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Da Lidl la raccolta punti si fa con l’app

Si chiama Lidl Points l’ultima novità del programma fedeltà digitale dell’insegna Lidl, introdotta a partire da oggi 30 aprile. In pratica una raccolta punti. E già questo rende interessante la notizia, considerato che parliamo pur sempre del canale discount. Ma c’è un ulteriore aspetto che merita attenzione e che si colloca a metà strada tra strategia e tecnologia.

UNO STRUMENTO CON PIÙ FUNZIONI
Come sottolineato dal recente report sul commercio digitale di Casaleggio Associati, la maggior parte dei player della Gdo online ha ancora app poco transazionali. Si calcola infatti che in Italia a passare da una app sia il 17,7% del totale transato da parte dei primi mille merchant e-commerce; nell’alimentare la quota scende al 14,2% al netto di casi eccellenti come Deliveroo (86% del transato via app). Per dare qualche termine di confronto, i marketplace registrano il 29,6% del fatturato medio veicolato via app, il comparto moda si attesta al 28,4%.
Il rapporto di Casaleggio Associati evidenzia che “i settori dove l’app intercetta la quota maggiore di fatturato sono quelli caratterizzati da acquisti frequenti, visivamente orientati o basati su urgenza e prossimità”. Almeno un paio di queste caratteristiche si attaglierebbero bene anche alla spesa alimentare.
Certo, la mossa fatta da Lidl non riguarda direttamente le transazioni, ma può essere interpretata come una prova della consapevolezza di dover stringere un legame sempre più stretto con il cliente passando proprio dalle app. Non a caso è la stessa catena a citare – nella nota con cui comunicativa l’iniziativa – Lidl Pay, la funzione che permette di pagare in cassa con una scansione del QR code, come a richiamare il valore dello strumento sotto più profili.

LA MECCANICA DELL’INIZIATIVA
Esaurita la lunga premessa di scenario, vediamo come funziona Lidl Points. La raccolta punti rientra come già accennato in Lidl Plus, il programma fedeltà digitale dell’insegna nato nel 2021. La meccanica è improntata alla semplicità. Per ogni euro speso, i clienti accumuleranno automaticamente un punto sul proprio profilo Lidl Plus. Il saldo dei punti accumulati sarà reso disponibile subito dopo la spesa mentre la possibilità di utilizzo scatterà a partire dal giorno successivo.
I punti avranno una validità di 24 mesi dal momento in cui vengono assegnati, garantendo tutto il tempo necessario per scegliere il proprio premio preferito. Inoltre, sarà possibile accumulare punti fino a un massimo di 5 spese diverse effettuate nell’arco della stessa giornata.

UN CATALOGO VIRTUALE DI PREMI
Il cuore del programma, secondo Lidl, è la nuova Galleria Premi integrata nell’app: un catalogo virtuale con oltre 250 coupon con prodotti food della catena e buoni sconto da applicare sul totale della propria spesa, salvo poche eccezioni (i prodotti esclusi sono latte in polvere per neonati, carte regalo, ricariche telefoniche, carte prepagate, sacchetti ortofrutta). I clienti avranno libertà di scelta e i coupon premio degli articoli potranno essere riscattati più volte, a condizione di avere un saldo punti sufficiente.
Inoltre, per iniziare questo nuovo percorso, esplorando la sezione dell’app dedicata al funzionamento della raccolta, si potranno ricevere subito 50 Lidl Points extra di benvenuto, pronti per essere sommati a quelli accumulati con la spesa di ogni giorno.

L’OBIETTIVO È OFFRIRE VANTAGGI TANGIBILI
L’introduzione di Lidl Points rappresenta per noi un nuovo e ulteriore modo di dire ‘grazie’ a chi ci sceglie ogni giorno – dichiara Martin Brandenburger, Chief Executive Officer di Lidl Italia –. Siamo consapevoli di come le abitudini di acquisto stiano evolvendo e vogliamo offrire un vantaggio tangibile ai nostri clienti: avere sempre più accesso ai loro prodotti preferiti. Questa è un’innovazione di cui andiamo particolarmente orgogliosi, in quanto garantisce la massima libertà nel decidere come e quando farsi premiare, dando vita a un’esperienza davvero su misura”.
La chiusa di Lidl è inequivocabile: “La vera convenienza passa anche attraverso un ecosistema digitale moderno e orientato al cliente”. Difficile dargli torto.

