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Fase 3: il supermercato di condominio continua a crescere

Con la Fase 3 gli italiani hanno riacquistato molte delle loro libertà, ma alle comodità non si rinuncia e il fenomeno del “Supermercato di Condominio” prende sempre più piede: FrescoFrigo, -la startup nata con l’idea di sviluppare un nuovo concetto di retail di 1mq, accessibile 24/7, tecnologico e di prossimità- installa altri 11 frigoriferi intelligenti in 7 condomini di 3 cooperative milanesi. A partire da questa settimana gli oltre 2.000 residenti delle cooperative Uniabita, Abitare e Deltaecopolis troveranno a loro disposizione negli spazi comuni i frigoriferi intelligenti di FrescoFrigo, da cui rifornirsi di prodotti freschi a marchio Coop come: frutta, verdura, latte, uova, farina, pasta, sughi e piatti pronti, allo stesso prezzo dei punti vendita tradizionali.

Enrico Pandian, fondatore di FrescoFrigo ha commentato: ‘ Il particolare momento che sta vivendo il nostro Paese e il mondo in generale ci spinge sempre di più ad ampliare e migliorare la nostra offerta di “supermercato di condominio”, che risulta particolarmente apprezzato nelle realtà in cui è già presente, anche dopo la prima fase dell’emergenza. Ci auguriamo di poter portare questo utile servizio in sempre più complessi residenziali e offrire alle persone un vero e proprio supermercato sotto casa in cui fare acquisti di prodotti di qualità in modo sicuro e in tutta comodità”.

Nei sette stabili dove la popolazione condominiale è in prevalenza anziana i cooperatori hanno pensato di offrire supporto all’acquisto, mettendo a disposizione della portineria carte di credito prepagate, per rendere accessibile il servizio anche a chi ha poca dimestichezza con lo smartphone e con le app.

I condomini possono visionare i prodotti dalla grande vetrina frontale, sbloccare e aprire il frigo tramite mobile app o carte prepagate, scegliere i prodotti di cui necessitano e concludere l’acquisto semplicemente chiudendo la porta del frigo. Sarà il sistema a rilevare l’operazione e addebitare al cliente il costo dei prodotti scelti, direttamente sulla carta.

Il servizio, nei complessi residenziali dove è già presente FrescoFrigo continua ad essere molto apprezzato e i dati lo dimostrano. A Cascina Merlata il 52% dei residenti ha fatto la spesa almeno una volta, di questi il 77% ha riutilizzato il servizio più volte e la fascia oraria preferita di utilizzo è quella tra le 17 e le 20. I prodotti più acquistati sono nell’ordine: uova, verdura e frutta fresca, salmone affumicato, tortellini freschi, latte, snack, formaggio spalmabile e latte di soia. Inoltre, nelle ultime settimane con il cambio di stagione si sta registrando un incremento degli acquisti di frutta di stagione come fragole e ciliegie e cibi freschi come prosciutto crudo e mozzarelle. Infine, il graduale ritorno alla normalità si vede anche dal fatto che crescono le vendite di prodotti “Ready to eat” come per esempio piatti pronti e insalate.

Apre a Milano Sigusta Sigma, per celebrare il valore della prossimità

Consorzio Europa, socio di D.IT-Distribuzione Italiana apre a Milano, in via Paolo Giovio 24, un punto vendita che inaugura un nuovo format. L’insegna “Sigusta Sigma” sintetizza bene le caratteristiche e il target di un progetto fortemente centrato sul valore della prossimità, che in questi mesi di emergenza Covid-19 è risultato vincente, coniugando al meglio comodità e servizio.

“Consapevoli dell’importanza e della necessità di fare innovazione per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori – afferma Oreste Santini, presidente di Consorzio Europa– abbiamo analizzato con Kiki Lab il contesto, la concorrenza, i trend di consumo. Ne è scaturito un nuovo retail concept, sviluppato e declinato nel layout di via Giovio”.

Il nuovo format nasce per soddisfare diverse occasioni di consumo e di acquisto: una soluzione ideale tanto per una colazione, un pranzo o un aperitivo da consumare in loco o take away, come per fare una veloce spesa quotidiana. Il punto vendita, sviluppato da Allways, società specializzata in retail design e comunicazione in store, coniuga dunque i benefici di un negozio concepito all’insegna della razionalità al piacere di fare la spesa o concedersi uno spuntino in un ambiente “anti stress”.

