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Territori.com racconta su Instagram il patrimonio enogastronomico friulano

Territori.Coop – il portale che Coop dedica a prodotti e produttori “di origine raccontata” – celebra il patrimonio enogastronomico del Friuli Venezia Giulia lanciando un challenge Instagram rivolto a tutti gli utenti del popolare social network, chiamati a prendere parte a una golosissima sfida all’ultimo scatto.

Fino al 18 novembre, gli appassionati di food photography sono invitati a immortalare specialità, prodotti tipici e piatti tradizionali del Friuli Venezia Giulia e a condividere i loro scatti utilizzando gli hashtag #saporisiparte e #saporisipartefvg. È possibile aggiungere i tag anche a foto già pubblicate. Settimana dopo settimana, gli scatti ritenuti migliori dalla redazione di Territori.Coop saranno condivisi sul canale Instagram del progetto, mentre al termine della sfida saranno raccolti in una gallery, che sarà pubblicata sulle pagine del portale.

Che cosa fotografare? Non c’è che l’imbarazzo della scelta! Crocevia di popoli e culture, il Friuli Venezia Giulia è una terra in cui sapori e segreti, abbinamenti antichi e sapere artigianale si fondono in un mix unico di gusto e genuinità: dai salumi ai formaggi, dai grandi vini ai dolci, le specialità regionali sono testimoni di una tradizione gastronomica ricca di contaminazioni e influenze.

Il challenge rientra nel novero delle attività realizzate da Territori.Coop nell’ambito di “Sapori, si parte!”, l’iniziativa promozionale che fino a novembre porterà in tutti gli ipermercati Coop Alleanza 3.0 il meglio della tradizione enogastronomica di sette regioni italiane, in un vero e proprio “giro d’Italia” del gusto, che punta a diffondere la conoscenza delle tradizioni della tavola, facendo delle eccellenze di ogni regione un patrimonio condiviso.

La luce star della in-store promotion, per comunicazioni just in time

La luce diventa protagonista dell’in-store promotion con i nuovi materiali Guandong messi a punto per la retroilluminazione indoor.

“Nel negozio classico il dialogo è tra il negoziante professionista e il cliente; nello store moderno è il brand che parla al consumatore e il messaggio deve essere tempestivo e impattante affinché la shopping experience sia sempre più coinvolgente”, ha commentato Edoardo Elmi – Presidente Guandong. E perché il messaggio sia eye-catching, la luce diventa un must e si fa star del negozio anche grazie ai Tessuti e PVC che possono essere stampati e poi utilizzati in strutture, profili e cornici dotati di luci LED per illuminare il pdv attraverso le immagini.

 

Parliamo di nuove applicazioni che creano un inedito connubio tra interior decoration e Spot Déco, il concetto di cui già da tempo Guandong si fa portavoce dettando nuove modalità di personalizzazione indoor. Spot Déco è sinonimo di praticità e facilità di sostituzione dell’immagine, consentendo un intervento immediato da parte del personale dello store, senza richiedere il supporto di un professionista. Un nuovo metodo comunicativo che può essere definitivo a tutti gli effetti l’evoluzione del POP marketing classico. “La rivoluzionarietà dello Spot Déco sta nel portare in ambito analogico la velocità della comunicazione 2.0, dove in pochi secondi è possibile modificare la copertina di una fan page su Facebook e la home di un sito web. Ed ecco che un frame retroilluminato può ospitare un PVC o un tessuto stampato intercambiabili, facilmente sostituibili all’occorrenza da un’assistente alla vendita senza richiedere nessun tipo di formazione ad hoc” – prosegue Elmi. Materiali per comunicazioni just in time che rispondono ai trend di un mercato dove si registra un crescente spostamento della comunicazione dall’outdoor all’indoor, con la sempre più sentita necessità di messaggi in tempo reale.

Oltre ai nuovi materiali per la retroilluminazione, la gamma Guandong per lo Spot Déco comprende supporti per Window Graphics, Interior Decoration e Floor Graphics. Soluzioni che animano non solo vetrine, ma anche pavimenti, pareti e arredi del punto vendita, catalizzando l’attenzione e veicolando messaggi immediati.

