CLOSE
Home Tags Pasta fresca

Tag: pasta fresca

Nonna Rina segue Nonno Nanni nel senza lattosio

Passa dal senza lattosio il rilancio di Nonna Rina, brand di pasta fresca conosciuto in passato per gli gnocchi. Grazie a investimenti definiti significativi da Latteria Montello, a cui appartiene anche il marchio Nonno Nanni, oggi Nonna Rina può infatti contare su due stabilimenti produttivi che si estendono su una superficie complessiva di 7.000 metri quadri, con cinque linee produttive attive.
In particolare, la pasta fresca ripiena ha al suo interno i formaggi freschi Nonno Nanni e ora è proposta nella versione senza lattosio. Il progetto nasce dall’ascolto delle nuove esigenze alimentari e dalla volontà di rendere il prodotto accessibile a tutti. L’azienda precisa, infatti, che la cultura del senza lattosio nella gamma prodotti Nonno Nanni non è una tendenza, ma un percorso consolidato che oggi si estende anche al mondo della pasta fresca.

LE REFERENZE IN FASE DI LANCIO
Due le ricette pensate per chi è intollerante al lattosio, entrambe nel classico formato da 250 g: i Girasoli Pesto e Stracchino Nonno Nanni, in cui l’aroma intenso del basilico si fonde con la cremosità dello Stracchino senza lattosio; i Ravioloni Cotto affumicato e Robiola Nonno Nanni, dal gusto più deciso e strutturato, dove la morbidezza della Robiola incontra le note aromatiche del prosciutto cotto affumicato.
Con il lancio della linea Nonna Rina Senza Lattosio, il gruppo intende confermare il proprio impegno nel rispondere ad un bisogno reale e sempre più diffuso.
Oltre alla nuova linea senza lattosio, Nonna Rina propone gnocchi, gnocchetti e chicche di patate. A completare la gamma è la pasta fresca all’uovo, realizzata con farine italiane, uova fresche italiane da galline allevate a terra e con una lavorazione lenta dell’impasto e trafilatura al bronzo, che conferisce porosità per trattenere i sughi.

Innovazione limited edition in UK per Raviolificio Scoiattolo

Due edizioni limitate sviluppate esclusivamente per il mercato britannico e destinate a Morrisons, una delle principali insegne della Gdo inglese. Il Raviolificio Scoiattolo dà prova della sua capacità di interpretare le esigenze dei mercati esteri e di tradurle in soluzioni su misura per la grande distribuzione con un’abbinata davvero particolare. Le due referenze sono pensate per celebrare prima San Valentino e poi la Festa della Mamma e Pasqua: per questo saranno in promozione nel mese di febbraio e fino ai primi di aprile in circa 280 punti vendita nel Regno Unito.

UN RAVIOLO A FORMA DI CUORE, CON RIPIENO BRITISH
Il primo prodotto, disponibile fino al 9 marzo, è un raviolo a forma di cuore, che nasce da uno stampo studiato ad hoc per ottenere un formato di circa 16 grammi, con una parte centrale ampia capace di contenere fino al 50% di ripieno, valorizzandone gusto e texture.
Il ripieno, di ispirazione tipicamente anglosassone, è a base di guancia di bovino cotta a lungo in brasiera con alloro fresco, misto soffritto e vino rosso. La carne viene cotta intera, senza essere macinata, per preservarne la naturale fibrosità, che rimane visibile all’apertura del raviolo. Il colore scuro del ripieno, punteggiato dalla verdura del soffritto, e il profumo intenso richiamano immediatamente una carne a lunga cottura, come vuole la tradizione gastronomica d’oltremanica. Un prodotto gourmet, pensato per il banco gastronomia, proposto a un prezzo promozionale di 2,50 sterline.
Accanto alla referenza salata, Scoiattolo ha sviluppato una seconda proposta dolce, disponibile dal 2 marzo fino al 6 aprile, che gioca sulla novità del ripieno: un classico formato come il Gran Panzerotto, ma con un cuore di cioccolato fondente. L’idea nasce dal desiderio di sviluppare un raviolo dal profilo dolce, il cui ripieno fosse capace di richiamare l’esperienza del soufflé, con un cuore cremoso, in grado di sciogliersi in fase di cottura, offrendo una diversa interpretazione della pasta fresca ripiena. Una proposta distintiva e ancora poco esplorata nella categoria, pensata per rispondere alle aspettative del mercato di riferimento.