Lidl sceglie lo chef Cannavacciuolo come volto di Italiamo

Coerenza tra prodotto e testimonial: per Italiamo, la sua linea di specialità locali Made in Italy, Lidl ha applicato questa ben nota ricetta di marketing. E la scelta è caduta sullo chef Antonino Cannavacciuolo, che presterà il volto anche per i prodotti ortofrutticoli Igp e Dop distribuiti dalla catena nei suoi circa 800 punti vendita attivi sul territorio nazionale. Un personaggio italianissimo e perdipiù legato al mondo della gastronomia che avrà il compito di guidare i consumatori alla scoperta di referenze come i Rigatoni di Gragnano Igp trafilati al bronzo, l’Olio Dop Terra di Bari e i Cantuccini Toscani Igp.

CELEBRITÀ PER RACCONTARE LA MDD
Il ricorso a Cannavacciuolo rientra in una ben precisa strategia di comunicazione di Lidl, che si affida a celebrità dello sport e dello spettacolo per pubblicizzare specifiche linee di marca del distributore. Solo poche settimane fa, la tennista Stefanie Graf è divenuta testimonial internazionale del brand di abbigliamento e attrezzature sportive Crivit, mentre Arnold Schwarzenegger è già da tempo protagonista dell’advertising a supporto della private label di articoli per il fai da te Parkside.
La collaborazione con lo Chef Cannavacciuolo è una iniziativa straordinaria che si pone a conferma del nostro percorso di valorizzazione del Made in Italy – afferma Gianfranco Marc Brunetti, Chief Customer Officer Lidl Italia (a destra nella foto in alto) – e in piena coerenza con la nostra mission di rendere la qualità accessibile trasformando le specialità di Italiamo e le eccellenze del reparto ortofrutticolo Igp e Dop in una consuetudine per ogni tavola. Abbiamo scelto un volto così amato e autorevole perché incarna perfettamente quel binomio tra autenticità e rigore qualitativo che definisce anche il nostro Dna. Questo progetto è il coronamento di un profondo e duraturo legame con il territorio: un impegno che ci ha permesso di agire come trampolino di lancio per tantissime realtà del comparto agroalimentare italiano, oggi apprezzate dai clienti Lidl di tutto il mondo”.

DUE SOGGETTI PER GLI SPOT IN TV
Il debutto televisivo della collaborazione è fissato per domenica 12 aprile, data in cui andrà in onda il primo dei due soggetti da 30 secondi, quello dedicato alla linea Italiamo. A giugno la narrazione proseguirà con il secondo spot incentrato sull’offerta frutta e verdura, avviando una rotazione costante che accompagnerà i consumatori per tutta l’estate fino al mese di ottobre.
Sviluppato dall’agenzia creativa Caffeina, in sinergia con il team di Lidl Italia, e prodotto da TapelessFilm, il concept mette in scena un Antonino Cannavacciuolo in una veste molto vicina al suo reale approccio professionale. Il racconto segue, infatti, lo chef mentre verifica con estrema attenzione la qualità dei prodotti mettendo in chiaro la sua ferma volontà di volerli testare personalmente prima di consigliarli al pubblico.

RADIO E SOCIAL COMPLETANO IL PIANO MEDIA
L’operazione è sostenuta da un piano media multicanale che garantisce una copertura capillare su tutto il territorio nazionale. La strategia integra una presenza preponderante di televisione tradizionale con un investimento significativo sui servizi di streaming video e sulle principali emittenti radiofoniche. Il racconto prosegue, poi, nell’ecosistema digitale attraverso formati video brevi e ricette pensate per i social, coinvolgendo, infine, i consumatori direttamente nei punti vendita tramite la radio in store e i canali digitali di Lidl Italia.
Inizio questa nuova collaborazione perché ho scoperto io per primo il valore dei prodotti Italiamo e della frutta e verdura Igp e Dop che Lidl veicola attraverso una selezione attenta di alimenti di primissima qualità – dichiara Antonino Cannavacciuolo (al centro nella foto in alto) –. È un progetto che sento vicino perché racconta l’Italia attraverso i suoi sapori autentici e il valore delle materie prime. La cucina italiana nasce dal rispetto della tradizione, dei territori e dei produttori. Con Italiamo questo patrimonio diventa accessibile a tutti, grazie a una serie di prodotti che valorizzano ingredienti italiani e molte eccellenze certificate Dop e Igp. Apprezzo anche l’attenzione crescente verso un’alimentazione più consapevole: la presenza di proposte vegetali e di verdure biologiche dimostra una visione moderna e sostenibile del cibo”.

