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Conad pensa agli animali e inaugura due Pet Store a Modena e a Gualdo Tadino (Pg)

Conad si rivolge a un nuovo target “ricco” perché in crescita, quello degli animali da compagnia (sono ormai più di 60 milioni in Italia), e inaugura un nuovo format, il Pet Store a loro interamente dedicato, in due location: Modena e Gualdo Tadino (Perugia).

PetStore Conad è l’insegna di una nuova catena specializzata, che garantisce un assortimento dedicato e un piano promozionale indipendente, con punti vendita collocati vicino agli ipermercati e ai superstore Conad, ma con una gestione autonoma. Dopo le prime due aperture, debutteranno, nel giro di pochi giorni, altri Store, a partire da Rubiera e Arma di Taggia. Il piano prevede di giungere, entro settembre 2016, a quota dieci negozi, per dovrebbero diventare 15 entro fine 2016 15, con un impiego di circa 60 persone.

Secondo Eurispes, quasi la metà degli italiani ha un animale da compagnia in casa (43,3%) con 60 milioni di esemplari, 14 dei quali sono cani e gatti mentre gli altri si dividono tra pesci, conigli, uccelli, criceti, tartarughe. Il che genera un mercato costantemente in crescita, che ha registrato il +10% negli ultimi cinque anni. Nel 2014 ad esempio il comparto ha registrato la crescita a valore del 2,4%, con un giro d’affari di 1.830 milioni di euro e un totale di 544.000 tonnellate di prodotti venduti per la sola alimentazione per cani e gatti. Gli accessori per animali domestici hanno registrato un fatturato di circa 66 milioni di euro nel 2014, +3,9% a valore rispetto al 2013.

«L’obiettivo è quello tipico di Conad: migliorare e personalizzare il servizio, dare al cliente una possibilità in più per scegliere le insegne Conad, spingendo e aiutando nel contempo i consumi in una fase economica alquanto difficile – ha dichiarato l’amministratore delegato Conad Francesco Pugliese . PetStore Conad è l’innovazione messa a disposizione dei clienti, che possono contare su centri funzionali, ricchi di servizi e con un’offerta merceologica di primissimo piano coniugati agli abituali connotati di convenienza, qualità, e sicurezza che caratterizzano da sempre la nostra insegna. Saremo competitivi rispetto ai maggiori player di mercato e porteremo avanti anche un intenso piano promozionale».

Il PetStore Conad lavora con le logiche tipiche dell’operatore specializzato, offrendo un assortimento qualificato, ampio e profondo. Il format è pensato per due tipologie dimensionali, da 250 e 500 mq, con una quantità di referenze definita (4mila per il più piccolo e oltre 5mila per gli spazi da 500 mq), attività promozionali e servizi specifici. Il punto di vendita tratta prevalentemente i prodotti dell’industria di marca tipicamente venduti all’interno delle catene specializzate, oltre ai prodotti a marca Conad. Anche in questo format i clienti possono beneficiare delle politiche commerciali sul prodotto a marchio e sulla carta fedeltà o di pagamento Conad Card, oltre che su un posizionamento prezzi competitivo. In alcuni negozi che presentano condizioni idonee, saranno affiancati servizi tipici del settore, quali la toelettatura o il veterinario, o verranno sviluppate attività complementari con esercizi vicini, come la Parafarmacia Conad, che già vende i farmaci veterinari consentiti dalla legge.

pet store conad 1All’apertura dei PetStore Conad, inoltre, è legato un accordo in via di definizione con la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, che riunisce oltre una quarantina delle più importanti realtà nazionali – tra le quali Enpa, Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, Lav, Oipa e Lega del Cane – e che consentirà ai clienti di aiutare concretamente gli animali più sfortunati. In ogni punto vendita la Federazione avrà l’opportunità di inserire dei corner per la raccolta di alimenti destinati a cani e gatti in difficoltà, quelli dei canili e dei rifugi sparsi su tutto il territorio nazionale e gestiti dalle diverse associazioni animaliste aderenti.