DAL CONTINUATIVO AI PRODOTTI PER INCURIOSIRE I CONSUMATORI
Siamo entrati in Morrisons ad ottobre 2025 – racconta Alessandro Pedretti, Key Account Director di Scoiattolo – dopo molti mesi di lavoro, con diverse referenze a marchio Scoiattolo in continuativo su tutto l’anno, proposte adeguate al mercato e con un posizionamento mirato. Questo è stato possibile grazie alla fiducia dei buyer e dei category manager dell’insegna, che hanno visto in noi il partner ideale per arricchire con prodotti qualitativi e made in Italy il loro deli counter. Questo ci ha permesso di aumentare la presenza del nostro brand in UK, già da tempo sugli scaffali di Costco. Insieme abbiamo poi studiato due referenze preziose, golose e distintive, in edizione limited per un breve periodo e legate a ricorrenze ben precise, in grado di incuriosire i consumatori e di variare l’offerta a banco”.

L’EXPORT INCIDE PER IL 70%
Le due limited edition rappresentano un esempio concreto della capacità di Scoiattolo di innovare formato, ricetta e processo produttivo per rispondere alle esigenze della grande distribuzione internazionale. Un approccio che ha permesso all’azienda di consolidare la propria presenza all’estero e di sviluppare progetti su misura per mercati con gusti, abitudini di consumo e occasioni d’acquisto differenti.
Oggi l’export rappresenta circa il 70% del fatturato di Scoiattolo, a conferma di una strategia fortemente orientata ai mercati internazionali. La crescita è trainata in particolare da USA e Canada, dove il brand è presente dal 2019, e dall’ingresso più recente, nel 2023, nei mercati asiatici e neozelandesi. Parallelamente, Scoiattolo collabora da molti anni con alcuni dei principali marchi della grande distribuzione in Olanda, Francia, Danimarca, Norvegia, Svezia, Spagna e Germania.

IL TAILOR MADE PAGA, ANCHE A VOLUME
I volumi destinati all’estero sono cresciuti in modo significativo, passando dai 11,3 milioni di kg del 2022 ai 14,2 milioni di kg del 2024, per un valore complessivo di oltre 48 milioni di euro. Un risultato costruito nel tempo e dovuto – secondo l’azienda – a una forte capacità di ricerca e sviluppo, a un approccio tailor made e a un ricco assortimento che conta oggi oltre 250 ricette, 30 formati e 50 referenze complessive a marchio Scoiattolo commercializzate nel mondo.

Fini lancia la pasta fresca ripiena senza lattosio

È pensata specificamente per chi soffre di intolleranza o ha difficoltà a digerire il lattosio la nuova linea di pasta ripiena di Fini. In distribuzione da febbraio, vuole rappresentare un’alternativa che coniuga la tradizione della pasta fresca emiliana con le esigenze alimentari moderne.

Tre le referenze disponibili, grandi classici della cucina italiana realizzati con formaggi delattosati e un processo produttivo dedicato che ne garantisce la sicurezza: Tortellini al prosciutto crudo senza lattosio, Ravioli ricotta e spinaci senza lattosio, Ravioli mozzarella e pomodoro senza lattosio. L’azienda aggiunge di aver scelto ingredienti di alta qualità, come uova e farina 100% italiane, uova allevate a terra, per realizzare una sfoglia ruvida, proprio come vuole la tradizione emiliana. Proposte in formato da 250 grammi, le tre referenze della linea di pasta ripiena Senza Lattosio Fini hanno un prezzo di 3,49 euro.

Scoiattolo: nasce Bottega Giulio, brand gourmet destinato all’export

Si chiama Bottega Giulio il nuovo brand del Raviolificio Scoiattolo destinato al mercato estero. Tra le prime referenze della gamma, presentate e già distribuite in Spagna, Francia, Canada e Stati Uniti (e a breve in Regno Unito, Cina, Corea, Giappone, Nuova Zelanda, Australia, Taiwan) ci sono Giganti Ricotta e Spinaci, Giganti Pomodoro e Mascarpone e Giganti Burrata e Tartufo, proposte che si caratterizzano da subito per gusto e formato, rigorosamente extra-large.

