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Un nuovo Conad City apre a Cagliari, decimo Conad in città

Moderno e funzionale per ogni tipo di spesa, con tanti servizi che vanno incontro alle esigenze dei clienti: così si presenta il nuovo Conad City aperto sabato 21 luglio in viale Trieste 98 a Cagliari. A pochi giorni dall’assemblea generale dei soci di Conad del Tirreno, in cui sono stati presentati i risultati dell’esercizio 2017, chiuso con un giro di affari complessivo di 2,49 miliardi di euro (+4% sul 2016), e un piano di investimenti triennale di 246,5 milioni di euro, la cooperativa inaugura il suo decimo supermercato a Cagliari.

Il punto di vendita si trova nel centro storico di Cagliari, in una zona residenziale e anche sede di lavoro dei principali enti pubblici. Sviluppato su 500 metri quadri di superficie di vendita, èdotato di 4 casse tradizionali e da lavoro a 12 addetti. A disposizione dei clienti un parcheggio per 15 posti auto. Saràaperto da lunedì a sabato dalle ore 8 alle 20.30 e domenica dalle ore 8.30 alle 13.30.

“Ci aspettiamo molto da questo nuovo punto di vendita che ci consente di consolidare e rafforzare la presenza in città – ha detto il direttore Rete di Conad del Tirreno Michele Orlandi -. Si tratta di un supermercato funzionale, moderno, con tanti servizi e convenienza per soddisfare al meglio le esigenze di una spesa quotidiana completa in tutti i reparti. Il legame con il territorio e le sue economie è, per noi di Conad, un valore fondamentale che rafforza il dialogo con i clienti e le comunità locali enfatizzando la distintivita dell’offerta Conad”.

“In una terra ricca come quella sarda, non potevamo non dare risalto ai nostri prodotti ed alle nostre eccellenze – sottolinea Alessandro Seu, nuovo socio imprenditore di Conad del Tirreno -. È un impegno quotidiano e costante per il rispetto e la promozione della cultura regionale sarda in campo alimentare. La storia di Conad in Sardegna nasce proprio a Cagliari alla fine degli anni ’70: oggi l’insegna è diventata leader e non posso che essere onorato di farne parte”.

Tanti i reparti per una spesa completa, in grado di coprire ogni esigenza di consumo: ortofrutta, macelleria, pescheria assistita, panetteria, gastronomia, rosticceria e salumeria assistiti, drogheria chimica e alimentare e una cantina di vini offrono ampi assortimenti, servizio efficiente, completo e di qualità. Nei reparti freschi e freschissimi è possibile trovare i prodotti improntanti ai nuovi stili di consumo, dal biologico al locale, con un ampio assortimento di prodotti a km 0. Nell’area benessere, con le proposte di Verso Natura Conad – con le linee Bio, Eco, Equo e Veg –, sono esposti i prodotti senza glutine, quelli per celiaci e ad alta digeribilità.

L’impegno quotidiano di Conad sul territorio si concretizza anche attraverso la partnership con numerose associazioni benefiche, culturali e sportive. A Cagliari Conad del Tirreno e i suoi soci hanno scelto di essere parte attiva nella realizzazione di alcuni importanti progetti di solidarietàa favore dei bambini. Iniziative quali ‘’I Cuccioli del Cuore’’ e ‘’Con tutto il cuore’’ hanno permesso di donare all’Ospedale Microcitemico di Cagliari 253.600 euro in quattro anni, utilizzati per dotare la struttura pediatrica di attrezzature di ultima generazione, a scopo diagnostico e curativo.

Conad del Tirreno è una delle sette imprese cooperative tra imprenditori dettaglianti indipendenti associata al consorzio nazionale Conad e ha sede a Pistoia. Associa 213 soci imprenditori – 122 in Toscana e provincia di La Spezia, 38 nel Lazio, 53 in Sardegna – con 342 punti di vendita che, nel 2017, hanno sviluppato un fatturato di oltre 2,49 miliardi di euro. Occupa complessivamente 10 mila persone. Conad del Tirreno ha in funzione 11 distributori di carburanti a insegna Conad, 22 parafarmacie e 3 corner Ottico Conad.

