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Mdd, Magazzini Gabrielli: 50 nuovi prodotti per la gamma Fatti Buoni

Salgono a 160 le referenze “Fatti Buoni”, brand creato da Magazzini Gabrielli nel 2018. Ora il marchio, che con gusti e sapori locali vuole essere “ambasciatore” di un’esperienza enogastronomica rappresentativa del territorio e delle sue specificità, annovera 50 nuovi prodotti: l’acqua naturale ml.500 in brick, molto importante soprattutto nell’ottica della sostenibilità; l’ampliamento della linea dei prodotti sardi attraverso l’inserimento di due formati di pasta di semola tradizionali come Malloreddus e Fregula Sarda, che stanno registrando performance importanti soprattutto sui punti vendita del Lazio; il lancio della linea di pesti e sughi, cinque referenze in totale che attraversano la tradizione culinaria italiana: sugo ricotta e pecorino DOP, “alla norma”; il pesto tre versioni: basilico e limone IGP, funghi e tartufo, noci e funghi.

“Fatti Buoni” è sinonimo della percezione positiva di una linea che vuole individuare sempre le migliori realtà produttive italiane, privilegiando quando possibile le aziende che lavorano nelle regioni dove le nostre insegne sono presenti – commenta la dottoressa Barbara Gabrielli, Responsabile della Comunicazione di Magazzini Gabrielli -. Quando i nostri clienti cercano tipicità, tradizioni e cultura del vivere bene, sugli scaffali acquistano sempre di più i prodotti “Fatti Buoni”.

Con la linea Fatti Buoni, le insegne Oasi e Tigre propongono una valorizzazione enogastronomica della cultura e della tradizione italiana attraverso i sapori autentici e la maestria del saper fare che si tramanda nel tempo: molti dei prodotti della linea hanno ottenuto importanti certificazioni di qualità (DOC, DOCG, DOP, IGP e BIO).

“Siamo alla continua ricerca di prodotti di alta qualità e naturalmente lavoriamo sul numero di referenze e sull’ampiezza di gamma e sull’incidenza dei settori di appartenenza, grazie alla costruzione di collaborazioni durature con i nostri fornitori locali con i quali condividiamo gli stessi valori – aggiunge Matteo Di Gregorio, responsabile del progetto “Fatti Buoni” di Magazzini Gabrielli –. Tengo ad evidenziare il lancio dell’aceto balsamico invecchiato ad alta densità e il lato dolce di questo anno, le uova di Pasqua, una al cioccolato bianco con mandorle e pistacchi e un nocciolato gianduia con nocciole Piemonte IGP, inseriti per la prima volta nell’assortimento Fatti Buoni, andando ad arricchire il già nutrito assortimento stagionale del Natale, con un numero di referenze pari a nove”.

Despar Italia, la linea a marchio S-Budget introdotta in tutte le regioni

In occasione di Marca (BolognaFiere), Despar Italia ha presentato lo sviluppo della propria offerta a marchio con l’introduzione in tutte le regioni di S-Budget, la linea convenienza rivolta al cliente che cerca il risparmio senza rinunciare alla qualità.

“Il prodotto a marchio è da sempre una leva di posizionamento distintiva per la nostra insegna – spiega Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia –. Negli ultimi anni, caratterizzati da un’evoluzione delle abitudini d’acquisto, la nostra offerta mdd ha acquisito un ruolo sempre più importante poiché nel prodotto a marchio il cliente trova il giusto equilibrio tra prezzo e qualità. Un’ascesa testimoniata anche dai numeri che portano la nostra marca privata ad essere tra le best performer nella gdo italiana e che ci spinge a continuare a investire nella private label con l’obiettivo di raggiungere una quota di mercato dei nostri prodotti mdd del 25% entro la fine del 2025. Per questo abbiamo scelto di ampliare il nostro assortimento con l’introduzione della linea S-Budget in tutti i territori in cui siamo presenti, integrando la nostra offerta con un’ampia gamma di articoli ad alta convenienza, senza rinunciare alla componente imprescindibile della qualità, con l’obiettivo di tutelare il potere di acquisto e intercettare le esigenze di risparmio di alcune fasce di clientela. Una linea nella quale si esprimono i valori di prossimità e vicinanza alle persone che da sempre sono nel DNA di Despar, di cui proprio nel 2025 festeggiamo i 65 anni di presenza in Italia. Un traguardo che celebriamo con numerose iniziative per continuare a raccontare i valori di prossimità e radicamento territoriale e il legame di vicinanza e fiducia che ci unisce ai nostri clienti che rappresentano le solide basi su cui affrontare le prossime sfide e proseguire il nostro percorso di sviluppo”.

S-BUDGET ARRIVA IN TUTTA ITALIA
S-Budget è un marchio già presente sugli scaffali dei negozi di Despar Nord in Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lombardia, con un paniere completo di oltre 700 prodotti alimentari e non, capaci di garantire al cliente un risparmio medio del 30% sul carrello della spesa e confermandosi, negli anni, driver strategico di crescita del prodotto a marchio. Nella prima fase di lancio della linea a livello nazionale, prevista per il primo quadrimestre del 2025, il portafoglio di S-Budget in Italia si comporrà di oltre 250 prodotti per la spesa quotidiana, includendo prodotti alimentari e non alimentari tra cui pasta, farina, burro, surgelati, latticini, salumi confezionati, condimenti, bevande e articoli per l’igiene della casa e la cura della persona e punta, in un secondo momento, ad ampliarsi con ulteriori referenze per soddisfare le più ampie esigenze di spesa. Segno distintivo di S-Budget è l’icona del “borsellino”, un originale portamonete animato che rappresenta la filosofia di accessibilità e convenienza che caratterizza la linea S-Budget nata proprio con l’obiettivo di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, offrendo prodotti ad alta convenienza adatti alla capacità di spesa di tutti i clienti grazie a prezzi più contenuti, ma con tutte le garanzie di qualità del marchio Despar.