I Giganti sono realizzati con un processo produttivo industriale brevettato dall’azienda, per ottenere un maxi-formato di pasta con il 65% di ripieno cremoso di alta qualità. L’abbinamento ‘spinaci e ricotta’ dà una nota fresca e avvolgente al piatto, rendendolo goloso e inimitabile grazie all’aggiunta di una percentuale elevata di Parmigiano Reggiano DOP, la versione ‘pomodoro e mascarpone’ invece richiama il vero sapore mediterraneo, deciso e avvolgente, con burro fresco, mentre la versione ‘burrata e tartufo’ coniuga due ingredienti tipici in un abbinamento straordinario.

“Bottega Giulio apre un nuovo capitolo della storia di Scoiattolo nel mondo e ci dà la possibilità di presentare prodotti mai proposti prima, altamente gourmet, un mix tra tradizione e vera innovazione di categoria nel mondo della pasta fresca. Il brand nasce dall’esigenza di maggiore sperimentazione e trasparenza a scaffale ed è il prosieguo di una tradizione che continua a scrivere nuove pagine e che mette insieme la potenza della nostra storia familiare. Bottega Giulio è il continuum della nostra anima innovativa, della nostra passione e del nostro saper fare la pasta fresca, insito nella nostra storia e nel nostro DNA” afferma Matteo Di Caro, Export and Business Development Director dell’azienda.

La Doria acquisisce il ramo d’azienda private label di Pastificio Di Martino

A pochi giorni dall’acquisizione di Clas, La Doria, attiva nella fornitura di specialità italiane private label a lunga conservazione che comprendono pomodoro, sughi pronti e legumi in scatola, ha sottoscritto un accordo condizionato per l’acquisizione del ramo d’azienda detenuto da Pastificio Di Martino dedicato alla produzione e commercializzazione di pasta secca private label e la quota, pari al 13%, detenuta da Pastificio Di Martino in LDH (La Doria) Ltd, società controllata da La Doria. L’operazione prevede la stipula di accordi commerciali tra il Gruppo La Doria e Pastificio Di Martino, attivo nella produzione e commercializzazione di pasta secca e fresca con i propri storici marchi “Pastificio Di Martino”, “Pastificio Antonio Amato” e “Pastificio dei Campi”, nonché l’acquisto da parte di quest’ultima di una partecipazione di minoranza nella holding di controllo del Gruppo La Doria. Inoltre Giuseppe Di Martino assumerà il ruolo di “key pasta advisor” per il Gruppo La Doria, apportando la sua profonda esperienza nel settore della pasta.

L’accordo assumerà efficacia solo subordinatamente all’avveramento di talune condizioni sospensive. La business unit del Pastificio Di Martino dedicata alla produzione e commercializzazione di pasta secca private label ha registrato, nel 2023, ricavi pari a 108 milioni di euro e ha prodotto 107 mila tonnellate di pasta secca.

Nell’ambito dell’operazione La Doria è stata assistita da Chiomenti nonché da Ernst & Young S.p.A. per gli aspetti di due diligence contabile e finanziaria. Per Pastificio Di Martino Gaetano e F.lli S.p.A., l’operazione è stata seguita da UniCredit S.p.A., in qualità di advisor finanziario, e, per i profili legali, dal team dello Studio Astolfo Di Amato e Ass.ti guidato dal Prof. Avv. Giovanni Agrusti.

Primo bilancio di sostenibilità per Scoiattolo

Delineare il proprio contributo di sostenibilità e individuare le aree su cui focalizzare maggiormente gli sforzi per migliorare le prestazioni e generare risultati positivi: con questo spirito il Raviolificio Lo Scoiattolo rende pubblico il suo primo Bilancio di Sostenibilità, al 31 dicembre 2021, su base volontaria.

L’azienda di Lonate Ceppino (Va) racconta in questo modo quaranta anni di impegno che si sono tradotti in un successo sempre crescente. Oggi, il rispetto per le persone e la continua ricerca in sviluppo e innovazione hanno fatto di Scoiattolo un’azienda leader nel suo settore, riconosciuta per qualità, gusto, rispetto e continua ricerca nel mondo healthy e “free from”, forte di una presenza ormai consolidata sia sul mercato italiano che sul mercato internazionale.

