Nel 2026 Euronics Italia festeggia i 25 anni dalla fondazione e arriva a questo appuntamento con una quota che sfiora il 24% nel mercato dei technical goods. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di oltre 250 milioni di euro e un utile ante imposte superiore ai 330.000 euro, mentre il fatturato complessivo al pubblico delle imprese socie ha superato i 2 miliardi di euro al netto dell’Iva. Lo scorso anno ha visto l’apertura di 16 nuovi punti vendita tra diretti e affiliati. A oggi, Euronics conta oltre 7.200 collaboratori attivi nei 258 punti vendita diretti ad insegna Euronics, Comet e SME e nei 164 punti vendita affiliati, per una rete totale del gruppo di 423 store.
IL CLICK&COLLECT SALE AL 27% DI QUOTA
E poi c’è l’online: il negozio www.euronics.it si conferma un asset strategico, registrando un +11% rispetto al 2025, mentre il servizio Click&Collect ha raggiunto una quota del 27%, a conferma della sinergia tra il canale fisico e quello digitale. In espansione il progetto di “Ship from Store” che riduce significativamente i tempi di consegna andando incontro ai desideri dei clienti di efficienza e velocità.
In tema di innovazione, il gruppo conferma che per il 2026 si dedicherà ancora allo sviluppo di servizi a supporto del cliente mediati dall’intelligenza artificiale, forte dei risultati di Ronics, il personal shopper AI driven: +53% di conversion dei clienti che lo hanno utilizzato.
Sul fronte delle risorse umane, il gruppo dichiara di aver continuato a investire nello sviluppo delle competenze e nella formazione attraverso Euronics Academy, coinvolgendo collaboratori e rete vendita in percorsi dedicati all’evoluzione del retail, dei servizi e delle nuove tecnologie. Nel 2025 il piano assunzioni ha generato 183 nuovi posti di lavoro.
BUONA PARTENZA PER IL PROGRAMMA FEDELTÀ STAR CLUB
A conferma della capacità del brand di creare relazione, Euronics Italia sottolinea che l’indice NPS (Net Promoter Score) ha raggiunto il massimo storico di 73% anche grazie al lancio, lo scorso 7 maggio, del nuovo programma fedeltà Star Club che registra performance in significativa crescita rispetto alla precedente edizione. In sei settimane le adesioni hanno già superato quota 300.000 iscritti. Anche il tasso di penetrazione delle transazioni loyalty sul totale registra un incremento di oltre 12 punti percentuali rispetto alla precedente edizione, accompagnato da una crescita dell’87% dello scontrino medio loyalty. In forte aumento l’interesse verso i meccanismi premiali del programma: i buoni sconto Euronics richiesti tramite conversione punti crescono del 38%, mentre risultano più che raddoppiate le richieste dei coupon messi a disposizione dai partner del programma.
L’OBIETTIVO È RESTARE AL PASSO CON L’EVOLUZIONE DEL MERCATO
“Il 2025 ha rappresentato per Euronics un anno di consolidamento e rafforzamento del proprio posizionamento sul mercato – dichiara Massimiliano Iovino, Direttore Generale di Euronics Italia (nella foto accanto) –. I risultati raggiunti confermano la solidità di un modello fondato sulla vicinanza al cliente, sulla competenza della rete e sulla capacità di evolvere interpretando rapidamente i cambiamenti del mercato e dei consumi. In uno scenario in continua trasformazione, abbiamo continuato a investire nello sviluppo dei servizi, nell’innovazione omnicanale e nella qualità della relazione con le persone, con l’obiettivo di rendere la tecnologia sempre più accessibile, concreta e vicina alla vita quotidiana dei clienti”.