Attrattivo e riqualificante per l’intera area, il primo “Sigusta Sigma” milanese, all’angolo tra via Giovio e via Salutati, a due passi dallo shopping di Corso Vercelli, ha una superficie di 190 mq, con un’area ristoro interna che, a breve, sarà affiancata da una esterna, entrambe dotate di wifi. L’assortimento si compone di 3.500 referenze, di cui il 20% MDD (15% mainstream e 5% linee speciali). Tutti i reparti sono a libero servizio. Il negozio, aperto dal lunedì al sabato e domenica mattina, effettuerà anche consegne a domicilio, un servizio non solo coerente con il posizionamento e la filosofia del concept, ma anche pensato per rispondere alle abitudini di spesa affermatesi durante il lockdown.

In programma c’è già una seconda apertura, sempre a Milano, in viale Bligny, a fine luglio. L’importante tratto distintivo del nuovo concept, infatti, è la sua declinabilità a seconda dei diversi contesti di mercato in cui si inserisce: un plus che ha già destato l’interesse di diversi soci di Consorzio Europa.

Smart & Safe Retail: l’evento firmato da Kiki Lab

Si è concluso con successo ‘Smart & Safe Retail’, il webinar organizzato da Kiki Lab con le tendenze e numerosi casi rappresentativi dal monitor specifico sul Retail creato negli ultimi mesi insieme al consorzio Ebeltoft Group.

Nal corso ddll’evento, Fabrizio Valente, Founder Kiki LabEbeltoft Italy, ha approfondito numerosi casi rappresentativi delle 5 chiavi del ‘Nuovo Mondo’: Safe Retail, eCommerce,  Smart Retail, Store Transformation e Responsible Retail.

‘Nel Nuovo Mondo che si sta generando assistiamo a una convergenza virtuosa di Smart Retail con processi semplici, fluidi e spesso tech, e di Safe Retail basato sulla rassicurazione.’ – ha affermato Valente, che ha poi sottolineato l’importanza di passare da una logica di canali a una di clienti evidenziando quanto il percorso verso lo smart retail, che era già in atto, si sia incrociato in modo virtuoso con tutto il tema del safe retail.

Da qui, una serie di esempi come quello di Kroger, uno dei leader del food retail americano, che dal 2018 utilizza auto progettate ad hoc a guida autonoma per le consegne degli ordini di food online.

Oppure quello dell’ultimo concept della farmacia Onofre in Brasile, che esprime una grande facilitazione per i customer journey che integrano online e offline, con percorsi facili e veloci in negozio per il ritiro dei prodotti.

In prospettiva il tema strategico è l’ambiente: da un lato la sostenibilità, con esempi positivi come il riciclo e il riutilizzo dei prodotti e dall’altro il tema dell’economia circolare, con esempi come i servizi di noleggio.’ – ha chiosato Valente.

Durante il webinar si è dato spazio al Keynote di Oscar Farinetti, Founder Eataly e al suo intervento dal titolo ‘Vincere le sfide nell’era Covid’: La più grande qualità di un manager è gestire l’imperfezione umana e la fatalità come quella che ci ha condizionato negli ultimi mesi.’ ha affermato Oscar Farinetti, Founder Eataly. Il gruppo ha raggiunto in due mesi i risultati nelle vendite on line che erano stati previsti in 5 anni. Farinetti ha inoltre descritto il negozio fisico come il regno della lentezza e dell’approfondimento, il luogo in cui ci si guarda negli occhi e si deve usare sempre di più la parola per descrivere ai clienti i prodotti in modo dettagliato.

Le tavole rotonde

L’evento è stato inoltre arricchito da due tavole rotonde, moderate da Armando Garosci, Giornalista Largo Consumo con: Tally Weijl, Ikea, Accenture, Esselunga, Lush, Promotica e Nexi.

Marco Dellapiana, Direttore Generale Tally Weijl South Europe ha evidenziato l’obiettivo di Tally Weijl di trasformare il proprio business model verso un modello più etail che retailer, conservando una forte rete di negozi fisici dove l’online svolge un ruolo veramente sinergico e supportato da un CRM potente.

