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The Creative Spot: a Fidenza Village la nuova boutique per giovani fashion designer

Si chiama THE CREATIVE SPOT, la nuova pop-up boutique multibrand che ha debuttato nel cuore del Fidenza Village.

Dedicata alla moda delle nuove generazioni di stilisti, lo storesi presenta come una vetrina in cui l’inconfondibile stile italiano si fonde con la creatività internazionale offrendo un’esperienza di shopping in cui l’ospite possa trovare le nuove tendenze che segnano i nuovi stili della moda.

Disegnata dall’Architetto Massimiliano Locatelli riecheggia la classica piazza italiana rinascimentale, rivisit

Alberto Premi
Alberto Premi

ata in chiave contemporanea: un luogo di incontri tra persone e idee dove coesistono stili diversi e nuove tendenze.

La boutique ospita, le collezioni di 18 stilisti italiani e internazionali già presenti sulle passerelle della moda e nasce da un progetto ideato e realizzato da Fidenza Village e Vogue Italia con Camera Nazionale della Moda Italiana per sostenere la nuova generazione di fashion designer, dal processo creativo alla distribuzione, passando attraverso la visibilità nei contesti più autorevoli della moda.

Le creazione messe in vendita da The Creative Spot sono quelle di Stella Jean, Tak Ori, Susana Traça, Leitmotiv, Youjia Jin, Co|Te, Benedetta Bruzziches,

Leitmotiv
Leitmotiv

Solovière, Yang Du, Kittima, Nathalie Trad, Gianlisa, Daisy Shely, Coliac, Francesco Visone, Astrid Sarkissian, Casamadre e Alberto Premi.

Gli ospiti del Villaggio, da maggio ad agosto, potranno dunque scoprire le anticipazioni del design e dello stile d’avanguardia, conoscere da vicino le storie dei designer e una selezione delle loro collezioni, con un’ampia scelta di abiti prêt à porter e accessori.

Amazon aiuta le Pmi a vendere in Europa con il Nuovo programma Paneuropeo

Punta sulle Piccole e medie imprese, che spesso hanno difficoltà ad approcciare il “libero” (per ora) mercato europeo, il colosso delle dotcom Amazon, che lancia il Programma Paneuropeo, un servizio che consentirà ai venditori del Marketplace di raggiungere in maniera più efficiente milioni di clienti Amazon in Europa.

Il programma assicurerà ai clienti tempi di consegna più rapidi e costi di spedizione inferiori: i venditori potranno inviare il proprio inventario a un singolo Centro di Distribuzione, dal quale i prodotti saranno inviati verso i vari Centri di Distribuzione europei tenendo conto del diverso livello di richiesta da parte dei clienti in ciascun Paese in modo da spedire i prodotti ai clienti finali dal più vicino Centro di distribuzione in cui i prodotti sono disponibili.

L’Ue sta da tempo lavorando sulle limitazioni imposte dalle aziende che di fatto chiudono il mercato dell’e-commerce europeo tramite i geoblocchi (vedi E-commerce, il mercato non è europeo: 4 siti su 10 applicano il geoblocco). In questo senso potrebbe risultare interessante per le Pmi il nuovo progetto: in effetti sono già decine di migliaia le piccole e medie imprese che utilizzano il Marketplace Amazon per la vendita e la Logistica di Amazon ha permesso di consegnare, nel 2015, più di un miliardo di prodotti ai clienti nel mondo. Inoltre, il numero di venditori europei che vendono prodotti almeno in un’altra nazione estera è aumentato di oltre il 50% nel 2015.

Il nuovo Programma Paneuropeo di Amazon permetterà inoltre ai venditori di rendere i propri prodotti disponibili attraverso il servizio Amazon Prime, beneficiando di un ulteriore strumento di supporto all’espansione del proprio business. Quanto ai costi, i venditori dovranno pagare unicamente le tariffe di gestione dell’ordine applicate nel Marketplace in cui il prodotto è stato ordinato, anche se il prodotto è stato spedito da un Centro di distribuzione estero. Non sono previste commissioni per la ripartizione dei prodotti nei diversi Centri di Distribuzione. Amazon dispone di 29 Centri di Distribuzione in 7 paesi europei e di un servizio di assistenza clienti che opera in 5 lingue.