«Nei nostri interlocutori – ha affermato la presidente Michela Brambilla – abbiamo trovato forte sensibilità per la condizione degli animali abbandonati e grande disponibilità a collaborare in maniera concreta. Il randagismo rappresenta un’emergenza sociale che deve essere combattuta con comunione di intenti e di forze, mentre la solidarietà per i soggetti più deboli non deve mai venire meno. Ringrazio dunque Conad e faccio appello ai clienti dei nuovi punti vendita: nel fare acquisti per i propri piccoli amici, non dimentichino i cani, i gatti e tutti gli altri animali domestici che non hanno una famiglia. Sono più sfortunati, ma non meno affamati. Grazie all’impegno delle nostre associazioni, i donatori possono essere certi che i frutti della loro generosità arriveranno a destinazione».

Da Conad del Tirreno 60mila euro in beneficienza per la fondazione Tommasino Bacciotti

L’importo di 60.000 mila euro è stato consegnato alla Fondazione Bacciotti alla presenza di Ugo Baldi, Ad Conad del Tirreno, Alessandro Bacciotti direttore Commerciale Conad del Tirreno e Paolo Bacciotti, presidente della Fondazione.

È stato chiamato “l’Uovo di Tommasino” il progetto di Conad del Tirreno a favore di Fondazione Tommasino Bacciotti onlus di Firenze, che nel periodo di Pasqua ha permesso di raccogliere 60mila euro destinati al Progetto Case Accoglienza, grazie al quale le famiglie possono affrontare unite il percorso di cura e di degenza dei propri bambini.

Dopo anni di sostegno alla Fondazione in progetti di solidarietà, quest’anno durante il periodo pasquale, nei punti vendita Conad delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Prato, Pistoia e Siena è stato messo in vendita a 10 euro “l’Uovo di Tommasino”. Il ricavato delle vendite, pari a 60.000 mila euro, è stato interamente devoluto alla Fondazione Tommasino Bacciotti e sarà dedicato al progetto Case Accoglienza della onlus. Un progetto che dal 2015 l’Azienda Ospedaliera Meyer ha riconosciuto ufficialmente, attribuendo alla Fondazione il ruolo di coordinatore della rete di ospitalità dell’Ospedale e nominandola referente esclusiva per le famiglie con bambini lungodegenti che sono accolti in appartamenti.

«Dal 2000, grazie alla nascita della Fondazione Tommasino Bacciotti, abbiamo voluto aiutare le famiglie e l’Ospedale Meyer dando contributi per la ricerca sui tumori cerebrali infantili – ha spiegato il Presidente della Fondazione Paolo Bacciotti -. Nel 2010 è nato il Progetto di Accoglienza che ad oggi conta su 16 appartamenti, tutti ristrutturati a spese della Fondazione, offerti gratuitamente alle famiglie che da tutta Italia vengono al Meyer per curare il proprio figlio malato di tumore, permettendogli così di ricreare quel nucleo familiare importantissimo nel processo di cura del bambino, e di poter restare fino a che il Dottore dice che possono tornare a casa. Non pagano né affitto, né utenze e grazie a questa collaborazione con Conad permettiamo loro di ricevere gratuitamente prodotti alimentari e non».
Anche grazie al contributo di Conad, nel 2016 arriverà il 17esimo appartamento.

«Operazioni di questo genere sottolineano il grande spirito di solidarietà dei clienti, la fiducia riposta nelle insegne Conad e il forte legame con il territorio – ha detto Ugo Baldi, amministratore delegato Conad del Tirreno -: condividiamo un impegno finalizzato ad essere di aiuto agli altri e a sostenere in concreto le necessità delle comunità di cui siamo parte. Periodicamente Conad del Tirreno ed i suoi soci di Firenze forniscono prodotti di largo consumo di prima necessità alle dispense delle varie Case di Accoglienza Tommasino e anche in questa occasione teniamo fede alla nostra missione e allo slogan “Persone oltre le cose”, nell’obiettivo di restituire al territorio parte della fiducia che riceviamo quotidianamente. Con tanto entusiasmo guardiamo al futuro, determinati e fiduciosi nell’intento di poter fare ancora molto per la nostra comunità».