Fides Tosoni, Country Business Development Manager Ikea Italy ha presentato le diverse strategie messe in atto da Ikea negli ultimi mesi, come ad esempio la riconversione rapida dei negozi in centri logistici e la gestione delle code nei punti vendita con l’app UFirst.

Alessandro Zanotti, Managing Director Retail & Fashion Strategy & Consulting Accenture ha evidenziato l’opportunità di modificare e ripensare i modelli di vendita, citando diversi casi di ispirazione in risposta ai nuovi comportamenti dei clienti come conseguenza del lockdown.

Roberto Selva, Chief Marketing & Customer Officer Esselunga ha illustrato le diverse evoluzioni del layout degli ultimi format, più aperti per facilitare i flussi dei clienti. Il progetto Amici Vicini rientra nella strategia complessiva di Esselunga di sostenere la collettività: una app creata in sole due settimane che ha già attivato 1.500 volontari.

Alessandro Andreanelli, Managing Director Lush Italy ha spiegato come Lush si stia reinventando con diversi strumenti, come ad esempio l’addetta vendita che prende gli ordini direttamente dai clienti in coda fuori dai punti vendita.

Alessandro Viola, Head of Corporate Sale Nexi ha sottolineato la maggiore propensione verso le transazioni elettroniche, con un aumento nell’ultimo periodo del contactless del 40%.  Il pagamento con carta appare sempre di più tra le regole comportamentali suggerite nei punti vendita come elemento safe.

‘E’ necessario sviluppare competenze imprenditoriali e manageriali ‘bifocali’: un occhio sul breve periodo, con una gestione tattica dell’emergenza e della ricaduta sui consumi, ma l’altro occhio con sguardo all’orizzonte, per scegliere adeguate strategie e cogliere nuove opportunità.’ – ha affermato Diego Toscani, Direttore Generale Promotica

Edares nell’high street capitolino con Boggi Milano

Edares – Real Estate Solutions ha recentemente perfezionato una transazione high street a Roma, per conto di Generali Italia S.p.A. Si tratta di una parte dello storico immobile sito in piazza Venezia di proprietà di Generali Italia, che ha scelto EDARES per finalizzare il contratto di locazione con il nuovo tenant Boggi Milano.

Un edifico iconico, il più rappresentativo della compagnia assicurativa, che ha una storia affascinante legata alla piazza in cui sorge. L’ideatore fu Marco Besso, all’epoca Direttore, che volle costruire la sede delle Generali nel cuore di Roma a pochi metri dalla Colonna Traiana e dai Fori Imperiali, come fosse una quinta nella scena che inquadra il Monumento a Vittorio Emanuele II. Anche l’architetto Giuseppe Sacconi sostenne l’idea di costruire, di fronte al palazzo quattrocentesco che dà il nome alla piazza, un edificio che ne riprendesse la forma, in modo da creare due quinte simmetriche e grandiose al trionfale monumento al Re.
La costruzione terminò nel 1906 e il palazzo fu inaugurato nel dicembre dello stesso anno in occasione del 75° anniversario delle Assicurazioni Generali.

E’ in questa location privilegiata che il rinomato brand italiano di abbigliamento maschile lo scorso 23 maggio ha aperto la sua quinta boutique a Roma: un grande store monomarca che si sviluppa su un unico piano con una superficie di circa 250 metri quadrati, ed è stato concepito come una sorta di “casa fuori casa”, un luogo piacevole ed accogliente, dal design raffinato. Le 8 vetrine su strada conferiscono alla boutique di Piazza Venezia un’eccellente visibilità, sia pedonale che automobilistica, ai piedi del Campidoglio, dove si incrociano cinque delle strade più importati della capitale.

In questa delicata situazione il brand ha studiato nei minimi dettagli un’apertura intelligente, per continuare a tutelare la salute dei propri dipendenti e clienti. E’ nato quindi il progetto ‘B SAFE: UN’ESPERIENZA DI SHOPPING IN TOTALE SICUREZZA’, ovvero una serie di attività e precauzioni di sicurezza specifiche, applicate e seguite meticolosamente da tutto lo staff in ogni store del brand. Uno store che non è solo un punto vendita, ma anche un luogo dove i clienti possono godere dei nuovi servizi Omnichannel che permettono di lavorare in sinergia con la piattaforma e-commerce.