Gli impegni presi e i risultati ottenuti nell’ambito della Responsabilità d’Impresa (Corporate Social Responsibility – CSR) si sono tradotti nel primo Bilancio di Sostenibilità redatto secondo i “GRI Sustainability Reporting Standards”. Un passo importante per raccontare ai propri stakeholder gli sforzi profusi dal management e da tutti i collaboratori di Scoiattolo per migliorare la propria produzione, salvaguardare la sicurezza nei luoghi di lavoro, favorire lo sviluppo personale e professionale di tutti i dipendenti, rendere davvero l’ambiente – sia sociale che naturale – un posto migliore in cui vivere.

“La stesura di questo report rappresenta il primo passo verso un nuovo percorso di monitoraggio e consapevolezza dell’impatto sociale e ambientale generato, finalizzato a definire il nostro contributo di sostenibilità e individuare le aree su cui focalizzare maggiormente i nostri sforzi per migliorare le nostre prestazioni e generare risultati positivi” ha affermato Aquilino Di Caro, CEO di Scoiattolo.

L’attenzione verso le persone: il primo ingrediente di Scoiattolo
Creare e mantenere un ambiente di lavoro accogliente, stimolante e positivo, garantire pari opportunità professionali a tutti i lavoratori, dipendenti o collaboratori, rispettando ogni tipo di diversità, così come raggiungere l’uguaglianza di genere e incentivare un lavoro dignitoso per tutti sono alcune delle priorità di Scoiattolo quando si parla di capitale umano. Consapevole dell’importanza del proprio personale nel perseguimento del suo obiettivo primario – garantire sempre ai consumatori pasta fresca della massima qualità – Scoiattolo utilizza ‘mani esperte’ lungo tutta la catena di produzione, attribuendo ad ognuno mansioni adatte alle proprie inclinazioni.

Nel 2021 il genere femminile ha rappresentato il 30% della popolazione aziendale di Scoiattolo (composto da 120 dipendenti, 84 uomini e 36 donne), impiegato perlopiù in mansioni di natura amministrativa, mentre nel reparto di produzione è stato impiegato principalmente personale di genere maschile. Una scelta voluta dal fatto che le mansioni produttive sono fisicamente impegnative, quindi più idonee a essere svolte da forza lavoro maschile. A dimostrazione dell’impegno di Scoiattolo nell’investire in rapporti duraturi con i propri dipendenti, l’89% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato, mentre il 10% è rappresentato da giovani con contratto in apprendistato, per l’acquisizione di competenze e valore all’interno dell’organizzazione finalizzato ad una collaborazione duratura e qualificata.

L’azienda offre inoltre oltre 800 ore all’anno di formazione per la crescita personale e professionale dei dipendenti, favorisce l’occupazione locale promuovendo sviluppo e ricchezza sul territorio e guarda oltre confine promuovendo il vero made in Italy a livello internazionale. L’età dei dipendenti Scoiattolo (la maggior parte dei dipendenti si colloca nella fascia compresa fra i 30 e i 50 anni) ne fanno un’impresa dinamica e competente, sempre aggiornata sulle tematiche legate alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro, poiché la tutela e la promozione della salute e della sicurezza del personale rappresentano per Scoiattolo una priorità assoluta della gestione aziendale.

Qualità e innovazione: la ricetta del successo
Scoiattolo ad oggi propone 250 ricette e 30 formati di pasta, con un’offerta diversificata su 6 linee produttive per la pasta ripiena e 3 linee di pasta liscia. La qualità delle materie prime si rispecchia nella qualità del prodotto finale venduto al cliente. Un percorso all’insegna dell’eccellenza che comincia da un’accurata selezione dei fornitori, quasi completamente italiani per ridurre l’impatto della filiera, e prosegue fino al confezionamento per il quale Scoiattolo ha messo a punto un packaging in grado di coniugare le esigenze di conservazione della pasta fresca con il rispetto dell’ambiente, anche in ottica di economia circolare per la parte di etichettatura.

Le confezioni sono realizzate con plastica riciclata al 70%, mentre per le retro etichette Scoiattolo utilizza carta riciclata proveniente dal progetto Cycle4Green al quale contribuisce direttamente con i propri scarti di carta siliconata quotidiana, una scelta che comporta un risparmio di CO2 certificato: nel 2021 sono state riciclate 17,2 ton di carta siliconata, generando un risparmio di 33 tonCO2e.