Conad investirà 1.280 milioni in tre anni e incassa un buon inizio di 2018

Oltre un miliardo di investimenti in tre anni e un andamento positivo, che da gennaio a maggio 2018 ha segnato un 4,2% sullo stesso periodo del 2017: li ha annunciati Conad oggi a Milano, alla Fondazione Riccardo Catella, presentando alla comunità finanziaria il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, approvato dall’assemblea dei soci. Ammonta dunque a 1.280 milioni il piano triennale di sviluppo dell’insegna, con un obiettivo: crescere oltre i 13 miliardi di euro di fatturato registrati nel 2017 (+4,9% rispetto all’anno precedente).

Intanto, nei primi cinque mesi dell’anno in corso l’incremento è del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2017, nonostante il mercato risulti in flessione dell’1,7% (fonte: IRI, iper+super totale negozio), Performano meglio i discount Todis (11,3%), gli store Sapori&Dintorni (7,7%), i Conad Superstore (6,6%) e i Conad (3,4%), mentre le Parafarmacie segnano un +10,8%.

Il margine operativo lordo del gruppo Conad (Ebitda del conto economico aggregato dei bilanci consolidati delle sette cooperative associate a Conad: Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, Conad Centro Nord, Conad del Tirreno, Conad Sicilia, Nordiconad e PAC 2000A) è cresciuto dello 0,9%, a 408,9 milioni di euro rispetto ai 405,4 milioni del 2016. Il risultato operativo (Ebit) si è attestato a 224,2 milioni di euro.

In crescita anche l’utile di esercizio, a 207,7 milioni di euro dai 201,4 milioni del 2016 (+3,1%), a cui va aggiunto quello prodotto dai soci imprenditori.

Conad è il secondo player del mercato con una quota del 12,5% sul totale Italia rispetto al 14,2% del leader (fonte: GNLC 2017). Il patrimonio netto aggregato (consorzio e cooperative) ammonta a 2,4 miliardi di euro, più del doppio del valore di dieci anni fa (1,04 miliardi di euro), a indicare quanto lo sviluppo abbia rafforzato il valore del gruppo distributivo nel mercato della moderna distribuzione.

 

Più efficienza con il piano 2018-2020

Il piano di investimenti per 1.280 milioni di euro nel triennio 2018-2020 è così diviso: 394 nel 2018, 530 nel 2019 e 356 nel 2020. Servirà a finanziare nuove aperture e ristrutturazioni, a migliorare l’efficienza energetica dei punti di vendita e dei magazzini, a ottimizzare i centri distributivi.

“Conad si conferma un gruppo solido, con ottime potenzialità di investimento. Solido anche sul fronte patrimoniale e senza difficoltà a reperire risorse economiche per finanziare il proprio sviluppo – ha detto l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese –. Stiamo crescendo anche sul piano della redditività e degli investimenti, con numeri da leader di mercato che ci proiettano in un futuro sicuramente impegnativo ma che affrontiamo con ottime basi economiche e finanziarie. Ci aspettiamo che il Governo incentivi la libera concorrenza dei mercati e risolva il nodo della tassazione che frena le imprese. Imprese che, da parte loro, devono ritrovare il gusto di fare sviluppo, avendo dalla loro la cultura del saper fare e la capacità di investire in modo produttivo“.

Conad del Tirreno, +4% nel 2017 e investimenti previsti per 246 milioni al 2020

È stato un bilancio positivo quello presentato da Conad del Tirreno alla base sociale: 213 soci, di cui 122 in Toscana e provincia di La Spezia, 38 nel Lazio e 53 in Sardegna. L’esercizio 2017 ha chiuso infatti con un giro d’affari complessivo di 2,49 miliardi di euro (+4% rispetto al 2016) e un utile netto di 25,2 milioni di euro.

 

Il piano triennale di investimenti

La solidità della cooperativa è testimoniata dal patrimonio netto di 345 milioni di euro, base del piano triennale di sviluppo 2018-2020 che vede investimenti per 246,5 milioni di euro finalizzati ad accrescere le quote di mercato e l’efficienza complessiva del gruppo. Azioni e progetti mirati a rafforzare il legame con i clienti, privilegiando un’offerta conveniente e di qualità e destinando risorse anche allo sviluppo dei servizi. Le nuove aperture produrranno inoltre positive ricadute sulle economie locali, in linea con la visione d’impresa della cooperativa.
Conad del Tirreno si conferma il primo gruppo distributivo in Sardegna (con una quota di mercato di oltre il 18%) e nel Lazio (23,5%, assieme all’altra cooperativa Conad che opera in regione, PAC 2000A), e rafforza la propria presenza in Toscana, con una quota di mercato che supera il 15% (fonte: GNLC II semestre 2017).

