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Cia-Conad: piano da 200 milioni di euro di investimento e 450 posti di lavoro in due anni

È un piano ambizioso quello annunciato da Cia, Commercianti Indipendenti Associati, la cooperativa di dettaglianti del consorzio nazionale Conad che copre l’area di Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Sono infatti previsti 200 milioni di euro di investimenti nei prossimi 24 mesi, con la creazione di oltre 450 nuovi posti di lavoro. Obiettivo: rafforzare, da qui al 2017, la propria posizione sul mercato. Un quadro in linea con il piano nazionale illustrato dal consorzio nazionale Conad.

Sono sei le nuove aperture previste, e sarà la Romagna a beneficiare della maggior parte degli investimenti, con nuovi punti vendita a Forlì, presso il quartiere Cava (1.400 mq), Savignano sul Rubicone (1.200 mq), Rimini ex fiera (2.500 mq) e Morciano di Romagna (2.500 mq). Nuovi negozi sono previsti anche a Padova e Pesaro, oltre a 30 ristrutturazioni in strutture esistenti tra Romagna e Marche.

Sempre a Forlì entro il 2016 partirà anche il cantiere del centro direzionale di via dei Mercanti, per un investimento di circa 25 milioni di euro, con spazio uffici per 8mila mq ed un magazzino per 20mila mq. L’apertura è prevista per il 2017. Nello stesso anno dovrebbe giungere a compimento la costruzione di nuove strutture commerciali dedicate all’extra-alimentare, presso l’area adiacente all’ipermercato di Pieveacquedotto.

«Commercianti Indipendenti Associati si conferma ancora una volta come uno dei motori di sviluppo più importanti per questo territorio – dice l’Amministratore Delegato Luca Panzavolta –, grazie a un piano investimenti che valorizza, tra l’altro, le competenze produttive e tecnologiche dei nostri fornitori. In un momento in cui la ripresa economica è ancora debole, crediamo che possa rappresentare un traino per tutto il mondo dell’economia locale, offrendo occasioni importanti di lavoro alle imprese che operano in questo contesto. Anche per questo motivo auspichiamo un andamento il più celere possibile degli iter burocratici, grazie alla positiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti».

Cia dà lavoro a oltre 6.400 soci e dipendenti tra Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia e Veneto in 236 negozi associati per complessivi 165mila metri quadri di superficie di vendita (con una media di 700 mq) e un patrimonio di 583 milioni di euro. La rete è suddivisa tra 3 ipermercati (Treviso, Rimini e Forlì), 33 superstore, 72 supermercati Conad e 128 negozi di vicinato City. Attivi anche 4 distributori di carburante (Faenza, Cesena, Azzano e Porcia). Ogni anno CIA-Conad elargisce tra rete e cooperativa circa 2 milioni di euro a sostegno di progetti di tutela della salute, di promozione sociale e sportiva.

Conad a 12,2 miliardi di vendite nel segno di convenienza, assortimento e vicinanza a casa

Nella consueta conferenza stampa di fine anno, Conad h tracciato il bilancio di un 2015 all’insegna della crescita e indicato i programmi per il 2016. «Il clima di fiducia delle famiglie si è raffreddato – afferma l’amministratore delegato Francesco Pugliwese – lentamente abbiamo imboccato la via d’uscita dalla crisi. Due consumatori su tre dichiarano di avere modificato le proprie abitudini di spesa per poter risparmiare: la nostra risposta è una rete multicanale e multifunzionale, con layout specifici, assortimenti ampi di specialità e eccellenze di ogni territorio. Investiamo in servizi e nel futuro con soluzioni più vicine possibile alle attese di quanti scelgono le nostre insegne per la qualità e la convenienza che siamo in grado di garantire».

I risultati
Nonostante nel terzo trimestre dell’anno il trend dei consumi sia attestato al 2 per cento), Conad stima di chiudere il 2015 con un giro d’affari di 12,2 miliardi di euro, in crescita di 500 milioni (+4,2 per cento) rispetto all’anno precedente. «Per avee un’idea – puntualizza Pugliese – la crescita avuta da Conad è pari al fatturato complessivo di Eataly, una realtà che fa certamente il bene dei prodotti italiani e dell’immagine dell’Italia all’estero, ma che realizza l’80% del fatturato con la ristorazione».

Un risultato che nasce da un piano strategico di sviluppo che ha portato la quota di mercato all’11,8 per cento (0,4 punti percentuali in più nel corso dell’anno) e al rafforzamento della leadership nei supermercati, con una quota del 19,8 per cento (1,2 punti percentuali in più rispetto al 2014). La crescita di Conad è trainata dal trend di ipermercati e supermercati, superiore di più del doppio a quello del mercato.