Alla base della qualità dei prodotti Scoiattolo c’è inoltre un’attenzione particolare per l’innovazione e la sicurezza dei processi produttivi: durante il 2021, con un investimento complessivo di 2mln di euro, Scoiattolo ha affrontato un “aggiornamento 4.0” pressoché totale delle linee di produzione dedicate alle paste ripiene. Il salto realizzato grazie agli investimenti è stato significativo e si è concretizzato nell’incremento della capacità produttiva sino a 75t/giorno, con un parallelo aumento dell’efficienza produttiva e una maggiore qualità del prodotto finito. Anche l’automazione del fine linea è stata una scelta attuata per sgravare il lavoro dell’operatore a livello fisico e formarlo per la gestione dei nuovi dispositivi. A fine 2021, infine, hanno avuto inizio i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento realizzato secondo criteri di rispetto dell’ambiente, come testimoniato dal rivestimento catalitico.

Un prodotto “buono”: l’attenzione verso l’ambiente e il territorio
La lotta al cambiamento climatico e la gestione sostenibile dei processi produttivi sono alla base dell’attività e degli obiettivi di crescita dell’azienda. Per questo motivo, Scoiattolo pone particolare attenzione a ridurre ed efficientare i consumi energetici, a limitare le emissioni di inquinanti atmosferici e a ottimizzare il consumo e la gestione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, nel nuovo stabilimento in costruzione nel 2022, l’azienda sta valutando la possibilità di integrare un impianto di trigenerazione per abbattere i costi energetici, di installare impianti fotovoltaici per ridurre ulteriormente i consumi e l’impatto ambientale e di implementare un sistema di trattamento delle acque reflue, per meglio assicurarsi il rispetto dei limiti imposti dalla legislazione.

Consapevole dell’impatto che un business responsabile deve avere all’interno della comunità, Scoiattolo supporta poi con passione e continuità anche molte realtà locali. Ne sono un esempio la collaborazione con Il Pezzettino (comunità varesina che accoglie bambini provenienti da contesti violenti), con la Varesina Calcio (progetto formativo e sportivo che mira a garantire un vissuto socio-relazionale importante in un ambiente sano, oltre che a stimolare il giocatore nell’aspetto emotivo, tecnico-coordinativo, tattico e atletico), senza dimenticare il sostegno a numerose associazioni territoriali (come il Banco Non Solo Pane, Bocatas, Exodus, ecc. ) e iniziative locali, finalizzate allo sviluppo e alla promozione del territorio.

L’Agenda 2030 di Scoiattolo
Se lo sviluppo sostenibile è un obiettivo perseguibile soltanto apportando il proprio contributo a un impegno condiviso, Scoiattolo si ispira nella propria operatività ai commitment delineati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030. “Abbiamo incluso nelle nostre attività e nella nostra strategia molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati nell’Agenda 2030 ONU” conclude Massimiliano Di Caro, Direttore Generale. Stiamo lavorando e abbiamo lavorato a ben 9 dei 17 obiettivi, con attività rivolte sia all’interno dell’azienda – come lo sviluppo di linee di prodotto vegan e gluten free per rispondere ai bisogni dei consumatori, l’acquisto di prodotti principalmente da fornitori italiani per ridurre l’impatto della filiera e l’impiego di confezioni costituite quasi interamente da materiali riciclati – sia all’esterno come l’esportazione del vero made in Italy e il supporto delle comunità locali, attraverso donazioni e partecipazioni ad eventi, finalizzati allo sviluppo e alla promozione del territorio”.

È così che nasce il primo Report Scoiattolo, con la consapevolezza delle scelte quotidiane per perseguire importanti obiettivi globali e con l’ambizione di contribuire al benessere di oggi senza compromettere quello delle generazioni future.

I Golosi, tre nuove referenze per il marchio di Scoiattolo

Si chiama “I Golosi” il nuovo marchio di proprietà di Scoiattolo pensato per impreziosire il banco frigo del gruppo Agorà, nello specifico alcune delle sue insegne come Tigros, Basko, Iperal, Poli-Orvea e Rossetto.

La linea si compone di tre nuove referenze dal gusto deciso e dai ripieni ricchi e sfiziosi: “Triangoli pomodoro, mozzarella e olive”, “Cappellacci ricotta e finferli”, “Medaglioni speck e radicchio”: queste le nuove proposte che permetteranno ai clienti di Scoiattolo di sperimentare nuove ricette del pastificio varesino, espressione di qualità e ricerca che sfocia in una combinazione di gusto e di consistenze davvero unica.