“Abbiamo chiuso il 2017 con risultati più che positivi, ben oltre l’andamento del mercato e dei consumi. Abbiamo lavorato in modo speciale per rafforzare il rapporto con il cliente e il territorio, con un’offerta attenta a fornire risposte adeguate al ritmo dei cambiamenti in corso – ha sottolineato l’amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi –. I risultati di bilancio sono il frutto di scelte lungimiranti e del successo del nostro modello fatto di imprenditori indipendenti associati in grado di distinguersi in un mercato sempre più competitivo. Vogliamo accrescere la fiducia riservataci dai clienti rafforzando qualità, informazione ed “esperienzialità” nei nostri punti di vendita. Più il mondo diventa virtuale, più il cliente è alla ricerca esperienze reali per essere sempre più coinvolto, sorpreso e ispirato. Nessun uomo è un’isola e neanche il supermercato lo è: dunque, ascoltare e al contempo gratificare e rassicurare ogni consumatore con un’offerta che coniughi al meglio la capacità di innovare con la tradizione, la qualità con la convenienza. In uno scenario in cui l’asticella della fiducia, dell’efficienza e delle competenze si alza sempre più, dobbiamo essere capaci di esprimere risposte veloci, rafforzando i nostri asset distintivi e lavorando scrupolosamente sulla ricerca di efficienza. Abbiamo investito e innovato il nostro network logistico per supportare la competitività, la qualità e la reattività alle aspettative dei nostri clienti”.

Conad del Tirreno ha in attività 342 punti di vendita (195 in Toscana e nella provincia di La Spezia, 77 in Sardegna e 70 nel Lazio): 29 Conad Superstore, 112 Conad, 148 Conad City, 44 Margherita, 9 Sapori&Dintorni Conad. A questi si aggiungono 11 distributori di carburanti, 22 parafarmacie, 3 ottico, 2 PetStore e 27 bistro-bar sulla marca del distributore e sui prodotti alimentari e freschissimi.

“Il socio imprenditore rappresenta la nostra distintività, per la sua capacità di dialogare con la comunità in cui opera, ponendo massima attenzione al sostegno e valorizzazione del territorio e investendo sulla professionalità dei propri collaboratori, impegnati nell’ascolto dei clienti con aspettative sempre maggiori – ha detto il presidente di Conad del Tirreno Valter Geri –. Ciascuno di noi è sempre più consapevole che fiducia, competenza, professionalità e un sorriso accogliente sono gli ingredienti distintivi che una squadra motivata e vincente deve offrire quotidianamente ai clienti per essere autentici protagonisti del nostro Persone oltre le cose”.

 

Convenienza, mobilità sostenibile e solidarietà

In un 2017 dove il potere d’acquisto è rallentato rispetto al biennio precedente, si conferma la lotta al carovita promossa da Conad del Tirreno. Le numerose iniziative messe in campo – tra cui Bassi&Fissi, un paniere di prodotti quotidiani a prezzi convenienti tutto l’anno – hanno generato oltre 200 milioni di euro di risparmio per i clienti. Una fidelizzazione espressa da un milione e mezzo di Carta Insieme che, oltre ai punti per la raccolta, riserva ogni giorno occasioni di risparmio.
Sono 11 gli impianti di distribuzione in funzione in Toscana, Sardegna e Lazio; lo scorso anno, rifornendosi a queste pompe, gli automobilisti hanno risparmiato oltre 8,5 milioni di euro. Grazie al nuovo accordo con Enel per favorire la diffusione della mobilità elettrica, è prevista l’istallazione di 56 postazioni di ricarica presso i supermercati. Le 22 parafarmacie hanno venduto farmaci da banco con sconti fino al 40 per cento rispetto ai prezzi praticati dalle farmacie tradizionali.

Conad del Tirreno e i propri soci hanno destinato oltre 3 milioni di euro a iniziative di responsabilità sociale nel campo dello sport – con particolare attenzione al sostegno dei settori giovani di molte discipline sportive –, della cultura e del tempo libero, oltre che per sostenere enti, associazioni onlus e parrocchie locali.