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La marca del distributore
Un altro elemento di traino è la marca commerciale. Nel complesso la quota della Mdd in Italia ha subito anche nel 2015 un lieve rallentamento, passando dal 18,4% al 18,3%, ma registrando anche incementi sostanziali nei segmenti premium e green (+11,8% e +9% rispettivamente) e un crollo del 40% del segmento primi prezzi. La Mdd Conad, al contrario ha una quota del 27%: «È un elemento che fidelizza i clienti offrendo un posizionamento differenziante all’insegna». E che assegna ai prodotti Conad la leaderchip inel 40% delle categorie.

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Secondo una rilevazione di Iri, a fine anno la convenienza offerta da Conad ha generato più di 673 milioni di risparmio per i clienti nel solo largo consumo confezionato: alimentari, prodotti per la pulizia della persona e della casa, prodotti di consumo non durevoli.

La rete
La rete di vendita conta 3.062 punti di vendita – 25 Conad Ipermercato, 215 Conad Superstore, 1.039 Conad, 989 Conad City, 518 Margherita Conad, 197 discount Todis, 13 Sapori&Dintorni e 66 altre insegne e cash&carry –, comprensivi dell’acquisizione di 45 ex Billa nel Nord-Est (Veneto e Friuli-Venezia Giulia) e delle nuove aperture con la creazione di 4.174 nuovi posti di lavoro.

Si tratta in una rete multicanale capace di dare risposte a modalità di spesa sempre più articolate e a nuovi consumi: carburanti, farmaci, ottico, gelaterie. Sempre con una forte attenzione all’italianità dei prodotti e fornendo, al contempo, un sostegno a quel tessuto imprenditoriale fatto di piccoli e medi produttori locali che rappresentano l’eccellenza tipica regionale e una componente fondamentale dell’economia nazionale. Ne trae beneficio la produttività di Conad (5.980 euro/mq), tra le più alte del mercato, pur con una dimensione media del punto di vendita più piccola (623 mq) rispetto a quella di altre catene, e una punta di eccellenza con Sapori&Dintorni.

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E la frequentazione: sono 7,8 milioni gli acquirenti non occasionali (31,7 per cento delle famiglie italiane) che ogni settimana fanno la spesa nei punti di vendita di Conad staccando oltre 45 scontrini all’anno.

La collaborazione con Finiper
Quanto all’accordo con Finiper-Unes, Pugliese specifica che la collaborazione procede in maniera importante, che l’accordo è quinquennale automaticamente rinnovabile e che sono in via di attuazione delle attività comuni, tra cui uno stabilimento per la sfilettatura e il confezonamentod el pesce fresco ed è stato già varato un investimento di 25 milioni per la realizzazione di una nuova azienda per l’industrializzazione del take away.

I progetti per il futuro
Ma l’investimento più significativo, in quanto punto di riferimento di ogni settore di attività per lo sviluppo nei territori, è nella multicanalità, perché finalizzato a rafforzare il concetto di vicinanza al territorio e di partecipazione; dunque il rapporto con il cliente. Non solo spazi fisici, ma anche un’offerta di prodotti ben ponderata e attenzioni continue alle esigenze delle comunità. Con un occhio di riguardo alla prossimità: format nuovi e rinnovati per soluzioni al passo con i tempi e innovazioni in aree chiamate a rispondere sempre più e sempre meglio alle esigenze di un cliente che è radicalmente cambiato.

Nel 2016 Conad investirà quindi 188 milioni di euro per potenziare e ampliare la rete con 88 nuovi punti di vendita per una superficie complessiva di 78.800 mq e la creazione di 1.300 posti di lavoro, 880 dei quali rappresentati da nuove assunzioni.

«Si tratta di una crescita organica – sottolinea Pugliese – che non prende in considerazione eventuali acquisizioni. Noi non abbiamo problemi a investire: con oltre 2 miliardi di patrimonio siamo nelle condizioni di fare acquisizioni. E di farle bene».

Sono previsti anche 8 milioni di investimento nel mondo digitale a tutto tondo, nel quadro del miglioramento del rapporto con il cliente. Quanto all’e-commerce, Pugliese ha un’idea precisa: «L’e-comemrce è in perdita. Valuteremo se pur in perdita si tratta di un servizio a sostegno del punto vendita fisico. In ogni caso il nostro obiettivo è di partire con una sperimentazione in una grande città nel 2016».

Le liberalizzazioni
L’impegno di Conad nella battaglia per le liberalizzazioni (farmaci di fasci C, carburanti in prima battuta) è stato ulteriormente ribadito da Pugliese. «Il nostro impegno per le liberalizzazioni non è determinato da un interesse economico. Voglio ribadirlo alla d.ssa Racca preseidente di Federfarma. Lo facciamo come cittadini, perché da sempre Conad si è battuto per la ricerca di un paese migliore. Liberalizzazione significa mercato più libero e più competitivo. Bisogna finirla di bloccare l’ammodermnamento del Paese per tutelare gli inetressi di pochi».