Fiducia in calo per i consumatori italiani e Brexit comincia a farsi sentire…

Fiducia nuovamente a picco per gli italiani. Secondo quanto rilevato da GFK, infatti, l’indice di fiducia di giugno si è attestato a -31,3 punti. In calo di ben 9,9 punti rispetto a marzo.

Colpa (essenzialmente) della crisi economica e finanziaria, dell’arrivo di un elevato numero di migranti e dell’andamento del tasso di disoccupazione che rimane tra i più alti in Europa (11,5%).

In linea con questo pessimismo, si rivela anche l’indicatore delle aspettative di reddito che – in calo di circa 4 punti rispetto a marzo – a giugno si colloca a -7,1.Indice di fiducia ITA_Lug16

Eppure ci sono segnali che vanno in senso diametralmente opposto, lanciando sprazzi di luce su un quadro altrimenti fosco, come- per esempio – l’indicatore della propensione all’acquisto, che a giugno ha raggiunto i 20,6 punti. Anche in questo caso il calo rispetto a marzo è innegabile, ma il confronto con lo scorso anno, va in ben altra direzione: ben + 16 punti!

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In Europa

Diversamente, anche se con fluttuazione variegate dovute a un quadro socio-politico-economico molto eterogeneo e instabile (migranti, elezioni politiche, minaccia islamica), vanno le cose nel resto d’Europa. Qui infatti l’indice di fiducia è aumentato del 4,1 punti percentuali nel periodo compreso da marzo a giugno 2016, raggiungendo 13,1 punti, il valore più alto da marzo 2008.

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Brexit e il sondaggio

Ovviamente Brexit è ancora fuori da queste rilevazioni. Si teme però che l’impatto sarà significativo. E i primi segnali arrivano già da un sondaggio realizzato di recente da GFK in Gran Bretagna.Schermata 2016-07-14 a 10.51.45

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I dati mostrano una diminuzione di 8 punti dell’indice di fiducia, che arriva a toccare i -9 punti: si tratta del calo più significativo registrato dal 1994. L’indagine mette in luce una preoccupazione diffusa: 6 intervistati su 10 hanno dichiarato di aspettarsi un peggioramento della situazione economica nei prossimi 12 mesi.

Cien APPeal, l’app di Lidl che trasforma lo smartphone in un consulente di bellezza

Si chiama Cien APPeal, è la prima app della GDO in realtà aumentata (AR) dedicata alla cosmetica e l’ha lanciata Lidl. Scaricabile gratuitamente da Google Play o dall’APP Store di Apple, l’applicazione,  permette di accedere a contenuti esclusivi su tutta la linea Cien da device mobile e trasforma il proprio smartphone in un consulente di bellezza.

Cien APPeal offre un supporto ai clienti durante la ricerca del prodotto Cien più adatto alle proprie esigenze tra gli scaffali dei supermercati Lidl, ma il suo utilizzo continua anche tra le pareti domestiche, per soddisfare la curiosità di tutte le make up addicted.

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Una volta avviata sul proprio smartphone, l’interfaccia grafica mostra la doppia anima di questa app che si divide tra la sezione Beauty Case e quella Cien Beauty Test.

La prima rappresenta un vero e proprio beauty case virtuale, con informazioni su circa 200 prodotti, tra rossetti, smalti, creme e bagni doccia. È sufficiente inquadrare con la fotocamera del proprio device il codice a barre del prodotto desiderato per interrogare l’app. Sullo schermo comparirà un identikit composto da alcune bolle cliccabili che rimandano agli spot tv con la testimonial Laura Barriales, ai video tutorial della youtuber Chiara Facchetti, alla descrizione dell’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), a suggerimenti di prodotti da abbinare o alle varianti dell’articolo in altri formati e/o colorazioni.

La Cien Beauty Test, invece, è una sezione più giocosa che permette di trovare il prodotto Cien corrispondente al proprio stato d’animo attraverso un rapido test e di condividere il risultato sulla pagina facebook personale.

E non siamo che all’inizio: Cien APPeal promette infatti un nuovo approccio al mondo beauty, che si evolverà con ulteriori contenuti e funzionalità per mantenersi sempre aggiornati.

