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Selex, il bilancio del ’22 oltrepassa i 18 miliardi di euro (+7,7%)

Selex chiude il bilancio 2022 con tutti gli indicatori chiave in crescita, a partire dal fatturato al consumo complessivo che, con un +7,7% rispetto al 2021, raggiunge i 18,2 miliardi di euro. Con una presenza capillare grazie ai suoi 3.266 punti vendita (attivi al 31.05.2023) distribuiti in tutte le regioni d’Italia e una quota di mercato che si attesta al 14.8%, il Gruppo si conferma come secondo attore protagonista nel panorama della distribuzione moderna (fonte Circana: gennaio 2022 – canali I+S+St+D). Alla base dei risultati, un modello di business che si conferma efficace anche in periodi di grandi cambiamenti grazie al costante adattamento delle formule commerciali delle insegne del Gruppo ai territori in cui operano.

Anche nei primi 5 mesi del 2023, il fatturato del Gruppo Selex sta facendo registrare una crescita significativa: +13,7% (fonte Nielsen: progressivo 2023 – I+S). “Un bilancio decisamente positivo in un anno estremamente complesso. Un risultato non scontato, frutto della capacità di fare sistema e del lavoro sinergico di tutte le imprese del Gruppo” commenta Alessandro Revello, Presidente di Selex Gruppo Commerciale. “L’obiettivo prioritario, condiviso da tutti i Soci, è stato rassicurare i nostri clienti impegnandoci attivamente a contenere i rincari e contrastare la spinta inflattiva attenuandone l’impatto sul potere d’acquisto delle famiglie. Come Gruppo siamo particolarmente attenti a questi temi e in prima linea nel sensibilizzare l’intera filiera e le istituzioni al riguardo”.

“In uno scenario di consumi in calo, le Imprese del Gruppo continuano a investire per contenere l’inflazione, ammodernare la rete di vendita ed innovare assortimenti e servizi” aggiunge Maniele Tasca, Direttore Generale di Selex Gruppo Commerciale. Un impegno importante che conferma la determinazione degli imprenditori Selex a migliorarsi e migliorare l’esperienza d’acquisto per i Clienti e l’accessibilità di prodotti e servizi per tutti”.

Nel corso del 2022 le marche del distributore hanno consolidato ulteriormente il proprio ruolo, offrendo prodotti di qualità a un prezzo inferiore rispetto a quelli di marca. Le MDD nel Gruppo Selex hanno registrato un incremento a doppia cifra (+18,5%), con picchi nelle linee specialistiche e di primo prezzo. L’ampia e profonda gamma dei prodotti a marchio del Gruppo – che ha raggiunto oggi nell’insieme di tutti i marchi oltre 7.500 referenze – contribuisce ad aumentare la competitività e il valore dell’offerta al consumatore. Particolare importanza è inoltre attribuita alle alleanze strategiche del Gruppo Selex con la centrale acquisti ESD Italia e la centrale internazionale EMD, collaborazioni destinate a rafforzarsi ulteriormente nel 2023.

Selex, crescita del 5,6% e piano di investimenti da 340 mln nonostante crisi

In occasione dell’Assemblea dei Soci, tenutasi venerdì scorso 25 novembre, Selex ha comunicato i risultati dell’anno e i piani strategici per il 2023. Il 2022 si chiuderà con un fatturato lordo di 17,8 miliardi di euro, pari al +5,6% sul 2021 (a parità di rete si stima una crescita del +4%). Un risultato molto positivo considerate le criticità che la DMO sta affrontando in questi mesi per gli effetti delle numerose crisi in corso; il Gruppo consolida così la propria quota di mercato raggiungendo il 14,7% confermandosi al secondo posto della distribuzione moderna italiana. Selex attraverso le sue 18 Imprese Socie è presente in tutta Italia con una rete commerciale multinsegna e multicanale di 3.206 punti di vendita ed un organico di circa 41.000 addetti.