Conad del Tirreno collabora da anni con la Fondazione, nata a Firenze nel 2000 per volontà dei genitori del piccolo Tommaso, prematuramente scomparso per una rara forma di tumore cerebrale, a favore dello studio e le cura dei tumori cerebrali infantili.

Parte a Rimini “Dalla nostra terra”, il “marchio locale” di Conad/Cia

Un marchio regionale, che sarà apposto su un migliaio di prodotti del territorio: si chiama “Dalla Nostra terra” l’etichetta di Conad che debutta oggi nell’ipermercato del centro commerciale Le Befane Shopping Centre di Rimini.

Il progetto nasce in esclusiva all’interno del punto vendita, che fa parte della cooperativa CIA aderente al consorzio Conad e gestisce i punti vendita Conad per l’area vasta della Romagna e per il Friuli Venezia Giulia. Se l’iniziativa avrà successo, potrebbe essere replicata negli altri punti vendita Conad di Romagna e Friuli.

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Il “bollino” sarà esposto presso i prodotti di una cinquantina di aziende che operano nell’area delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Pesaro. Qualità e freschezza dei prodotti, ma anche valorizzazione delle aziende che nascono e lavorano sul territorio, non solo in ambito agroalimentare, sono le “linee guida” che improntano l’operazione.

Un’operazione tesa a valorizzare le produzioni locali in una logica di area che potrebbe venire estesa anche ad altre situazioni, in zona e altrove, con la stessa logica: avvicinare la grande distribuzione alle realtà del territorio e fidelizzare la clientela del bacino di utenza.

Nello stesso ipermercato nel 2015 è stato aperto uno spazio di 250 mq dedicato al biologico.

Conad Adriatico, fatturato 2015 verso il miliardo, in crescita del 4%

Conad Adriatico, la cooperativa Conad presente in Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Albania e Kosovo, ha chiuso il bilancio 2015 con un utile netto di 4,7 milioni, con un fatturato di 962,8 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto al 2014. Il patrimonio netto di Conad Adriatico, che ha la leadership assoluta in Abruzzo, sale a 118 milioni.
«Nel 2016 puntiamo a tagliare il traguardo del miliardo di fatturato di rete – ha detto Antonio Di Ferdinando, riconfermato dal Cda come direttore generale per i prossimi cinque anni – in coerenza con il piano di sviluppo triennale che prevede investimenti per 15 milioni, 63 aperture oltre a due distributori carburanti».

Rafforzate le quote di mercato in Abruzzo e Molise. In Abruzzo il fatturato della rete è incrementato del 3,7%, raggiungendo i 482 milioni di euro, mentre meno positivi sono i risutati della Basilicata.

Il progetto di bilancio approvato al 31 dicembre 2015 sarà sottoposto all’Assemblea dei Soci della Cooperativa il prossimo 22 maggio, con un Bilancio consolidato che porta un utile di 4,7 milioni al netto dei premi di fine anno di 17 milioni erogati ai Soci.

Conad Adriatico ha 273 imprenditori associati, 372 punti vendita (di cui 42 in Albania e Kosovo), 3.946 collaboratori (di cui 244 nella sede centrale).

 

Cosa rende un punto vendita innovativo? Parte 2, Gourmeet e Undiz

In questa seconda parte della video intervista sul punto vendita innovativo parlano Giuseppe Medici, Socio Conad e fondatore di Gourmeet  e Sebastien Bismuth, Direttore Generale di Undiz (Gruppo Etam).