UN ANNO DI INIZIATIVE
Il 65esimo anniversario di Despar Italia sarà il filo conduttore delle attività di comunicazione dell’insegna per il 2025. A dare inizio ai festeggiamenti è una campagna offline al via nei primi mesi dell’anno veicolata attraverso i principali punti di contatto con il cliente, dal volantino al punto vendita alle affissioni, caratterizzata dal payoff “Da 65 anni sei in buone mani” che racconta i valori di fiducia, competenza e qualità che da sempre caratterizzano la filiera Despar. Il concept creativo mette al centro l’immagine del passaggio di mano dei prodotti Despar dai produttori al punto vendita e dal punto vendita alle case dei clienti, proprio con l’obiettivo di raccontare la stretta relazione che lega l’insegna dell’abete ai suoi clienti e ai produttori con i quali collabora, portando valore aggiunto ai territori e alle persone.

Le celebrazioni proseguiranno nel mese di febbraio con il concorso “Festeggia con Despar”, un’iniziativa a livello nazionale che coinvolgerà i punti vendita diretti e affiliati di tutta Italia che permetterà ai clienti di aggiudicarsi premi con vincita immediata, premi speciali dedicati ai diversi territori e di partecipare all’estrazione finale con la possibilità di vincere un premio esclusivo. Per consolidare ulteriormente la brand awareness sarà inoltre incrementato del 25% il budget pubblicitario, rafforzando ulteriormente la presenza dell’insegna dell’abete in tv, radio e sui canali social con diversi flight di comunicazione nel corso dell’anno. Un’attenzione speciale sarà poi riservata ai collaboratori e ai fornitori di Despar attraverso l’organizzazione di una convention nazionale e di una convention dedicata agli imprenditori affiliati con le quali il marchio dell’Abete vuole mettere al centro le persone, motore e cuore pulsante dell’insegna.

LE NOVITÀ DI PRODOTTO
Accanto all’estensione della linea S-Budget su tutti i territori in cui è presente l’insegna , Despar Italia presenta diverse novità come i taralli intrecciati a mano Despar Premium, lo yogurt Scelta Verde Biologico, oltre che la pasta di semola proteica Despar che arriverà a breve sugli scaffali. Nel 2025 è previsto inoltre il restyling di numerose referenze, tra cui la grafica della linea Free From senza glutine e senza lattosio, e il lancio di circa 200 nuovi prodotti, con uno sguardo rivolto alle nuove tendenze del mercato e a segmenti con opportunità di crescita interessanti quali l’ambito degli alimenti specializzati, come il funzionale, o dei prodotti premium che valorizzano le filiere corte e i prodotti tipici locali.

Mdd, Italia 11esima in Europa con 31,8% di quota

Oggi i prodotti a marchio del distributore rappresentano quasi il 32% di quelli acquistati dagli italiani tra gli scaffali della distribuzione moderna del nostro Paese, con una quota di mercato in aumento di 3,5 punti percentuali negli ultimi cinque anni (dal 2019 al 2024) e hanno generato nel 2024 un fatturato di 26 miliardi di euro, in aumento del +2,4% sul 2023 e del +35,4% rispetto al 2019. Secondo il rapporto “Il ruolo guida della Distribuzione Moderna e della Marca del Distributore per la transizione sostenibile della filiera agroalimentare” a cura di TEHA (The European House – Ambrosetti), il nostro Paese sta progressivamente riducendo la distanza con la media europea, che oggi è pari al 35,8% di prodotti mdd sul totale e in aumento dello 0,5% nell’ultimo anno.

SVIZZERA, SPAGNA E PAESI BASSI AL TOP, NORVEGIA ULTIMA
Con il 31,8% di prodotti mdd sui nostri scaffali, l’Italia si posiziona all’11° posto tra i principali Paesi europei per quota di mercato dei prodotti “a marchio” in una classifica guidata da Svizzera (52,3% di quota di mercato), Spagna (45,6%) e Paesi Bassi (45,2%). Fra gli altri Regno Unito, Portogallo e Austria si attestano al 44%, la Germania al 41% e il Belgio al 39,8%. Al di sotto della media europea, insieme all’Italia, anche Francia (34,4%), Danimarca (34%), Svezia (30%) e, a seguire, Ungheria, Polonia, Grecia, Repubblica Ceca e Norvegia che chiude la classifica con il 21,4%. “Se la quota di mercato della mdd italiana si allineasse ai primi tre paesi UE, nel 2030 il fatturato supererebbe i 50 miliardi di euro generando un fatturato aggiuntivo cumulato di 58 miliardi di euro tra il 2024 e il 2030, con un impatto significativo dal punto di vista economico, sociale e di evoluzione nelle dinamiche d’acquisto degli italiani” ha commentato Valerio De Molli, Managing Partner e CEO, TEHA.

