Ceetrus, 250mila euro per l’innovazione: i cinque premiati del Beyond Retail Challange

Ceetrus, 250mila euro per l’innovazione: i cinque premiati del Beyond Retail Challange

Arte immersiva, agricoltura urbana, piattaforme per la ricerca di personale: il futuro del retail passa (anche) per le idee di start-up giovani e innovative. Sicuramente così la pensa Ceetrus, nuovo nome della società immobiliare Immochan, che a Shanghai ha annunciato e premiato i vincitori della call internazionale Beyond Retail Challenge. 

In palio c’erano 250.000 euro (50.000 per ognuno dei 5 progetti vincitori) dedicati a startup e innovatori che avevano l’obiettivo di ripensare e andare oltre il concetto di commercio come lo conosciamo oggi. Alla finale dello scorso 26 giugno a Shanghai, presso Xnode (uno dei più importanti acceleratori di start up) sono stati premiati Sous Les Fraises (azienda pioniera nella produzione di alimenti biologici in area urbana), Merito (una piattaforma che aiuta i retailer nella ricerca di personale qualificato), Hapik (arrampicata verticale), MEA (Museum of Experiential Art, arte immersiva nei centri commerciali), e Vooter, una App di consultazione diretta per i cittadini.

“Open Innovation” e “Vision 2030” sono le parole chiave alle spalle dell’iniziativa di Ceetrus. La call è stata lanciata in partnership con Agorize, piattaforma nata per collegare aziende e innovatori di tutto il mondo che conta una comunità di oltre 5 milioni di iscritti.

 

Dal personale qualificato all’experience, il futuro è qui

SOUS LES FRAISES, azienda pioniera nella produzione di alimenti biologici in area urbana, promuove l’agricoltura urbana, per offrire esperienze di condivisione e la trasmissione di conoscenze alle nuove generazioni. Il progetto si concretizza nella realizzazione di giardini urbani che si animano sui tetti dei centri commerciali, con orti, frutta, verdura, piante aromatiche, senza utilizzare pesticidi. Un esempio è il tetto verde delle Galeries Lafayette, con oltre 150 varietà di piante commestibili.

MERITO, con sede a Parigi, è una piattaforma che aiuta i retailer a reclutare personale qualificato. Oggi ci sono centinaia di candidati interessati a un lavoro come venditore, come cameriera o come operatore nei numerosi negozi e ipermercati Auchan presenti nei centri commerciali. È sufficiente iscriversi sulla piattaforma (Merito.fr), completare un profilo personale, per essere indirizzati alle offerte disponibili senza dover moltiplicare l’invio dei curriculum.

HAPIK porta nei centri commerciali pareti e strutture verticali per l’arrampicata. Il gioco avviene in totale sicurezza e a tutti i livelli di esperienza, dai 4 anni di età in su. È attualmente diffuso nei centri commerciali francesi.

MEA – Museum of Experiential Art porta l’arte immersiva nei centri commerciali creando spazi temporanei e flessibili che ospitano gli artisti, coinvolgendo direttamente i visitatori. In una “black box” prende vita l’installazione, che i visitatori possono “vivere” in prima persona, singolarmente o a piccoli gruppi, prenotando l’esperienza. Alcuni attori accompagnano i visitatori rendendo ancora più coinvolgente l’esperienza. Tra i progetti futuri ci sono le installazioni create in collaborazione con il WWF, che animeranno i centri commerciali cinesi nel 2022.

VOOTER è la App di consultazione diretta dei cittadini per coinvolgere gli abitanti nell’azione pubblica. Mettendo in relazione le persone, con la App è possibile creare una community coinvolta in un determinato progetto o attività. L’utente viene accompagnato nelle fasi di creazione del progetto da un project manager, che fornisce supporto dalla creazione di gruppi alla comunicazione. Così ognuno diventa attore del cambiamento, potendo affermare la propria opinione. Con questo strumento la città di Bougival ha chiesto agli abitanti la loro opinione sull’implementazione di una nuova mobilità, sulla necessità di maggiori biciclette elettriche, sui giorni migliori per organizzare il mercato cittadino.
Nel campo retail, quando nasce una nuova struttura o viene riqualificata, può rivelarsi un ottimo strumento per parlare con gli abitanti, raccontando le fasi del progetto e chiedendo loro cosa manca nel quartiere: attività sportive, intrattenimento, servizi.