Angry Birds: dal grande schermo alla limited edition di Issima

Angry Birds, il film già campione d’incassi (tratto dall’omonimo videogico), ha appena debuttato sul grande schermo. Ed ecco che, a fare da corollario a questo exploit, Levissima propone una sua personale interpretazione, vestendo Issima, la bottiglietta di acqua minerale pensata per i più piccoli, con nuove etichette dedicate al trio dei protagonisti. I famosi “pennuti arrabbiati”, trasformati dalla matita di Francesca Natale in veri e propri personaggi 3D, diventano quindi i nuovi eroi dei più giovani. Alla limited edition è abbinato un concorso che permette ai giovani fan di Angry Birds di vincere con modalità instant win un tablet ASUS o partecipare all’estrazione per trascorrere due notti per quattro persone all’Holiday Club nel parco divertimenti Activity Park Angry Birds Gran Canaria, per immergersi completamente nel mondo del famoso videogioco.

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L’arrabbiatissimo trio

Tre i personaggi scelti per Issima: Chuck, l’uccello giallo che parla più velocemente di qualsiasi altro esemplare sull’isola, Bomb, il volatile nero pronto ad esplodere quando è troppo sotto pressione o colto di sorpresa, e Red, il vero eroe della storia che, imparando a gestire la propria rabbia, salva l’intera comunità degli uccelli dagli inganni di malvagi maialini verdi, colpevoli di aver sottratto le loro uova.

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Il concorso

Fino al 31 dicembre 2016, dunque, acquistando una bottiglietta formato borraccia di Levissima, i giovani fan di Angry Birds avranno la possibilità di vincere dei bellissimi premi. Il consumatore che, strappando il sigillo di garanzia dalla bottiglietta, troverà la scritta “Hai vinto”, porterà a casa un tablet ASUS. E chi non avrà vinto, ma vorrà tentare comunque la fortuna, potrà partecipare a un’estrazione finale per immergersi a 360° nel mondo di Angry Birds trascorrendo due notti per quattro persone nel parco divertimenti Activity Park Angry Birds Gran Canaria, nel sud della Spagna.

Grom Gourmet: il nuovo concept di gelaterie di Carrefour Market

Grom e Carrefour Market: debutta una collaborazione tra l’ormai famosa catena di gelaterie e l’innovativa insegna di Carrefour dedicata ai food lovers.  Il suo nome? “Grom Gourmet”, of course.

Il format Grom, ideato per Carrefour Market, proporrà il gelato fresco in vaschette da asporto, preparate al momento e confezionate in un pacchetto ispirato alla tradizione delle storiche gastronomie italiane. I corner Grom, aperti nei punti vendita Gourmet di Viale Bezzi – a Milano – e di Viale XXI Aprile – a Roma – , offriranno inoltre i ghiaccioli realizzati con frutta fresca di stagione e i biscotti senza glutine.

Con Grom Gourmet debutta un nuovo concept distributivo “shop in shop” che si affianca ai 75 punti vendita Grom in Italia e nel Mondo.

L’iconico bancone in noce delle gelaterie, proposto in una versione rivisitata, si integra con l’ambiente caldo e naturale dei Market Gourmet e offre uno spazio per la degustazione di creme e sorbetti. I ghiaccioli, nei gusti fragola, lampone, pesca, albicocca e limone, portano nel negozio i colori e il sapore della frutta di stagione. Per Carrefour Market, l’accordo con Grom è coerente con la strategia di sviluppo della propria presenza sul mercato, che nel formato “Gourmet” privilegia l’offerta di prodotti ricercati e di alta qualità in un ambiente rilassante e piacevole ad una clientela premium e dinamica, che ama vivere di gusto.
Il desiderio di Grom è quello di offrire un’esperienza di cura e attenzione, per creare l’atmosfera delle gastronomie “di una volta”.