«Il 2022 ci ha messo di fronte ad una situazione quasi inimmaginabile: in pochi mesi ci siamo trovati a dover convivere con il conflitto in Ucraina, i rincari delle materie prime e la spinta inflattiva che ne è derivata, incalzante e senza precedenti negli ultimi decenni» ha dichiarato Alessandro Revello, Presidente di Selex Gruppo Commerciale. «Per un gruppo che da sempre fa della coesione la sua forza, è stato facile comprendere che il modo di restare più vicino possibile ai nostri Clienti fosse difendere da subito il loro potere d’acquisto senza rinunciare ad offrir loro la qualità che da sempre contraddistingue ogni nostro sforzo sotto il profilo dei prodotti e dei servizi. In questo difficile contesto abbiamo deciso di dare vita ad iniziative commerciali capaci di assorbire per quanto possibile i rincari, cercando di coinvolgere in questa responsabilità, con grande determinazione, i produttori di beni di largo consumo con cui collaboriamo; allo stesso modo ci stiamo impegnando a rafforzare gli investimenti che mirano ad aumentare la qualità e la convenienza dei nostri prodotti a marchio, l’esperienza offerta dai nostri punti di vendita ed i servizi alla persona dedicati ai nostri clienti».

Il piano per il 2023 prevede investimenti pari a 340 milioni per l’apertura di 63 nuovi punti di vendita e la ristrutturazione di 73 unità già esistenti. Nel corso dell’Assemblea sono stati trattati altri due aspetti strategici: l’assortimento dei prodotti a Marca del Distributore e lo sviluppo di CosìComodo, la piattaforma di e-commerce del Gruppo. Le Marche del Distributore (Selex, Consilia, Vale e Il Gigante) hanno raggiunto nel 2022 un Fatturato al Consumo di circa 1,6 miliardi di euro, con una crescita superiore al 10% rispetto all’anno precedente, ed una quota di mercato in continua ascesa grazie ad importanti investimenti in ricerca, qualità e sostenibilità. L’assortimento MDD del Gruppo Selex è oggi costituito da 7.700 prodotti suddivisi tra più brand con prodotti di base, numerose linee specialistiche e marchi di fantasia, pensati per coprire tutti i bisogni e le necessità dei differenti target di consumatori.

La qualità resta al centro dello sviluppo dei prodotti MDD e si esprime nel programma di revisione e convergenza che ha l’obiettivo di uniformare capitolati, assortimenti e fornitori di tutti i brand del gruppo. Altro capitolo importante è l’attenzione alla sostenibilità dei prodotti, cui Selex dedica un programma specifico basato su: sicurezza, attenzione al territorio e rispetto dell’ambiente. Tra i risultati da sottolineare l’abbattimento dell’utilizzo della plastica nei packaging grazie alla riduzione della medesima negli imballi, all’eliminazione degli overpack ed al diffuso utilizzo di materiali riciclabili.

Tra i programmi del Gruppo si conferma la centralità dei progetti di innovazione tecnologica e di sviluppo delle vendite online attraverso la piattaforma e-commerce Cosicomodo.it, alla quale aderiscono 10 insegne, servendo 13 regioni del nostro paese con 112 punti di ritiro click & collect e con 540 cap in cui è attivo il servizio di consegna a domicilio. Nel 2022 il portale prevede una crescita in linea con il mercato di riferimento e un importante balzo dell’home delivery che dovrebbe chiudere con un +30% rispetto all’anno precedente.
Inoltre, nell’ultimo anno sono stati rinnovati gli strumenti di analisi e comprensione dei bisogni dei Clienti funzionali ad un approccio sempre più omnicanale per le attività di category e promozionali programmate dalle insegne del Gruppo.

«I risultati del 2022 ci soddisfano ma siamo molto preoccupati dall’effetto che l’incremento dei prezzi sta determinando sui consumi in queste ultime settimane» ha dichiarato Maniele Tasca, Direttore Generale di Selex. «Abbiamo esaurito la capacità del settore di assorbire gli aumenti dei costi di gestione e per limitare il rischio di ulteriore inflazione abbiamo chiesto ai fornitori di sospendere gli aumenti di listino per i prossimi mesi, in attesa si definisca meglio il contesto di riferimento del 2023».

Grazie a tutti i progetti in corso ed alle strategie commerciali adottate, Selex stima di poter raggiungere nel 2023 i 18,5 miliardi di fatturato lordo, con una crescita prevista del +3,6%.