Il gruppo è costituito da 10 imprenditori italiani e l’assemblea dei soci, oltre ad approvare il bilancio d’esercizio 2025, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, eleggendo Presidente Diego Crisafulli, affiancato dai Vicepresidenti Elena Vipiana e Raffaele La Torre (nella foto a destra). Per celebrare il venticinquesimo anniversario è stato scelto il concept “Il futuro è di casa”, con un programma di iniziative dedicato ai clienti che prevede promozioni, eventi speciali e un contest nazionale.



Commercianti Indipendenti Associati (CIA) è una delle cinque cooperative del sistema Conad. A fine 2025, la sua rete comprendeva 256 negozi e 92 “concept” tematici, come bar/ristoranti (31), parafarmacie (22), pet store (29), distributori di carburante (7), negozi di ottica (3). CIA è presente in Romagna (Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e San Marino), Marche (Pesaro-Urbino, Ancona), Veneto (Padova, Rovigo, Venezia, Treviso e Verona), Friuli-Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine) e Lombardia (Milano, Bergamo e Lecco).
“Anche nel 2025 – dichiara l’Amministratore Delegato Luca Panzavolta (nella foto accanto) – CIA-Conad ha ottenuto risultati superiori alla media del mercato, in uno scenario caratterizzato da forte incertezza. Per scelta strategica privilegiamo un’offerta competitiva e accessibile tutti i giorni, in cui il rapporto qualità-prezzo non poggia unicamente sulla leva promozionale, ma soprattutto sul prodotto a marchio e sulla convenienza continuativa. Le sole cifre, però, non rendono merito al comune impegno e agli sforzi delle tante persone del nostro sistema. Per contribuire a restituire fiducia a chi entra in relazione con noi sappiamo che dobbiamo mantenere la consapevolezza del nostro ruolo e svolgerlo al meglio. Per questo, tra i tantissimi progetti avviati, voglio citarne due che abbiamo intrapreso volontariamente e che testimoniano al meglio i nostri valori: la certificazione di parità di genere, conseguita in primavera, e la rendicontazione di sostenibilità secondo gli ultimi standard europei in materia”.
Nonostante non rientri ancora tra le imprese obbligate dalla normativa europea (direttiva 2022/2464), CIA-Conad ha scelto di realizzare la Rendicontazione di Sostenibilità riferita all’anno 2025, conforme ai principi degli standard europei di reportistica (ESRS – European Sustainability Reporting Standards). L’impegno in materia è testimoniato dall’accordo di finanziamento da 40 milioni di euro firmato nel 2025 con la Banca Europea per gli Investimenti, che va a sostenere la decarbonizzazione dei punti vendita della rete associata. È il primo di questo tipo in Italia nel settore della distribuzione organizzata.
La gestione caratteristica conferma la crescita dei volumi di vendita della rete tradizionale, che ha sviluppato ricavi lordi per oltre 1 miliardo e 97 milioni di euro tra supermercati e ipermercati (+1,13%). In aumento è anche il numero degli scontrini battuti, circa 34,19 milioni (+1,52%).
“Da oltre tre anni operiamo in uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità e forti tensioni economiche, che continuano ad avere ricadute dirette sulle famiglie e sui consumi – dichiara Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop (nella foto accanto) –. In questo contesto abbiamo scelto di mantenere fermo il nostro impegno a tutela del potere d’acquisto di soci e consumatori, contenendo per quanto possibile gli effetti dell’inflazione sul carrello della spesa attraverso una gestione rigorosa ed efficiente dei costi della Cooperativa. Il risultato di bilancio raggiunto nel 2025 nasce da questo lavoro costante e collettivo di controllo e ottimizzazione, unito ai risultati positivi della rete di vendita, al contributo strategico della controllata Nova Aeg e all’apporto particolarmente significativo della gestione finanziaria. Sono risultati che rafforzano ulteriormente la solidità di Nova Coop e confermano la capacità della Cooperativa di generare valore restando coerente con i principi mutualistici e con il proprio ruolo sociale sui territori. Su queste basi vogliamo sostenere con rinnovato impegno lo sviluppo della rete e aprire una nuova stagione di crescita e innovazione”.