Lidl ingaggia Stefanie Graf come testimonial della pl Crivit

In Lidl marca del distributore fa sempre più rima con testimonial. Dopo Arnold Schwarzenegger, scelto per Parkside – private label di articoli per il fai da te – ora a scendere in campo è Stefanie Graf, campionessa di tennis e vincitrice di 22 titoli Slam, che diventa il volto di Crivit, brand di di abbigliamento e attrezzature sportive.
Il claim della campagna, on air da da sabato 14 febbraio in oltre 30 Paesi, è “Find your move”, che vuole essere un invito a condurre uno stile di vita sano e attivo nella propria quotidianità: in casa, in palestra o all’aperto.

UNA LINEA PER LO SPORT ACCESSIBILE
Una gioia per l’attività sportiva che Stefanie Graf afferma di aver mantenuto intatta dai campi internazionali alla vita di tutti i giorni: “Per me, fare movimento rappresenta molto più di un semplice allenamento o di una prestazione agonistica. Rappresenta la gioia e la possibilità di trascorrere del tempo di qualità, emozioni che voglio trasmettere a più persone possibili. La collaborazione con Crivit, Lidl e il Gruppo Schwarz mi sta a cuore perché il marchio condivide la mia convinzione che lo sport debba essere accessibile a chiunque”.
Concetti che riecheggiano nelle dichiarazioni di Gianfranco Marc Brunetti, Chief Customer Officer Lidl Italia: “Il brand Crivit rappresenta una nostra private label di punta e con l’inizio di questa collaborazione, che porta il volto di una leggenda del tennis come Stefanie Graf, vogliamo ispirare chiunque a seguire uno stile di vita attivo. Come il claim del brand ‘Find your move’ ci invita al movimento, siamo certi che attraverso prodotti in grado di unire performance e convenienza l’approccio al mondo dello sport possa diventare ancora più accessibile a tutti.”

VOLTI NOTI PER INCREMENTARE LA VISIBILITÀ DELLA MDD
A quanto è dato sapere, la collezione di volti noti abbinati alle private label non alimentari di Lidl è destinata ad arricchirsi in futuro. Ciascun brand, alla guida di una specifica area merceologica – oltre a Parkside per il fai da te e Crivit per lo sport, ci sono Silvercrest per gli elettrodomestici, Lupilu per i bambini e la prima infanzia, Esmara per il fashion e Livarno per l’interior design – sarà rappresentato da un testimonial di rilievo, che contribuirà ad incrementarne la visibilità e a consolidare la relazione con il pubblico di riferimento.

Aldi Italia, il Country Managing Director sarà Massimiliano Silvestri

La notizia era già corsa online e sulle pagine dei giornali e ora c’è la conferma: Massimiliano Silvestri, ex Ceo di Lidl Italia, assumerà l’incarico di Country Managing Director di Aldi Italia a partire dal 1° Novembre 2026. Nella nota con cui la filiale del Gruppo Aldi Süd comunica l’ingresso di Silvestri, si precisa che la continuità di business verrà garantita dall’attuale leadership team di Aldi Italia: Peter Rieger, Head of Operations, Michael Postinghel, Head of Supply Chain and Real Estate, e Martin Shields, Head of Commercial. Nessun riferimento, invece, a Michael Gscheidlinger, il precedente Country Managing Director, che negli ultimi cinque anni era stato il volto più noto di Aldi Italia.

CAMBIA IL VERTICE, NON LA STRATEGIA
Il comunicato relativo alla nomina di Massimiliano Silvestri (nella foto a destra) si chiude con una postilla, che fa pensare a una sorta di promessa rivolta a clienti (e anche ai concorrenti): “Continueremo ad offrire prodotti di alta qualità al prezzo più basso possibile, servendo le famiglie italiane in tutto il nostro mercato di riferimento”.
Aldi è presente in Italia dal 2018 con una sede operativa a Verona, due centri di distribuzione – rispettivamente a Oppeano (VR) e Landriano (PV) – e una rete di circa 200 punti vendita in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Veneto. Aldi Süd, il gruppo di cui fa parte, è una realtà di riferimento della grande distribuzione organizzata a livello internazionale, presente con oltre 7.500 punti vendita in 11 Paesi e 4 continenti, per un totale di oltre 200.000 collaboratori in tutto il mondo.