Grégoire Kaufman, Direttore Commerciale e Marketing di Carrefour Italia ha così commentato: “Siamo estremamente soddisfatti che Grom abbia scelto Carrefour per avvicinarsi al concetto che ha vinto il cuore degli italiani: il Market “Gourmet”. Un concetto sviluppato dall’Italia e che oggi vanta già oltre 20 punti vendita. Abbiamo da subito riconosciuto – continua Grégoire Kaufman –  una grande affinità tra Carrefour e GROM: come Grom, anche i nostri negozi Market formato “Gourmet” nascono con un’attenzione estrema per la cura e la qualità dell’offerta.”

Guido Martinetti, cofondatore e amministratore delegato di Grom, aggiunge: “Ho capito che insieme a Carrefour Gourmet  avremmo potuto sviluppare un progetto incentrato sulla relazione e sull’attenzione ai dettagli: chiederemo alle persone quanto tempo impiegheranno per arrivare a casa, per abbattere il gelato per alcuni minuti prima di consegnarlo; faremo assaggiare i gusti proposti e confezioneremo per loro un pacchetto ispirato all’eleganza della Natura”.

Food waste: Epta e Gruppo Abate insieme per recuperare le eccedenze

Food waste,  le cifre sono da paura e panico: ben 88 milioni di tonnellate. A tanto ammonta, infatti, lo spreco alimentare annuo degli Stati membri dell’Unione Europe. E ciò comporta una perdita stimata di 143 miliardi di euro. A dirlo è una recente ricerca di FUSIONS, progetto finanziato dall’European Commission Framework Programme 7.

Serve muoversi. E in fretta. Per questo, in linea con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel Settembre scorso, il traguardo fissato dall’UE è dimezzare entro il 2030 i rifiuti alimentari pro capite della Grande Distribuzione e dei nuclei domestici, che insieme generano circa il 60% degli sprechi.

Epta e Gruppo Abate

Nel nostro Paese, lo scorso marzo, è stata approvata alla Camera la Legge anti spreco (si attende il passaggio al Senato), che favorisce il recupero delle eccedenze, prevede che anche gli enti pubblici, e non solo le onlus, potranno essere considerati “soggetti donatori” e stabilisce (in virtù di un emendamento) che si potranno donare anche i cibi e farmaci con etichette sbagliate, purché le irregolarità non riguardino la data di scadenza del prodotto o l’indicazione di sostanze che provocano allergie e intolleranze.

Nel nostro paese, sensibile al tem, ci si è mossi per limitare il food waste e le sue ricadute economico-sociali.

Bene lo stestimonia l’accordo tra Epta con il suo marchio Costan e il Gruppo Roberto Abate, associato a Selex, che dal 2015 combatte lo spreco alimentare donando tutte le eccedenze ai bisognosi grazie ad un accordo con Banco Alimentare. I prodotti, in prevalenza freschi, vengono ritirati nei punti vendita e distribuiti agli assistiti con pasti preparati nelle mense dei poveri e nelle strutture residenziali o offerti alle famiglie in difficoltà. Nel 2016 Roberto Abate ha incrementato il numero di supermercati coinvolti, includendo anche il nuovo superstore Famila di Siracusa, realizzato insieme a Costan. Un punto vendita dove efficienza e solidarietà si incontrano grazie alla scelta di banchi refrigerati all’avanguardia, che migliorano la shelf life delle referenze, mantenendo inalterate le proprietà nutritive e le qualità organolettiche dei cibi.

William Pagani, Group Marketing Director di Epta commenta: “Siamo molto orgogliosi di aver partecipato a questo importante progetto, che ci permette di dimostrare la nostra capacità di offrire sistemi di refrigerazione integrati in grado di soddisfare ogni esigenza della committenza, rispondendo, al contempo, agli obiettivi comunitari di lotta agli sprechi, in linea con la nostra strategia di diffondere una cultura del valore del cibo e della sua corretta conservazione, nel pieno rispetto delle norme igieniche e di sicurezza alimentare.

Lidl apre ad Agrigento e prosegue nella sua strategia di crescita

Lidl apre un nuovo punto vendita ad Agrigento, in Via Leonardo Sciascia.

Il nuovo supermercato occupa una superficie di oltre 1.000 mq e mette a disposizione della clientela un ampio assortimento di prodotti, oltre l’80% dei quali Made in Italy.

