Orsero S.p.A. ha sottoscritto due importanti accordi di esclusiva per l’acquisto rispettivamente dell’80% del capitale di Blampin S.a.s., holding operativa a capo di un gruppo focalizzato nella distribuzione all’ingrosso in Francia di frutta e verdura fresca d’alta gamma, tramite una rete di piattaforme di vendita collocate nei principali mercati generali all’ingrosso, e del 100% del capitale sociale della società CAPEXO S.a.s., operatore specializzato nell’importazione e commercializzazione in Francia di un ampio paniere di frutta e verdura esotica con il marchio Lilot Fruits.
Le acquisizioni di BLAMPIN GROUPE e CAPEXO sono in linea con le linee guida strategiche di Orsero che prevedono, accanto alla crescita organica del business distributivo, la realizzazione di operazioni di M&A per completare e rafforzare il portafoglio prodotti commercializzato, la copertura geografica e dei canali distributivi, con l’obiettivo di perseguire una crescita sana e a valore aggiunto nei mercati di riferimento del Gruppo Orsero.
L’acquisizione di CAPEXO potrà consentire al Gruppo Orsero di ampliare l’offerta del portafoglio-prodotti, ribilanciando il mix merceologico commercializzato in Francia, con l’effetto di rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo e l’expertise del Gruppo Orsero nel comparto dei frutti esotici, un segmento specialistico in forte crescita e caratterizzato da prezzi superiori alla media ed alta profittabilità.
BLAMPIN GROUPE, con la sua presenza diretta nei principali mercati generali all’ingrosso grazie a 12 piattaforme di vendita, potrà consentire al Gruppo Orsero di posizionarsi in un canale di vendita importante e florido ad oggi poco presidiato dal Gruppo Orsero in Francia (essendo la capillare rete commerciale di AZ France e Fruttica, nonché CAPEXO più concentrata nella distribuzione alla GDO) e di realizzare una ulteriore diversificazione merceologica a favore della frutta di alta gamma.
Si prevede che entrambe le acquisizioni possano consentire al Gruppo Orsero di riposizionare il mix geografico della BU Distribuzione, portando la Francia a un peso percentuale in termini di ricavi dimensionalmente allineato a quello dell’Italia e più adeguato all’importanza economica e demografica della Francia.
Sotto il profilo societario e di governance, allo stato non si prevede l’aggregazione delle entità oggetto di acquisizione con altre società del Gruppo; BLAMPIN GROUPE e CAPEXO manterranno l’usuale profilo di indipendenza che il Gruppo riconosce alle proprie consociate e gli attuali principali azionisti manterranno un ruolo attivo nella gestione delle rispettive attività. Si prevede che la condivisione a livello di Gruppo dell’expertise e del know-how sui prodotti e sul servizio alla clientela possa generare in futuro importanti sinergie commerciali, in particolare tra le società oggetto di acquisizione e le società del Gruppo Orsero già operanti in Francia (AZ France e Fruttica) nonché in Europa.
Raffaella Orsero e Matteo Colombini, CEO del Gruppo Orsero, hanno dichiarato: “Le due acquisizioni rappresentano un’apprezzabile trasformazione delle attività del Gruppo in Francia, regione in cui nel 2019 Orsero aveva già concluso l’importante acquisizione di Fruttica. Queste operazioni porteranno ad un evidente rafforzamento del Gruppo nel mercato francese che, nell’ambito dei paesi chiave del Gruppo, è destinato a raggiungere una dimensione di ricavi pari al mercato italiano. Siamo certi che con questa operazione il Gruppo acquisirà anche un importante know-how sul prodotto esotico e su una gestione moderna ed evoluta del commercio sui mercati all’ingrosso. Inoltre, ci piace ricordare che noi di Orsero abbiamo sempre creduto nelle persone ed è per questo che uno degli elementi chiave delle due operazioni sarà la continuità operativa assicurata dalla retention del team di lavoro di entrambe le società acquisite e, per un tempo congruo, anche degli attuali azionisti in modo da consentire al Gruppo di acquisire l’expertise peculiare, tanto nella capacità di approvvigionamento del mix di prodotto esotico per Capexo che nella gestione della reta distributiva all’ingrosso per Blampin Groupe”.