Conad Adriatico cresce, fatturato chiuso a +7%, 36 aperture previste nel 2018

È stato presentato un bilancio positivo per il 2017 di Conad Adriatico ai 261 soci: in crescita sono risultati il fatturato (1.080 milioni, +7% rispetto al 2016), il patrimonio netto (162,2 milioni,+11,6 milioni) e l’utile (12,5 milioni). Nel programma di sviluppo per il 2018 previsti investimenti per 20 milioni di euro e 36 nuove aperture. 

La cooperativa rafforza la propria quota di mercato, ora al 13,52 %, in progressione di 0,8 punti percentuali sull’anno precedente (fonte: GNLC II semestre 2017) ed è leader in Abruzzo (26,3%) e in Molise (23%).

“Abbiamo ottenuto risultati di cui andare giustamente fieri, frutto del nostro modello imprenditoriale, della professionalità dei nostri soci imprenditori e della loro sensibilità nel rendere solida la relazione con le comunità in cui operano, avendo attenzione per i bisogni delle persone e la valorizzazione del territorio – ha sottolineato il direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando –. Continueremo a dare risposte alle comunità e alle mutate esigenze dei clienti, rendendo disponibili prodotti e servizi convenienti, di qualità e sostenendo produzioni e iniziative mirate sul territorio. È il nostro modo di restituire alla comunità parte di ciò che riceviamo quotidianamente in termini economici, di fiducia, di buona reputazione”.

Conad Adriatico chiude il 2017 con 408 punti di vendita, per una superficie complessiva di 251.541 metri quadrati: 7 Conad Ipermercato, 5 Conad Superstore, 161 Conad, 123 Conad City, 35 Margherita, 55 discount Todis e 18 L’Alimentare, a cui si aggiungono 1 PetStore e 3 distributori di carburanti, distribuiti nelle regioni del medio basso Adriatico. Una rete di vendita in continuo sviluppo, che nel 2017 ha registrato 31 nuove aperture (20.850 metri quadrati di superficie di vendita) per 49 milioni di euro di investimento. I collaboratori, tra sede centrale e rete di vendita, sono 4.317.

 

Nel 2018 20 euro di investimenti e 36 nuovi punti vendita

Il piano strategico di sviluppo per il quadriennio 2017-2020 vede investimenti per 115,4 milioni di euro. In cantiere per l’anno in corso ci sono 36 nuovi punti di vendita per circa 34 mila metri quadrati di ulteriore superficie con un investimento di 20 milioni di euro.

Completano l’offerta di servizi i distributori di carburante, le parafarmacie, i negozi di ottica e i pet store, format realizzati per rispondere alle diverse esigenze di spesa, sotto il comune profilo della convenienza. Conad Adriatico ha in funzione 13 parafarmacie – 11 negli ipermercati e superstore, 2 nei supermercati –, che hanno consentito al clienti di risparmiare 1,3 milioni di euro; 3 impianti di distribuzione dei carburanti, ai quali gli automobilisti hanno speso 8,6 centesimi di euro al litro in meno rispetto alle quotazioni medie di mercato per un totale di 5,2 milioni di euro risparmiati e 6 negozi di ottica, con una serie di vantaggi valutati in 80 mila euro.

A ciò si aggiunge l’impegno per la difesa del potere di acquisto delle famiglie, portata avanti in particolare con l’iniziativa nazionale Bassi&Fissi: a disposizione dei clienti un paniere composto da 425 prodotti a marchio a un prezzo ribassato in maniera continuativa con un risparmio quantificabile per il 2017 in 713 milioni di euro a livello nazionale. A completare l’offerta di convenienza di Conad Adriatico i vantaggi legati ai buoni sconto (3,3 milioni di euro), all’acquisto dei libri scolastici a prezzi scontati (780 mila euro), alla sottoscrizione di prodotti assicurativi (180 mila euro) e all’utilizzo della Conad card (228 mila euro).

Il legame con il territorio si esprime con investimenti e la creazione di nuova occupazione, ma anche in termini di ricadute sulle economie locali: sono 858 i fornitori locali con i quali la cooperativa ha sottoscritto accordi di fornitura per un valore complessivo di oltre 246 milioni di euro (63 fornitori in più rispetto al 2016, con un fatturato in crescita di 15 milioni di euro), consentendo a tanti piccoli e medi produttori l’accesso al mercato della grande distribuzione.

Nel 2017 Conad Adriatico e i soci hanno destinato 3,1 milioni di euro a iniziative culturali, sportive e di solidarietà. Di questi, 1,9 milioni di euro, con il concorso di Conad, sono stati utilizzati nelle zone di Marche e Abruzzo colpite dal terremoto per mettere in sicurezza alcuni edifici scolastici e completare un vivaio per l’avviamento al lavoro di giovani portatori di disabilità psichica.