I PRODOTTI A MARCHIO DEL DISTRIBUTORE SOSTENGONO LA CRESCITA DELLA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA, SOCIALE E AMBIENTALE
Dalla ricerca TEHA emerge con chiarezza come la marca del distributore sia sempre più una leva fondamentale per la crescita sostenibile dell’intero settore della distribuzione moderna e delle aziende che ne fanno parte: dal 2015 al 2023, le imprese con oltre l’80% di fatturato legato all’ MDD hanno avuto un incremento medio del giro d’affari dell’8,5%, creando così più occupazione (+5,5% tra il 2015 e il 2023) e generando un valore aggiunto del 9,3%. I prodotti “a marchio” inoltre hanno contribuito a far risparmiare alle famiglie italiane quasi 20 miliardi di euro tra il 2020 e il 2024, favorendo l’accesso a prodotti alimentari sani a prezzi contenuti. Non solo: nel 2024, le aziende della distribuzione moderna hanno recuperato 14.000 tonnellate di cibo grazie alla collaborazione con Banco Alimentare. Sul fronte ambientale, per ogni euro di fatturato il settore distributivo ha ridotto le emissioni di CO2 del 30% tra il 2013 e il 2022, stimolando innovazioni nella filiera alimentare e guidando le imprese coinvolte verso una maggiore sostenibilità.

“La transizione sostenibile è il cuore della nostra visione per il futuro del Paese – ha dichiarato Mauro Lusetti, Presidente ADM. La distribuzione moderna e, in particolare, l’offerta dei prodotti a marca del distributore si affermano come una leva strategica per la crescita economica delle aziende italiane, ma contribuiscono altresì al rafforzamento del benessere sociale, promuovendo occupazione stabile e garantendo un accesso più equo ai consumi. Guardiamo al futuro con la consapevolezza che la sostenibilità, nelle sue dimensioni economica, sociale e ambientale, debba essere integrata con l’innovazione tecnologica, in un processo che continui a generare efficienza, a offrire maggiore servizio ai clienti e a generare un impatto positivo sul sistema economico e sociale. Le imprese del retail moderno, che già guidano il 58% delle aziende partner verso pratiche più sostenibili, sono sempre più impegnate a essere un modello virtuoso, capace di coniugare sviluppo, inclusione e responsabilità”.

Mdd, una leva di crescita per l’Italia: raggiunti 26 miliardi nel 2024 (+2,4%)

Nel 2024 i prodotti a marchio del distributore hanno raggiunto i 26 miliardi di euro (DMO+discount) di fatturato (+2,4% rispetto al 2023 e +35,4% sul 2019) e cumulati in un’unica azienda sarebbe la quarta in Italia. I dati emergono dall’analisi “Il ruolo guida della Distribuzione Moderna e della Marca del Distributore per la transizione sostenibile della filiera agroalimentare” a cura di TEHA (The European House – Ambrosetti). La ricerca analizza il valore degli impatti economici, sociali e ambientali per il Paese della distribuzione moderna che, proprio attraverso la MDD, si dimostra sempre più guida e riferimento negli standard di sostenibilità per interi comparti e per le aziende della filiera che producono e collaborano con il settore. “La transizione sostenibile non è più una scelta, ma una responsabilità” ha dichiarato Mauro Lusetti, Presidente ADM – Associazione Distribuzione Moderna. “Il nostro settore sta dimostrando con i fatti come crescita economica, sociale e tutela ambientale possano andare di pari passo. Investiamo in innovazione, creiamo lavoro, riduciamo gli sprechi e sosteniamo il risparmio delle famiglie italiane garantendo prodotti di qualità accessibili a tutti. Questo impegno è e continuerà a essere la nostra priorità strategica per il futuro del Paese”.

OLTRE L’80% DEI CONSUMI ALIMENTARI ITALIANI PASSA DALLA DISTRIBUZIONE MODERNA.
Più di 8 italiani su 10 fanno riferimento oggi alla distribuzione moderna per la propria spesa alimentare: il 65% tra supermercati e ipermercati, mentre il 16% preferisce il discount. Il restante 20% circa di consumatori frequenta mercati rionali (6,2%), si reca direttamente dal produttore (4,8%) o fa i propri acquisti in gastronomia (4,7%). “La distribuzione moderna – ha commentato Valerio De Molli, Managing Partner e CEO, TEHA – genera in Italia 208 miliardi di euro di valore aggiunto, il 10% del PIL tra il valore diretto (oltre 27 miliardi) e la filiera indiretta (181 miliardi). Un settore chiave che da anni coniuga la sostenibilità nella sua accezione più ampia alla crescita ascoltando le esigenze del mercato: secondo una nostra ricerca recente tre quarti degli italiani intervistati sono stati disposti a spendere fino al 20% in più per un prodotto sostenibile”.

SOSTENIBILITÀ ECONOMICA: PIÙ PRODOTTI MDD, PIÙ FATTURATO, OCCUPAZIONE E VALORE
Secondo l’analisi TEHA per ADM (Associazione Distribuzione Moderna) le aziende il cui giro d’affari deriva per oltre l’80% dai prodotti a marchio del distributore, tra 2015 e 2023, hanno avuto un incremento medio annuo di fatturato dell’8,5%, meglio della media dell’industria alimentare (+3,9%). Analogamente chi aumenta l’offerta in MDD ha creato più occupati (+5,5% all’anno tra il 2015 e il 2023 per chi ha un’offerta di MDD oltre l’80%) e valore aggiunto (+9,3%). “La marca del distributore – ha commentato Lusetti – si dimostra, nel contesto della distribuzione moderna, una leva di crescita per il tessuto economico del Paese: è un acceleratore per i ricavi e per gli investimenti delle piccole imprese che contemporaneamente stimola le scelte sostenibili”.

