CLOSE
Home Tags Retail

Tag: Retail

Post-digitale: i 5 trend della nuova era raccontati da Accenture

Post-digitale: è iniziata una nuova era cui le aziende dovranno adeguarsi, cogliendo nuove opportunità per offrire realtà ed esperienze personalizzate.

Purché, però, si mostrino affidabili, responsabili e sicure.

Ecco quanto emerge dall’Accenture Technology Vision 2019, il report annuale di Accenture che individua i principali trend tecnologici che ridefiniranno il business nell’arco dei prossimi tre anni.

Secondo il report di quest’anno, “The Post-Digital Era is Upon UsAre You Ready for What’s Next?”, le aziende si trovano a un punto di svolta. Le tecnologie digitali permettono di comprendere i clienti in maniera più approfondita, di utilizzare più canali per raggiungere i consumatori e di espandere gli ecosistemi con nuovi potenziali partner.

Per le aziende dell’era post-digitale l’innovazione consiste nel capire come plasmare il mondo intorno alle persone e scegliere il momento giusto per offrire prodotti e servizi. Le organizzazioni stanno muovendo i primi passi in un contesto che si adatta a ogni circostanza, dove i prodotti, i servizi e persino l’ambiente circostante sono personalizzati e dove le aziende si rivolgono all’individuo in molteplici momenti della sua vita e del suo lavoro, plasmando la sua realtà.

La Technology Vision identifica cinque trend tecnologici emergenti a cui le aziende che vogliono rimanere competitive dovranno fare riferimento:

  • DARQ Power: comprendere il DNA delle tecnologie DARQ. Le tecnologie di distributed ledger, intelligenza artificiale, realtà estesa e quantum computing (distributed ledgers, artificial intelligence, extended reality and quantum computing, DARQ) sono catalizzatori per il cambiamento che offrono nuove straordinarie possibilità e consentono alle aziende di reinventare interi settori. Alla richiesta di indicare quali di queste tecnologie influiranno maggiormente sulla loro organizzazione nei prossimi tre anni, il 41% dei dirigenti intervistati ha collocato al primo posto l’IA — più del doppio rispetto agli intervistati che hanno indicato qualsiasi altra tecnologia DARQ.
  • Get to Know Me: identificare l’unicità dei consumatori e cogliere nuove opportunità. Le interazioni mediate dalla tecnologia stanno generando un’identità tecnologica in espansione per ogni consumatore. Questa base “viva” di conoscenza sarà fondamentale per comprendere la prossima generazione di consumatori e per offrire relazioni ricche, individualizzate e basate sull’esperienza. Più di quattro intervistati su cinque (83%) hanno dichiarato che i dati demografici digitali offrono alle loro organizzazioni un nuovo modo di individuare le opportunità di mercato in risposta ai bisogni non soddisfatti dei clienti.
  • Human+ Worker: trasformare l’ambiente di lavoro e valorizzare le persone. Con l’utilizzo della tecnologia i lavoratori stanno acquisendo nuove competenze ed esperienze, ampliando le loro capacità. A man a mano che la forza lavoro diventa “human+”, le aziende dell’era post-digitale devono abilitare e sostenere nuove modalità di lavoro. Oltre i due terzi (71%) dei dirigenti intervistati ritengono che i dipendenti della loro azienda siano più maturi dal punto di vista digitale rispetto all’azienda stessa e che si trovino quindi costretti ad aspettare che quest’ultima si metta al passo.
  • Secure Us to Secure Me: le imprese non sono vittime, ma vettori. Le attività di business dipendono sempre di più dagli ecosistemi in cui le imprese operano. La crescente interconnessione fra molteplici soggetti aumenta però l’esposizione delle organizzazioni ai rischi. Le aziende devono riconoscere alla sicurezza un ruolo fondamentale nel momento in cui instaurano collaborazioni per fornire i migliori prodotti, servizi ed esperienze. Solo il 29% degli intervistati si è dichiarato certo che i propri partner di ecosistema si impegnino diligentemente a essere conformi e resilienti in materia di sicurezza.
  • MyMarkets: soddisfare le esigenze dei consumatori in tempo reale. La tecnologia sta creando un mondo di esperienze fortemente personalizzate e disponibili on demand, dove ogni singolo momento rappresenta un’opportunità, un mercato momentaneo. Le aziende devono reinventare la loro struttura organizzativa per individuare e cogliere queste opportunità. Sei intervistati su sette (85%) hanno dichiarato che la capacità di integrare personalizzazione e disponibilità in tempo reale di beni e servizi rappresenterà un nuovo importante vantaggio competitivo.