A fine 2015 le parafarmacie Conad in attività sono 100, con una convenienza che ha prodotto un risparmio per i clienti di 12 milioni di euro. Nella ricerca che Altroconsumo conduce ogni anno su un ampio campione di farmacie e parafarmacie, Conad risulta la catena della grande distribuzione più competitiva d’Italia, con un risparmio medio di oltre il 20 per cento sui prezzi di vendita dei farmaci rispetto a quelli delle farmacie.

Nel 2015 i distributori di carburanti Conad hanno raggiunto quota 35, con un erogato medio di 8,3 milioni di litri all’anno e un risparmio di 21 milioni di euro per gli automobilisti. Con un media di due rifornimenti al mese (da 50 litri cd), in un anno il risparmio per ogni automobilista ammonta a 105 euro. Il che equivale a dire che Conad ha erogato un proprio personale “bonus” vendendo i carburanti ad un prezzo mediamente inferiore di 8,8 centesimi di euro al litro rispetto ai prezzi medi nazionali delle compagnie petrolifere comunicati dal ministero dello Sviluppo economico.

Lo stesso discorso, ha aggiunto Pugliese, riguarda i libri e i libri di testo in particolare: «Se c’è la possibilità di offrire i libri di testo a prezzi più competitivi perché si vuole impedirlo? Perché c’è la lobby dei librai da tutelare». E lo stesso vale anche per gli orari di apertura festivi. «Noi siamo favorevoli alle aperture per garantire un certo livello di servizio, anche se comportano un aumento dei costi e non necessariamente un aumento delle vendite. Ma pensiamo che debbano essere le imprese a scegliere se tenere aperto o chiudere nelle festività o la domenica. Non può essee una scelta dei comuni. L’eccesso di regolamentazione sta portando il Paese alla paralisi e alla crescita di un sistema burocratico che aumenta i costi per tutta la collettività».

Dalle liberalizzazioni dei farmaci di fascia C 600 milioni per le famiglie

Durante il forum di Osserva Italia-la Repubblica, svoltosi ieri all’Università Cattolica a Piacenza, dal titolo esplicito, Libero consumo, Libero Paese, l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese ha spiegato le ragioni per le quali la liberalizzazione del mercato dei farmaci, per la quale Conad si è impegnato nella raccolta di firme (80mila in tre settimane) per una petizione popolare per convincere governo e politici a modificare il testo del ddl Liberalizzazioni, rappresenta un vantaggio concreto per le famiglie.

Nello stesso giorno anche Federfarma, l’associazione delle farmacie, nella persona del suo presidente Anna Rosa Racca, ha un po’ sprezzantemente ribattuto alle argomentazioni di Pugliese. Secondo quanto riportato da Farmacista 33 ha affermato che “È evidente che la Gdo sta investendo una notevole quantità di capitali per raggiungere l’obiettivo di portare la ricetta fuori dalla farmacia ma noi ci sentiamo forti della testimonianza politica che emerge dal testo del Ddl concorrenza uscito dalla Camera che riconosce alla farmacia il ruolo di primo presidio sanitario del territorio”.

«Figuriamoci se per Conad, che sviluppa oltre 11 miliardi di euro di fatturato, i 50 milioni che derivano dalle vendite nelle parafarmacie sono un elemento così vitale», risponde Pugliese. «La verità è che liberalizzare lavadita dei farmaci di fascia C è un concreto aiuto alle famiglie italiane».

Le reazioni di Federfarma, peraltro, si ripetono a ogni paventato attacco al monopolio dei farmaci e fanno ormai parte di un rituale già visto ai tempi delle lenzuolate di Bersani e alla timida liberalizzazione di Monti. Fascia C come linea Maginot dei farmacisti?

Tre domande ai farmacisti

La realtà è che sulla questione siamo di fronte a una asimmetria totale. Perché se l’associazione dei farmacisti accusa la gdo di fare promozione sui farmaci, non si capirebbe come mai nelle farmacie si vendono alimenti, calzature, abbigliamento per bambini, creme di bellezza, eccetera, con ricarichi spropositati. O per quale motivo i farmacisti non prendano posizioni chiare sul loro ruolo di dispensatori del farmaco e si facciano parte attiva perché vi sia congruenza tra cicli terapeutici e numero di medicinali nelle confezioni (negli Stati Uniti, come è noto, è il farmacista che prepara i medicinali per il ciclo di terapia stabilito dal medico). E infine, perché su questa questione l’Ordine dei farmacisti non riconosce ai farmacisti laureati che lavorano nelle parafarmacie lo stesso ruolo e la medesima liceità a dispensare famaci di fascia C che hanno i loro colleghi delle farmacie?

