10 “prodotti del cuore” su 21, votati dai clienti online

Sono del portfoglio Lidl, catena europea leader delle distribuzione e presente in Italia con oltre 600 punti vendita, dieci tra i 21 prodotti premiati alla recente serata di premiazione de “Il mio prodotto del cuore”, tenutasi mercoledì 20 giugno a Milano. Il premio viene attribuito dai clienti che, tramite una valutazione online, scelgono il loro prodotto preferito tra le diverse categorie presenti come: cura persona, caffè, pasta, pizza. Lidl Italia si è aggiudicata appunto 10 prodotti tra le 21 categorie premiate.

Ecco i prodotti Lidl vincitori:

1 Cura Persona Cien Nature – Crema mani alla calendula
2 Cura Viso Cien Nature – Crema alla melagrana da giorno
3 Formaggi Italiamo – Burrata in foglia
4 Frutta secca Alesto – Mix di frutta a guscio bio assortita
5 Pasta Italiamo – Rigatoni trafilati al bronzo IGP
6 Pizza Taverna Giuseppe – Bio pizza margherita
7 Primi freschi Nonna Mia – Tortelloni ai funghi
8 Salumi Italiamo – Salame piacentino DOP
9 Sottoli e sottaceti Italiamo – Olive taggiasche denocciolate in olio EVO
10 Yogurt e panna Milbona – Skyr alla frutta

L’elenco completo dei vincitori è consultabile qui: http://www.ilmioprodottodelcuore.it/vincitori

“Siamo molto orgogliosi che i nostri prodotti abbiano vinto in così tante categorie, un risultato che va oltre le nostre aspettative – ha commetato Alessia Bonifazi, Responsabile Comunicazione di Lidl Italia -. Mi fa particolare piacere notare che ben 4 dei 10 nostri prodotti premiati fanno parte della linea “Italiamo”, brand Lidl che rappresenta il meglio della gastronomia italiana a prezzi convenienti”.

Lidl insignita del Premio Good Egg per il suo impegno a sostegno del benessere animale

È andato a Lidl, prima insegna della GDO italiana, il Premio Good Egg assegnato dall’associazione no profit Compassion in Word Farming (CIWF), un riconoscimento importante che Lidl ha conquistato grazie al suo impegno a eliminare entro il 2019 le uova di galline allevate in gabbia. Fondata nel 1967 e oggi riconosciuta come la maggiore organizzazione non governativa internazionale per il benessere degli animali da allevamento, CIWF ha consegnato a Parigi i Premi Benessere Animale 2018 alle aziende virtuose che si sono distinte per l’adozione di politiche a favore del miglioramento delle condizioni di vita degli animali allevati a scopo alimentare.

2018-2019: gli obiettivi di Lidl

In tema di politiche ambientali e a sostegno del benessere animal, sono due gli obiettivi che l’insegna vuole attuare:

  1. entro la fine del 2018 il 70% delle uova fresche e delle uova contenute nei prodotti continuativi a marchio commerciale Lidl, proverrà esclusivamente da allevamenti a terra, all’aperto o biologici;
  2. ed entro la fine del 2019 si raggiungerà il 100%.

 

Alessia Bonifazi, Responsabile Comunicazione & CSR di Lidl Italia, commenta così il riconoscimento ricevuto: “Siamo orgogliosi di ricevere il Premio Good Egg a testimonianza dell’impegno tangibile di Lidl Italia nel promuovere allevamenti di galline ovaiole sempre più sostenibili. Abbiamo deciso non solo di eliminare dall’assortimento le uova fresche da galline allevate in gabbia, ma anche di sostituire tutte le uova contenute nei prodotti dell’assortimento fisso a marchio Lidl con uova da allevamento a terra, all’aperto o biologico. Siamo la prima catena di supermercati italiana che fa questa promessa ai propri clienti. La nostra politica avrà un impatto positivo sulla vita di circa 800.000 galline, un piccolo passo a cui seguiranno presto altre azioni, sempre seguendo il nostro motto “Sulla via del Domani”.

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