Esempi dal mondo

Zozotown, la più grande società giapponese di e-commerce, punta sulle sue tute Zozosuit in spandex che si collegano all’app Zozotown per prendere le misure esatte dei clienti, i capi personalizzati della collezione arrivano in soli 10 giorni.

Lo statunitense Sam’s Club ha sviluppato un’applicazione che utilizza il machine learning e i dati sui precedenti acquisti per compilare automaticamente le liste della spesa dei suoi clienti; l’azienda prevede di aggiungere una funzione di navigazione che mostri i percorsi migliori, all’interno del negozio, per raggiungere ogni articolo sulla lista.

Il gigante cinese dell’e-commerce JD.com con la sua piattaforma “Toplife” supporta i venditori terzi che mettono in vendita i propri prodotti su JD creando negozi personalizzati e fornendo accesso alla sua catena di distribuzione con consegna tramite robot e droni all’avanguardia.

Metodologia

La Technology Vision di Accenture è redatta annualmente dagli Accenture Labs e da Accenture Research. Per il rapporto 2019, il processo di ricerca ha incluso la raccolta di contributi da parte del Technology Vision External Advisory Board. Inoltre, il team di Technology Vision ha condotto interviste con luminari della tecnologia ed esperti del settore, nonché con quasi 100 membri della leadership Accenture. Parallelamente, Accenture Research ha condotto un sondaggio online globale tra 6.672 manager di business e IT: gli intervistati sono stati dirigenti di alto livello e direttori di aziende in 27 paesi e 20 settori industriali, la maggior parte delle quali ha un fatturato annuo superiore a 6 miliardi di dollari.

Carrefour apre un nuovo Express tutto self service

Carrefour Italia apre a Milano (in Largo Augusto 7) un nuovo punto vendita a insegna Express tutto self service, su due piani e con una proposta incentrata su valori come il territorio, le filiere qualità, il biologico e la ristorazione.

La scelta del format self service è stata implementata per venire incontro al forte flusso e alla tipologia di clientela, in prevalenza professionisti degli uffici del centro e turisti. Cuore del punto vendita, il reparto dei freschissimi, con pasti pronti, prodotti delle linee Carrefour Bio e Terre d’Italia.

Con una superficie di 204 mq disposti su due livelli, il punto vendita conta 5.000 referenze, 3.000 di scatolame e 2.000 di prodotti freschi. Il punto vendita semplifica l’esperienza d’acquisto e risponde alle esigenze dei consumatori offrendo i servizi di lavanderia, consegna a domicilio, ricariche telefoniche e pagamento dei bollettini postali.

Questi e molti altri i principi fondamentali di Act for Food, implementati nel nuovo punto vendita Carrefour Express, secondo la strategia di azioni concrete, comunicata anche a livello visivo all’interno di tutta l’aria di vendita.

 

Un Trono in Duomo per festeggiare la stagione finale del Trono di Spade

In concomitanza con l’arrivo della stagione finale de Il Trono di Spade, il trono della serie TV da record arriva nel Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano. Un’esclusiva per l’Italia realizzata in collaborazione con Sky Atlantic e NOW TV, che metterà a disposizione dei fan una riproduzione fedele e a grandezza naturale del trono della serie nel corso di tre photo-shooting venerdì 5 aprile (dalle ore 17 alle ore 19), sabato 6 aprile (dalle ore 10 alle ore 14) e domenica 7 aprile (dalle ore 15 alle ore 19).

L’evento speciale apre il ciclo Fantastic Store. A partire da questo mese le librerie Mondadori delle maggiori città italiane ospiteranno una serie di incontri, prodotti in anteprima e curiosità dedicate al mondo del fantastico a 360°: fantasy, fumetti, animazione, supereroi, fantascienza e serie tv.