Per approfondire questo argomento Ancd-Conad organizza un incontro a Roma il 10 dicembre sul tema #ddlconcorrenza. Monopolio e diritti: il caso dei farmaci di fascia C, in collaborazione con la Federazione nazionale delle prafarmacie. Previsto l’intervento di Serena Sileoni vicepresidente dell’Istituto Bruno Leoni.

La liberalizzazione delle pompe di benzina

Ma le liberalizzazioni non riguardano solo i farmaci. L’altro capitolo importante è quello relativo alla distribuzione dei carburanti. Ecco ancora Pugliese.

Su questi temi l’Istituto Bruno Leoni ha da poco pubblicato l’Indice delle liberalizzazioni, un confronto con tutti i Paesi dell’Unione europea, che prende in esame il diverso grado di apertura in vari settori dell’economia. Il Regno Unito, che ottiene un punteggio del 95% (100 è il massimo punteggio), risulta l’economia più liberalizzata, seguita dai Paesi Bassi (79%) e da Spagna e Svezia, entrambe al 77%. I paesi meno aperti sono Cipro (49%), Lettonia e Croazia (entrambe al 56%) e Grecia (57%). L’Italia, col 67%, si colloca a metà classifica, a pari merito con Repubblica Ceca e Romania.

Proprio nella distribuzione in rete dei carburanti si riscontra un peggioramento, che però oltre agli aumenti delle accise nel 2014 sconta un adeguamento metodologico, che lo rende non confrontabile con gli anni precedenti.Schermata 2015-12-04 alle 12.42.47

«Per quanto riguarda l’Italia – commenta il vicedirettore generale dell’Istituto Bruno Leoni – sono positivi alcuni timidi miglioramenti, e anche i tentativi in corso col Ddl Concorrenza, ma per ora si tratta ancora di iniziative troppo poco sistematiche e non sempre abbastanza coraggiose. Le liberalizzazioni sono l’unico vero strumento di cui il Governo dispone per rilanciare l’economia e contemporaneamente alleviare le condizioni delle fasce sociali più basse: è incomprensibile che non siano in testa all’agenda dell’esecutivo e che, anzi, per ogni passo avanti se ne compiano due indietro su altri fronti».

Il superstore Conad di Licciana Nardi (MS) riapre con una filosofia green

Riapre sabato 5 dicembre, dopo oltre un mese di chiusura, completamente rinnovato all’insegna dell’efficientamento energetico e del contenimento dell’impatto ambientale il superstore Conad in località Masero Terrarossa di Licciana Nardi (MS).

Questa di Licciana Nardi è l’undicesima tappa del progetto che prevede la riqualificazione energetica di 20 punti vendita Conad del Tirreno fra Toscana, Lazio e Sardegna per un investimento complessivo di 33 milioni di euro, realizzato attraverso l’utilizzo di una formula innovativa di project financing, in partnership con Officinae Verdi e WWF, Unicredit e Arpinge. Il fine, in linea con i nuovi obiettivi comunitari proposti dalla Commissione UE, è quello di ridurre le emissioni di CO2 del 40 per cento entro il 2020. Un piano concreto per dare il proprio contributo alla lotta ai cambiamenti climatici.

Licciana NardiIl punto di vendita, che occupa oltre 60 addetti, si presenta rinnovato in senso green grazie a dotazioni tecnologiche innovative e sostenibili: centrali frigorifere e nuovi banchi refrigerati ad alta efficienza, lampade a led per il sistema di illuminazione, tecnologie automatizzate per il sistema di climatizzazione e la catena del freddo, sistema di metering per il monitoraggio e la gestione dei consumi h24. L’efficienza energetica risulta ottimizzata rispetto al passato e il consumo di energia è ridotto del 40 per cento rispetto a una struttura equivalente realizzata con tecnologie tradizionali.

La ristrutturazione ha interessato anche i reparti freschi della panetteria, gastronomia, pescheria e macelleria. Grande attenzione è stata riservata a tutto il fresco e freschissimo, alla valorizzazione del prodotto del territorio e all’assortimento per una offerta commerciale e un servizio ancora più interessante e efficiente per tutta la zona della Lunigiana. Fra le innovazioni del punto vendita c’è Spesa al volo, un servizio dedicato ai titolari di Carta Insieme Conad. L’attivazione è gratuita ed immediata e permette ai clienti di concludere gli acquisti in modo semplice e veloce tramite la scannerizzazione con un apposito terminalino. Un modo pratico di fare la spesa che si rinnova con tantissimi vantaggi in più. All’interno è presente anche il nuovo totem touch screen Digital Conad su cui il cliente può ordinare prodotti tecnologici e non, ampliando così l’offerta di qualità e servizio del negozio. Navigando sull’apposito totem si accede all’area dedicata per trovare quei prodotti non presenti nel punto di vendita, come elettrodomestici, televisori e tanto altro, delle migliori marche. Il cliente potrà così consultare, scegliere e pianificare la consegna in modo semplice e veloce.