SOSTENIBILITÀ SOCIALE: OLTRE 3 MILIONI DI OCCUPATI, LA MDD HA FATTO RISPARMIARE ALLE FAMIGLIE 20 MILIARDI IN 5 ANNI
La distribuzione moderna impiega direttamente 447 mila persone e considerando la filiera sostiene oltre 2,9 milioni di posti di lavoro. Secondo i dati TEHA i contratti a tempo indeterminato rappresentano l’89% dei rapporti di lavoro con un’alta incidenza di donne (65%) e under 30 (20%). Negli ultimi anni l’inflazione alimentare ha raggiunto picchi del 13,5% mettendo in sofferenza i bilanci familiari soprattutto delle famiglie a basso reddito. Grazie ai prodotti a marca del distributore, però, sono stati generati quasi 20 miliardi (19,8) di euro di risparmi complessivi per le famiglie dal 2020 al 2024, grazie a prezzi rimasti mediamente più bassi rispetto ai prodotti di marca, consentendo un accesso più democratico a stili alimentari sani e sostenibili. “Sempre nell’ottica della sostenibilità, nel 2024 – ha sottolineato il Presidente di ADM – sono state recuperate 14 mila tonnellate di cibo nel 2024 solo grazie alla collaborazione con Banco Alimentare (pari al fabbisogno annuo di 18 mila persone in difficoltà)”.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: -30% EMISSIONI CO2 IN 10 ANNI
Dal 2013 alla fine del 2022 si è passati da 8,7 kg di CO2 per euro generato dalla distribuzione moderna a 6,2 kg, una diminuzione del 30%. All’aumentare del fatturato le emissioni sono calate, un obiettivo e uno stimolo per tutti gli operatori della filiera. “Secondo un sondaggio che abbiamo realizzato insieme ad ADM in questi ultimi mesi – ha concluso De Molli – oltre il 46% delle imprese dell’industria alimentare migliorerà l’efficienza dei processi produttivi, ma è la distribuzione moderna che assume il ruolo di guida per il 58% delle imprese alimentari coinvolte: oltre la metà di loro ha dovuto introdurre cambiamenti per soddisfare i requisiti di sostenibilità della distribuzione moderna con un impatto molto o abbastanza significativo”.

 

 

Bilanci: Conad chiude il 2024 a 21,1 miliardi (+4,5%). Decisiva la mdd

Conad chiuderà il 2024 ancora in crescita, con un fatturato di 21,1 miliardi di euro, in aumento del 4,5% sull’anno precedente. In un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da un’inflazione contenuta, da una ripresa lenta e con i consumi delle famiglie stagnanti, Conad consolida dunque il proprio percorso di crescita con un tasso superiore a quello del mercato, trainato da un aumento dei volumi, nel solco di una tendenza che l’ha vista incrementare il proprio fatturato del 70% negli ultimi dieci anni. In questo scenario, risulta la brillante performance dei negozi specializzati, con PetStore Conad (+17,8%), il nuovo “urban format” TuDay Conad (+ 5,8%) e con Conad Superstore (+5,7%).

“Conad si conferma la più grande impresa del commercio italiano, la sola presente con un’unica insegna in tutte le regioni d’Italia, con tutti i principali indicatori economici in crescita rispetto all’esercizio 2023 – ha dichiarato Mauro Lusetti, Presidente di Conad -. Il nostro ruolo nell’economia reale è fondamentale: difendiamo il potere d’acquisto dei clienti e delle famiglie, motore della società e delle Comunità sul territorio. Ringraziamo i soci e le cooperative associate a Conad, che vivono con passione questo impegno, offrendo prodotti e servizi di qualità a prezzi competitivi, sostenendo l’economia locale e promuovendo l’occupazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore agroalimentare”.

Il 2024 ha visto anche l’ulteriore crescita della mdd Conad, con un fatturato a 6,3 miliardi di euro (+4,7% a valore) e una quota sul totale delle vendite al 33,7% (+0,5 punti) nel canale ‘supermercati’. Gli investimenti sulla marca commerciale si sono concentrati sui prodotti di base, sulla valorizzazione delle marche premium e sul rilancio di Piacersi Conad. “Da qui al 2030 prevediamo una crescita contenuta del mercato Gdo, unita a una forte pressione sui margini, dovuta alla riduzione del potere d’acquisto e alla crescita del discount. L’arena competitiva rimarrà affollata, con la crescita degli specialisti di valore e di convenienza, canali nei quali Conad dovrà incrementare la propria presenza – ha aggiunto Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad -. Per questo, avranno un ruolo ancora più fondamentale gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità, così come lo sviluppo di nuove linee di business nei servizi ai clienti, che compenseranno la minore crescita attesa dei canali tradizionali.

Conad conferma il piano di investimenti, secondo un’agenda strategica caratterizzata da due priorità – “Consolidare il presente” e “Gettare le Basi per il Futuro” – e da cinque pilastri strategici: efficienza, canalizzazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e sostenibilità. In tema di sostenibilità, lo scorso ottobre Conad ha presentato ai propri partner industriali fornitori di prodotti mdd (oltre 700 imprese di tutta Italia, con oltre 110mila occupati complessivi) un programma di lavoro pluriennale finalizzato al raggiungimento degli obiettivi ESG, in particolare per la decarbonizzazione e l’attenzione alla salute e benessere dei clienti. Infine, la digitalizzazione ha visto nell’ultimo anno lo sviluppo di diversi servizi relativi all’ecosistema digitale HeyConad, con l’avvio di proposte dedicate a viaggi e tempo libero, a salute e benessere, alla cura degli animali e alle assicurazioni, con una vasta gamma di prodotti di protezione, tra cui infortuni-salute, casa-famiglia e viaggi. L’ecosistema sarà ulteriormente arricchito con nuovi progetti nel 2025. Infine si segnala la partnership con RCS Sports & Events: Conad sarà sponsor della “Maglia Bianca” del Giro d’Italia, riservata al leader della classifica dei migliori giovani.

