
Passa dal senza lattosio il rilancio di Nonna Rina, brand di pasta fresca conosciuto in passato per gli gnocchi. Grazie a investimenti definiti significativi da Latteria Montello, a cui appartiene anche il marchio Nonno Nanni, oggi Nonna Rina può infatti contare su due stabilimenti produttivi che si estendono su una superficie complessiva di 7.000 metri quadri, con cinque linee produttive attive.
In particolare, la pasta fresca ripiena ha al suo interno i formaggi freschi Nonno Nanni e ora è proposta nella versione senza lattosio. Il progetto nasce dall’ascolto delle nuove esigenze alimentari e dalla volontà di rendere il prodotto accessibile a tutti. L’azienda precisa, infatti, che la cultura del senza lattosio nella gamma prodotti Nonno Nanni non è una tendenza, ma un percorso consolidato che oggi si estende anche al mondo della pasta fresca.
LE REFERENZE IN FASE DI LANCIO
Due le ricette pensate per chi è intollerante al lattosio, entrambe nel classico formato da 250 g: i Girasoli Pesto e Stracchino Nonno Nanni, in cui l’aroma intenso del basilico si fonde con la cremosità dello Stracchino senza lattosio; i Ravioloni Cotto affumicato e Robiola Nonno Nanni, dal gusto più deciso e strutturato, dove la morbidezza della Robiola incontra le note aromatiche del prosciutto cotto affumicato.
Con il lancio della linea Nonna Rina Senza Lattosio, il gruppo intende confermare il proprio impegno nel rispondere ad un bisogno reale e sempre più diffuso.
Oltre alla nuova linea senza lattosio, Nonna Rina propone gnocchi, gnocchetti e chicche di patate. A completare la gamma è la pasta fresca all’uovo, realizzata con farine italiane, uova fresche italiane da galline allevate a terra e con una lavorazione lenta dell’impasto e trafilatura al bronzo, che conferisce porosità per trattenere i sughi.