PAC 2000A Conad, il 2017 chiude sopra i 3 miliardi (+6,24%)

Cresce il fatturato di PAC 2000A Conad, con un aumento nel 2017 del 6,24% rispetto all’anno precedente e un consolidato di 3.015 milioni di euro, un patrimonio netto di 659 milioni e un utile di 90 milioni. Dati che sono stati presentati agli 881 soci nel corso dell’assemblea di bilancio della cooperativa PAC 2000A Conad. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 3 miliardi di fatturato – si inorgoglisce il direttore generale di PAC 2000° Conad Danilo Toppetti – in anticipo rispetto a quanto ci eravamo prefissati, migliorando la nostra efficienza operativa, lavorando costantemente sull’innovazione, formando nuova imprenditoria giovanile. E abbiamo già varato il piano strategico 2018-2020, che sarà supportato da 335 milioni di euro di investimenti destinati a nuove aperture e all’ammodernamento della rete”.

 

33 nuove aperture

Tra i risultati che fanno sorridere i soci, la conferma della leadership dell’insegna al Centro-Sud, con una quota di mercato del 23,92%, in crescita di 1,32 punti percentuali. Attualmente il gruppo opera in quattro regioni con 1.181 punti vendita: 7 Conad Ipermercato, 66 Conad Superstore, 444 Conad, 314 Conad City, 114 Margherita, 3 store Sapori&Dintorni Conad e 233 discount Todis, questi ultimi distribuiti su tutto il territorio nazionale. Una rete estesa 673.636 metri quadri che impiega 16.081 dipendenti (368 addetti in più rispetto al 2016). Una rete di vendita in continuo sviluppo, che nel 2017 ha registrato 33 nuove aperture, producendo un fatturato pari a 4.167 milioni di euro (su canali iper, super e discount), di cui 4.025 milioni realizzati nelle regioni di competenza, con un incremento del 6,3 per cento rispetto al 2016.

Sempre più diffusi i nuovi formati come distributori di carburante, parafarmacie, negozi di ottica e pet store che puntano tutto sul risparmio per il consumatore. Nelle parafarmacie, ad esempio, il risparmio medio è del 20% rispetto alla farmacia tradizionale su medicinali da banco e senza obbligo di ricetta. I nove distributori di carburanti presenti sui territori della cooperativa hanno invece consentito agli automobilisti di risparmiare quasi 17,1 milioni di euro dalla prima apertura, mentre i due negozi di ottica hanno garantito ai clienti risparmi tra il 20 e il 50% rispetto alla concorrenza. Il potere di acquisto delle famiglie è stato difeso anche con l’operazione Bassi&Fissi: un paniere di 425 prodotti a prezzo ribassato in maniera continuativa, che si calcola abbia fatto risparmiare ai clienti 713 milioni di euro a livello nazionale.

Ottimo l’impatto di PAC 2000A sui territori nei quali opera. Intanto in termini di occupazione, poi con la sottoscrizione di accordi di fornitura con 2.524 piccole e medie imprese del territorio che hanno prodotto un fatturato di 1.048,3 milioni di euro e investendo in iniziative culturali, sportive e di solidarietà oltre 1,8 milioni di euro. “Il successo di PAC 2000A – dice il presidente Claudio Alibrandi – si fonda sulla relazione con il territorio e con le comunità che lo abitano, delle quali siamo parte integrante e che alimentiamo dall’interno come attori. I nostri soci e i loro collaboratori conoscono bene la persona che entra nel loro punto di vendita. È la stessa che incontrano nella vita di tutti i giorni e con la quale dialogano raccogliendone confidenze, umori, aspirazioni ed emozioni. Sono cresciuti nelle comunità in cui lavorano, conoscono i problemi del territorio e le necessità delle associazioni sportive, culturali, umanitarie. Questo è essere parte di una comunità ed è questo che ci consente di stare sul mercato da leader”.

I risultati appaiono ancora più significativi alla luce di una situazione economica nella quale il Sud del Paese – area in cui opera PAC 2000A – continua a registrare un reddito familiare pro capite più basso del Nord, con Calabria e Campania addirittura al di sotto della media del Mezzogiorno. Scarti ancora più marcati si rilevano sul tasso di disoccupazione generale (dove il dato del Sud è pari a più del doppio di quello del Nord, con 310 mila occupati in meno rispetto al 2008, fonte: Istat) e di disoccupazione giovanile dai 15 ai 24 anni, con il primato negativo della Calabria (58,7%) (fonte: 51° Rapporto Censis).