 

Mamme sempre più social, iperconnesse e amanti dell’e-commerce

Mamme sempre più on line: per loro il digitale è ormai un ambiente quotidiano. E questo costituisce un elemento fondamentale per aziende e retailer che operano nel comparto Baby. Questo l’assioma emerso nel corso dell’evento “GfK for B@by. The online opportunity”.

Nel mondo ci sono 3,1 miliardi di utenti Internet (il 43% della popolazione mondiale) e 1,5 miliardi di acquirenti on-line (fonte: GfK/e-Commerce Europe). Anche il settore dei prodotti per l’infanzia registra oggi un’influenza crescente del canale on-line. Secondo i dati GfK, per il comparto della puericultura leggera e pesante l’online rappresenta il 23% del giro d’affari a livello europeo; un dato superiore alla media del mondo beni durevoli, per il quale il web si attesta al 21%.

Il comparto Baby

Da gennaio 2013 GfK Italia ha iniziato a rilevare il sell-out dei dieci principali mercati che compongono questo settore (passeggini, biberon, seggiolini auto ecc.) nei punti vendita specializzati e nella distribuzione generalista. All’interno di questi canali- ha evidenziato Enzo Frasio, ‎Commercial Director GfK Italia – il giro d’affari complessivo dell’ultimo anno si attesta sui 270 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto al 2014.

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Tale incremento di fatturato è da attribuirsi principalmente ai mercati del comparto Trasporto che, pur crescendo solo dell’1%, contribuiscono positivamente grazie alla loro importanza sul totale Baby (circa il 76%). In tale contesto, i prodotti più dinamici sono quelli della puericultura leggera (biberon, massaggia gengive, tiralatte e succhietti) che vedono un aumento dell’8% rispetto allo scorso anno. Per entrambi i comparti, il maggior valore è legato alla buona performance dei prodotti di fascia medio-alta. Nel caso del Trasporto, tali prodotti sono molto ben veicolati all’interno del canale on-line, mentre per il Feeding è il canale specializzato a proporre un’offerta di più alto valore rispetto al passato.

 

La sfida del web

Oggi i consumatori, sempre più influenzati dalle opportunità offerte dal digitale, cercano soluzioni che gli consentano di vivere in libertà e risparmiare tempo, ma allo stesso tempo apprezzano il lato umano della rete e la possibilità di creare relazioni virtuali, che talvolta assumono importanza pari a quelle reali. Per affrontare questo cambiamento epocale, i retailer devono adeguarsi, puntando sull’innovazione, introducendo nuovi modelli di business, nuovi metodi di distribuzione, promozione, e gestione degli assortimenti, attraverso un approccio omnichannel, capace di offrire ai consumatori un’esperienza integrata tra online e offline, sfruttando le potenzialità dei social media e creando nuovi punti di connessione tra brand e consumatori.

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Per questo capire come evolve il target e avvicinarlo sfruttando tutti i dispositivi digitali diventano fattori chiave per il successo di un’azienda. Così diventa di primaria importanza tracciare un identikit dei degli acquirenti principali dei prodotti baby, cioè le mamme.

Secondo quanto emerge dai dati GfK-Sinottica TSSP – presentati da Vania Zangheratti, Product Manager Sinottica TSSP GfK Italia – le mamme di oggi sono iperconnesse, ipertecnologiche e grandi esperte di come ricavare il meglio dal mondo online. Andando ad analizzare il rapporto con il web delle donne italiane, infatti, si nota come le mamme utilizzino internet più spesso rispetto alle non mamme. Oltre a navigare più di frequente, le mamme si espongono ai media in maniera differente rispetto alle proprie coetanee senza figli: cala significativamente il consumo della TV generalista, mentre crescono i canali specializzati (dove è possibile ad esempio seguire cartoni animati).