Ancora una volta EDARES ha completato con successo un significativo deal nell’high street capitolino, confermando la profonda conoscenza sul mercato e affiancando brand in espansione. Commenta Damian Safdie, co-founder e partner di EDARES: ”Ringraziamo Generali Italia per la rinnovata fiducia e per averci affidato un mandato così importante ed ambizioso da portare a termine. Siamo orgogliosi di questo incarico e del deal concluso, a dimostrazione dell’expertise del team EDARES in questo segmento di mercato”.

Live Stream Shopping: la rivoluzione firmata Motivi

Motivi anticipa e traduce le nuove tendenze del consumo globale attraverso un’innovativa piattaforma di Live Stream Shopping che rivoluziona completamente l’esperienza di acquisto proiettando il rituale della vendita in negozio su un nuovo concetto di digital shopping interattivo e istantaneo.

Realizzata in collaborazione con Radicalbit, la piattaforma abilita un’evoluzione nel modello di business del brand del Gruppo Miroglio, che negli ultimi mesi, dopo aver messo in campo diverse modalità di assistenza e vendita in remoto tramite social network, si appresta ora a lanciare il primo formato Retail-into-Digital Sale in Europa.

La piattaforma su misura studiata da Radicalbit integra un potente strumento per l’analisi dei dati in motion con i servizi di live video streaming di Bambuser. Il risultato è la creazione di un nuovo processo di vendita online, diverso da quanto
già presente sul mercato: un’interfaccia e una sinergia diretta tra gli spazi fisici di Motivi, il canale e-commerce motivi.com e le consumatrici a casa. Un flusso end-to-end unico nel suo genere, che parte dai punti vendita di Motivi per coinvolgere
le utenti in un’esperienza di realismo virtuale a 360°, immediata e personalizzata, che in ultimo prevede la conclusione dell’acquisto sullo stesso sito web del marchio.

Le sessioni di shopping saranno infatti ambientate e condotte all’interno degli store Motivi, dove le venditrici abitualmente impegnate nelle relazioni con le clienti saranno chiamate a presentare e raccontare in video le nuove collezioni e i nuovi prodotti in qualità di streamer specializzate.

Nel corso delle “trasmissioni”, le clienti connesse alla piattaforma potranno chattare in diretta con la professional streamer per chiedere, in tempo reale, consigli di varia natura o dettagli specifici sulle silhouette, sui tessuti e sugli accessori da abbinare, proprio come durante lo shopping in negozio.

In contemporanea, la smart interaction offerta dalla piattaforma consentirà la vendita istantanea degli articoli presentati grazie a un semplice click sulle relative immagini che scorreranno in fondo allo schermo. I prodotti selezionati dalla cliente appariranno nel carrello personale direttamente collegato all’e-commerce Motivi per finalizzare le successive fasi di acquisto. Il Live Stream Shopping di Motivi fa dunque leva sulla competenza professionale, sul valore umano e sulla capacità di intrattenimento del personale di vendita dei negozi per azzerare le distanze con le consumatrici e offrire una nuova esperienza digi-fashion autentica ed empatica, ricca di contenuti e storytelling in continua evoluzione. La personalizzazione sarà un elemento chiave di questo sistema di vendita all’avanguardia, in cui l’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata dei dati permetterà al brand di rivolgersi a milioni di clienti con prodotti mirati, in base ai gusti specifici, e con un programma CRM di massima efficacia.
“Siamo orgogliosi di annunciare questa operazione straordinaria che parla di progresso tecnologico, di amplificazione della brand loyalty e di vicinanza alle nostre clienti”, dichiara Furio Visentin, Brand Director di Motivi. “Questa piattaforma rappresenta un vero e proprio canale aggiuntivo di vendita, complementare agli altri touchpoint del marchio ma ancora più potente per il numero di negozi coinvolti e per il numero di persone che potremo raggiungere. Come azienda e come brand oggi scegliamo di investire nello stile, nell’innovazione e nell’intrattenimento per allineare la nostra
strategia omnichannel a un pubblico estremamente evoluto che ricerca esperienze sempre più dinamiche, immediate e coinvolgenti”

Etruria Retail lancia la linea “Sapori & Valori” dedicata ai prodotti locali

Etruria Retail celebra e sostiene il lavoro di tutta la filiera con la campagna “Diamo una mano ai produttori locali” lanciando, nei 290 punti vendita della rete operante con insegna Carrefour e La Bottega, la linea “Sapori & Valori” dedicata ai prodotti locali e di qualità di Toscana, Umbria e Alto Lazio.