Pam crede nella mdd e riscopre i Tesori dell’Arca: oltre 200 i prodotti disponibili

Pam rimette sugli scaffali la prima linea a marchio del Gruppo, “Tesori dell’Arca”, lanciata originariamente negli anni Novanta con la promessa di rendere la bontà accessibile a tutti. “Tesori dell’Arca” non è solo un nome ma una dichiarazione d’intenti: una vasta gamma di referenze in continuo aumento, che rappresentano il meglio in termini di qualità, proposti a un prezzo conveniente, senza mai comprometterne il valore. La linea, disponibile in esclusiva nei punti vendita Pam, Panorama, Pam local e Pam city, comprende attualmente oltre 220 prodotti, realizzati con ingredienti selezionati e pensati per soddisfare i palati più raffinati. Dai freschi ai confezionati, tutto è scelto per garantire la massima qualità di materie prime e processi produttivi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità.

Tra i prodotti di punta, la pasta di semola trafilata al bronzo, la pasta fresca, ripiena e non, e la pasta all’uovo di Camerino, veri e propri must per gli amanti della cucina italiana. Non mancano i formaggi, come il Grana Padano Dop Riserva e il Parmigiano Reggiano Dop, nelle diverse stagionature, e le mozzarelle, la burrata, il mascarpone e tanti altri. E ancora, le salse per i condimenti, le confetture, le marmellate, i biscotti, le paste sfoglie, la linea di gelati e sorbetti e i prodotti per le ricorrenze come pandori, panettoni, praline, torroni e dolciumi vari.

Anche il packaging è studiato per catturare l’attenzione a scaffale. Il colore bianco, scelto per garantire una visibilità ottimale, è un elemento distintivo del brand. Il design elegante e raffinato riflette la qualità ricercata di ogni referenza grazie alla combinazione di due caratteristiche distintive: food appeal, dato dall’immagine di prodotto ben visibile e dettagliata ed elementi grafici moderni e dinamici che conferiscono alla linea un senso di preziosità e autenticità, richiamando l’attenzione sul valore e la cura impiegata nella realizzazione di ciascun prodotto.

“Siamo entusiasti di presentare il ritorno di Tesori dell’Arca, simbolo della nostra continua ricerca della qualità. Un ritorno alle origini, con uno sguardo attento alle mutate esigenze dei consumatori” – dichiara Gerardo Luca Sinesi, Responsabile Marca del Distributore Pam Panorama -. Con la nuova linea vogliamo rendere questi prodotti, realizzati e selezionati con estrema cura, accessibili a tutta la nostra clientela”.

L’ambassador della linea è Filippa Lagerback. Nota conduttrice televisiva, incarna perfettamente i valori di “Tesori dell’Arca” grazie alla sua eleganza e all’attenzione per la qualità. Sui canali social e sul sito Pam Panorama, è la protagonista di tante video ricette, dove prepara piatti sfiziosi e originali.

“Per noi è fondamentale non solo offrire prodotti di alta qualità, ma anche ispirare i nostri clienti attraverso una comunicazione efficace e coinvolgente e per questo abbiamo scelto come Ambassador Filippa Lagerback che riflette perfettamente i valori che vogliamo trasmettere” aggiunge Anna Righetti, Responsabile Marketing e Comunicazione Pam Panorama -. Abbiamo ideato una serie di attività ad hoc che spaziano dai contenuti sui nostri canali social e sito web con Filippa, fino alle iniziative nei nostri punti vendita. Gli espositori e le vasche dedicate ai prodotti sono progettati per catturare l’attenzione e guidare il cliente in un viaggio alla scoperta del sapore”.

La Mdd domina il mercato mediterraneo ma si prevede un calo nel 2025

A sostenere il settore del largo consumo nei mercati EMEA sono Spagna e Italia, dove il consumo domestico e un clima favorevole per gli investimenti stanno accelerando la ripresa. Al contrario, Regno Unito, Germania e Francia continuano a mostrare una ripresa più lenta, influenzata da volatilità economica e azioni tattiche dei rivenditori che contribuiscono a una ripresa irregolare nella regione. A dirlo è FMCG Demand Signals, lo studio biennale di Circana che analizza i principali trend di acquisto nei sei più grandi mercati alimentari in Europa (su 230 categorie CPG e 2.000 segmenti di prodotto). L’analisi rivela una fase di ripresa complessa, con le vendite unitarie in crescita dello 0,3% nonostante una domanda debole nei principali mercati del Nord Europa. Il settore FMCG è cresciuto del 4,4% nell’ultimo anno, raggiungendo un valore di 673 miliardi di euro, rispetto ai 636 miliardi del 2024 (per i 12 mesi fino a giugno 2024 rispetto al periodo precedente).

“Mentre l’Europa del Sud si mostra resiliente, la ripresa complessiva del mercato rimane disomogenea. Spagna e Italia stanno mostrando uno slancio significativo, al contrario di Regno Unito, Francia e Germania che avanzano a rilento” commenta Ananda Roy, Global SVP, Strategic Growth Insights di Circana.

