In occasione del Cibus di Parma, Caffè Borbone ha presentato in anteprima i nuovi packaging delle miscele in cialda e in capsule compatibili con i sistemi a uso domestico Nespresso, Nescafè Dolce Gusto e Lavazza A Modo Mio che saranno disponibili alla vendita in Gdo dal mese di maggio. Da giugno, inoltre, si aggiungerà anche Bialetti, vera e propria novità: per la prima volta infatti, si potranno acquistare le capsule Caffè Borbone compatibili con macchine a marchio Bialetti anche all’interno dei punti vendita della grande distribuzione.
Tutti i nuovi packaging sono stati ripensati nel design grafico per offrire al consumatore non solo una descrizione dettagliata del prodotto, ma anche un vero e proprio racconto delle origini di Caffè Borbone, dalla nascita nel 1999 come piccola torrefazione legata alla tradizione del caffè napoletano fino al percorso verso prodotti sostenibili che hanno a cura l’ambiente. Questi packaging, infatti, sono realizzati con carta certificata FSC proveniente da foreste gestite in maniera responsabile.
“Desideriamo che tutti possano conoscere e comprendere l’impegno dell’azienda in ogni aspetto della produzione per garantire un’esperienza di consumo positiva e in linea con le sfide del mercato. L’obiettivo è offrire prodotti di ottima qualità sempre più innovativi ma che seguano la storica e ormai consolidata identità del brand, come infatti dimostrano i nuovi packaging che permetteranno di valorizzare la presenza di Caffè Borbone a scaffale, rendendo la marca distintiva e ancora più riconoscibile, aspetto fondamentale per continuare a essere competitivi anche all’interno della grande distribuzione”, afferma Marco Schiavon, Amministratore Delegato di Caffè Borbone.
L’impegno di Caffè Borbone per il consumatore si esprime anche attraverso la proposta di soluzioni di acquisto convenienti, come ad esempio Caffè Borbone Lovers, l’abbonamento mensile – da sospendere o cancellare in qualsiasi momento – per chi acquista sul sito e-commerce ufficiale di Caffè Borbone. Offre numerosi benefici tra cui costi di spedizione inclusi, prezzi vantaggiosi e piani personalizzati in base a quanti caffè si bevono al giorno, passando dal livello extra small per chi arriva a berne 2 all’extra large per chi ne beve fino a 6. Inoltre, esiste l’opzione Macchina e Caffè che permette di acquistare una nuova macchina a cialde ultra-scontata.




“Considerato che ogni anno produciamo solo per questa linea circa 3 milioni di vaschette, si tratta di un contributo notevole all’economia circolare che ridurrà il consumo annuo di nuova plastica pari a circa 59 tonnellate” spiega Sabrina Mancini, Direttrice marketing di Madama Oliva. “Siamo dunque estremamente orgogliosi di poter dare un segno tangibile al tema della sostenibilità nel settore dell‘ortofrutta, anche perché al momento non esiste un prodotto in commercio con caratteristiche simili, totalmente senza conservanti e senza liquido di salamoia, con il plus della sostenibilità ambientale anche nel packaging”.
“Da oggi le bottiglie in PET Bianco opaco potranno essere riciclate e reinserite all’interno del sistema, creando nuovo valore per i consumatori, le aziende e l’ambiente: con tale progetto riusciremo a risparmiare 150 milioni di bottiglie di PET vergine all’anno. Collaborare con l’intera catena del valore è essenziale, e la partnership con Dentis Recycling Italy rappresenta un pilastro fondamentale: la realizzazione di bottiglie con il 50% di plastica riciclata è un esempio tangibile dell’efficacia di collaborazioni strategiche tra realtà operanti in tutta la filiera per promuovere azioni di sostenibilità e ridurre l’impatto ambientale” commenta Maurizio Bassani, Direttore Generale di Parmalat.