Per questa linea Etruria Retail seleziona solo produttori locali di qualità, garantendone la freschezza dal campo al carrello, sostiene l’economia del territorio, consolidando il legame autentico con i fornitori locali, e valorizza il gusto e i sapori della tradizione toscana, umbra e laziale. Gli oltre 2900 prodotti in totale, di cui oltre 2000 prodotti freschi, provenienti da 200 fornitori, riconoscibili per il logo ‘Sapori & Valori’, saranno evidenziati nei punti di vendita con apposita segnaletica.

Con “Sapori & Valori”, oltre a sostenere le piccole e medie aziende locali, Etruria Retail offre ai propri clienti la migliore tradizione agroalimentare toscana e umbra a prezzi bloccati: qualità, freschezza e localismo si coniugano alla convenienza continuativa.

I primi prodotti a essere lanciati con il logo “Sapori & Valori” sono, per la Toscana: il Pecorino Toscano DOP e il Prosciutto Toscano DOP. Il pecorino arriva dal Caseificio sociale di Manciano, azienda agricola cooperativa nata nel 1961 in Maremma e tra le prime ad aderire al Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP. Il Prosciutto Toscano DOP, del Gruppo Alimentare Valtiberino, ha ottenuto il riconoscimento del Consorzio del Prosciutto Toscano DOP che viene prodotto seguendo l’antica tradizione suinicola toscana. Per l’Umbria sono stati selezionati il Prosciutto di Norcia IGP dell’azienda Cannelli, il Pecorino Mazzatosta, stagionato e fresco. Fra i testimonial non potevano mancare i frutti della terra: i meloni di Fatarella, azienda maremmana e, dalle pendici del Monte Amiata, i frutti rossi a marchio “Piccioli” dell’Azienda AgriBi di Bisconti Marco.

“In un momento difficile come questo abbiamo scelto di sostenere l’economia dei territori in cui siamo presenti e di portare sul mercato il valore aggiunto della qualità, della freschezza e della trasparenza dei prodotti – spiega Graziano Costantini, Direttore Generale di Etruria Retail – Grazie a una rete capillare e a un format di vendita multicanale siamo in grado di soddisfare le esigenze di spesa dei nostri clienti, offrendo il meglio dei prodotti della Toscana e dell’Umbria, a prezzi convenienti e bloccati”. 

Alice Pizza debuta nel Centro Commerciale di Milanofiori

Debutta ad Assago Alice Pizza, il primo realizzato da Augusto Contract foodservice general contractor per il famoso brand romano di pizza al taglio. 

Aperto all’interno del Centro Commerciale Milanofiori, il cantiere era partito prima del lockdown e ha potuto riprendere i lavori subito dopo la riapertura, per la soddisfazione di tutti i cultori della ricetta italiana più amata al mondo, che trovano in Alice Pizza la qualità di una pizza leggera, croccante, a lunga lievitazione. 

“Siamo molto orgogliosi di aver collaborato con Alice Pizza alla realizzazione di una nuova pizzeria” afferma Giacomo Racugno AD di Augusto Contract. “Questa apertura ha un valore importante per noi perché significa ripresa e voglia di guardare avanti e siamo felici di averlo fatto insieme ad un brand che ha saputo portare la grande tradizione della pizza romana in tutta Italia e anche all’estero”.

Per il nuovo locale, Augusto Contract è stato general contractor occupandosi quindi della realizzazione di tutte le opere edili e impiantistiche, dell’arredamento e delle attrezzature. 

Insieme ad Alice Pizza, sono numerose le realizzazioni dell’azienda di Jesi nel mondo dell’ “Arte Bianca”, a testimonianza di un trend che continua a crescere e ad entusiasmare i consumatori. “Negli ultimi anni abbiamo realizzato molti locali in cui pizza, pane e lievitati sono protagonisti” spiega Racugno. “È un mondo che piace molto ai consumatori perché ricco di storia e tradizione, ma che ha saputo rinnovarsi con originalità e competenza sia nell’offerta di prodotto che di servizio”.