La struttura, moderna e lLidl Agrigento_casseuminosa, è costruita utilizzando materiali altamente coibentanti che riducono al minimo il consumo di energia. Ciò testimonia la sensibilità dell’azienda verso i temi della sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.

 

I REPARTI

I clienti del nuovo supermercato di Via Sciascia potranno approfittare delle offerte su frutta e verdura, carne e latticini, surgelati, insaccati, prodotti per la pulizia della casa, l’igiene personale e il fai da te.  Lidl Agrigento_bake off[1]Un ampio reparto panetteria accoglierà gli agrigentini all’entrata, sfornando tutto il giorno pane, croissant e altre prelibatezze. Per evidenziare il forte legame con il territorio siciliano, Lidl ha aggiunto all’assortimento prodotti locali, oltre alla già affermata linea “Italiamo” che racchiude il meglio del patrimonio gastronomico del nostro Paese. Di recente ingresso proprio nella linea “Italiamo”, “Che Seppia”, il piatto vincitore del talent show culinario “La Ricetta Perfatta”, andato in onda su Canale 5 e ideato per mettere alla prova chef amatoriali provenienti da tutta Italia con l’obiettivo di vedere la loro ricetta del cuore proprio sugli scaffali Lidl.

IL PROFILO OCCUPAZIONALE

A gestire il punto vendita ci sarà un affiatato team di 18 collaboratori, di cui 15 giovani del luogo, età media 26 anni, assunti proprio in occasione dell’apertura.

Lidl Agrigento_teamTali assunzioni si collocano all’interno di un più ampio piano di ricerca di personale che prevede l’ampliamento della rete commerciale in Sicilia dove Lidl è già presente con 34 punti vendita e una piattaforma logistica a Misterbianco.

In Italia dal 1992, Lidl attualmente può contare su una rete di oltre 570 punti vendita sul territorio italiano. L’inaugurazione del punto vendita di Agrigento rientra in un piano di crescita e di espansione che vedrà l’apertura di 30 nuovi supermercati entro la fine dell’anno.

 

 

 

 

Cpr System, leader degli imballaggi, chiude un 2015 da record

CPR SYSTEM , la cooperativa di Gallo ( Ferrara) leader italiana degli imballaggi in plastica a sponde abbattibili (che associa nel suo circuito tutti gli attori della filiera, tra cui COOP, CONAD, PAM, BENNET, GIGANTE, SELEX, SIGMA, SISA, 3A) chiude il 2015 con risultati che rilevano incrementi a doppia cifra per tutti gli indicatori  presentati  all’Assemblea Generale.

Una crescita importante che vede l’incremento del +10,5% per le cassette, del + 11,1% per i pallet, del +15,2% per i mini bins.
Cresce il fatturato del Gruppo da 47,9 milioni di euro nel 2014 a 51 milioni di euro nel bilancio 2015, cresce l’utile e il ristorno ai soci che raggiunge 3,5 milioni di euro.

Il 2015 ha visto anche un nuovo riassetto nel gruppo CPR con la nuova vision della società FCLog Spa (controllata al 70%) ex CPR Servizi, non più soltanto società specializzata nella   gestione dei magazzini, ma anche società per lo sviluppo commerciale.
Valori e scelte premianti oggi che si riassumono nei risultati di un anno eccezionale.
Crescono le movimentazioni complessive arrivando a 123,5 milioni totali.

Le opinioni
“Questi risultati – dichiara Maura Latini Presidente di CPR SYSTEM – sono frutto di un grande impegno comune e della determinazione ad operare, sempre, con l’obiettivo dell’efficienza, un impegno che ha preso spunto da un indirizzo strategico forte e chiaro indicatoci dai Soci.
L’efficienza – prosegue Maura Latini –  è un modello di gestione che produce risultati   brillanti, non solo dal punto di vista economico ma anche da quello ambientale; i nostri progetti di miglioramento dei consumi energetici, la cogenerazione, l’autoproduzione di energia elettrica, la stessa rigranulazione, sono tasselli di un sistema produttivo virtuoso  che riesce a trarre vantaggio dal rispetto dell’ambiente. A dimostrazione di come, ben utilizzando l’innovazione, sia possibile coniugare al meglio rispetto per l’ambiente e risultati economici brillanti.