ESD Italia, i soci rinnovano la partnership per altri 4 anni

Si è tenuta due giorni fa la Riunione Generale di ESD Italia, la prima centrale di acquisto italiana che ha compiuto 20 anni lo scorso novembre, ed è stata l’occasione per annunciare il rinnovo dell’alleanza per i prossimi 4 anni.

La compagine dei quattro Soci rimarrà la stessa almeno fino al 2026, forte dei buoni risultati registrati anche in questo ultimo anno. Un anno che, pur con le difficoltà che il mercato sta attraversando, per ESD Italia è caratterizzato da ottime crescite. La quota di mercato è salita al 23,3%, in crescita di 0,2 pti % sul 2021 (dati IRI), mentre l’andamento delle vendite aggregate dei Soci ESD a ottobre 2022 è del +7,2%. Il fatturato al consumo (IVA inclusa) supererà i 28,5 miliardi di euro alla fine del 2022. ESD Italia si conferma anche determinante per la crescita dei partner fornitori arrivando a rappresentare nei primi 10 mesi del 2022 il 65% del fatturato incrementale sviluppato nel Food & Beverage dalla DMO in Italia (dati IRI).

Commentando i numeri il Presidente Harald Antley si è espresso sul tema più attuale e di interesse per tutti i player del mercato, l’inflazione: “Il 2022 verrà ricordato per la concomitanza di fattori che hanno determinato aumenti fuori scala dei fattori produttivi e la conseguente inflazione all’acquisto che, nonostante l’azione di calmierazione dei nostri Soci, sta causando aumenti dei prezzi alla vendita superiori al 10% nelle ultime settimane”.

Guardando al futuro, il Presidente ha espresso la preoccupazione per l’andamento dei consumi dei prossimi mesi: “Alla luce dello scenario previsto nel 2023 non ci sono i presupposti per sostenere ulteriori incrementi di listino da parte dell’industria. Anche se i segnali di queste settimane sono purtroppo diversi, per il 2023 chiediamo un’inversione di tendenza perché non possiamo ne vogliamo aumentare ancora i prezzi, e tantomeno possiamo pensare di assorbire ulteriori aumenti dei costi di acquisto. La soluzione dei problemi non può essere quella di trasferire gli stessi lungo la filiera, fino al consumatore”.

I 4 Soci ESD Italia (Acqua & Sapone, Agorà Network, Aspiag Service, Selex Gruppo Commerciale), hanno una rete complessiva di 5.816 punti vendita ed hanno programmato per il 2023 investimenti in nuove aperture per 520 milioni di euro finalizzati all’apertura di 159 nuovi negozi ed alla ristrutturazione di 108 negozi già in attività.

2023 galvanizzante per Famila, tra investimenti, nuove aperture e ristrutturazioni

Siamo nel pieno dell’ultimo trimestre dell’anno e Famila, insegna nazionale di SELEX Gruppo Commerciale, è in corsa per raggiungere una chiusura d’anno ambiziosa: il + 5% sul 2021, con un fatturato che dovrebbe sfiorare i 2,7 miliardi di euro iva inclusa.

Una crescita importante che si sta verificando in uno scenario competitivo e di consumi molto complicato, influenzato dal contesto inflattivo sulle vendite determinatosi nel corso del 2022, come conseguenza dell’aumento dei listini di tutti i prodotti confezionati e freschissimi.

«Siamo preoccupati per l’andamento dei consumi nei prossimi mesi e per questo motivo auspichiamo si possa interrompere la continua richiesta di aumenti dei listini che anche in queste settimane stiamo ricevendo da parte dei fornitori di prodotti industriali – afferma Maniele Tasca, Direttore Generale di Selex Gruppo Commerciale. Lo scenario per il 2023, seppur fortemente incerto, non appare in ulteriore peggioramento rispetto al 2022 e per questo motivo riteniamo necessaria maggiore prudenza ed attenzione ai rischi che un crollo dei consumi, causato da ulteriori aumenti dei prezzi, potrebbe comportare».