“Nel mese di aprile Scoiattolo ha rafforzato una partnership storica con il gruppo Agorà inserendo nelle insegne dei soci, in esclusiva, tre referenze con un nuovo marchio di proprietà, i Golosi”, ha spiegato Antonio De Sarlo, Direttore Commerciale Italia di Scoiattolo.

“I GOLOSI nasce dalla voglia di creare un marchio immediato per il comparto food, essenziale e fresco. Il payoff ‘dal 1960’ vuole essere un tributo alle origini del pastificio e alle prime preparazioni di pasta fresca della famiglia … da sempre golose. Il packaging gioca su cromie esplosive e impattanti per un forte appeal sul banco, con giochi di colore diversi per ogni referenza, rendendole immediatamente identificabili”, così ha spiegato la scelta di posizionamento Alice Galli, Responsabile Comunicazione e Marketing di Scoiattolo.

I TRIANGOLI POMODORO, MOZZARELLA E OLIVE contengono un ripieno filante dal gusto mediterraneo per gli amanti dei sapori più caratteristici della nostra cucina. La mozzarella è sfiziosa nell’incontro con il sapore deciso del pomodoro e la naturale bontà delle olive. Freschi e invitanti, sono pronti in soli 3 minuti.

Il ripieno dei CAPPELLACCI RICOTTA E FINFERLI è ‘maxi’ e appetitoso grazie al gusto caratteristico dei finferli, perfetti in abbinamento alla cremosità della ricotta, per un mix originale ed un primo davvero inedito. Pronti anch’essi in pochissimi minuti, sono il piatto ideale per un pranzo delizioso e bilanciato.

Per i palati più decisi, invece, ecco i MEDAGLIONI SPECK E RADICCHIO, con un ripieno ricco e cremoso. L’affumicatura tipica dello speck si lega alla perfezione, grazie alla ricotta, al naturale amarognolo del radicchio per un risultato golosissimo. Un accostamento intramontabile, proprio della nostra tradizione culinaria, che ci riporta ai sapori genuini della natura.

Le tre referenze si possono trovare in confezioni da 200 g. nelle insegne del gruppo Agorà: Tigros, Iperal, Rossetto, Basko e Poli–Orvea, che da aprile offrono ai loro clienti ancora qualcosa in più grazie alla nuova collaborazione con il Raviolificio Lo Scoiattolo.

Scoiattolo, due proposte per la Pasqua che si avvicina

Vuole essere un inno alle cose importanti la Pasqua targata Scoiattolo, dopo due anni di pandemia che tanto ha offuscato il piacere di condividere e la bellezza dei momenti di ritrovo. Malgrado i tempi non facili che stiamo attraversando, il raviolificio di Lonate Ceppino (VA) vuole fare sentire la propria vicinanza ai suoi consumatori proponendo un momento di calore nelle giornate delle festività pasquali.

Le specialità proposte da Scoiattolo sono vere e proprie espressioni di comfort food, vòlto alla creazione di momenti di benessere e di serenità oltre che naturalmente manifestazioni di ricerca continua del gusto e dell’eccellenza delle materie prime scelte.

In linea con l’attenzione alla qualità che la contraddistingue, l’azienda propone per Pasqua alcune ricette di pasta fresca ripiena (di cui è terza produttrice in Italia), con un ritorno alla tradizione e uno sguardo agli accostamenti più moderni.

Che cosa portare a tavola per celebrare le feste (e non solo)?
Scoiattolo propone due dei suoi prodotti più amati, entrambi appartenenti a Sfizi di Gusto, la linea che meglio esprime l’estro creativo della loro pasta fresca: i Granpanzerotti con Gamberi e Polpa di granchio e i Granpanzerotti Ricotta, Spinaci e Scorza di limone.

I Granpanzerotti con Gamberi e Polpa di granchio sono ideali per chi ama ravioli sfiziosi dai gusti innovativi e cerca un primo piatto che sappia sorprendere. Il ripieno è ricco e cremoso e la sfoglia, realizzata con grano da filiera controllata e uova fresche italiane da allevamento a terra, è tenace e golosa.
Ancora più buoni e pratici se preparati in soli 5 minuti direttamente in padella con 200 ml d’acqua, un filo d’olio evo ed un pizzico di sale. I Granpanzerotti sono la scelta perfetta per portare un piatto gourmet a casa propria.