Due esperienze che guardano al futuro in modo creativo e coinvolgente, senza dimenticare efficienza ed efficacia. A Napoli all’interno di un supermercato Sapori e Dintorni c’è Gourmeet, bistrò e caffetteria (con Lavazza), innovativo sotto tanti aspetti. Per la proposta, che vede tra le altre cose uno street food d’eccellenza: la “bomba” creata dallo chef tre stelle Niko Romito. Ma anche la possibilità di farsi cucinare le eccellenze del supermercato e fare sinergia tra i due piani: quelli del grocery e quelli del restaurant: e nasce così il grocerant.

Undiz, marchio di intimo del colosso francese Etam orientato alle più giovani, fa di necessità (un punto vendita con spazi commerciali molto ridotti nella via dello shopping di Toulouse) virtù: una shopping experience ludica e coinvolgante ma anche pratica, perché consente di unire e-commerce e negozio reale. E il tutto utilizzando una tecnologia quasi “antica”…

A Lucca debutta un Conad City in Piazza del Carmine

Si trova proprio davanti allo storico Mercato del Carmine, in Piazza del Carmine, il nuovo Conad City che apre oggi giovedì 3 marzo a Lucca. Una sorta di contrappunto tra vecchio e nuovo, antico commercio e moderne esigenze di spesa. La nuova struttura di Conad del Tirreno sorge dunque in pieno centro storico. Riaperto dopo un passaggio di gestione e oltre 20 giorni di chiusura per ristrutturazione, il punto vendita offre, in circa 260 mq di superficie di vendita, oltre 4 mila prodotti freschi e freschissimi, il più possibile a km 0 privilegiando i fornitori del territorio, e un servizio efficiente e completo di qualità, garantito dagli otto dipendenti. È un punto vendita piccolo, ma funzionale che dedica grande attenzione ai reparti ortofrutta, gastronomia e panetteria.

lucca city carmine_003“Si tratta di un piccolo negozio perfettamente integrato all’interno delle Mura, nel cuore della città – spiega Armando Vanni, socio imprenditore Conad del Tirreno e proprietario del nuovo Conad City – . Questo intervento contribuisce a restituire vivacità al centro cittadino, valorizzandone il patrimonio edilizio esistente. Grazie alla versatilità di Conad, proponiamo un’offerta di prodotti alimentari e per la casa completa ed in linea con le esigenze attuali del consumatore, all’interno di un edificio esistente da secoli e di cui abbiamo valorizzato gli elementi distintivi. È un format di vendita funzionale, moderno e conveniente, che dedica attenzione e spazio anche alle produzioni tipiche della nostra terra. Un punto di vendita capace di interpretare nel modo migliore il concetto di vicinato e che dà risposta alle esigenze di servizio di clienti eterogenei, dall’abitante del quartiere al turista, a chi frequenta il centro storico per lavoro o diletto”.

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Lo staff del nuovo Conad City.
Lo staff del nuovo Conad City.

Grazie alla posizione centrale, infatti, a metà strada fra Via Fillungo e la Torre Guinigi e al curato assortimento, il nuovo Conad City potrà diventare un punto di riferimento anche per i tanti turisti che frequentano il centro storico della città. I residenti della zona inoltre non saranno più costretti a spostarsi con l’auto per la loro spesa quotidiana, contribuendo così anche ad un generale miglioramento della qualità dell’ambiente e della vita.