Tutto ciò però non ferma gli investimenti profusi dalle Imprese Socie SELEX per sostenere la crescita dell’insegna, nel 2023 sono infatti previste 19 nuove aperture e nei piani verranno ristrutturati 21 punti di vendita, con un investimento complessivo pari a 100 milioni di €. «Gli investimenti per le nuove aperture ed il rinnovamento della rete sono fondamentali per competere con successo e rendere l’insegna Famila sempre più distintiva ed apprezzata dal mercato – prosegue Tasca. I risultati di questi anni ed numerosi riconoscimenti da parte di terzi ci danno fiducia e confermano la bontà del lavoro che le nostre Imprese Socie stanno portando avanti per migliorare qualità, convenienza e per innovare prodotti e servizi”.

Anche su Famila prosegue la campagna Spesa Difesa dedicata ai prodotti a marchio del distributore SELEX, con l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto delle famiglie attraverso un’ampia proposta di prodotti di uso quotidiano, i cui prezzi stanno dimostrando di poter assorbire i forti rincari registratisi sul mercato.

L’insegna ha una presenza capillare nelle province italiane, 277 punti vendita dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, con 4 format che vanno dalle grandi superfici ai negozi di prossimità (iper, Superstore, Famila, Market). Negli anni ha aggregato sempre più consumatori grazie ad un’offerta ricca di grandi marche e alla forza della marca SELEX, che in alcuni Famila raggiunge una quota di mercato superiore al 30%: dal fresco al surgelato e al confezionato, dai prodotti per la cura della casa e della persona al petcare, la marca del distributore ha contribuito alla crescita anno dopo anno. Oggi Famila è riconosciuta come una delle insegne della distribuzione moderna più convenienti del Paese.

Lo sviluppo beneficia anche dalla piattaforma di eCommerce CosiComodo.it, alla quale aderiscono 60 punti vendita, e che permette di fare la spesa online e ritirarla senza costi aggiuntivi in negozio oppure riceverla direttamente a casa con un minimo sovrapprezzo.

Selex pubblica la nona edizione del Bilancio di Sostenibilità

La sostenibilità è ormai uno dei temi centrali più importanti della presente e futura strategia di posizionamento per il Gruppo Selex.

Nella nona edizione del Bilancio di Sostenibilità vengono presentati i numeri e le numerose iniziative del Gruppo sui temi della Sostenibilità e della Responsabilità Sociale come la valorizzazione della filiera corta, il sostegno ad enti del terzo settore per attività sociali, sportive e culturali e viene posta grande attenzione ai temi ambientali e alla lotta contro lo spreco alimentare.

Il Bilancio di Sostenibilità prende spunto dagli Standard di Rendicontazione GRI ed è suddiviso in 5 macro-pilastri: le Persone, i Clienti, il Territorio, l’Ambiente e i Fornitori che costituiscono i principali stakeholder e che Selex si impegna a rendicontare annualmente.

Alessandro Revello, Presidente di Selex: “Essere il secondo Gruppo della Distribuzione Organizzata italiana per noi non è soltanto un motivo di enorme orgoglio, ma è anche motivo di grande responsabilità nei confronti delle migliaia di consumatori che, tutti i giorni, scelgono i supermercati delle nostre Imprese Associate, i nostri prodotti a marchio e ci confermano la fiducia che hanno nei nostri confronti tramite le loro scelte di acquisto. Rispondere prontamente alle necessità del mercato e garantire ai nostri consumatori prodotti eccellenti, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, è la sfida che ogni giorno ci poniamo. La sostenibilità diventa sempre più importante per la crescita strategica del nostro Gruppo e, nel percorso di integrazione della responsabilità sociale in azienda, ci impegniamo ad individuare iniziative mirate e progetti, che riguardano sia l’area ambientale che quella sociale”.

Tra i tanti progetti Selex ha lanciato nel 2018 un vasto processo di rinnovamento per quanto concerne le confezioni e gli imballi dei propri prodotti a marchio, puntando a ridurre drasticamente i materiali di scarto e a ottimizzare i processi produttivi in termini di emissioni di CO2 e consumi idrici. Selex ha diminuito l’impatto ambientale delle confezioni di oltre 3.000 prodotti a marchio, riducendo lo spessore degli imballi, sostituendo laddove possibile la plastica vergine con materiale riciclato, convertendo i materiali di imballaggio in materiali riciclabili ed eliminando il confezionamento superfluo. Il risultato che ne è conseguito è pari ad una riduzione di ca. 1.500 tonnellate di plastica utilizzata per il packaging della MdD.