Inoltre il flagship store di piazza Duomo arricchirà la propria offerta con un temporary shop con le ultime novità dedicate a Il Trono di Spade e non solo: libri, film, gadget, abbigliamento da collezione, giochi da tavolo, come il puzzle realizzato in esclusiva per Mondadori Store, e tanto altro.

L’attesissima stagione finale de Il Trono di Spade arriverà in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti il 15 aprile alle 3.00 in esclusiva su Sky Atlantic, trasmessa in streaming su NOW TV. Nei principali store Mondadori è disponibile NOW TV Smart Stick, il dispositivo che permette di vedere tutti gli episodi de Il Trono di Spade sulla tua TV di casa. 

 

Elettronica di consumo: sono italiani gli e-shop più “risparmiosi”

Ok, il prezzo è giusto. Stavolta è il cliente a dirlo, stabilendo in anticipo quanto è disposto a pagare un prodotto.

Monitorando tali intenzioni di acquisto  tramite la specifica funzionalità “Prezzo ideale”, Idealo, portale internazionale leader in Europa nella comparazione prezzi, ha infatti individuato non solo quali siano le categorie e i prodotti che interessano maggiormente i consumatori digitali, ma anche quale sia la percentuale media di risparmio desiderata.

Innanzitutto: quali sono le categorie di prodotti maggiormente coinvolte in Italia?

Si spazia parecchio dalla tecnologia ai grandi elettrodomestici per la casa, dall’abbigliamento alle console di gioco. Nel dettaglio, i prodotti per i quali gli e-consumer italiani hanno attivato la funzione “prezzo ideale” sono:

  • Apple Airpods
  • Apple iPhone X
  • Samsung Galaxy S8
  • Huawei P20 Pro
  • Huawei P20 Lite
  • Sony PlayStation 4 (PS4) Pro
  • Huawei Mate Pro 10
  • Apple iPhone 7
  • Apple iPhone 8
  • Nintendo Switch

Interessante notare come tra questi 10 prodotti vi siano device Apple, Samsung e Huawei, ossia tre tra i brand che guidano il mercato italiano – ma non solo – degli smartphone.

Ma dove vorrebbero risparmiare di più gli italiani?

Il prodotto ritenuto in assoluto troppo caro e su cui i nostri connazionali chiedono un risparmio del 17,7%, sono le cuffie, seguite dai televisori (su cui si auspica un -17%), aspirapolveri (-15,5%), sneakers (-15,4%), console di gioco (-14,9%), orologi sportivi (-14,7%), frigoriferi (-14,3%), tablet (-13,4%), smartphone (-13,0%), e obiettivi fotografici (-12,9%). 

Chi propone le offerte più convenienti?

Sulla base dei dati di idealo, il 33,2% dei  prodotti più vantaggiosi appartiene ad Amazon (9,6%) e ad Amazon Marketplace (23,6%); a seguire, nel 17,3% dei casi, troviamo invece prodotti di eBay. Tutti gli altri negozi online italiani raggiungono, complessivamente, il 49,5%. Tra questi, quelli che sono particolarmente competitivi in termini di prezzi convenienti sono realtà del settore e-commerce come bpm-power.it, eprice.it, euronics.it, maintstore.it, mediaworld.it, monclick.it, onlinestore. it, prezzoforte.it, unieuro.it e yeppon.it (in ordine alfabetico). Quindi anche altri negozi online sono in grado di garantire grandi possibilità di risparmio, al pari dei big player statunitensi. 

Lo dimostra chiaramente l’elettronica di consumo (settore trainante dell’intero e-commerce italiano con il 33,9% di tutte le intenzioni di acquisto nel 2018). idealo infatti, analizzando l’intera categoria, ha scoperto che nel 61,6% dei casi l’offerta più bassa è stata proposta da un e-shop italiano. Per capire la portata di questa cifra, si tenga presente che per eBay la quota si è fermata al 19,0% mentre Amazon e il relativo Marketplace hanno raggiunto insieme il 19,4%. Maggiori probabilità di risparmio sono garantite dagli e-shop anche per i prodotti legati a salute e bellezza (60,1%) così come per auto e moto (50,5%).