«Con questo negozio per me comincia una nuova sfida qui in Lunigiana – ha sottolineato Andrea Musso, socio Conad del Tirreno che rilancia il rinnovato Superstore – . Con questa ristrutturazione l’obiettivo, se possibile, è di servire ancora meglio i nostri affezionati clienti, attraverso il consueto stile Conad in un punto di vendita ancora più funzionale, realizzato con la massima attenzione al risparmio energetico, come problemi ambientali e minaccia climatica ci impongono di fare, moderno con tanti servizi e tanta convenienza per soddisfare le esigenze di spesa dei cittadini».

Secondo Conad “Il nuovo Superstore rappresenta un’altra tappa verso la “full energy efficiency”. La gravità dei problemi ambientali in generale e la minaccia climatica in particolare, al centro anche del COP21, il vertice sul clima dei 150 capi di stati riuniti a Parigi, impongono di integrare la dimensione ambientale nelle strategie di business, promuovendo innanzitutto l’utilizzo di fonti rinnovabili e lo sviluppo di efficienza energetica”.

Sapori&Dintorni approda a Parma con un punto vendita in centro di 1000 metri quadrati

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Apre oggi a Parma il nuovo store Sapori&Dintorni, che occupa una superficie di vendita di 973 mq, su due piani, puntando sulla diversificazione dei prodotti e sul concetto di ristorazione veloce. Altri 60 mq sono riservati ad area relax. 38 gli addetti impiegati nel punto di vendita, aperto tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 20.30.

Schermata 2015-11-15 alle 09.12.49sveva.scazzina@hominapdc.itIl nuovo puto vendita si trova nel centro storico, in piazza Ghiaia, per secoli è stata destinata a mercato coperto e sottoposta nel 2012 a un rifacimento radicale progettato all’architetto Paolo Portoghesi.

L’intervento di Conad Centro Nord, al cquale hanno collaborato l’amministrazione comunale, i fornitori, i soci e i dipendenti Conad, è una scommessa sul rilancio imprenditoriale e commerciale della zona che fino a oggi ha visto la fuga di molt operatori.

«Con questo store contribuiamo alla riqualificazione di un’area collocata nel cuore della città reinterpretando il concetto di negozio di vicinato, enfatizzando l’offerta di prodotti che i cittadini di Parma sono abituati a portare in tavola, integrando la spesa con servizi innovativi, anche di ristorazione, che si avvantaggiano dell’orario di apertura continuato fino alle 20.30», sottolinea il direttore generale di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini. «Puntare sulla qualità è un’esigenza sempre più sentita dai consumatori, a cui diamo risposta proponendo il gusto della buone cose, per valorizzare i localismi, così come fare crescere anche la cultura delle genuinità e il rispetto delle tradizioni che sono il migliore fattore di promozione dei prodotti autenticamente italiani. Il socio imprenditore nel punto di vendita e la nostra offerta sono le leve che utilizziamo per creare valore e generare una crescita costante con ricadute significative nei territori e nelle comunità in seno alle quali operiamo».

L’offerta complessiva è di 6 mila prodotti – tra cui biologico, senza glutine, commercio equosolidale, specialità del territorio e vini di alta gamma – un migliaio dei quali con etichette Conad, Conad Percorso Qualità e Conad il biologico. Genuinità e qualità si coniugano con la tradizione di prodotti caratterizzati da un solido legame con il territorio – parmense, nello specifico – che esprimono appieno la cultura enogastronomica tipica del luogo di provenienza.

150 i prodotti della linea Sapori&Dintorni Conad, con prevalenza di certificazioni Dop, Doc e Igp, che rappresentano l’eccellenza tipica regionale opera di piccoli e medi produttori locali.

Nello store sono presenti i banchi gastronomia calda e fredda, salumi e latticini, la panetteria, la pasticceria, la macelleria e la pescheria. Tra i murali, bevande, carni, ortofrutta, panetteria, pescheria, salumi e latticini, surgelati.

Ampi spazi sono riservati a un’enoteca assistita con 200 etichette di alta gamma provenienti da tutte le regioni italiane e dalle zone vitivinicole più prestigiose del mondo; al Sushi Daily, per degustare questo e altre specialità giapponesi preparate al momento da maestri del sushi; al benessere, con centrifugati naturali e freschi preparati anch’essi al momento.

