Dit – Distribuzione italiana, centrale delle insegne Sigma e Sisa, accelera nel piano strategico con la nomina all’interno del proprio board di Marco Bordoli come Consigliere di Amministrazione. Manager noto nel mondo della Gdo, Bordoli ha alle spalle una carriera trentennale che lo ha visto ricoprire ruoli apicali in diverse aziende. Il suo nome è legato soprattutto al gruppo Crai, dove entrò nel 2000 come Direttore Commerciale, dopo aver maturato una lunga esperienza professionale in Star, Rinascente, Sadas e Standa. Nel 2008 era salito di grado, diventando Direttore Generale e Amministratore Delegato di Crai Secom, che ha lasciato nel giugno del 2022, per poi essere nominato a dicembre dello stesso anno Presidente di Planet Farms Italia.
UN PIANO DI RIORGANIZZAZIONE MIRATO ALL’EFFICIENZA
La stessa Dit sottolinea che – dopo la recente nomina di Roberto Romboli a direttore sviluppo della marca del distributore, in affiancamento al Direttore Commerciale e Marketing Alessandro Camattari – l’ingresso di Bordoli conferma la strategia per il 2026, che prevede un piano di riorganizzazione del modello centrale-centri distributivi-punti vendita. L’obiettivo è raggiungere una migliore efficienza in tutta la filiera liberando contestualmente risorse per garantire alle insegne Sigma e Sisa una maggiore competitività, ma soprattutto una chiara distintività nel format di riferimento della prossimità. Un ambito, quest’ultimo, che indubbiamente Bordoli conosce bene.
ALLO STUDIO IL RIPOSIZIONAMENTO DELE INSEGNE SIGMA E SISA
Il 2026 sarà un anno chiave per il consolidamento strutturale del sistema Dit, che come anticipato già nel corso della convention del 18 novembre scorso sta operando su sei aree strategiche: la ridefinizione delle regole interne, l’efficientamento dei processi decisionali lungo tutta la filiera, lo sviluppo di progetti comuni nelle attività «no-core», la ridefinizione del posizionamento delle insegne Sigma e Sisa, la crescita e il consolidamento del ruolo della Mdd, lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze all’interno del sistema.


Mara Lucilla Valsecchi arriva in Planet Farms dopo una lunga carriera nel settore food, prima in GBFoods e in Pellini Caffè nella divisione vendite e marketing, successivamente come General Manager in Piatti Freschi Italia. Accetta ora la sfida del vertical farming assumendo il ruolo di CEO per l’Italia, per portare avanti il progetto di espansione di Planet Farms. “Sono davvero orgogliosa di avere l’opportunità di poter mettere a disposizione la mia esperienza e le mie energie per raggiungere insieme un obiettivo così importante, che per me non rappresenta semplicemente una sfida commerciale, ma un impegno concreto per contribuire alla longevità di questo Pianeta e costruire un futuro più sostenibile, da un punto di vista ambientale, sociale ed economico – dichiara Valsecchi – l’ambito in cui opera Planet Farms è di cruciale importanza e attualità; in qualità di CEO, sposo pienamente la mission aziendale: portare il gusto nel mondo, nel rispetto dell’ambiente”.
Marco Bordoli inizia il proprio percorso in Planet Farms dopo aver ricoperto, dal 2000 a giugno 2022, la carica di Direttore Commerciale prima e successivamente di Amministratore Delegato in Crai e, precedentemente, il ruolo di Responsabile Marketing e Acquisti in Standa. Nel ruolo di Presidente di Planet Farms Italia, spingerà l’azienda verso il rafforzamento delle relazioni istituzionali e lo sviluppo del network commerciale: “Sono onorato di assumere questa carica e pronto a sostenere al meglio il progetto, guidando l’azienda nella sua ‘scalata verticale’. Nel mio nuovo ruolo mi impegnerò per consolidare l’immagine dell’azienda a livello istituzionale e coadiuvare lo sviluppo commerciale, che va di pari passo con la nascita dei nuovi siti produttivi e centri di ricerca”, afferma Bordoli.

Il Gruppo Crai opera sia nel settore food che nel settore drug, è presente in oltre 1.000 comuni d’Italia con oltre 3.000 punti vendita occupando circa 20 mila addetti. Nel 2021 ha generato un fatturato stimato alle casse di circa 6 miliardi di euro.
“Ci impegniamo a restituire valore ai territori in cui operiamo sotto molteplici forme ed iniziative” – dichiara Marco Bordoli, Amministratore Delegato di CRAI Secom – “che apportino vantaggi concreti e duraturi alla comunità per essere nel cuore dell’Italia, come recita il nostro pay off. Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto di CSR nazionale che contribuirà a migliorare la qualità della vita nelle zone interessate dagli interventi. Un’operazione dalla forte valenza socio-ambientale che il Gruppo Crai ha supportato a tutti i livelli, sostenendone per intero il costo”.