Stéphane Blampin, Presidente e azionista di BLAMPIN GROUPE ha commentato: “Presente sin dal 1902 nella distribuzione di frutta e verdura, la famiglia Blampin, attraverso diverse generazioni di cui mio padre, Jean- Paul Blampin, rappresenta la terza ed io, Stéphane Blampin, la quarta, ha sempre contribuito allo sviluppo e all’ammodernamento di questo settore di attività in tutti gli ambiti. Il Gruppo Blampin non si è mai discostato dalla sua politica di fidelizzazione dei propri clienti, dei fornitori e naturalmente dei suoi collaboratori, grazie ad un sistema di management locale in cui le persone sono sempre state al centro dell’azienda. Condividiamo con Raffaella Orsero e Matteo Colombini questa stessa cultura aziendale e siamo convinti che il Gruppo Orsero ci consentirà di avere ancora più successo in futuro”.
Jean Luc Maury, Fondatore ed azionista di CAPEXO, ha commentato: “Da 36 anni lavoro nel mondo della importazione e distribuzione dell’ortofrutta, e da 26 anni sono responsabile dell’azienda Capexo, specializzata in frutta esotica. Il DNA e la cultura della nostra azienda, si riflettono in un comportamento di responsabilità professionale, e un impegno totale per i valori e il benessere umano, e sono lo specchio della nostra cultura. Per questo abbiamo scelto il Gruppo Orsero, che condivide tutti i nostri valori, la storia, l’impegno, e il rispetto. Un’azienda si costruisce su una visione, ecco perché con il Gruppo Orsero il progetto, gli obiettivi e l’innovazione della nostra partnership con uomini e donne di valore e le competenze del Gruppo Orsero nel campo dell’ortofrutta, non possono che rafforzare i nostri obiettivi di lungo termine. Il modo migliore per prevedere il futuro è crearlo, per quanto ho appena detto, il Gruppo Orsero e tutti i suoi valori, sarà alla base dei nostri progetti”.
Vincent Soler, Fondatore ed azionista di CAPEXO, ha rimarcato: “Durante gli ultimi 26 anni della mia vita, sono stato responsabile di CAPEXO, specializzata nell’importazione di frutta esotica in Francia. Ho creato questa azienda con Jean Luc Maury, il mio partner per tutti questi anni. Siamo entrambi davvero orgogliosi di tutta la nostra squadra, di tutti i nostri fornitori e di tutti i nostri clienti, che ci hanno sempre supportato e aiutato a raggiungere un tale livello, perché sappiamo che senza tutti loro, questa storia non sarebbe stata la stessa. Qualche mese fa ho conosciuto Raffaella Orsero e Matteo Colombini, e ho apprezzato molto la filosofia Orsero, che è molto vicina alla nostra. Sono sicuro che la complementarità delle nostre aziende aiuterà entrambe a crescere e a migliorare il loro futuro. Oggi sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte del GRUPPO ORSERO, e il mio team, la mia famiglia, faranno ora anche parte della famiglia ORSERO e questa è la migliore continuità che posso dare a Capexo”.



“Abbiamo trovato nella famiglia Cuomo un interlocutore di visione, abbiamo chiesto loro di rimanere in azienda per lavorare insieme allo sviluppo di nuovi prodotti e di nuovi mercati che sappiano valorizzare la storia e l’arte casearia di questo brand e di Granarolo. Da diverso tempo Granarolo sta concentrando la propria attenzione sul mercato dei formaggi, che valorizzano al meglio il latte dei nostri territori e sono un portabandiera del nostro migliore Made in Italy all’estero” commenta il Presidente di Granarolo S.p.A. Gianpiero Calzolari.

Il Presidente Paolo Voltini ha commentato: “Abbiamo portato a termine un’acquisizione straordinariamente importante per l’impatto economico sul territorio sia a livello agricolo, arrivando a coinvolgere circa 800 aziende conferenti, sia per l’aspetto occupazionale considerando che negli stabilimenti del gruppo lavoreranno oltre 2.000 dipendenti tra fissi e stagionali; siamo orgogliosi di gestire una delle filiere più rilevanti per il Made in Italy”.