E sulle altre merceologie, qual è l’e-shopper più conveniente?

Relativamente ai prodotti per bambini, il 23,1% delle offerte con il prezzo più basso è offerto da Amazon, a cui appartiene anche il 21,7% delle offerte relative a cibi e bevande e il 19,5% delle migliori offerte per prodotti del settore moda e accessori. Per il settore moda e accessori, invece, il 50,7% delle offerte con il prezzo più basso appartiene ad Amazon Marketplace, a cui sono riconducibili anche il 36,7% delle migliori offerte per il gaming e il 34,4% delle offerte per lo sport. Infine, il 38,2% delle offerte più vantaggiose per i pet si trova su eBay, che per cibi e bevande raggiunge una quota del 35,5% e per i giochi il 27,4%.

 

 

 

 

Debutta Food Stop, il nuovo concept modulabile di Autogrill e Q8

E’ stato inaugurato sulla A18 presso Santa Teresa di Riva (Messina) il primo “Food Stop”, il nuovo concept di ristorazione nato dalla partnership tra Autogrill e Kuwait Petroleum Italia (Q8), due brand di riferimento per gli automobilisti italiani.

Il nuovo marchio “Food Stop”, depositato congiuntamente dalle parti, verrà utilizzato in esclusiva per Q8. Quello inaugurato oggi in Sicilia è solo il primo di una serie di punti vendita Food Stop che verranno aperti in Italia nel corso del 2019.

Food Stop è un nuovo marchio che si caratterizza per il layout modulabile, con un’ampia area per le sedute, vetrine dedicate alle singole categorie di prodotto e un’unica cassa centrale dedicata all’oil e al food&beverage. Il concept presenta un’offerta ampia mirata a soddisfare i trend alimentari del momento e presta una particolare attenzione al mondo ‘healthy’ – con le Super Salad – e con un’ampia selezione di prodotti per una pausa veloce e gustosa al tempo stesso. L’offerta diversificata di Food Stop risponde all’obiettivo comune ai due partner di garantire una customer experience di elevata qualità durante la sosta dei propri clienti.

Siamo molto orgogliosi di questa partnership con Autogrill” – ha detto Giuseppe Zappalà, AD di Kuwait Petroleum Italia Una collaborazione che porta sulla nostra rete un nuovo marchio forte e di grande impatto che contribuisce in maniera significativa a rafforzare e diversificare la nostra offerta non-oil, sempre più cruciale in termini di customer satisfaction. Una diversificazione di offerta che, in linea con i nostri indirizzi strategici, si riflette anche nella molteplicità di prodotti e servizi innovativi e tecnologicamente evoluti che vogliamo offrire alla nostra clientela”.

Siamo felici di inaugurare con Q8 questo nuovo concept, emblema di una partnership in cui crediamo e che nel tempo si è consolidata in Italia e all’estero” – ha dichiarato Andrea Cipolloni, CEO di Autogrill Europe – Food Stop è stato realizzato con l’obiettivo di offrire ai nostri clienti in viaggio un’ampia gamma di servizi integrati per soddisfare le esigenze dei consumatori e i trend del momento”.

Mail Boxes Etc.: prosegue la crescita con 25 nuovi contratti di affiliazione

Mail Boxes Etc.: con 25 nuovi contratti di affiliazione firmati e 18 Centri Servizi aperti in
un anno, migliora la copertura e la capillarità sul territorio nazionale. “Siamo molto orgogliosi di questi risultati che ci permettono di rendere disponibili le soluzioni MBE su nuove aree, espandendo la nostra Rete di negozi in franchising. Si tratta di numeri che confermano la buona ed efficace gestione del nostro programma di affiliazione, che prosegue speditamente anche nel 2019. Per facilitare gli aspiranti nuovi imprenditori organizziamo ogni mercoledì dei webinar gratuiti per far conoscere e approfondire l’opportunità imprenditoriale MBE”, ha detto Fabrizio Mantovani, Business Development & Support Director di MBE. Oltre ai nuovi Imprenditori che hanno deciso di aprire un Centro MBE nuovo, i risultati includono gli Affiliati che hanno aperto un secondo, terzo, talvolta anche quarto punto vendita MBE. Oggi il Network MBE in Italia conta complessivamente oltre 530 Centri.