La marcia silenziosa delle Mdd
La crescita a livello di categoria è in gran parte trainata dalle private label, che ora detengono una quota di valore del 39,2% (pari a 263 miliardi di euro), con un aumento di 0,5 punti percentuali rispetto ai dati del 2023. In tutto il continente, la forza delle Mdd continua a rimodellare le dinamiche competitive, lasciando comunque spazi di crescita per i brand tradizionali. Le categorie alimentari e non alimentari “sentono” l’impatto delle innovazioni dei retailer, che migliorano la qualità e puntano su sostenibilità e disponibilità, elementi centrali per la trasformazione delle Mdd. Anche se lo slancio delle Mdd dovrebbe rallentare nel 2025, l’analisi di Circana spiega che i brand possono rimanere competitivi concentrandosi su innovazioni mirate e ottimizzando assortimenti e gamme al di là delle promozioni. Collaborazioni strategiche, edizioni limitate, crescita delle categorie e premiumizzazione offrono opportunità ai brand per rafforzare la propria proposta di valore. Per i brand capaci di sfruttare queste strategie, ci sono prospettive di crescita interessanti, specialmente nei segmenti adiacenti e in quelli premium emergenti.

Cambiamenti nel panorama retail e intensificazione della competizione
Mentre la concorrenza si intensifica attraverso i canali, supermercati e ipermercati continuano a dominare le vendite di generi alimentari, raggiungendo il 71% della quota di mercato. Tuttavia, gli ipermercati stanno faticando ad adattarsi ai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, registrando un calo uniforme delle vendite discrezionali tra i vari canali. I negozi di prossimità e i discount continuano a essere meta ideale per gli acquisti essenziali.

Le prospettive per il 2025
Guardando al futuro, le previsioni per il 2025 indicano che la crescita sostenuta nel settore FMCG affronterà sfide legate a prezzi elevati, volatilità e domanda disomogenea, che ostacolano la crescita sostenibile di unità e volumi. I fattori macroeconomici continuano a esercitare pressione, trainati da instabilità geopolitica, prezzi delle materie prime volatili, alti tassi di interesse e crescita salariale. “Il contesto economico rimane altamente vincolato e una combinazione di fattori macroeconomici introduce nuovi rischi che continuano a sfidare il settore FMCG – prosegue Roy, che aggiunge: “Le vendite in valore saranno probabilmente guidate dall’inflazione, poiché le vendite in volume rimangono deboli a causa di fattori come il rischio crescente di disoccupazione, un consumo più consapevole e una limitata capacità di spesa. Sebbene la domanda nelle categorie alimentari dell’area EMEA mostri segnali di ripresa, la forte volatilità nei principali driver di crescita solleva dubbi sulla sostenibilità della crescita nel 2025. La lenta ripresa del settore alimentare e delle bevande evidenzia le sfide che il settore FMCG deve affrontare per ottenere una crescita a lungo termine in un contesto di incertezza persistente”.

Mdd asset strategico per Despar, l’obiettivo è il 25% di quota

Il prodotto a marchio si conferma un elemento distintivo dell’offerta Despar e un asset strategico di sviluppo: ad oggi infatti la Mdd Despar è tra le best performer per tasso di crescita nella Gdo (Fonte: Nielsen IQ Discover) con vendite che hanno superato il miliardo di euro. Despar Italia ha raggiunto una quota Mdd sul totale vendite grocery pari al 23,9%, superiore a quella del mercato totale Mdd in Italia (che si attesta al 22,6%) e in crescita di 1,3 pt rispetto all’anno precedente (fonte Nielsen, dati I+S Grocery, progressivo settembre 2024). Centrale nello sviluppo del prodotto a marchio continua a essere l’attenzione alla provenienza dei prodotti e la valorizzazione delle filiere agroalimentari italiane sia nelle linee mainstream che nelle referenze di nicchia: per lo sviluppo della propria Mdd Despar Italia lavora con circa 450 fornitori, di cui il 98% è italiano. A questo si aggiungono gli altri due pilastri strategici che caratterizzano lo sviluppo della private label: l’attenzione alla sana alimentazione e la sostenibilità.

Da gennaio 2024 ad oggi sono stati 140 i nuovi prodotti a marchio ultimati e oltre 230 le referenze sulle quali è stato effettuato un restyling. Tra gli ultimi prodotti immessi sul mercato vi sono la Pinsa Classica, i budini proteici, cioccolatini e praline, i pancakes Despar, oltre a diverse referenze che hanno arricchito la gamma di prodotti Premium, tra cui il Gianduiotto e il Cremino, la passata e la polpa di marzanino, gli stecchi gelato e i taralli intrecciati a mano. Complessivamente entro la fine del 2024 saranno lanciati oltre 200 nuovi prodotti e verrà effettuato il restyling di circa 300 referenze. Oggi sono 16 le linee Mdd Despar che includono 3.800 prodotti con un assortimento che permette di soddisfare ogni esigenza di spesa, coprendo tutte le categorie, dai prodotti per la spesa quotidiana fino alle linee più specializzate, come le alternative ai piatti di origine animale, le eccellenze gastronomiche e specialità locali, i prodotti funzionali e salutistici, i prodotti per la cura della persona, per la casa o il petfood. Le linee di prodotto che hanno registrato le performance migliori sono state la linea mainstream Despar (+6,9% a valore), la linea del food- to-go Enjoy (24,9% a valore e + 23,6% a volume), la linea Free From dedicata ai prodotti senza glutine e senza lattosio (+20,2% a valore e +35,9% a volume) e la linea dei prodotti a filiera controllata Passo dopo Passo (+24,4% a volume), a testimonianza di una crescente attenzione del consumatore per la qualità, la specializzazione e la provenienza dei prodotti (fonte dati interni).