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Da sinistra: Monica Artosi, Francesco Avanzini, Maura Latini, Gianni Amidei

La crescita di CPR SYSTEM infatti, documentata dai risultati del bilancio 2015, è dettata da precise scelte di gestione e da numerose innovazioni messe in campo dalla Cooperativa di Gallo.
“ Abbiamo attivato sinergie più forti con i nostri soci  distributori  – dichiara  Monica Artosi, Direttore Generale di CPR SYSTEM – e messo a punto nuove strategie di sviluppo attraverso FCLog, abbiamo aperto un canale di scambio con la Spagna ed avviato il circuito carni, abbiamo dato input di crescita al circuito dei pallet, migliorandone il potenziale ed infine abbiamo beneficiato di un anno con condizioni climatiche favorevoli che hanno fatto crescere  i consumi  di ortofrutta; tutti questi fattori  insieme – conclude Monica Artosi  – hanno determinato i risultati 2015 e messo in evidenza le grandi potenzialità di ulteriore crescita del nostro circuito.”
E   di predisposizione a crescere parla anche  Francesco Avanzini Direttore Commerciale Consorzio Nazionale Conad:
“Il percorso intrapreso fino ad oggi – dichiara Avanzini  – mette in evidenza le grandi potenzialità di crescita che ancora abbiamo davanti e che vanno perseguite con impegno crescente per ottenere risultati che avranno ricadute positive su tutto il comparto, dalla produzione, alla distribuzione, fino ad arrivare al consumatore.”
Il Vice Presidente di CPR SYSTEM Gianni Amidei, ripercorrendo la storia della cooperativa di Gallo dichiara: “CPR SYSTEM è un esempio virtuoso unico in Europa che dimostra, con la sua storia, quanto sia importante e decisiva la coesione tra i diversi attori della filiera per realizzare innovazione nel settore ortofrutta. La produzione e la distribuzione con CPR hanno saputo dialogare e costruire un modello di gestione degli imballi in plastica che oggi può essere considerato il più efficiente e vantaggioso sul mercato.”

Il gruppo

CPR SYSTEM associa nel suo circuito tutti gli attori della filiera, dai produttori ortofrutticoli (1000 aziende di ortofrutta di ogni dimensione),  ai 54 distributori  tra cui COOP, CONAD, PAM, BENNET, GIGANTE, SELEX, SIGMA, SISA, 3A ed altri, agli stampatori degli imballaggi ed alcune aziende di servizio per gestire i trasporti, il facchinaggio, la movimentazione .
Un circuito virtuoso, unico in Italia che, da sempre, ha messo in primo piano valori importanti come la sostenibilità e l’efficienza, la qualità del servizio, l’etica di gruppo, l’attenzione alla base sociale.

Confida nomina il suo direttore Ad, il manager Michele Adt

CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica – ha nominato nella funzione di Direttore dell’Associazione, il 44enne Michele Adt.
confida micheleLaureato in Scienze Politiche, Adt è un manager con qualificata esperienza nel marketing e nelle relazioni istituzionali.
Per diversi anni ha svolto le funzioni di direttore marketing presso una delle più importanti Agenzie per il lavoro italiane, Metis S.p.A. (oggi Openjobmetis), esperienza che gli ha consentito di sviluppare relazioni con associazioni imprenditoriali di Categoria, Istituzioni pubbliche, Camere di Commercio ed altri Enti.  Dal 2009 ha svolto attività di pubbliche relazioni e marketing con focus su progetti e servizi per le imprese presso una primaria società di consulenza di comunicazione d’impresa, SEC S.p.A.
Michele Adt è stato inoltre membro dei consigli direttivi del Terziario Innovativo e della Comunicazione d’impresa di Assolombarda e del board dell’Associazione Italiana Direttori Commerciali e Marketing Adico.
«Siamo molto felici dell’ingresso di Michele nella nostra squadra – afferma il presidente di Confida Piero Angelo Lazzari – le sue competenze e profilo professionale possono dare un importante contributo per la promozione dell’Associazione e, più in generale, del nostro Settore presso gli stakeholder istituzionali, economici e sociali».

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