Nel 2021 le Imprese del Gruppo hanno anche investito 6,3 milioni di euro in progetti di sostegno nei confronti delle Comunità locali in cui operano i propri Soci, valorizzando il legame storico e sociale che il gruppo mantiene con i propri territori di riferimento.

Contro lo spreco alimentare sono stati infine donati oltre 1,6 Milioni di kg di prodotti grazie ad iniziative di recupero delle eccedenze alimentari, compresi i prodotti freschi, aderendo a numerose iniziative e progetti di recupero del cibo in eccedenza e/o prossimo alla scadenza.

Sul fronte dei fornitori invece, Revello ha dichiarato: “Le nostre Imprese sempre di più sviluppano partnership con i produttori locali, valorizzando la filiera corta e le eccellenze gastronomiche locali. Questo ci permette di essere promotori di un’artigianalità autentica e tradizionale, di far conoscere il nostro territorio ma anche di ridurre gli impatti ambientali lungo la nostra catena del valore”.

Oltre il 94% dei prodotti a Marchio del Gruppo sono di origine italiana, e su questi c’è la massima attenzione al controllo di filiera. L’adesione al Protocollo d’intesa tra il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e Federdistribuzione del 2017 nell’acquisto di prodotti agricoli e agroalimentari e sull’utilizzo delle piattaforme elettroniche ha messo in moto un processo di controllo selettivo. La richiesta ai fornitori di iscrizione al Protocollo del Lavoro Agricolo di Qualità, o certificazione equivalente, è per contrastare il possibile ricorso al lavoro nero e al caporalato.

Di questo e altro racconta il bilancio sociale pubblicato sul sito istituzionale a questo link 

Selex cresce ancora e conferma gli investimenti per il 2022

Con l’approvazione del bilancio 2021, Selex certifica un nuovo traguardo. Presente con le sue insegne e 3.190 punti vendita in tutte le regioni d’Italia, il Gruppo chiude il 2021 con un fatturato al consumo complessivo di 16,9 miliardi di euro, in crescita del +4,3% sul 2020.

Nei primi 4 mesi del 2022, il fatturato del Gruppo cresce ulteriormente del +3.2%. La quota di mercato cresce al 14.6% e conferma per Selex il ruolo di secondo attore della Distribuzione Moderna (fonte IRI: gennaio 2022/canali I+S+St+D). L’Assemblea dei Soci, che si è conclusa nel fine settimana a Palermo, ed alla quale hanno partecipato le 18 Imprese familiari associate, è stata l’occasione per fare il punto sul presente e sul futuro del Gruppo.

Alessandro Revello, Presidente di Selex Gruppo Commerciale: «Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, ma altresì consapevoli che stiamo navigando in un mare molto tempestoso. In questi mesi abbiamo lavorato per difendere il potere d’acquisto dei consumatori, cercando di porre un freno ai rincari derivanti dalla spinta inflazionistica. Una responsabilità condivisa da tutti i Soci e che mi auguro sia ugualmente condivisa da tutti gli attori della filiera, perché altrimenti assisteremo a un forte calo dei consumi. Supportare il potere d’acquisto delle famiglie non è solo un dovere sociale ma un obiettivo primario per chi quotidianamente vive le difficoltà dei propri Clienti. I prossimi mesi saranno molto critici e mi auguro che le Istituzioni intervengano per aiutare le fasce più deboli della popolazione».

L’evoluzione dei consumi è rapida e implica decisioni altrettanto rapide. «Abbiamo contenuto i rincari e continueremo a farlo per quanto possibile, ma non c’è dubbio che l’entità dei listini e la crescita dei costi stiano mettendo sotto pressione il sistema distributivo e le nostre Imprese» dichiara Maniele Tasca, Direttore Generale. «Gli imprenditori del Gruppo rispondono a questa crisi con investimenti in nuove strutture, rinnovamento della rete ma, soprattutto, attraverso competitività e promozioni, determinanti perché i Clienti sono preoccupati e costretti a fare delle rinunce. Inoltre, stiamo operando revisioni dell’offerta a scaffale in risposta alla carenza dei prodotti ed agli aumenti degli stessi».