Francesco Pugliese nuovo presidente di Agecore, alleanza europea

Francesco Pugliese, amministratore delegato e direttore generale di Conad, è stato eletto presidente dai soci di Agecore, la centrale europea nata dall’ingresso in Alidis – raggruppamento europeo tra retailer indipendenti – di Conad, della belga Colruyt e della svizzera Coop, che si sono unite alla catena tedesca Edeka, alla francese Groupement des Mosquetaires e alla spagnola Eroski. Tutti gruppi di imprenditori indipendenti associati com’è Conad.

Pugliese, 59 anni, tarantino di nascita e residente a Parma, è un manager di primo piano del settore alimentare e della distribuzione. È stato direttore generale Europa di Barilla: nel gruppo ha sviluppato e consolidato la propria esperienza professionale con incarichi di sempre maggiore responsabilità, mettendo in pratica idee innovative di strategia, di marketing e di prodotto. In seguito è passato al gruppo Yomo, nei ruoli di amministratore delegato e direttore generale, promuovendo il rilancio dell’azienda in un momento di crisi finanziaria e industriale. Nel 2004 è entrato in Conad.

Agecore ha un giro d’affari annuo di 140 miliardi di euro realizzato con 23 mila punti di vendita presenti nei più importanti mercati dell’Europa occidentale. L’obiettivo dell’alleanza è rafforzare l’offerta dei prodotti a marchio, garantire ai clienti i brand internazionali del food a prezzi più convenienti e sostenere le sfide di un business sempre più competitivo.

 

 

L’insalata fai da te sbarca al ristobar “Con Sapore Conad” di Faenza

L’insalata fai da te, per intenderci quella che va per la maggiore negli States con la formula “pay-by weight salad bar”, arriva anche a Faenza nel nuovo ristobar “Con Sapore Conad” del centro La Filanda, che inaugura ufficialmente il 3 marzo nei locali antistanti al supermercato.

Ma come funziona?

«In pratica il cliente potrà creare la propria insalata a piacimento, scegliendo verdure e prodotti di stagione da un’ampia gamma di proposte, anche vegane, ma non solo. Pagando “a peso”, anziché a porzione, la convenienza e la soddisfazione del cliente è sicuramente superiore», spiegano Maurizio Pelliconi, Anna Montanari e Giancarlo Conti, i tre soci del supermercato La Filanda che hanno deciso di lanciarsi in questa nuova avventura. Completa il menu un’ampia gamma di primi, secondi, contorni e dessert della tradizione culinaria locale, con tante proposte dal territorio all’insegna di stagionalità e freschezza,

Il locale funzionerà come un vero e proprio bar tutti i giorni dalle 6,30 del mattino fino alle 20, domenica dalle 7:30 alle 13:00. Il ristorante svolgerà il servizio dalle 12 alle 14,30. Una ventina le persone impiegate, la maggior parte delle quali frutto di nuove recenti assunzioni.

Circa 250 metri quadrati lo spazio a disposizione, diviso tra il bar dedicato alle colazioni, agli spuntini e agli aperitivi, e il self-service con 160 posti a sedere, ideale per la pausa pranzo. Non mancheranno un’ampia scelta di centrifugati ed estratti e una vasta proposta di pasticceria preparata e farcita direttamente sul posto.

«Abbiamo voluto proporre uno spazio accogliente, dove mangiare o prendere un caffè in un contesto piacevole», spiegano i soci. «Ci auguriamo entri da subito nelle abitudini dei faentini. Integreremo parte delle attività di cucina tra il ristobar e il negozio, offrendo ai clienti la possibilità di comprare al superstore Conad quanto potranno trovare al bar e viceversa».

La comunicazione 2018 di Conad: 38 milioni investiti, e una web serie con Neri Marcorè

Riprende il claim dello spot firmato Pupi Avati (quello del parto tra gli scaffali) “Nessun uomo è un’isola. Neanche un supermercato lo è” e lo declina in vari modi e canali la campagna di comunicazione 2018 di Conad: un investimento da 38 milioni di euro lordi, in crescita del 3% rispetto al 2017 e con un’incidenza sul digitale che dal 12 passerà al 15%.