 

Da ultimo, tutta la struttura di vendita è all’insegna del risparmio energetico e massima attenzione è stata posta all’impatto ambientale con l’adozione dell’illuminazione a led per tutti i locali. I banchi refrigerati sono all’avanguardia e utilizzano un sistema innovativo ed eco-sostenibile: i consumi energetici si riducono del 25 per cento, nonostante risulti potenziata l’efficienza di refrigerazione, l’effetto serra prodotto dalle macchine frigorifere diminuisce del 40 per cento e la carica di gas refrigerante del 75 per cento. Anche i consumi idrici sono inferiori.

Sempre in materia di attenzione all’ambiente, le consegne della spesa a domicilio avverranno utilizzando un’auto elettrica.

Riapre il Conad di Basa (Olbia) con il format Superstore

Riapre sabato 14 novembre “trasformato” secondo i dettami del nuovo format Superstore il supermercato Conad all’interno del Centro Commerciale Terranova, in Località Basa presso Olbia.

Nato per incontrare i nuovi bisogni del consumatore, il format Superstore si caratterizza per una ampia profondità assortimentale che prevede anche prodotti freschissimi ed eccellenze del territorio, e anche ad Olbia lo spazio è stato ripensato proprio per ampliare l’assortimento dei freschi: più carne, pesce, frutta e verdura. Grande attenzione è riservata ai piccoli e medi produttori locali con un’ampia offerta di prodotti sardi.
Presenti anche la Parafarmacia e l’area Benessere, con una vasta scelta di prodotti dedicati alla cosmesi e alla cura della persona, prodotti naturali e biologici, dall’estetica al benessere quotidiano. Con la ristrutturazione, l’area di vendita è passata da 4.300 mq a 3.300 mq; i restanti 1.000 mq sono occupati all’insegna Unieuro, gestita in franchising dalla società Sardagest srl – la stessa del Superstore – che ha permesso di inserire altre sei persone nel personale.

Altra innovazione presente nel pdv ristrutturato, all’interno del reparto extralimentare, è il nuovo totem touch screen Digital Conad su cui il cliente può ordinare prodotti tecnologici e non, ampliando l’offerta di qualità e servizio del reparto. Dal totem si accede infatti all’area dedicata per trovare quei prodotti non presenti nel punto vendita, come elettrodomestici e televisori, tutti delle migliori marche. Il cliente potrà così consultare, scegliere e pianificare la consegna in modo semplice e veloce.
Attivo anche il servizio Spesa al volo: attraverso il quale i titolari di Carta Insieme potranno fare la spesa scannerizzando i prodotti su un apposito terminalino e concludendo gli acquisti in modo semplice e veloce.

Il Superstore sarà aperto tutti i giorni, da lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 21.

Con le isole Almaverde Bio, Canova testa con Conad un nuovo format di vendita per l’ortofrutta biologica

È partito da qualche settimana con un test in due reparti ortofrutta ad insegna Conad Ipermercato, nei Centri Commerciali Punta di Ferro di Forli’ e Le Befane di Rimini, un progetto innovativo di grande rilevanza per lo sviluppo dei consumi del biologico.

Si tratta di isole dedicate interamente all’ortofrutta biologica, a marchio Almaverde Bio, con vendita assistita e totalmente gestite dalla Società Canova del Gruppo Apofruit, licenziataria esclusiva del marchio Almaverde Bio per l’ortofrutta fresca.

Le isole Almaverde Bio sono aree espositive di circa 20 metri quadri a vendita assistita dei prodotti venduti sfusi in cui si può trovare: l’accoglienza del negozio specializzato, la velocità di acquisto del supermercato e soprattutto i consigli e le promozioni con assaggio dei prodotti di stagione.

isolabella«Siamo molto soddisfatti dei primi risultati – dichiara Ernesto Fornari, Direttore di Canova – le vendite sono in continuo incremento e quello che più sorprende è l’apprezzamento dei clienti per l’ampia scelta di prodotti. Le isole Almaverde Bio presentano, infatti, la più vasta gamma di offerta di ortofrutta biologica esistente sul mercato con oltre 100 referenze che vanno dai prodotti esotici, al Km 0, dalla zucca, allo zenzero, dalla prima alla quarta gamma, alla frutta secca ai legumi e cereali secchi . La scelta del prodotto sfuso inoltre – sottolinea Fornari – asseconda la crescente esigenza dei clienti di evitare gli sprechi ed eliminare, il più possibile, l’immissione di rifiuti nell’ambiente con un effetto positivo sul contenimento dei prezzi di vendita».

Una caratteristica molto apprezzata delle isole Almaverde Bio è la profondità di gamma: l’ampia scelta di prodotti e la declinazione dell’offerta in una gamma completa rendono l’atto di acquisto un piacevole viaggio di conoscenza alla scoperta di novità poco note, di curiosità, di prodotti di nicchia di non facile reperibilità.