I questi primi mesi è stato determinante il ruolo delle Marche del Distributore che garantiscono accessibilità a prodotti di qualità con un prezzo inferiore a quelli di marca. Le MDD nel Gruppo Selex hanno registrato un incremento superiore al +8%, con dei picchi sulle linee specialistiche e di Primo Prezzo. La gamma assortimentale dei prodotti a marchio del Gruppo è ampia e profonda e questo risulta importantissimo in questa fase di mercato.

Un ruolo decisivo lo stanno volgendo le alleanze strategiche del Gruppo Selex, la centrale acquisti ESD Italia e la centrale internazionale EMD. Con loro verrà ulteriormente rafforzata la collaborazione nei prossimi mesi. Infine, molto positivo risulta l’andamento del canale Cash & Carry che sta beneficiano della ripartenza dei Consumi Fuori Casa e registra una crescita del 37.6% nei primi 4 mesi del 2022.

GDO, è partito il braccio di ferro sui listini

I primi ritocchi dei listini finiranno nel carrello della spesa con l’autunno, poi il nuovo anno potrebbe portare rincari anche a due cifre per alcuni generi alimentari. A chiedere gli aumenti l’industria di marca che proprio in queste settimane sta incontrando le catene della GDO per definire volumi e prezzi di vendita per il 2022. Per la pasta, secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, i produttori chiedono aumenti del 20%, per le farine del 15%, le merendine +12%, salumi +4%, fazzoletti di carta e carta igienica +7%, conserve di pomodoro +15%, piselli ed altri legumi 17%, l’olio 20%, i prodotti lattiero caseari +8% e via di seguito.

Una pioggia di rincari chiesti dopo un decennio di inflazione zero o, per alcuni comparti merceologici, di deflazione. Perché quest’anno a ritoccare i listini all’insù sono praticamente tutti i produttori ed è una situazione che, secondo le stime degli addetti ai lavori, potrebbe spingere nel 2022 i prezzi del carrello della spesa del 2-4%. È il sommarsi di molte concause dagli aumenti dell’energia ai trasporti, alle materie prime base senza dimenticare la speculazione che sfrutta la situazione ritardando lo scarico di navi cariche di grano, mais, soia e semi di girasole puntando sui rincari.

«Serve un grande senso di responsabilità di tutti gli attori della filiera e come Selex non intendiamo scaricare sui consumatori aumenti così importanti – dice Maniele Tasca, direttore generale del Gruppo – ma si rischia una forte pressione sui margini delle aziende della GDO. Se ci saranno rincari che l’industria non può assorbire sarà accettabile un aumento dei listini ma temporaneo perché le insegne saranno in grande difficoltà nel trasferire questi aumenti».

Giorgio Santambrogio, Ceo di Gruppo VèGè, punta l’indice contro la speculazione: «Siamo contro le speculazioni che alcuni fornitori fanno e siamo disposti a sederci al tavolo per studiare come ripartire tra catene e industria i rincari – spiega l’AD. Bisogna innanzitutto collaborare con industria di marca perché non è equo che la GDO debba assorbire i rincari non potendo scaricarli sui clienti».

Un’altra possibile area d’intervento è lavorare sull’efficienza della filiera. Patrizio Podini, fondatore e presidente di MD, teme una speculazione che si autoalimenta creando rarefazione delle materie prime con «aumenti esagerati, fuori da ogni regola – premette. Lancio un appello al Governo e all’Antitrust per intervenire sugli aumenti ingiustificati dei prezzi con controlli e verifiche. C’è poi il caro bolletta elettrica quasi raddoppiata in un anno, un costo diventato insopportabile».