La campagna multicanale vede protagonista il nuovo spot curato dall’agenzia creativa Aldo Biasi e utilizza tutti gli strumenti della comunicazione, cui si aggiunge una novità assoluta: la web serie Nerissimo con protagonista Neri Marcorè, che sarà lanciata sui canali social, sviluppata in collaborazione con l’agenzia social Connexia.

Al via dal 12 febbraio la web serie in 12 puntate è firmata da Conad. Alla base l’invito ad informarsi, a non credere alle fake news e alla retorica. Il format vuole coniugare approfondimento, intrattenimento e ironia. Con Nerissimo, l’insegna si racconta facendo luce sulle tante attività a supporto delle comunità e dei territori in cui è inserita, dando concretezza al claim “Nessun uomo è un’isola e neanche un supermercato lo è”. Conad, cittadino tra i cittadini, affronta così, nel corso delle 12 puntate che verranno lanciate nel corso dell’anno, tematiche forti di attualità nella società di oggi e di fondamentale importanza per il cittadino/consumatore, come i consumi, la sostenibilità e l’integrazione. La web serie sarà promossa sulle principali digital properties Conad a cura dell’agenzia Connexia. 

Sul fronte più classico dei canali istituzionali il messaggio è veicolato principalmente da uno spot curato ancora una volta dall’agenzia creativa Aldo Biasi Comunicazione, prodotto da New Avana e affidato alla Regia di David Vergés. Al centro della narrazione compare ancora una volta la figura del socio imprenditore, scelta che ha l’intento di valorizzarne il ruolo di raccordo e trait d’union tra Conad e il territorio, e tratto distintivo di Conad nel panorama della Gdo. Lo spot è stato lanciato il 4 febbraio sulle principali emittenti e supportato da un piano digital dedicato con obiettivi di awareness e reach incrementale per arrivare efficacemente a coprire in tempi rapidi un pubblico ampio e affine al marchio Conad.

 «I soci Conad sono lo strumento attraverso cui Conad apre le porte dei suoi punti vendita e partecipa alla vita dei territori. La partecipazione è nel nostro Dna, è l’elemento che rende il senso profondo del nostro impegno e a cui abbiamo voluto dare il giusto valore attraverso una strategia comunicativa che enfatizza il nostro lato più umano», dichiara Giuseppe Zuliani, Direttore Customer Marketing e Relazioni Esterne.

Conad ha chiuso il 2017 con un fatturato he ha superato i 13 miliardi di euro, a +5% sul 2016 con un incremento doppio rispetto al mercato (vedi Conad fatturato oltre i 13 miliardi (+5%), accordo con Enel per 250 colonnine di ricarica),

Le marche del distributore di Conad si rifanno il look, al via nuove referenze e fornitori

Restyling del packaging e delle etichette, ma anche nuovi prodotti e produttori e formulazioni più innovative: così le marche del distributore di Conad si rifanno il look per affrontare le nuove esigenze del consumatore, preparandosi a competere con i leader del mercato, senza rinunciare alla convenienza.

Nel 2017 la private label Conad ha registrato una quota di mercato nel Largo Consumo Confezionato del 28,8% (contro il 19,5% del valore medio dei supermercati, fonte: IRI, progressivo a ottobre 2017). Il fatturato complessivo è cresciuto negli ultimi cinque anni del 45,5% passando dai 2,2 miliardi del 2012 ai 3,2 miliardi del 2017: circa un terzo del fatturato complessivo generato da tutte le mdd, pari a 9,8 miliardi di euro (fonte: The European House -Ambrosetti su dati ADM, 2017).

«Nel corso del 2018 le linee di prodotti Conad saranno al centro di un progetto finalizzato a farle diventare una vera e propria marca, adattando la nostra identità visiva e la strategia al nostro ruolo da leader – spiega il direttore commerciale di Conad Francesco Avanzini –. Portiamo valore e distintività al prodotto assicurando una reale convenienza, ma anche garantendo una relazione emotiva con il cliente in base ad un’offerta legata alle sue reali esigenze. La marca Conad avrà autentici valori di italianità e valorizzazione delle piccole e medie imprese nazionali. Un’innovazione che risponde a esigenze di consumo che si sono modificate in modo veloce negli ultimi anni e che i nostri clienti chiedono di ritrovare nei prodotti che acquistano».