«Oggi – conclude Fornari – il consumatore di biologico è sempre più consapevole nella scelta di prodotti che oltre al gusto gli garantiscono contenuti salutistici ed è per questo che abbiamo concentrato il nostro impegno nella offerta di una gamma che possa soddisfare appieno queste esigenze. Nelle isole Almaverde Bio è possibile trovare l’introvabile, con una attenzione speciale per il benessere e la salute dei nostri client».

Il progetto test partito, al momento in due punti vendita in Romagna si trova in sinergia con la scelta di guidare il cliente evoluto e con esigenze alimentari speciali nell’acquisto di prodotti dedicati. È il caso del Conad Ipermercato di Rimini in cui, oltre all’isola Almaverde Bio sono presenti aree ben evidenziate dedicate alla scelta bio, vegetariana, vegan, gluten free in un’ottica di attenzione ai nuovi stili di vita.

Il test, nel breve periodo, potrà ampliarsi sull’intero territorio nazionale offrendo ai consumatori la più vasta scelta di biologico a marchio presente oggi sul mercato, ad un prezzo contenuto.

Riciclare conviene con Conad-Pac2000A e Tetrapack fa tappa in Umbria

“Riciclare Conviene”, campagna ambientale itinerante , torna in Umbria per l’edizione numero 11, dopo aver fatto tappa a Terni nel 2013 e dopo la conclusione della tappa di Arma di Taggia (IM) e per rendere tangibile il risparmio che deriva dalla raccolta differenziata e dal riciclo dei rifiuti, è in funzione nel centro commerciale Quasar Village di Corciano, a pochi chilometri da Perugia, la postazione interattiva dedicata alla raccolta differenziata dei cartoni Tetra Pak. Qui ad ogni conferimento saranno rilasciati gli eco-scontrini, che danno diritto ai buoni sconto sulla spesa nel Conad Ipermercato.

Da sinistra: Luciano Sisani, Direttore di TSA Trasimeno Servizi Ambientali; Danilo Toppetti, Direttore Generale di PAC 2000A; Francesco Di Maria – Coordinatore Progetto Life EMaRES; Lorenzo Nannariello, Responsabile Progetti Ambientali di Tetra Pak Italia; Cristian Betti, Sindaco di Corciano; Massimo Gai, Direttore Marketing & Commerciale Consumer di Lucart)
Da sinistra: Luciano Sisani, Direttore di TSA Trasimeno Servizi Ambientali; Danilo Toppetti, Direttore Generale di PAC 2000A; Francesco Di Maria – Coordinatore Progetto Life EMaRES; Lorenzo Nannariello, Responsabile Progetti Ambientali di Tetra Pak Italia; Cristian Betti, Sindaco di Corciano; Massimo Gai, Direttore Marketing & Commerciale Consumer di Lucart)

L’XI edizione di “Riciclare Conviene” è promossa da PAC 2000A e Tetra Pak Italia in collaborazione con TSA, Trasimeno Servizi Ambientali e con il patrocinio del Comune di Corciano. L’iniziativa, che durerà fino al 10 gennaio 2016, non sostituisce la modalità locale di raccolta dei contenitori Tetra Pak, ma intende dimostrare che l’impegno per l’ambiente riduce costi, sprechi e inquinamento.

«Crediamo che le buone pratiche ambientali siano importanti per rafforzare il legame con il territorio», ha dichiarato durante l’inaugurazione il Direttore Generale di PAC 2000A, Danilo Toppetti. «Per la galleria commerciale Quasar, inaugurata lo scorso anno, abbiamo previsto diverse soluzioni tecnologiche per abbattere i consumi energetici, come l’impianto fotovoltaico che produce energia elettrica per la struttura. Inoltre tutti gli impianti di climatizzazione della galleria non utilizzano combustibili fossili. Esempi concreti che rimandano al tema del risparmio ambientale, al centro di questa iniziativa».

«Tetra Pak promuove lo sviluppo sostenibile. In concreto, utilizza le risorse in modo efficiente e promuove la raccolta differenziata e il riciclo dei propri contenitori su tutto il territorio nazionale – ha aggiunto Lorenzo Nannariello, Responsabile Progetti Ambientali di Tetra Pak Italia – grazie al Protocollo d’intesa siglato con Comieco nel luglio 2003. Nel 2014 sono state raccolte e riciclate in Italia oltre 22.700 tonnellate di confezioni Tetra Pak, circa 1,3 miliardi di contenitori».

La campagna ambientale itinerante Riciclare Conviene è stata inaugurata a Modena nel 2011. Fino a oggi sono stati raccolti oltre 180mila cartoni Tetra Pak. Dopo l’edizione di Corciano, Riciclare Conviene proseguirà in altre città italiane per divulgare una sempre più attenta coscienza ambientale.