Guarda alle conseguenze Marco Pedroni, presidente Coop Italia e Associazione nazionale cooperative di consumatori. «Si rischia un’inflazione da costi sui consumatori che potrebbe essere un freno formidabile alla ripresa del Paese. Il problema non riguarda solo la distribuzione ma ricade su tutti i comparti produttivi: agricoltura, industria, distribuzione – avverte Pedroni. È un tema urgente che deve essere assunto dall’esecutivo e dalle politiche economiche che si potranno intraprendere. Sarebbe importante in questo momento un’azione forte di sostegno dei consumi, anche attraverso le leve fiscali. E poi su iniziativa del Governo, sarebbe utile istituire un tavolo comune per non lasciare sole le singole imprese. Sono convinto che tutti, produttori e distributori, debbano prendere la responsabilità di limitare in modo significativo gli aumenti di prezzo sui consumatori».

Fonte: Il Sole 24 Ore

Si inaugura un nuovo Famila a Marostica

Il Gruppo Unicomm di Dueville (associato a Selex Gruppo Commerciale) inaugura il nuovo Famila Marostica in via Fosse, un punto vendita nato dal recupero urbanistico di una ex area produttiva situata all’imbocco della rotatoria d’ingresso al paese di Marostica. 
All’interno del punto vendita lavoreranno ben 40 collaboratori, con l’obiettivo di assicurare un servizio d’eccellenza alla clientela. La superficie di vendita è di oltre 1800 mq.
“Abbiamo fortemente voluto aprire questo punto vendita perché Marostica è una piazza nella quale eravamo presenti da tanti anni con A&O, un altro dei nostri marchi storici, ma alla quale volevamo dedicare un’attenzione in più – spiega Marcello Cestaro, Presidente del Gruppo Unicomm. – Da molto tempo volevamo trovare un nuovo sito in cui trasferire la nostra attività a Marostica, con l’obiettivo di ampliarla e finalmente ci siamo riusciti. Con la nuova Superstrada Pedemontana questa zona di Marostica acquisirà ancora più centralità, per cui questo negozio si candida ad essere un punto di riferimento per tutta l’area circostante”.
“Il nuovo format di Famila ci sta dando grandi soddisfazioni – prosegue Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo Unicomm – E apertura dopo apertura ha raggiunto il perfetto equilibrio tra offerta commerciale e ambiente piacevole ed accogliente”. 
Il Famila di Marostica offrirà oltre 17.000 referenze tra food e non-food, di cui 6.000 di freschi e freschissimi, ed oltre 10.000 le referenze di grocery (pasta, conserve, bevande, ecc.) e detergenza. All’interno del negozio ci saranno anche circa 1.000 prodotti della categoria non alimentare. Sarà dedicata attenzione particolare ai fornitori locali, a partire da una fornitissima cantina. Come sempre, uno degli elementi di distintività dei negozi a marchio Famila saranno i banchi serviti della carne, del pesce, della salumeria e della panetteria: pizza al taglio e pane fresco saranno sfornati più volte al giorno e i banchi potranno contare su un importante assortimento di prodotti di rosticceria. Grande spazio sarà poi dedicato al mondo del salutistico, con prodotti senza glutine, prodotti dietetici, sostitutivi del pasto, prodotti “free from” (senza lattosio, senza zucchero ecc).
Il punto vendita è all’avanguardia rispetto ai criteri di efficienza energetica: interamente costruito in classe A, dotato di un impianto fotovoltaico posto sul tetto che copre gran parte del fabbisogno energetico dell’edificio, l’illuminazione è completamente garantita da impianti e lampadine a led. Sono stati installati impianti ed attrezzature a minor consumo ed è stato realizzato un sistema di “omogeneizzazione” delle condizioni climatiche del negozio che, controllando l’umidità, migliora il comfort per i clienti. Gli impianti ad elevata efficienza energetica limitano moltissimo la produzione di CO2, perché congegnati per ottenere il massimo recupero di calore e ridurre al minimo le emissioni all’esterno.