Coinvolte in particolare le linee premium, con un obiettivo preciso: andare incontro ai bisogni del consumatore moderno, sempre più attento, consapevole ed esigente. ma cambiano, dopo 12 anni di onorato servizio, anche i colori e la veste grafica dei prodotti Conad più tradizionali. L’idea è quella di modernizzare l’immagine mettendo in maggiore evidenza l’elemento della margherita, parte del DNA di Conad e emblema di semplicità, freschezza e qualità dei prodotti.

Il cambiamento non riguarda solo la forma, ama anche la sostanza: le formulazioni di molte referenze saranno migliorate così da garantire a chi acquista un livello di qualità e di sicurezza ancora più alto, e fornire nuove risposte ai bisogni dei consumatori in continua evoluzione.

Restyling anche per i prodotti freschissimi, come carne, ortofrutta e pesce. Avranno un’etichetta più chiara e immediata, che consentirà ai clienti di ottenere immediatamente le informazioni sull’origine degli alimenti e sulle certificazioni di qualità, in un’ottica di maggiore trasparenza.

Netta rivoluzione, invece, per le linee Conad AC e PiacerSi, dedicate a chi ha esigenze nutrizionali specifiche o è alla ricerca di prodotti salutari. Nasce un nuovo brand specifico, Alimentum, che includerà solo i prodotti senza glutine e senza lattosio.

PiacerSi sarà suddiviso invece in due nuove sottocategorie “Better for you” (alimenti magri e/o leggeri) e “Functional fortified” (che comprende i cosiddetti functional food,  alimenti addizionati con vitamine, minerali, antiossidanti, steroli).

Nascono nuove linee con prodotti innovativi o dedicati a target particolari. Tra queste c’è la nuova linea Baby di prodotti per la cura e l’alimentazione di bambini da 0 a 3 anni, che comprende anche prodotti alimentari biologici. Attraverso la vendita di queste referenze Conad sosterrà il progetto “I4Children” della Fondazione Bambino Gesù per fornire accoglienza e cura ai bimbi dei Paesi svantaggiati.

È in cantiere anche una linea beauty care per adulti, Conad Essentiae, una nuova proposta che ingloba in parte i prodotti a logo rosso destinati alla cura di sé con una gamma di shampoo, balsamo e saponi, in cui ogni ricetta combina estratti naturali delle piante in una formulazione originale.

Altro elemento che caratterizzerà la svolta della mdd è la scelta dei fornitori, rispetto alla quale il consorzio rafforzerà la tendenza esistente che dà priorità a 700 produttori italiani, in particolare a piccole e medie imprese. Il sostegno alle economie locali va oltre la mdd: l’offerta Conad si sviluppa anche attraverso il rapporto con 6.200 produttori locali con i quali il gruppo ha sviluppato nel 2017 un fatturato di circa 2 miliardi. L’intenzione è di proseguire lungo questo percorso generando un valore che non è solamente economico, ma anche sociale, con importanti ricadute di occupazione e indotto nonché di valorizzazioni di produzioni tipiche e locali.

Il nuovo spot Conad di Natale, umanità alla prova firmata Pupi Avati

Punta ancora sulle persone più che sui prodotti lo spot natalizio di Conad formato dal regista Pupi Avati. Girato all’interno di un punto vendita Conad a Taranto, racconta una nuova storia dal forte sapore natalizio. Conad, da sempre attento a interpretare la vita del territorio e della comunità, getta un ponte tra l’essere “solo” un supermercato e la realtà circostante.
“Nessun uomo è un’isola e neanche un supermercato lo è”, recita il passaggio finale dello spot. Il supermercato appare come il luogo dell’accoglienza, capace di dare vita ad avvenimenti impensabili, come una magica e fitta nevicata, spettacolare effetto speciale che addolcisce il film del Natale tarantino. Lo spot è in onda sulle maggiori rete televisive a partire dal 17 dicembre 2017.

CREDITS
Agenzia Aldo Biasi Comunicazione
Direzione creativa Aldo Biasi, Salvo Scibilia
Strategic planning Salvo Scibilia
Regia Pupi Avati
Direttore della fotografia Cesare Bastelli
Casa di produzione DueA Film
Produttore Antonio Avati
Musica Flowers – Giovanni Allevi
Executive producer Francesca Fiocchi
Montatore Ivan Zuccon
Post Produzione Fonoroma, Cinecittà, XLR8
Audio Fonoroma, Top Digital

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