Alla vigilia Lidl anticipa la chiusura per ringraziare il personale

Non sono giorni festivi, ma di sicuro sono quelli in cui si ha più fretta di terminare la giornata lavorativa per poter tornare a casa. Il 24 e il 31 dicembre hanno un valore importante e dunque merita di essere evidenziata la scelta – non scontata – di Lidl Italia. La catena ha infatti annunciato che in queste due date emblematiche anticiperà alle 18 la chiusura dei suoi oltre 780 punti vendita italiani. Una decisione presentata come un segnale di attenzione alle persone che lavorano all’interno dei negozi, dandogli modo di trascorrere qualche ora in più insieme ai propri cari. Lidl Italia conta oltre 23.000 collaboratori e sottolinea di promuovere attivamente l’equilibrio tra vita professionale e privata.

UN RICONOSCIMENTO DELL’IMPEGNO QUOTIDIANO
“Il periodo festivo è per eccellenza un momento da dedicare agli affetti e alla serenità – dichiara Sebastiano Sacilotto, Amministratore Delegato Risorse Umane Lidl Italia –. Per questo motivo, abbiamo voluto esprimere la nostra più sincera gratitudine e dare un riconoscimento tangibile all’impegno quotidiano dei nostri collaboratori in tutta Italia. Con questa chiusura anticipata desideriamo garantire concretamente ai nostri team di avere il tempo necessario per godere appieno delle feste facendo loro i nostri migliori auguri”.

Lidl Italia: Silvestri lascia, Brandenburger nuovo Ceo

È stato il volto di Lidl Italia per 6 anni e in totale ne ha trascorsi 24 nella catena tedesca: Massimiliano Silvestri lascerà la carica di Ceo della filiale italiana il prossimo 30 novembre per intraprendere nuove sfide personali e professionali. A sostituirlo, a partire dal 1° marzo 2026, sarà Martin Brandenburger, in Lidl da 18 anni.

UNA CARRIERA INTERNAZIONALE
Manager svizzero, Brandenburger ha maturato un’esperienza internazionale significativa: dopo un periodo in Croazia e in Svizzera, nel 2017 è entrato a far parte del board di Lidl Italia in veste di Amministratore Delegato Vendite e Logistica e successivamente ha consolidato le competenze, sempre in ambito logistica, presso la Casa Madre. Dal 2021 ricopre il ruolo di Ceo di Lidl Grecia e Lidl Cipro, due realtà che, grazie alla sua impronta, hanno avuto uno sviluppo costante. In particolare, in soli 4 anni, ha portato Lidl Grecia a diventare la seconda azienda Gdo del Paese.

I RISULTATI DI UNA FASE DI CRESCITA
Nel dare la notizia dell’avvicendamento, Lidl Italia sottolinea di aver superato sotto la guida di Silvestri quota 780 punti vendita, con oltre 23 mila collaboratori. Nello scorso esercizio fiscale, il fatturato ha toccato i 7,5 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Uno sviluppo sostenuto da un piano di investimenti costanti, superiori a 400 milioni di euro all’anno, che ha permesso di ampliare la rete dei punti vendita rendendoli sempre più moderni e sostenibili.

“Lidl vale davvero”, nuovo claim per non parlare solo di prezzo

I retailer lo sanno bene: parlare solo di prezzo non basta. Al consumatore bisogna comunicare valori che vanno oltre il risparmio, nonostante questo resti fondamentale, in particolare in una fase di forte erosione del potere d’acquisto. Questa strategia emerge con chiarezza nella campagna branding lanciata da Lidl contemporaneamente in tutti i 31 Paesi europei in cui l’insegna è presente. E il compito è affidato al nuovo claim, che non a caso recita “Lidl vale davvero” e viene definito una promessa, più che un messaggio pubblicitario. Una promessa che Lidl dichiara di rivolgere ai clienti, impegnandosi per rendere accessibili prodotti di qualità; ai collaboratori, investendo nel loro futuro professionale; all’ambiente, riducendo il più possibile la sua impronta ecologica; ai partner commerciali, costruendo partnership a lungo termine basate sulla fiducia, per crescere insieme e garantire una catena del valore sostenibile.
Oggi le persone non si aspettano solo prodotti di elevata qualità dai brand – spiega Gianfranco Marc Brunetti, Amministratore Delegato Area Cliente/Customer Lidl Italia – ma si aspettano anche che agiscano in maniera responsabile dal punto vista sociale e ambientale. Con questa campagna vogliamo stringere un legame profondo con un pubblico sempre più ampio di persone, mostrando come Lidl offra a tutti ciò che vale davvero, andando oltre l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Rimaniamo fedeli al nostro DNA di discount, guidati da una visione ancora più ampia”.