Nata nel 2013 da una costola dell’azienda di Augusto Bocchini, pioniere italiano nel design di attrezzature per l’Horeca, Augusto Contract è specializza nella realizzazione di locali ‘chiavi in mano’ nel fuoricasa ed è stata tra le prime a introdurre il concetto di foodservice general contractor in Italia, studiando ad hoc soluzioni personalizzate per gli imprenditori del Food&Beverage.

 

 

 

Conad Adriatico: 1,44 miliardi di fatturato, in crescita del 15,2% vs 2018

Un anno di buoni risultati quello chiuso al 31 dicembre 2019, un anno che rafforza la presenza di Conad Adriatico lungo la dorsale adriatica nelle regioni storiche in cui opera: Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia. Approvato dai soci riuniti in assemblea con le nuove modalità in diretta streaming, il bilancio registra un fatturato di 1,44 miliardi di euro, con un aumento del 15,2% rispetto al 2018, un patrimonio netto consolidato di 186,8 milioni di euro (9,9 milioni in più rispetto all’anno precedente), una quota di mercato del 17,2%, 2,8 punti percentuali sopra quella del 2018 (fonte: GNLC II semestre 2019). Tutti dati in crescita in un mercato Italia fermo al -0,1%.

Si rafforza la leadership in Abruzzo (33,9%) e in Molise (22,7%); da segnalare l’incremento di 7,6 punti percentuali nelle Marche (16,7%) dovuto all’affitto di ramo d’azienda del gruppo Finiper, all’acquisizione dei punti di vendita Auchan e allo sviluppo impresso in questo storico territorio della cooperativa.

Approvato anche il piano quadriennale di investimenti 2019-2022 per 97,6 milioni di euro, di cui 40,3 nel 2020 finalizzati in larga misura a nuove aperture per oltre 52 mila mq di superficie di vendita e alla realizzazione di un nuovo distributore di carburanti Conad nelle Marche. Un investimento capace di assicurare un trend di crescita costante al gruppo di Monsampolo del Tronto, che prevede di chiudere il 2020 con un fatturato di 1,7 miliardi di euro (+20,7% rispetto al 2019).

Conad Adriatico si conferma una realtà imprenditoriale dinamica – nell’annuale classifica nazionale stilata dalla Fondazione Aristide Merloni è la prima impresa della grande distribuzione per fatturato nelle Marche e alle spalle di Lidl Italia in quella di Repubblica Affari&Finanza sul grado di soddisfazione dei collaboratori –, forte di un modello imprenditoriale in grado di reggere le sfide del mercato e fare fronte alla perdurante crisi economica, aggravata dagli effetti della pandemia di Covid-19.

“Risultati che sono frutto di scelte strategiche all’insegna della crescita, in un mercato che se era complesso lo scorso anno ora, a seguito dell’emergenza sanitaria e del lungo periodo di lockdown, lo è ancora di più”, fa notare il direttore generale di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando. “Le operazioni Finiper e Auchan sono importanti e hanno accresciuto in noi la consapevolezza di potere creare sviluppo in una fase economicamente difficile del Paese. Ancora una volta, il merito dei risultati va condiviso con i nostri soci, gestori attenti e professionisti del commercio. Nelle vesti di proprietari dei loro punti di vendita hanno motivazioni, capacità di adattamento e passione imprenditoriale che mettono a disposizione del proprio business e del rapporto con i clienti, con la comunità. Siamo consapevoli del ruolo che il mercato ci attribuisce e delle nuove stimolanti sfide che ci attendono”.

Conad Adriatico può contare su una rete di vendita distribuita in modo capillare nelle cinque regioni: 421 punti di vendita – 16 Spazio Conad, 15 Conad Superstore, 167 Conad, 112 Conad City, 30 Margherita Conad, 60 Todis, 17 L’Alimentare, 3 distributori di carburante e 1 PetStore, a cui si aggiungono 9 Ottico, 16 parafarmacie e 6 Self 24 Conad – per una superficie di 319.010 mq gestiti da 265 soci imprenditori. I collaboratori sono 6.124 tra sede centrale e rete di vendita, 332 in più rispetto al 2018, confermando la validità del modello imprenditoriale cooperativo Conad anche nel fare fronte ai problemi dell’occupazione.