I Granpanzerotti ricotta, spinaci e scorza di limone, invece, rendono unica e preziosa la ricetta tradizionale di spinaci e ricotta freschi, donandole un tocco di freschezza e una nota profumata di scorza di limoni di Acireale (Sicilia) in un ripieno extra cremoso. Anche in questo caso la pasta è realizzata con grano da filiera controllata e uova fresche italiane da allevamento a terra. Il risultato è pertanto una sfoglia tenace e gustosa, perfetta per la preparazione direttamente in padella in soli 5 minuti con 200 ml d’acqua, un filo d’olio evo ed un pizzico di sale.

Originali e delicati, questi ravioli sono perfetti per chi ama osare senza perdere i gusti più classici della pasta fresca.

GRANPANZEROTTI RICOTTA, SPINACI E SCORZA DI LIMONE CON FAVE, RUCOLA, LIME E SESAMO.

Ingredienti:
1 confezione di GP ricotta, spinaci e scorza di limone Scoiattolo
60 g circa di fave
1 manciata di rucola
1 lime
1 cucchiaino di semi di sesamo
olio evo
sale q.b.

Preparazione:
Pulisci le fave eliminando la pellicina superficiale e fai cuocere in pentola a pressione per 7 minuti circa a partire dal fischio. Frulla metà delle fave con la rucola, due cucchiai di olio evo e un cucchiaio di succo di lime fino ad ottenere una crema.
In una padella antiaderente abbastanza ampia, a fuoco medio, aggiungi 200 ml di acqua, un cucchiaino di olio evo, un pizzico di sale e adagia successivamente i Granpanzerotti. Fai cuocere per circa 4 minuti. Prima che l’acqua sia completamente evaporata aggiungi la crema, mescola e aggiungi le fave che hai tenuto da parte a pezzetti.
Servi in tavola completando con semi di sesamo.

Pastifico Maffei, pack limited edition d’artista orientato all’export

Il Pastificio Maffei di Barletta è  fra i brand “con i loro prodotti hanno scritto la storia del “Food Made in Italy” e, per questo motivo, ha uno spazio espositivo all’interno del Padiglione “Cibus è Italia”. Fondata negli anni Settanta da Savino Maffei l’azienda, grazie alla ricerca continua sul prodotto e all’innovazione dei processi produttivi, ma rimanendo fedele alla qualità, è diventata una solida realtà industriale, leader nel mercato italiano, producendo e commercializzando pasta fresca di semola di grano duro, all’uovo e gnocchi di patate.

In occasione di Expo e con uno sguardo proiettato allo sviluppo dei mercati internazionali lancia una limited edition con il nuovo pack a firma dello stilista Marco Coretti, che aveva già firmato nel 2013 un nuovo pack per Maffei.

Savino Maffei«Un’operazione che in un anno portò al raddoppio del fatturato», sottolinea Savino Maffei (nella foto a sinistra) che per il 2015 prevede un ulteriore aumento del 15% del fatturato. E le premesse ci sono tutte se si considera che dagli 8,4 milioni di chili di pasta fresca del 2011 l’azienda pugliese è salita ai 14,6 milioni del 2014, marcando in quattro anni “neri” per i consumi, un incremento superiore al 73%.

Con la limited edition, l’obiettivo sarà rafforzare l’identità del brand soprattutto all’estero, sotto l’impulso di Expo e in quei mercati quali Giappone, Stati Uniti, Canada e Romania, grazie ai quali «contiamo di aumentare il fatturato estero del 15% in un anno e del 40 in due anni», fa sapere Maffei, che anticipa: «Entro luglio lanceremo un nuova linea di produzione, l’undicesima, ma per il mercato estero; si affiancherà alle specialità regionali che portano addirittura il nome di un quartiere come Bari vecchia e ad altre tipiche del Belpaese come i maccheroni calabresi, le trofie liguri, le tagliatelle all’uovo, gli gnocchi di patate, oltre ai formati speciali e alle linee realizzate per le grandi insegne della distribuzione».

 

BrandContent

Fotogallery

Il database online della Business Community italiana

Cerca con whoswho.it

Diritto alimentare