IL MEDIA MIX DELLA CAMPAGNA
La campagna, on air dal 21 settembre a fine ottobre, è pianificata con una strategia media integrata su tutti i canali. Lo spot racconta di come ciò che vale nella vita dipenda dalle nostre scelte, ambizioni e traguardi e Lidl vuole essere al fianco di tutti per raggiungere i propri obiettivi. La pianificazione televisiva prevede il lancio nel formato da 60″ sulle principali emittenti TV, seguito dalle versioni da 30″ e 20″. Il media mix, inoltre, comprende anche una forte presenza online su YouTube e sulle principali piattaforme streaming. Parallelamente, la campagna vivrà sui social media con post e reel dedicati.

Lidl, prezzi bloccati da un anno su 1.200 prodotti

Spaghetti, fusilli, biscotti, farina, baguette, prosciutto cotto…l’elenco completo sarebbe troppo lungo, perché in totale sono 1.200 i prodotti al centro dell’operazione “Inflazione Zero”, condotta da Lidl. Un’iniziativa di sicuro impatto, anche perché il problema del caro-vita pesa eccome sui bilanci delle famiglie italiane. Non a caso, nel comunicare di aver proseguito in questa sua attività promozionale, Lidl cita le stime preliminari dell’Istat relative allo scorso mese di agosto. L’indice nazionale dei prezzi al consumo scende all’1,6%, principalmente per effetto della flessione dei prezzi dei beni energetici; peccato, però, che l’indice dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona mostri una dinamica in accelerazione (da +3,2% a +3,5%). Lo stesso accade per l’indice dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto, che dal +2,3% passa al +2,4%.
Insomma, quando riempiono il carrello della spesa gli italiani sono costretti a fare ancora i conti con l’inflazione. Ed ecco perché la catena discount tedesca, che conta 780 punti vendita su tutto il territorio nazionale, rivendica il suo impegno a difesa del potere d’acquisto, tradotto con “Inflazione Zero” in un paniere base proposto a prezzo bloccato da un anno. NielsenIQ ha certificato, infatti, che nel periodo dal 1.08.2024 al 31.07.2025 il prezzo di vendita di oltre 1.200 prodotti non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio. Il dato va letto tenendo conto che l’offerta a scaffale di Lidl si compone di oltre 3.500 referenze e dunque l’operazione riguarda una quota rilevante dell’assortimento.

Lidl, 1.200 prodotti a “inflazione zero” da un anno

Prezzi senza rincari per 12 mesi su oltre 1.200 prodotti. È questa la mossa di Lidl Italia per contrastare il ritorno dell’inflazione. E la cosa interessante è che non si tratta di un impegno per il futuro, ma il bilancio di quanto già fatto, certificato da NielsenIQ. La premessa indispensabile è data dalle stime preliminari dell’Istat: a maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e un incremento del +1,7% su base annua. Si tratta di una frenata rispetto al +1,9% registrato ad aprile, ma con un dato in controtendenza: i beni alimentari accelerano nettamente, salendo dal +2,2% al +3,2% e trainano l’inflazione del cosiddetto “carrello della spesa”, che tocca un +3,1% contro il +2,6% di aprile. La tendenza è confermata anche da NielsenIQ, che ha rilevato, sempre a maggio, un balzo dell’inflazione tendenziale al 2,3% (rispetto allo 0,8% di aprile).

In questo scenario, Lidl Italia sottolinea il suo impegno contro il caro-vita con oltre 1.200 articoli a “inflazione zero” sulle oltre 3.500 referenze proposte a scaffale nei circa 780 punti vendita dell’insegna. Come certificato da NielsenIQ, nel periodo dall’1.06.2024 al 31.05.2025, il prezzo di vendita di oltre 1.200 prodotti non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio. Articoli del paniere base come spaghetti, fusilli, biscotti, farina, baguette, prosciutto cotto vengono offerti a scaffale senza rincari da 12 mesi. “Tutelare il potere di acquisto dei nostri clienti è da sempre uno dei nostri obiettivi – dichiara Massimiliano Silvestri, Presidente Lidl Italia –. Abbiamo già intrapreso azioni simili in passato, in periodi in cui il tema dell’inflazione era molto più sentito, ma non intendiamo abbassare la guardia. I dati purtroppo mostrano come l’inflazione sia tornata ad alzare la testa soprattutto sul carrello della spesa. Questa è la nostra risposta concreta”.