Liberalizzazione farmaci: la raccolta firme Conad supera quota 140mila

Mentre procede la discussione parlamentare sul ddl Concorrenza che prevede numerosi emendamenti a favore della liberalizzazione dei farmaci di fascia C (quelli che necessitano di ricetta ma non prevedono il rimborso da parte dell’Ssn), i promotori della petizione “Liberalizziamoci” (Conad, Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane e Altroconsumo) annunciano che le firme ad oggi raccolte sono arrivate a 144.511 e che, comunque vadano i lavori della Commissione, l’iniziativa congiunta non si arresterà.
“Se il Governo non saprà cogliere l’opportunità del ddl Concorrenza – dichiarano i promotori – noi andremo avanti. L’azione delle lobby [dei farmacisti, ndr] può solo ritardare le riforme, ma non può arrestare l’assunzione di consapevolezza da parte dei cittadini, che sono anche elettori e sanno riconoscere molto bene chi tutela gli interessi di pochi a svantaggio di molti”.

I farmaci di fascia C sono a totale carico delle famiglie per un ammontare di 3 miliardi di euro all’anno. Si tratta di medicinali di uso comune (antinfiammatori, antidolorifici, antidepressivi, anticoncezionali, ecc.), che nel tempo sono stati esclusi dai rimborsi. La loro vendita nelle parafarmacie – dove è già obbligatoria la presenza del farmacista – favorirebbe una dinamica concorrenziale che porterebbe a un abbassamento dei prezzi, a vantaggio dei pazienti e a costo zero per lo Stato.
La petizione Liberalizziamoci indirizzata al Governo – nelle persone del presidente del consiglio Renzi e delle ministre Guidi e Lorenzin – chiede che sia consentita la vendita dei farmaci non mutuabili con ricetta anche nelle parafarmacie, nell’interesse di molti soggetti: dei cittadini, che potranno così beneficiare di un calo dei prezzi; dei farmacisti di parafarmacia, che hanno la stessa abilitazione dei colleghi di farmacia; degli operatori del settore, che dovrebbero poter competere a condizioni eque in un mercato concorrenziale, aperto e dinamico.

Secondo Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti e la Confederazione Unitaria Libere Parafarmacie Italiane “Nessun alibi sarà preso in considerazione perché nessun motivo valido e serio impedisce l’approvazione di una norma, quella che liberalizza i farmaci di fascia C, che creerebbe risparmi per i cittadini, nuova occupazione, nuove aziende e nuovi investimenti. Negare tale provvedimento è una scelta politica, è una scelta di campo”.

Conad, a Napoli una sfida da 6 milioni di euro

Dalla innovativa cella dei formaggi aperta al pubblico Danilo Toppetti, direttore generale di PAC 2000A Conad, ci presenta il nuovo Superstore Conad e il Centro commerciale Azzurro Life&Shopping di Napoli Fuorigrotta e parla della strategia della cooperativa sul territorio campano. Una sfida che sta dando buoni risultati. Grazie a una strategia innovativa e a un superstore da 1.650 mq che vede nel focus sui freschi e nelle lavorazioni a vista (dalla pizza al pesce fritto, dal sushi alle macedonie, al pane) i suoi punti di forza. Nel segno della trasparenza al cliente, grande diktat del retail del nuovo millennio.

Per la fotogallery del superstore clicca qui.

Al superstore Conad di Napoli tanti freschi e lavorazioni a vista

Servizio assistito in tutti i reparti, ampio spazio ai freschi anche con profondità di offerta, e soluzioni scenografiche ed innovative per attirare una clientela ampia e diversa in questa zone di Napoli, Fuorigrotta (dove si trova lo stadio San Paolo), densamente popolata da target vari, dagli studenti alle famiglie di varia estrazione.

“Noi diamo la possibilità di un’ampia gamma di prodotti, dal più conveniente al top di gamma, poi è il cliente sveglierà” spiega Claudio Sonaglia, il direttore marketing di PAC2000 la cooperativa Conad che ha appena inaugurato il parco commerciale Azzurro Life&Shopping (vedi).

Tante le soluzioni innovative e anche un po’ scenografiche, a voler ricreare quella shopping experience coinvolgente nel segno della trasparenza, dove il cliente vede ciò che compra e le operazioni che stanno solitamente nel retro (come il taglio delle carni) ma cui viene anche proposta la cucina sul posto (dalla pizza, al fritto, al sushi).