Sul web, le mamme digitali fanno delle ricerche molto specifiche: internet rappresenta per i genitori di oggi un grande alleato nell’organizzare la vita di tutti i giorni. Vengono privilegiati quindi soprattutto i siti di informazione specializzati (ma anche blog, forum, community…) che aiutano a rispondere ai tanti dubbi delle neo-mamme, i siti che consentono di confrontare i prezzi di beni e servizi e più in generale tutti i portali che aiutano a risparmiare tempo e denaro (e-commerce compresi).

Questo si nota in particolare tra le donne con bambini da zero a due anni, l’età che sicuramente assorbe maggiormente i genitori, che tendono ad abbandonare parzialmente le proprie abitudini di navigatori per dedicare gran parte del tempo ad attività direttamente connesse alla gestione della prole.

Alì lo ha dimostrato: il verde è un valore aggiunto per il retail

Alì, con l’apertura del nuovo store di Padova (il sedicesimo del Gruppo associato a Selex), lo ha dimostrato ampiamente: non sempre una nuova area commerciale significa solo cementificazione.

Il market, infatti, si sviluppa su una superficie di 1.000 mq  fronte di 20.000 mq di area verde circostante: un vero e proprio polmone per il quartiere di Brusegana, con area giochi per i bambini, oltre 130 alberi piantumati, e con la ricerca di essenze selezionate, specie erbacee perenni o a ridotta manutenzione e tolleranti alla siccità.

“È un intervento importante – ha commentato il Presidente Alì Supermercati Francesco Canella – in cui Alì, nell’ambito degli impegni assunti con il Comune di Padova, si è fatta carico della riqualificazione dell’area, che ha curato con particolare attenzione richiedendo la consulenza per la progettazione e la direzione lavori dell’architetto Gianguido Visentin, firma nota in città per aver progettato i nuovi padiglioni della Fiera di Padova ma anche la cappella di San Leopoldo Mandic”.

L’intervento sottolinea quindi la sensibilità dei Supermercati Alì per il tema del green e della sostenibilità ambientale: basti pensare che sono oltre 3.500 gli alberi già donati da Alì e i suoi clienti grazie all’iniziativa “Punti Per la Scuola” e 15 i parchi cittadini riqualificati nelle province di Padova, Treviso, Vicenza e Rovigo con l’iniziativa “Un posto al verde”.

Cindy Crawford protagonista della nuova campagna “San Benedetto, I love you”

Cindy Crawford: sarà proprio la super modella americana la nuova testimonial della nuova campagna di comunicazione “San Benedetto, I love you” lanciata da Acqua Minerale San Benedetto, nell’anno del suo sessantesimo anniversario.

Lo spot, che si avvale della regia di Gabriele Muccino, è stato girato nella cornice della Città Eterna, rivisitata nei suoi scorci più caratteristici.

Protagonisti di questa storia sono il benessere l’agilità, la bellezza, la leggerezza, la voglia di vivere raccontati attraverso gli occhi di una delle modelle più famose al mondo. Un mix di “emozioni”, in grado di esprimere al meglio quel legame con la purezza, la storia e la tradizione italiana che sempre si rinnova e che Acqua Minerale San Benedetto ha saputo interpretare negli anni, diventandone simbolo ed espressione.

Ad affiancare l’immagine di Cindy Crawford saranno l’Acqua Minerale e il Thè San Benedetto, segreti di bellezza senza tempo della protagonista dello spot, grazie alla loro naturalità e alle maestria con la quale San Benedetto li ha creati, che faranno letteralmente “innamorare” tutti gli italiani. La campagna stampa, invece, vede come autore della fotografia Marco Glaviano, tra i più apprezzati a livello internazionale. Le sue foto sono state esposte in numerosi musei e sono rinomate nelle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

La nuova campagna, viene lanciata in un anno particolarmente significativo per Acqua Minerale San Benedetto che compie 60 anni, un traguardo importantissimo raggiunto da leader di mercato che verrà festeggiato in grande stile con diverse attività su tutto il territorio nazionale.

