NUO S.p.A. fa ingresso in Andriani S.p.A. Società Benefit e B Corp, l’azienda di Gravina in Puglia che opera nell’Innovation food con le sue paste senza glutine a base di cereali e legumi e prodotti da forno gluten free e aproteici dolci e salati. L’accordo, annunciato ad agosto dopo una lunga selezione, prevede un ingresso in minoranza con il 26,4% delle quote e rappresenta la prima operazione nel mondo food di NUO.
Sotto la guida dei due fratelli Michele e Francesco Andriani, i quali mantengono la maggioranza dell’azienda, la società si prepara a una nuova ed importante fase di sviluppo grazie all’apporto di capitali e di competenze avvenuto con l’ingresso di NUO.
In particolare la governance di Andriani si rafforza con un nuovo board, in cui entrano Giuseppe Morici, Operating Partner di NUO dopo la ricca carriera maturata in gruppi come Bolton e Barilla, e Alessandra Fornasiero, Direttore Sostenibilità e CSR di Innovatec Group, affiancando Michele e Francesco Andriani, Michele di Paolo, Tommaso Paoli, AD di NUO, ed Eugenio Conforti, Partner di NUO. Un ampliamento di competenze qualificate per sostenere la seconda fase della crescita di Andriani e la sua trasformazione in piattaforma dell’innovation food, attraverso la realizzazione di un ambizioso piano di crescita organica e guardando con interesse a potenziali opportunità di sviluppo anche per aggregazione.
“La sintonia valoriale sui principi, il modus operandi virtuoso e la visione innovativa nel fare impresa rafforzano ogni giorno di più la bontà della strada intrapresa insieme” commenta Tommaso Paoli, AD di NUO. “Andriani si conferma una delle realtà industriali italiane più̀ dinamiche, innovative e impegnate in favore di uno sviluppo sostenibile ed inclusivo verso tutti i portatori di interesse, in un mercato strategico in Italia come nel resto del mondo. L’innesto del nuovo board, con i talenti e le esperienze rappresentate, e le risorse finanziarie apportate permetteranno la costruzione del più grande polo di Innovation food italiano da esportare nel mondo, dovunque c’è attenzione alle migliori espressioni del Made in Italy”.
“La crescita di un’impresa non può limitarsi solo a un tema dimensionale, ma anche valoriale e qualitativo. La partnership con NUO, nel rispetto dei valori fondanti di Andriani, risponde alla volontà di aprirci in modo sempre più efficace alle sfide dei nuovi mercati per soddisfare le esigenze di un consumatore sempre più consapevole, mantenendo ben saldi il nostro purpose e la nostra identità” gli fa eco Michele Andriani, Presidente e AD di Andriani S.p.A. Società Benefit.
NUO
NUO S.p.A. è una holding industriale volta allo sviluppo di lungo periodo di imprese italiane eccellenti. È nata dalla partnership 50/50 tra due famiglie imprenditoriali multigenerazionali, Exor, holding diversificata controllata dalla famiglia Agnelli, e World-Wide Investments, il più antico family office di Hong Kong guidato da Stephen Cheng. In NUO le sfide della digitalizzazione, ESG, internazionalizzazione e passaggi generazionali sono considerate un’opportunità per adottare un approccio di investimento unico. L’obiettivo è aprire la strada a una nuova creazione di valore basata su sostenibilità e innovazione in tre settori chiave del panorama dei beni di consumo di fascia alta: cura della persona, moda e alimentare.
Andriani
Andriani S.p.A. Società Benefit, con sede a Gravina in Puglia, è specializzata dal 2009 nella produzione di pasta naturalmente senza glutine di alta qualità, sia con il suo brand Felicia sia conto terzi. Le materie prime utilizzate, tra cui mais, riso integrale, riso, grano saraceno, avena, lenticchie, ceci e piselli, sono accuratamente selezionate. La lavorazione avviene all’interno di uno stabilimento produttivo 100% gluten free: nove linee produttive, oltre 55 differenti formulazioni e 1.000 Sku gestite.