Nel 2019
I nuovi obiettivi di espansione in Italia per l’anno in corso riguardano la copertura di numerose zone nel breve periodo, non solo nelle grandi città, come Milano, Roma, Napoli, Bari, Catania, Cagliari, ma anche in comuni più piccoli con un bacino interessante di potenziali clienti privati e business. Oltre ai classici Centri, la società ha in programma anche lo sviluppo del format MBE Point, l’insegna MBE da sviluppare all’interno di realtà commerciali già esistenti. MBE Point è un corner che offre le principali soluzioni MBE, prevalentemente quelle legate ai servizi di spedizione, imballaggio e stampa. Si tratta di un’opportunità interessante per chi è già imprenditore nel retail. Rilevante anche l’espansione di MBE Worldwide effettuata nel 2018 a livello mondiale: grazie alla firma di 5 nuove licenze principali in altrettanti Paesi (Master Licensee), MBE svilupperà il business Mail Boxes Etc. in: Finlandia, Hong Kong, Romania, Ungheria e Marocco. “Miriamo allo sviluppo del marchio e della Rete MBE in tutto il mondo; perciò siamo costantemente impegnati nella ricerca di imprenditori e uomini/donne d’affari motivati e con una spiccata capacità imprenditoriale. Grazie a più di 25 anni di esperienza e una presenza diretta in 7 paesi (Italia, Spagna, Germania, Francia, Polonia, Portogallo e Stati Uniti) abbiamo sviluppato e strutturato le capacità necessarie per supportare oltre 40 Master Licensee nell’espansione del modello MBE nei loro paesi”, ha affermato Giuseppe Bergonzi, General Manager MBE Worldwide.
Al momento della firma del contratto di licenza principale, ciascun Master Licensee acquisisce il
diritto esclusivo di utilizzare nel proprio paese il marchio Mail Boxes Etc. e i marchi associati, il
business format e il know-how di MBE, per sviluppare la Rete locale di Imprenditori affiliati in franchising e supportarli prima, durante e dopo l’apertura della loro attività.

Nova Coop inaugura a Giaveno un nuovo Superstore

Ha aperto nel complesso dell’ex cartiera Reguzzoni il nuovo Superstore Nova Coop, destinato alla spesa “Presto e Bene”, tra innovazione digitale e attenzione alla sostenibilità.
Si tratta del secondo esempio del nuovo format di punto vendita dopo quello inaugurato a fine 2018 in via Botticelli a Torino.
L’area commerciale, derivante dalla riconversione dell’ex cartiera Reguzzoni – dal 1831 al 2016 polo produttivo e occupazionale di rilievo per la città e la Val Sangone – si estende su una superficie di 3400 mq di cui 2.033 mq destinati alla vendita Coop. Il progetto di riqualificazione urbana ha permesso di realizzare anche un parcheggio prospicente di 240 posti auto a servizio del negozio e una nuova piazza aperta al pubblico a disposizione della cittadinanza. Gli oneri di urbanizzazione a scomputo hanno inoltre permesso di migliorare la viabilità grazie alla realizzazione di una rotatoria all’intersezione con la Strada Provinciale 193. Nova Coop mira a realizzare, nel primo anno di esercizio del Superstore, un obiettivo di vendita di 8,5 milioni di euro.

Il concept
I Superstore Nova Coop sono progettati secondo il concetto di spesa “Presto e Bene” nei quali l’innovazione tecnologica e il ripensamento di allestimenti e dotazioni sono declinati per offrire ai Soci e ai Consumatori un’esperienza di acquisto semplice, appagante e rispondente alle moderne esigenze, spesso condizionate da un tempo ridotto per fare la spesa. La tecnologia guida e accompagna il consumatore riducendo i tempi morti e le attese in coda, offrendo la possibilità di approfondire le informazioni sui prodotti e quindi di compiere scelte di acquisto sempre più consapevoli.
“Inauguriamo oggi il secondo Superstore del nuovo format della nostra rete vendita, a pochi mesi da quello aperto a Torino, in via Botticelli – dichiara Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop – anche in questo caso si tratta di un importante intervento di rigenerazione urbana che restituisce alla cittadinanza un’area industriale dismessa e testimonia ancora una volta la nostra capacità di radicamento e di dialogo con i territori in cui operiamo. Come a Torino vogliamo proporre non soltanto un nuovo modello di vendita, adeguato alle abitudini sempre più evolute dei consumatori, ma un’offerta capace di generare valore condiviso per l’intera comunità, in linea con la nostra visione del ruolo affidato alla grande distribuzione”.