Costantino Vaia, Amministratore Delegato della società, aggiunge: “Questa operazione, oltre ad accelerare in modo significativo il processo di crescita dell’azienda, rafforza ulteriormente la nostra leadership nel settore del pomodoro da industria grazie ad un processo di aggregazione volto a creare valore per l’intero comparto. La nostra filiera – continua Vaia – rappresenta da sempre un modello virtuoso fortemente radicato sul territorio, in grado di esportare il 70% delle produzioni sui mercati internazionali in oltre 60 paesi nel mondo”.
Per i due brand Aglutèn e Aminò, attualmente distribuiti nel canale farmaceutico e nei negozi specializzati, sono previsti in un prossimo futuro il restyling del packaging e l’inserimento nella grande distribuzione organizzata, in considerazione degli attuali trend estremamente positivi per i prodotti da forno senza glutine, mentre a livello aziendale, in prospettiva, vi è la volontà di integrare nella strategia di impresa di Nove Alpi le buone pratiche e i valori sostenibili di Andriani, degna capofila di un Gruppo in costante espansione.
L’acquisizione supporta il piano di espansione strategica di ShopFully nel divenire un leader all’interno del Drive To Store a livello europeo e internazionale. A tal proposito, ShopFully vanta un considerevole track record di acquisizioni, avendo completato con successo l’integrazione di PromoQui e VolantinoFacile nel 2020.
“ShopFully ha registrato negli anni un importante trend di crescita, sia organica sia per linee esterne e punta a collegare sempre più consumatori in Europa e nel mondo con i negozi vicino casa attraverso la sua tecnologia. Con questa acquisizione acceleriamo il nostro percorso e puntiamo a creare ancora maggiore valore per consumatori e partner” – commenta Stefano Portu, CEO e Founder di ShopFully.
Mario Costa S.p.A. sviluppa un fatturato di circa 15 milioni di Euro (dato 2020) e lavora circa 20.000 tonnellate di latte/anno lombardo proveniente dal comprensorio definito dalla DOP. Appena fuori Novara si trova un caseificio tecnologicamente all’avanguardia e concepito secondo criteri di sostenibilità. Il fatturato è sviluppato principalmente sul mercato italiano, l’export rappresenta il 31% del fatturato e i paesi principali raggiunti oggi sono in Europa (es. Gran Bretagna) e oltreoceano (es. Giappone e Stati Uniti).
Antichi Sapori dell’Etna nasce a Bronte nel 2002 dall’iniziativa di due giovani brillanti siciliani, Vincenzo Longhitano e Nino Marino. L’azienda si trasforma in pochi anni da laboratorio di pasticceria a una realtà che oggi conta su 70 ettari di pistacchieti alle pendici dell’Etna, due stabilimenti produttivi e una distribuzione in 52 paesi con un fatturato che supera i 55 milioni di euro. Antichi Sapori ha una forte specializzazione e marchi dedicati per ogni canale commerciale: Pistì, marchio leader nella grande distribuzione a cui si affiancano Vincente, con una selezione di elevatissima qualità destinati a specialisti del settore gourmet, Madero Pastry e Madero Quality, che offrono semilavorati per la pasticceria di alta gamma e per l’industria.
«Con Federico ci siamo stretti la mano all’interno di uno dei nostri pistacchieti alle pendici dell’Etna. La crescita della nostra società in meno di 10 anni è stata esponenziale ed era per noi il momento di far parte di un progetto più ampio, ma che avesse come base gli stessi valori, la stessa visione, la medesima volontà di essere unici. Abbiamo rifiutato diverse proposte e alla fine ci siamo convinti che il progetto che abbiamo disegnato con Nutkao e che permette ad Antichi Sapori l’ingresso in un gruppo internazionale già consolidato, fosse la scelta giusta per noi e per il futuro della nostra società. Il progetto all’interno del Gruppo Nutkao permetterà ad Antichi Sapori di crescere partendo da Bronte, dai prodotti della nostra terra e dalla nostra artigianalità», commentano invece i due fondatori, Marino e Longhitano.