Sfida nell’e-commerce: il marketplace di Kaufland approda in Italia e Francia

Gruppo Schwarz fa il bis in Italia: dopo il discount – canale in cui è da oltre 30 anni protagonista con la catena Lidl – ora è la volta dell’e-commerce con il colosso commerciale Kaufland, che sbarca in Italia con il suo marketplace online. A partire dalla fine dell’estate, sul sito web Kaufland.it saranno disponibili milioni di prodotti suddivisi in oltre 6.400 categorie, tra cui Casa e arredamento, Elettronica e computer, Giardinaggio e fai da te, Articoli per la cucina e la casa, Neonati e bambini, Sport e attività all’aperto nonché Moda e accessori. I rivenditori online potranno beneficiare di una nuova piattaforma per la vendita dei loro prodotti, mentre i clienti italiani avranno accesso a un ampio ventaglio di offerte da parte di venditori internazionali. Con una rete di 1.550 filiali in otto Paesi, Kaufland si posiziona tra le principali catene di vendita al dettaglio in Europa e propone un vasto assortimento di prodotti per soddisfare le esigenze quotidiane.
Il lancio del nostro marketplace in Italia rappresenta un’importante tappa nel percorso di espansione che abbiamo intrapreso – afferma Gerald Schönbucher, membro del Consiglio di amministrazione di Kaufland e-commerce – e ci consente di sfruttare il potenziale per diventare la piattaforma online più grande in Europa. Interamente concepita in Europa, per l’Europa. Il nostro marketplace generalista si propone come alternativa ai grandi colossi dell’e-commerce e offrirà presto anche ai clienti italiani un’esperienza di acquisto straordinaria, accompagnata da una vasta selezione di prodotti internazionali a prezzi vantaggiosi. Dopo aver consolidato la nostra presenza in mercati come Germania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia e Austria, siamo entusiasti di poter annunciare l’arrivo del nostro marketplace anche in Italia”. Oltre all’espansione in Italia Kaufland lancerà entro la fine dell’estate anche un marketplace in Francia, il terzo mercato e-commerce più grande d’Europa.

COME FUNZIONA LA PIATTAFORMA
La piattaforma di Kaufland opera secondo il modello dei marketplace. In tale contesto Kaufland collabora con rivenditori online che propongono i loro articoli a proprio nome sui mercati internazionali di Kaufland. Per ogni articolo, oltre al prezzo e alle informazioni sul prodotto, i clienti possono trovare anche tutti i dettagli relativi al rivenditore da cui ricevono la merce direttamente. In caso di domande su articoli o ordini sarà possibile rivolgersi all’assistenza clienti di Kaufland, disponibile in lingua italiana tramite hotline o modulo di contatto. Sin dall’inizio, i clienti potranno scegliere tra le principali opzioni di pagamento, tra cui PayPal, “compra ora, paga dopo” o carta di credito. I rivenditori online hanno la possibilità di registrarsi fin da subito al marketplace di Kaufland. Con oltre 32 milioni di visitatori mensili e un’offerta che include oltre 45 milioni di prodotti in più di 6.400 categorie, Kaufland si colloca tra i principali marketplace in Germania, mentre in Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia e Austria dichiara di essere tra i marketplace che registrano la crescita più rapida.

SOLUZIONE INTEGRATA PER I RIVENDITORI
Alla base dell’internazionalizzazione vi è una soluzione all-in-one sviluppata internamente: Kaufland Global Marketplace. Con un’unica registrazione i rivenditori online possono vendere su tutti i marketplace di Kaufland, sia a livello nazionale sia internazionale, e gestire le offerte, gli ordini e i dati dei prodotti da un unico portale. In questo modo hanno la possibilità di raggiungere 81 milioni di potenziali clienti online nei Paesi in cui sono attivi i marketplace, cifra che salirà a quasi 140 milioni entro la fine dell’estate. L’azienda sottolinea inoltre il valore dei servizi gratuiti di internazionalizzazione, tra cui la traduzione automatica dei dati del prodotto, la gestione dei pagamenti nelle rispettive valute locali e l’assistenza clienti di primo livello nella lingua del Paese.

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