Innovazione
Il fiore all’occhiello è rappresentato dai totem touch screen di ultima generazione “Zero Attesa Gastronomia”, connessi a un dispositivo portatile attraverso il quale il consumatore può selezionare i prodotti messi a disposizione dai banchi serviti e sceglierne la quantità, prenotandoli con un semplice tocco sul display senza dover attendere in coda la consegna: non appena il prodotto prescelto sarà pronto, un messaggio avviserà l’utente che potrà così ritirarlo immediatamente.
Anche la ricerca dei prodotti è stata ripensata completamente grazie alla geolocalizzazione e all’installazione di appositi monitor che attraverso un’interfaccia intuitiva consentono di individuare in pochissimi secondi la corsia o il reparto in cui si trova quanto desiderato.

L’occupazione
L’insediamento del nuovo punto vendita ha prodotto ricadute positive in termini occupazionali grazie alle 75 persone impiegate all’interno della struttura all’apertura. Il personale è composto al 55% da nuove assunzioni, il 45% è rappresentato da trasferimenti di altri punti vendita. La selezione dei candidati si è basata principalmente su criteri di alta professionalità e di trasversalità tra reparti. Il piano occupazionale contempla anche la crescita professionale dei singoli con il passaggio dalla qualifica di addetto a capo o specialista per 6 risorse e 4 prolungamenti orari. Sono quasi 3000 le ore di formazione erogate ante apertura, per rendere la squadra, nella sua totalità, professionalmente preparata acquisendo capacità e competenze trasversali a più reparti nonché una spiccata sensibilità alla relazione col cliente.

La sostenibilità

L’illuminazione del punto vendita, sia per quanto riguarda gli spazi esterni sia per i reparti è stata realizzata con luci a LED che consentono di conseguire un notevole risparmio energetico e ridurre i consumi, grazie alla longevità di questo tipo di lampadine. Il punto vendita, come tutti quelli aperti negli ultimi anni dalla Cooperativa, è stato dotato di sistemi di BMS (Building Management System) che consentono di controllare e monitorare servizi quali l’illuminazione, il freddo alimentare, il riscaldamento, la ventilazione e il condizionamento d’aria garantendo che questi funzionino ai massimi livelli di efficienza e risparmio. Il Superstore è inoltre dotato di economizzatori energetici che consentono di ridurre lo scambio di energia reattiva tra l’utilizzatore finale e la rete di distribuzione. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti che, come già accade da diversi anni nella rete vendita Nova Coop, sono ispirati al concetto di differenziazione degli imballaggi e degli scarti, nonché al contenimento: un impegno che nel 2017 ha consentito alla Cooperativa di differenziare 9.098 tonnellate di rifiuti sulle 10.892 complessivamente prodotte. L’impegno per la tutela dell’ambiente di Coop si esprime anche attraverso la riduzione dell’utilizzo della plastica sui prodotti a marchio, Coop infatti è l’unica azienda della Gdo italiana ad avere aderito nel 2018 alla Campagna di impegni su base volontaria della Commissione Europea. Tra le azioni intraprese, anche il percorso per sostituire gradualmente i prodotti monouso in plastica con materiali biodegradabili e compostabili, anticipando al 2022 il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Ue come obbligatori entro il 2030.