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Il Conad Superstore ha una superficie di 1.650 mq, 60, di cui la metà nuovi occupati, otto casse
Reparti: ortofrutta, carni, gastronomia, pane, pizza, pesce, surgelati, enoteca, generi vari e non food con 11.500 prodotti in vendita, di cui 300 (ortofrutta, latticini e generi vari) provenienti da produttori locali.

Pac 2000A Conad riqualifica il Cci di Fuorigrotta e nasce Azzurro Life&Shopping

PAC 2000A Conad, la cooperativa Conad che opera in Campania, Umbria, Lazio e Calabria, scommette ancora su Napoli aprendo a Fuorigrotta, uno dei quartieri più popolati della città, il centro commerciale Azzurro Life&Shopping.

Una sfida quella di aprire un centro commerciale, oggi, in una parte non facilissima della città, e per di più in una struttura precedente, il centro commerciale San Poalo, progettata negli anni ’90 e aperta nel 2000, ormai chiuso da anni. Soprattutto, una sfida quella di non abdicare alla qualità, proponendo un superstore Conad innovativo e marchi “forti” della fast fashion quali H&M e Ovs ma anche marchi quali Euronics, Pittarosso, Lovable, Gigi Bags, Idea Bellezza, AW Lab, GoVado, Ottica Lama, Kasanova, Jean Claude Coiffeur, il Mondo di Gege, 3 Store e Poste Italiane.

La struttura consiste di 19 punti di vendita e i molteplici servizi su una superficie di 9.822 mq (1.784 mq destinati alla galleria e 8.038 mq alle attività commerciali), è in grado di soddisfare un bacino d’utenza di circa 300mila persone nell’arco di 10 minuti di spostamento e garantisce occupazione stabile a 300 addetti.

La hall del complesso vista dalla galleria.
La hall del complesso vista dalla galleria.

Frutto dell’investimento economico di PolisRe srl, azienda creata da PAC 2000A per la realizzazione del progetto con un investimento di oltre 6 milioni di euro, la riqualificazione urbana dell’ex parco commerciale San Paolo ha l’ambizione di contribuire ad alimentare la ripresa nel territorio della città di Napoli, che ha risentito più di tante altre degli effetti negativi della crisi economica.

«Abbiamo lavorato in un territorio delicato – dichiara l’amministratore di PolisRe Giovanni Albano – dove ancora oggi è difficile attrarre investitori, marchi nazionali e internazionali. L’apertura di Azzurro Life&Shopping è sicuramente una vittoria e vuole essere anche un esempio, oltre che uno stimolo, del fatto che fare impresa nella legalità è una possibilità concreta. Un risultato molto positivo ottenuto grazie anche alla tangibile presenza delle istituzioni e attraverso un percorso legale estremamente virtuoso con la cooperativa PAC 2000A che fa parte del patto antiracket».

Tra i servizi presenti ci sono: postazioni Wi-Fi, collegamenti Internet diretti, postazioni ricarica portatili e telefonini, sportelli bancomat, macchine per stampe digitali e sviluppo foto e il servizio di copisteria offerto da Poste Italiane, pensato anche per i circa 20 mila studenti universitari che gravitano nell’area.

Non manca una food court, sia esterna sia interna, con una variegata offerta che va dalla ristorazione specializzata di “Napoli nel Cuore” e della caffetteria “I Love Puro” alle yoghurterie e gelaterie.

I vertici di PAC2000 Conad durante la conferenza stampa di presentazione del complesso commerciale.
I vertici di PAC2000 Conad durante la conferenza stampa di presentazione del complesso commerciale.

Il nuovo Conad Superstore si aggiunge ai 52 punti di vendita Conad, Conad City, Margherita Conad e ai due Sapori&Dintorni in via degli Alabardieri e nella stazione ferroviaria di Napoli Centrale aperti da PAC 2000A.

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