
L’obiettivo è quanto mai importante, soprattutto in tempi di dazi e di un’amministrazione Trump che ha nell’imprevedibilità la sua cifra più evidente. Simest la società del Gruppo CDP per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, comunica l’avvio della Misura Stati Uniti. Si tratta di un’offerta integrata da 300 milioni di euro dedicata al sostegno degli investimenti diretti e alla crescita del tessuto produttivo italiano nel mercato statunitense, attraverso risorse proprie e pubbliche del Fondo 394, gestito da Simest in convenzione con la Farnesina.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano d’Azione per l’Export promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e risponde all’esigenza di rafforzare la presenza nel secondo mercato di esportazione per le imprese italiane e il primo mercato in ambito extra UE.
INTERVENTI DIRETTI DI PARTECIPAZIONE NEL CAPITALE
Attraverso la Misura, Simest potrà effettuare interventi diretti di partecipazione nel capitale di controllate statunitensi di imprese italiane, finalizzati a sostenere l’insediamento negli Usa o lo sviluppo di joint venture con partner locali, anche attraverso soluzioni tailor-made in funzione delle caratteristiche dell’impresa e delle esigenze di consolidamento sul mercato statunitense dell’impresa, con 100 milioni a disposizione di tale operatività.
In aggiunta, sono disponibili ulteriori fondi a valere su risorse del Fondo 394 destinati ad interventi nell’equity di start-up e Pmi innovative che intendono svilupparsi negli Stati Uniti.
FINANZA AGEVOLATA CON CONDIZIONI RAFFORZATE
Accanto all’equity, per sostenere l’insediamento diretto e lo sviluppo commerciale in loco, la Misura Stati Uniti mette a disposizione 200 milioni di euro di finanza agevolata a valere sul Fondo 394, a favore delle imprese che realizzano progetti di investimento negli States e delle imprese con interessi nell’area.
Tra gli elementi distintivi della Misura:
- una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’intervento agevolativo;
- un incremento al 50% della quota del finanziamento erogata in anticipo;
- una maggiore flessibilità nella durata dei finanziamenti, estendibile fino a 8 anni attraverso l’estensione del periodo di rimborso, in linea con le esigenze del mercato Usa;
- per le imprese che esportano, importano, sono presenti o intendono investire nel Paese, un rafforzamento degli strumenti a supporto della capitalizzazione delle controllate statunitensi, per sostenere piani di crescita strutturali.
PIÙ COMPETITIVITÀ AL MADE IN ITALY
La Misura, che valorizza le sinergie con gli strumenti del Gruppo CDP per gli investimenti all’estero, viene definita come un’importante azione del Sistema Italia, guidato dalla Farnesina e composto da Cassa Depositi e Prestiti, Simest, Sace e Ice, volta a rafforzare l’ecosistema pubblico a supporto dell’internazionalizzazione.
Con la Misura Stati Uniti, Simest intende consolidare il proprio ruolo di partner strategico delle imprese italiane, contribuendo a preservare e rafforzare la competitività del Made in Italy in uno dei mercati chiave a livello globale.