L’offerta
L’obiettivo dell’offerta commerciale del Superstore Giaveno è di soddisfare pienamente le esigenze di Soci e Clienti – nel rispetto delle diverse sensibilità e abitudini alimentari – garantendo un’esperienza immersiva e innovativa e un’ampia proposta di prodotti a marchio Coop.
All’interno del Superstore sono presenti un reparto ortofrutta, il banco panetteria con il solo servizio da asporto e i banchi serviti della pescheria, della macelleria e della gastronomia. Questi ultimi offrono anche il servizio take away – ulteriormente facilitato dalla tecnologia “Zero Attesa Gastronomia”.
L’offerta è completata dal Corner Salute – una parafarmacia che offre prodotti da banco a prezzi competitivi e convenienti – e da un Fiorfiore Cafè, con un servizio caffetteria e piatti freddi, che osserva gli stessi orari del punto vendita.

Fattorie Garofalo Mozzarella Bistrot fa il bis all’ombra della Tour Eiffel

Fattorie Garofalo Mozzarella Bistrot  inaugura nel centro commerciale Vélizy 2 il suo secondo punto vendita di Francia, facendo così seguito all’analoga iniziativa già assunta nel 2017 al centro commerciale di Evry  2 e che ha già riscosso un grande successo.

Ricomincia dunque l’espansione della rete del gruppo produttore ed esportatore di Mozzarella di bufala Campana Dop nel mondo, storicamente focalizzato sulla sostenibilità ambientale. Sempre più chiaro, dunque, l’obiettivo: sviluppare un’iniziativa internazionale – quella dei mozzarella bar. A riprova di ciò, un’anticipazione: presto un analogo bistrot debutterà anche  nell’aeroporto londinese di Luton, salirà così a tre il numero dei punti di somministrazione della mozzarella all’estero.

“Il gruppo Fattorie Garofalo dal 2015 si sta già espandendo con la formula del retail diretto, punti vendita e somministrazione sono di proprietà, con i Fattorie Garofalo Mozzarella Bistrot e To go, e vanta già 13 location in Italia – ricorda il presidente Raffaele Garofalo, che sottolinea – ora è il momento di cavalcare l’onda dell’elevato gradimento riscosso dalla mozzarella di bufala sui mercati esteri, dove il prodotto campano, come documentato da alcune ricerca di mercato, è associato dai consumatori alla qualità di livello più elevato”.

Il nuovo bistrot

Il Fattorie Garofalo Mozzarella Bistrot del Vélizy2 è posizionato nei pressi del cinema nel nuovo ingresso del centro commerciale tra i più raffinati e centrali della capitale francese. Qui l’offerta punta su pasta, pizza, insalate, panini, e colazioni, tutto ovviamente a base di prodotti di bufala.

Il punto vendita di Vèlizy 2 si aggancia al grande successo riscosso dal Fattorie Garofalo Mozzarella Bistrot del centro commerciale di Evry2: posto nei sobborghi di Parigi e con una clientela più popolare,  mette a segno una media di 200 coperti al giorno con il servizio di un vero e proprio ristorante italiano. Dove il prodotto più richiesto è proprio la mozzarella in tutte le sue declinazioni, ma vi si preparano anche primi piatti, pizza, insalate, e carne di bufalo.

Fattorie Garofalo

E’ un’impresa storica, ora alla sua terza generazione. Si trova a Capua in regione Campania, ed è a capo di un gruppo: 9 aziende in tutto, più di 10.000 bufali allevati in provincia di Caserta ed un fatturato di gruppo attestatosi nel 2018 a 91 milioni di euro, generati dalla vendita di mozzarella di bufala, carne bufalina, derivati ed energia elettrica pulita. Si, perché il gruppo tra pannelli fotovoltaici sui tetti delle unità aziendali e due impianti di generazione alimentati a biogas, è un produttore netto di energia a impatto zero sul clima.

Altasfera+ReStore e il Cash&Carry diventa digitale

Altasfera Sicilia, rete di Cash & Carry, e ReStore, azienda pioniera nella realizzazione di servizi eCommerce per la distribuzione italiana, hanno lanciato un nuovo sito di eCommerce di Altasfera Sicilia, che consente agli esercenti di hotel, bar e ristoranti e a tutti i possessori di partita IVA di scegliere dal proprio pc o smartphone tra 15.000 referenze di prodotti alimentari di qualità e ritirarli presso gli store dei due capoluoghi siciliano o usufruire della comoda consegna presso l’indirizzo desiderato.