Sacchetti per il pane 100% biodegradabili e compostabili: parola di U2

Sacchetti per il pane 100% biodegradabili e compostabili: ecco il nuovo impegno di U2 Supermercato, coerente con l’obiettivo salvaguardare l’ambiente.
Sacchetti dalla “doppia vita”: prima contenitori del pane acquistato durante la spesa e poi utili – in quanto  biodegradabili – per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti organici (purché dal sacchetto venga eliminata l’etichetta adesiva del prezzo, non compostabile).
I sacchetti biodegradabili di U2 Supermercato, realizzati in collaborazione con la Taghleef Industries, presso lo stabilimento di San Giorgio di Nogaro (Friuli) che produce i film per imballaggio di alimenti NATIVIA®, sono ecosostenibili evolantini expo plexi multitasca certificati compostabili. Questa gamma di film è realizzata con bioplastiche derivate da fonti rinnovabili, che rispettano l’ambiente e offrono più opzioni a fine vita: incenerimento, riciclo e compostaggio. I nuovi sacchetti per il pane di U2 Supermercato infatti, se non utilizzati come contenitori per la raccolta dei rifiuti umidi, possono essere smaltiti insieme ai rifiuti organici.
Da sempre attento alla salvaguardia dell’ambiente, U2 Supermercato sostiene e promuove soluzioni e iniziative utili alla divulgazione di comportamenti e stili di vita eco attenti: con l’introduzione dei sacchetti per il pane in PLA 100% biodegradabili e compostabili, U2 compie, insieme ai propri clienti, un passo in più verso l’obiettivo di riduzione spreco. Come sostiene l’insegna dal 2014: “E’ Stupido Sprecare, è bello Scoprirlo”.

Risparmio Casa continua la sua espansione in Piemonte e Lombardia

Risparmio Casa, insegna del Gruppo Forza 3 e aderente al gruppo CRAI, prosegue nella strategia di espansione con l’apertura di due importanti punti vendita in Piemonte e Lombardia: ad Asti e a Busnago, in Brianza, a fine maggio.

Risparmio Casa, che opera da anni nel canale Drug, rappresenta un modello nel panorama della distribuzione organizzata, proponendo una vastissima gamma di prodotti nelle categorie merceologiche non food.

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“Professionalità e competitività sono i due asset che garantiscono il successo dell’insegna.”afferma Giovanni Sardone, direttore commerciale Risparmio Casa“Siamo fieri di poter dichiarare che oggi la nostra quota di mercato in Italia è pari al 7,2%, con un 22,8% nel Lazio dove siamo nati. Siamo presenti in 12 regioni con 127 punti vendita, Asti e Busnago diventano ora due riferimenti strategici per il nord Italia”.

 Con oltre 10.000 referenze, grande forza dei prodotti a marchio (che infatti rappresentano il 30% del fatturato dell’insegna), ampie superfici, posizioni strategiche nel territorio si presentano i due nuovi punti vendita, pronti ad accogliere una clientela che cerca la qualità a prezzi competitivi.

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“Nello slogan ‘Prezzi bassi tutto l’anno’ è racchiuso il nostro successo.“ – aggiunge Giovanni Sardone – “Puntiamo infatti su una stretta collaborazione con i nostri partner dell’industria, insieme studiamo politiche di sviluppo e di crescita così da assicurare un’offerta assortimentale e prezzi davvero unici“

Risparmio Casa, che impiega circa 1.200 addetti, ricopre una posizione importante nel gruppo CRAI rappresentando un format innovativo e vincente nel piano di espansione del gruppo.