Commentando i numeri il Presidente Harald Antley si è espresso sul tema più attuale e di interesse per tutti i player del mercato, l’inflazione: “Il 2022 verrà ricordato per la concomitanza di fattori che hanno determinato aumenti fuori scala dei fattori produttivi e la conseguente inflazione all’acquisto che, nonostante l’azione di calmierazione dei nostri Soci, sta causando aumenti dei prezzi alla vendita superiori al 10% nelle ultime settimane”.

Despar Centro-Sud, in questo modo, mette in atto una politica sostenibile e contribuisce, al contempo, alla realizzazione del progetto “Tartalove”, ideato da Legambiente e finalizzato alla salvaguardia della tartaruga marina Caretta Caretta, un animale in pericolo che rischia di scomparire dai nostri mari a causa della pesca professionale, del traffico nautico e dell’inquinamento delle acque. L’inquinamento da plastica, infatti, è una delle cause più frequenti di mortalità per le tartarughe marine che nuotano nel Mar Mediterraneo. Gli operatori dei Centri di Recupero di tartarughe di Legambiente hanno documentato che più del 50% degli animali ricoverati aveva ingerito diversi tipi di plastiche: sacchetti, resti di bottiglie e stoviglie, cotton fioc, lenze e imballaggi di vario tipo.

“La Linea Verde, in quanto big player del settore, non poteva mancare a un evento che sottolinea l’importanza dell’aggregazione e dello sport per uno stile di vita all’insegna del benessere. DimmidiSì, infatti, è il brand italiano che con la propria offerta di prodotti alimentari freschissimi e pronti da gustare – insalate, bevande, zuppe e contorni – aiuta a seguire un’alimentazione genuina” dichiara Andrea Battagliola, direttore generale de La Linea Verde. “Il sostegno a manifestazioni come queste è un modo concreto per promuovere valori nei quali crediamo fermamente come positività, wellbeing, genuinità ed educazione alimentare”.
Così il Presidente di Granarolo, Gianpiero Calzolari: «Da tempo abbiamo intrapreso un percorso per il ridurre il nostro impatto sull’ambiente, dove i nostri soci-allevatori sono chiamati a giocare un ruolo rilevante nella transizione sostenibile. Questa partnership con una realtà che negli anni ha maturato una grande competenza, partendo dal mondo agricolo, ci permetterà di dare vita a un’esperienza virtuosa di economia circolare, producendo energia per alimentare il processo produttivo, sia in stalla sia in stabilimento, e al contempo fertilizzante organico in un momento in cui l’attenzione alla sostenibilità diventa una priorità assoluta mentre il concime in commercio ha raggiunto quotazioni pari a +87% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Puntiamo a diventare autosufficienti sul piano energetico, eliminando CO2 dal territorio e ottimizzando la gestione agronomica dei terreni, con un notevole risparmio di costi e una miglior qualità del prodotto».
In sintesi, 3 sono i contributi importanti attesi dal processo produttivo dei nuovi impianti:
Ora le due aziende stanno sperimentando un nuovo sacco in Mater-Bi dotato di buona trasparenza e ottima resistenza, compostabile in conformità alla norma internazionale EN 13432, che risponde alla logica della seconda vita dei prodotti: infatti, potrà essere riciclato con la raccolta della frazione organica dei rifiuti per essere trasformato in compost, ossia concime per il terreno, dopo il trattamento in appositi impianti industriali. Nell’ottica del learning by doing, Melinda e Novamont hanno avviato anche un progetto di ricerca sull’utilizzo degli scarti della lavorazione della mela della filiera Melinda per l’estrazione di zuccheri di seconda generazione che, nelle intenzioni delle due aziende, saranno utilizzati per il processo produttivo della bioplastica stessa.