Nell’assortimento dei prodotti a marchio, significative sono state poi le performance registrate dal brand alto di gamma “Premium” che oggi ha raggiunto una quota che supera il 15% a valore sul totale dei prodotti a marchio Despar e ha mostrato una crescita a valore del 9,4% e a volume del 5,3% rispetto all’anno precedente (dati Nielsen al 30.09.2024). Il brand Premium è presente sugli scaffali dei punti vendita dell’Abete da quindici anni e identifica i prodotti che rappresentano eccellenze gastronomiche e specialità locali selezionate per offrire il meglio della tradizione italiana, proponendo un’ampia gamma di prodotti DOP e IGP con sapori unici legati ai territori di origine. Anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie, la gamma “Premium” si arricchirà di alcune referenze esclusive grazie alla Special Edition 2024, l’edizione limitata di prodotti Despar Premium che rende omaggio al patrimonio gastronomico regionale italiano, valorizzando le produzioni e la maestria artigianale dei piccoli produttori locali. Tra formaggi e salumi della migliore tradizione regionale italiana, sono quindici i prodotti che il cliente potrà trovare presso i punti di vendita dell’insegna fino ai primi di gennaio.

“Il prodotto a marchio Despar ha superato il miliardo di euro di fatturato e aumentato ancora la quota di mercato, risultati che ci avvicinano progressivamente e con grande slancio all’obiettivo del 25% di quota Mdd entro il 2025. Un traguardo ambizioso che vogliamo raggiungere continuando a puntare sulla qualità e sulla valorizzazione delle filiere agroalimentari italiane, sul legame che vogliamo consolidare con i territori in cui ci inseriamo nell’ottica di una crescita sostenibile che abbraccia gli aspetti di impatto ambientale, sociale e i riflessi sulle comunità con particolare riguardo ai produttori locali con cui collaboriamo” ha commentato Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia.

Sostenibilità e legame coi territori
La sostenibilità è il filo conduttore della filosofia e dei valori che guidano l’attività di Despar, su cui l’insegna ha messo in campo un impegno a tutto tondo e si declina in un approccio su più fronti che abbraccia gli aspetti di impatto ambientale, sociale e i riflessi sulle comunità e il legame con il territorio. Dopo la presentazione nel 2023 del Manifesto di Sostenibilità, la carta dei valori sottoscritta da tutte le aziende associate, Despar continua così nel proprio percorso di sviluppo sostenibile. Sul fronte dell’impegno ambientale, da anni è in corso il miglioramento continuo del packaging dei prodotti a marchio, il rafforzamento dell’impegno su aspetti legati alle tematiche socio-ambientali e al benessere animale. Anche nel 2024 è continuato il percorso avviato nel 2022 insieme ai fornitori Mdd per calcolare e ridurre, ove possibile, l’impatto ambientale dei prodotti firmati Despar in termini di Co2. Il lavoro per coinvolgere altre aziende fornitrici continua ogni giorno. Con riferimento alla riduzione dello spreco alimentare, Despar Italia ha aderito alla campagna di Too Good to Go sull’Etichetta Consapevole “Osserva, Annusa, Assaggia” grazie alla quale il cliente viene sensibilizzato sulla dicitura “Da consumarsi entro” e “Da consumarsi preferibilmente entro”, con la finalità di ridurre lo spreco alimentare all’interno delle mura domestiche.

Il legame con il territorio e le comunità si è ulteriormente consolidato nel 2024, confermando la centralità dell’impegno sociale di Despar verso le comunità in cui si inserisce. Dopo il debutto nel 2023, anche nel 2024 proseguirà il progetto “Bosco Diffuso Despar” con cui l’Insegna vuole ribadire il proprio impegno nel campo dello sviluppo sostenibile, un’iniziativa che coinvolge la sede centrale del Consorzio e le sei aziende associate, e che vede la messa a dimora di nuovi alberi in diverse are sul territorio italiano realizzata in collaborazione con associazioni, scuole e realtà impegnate nel campo sociale. Dal prossimo mese di novembre grazie a questa iniziativa saranno piantumati 1.600 nuovi alberi che, sommati a quelli già messi a dimora nel 2023, portano a oltre 3000 il totale degli alberi che ampliano la superficie del “Bosco Diffuso Despar” in diverse regioni dove l’insegna opera. Nell’ambito CSR è proseguito e si è consolidato il supporto per la formazione e il mondo della scuola. Grazie alla collaborazione di tutti i soci di Despar Italia è proseguito infatti su tutto il territorio nazionale “Le Buone Abitudini”, il progetto di educazione alimentare completamente gratuito e digitalizzato rivolto alle scuole primarie per trasmettere ai bambini e alle bambine l’educazione alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita. Avviato nel 2006, ad oggi il programma ha coinvolto le scuole di oltre 1440 comuni in Italia, a ottobre 2024 gli insegnanti iscritti alla piattaforma digitale gratuita de Le Buone Abitudini erano 2.446, circa il doppio rispetto allo stesso periodo del 2023.

Gli investimenti in comunicazione
Nel corso del 2024 Despar Italia ha intensificato la propria attività di comunicazione con investimenti cresciuti costantemente sia per quanto riguarda l’attività di comunicazione off-line che sui mezzi online. Il piano di comunicazione proseguirà anche nei prossimi mesi con il lancio del nuovo spot previsto per metà novembre che avrà come protagonista il prodotto a marchio e i valori di qualità e convenienza che contraddistinguono l’offerta Despar raccontati attraverso il particolare format della sit-com con un tono di voce ironico e coinvolgente.