Lush Italia apre a Milano Stazione Centrale, prima volta nel travel retail

Lush debutta nel travel retail inaugurando un nuovo punto vendita, in Stazione Centrale a Milano. Il primo store Lush italiano in una stazione ferroviaria, è uno spazio interamente progettato in nome della sostenibilità. Il negozio sorge in una posizione chiave di collegamento tra le principali città italiane e si ispira nel design al flagship store di Oxford Street a Londra, il negozio Lush più grande al mondo, emblema dell’innovazione del brand inaugurato ad aprile 2015.

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«Siamo orgogliosi di poter offrire alla città di Milano un negozio capace di rispecchiare a pieno lo spirito innovativo di Lush. Già nella scelta stessa della location, il nuovo store in Stazione Centrale abbraccia a pieno la filosofia del brand, sempre attento all’impatto ambientale anche quando si tratta di trasporti. Da sempre ci impegniamo a viaggiare, laddove possibile, in treno piuttosto che in aereo e prediligiamo sempre i mezzi pubblici per ridurre quanto più possibile le emissioni di Co2» dice Alessandro Andreanelli, Amministratore Delegato di Lush Italia.

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È il quarto negozio Lush in città, si sviluppa su una superficie di 70 mq e si colloca in una posizione strategica e di collegamento per tutto il territorio nazionale. Offre ai clienti un’esperienza di shopping unica e coinvolgente trasmettendo i valori chiave che da 20 anni contraddistinguono il brand inglese: lo spirito da sempre innovativo che si fonde alla forte artigianalità e alla costante attenzione all’ambiente, ben visibile nell’offerta dei prodotti unici nel settore della cosmesi e al contempo freschi, fatti a mano, 100% vegetariani, realizzati utilizzando materie prime equosolidali e rigorosamente non testati sugli animali.

 

Nel nuovo store l’attenzione all’ambiente è visibile anche nella scelta stessa della location, a sottolineare l’importanza del treno come forma di trasporto environmentally friendly, e nell’organizzazione di uno spazio di progettato in nome della sostenibilità. Gli arredi del negozio Lush in Stazione Centrale sono infatti realizzati a mano con legno di recupero proveniente da antichi fienili della Brianza, i cartongessi sono realizzati con almeno il 38% di materiale riciclato e il pavimento è realizzato con collanti ecologici e piastrelle rigenerate da macinazione di gres. Anche il sistema illuminotecnico è pensato nel pieno rispetto dell’efficienza energetica con un impianto di illuminazione LED.

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L’apertura del nuovo negozio si conferma occasione per scoprire i prodotti iconici del brand, in un percorso dedicato ai must have perfetti per il viaggio: dai prodotti solidi dedicati alla cura dei capelli, ai gel doccia racchiusi in pratici formati da 100 ml fino alla nuova collezione di lavadenti, l’alternativa solida e senza sprechi al normale dentifricio. Il negozio Lush di Stazione Centrale, il numero 35 in Italia, conferma il piano di sviluppo del brand su territorio italiano che punta all’apertura di punti vendita di maggiore superficie e nuove aperture nelle principali città italiane.

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Inaugurato il 22 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra, il negozio ha aperto le porte al pubblico attraverso il tradizionale taglio di Furoshiki, i foulard in cotone biologico o materiale greenspon, alternativa sostenibile al packaging di Lush. In occasione dell’apertura al pubblico sarà esposta in negozio la scultura di sapone Ottocento realizzata dallo scultore milanese Alessandro Ottolina durante il Salone del Mobile. Una scultura che celebra il tema del viaggio a partire dal nome, che indica le miglia che separano il punto più a Nord d’Italia da quello più a Sud. Un numero che presenta Lush Milano Stazione Centrale come il nuovo snodo cruciale di collegamento per tutto il Paese.

 

 

IKEA Italia: aprirà a giugno, a Cagliari, il primo Pick-up & Order Point

Ikea Italia inaugura in Sardegna il suo nuovo progetto innovativo che – grazie ad un approccio multicanale – coniuga l’esperienza di acquisto in negozio all’e-commerce, unendo alcuni aspetti dello  store classico alla comodità dell’acquisto online da pc, tablet e smartphone.