In particolare, nel ragusano il servizio copre Ragusa, Scoglitti, Scicli, Vittoria, Pozzallo, Modica, Comiso, Monterosso, Chiaramonte e Giarratana; nel siracusano, invece, la consegna raggiunge le città di Siracusa, Belvedere, Floridia, Melilli, Augusta, Priolo e Avola.

I punti vendita in cui ritirare la spesa dopo averla precedentemente selezionata sono situati a Ragusa in via Quintino Cautatella e a Siracusa in contrada Targia.

“Passione, innovazione, attenzione al territorio e ai produttori locali sono da anni i punti di forza che rendono Altasfera Sicilia la soluzione ideale per gli acquisti dei professionisti nel settore alimentare”, afferma Concetta Lo Magno, Responsabile Marketing Ergon società consortile a r.l. “Abbiamo scelto di affidarci alla competenza di ReStore per fornire ai nostri clienti un’esperienza digital completa e per rendere concreta la mission di Altasfera Sicilia: interpretare e soddisfare le esigenze dei nostri clienti con una proposta qualificata e al tempo stesso immediata. L’eCommerce rappresenta in questo senso un vantaggio esclusivo che ci consente di raggiungere i nostri clienti in maniera diretta, ampliando il nostro bacino di utenza nelle città in cui è ora attivo il servizio di consegna”.

“Siamo orgogliosi di affiancare Altasfera Sicilia nel percorso di digitalizzazione dei suoi servizi”, dichiara Barbara Labate, CEO di ReStore. “Questa collaborazione ci permette di affinare la nostra capacità di offrire servizi personalizzati ad aziende che valorizzano la produzione locale e il territorio. Il sito web che abbiamo realizzato trasforma la spesa all’ingrosso in un’esperienza digitale a 360° consentendo al nostro partner di offrire un servizio di qualità innovativo in una realtà, quella siciliana, che necessita di accelerare il suo percorso di digitalizzazione”.

Retail Innovations 14: innovare in nome del successo

Cambiare approccio, puntando all’innovazione come driver per il successo. Sono tanti i retailer che hanno adottato questa impostazione.

La Ricerca Retail Innovations 14, presentata da Fabrizio Valente – partner fondatore di Kiki Lab –  e realizzata in partnership con il consorzio internazionale Ebeltoft Group, fa il punto su alcuni casi internazionali, suddivisi in 5 macro aree:

  1. Down – sizing: gli spazi si concentrano.
  2. Up – sizing: più spazio all’experience.
  3. Omni-experience: cresce il numero dei touch point. Oggi non si può più ragionare in termini di canali, multi-canalità, omni-canalità, ma è necessario mettere al centro l’esperienza complessiva di ogni singolo cliente, ovvero l’omniexperience.
  4. Engagement: interagire, emozionare, raccontare. E’ un processo che facilita il successo nel retail e delle innovazioni, perché riesce ad attivare i canali emozionali dei clienti, fino a coinvolgerli in percorsi di co-progettazione.
  5. Smart shopping: negozi veloci, semplici e “liquidi”.E’ il retail ‘intelligente’, furbo, pratico, ma anche elegante e bello, empowered dal digital e dalla cross-canalità.
    [Not a valid template]

Kiki Lab – Ebeltoft Italy, società specializzata nel retail a 360°, opera con attività di consulenza, ricerche e formazione per retailer, real estate e industrie di marca di vari settori, posizionamenti e dimensioni. È l’unico membro italiano del consorzio Ebeltoft Group, che oggi raggruppa 22 società presenti nei 5 continenti, e opera in tutto il mondo.

Fabrizio Valente fondatore e amministratore di Kiki Lab, si occupa di retail e consumi da oltre 30 anni come ricercatore e consulente per aziende italiane ed estere. È frequente speaker su temi legati a retail, innovazione, cambiamento, motivazione dei team in convegni e convention in Italia e all’estero. È presidente della giuria che assegna il premio Innova Retail e membro delle giurie che assegnano i premi del World Retail Congress e di Confcommercio.

BrandContent

Fotogallery

Il database online della Business Community italiana

Cerca con whoswho.it

Diritto alimentare