“Prosegue l’attuazione del nostro piano industriale – dichiara Maria Luisa Podini, Amministratore Delegato di MD (ritratta nella foto a destra con il padre Patrizio e il fratello Marco) – focalizzato sulla riqualificazione della rete vendita, sull’evoluzione del format dei punti vendita e sul rafforzamento della nostra private label, sempre più centrale nella relazione di fiducia con il consumatore e coerente con la nostra promessa della buona spesa non solo a parole”. Parallelamente continua anche il percorso di efficientamento energetico e di riduzione dell’impatto ambientale, attraverso interventi mirati sui punti vendita e sulle piattaforme logistiche. 
“Siamo estremamente soddisfatti dell’ottimo riscontro avuto dal preaffettato – dichiara Fabrizio Aschieri, Presidente del Consorzio di Tutela della Coppa di Parma Igp (nella foto a destra) – all’interno di una rinnovata fiducia da parte dei consorziati nello spingere in questa direzione. D’altronde la vaschetta ha diversi pregi per il cliente finale, soprattutto in termini di comodità e di qualità nel mantenere inalterati gli aromi e i profumi tipici di questo prodotto d’eccellenza. Inoltre, accogliamo con piacere i dati positivi sull’export su cui dovremo investire maggiormente per far conoscere la Coppa di Parma Igp sempre di più sui mercati internazionali”.
“Nonostante il complesso e competitivo scenario di mercato, Despar Nord ha ottenuto risultati significativi – commenta Christof Rissbacher, Presidente di Despar Nord (nella foto a sinistra) – riuscendo a proseguire con determinazione il proprio percorso di radicamento e sviluppo, rafforzando la propria organizzazione e investendo in innovazione per rispondere in modo efficace e puntuale alle nuove esigenze della clientela. I dati registrati dal fatturato al pubblico nel 2025 si sono consolidati ulteriormente anche grazie al contributo delle performance dei nostri affiliati, cresciute del 5,4% rispetto all’anno precedente”.
Il 2025 è stato un anno importante anche sul fronte delle certificazioni, in primis attraverso il raggiungimento della UNI/PdR 125:2022 sulla promozione della Parità di Genere. Un risultato che convalida il percorso intrapreso da Despar Nord per una cultura aziendale votata all’inclusività, all’equità, al rispetto e alla valorizzazione delle diversità.
“Questi risultati sono andati aldilà di ogni nostra aspettativa – sottolinea Mario Rubino, Chairman di Kimbo dal 2023 (nella foto a destra) –. Kimbo è sempre stata un’azienda solida e affidabile, che ha fatto della qualità la sua prerogativa assoluta, sempre a tutela dei consumatori. Quando sono stato chiamato a ricoprire il mio attuale ruolo, l’azienda era forse un po’ assopita, ma la squadra era già tutta in sede, pronta a supportarmi nella visione e nell’innovazione. Devo quindi ringraziare la mia famiglia e tutte le persone che lavorano in Kimbo: persone che andavano stimolate da un processo di cambiamento che era necessario e che oggi dimostra di saper dare i suoi frutti”.
“Considerando le condizioni socio-economiche del nostro Paese, caratterizzate da un minor potere di acquisto, siamo molto soddisfatti di aver chiuso il 2025 con una leggera crescita – afferma Umberto Boschi, Presidente del Consorzio di Tutela del Salame Felino Igp – a testimonianza dell’apprezzamento per il Salame Felino Igp. E il trend del preaffettato, in costante aumento, testimonia la versatilità di questo prodotto di eccellenza. Inoltre, confidiamo che i prezzi della materia prima possano rimanere stabili come è accaduto nel 2025, dopo anni di crescita costante, senza ulteriori problematiche legate alla Peste Suina Africana, soprattutto nell’ottica di penetrare maggiormente nei mercati esteri”.