Con una superficie complessiva di 3.200 mq e 4 milioni di euro di investimenti, il nuovo Pick-Up & Order Point IKEA aprirà al pubblico il 29 giugno 2016 con una grande festa di inaugurazione tipicamente svedese.Schermata 2016-04-26 a 14.47.55

Il nuovo punto vendita avrà una ricaduta occupazionale di 104 persone con oltre l’80% di personale sardo, tra occupazione diretta (vendita, logistica, assistenza clienti e ristorazione) e indotto (trasporto e montaggio, sicurezza, manutenzione, pulizia ecc).

Schermata 2016-04-26 a 14.48.08Le previsioni per l’attività commerciale del 2017 vedono 27.600 ritiri al Pick-Up &Order Point, 5.400 consegne dirette a casa e 1.470 montaggi di mobili e cucine.

Numerosissimi i sardi che in questi anni hanno fatto acquisti sia presso i punti vendita della penisola che nel sito e-commerce IKEA.it/Compraonline: nel 2015 sono stati fatti acquisti dalla Sardegna per un totale di 3.307.000 milioni di euro, di cui 2.303.000 tramite il canale e-commerce (+455% rispetto al 2013) e 1.004.000 euro attraverso i 21 negozi IKEA Italia (+6% rispetto al 2013).

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L’impegno di IKEA nell’avvicinarsi sempre di più (e nel più breve tempo possibile) ai suoi clienti sardi si concretizzerà ulteriormente con la quasi contemporanea apertura di un punto di ritiro anche ad Olbia, che sarà attivo dal 30 giugno 2016.

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Il Pick-Up & Order Point rappresenta solo il primo passo piano di espansione dell’azienda in Sardegna e anticipa la successiva apertura di un punto vendita IKEA sull’Isola, nell’area metropolitana di Cagliari.

Crai in sinergia con dunnhumby per una CRM sempre più efficace

Crai e dunnhumby: un binomio storico che da oggi consentirà alla società leader globale nei servizi di analisi dei consumatori e parte del gruppo di distribuzione Tesco, di mettere il proprio know how al servizio dell’insegna italiana.

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L’obiettivo? Portare avanti un ambizioso progetto di CRM, che, con il supporto di dunnhumby, migliori la shopping experience dei clienti e incrementi ulteriormente il valore espresso nei negozi della rete Crai

La decisione di partire con questo ambizioso progetto, sottolinea la nostra visione di posizionamento sul mercato.dichiara Mario La Viola, Direttore Marketing, Format, Rete e Sviluppo CRAI“Mai come oggi è vitale conoscere i profili dei propri clienti e soprattutto intercettare i diversi comportamenti di acquisto. Dobbiamo cercare di integrare maggiormente la leva promozionale con politiche di marketing diversificate e più mirate, allo scopo di portare più valore ai clienti e ai negozi. Oltre al fatto che governare i dati e conoscere gli stili di acquisto dei propri clienti rappresentano un “valore” importante che le aziende dell’industria possono sfruttare con noi. Per tutto questo non poteva esserci partner strategico migliore del gruppo dunnhumby”.

“In dunnhumby siamo entusiasti di iniziare a lavorare con CRAI, un distributore che sta crescendo velocemente nel mercato italiano e che ha molti progetti innovativi per il futuro.” afferma James Tamblyn, Head of dunnhumby EmeaPensiamo di condividere la stessa passione, cioè arricchire l’esperienza dei clienti, partendo sempre dalla comprensione delle loro preferenze ed esigenze. Questo approccio permetterà all’insegna italiana di migliorare la fedeltà dei suoi clienti. La fedeltà non è qualcosa che si vince, deve essere conquistata, dimostrando ogni giorno che la relazione tra distributore e cliente è importante, e noi possiamo affiancare CRAI e i suoi associati nel rafforzare questo legame.”

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