Nuova campagna per Selex: è on air la terza puntata di Spesa Difesa

Gruppo Selex torna in tv: a partire dallo scorso 3 ottobre, la campagna Spesa Difesa Selex è on air sulle principali emittenti televisive e radiofoniche, oltre a un’importante pianificazione digitale. Nata nel 2022, giunge alla terza puntata e, continuando a trarre ispirazione dal mondo dei supereroi e dei comics, mira a comunicare il concreto impegno del Gruppo a difesa del potere d’acquisto delle famiglie italiane.

La sfida del nuovo spot è stata quella di restare in continuità con le precedenti edizioni, evolvendo il messaggio e rendendolo più semplice e diretto: se esiste un supereroe, esistono dei superpoteri, a loro volta donati semplicemente dai prodotti Selex a qualsiasi cliente che li acquisti. È tutto vero, qualità, scelta e convenienza? Questo è un lavoro per Selex! Lo spot svela subito l’intenzione, rivisitando una famosa hit della fine degli anni Settanta, “Super Superman” di Miguel Bosè, che porta lo spettatore in una dimensione del racconto vivace e ironica.

Il personaggio Spesa Difesa, ormai volto noto della campagna, svela quindi la sua identità segreta: un cliente, un papà come tanti, che ogni giorno affronta la sfida del carrello. Camminando per la città e tornando a casa dalla sua famiglia, incontra tanti altri suoi simili, clienti Selex supereroi. Persone normali, che si riconoscono tra loro perché hanno scelto Selex.

“Con il brand Selex il Gruppo punta a offrire elevata qualità di prodotto, garantendo prezzi competitivi, un’ampia numerica di prodotti e una crescente attenzione ai temi della sostenibilità e della provenienza territoriale” spiega Massimo Baggi, Direttore Marketing di Selex Gruppo Commerciale. “Quest’anno siamo giunti al bivio di valutare un’evoluzione del messaggio della campagna Spesa Difesa, e siamo stati conquistati dall’idea di semplificare e alleggerire il racconto, rendendo ancora più esplicito che tutti noi possiamo essere supereroi nel quotidiano con piccole scelte, anche attraverso i prodotti che decidiamo di acquistare facendo la spesa al supermercato”.

La campagna è stata ideata e sviluppata dal collettivo +m, firmata dalla regia di Gigi Piola per la casa di produzione Bedeschi Film, mentre l’arrangiamento della hit è stato curato dalla Riverplant Music Studio. La pianificazione media invece è a cura della concessionaria Geotag di Milano.

Piacersi: Conad dedica oltre 160 referenze a salute e benessere

Si chiama Piacersi la nuova linea di prodotti a marchio Conad dedicata a chi ricerca un desiderio di benessere olistico e non privativo, che unisce la salute al piacere di sentirsi bene con gusto. Oltre 160 le referenze disponibili, tra freschi, freschissimi, drogheria alimentare e prodotti surgelati, che riflettono le nuove abitudini dei clienti: momenti di consumo diversificati in diversi momenti della giornata, dai pasti principali ai consumi on the go.

“Piacersi è la linea dedicata a salute e benessere, uno dei pilastri dello sviluppo della marca commerciale Conad, insieme a convenienza, sostenibilità e naturalità, servizio e indulgence. Con Piacersi offriamo ai nostri clienti un’ampia gamma di prodotti pensati per soddisfare il desiderio di sentirsi bene senza rinunciare al piacere, mantenendo quindi una grande attenzione agli aspetti di gusto. Siamo convinti che prendersi cura di sé ogni giorno e ascoltare i propri desideri sia il primo passo verso la felicità e questa consapevolezza ci ha guidato nell’evoluzione del posizionamento della marca” afferma Alessandra Corsi, Direttrice Marketing dell’Offerta e Mdd Conad.

Secondo alcune evidenze raccolte da Ipsos, il 76% degli italiani ritiene che salute fisica e mentale siano ugualmente importanti – percentuale in recupero ma ancora inferiore rispetto a Germania (84%) e Francia (81%) – e il 69% del campione sondato crede che “bisogna cercare di essere più sani ora per prevenire malattie future”. Da qui la consapevolezza diffusa in un italiano su 3 (30%) che la dieta bilanciata (30%) sia il primo modo con cui perseguire questo scopo e, anche al netto di difficoltà finanziarie, appena il 17% rinuncerebbe a cibi e bevande che vantano benefici per la salute.

“Il consolidamento del valore della cura di sé, a tutto tondo, trova una piena risposta in una dieta bilanciata, che combina piacere, gusto e attenzione verso sé stessi” ha commentato Chiara Ferrari, Public Affairs Leader di Ipsos. “La possiamo guardare come a una evoluzione della dieta mediterranea che ci hanno trasmesso i nostri padri e i nostri nonni, che privilegia alimenti sani, genuini e a basso contenuto di grassi, e che ora si declina verso la ricerca di un’alimentazione equilibrata che ci permetta di stare bene con noi stessi”.

La gamma Piacersi è stata accuratamente studiata sulla base di studi ed evidenze scientifiche che hanno indicato diversi aspetti che possono concorrere al benessere del nostro corpo fra cui la gestione del peso corporeo, attraverso una strategia che coinvolge nutrizione ed esercizio fisico, l’attenzione al sistema immunitario, con focus su prodotti probiotici, prebiotici e simbiotici, vitamine e minerali e superfood, la salute dell’intestino, del sistema cardiovascolare e delle funzioni mentali, fino all’inserimento di prodotti proteici che contribuiscono, insieme ad una regolare attività fisica, alla definizione di una massa muscolare.

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