Nel 2019 tutte le regioni in cui opera Conad Adriatico hanno registrato trend in crescita, ancor più significativi se confrontati con l’andamento negativo del totale Italia. Le previsioni per l’anno in corso, a causa della pesante crisi economica conseguente alla pandemia da Covid-19, sono pesanti, in Italia come nel resto del mondo. La crisi economica e il problema dell’occupazione delineano un quadro in cui Conad Adriatico continua ad adoperarsi per tutelare il poter d’acquisto delle famiglie.

Non meno di quanto ha fatto lo scorso anno con tante buone pratiche che hanno coinvolto i prezzi dei prodotti – la convenienza continua, tutti i giorni dell’anno, di Bassi e Fissi, un paniere di prodotti indispensabili di uso quotidiano –, i carburanti, i farmaci da banco, i libri scolastici e i prodotti assicurativi. I clienti ne hanno tratto vantaggi per complessivi 38 milioni di euro (22,5 milioni nel 2018). Un ruolo sociale riconosciuto e apprezzato, come testimonia il numero crescente di clienti che frequentano i punti di vendita della cooperativa.

La marca Conad si conferma leva fondamentale per la costruzione della fedeltà all’insegna e principale fattore per contribuire alla crescita del fatturato di Conad Adriatico, con un’incidenza che si è attestata al 24,5%, 3,9 punti percentuali al di sopra della media Italia (fonte: Iri).

La cooperativa acquista da 885 produttori locali (42 in più rispetto al 2018) con i quali ha sviluppato un fatturato di 332,3 milioni di euro (60,9 milioni in più rispetto al 2018) a cui si aggiunge il valore delle ricadute sull’indotto locale. 
La valorizzazione delle eccellenze locali non è tuttavia disgiunta dalla meticolosa qualificazione dei fornitori locali, partendo dal settore merceologico più delicato, il fresco e in particolare carne, salumi formaggi e gastronomia.

Sul fronte della sostenibilità ambientale Conad Adriatico partecipa al progetto di rilevazione Impronta climatica Supply Chain – intrapreso a livello nazionale da Conad – al fine misurare e ridurre le emissioni di CO2.

Per quanto riguarda la consegna dei prodotti a marchio ai magazzini nel 2019 il sistema dei trasporti afferente a Conad ha emesso 126.713 tonnellate di CO2e, valore che include i trasporti gestiti da Conad (prodotto a marchio) e dalle cooperative (tutti i prodotti). Migliora l’indice di efficacia del trasporto, calcolato rispetto alle percorrenze a pieno carico, che passa da 1,05 kg CO2e/km del 2018 a 1,04 kg, nonostante l’aumento delle distanze (+7,5%) e dei volumi trasportati. Migliora anche il dato relativo alla distribuzione dei prodotti dai magazzini ai punti di vendita della cooperativa, responsabile dell’emissione di 8.857 tonnellate di CO2e derivanti da 6,2 milioni di km percorsi (che rappresentano per Conad Adriatico il totale delle percorrenze a pieno carico).

Il forte radicamento territoriale dei soci in tante comunità è uno dei punti qualificanti delle attività della cooperativa. Radicamento che ha fatto sì che nel corso del 2019 la cooperativa e i soci abbiano investito 2,3 milioni di euro in progetti e iniziative di responsabilità sociale, nel campo dello sport – soprattutto a sostegno dei settori giovanili delle società sportive – della cultura e della scuola, del tempo libero e per sostenere enti, associazioni onlus e parrocchie.

Kōhī apre a Milano: il caffè è protagonista assoluto

Ha inaugurato a Milano, all’interno della stazione M3 di Porta Romana, Kōhī: l’ultima realizzazione di Augusto Contract, su progetto di M&T, per il brand Kōhī Tokyo 1982.

Parliamo di una nuova Urban Coffee Experience, un nuovo concetto di caffetteria street grab-and-go, che offre un’esperienza di consumo moderna e urbana del caffè pour over.