La Marca del Distributore di Selex in crescita del 10%

Le marche del distributore di SELEX Gruppo Commerciale,nel 2020, anno un anno straordinariamente complicato per il Paese, hanno registrato il +10% rispetto 2019, con un fatturato alla vendita di circa 1,4 miliardi di euro. Una crescita importante, frutto della capacità di rispondere alle esigenze di una clientela che negli ultimi 12 mesi richiedeva più che mai la garanzia della massima qualità al giusto prezzo, continuativamente. “I risultati raggiunti sono importanti, complici il cambiamento delle abitudini di vita delle famiglie nei tanti mesi di pandemia, le politiche di segmentazione messe in atto così come i nuovi lanci – racconta Luca Vaccaro, Direttore MdD SELEX Gruppo Commerciale – La quota di mercato è arrivata, in alcune regioni, al 28% sulle categorie di presenza, un dato incoraggiante rispetto al lavoro fatto da tutti i Soci. Inoltre le vendite online attraverso il nostro portale CosìComodo sono sopra media di mercato”. Il recente incremento delle vendite nell’alto di gamma è la spinta per continuare ad investire su questi segmenti con l’obiettivo di rendere accessibile la qualità a tutti i consumatori. “Continuiamo a puntare sulla valorizzazione delle materie prime italiane e le specialità del territorio, rafforzeremo il reparto carni fresche e lanceremo una linea di prodotti regionali che farà riscoprire i sapori autentici delle tradizioni” prosegue Luca Vaccaro.

La nuova comunicazione

È proprio il sostegno ai produttori nazionali e quindi all’economia italiana il focus dello nuovo spot TV, che ha l’obiettivo di far conoscere i valori dei prodotti SELEX e cosa significa in termini di qualità, sicurezza e convenienza per un consumatore sceglierli. I tre “attori” protagonisti sono i fornitori selezionati con cura grazie ad una lunga esperienza e competenza, le numerose insegne dei supermercati che hanno scelto la Marca del Distributore come cuore del proprio assortimento, i clienti che ogni giorno e con crescente soddisfazione decidono di fare la spesa acquistando i prodotti SELEX. ‘La scelta giusta è quella che facciamo insieme’, il payoff della campagna che coinvolge anche i social, sintetizza il messaggio che SELEX vuole trasmettere e che è all’insegna della qualità italiana che tutto il modo ci invidia. Il concetto di qualità è sempre piú connesso all’attenzione all’ambiente, per uno sviluppo sostenibile. La strategia di crescita delle marche del distributore non può prescindere dalla sostenibilità. In questo senso anche nel 2021 il packaging continuerà ad essere un elemento fondamentale. Da qui la riduzione degli imballi, l’utilizzo di monomateriali, la preferenza per materiali riciclabili e riciclati. L’obiettivo è immettere meno rifiuti sul mercato, facilitare lo smaltimento, eliminare i materiali non riciclabili e quindi più inquinanti.

Selex lancia l’app CosìComodo

SELEX Gruppo Commerciale lancia l’applicazione per la spesa online con CosìComodo. Un progetto che vede la luce dopo un anno di lavoro, un anno nel quale cosìcomodo.it – la piattaforma di spesa online di SELEX – ha avuto un incremento di utenti pari al 110%.
«Il lancio della nuova applicazione rientra in un progetto di omnicanalità che ha l’obiettivo di rendere sempre più immediata l’esperienza d’acquisto dell’utente grazie a innovazioni tecnologiche che crediamo i clienti delle insegne nazionali e regionali aderenti a CosìComodo apprezzeranno – ha dichiarato Stefano Gambolò, Direttore Marketing di SELEX – Rispetto al portale, ad esempio, l’App consente di scannerizzare i prodotti reali per aggiungerli subito alla lista della spesa, riduce del 50% il tempo impiegato per l’ordine, e inserisce la funzione che tiene monitorate tutte le promozioni».

Si accederà immediatamente all’insegna di riferimento per la propria spesa fra quelle aderenti: FAMILA, Il Gigante, EMI, Emisfero, Mercatò, Pan, Sole365. Online sono disponibili tutti i prodotti delle grandi marche e le marche del distributore, con assortimenti che variano dai 12.000 ai 15.000 prodotti, inclusi freschi e freschissimi. Ci sono le gamme biologiche, i prodotti freefrom, ovvero creati per bisogni specifici: senza glutine, senza zuccheri, vegani etc.
La spesa può essere fatta in modalità drive o con consegna a casa: attualmente sono 300 i CAP serviti, e nel corso dell’anno la copertura si estenderà ulteriormente.
L’App CosìComodo è disponibile su Play Store e App Store.

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