Territorio, sport, amicizia e solidarietà nella nuova promozione Kinder Ferrero e Conad

Si chiama “Chi ama lo sport trova un tesorio” il nuovo progetto di marketing tra Conad e Kinder Ferrero teso a valorizzare lo sport come pratica di condivisione e aggregazione sociale. L’attività intende infatti sostenere le Associazioni Sportive Dilettantistiche che in Italia sono oltre 60.000 e che affiancano molte famiglie italiane nell’educazione sportiva dei più piccoli.

La dinamica di partecipazione prevede l’acquisto di prodotti Kinder nei punti vendita Conad e la votazione della propria Associazione Sportiva Dilettantistica preferita sul sito chiamalosport.it, previa indicazione del punto vendita Conad in cui si è effettuata la spesa: ogni mese Kinder e Conad premieranno le 5 Associazioni più cliccate con un premio di 2.000 € da utilizzare per migliorare le proprie strutture e/o servizi.

Alla fine del periodo di attivazione del progetto (31 gennaio 2016) sarà inoltre assegnato un Super Premio di 5.000€ all’Associazione più votata in assoluto. Un premio spetterà anche ai punti vendita Conad che hanno contribuito all’iniziativa, con uno stanziamento di 1.000 € ai Soci Imprenditori che più hanno saputo promuovere il successo del progetto.

Infine ai consumatori di Kinder che parteciperanno a “Chi ama lo sport trova un tesoro” è dedicata una meccanica “Instant Win” con la quale aggiudicarsi 246 buoni Decathlon da 50 €, (2 al giorno da ottobre a gennaio).

Il nuovo progetto prende avvio proprio a conclusione della precedente campagna “Disegna il tuo parco a colori” rivolta a tutti i bambini fra i 4 e i 12 anni che, grazie al loro impegno e alla loro fantasia, sono stati invitati ad aiutare Kinder e Conad nella riqualificazione di 8 aree giochi su tutto il territorio italiano. Agli otto comuni di residenza dei vincitori è andata la somma di 15.000 euro ciascuno per riqualificare i parchi delle loro città.

Conad lancia una parafarmacia “stand alone” a Siena

Non più un corner, ma un vero e proprio negozio, separato dal punto di vendita o dalla galleria commerciale: apre un nuovo corso la parafarmacia che Conad inaugurerà domani in piazza Matteotti a Siena, la prima separata anche se vicinissima al Conad City nell’omonima piazza.
Sviluppata su 120 mq di superficie, mette a disposizione una serie di servizi come misurazione della pressione, giornate specialistiche dedicate all’analisi del capello e al trucco professionale, trattamenti specifici viso e corpo e prodotti dedicati alla salute e al benessere di tutta la famiglia.
La presenza di tre farmaciste iscritte all’Albo garantisce al cliente consigli utili per ogni esigenza e un servizio puntuale, ogni giorno della settimana, oltre ad un’informazione sanitaria corretta in merito all’uso appropriato dei farmaci e alla loro conservazione, alle controindicazioni, agli effetti collaterali.
In assortimento cosmetici delle migliori marche, alimenti per celiaci, integratori e rimedi naturali per tutta la famiglia e, soprattutto, un’ampia scelta di articoli sanitari e ortopedici in pronta consegna e su ordinazione. Articoli che spaziano dall’ausilio ortopedico alle attrezzature per la deambulazione, dalle calzature ortopediche alle calze graduate, dagli ausili per il bagno ai prodotti per la prevenzione delle ulcere da decubito.

«La liberalizzazione che c’è già stata ha prodotto risultati positivi, ma fare di più è possibile – sottolinea Fiorella Bianchi, direttore generale di Conad del Tirreno -. Conad è a favore di un mercato aperto alla libera concorrenza, nell’interesse primario dei cittadini, delle comunità, dei territori; per questo tutela il diritto a scegliere dove acquistare un farmaco o un prodotto per la salute, avendo la certezza di un prezzo conveniente e di un servizio che si integra e convive con quello fornito dalla farmacia. Il sistema Conad cresce mediamente di oltre il 15 per cento nelle parafarmacie. Recepito dai consumatori come valore aggiunto della nostra offerta, il concept Parafarmacia Conad sta conquistando successo e gradimento grazie alla certezza della convenienza e alla qualità del servizio. L’auspicio è che questa nuova parafarmacia possa incontrare il favore dei clienti; e non solo per un fattore legato alla convenienza».

In occasione dell’apertura saranno distribuiti un volantino con sconti di rilievo sulle principali marche e un catalogo che offre occasioni di risparmio su tanti prodotti. A nove anni dall’apertura del primo corner, oggi le parafarmacie Conad in Italia sono un centinaio.

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