Ambiente essenziale ma accogliente, è il caffè il protagonista indiscusso di questo nuovo format. La materia prima è la miscela “K”, una miscela pregiata, di alta qualità, dal gusto deciso e intenso, prodotta in esclusiva per il brand, perfetta sia per caffè filtro che per espresso. Completano l’offerta il cappuccino, uno “signature” con una ricetta esclusiva e soluzioni di snacking e di pasto veloci e take-away.

“Il locale è stato concluso proprio prima del lockdown” afferma Giacomo Racugno AD di Augusto Contract “ma è stato possibile fare il collaudo finale solo dopo la riapertura. Kōhī per noi rappresenta quindi la prima realizzazione dopo il periodo di stop”.

Per questo locale, l’azienda di Jesi specializzata nella realizzazione di locali della ristorazione “chiavi in mano” si è occupata delle opere edili, impiantistiche, dell’arredamento e delle attrezzature.

 

 

 

SumUp lancia il nuovo prodotto Negozio Online

Per aiutare i commercianti ad adattarsi alle nuove misure di distanziamento sociale, SumUp, lancia il nuovo prodotto Negozio Online.

Dopo aver introdotto i pagamenti via dispositivo mobile e una serie di servizi che agevolano i commercianti nelle operazioni di fatturazione e contabilità, con il Negozio Online SumUp permette ai commercianti di creare degli store digitali e mostrare i propri prodotti da remoto, facilitando gli acquisti e tutti i tipi di pagamento anche a distanza, specialmente durante e dopo il lockdown. Il Negozio Online di SumUp è disponibile secondo diversi abbonamenti, in base alle necessità.

Il Negozio Online Start è una versione semplificata del Negozio Online, ed è pensato per permettere alle micro-attività di presentare i propri prodotti o servizi e ricevere pagamenti e richieste direttamente attraverso i canali social, come Instagram, Facebook Messenger e Whatsapp. Attraverso un link, i clienti verranno indirizzati alla pagina prodotto contenente dettagli e immagini, potendo scegliere tra diverse varianti, aggiungere prodotti al carrello, oltre a usufruire di funzioni di checkout e pagamento. SumUp Negozio Online Start permette, inoltre, di tracciare tutte le vendite e registrare lo storico degli ordini dei clienti in modo pratico e ordinato. Attraverso la modalità “Pay-as-you-go”, SumUp trattiene il 2,5% per ogni transazione.

SumUp Negozio Online Start sarà disponibile per i clienti di Regno Unito, Irlanda, Italia, Germania, Francia e altri mercati europei.

Le versioni Basic, Plus e Pro saranno disponibili per i clienti europei a partire dalla fine del mese di maggio e permettono di creare un vero e proprio store online all-inclusive che i piccoli e medi commercianti possono impostare e personalizzare velocemente, anche senza possedere conoscenze informatiche o di web-design. Queste versioni forniscono ai commercianti layout personalizzabili, funzioni dedicate a ricevere email e notifiche, pagamenti online, l’opzione di creare un catalogo e organizzare i prodotti, integrazioni legate al marketing e ai social media, report delle vendite, account per i dipendenti, sincronizzazione dei prodotti e un inventario che connette il punto vendita e lo store online.

“Siamo certi che questa estensione dei servizi di SumUp possa permettere ai nostri clienti di ampliare il proprio business, dando loro la spinta e il supporto necessari in questo momento”, spiega Marc-Alexander Christ, Co-Founder SumUp. “Ogni attività commerciale è differente ed ha esigenze diverse, anche in fatto di pagamenti. Fornendo questi nuovi prodotti, puntiamo a diventare un vero e proprio provider di servizi e soluzioni a 360 gradi per le attività il cui business è in espansione. Con i suoi lettori di carte, SumUp supporta ogni giorno oltre 2 milioni di utenti nel ricevere pagamenti nei negozi fisici. In questo periodo difficile per le piccole imprese, però, vogliamo rendere più semplice anche la vendita online, sia in piccola scala con la versione Start del Negozio Online, che attraverso l’estensione del negozio fisico attraverso la creazione di uno store virtuale con le versioni Basic, Plus e Pro”.

La nuova gamma di prodotti incorpora anche la SumUp Card, lanciata ad inizio 2020. Grazie alla collaborazione con MasterCard, la carta permette alle piccole attività un accesso rapido ed immediato ai propri fondi, aiutando e supportando la gestione dei pagamenti essenziali.

 

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