Giro d’affari in crescita per CIA-Conad, che archivia il 2025 con un fatturato totale alle casse di 3,2 miliardi di euro. L’incremento è del +2,8% in omogeneo e del +3,2% in assoluto, superiore all’andamento del settore della distribuzione alimentare. Le vendite ai soci hanno avuto un valore di 2,082 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2024 del 2,9%. Il patrimonio netto ha raggiunto quota 959,8 milioni di euro (+5,3%), di cui oltre 136 milioni costituiscono il capitale sociale. Il valore aggiunto, che rimanda allo scambio mutualistico interno ed esterno della cooperativa, è stato di oltre 169 milioni di euro (+2,4%). La maggior parte di questa cifra è stata destinata ai soci imprenditori (44%), dipendenti (20%) e azienda (23%). Anche nel corso del 2025, CIA-Conad e i punti vendita associati hanno destinato importanti risorse, per quasi 2,3 milioni di euro, al sostegno delle iniziative legate a sport, cultura, solidarietà e salute.
INVESTIMENTI PER 120 MILIONI SULLA RETE COMMERCIALE
Commercianti Indipendenti Associati (CIA) è una delle cinque cooperative del sistema Conad. A fine 2025, la sua rete comprendeva 256 negozi e 92 “concept” tematici, come bar/ristoranti (31), parafarmacie (22), pet store (29), distributori di carburante (7), negozi di ottica (3). CIA è presente in Romagna (Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e San Marino), Marche (Pesaro-Urbino, Ancona), Veneto (Padova, Rovigo, Venezia, Treviso e Verona), Friuli-Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine) e Lombardia (Milano, Bergamo e Lecco).
Gli investimenti sulla rete nel 2025 sono stati di oltre 120 milioni di euro. Le nuove aperture di punti vendita sono state 4: il Conad City di via Aurelio Saffi a Rimini, lo Spesa Facile di Albignasego (PD), il City di viale Martiri della Libertà a Fabriano (AN) e lo Spesa Facile di Mortegliano (UD). A queste si aggiungono 2 inaugurazioni di concept (a Castelfidardo e Cervignano), 4 ristrutturazioni totali di punti vendita e 38 ristrutturazioni parziali.
TREND POSITIVO PER I MDD E PROGRAMMA DI FIDELIZZAZIONE
Il prodotto a marchio Conad ha raggiunto una quota del 40,8%, tra i più alti in Italia, con un incremento di circa l’1,2% rispetto all’anno precedente. Anche per quanto riguarda il programma di fidelizzazione il 2025 viene definito un anno positivo. Carta Insieme Più Conad Card – carta fedeltà con funzione di pagamento – registra un parco complessivo di 199.000 tessere (+4,8%), con un fatturato di oltre 570 milioni di euro. Carta Insieme Digitale ha superato quota 559.000 carte attive (+23,2%). Significativo anche il valore delle spese pagate tramite app con il Conad Pay, oltre 73,7 milioni di euro, mentre il numero di carte Prepagata Conad nel 2025 è stato superiore a 442.000, per un valore di 34,7 milioni di euro.
CERTIFICATA LA PARITÀ DI GENERE
“Anche nel 2025 – dichiara l’Amministratore Delegato Luca Panzavolta (nella foto accanto) – CIA-Conad ha ottenuto risultati superiori alla media del mercato, in uno scenario caratterizzato da forte incertezza. Per scelta strategica privilegiamo un’offerta competitiva e accessibile tutti i giorni, in cui il rapporto qualità-prezzo non poggia unicamente sulla leva promozionale, ma soprattutto sul prodotto a marchio e sulla convenienza continuativa. Le sole cifre, però, non rendono merito al comune impegno e agli sforzi delle tante persone del nostro sistema. Per contribuire a restituire fiducia a chi entra in relazione con noi sappiamo che dobbiamo mantenere la consapevolezza del nostro ruolo e svolgerlo al meglio. Per questo, tra i tantissimi progetti avviati, voglio citarne due che abbiamo intrapreso volontariamente e che testimoniano al meglio i nostri valori: la certificazione di parità di genere, conseguita in primavera, e la rendicontazione di sostenibilità secondo gli ultimi standard europei in materia”.
LA SICUREZZA SUL LAVORO RESTA UNA PRIORITÀ
Nel complesso il sistema CIA-Conad dà lavoro a più di 12.100 persone, sommando la rete dei negozi, la cooperativa e le società del gruppo. Si tratta di un dato in costante aumento, anche se si continua a registrare difficoltà nel reperire professionalità specializzate, in particolare nei reparti serviti. In tema di formazione, fra rete e cooperativa sono state erogate oltre 18.000 ore/uomo. Tra le novità, un corso di educazione finanziaria rivolto al personale delle basi logistiche e volto a garantire la massima inclusività. La Cooperativa sottolinea che la sicurezza sul lavoro resta una priorità e nel corso del 2025 ha erogato per il proprio personale 2.715 ore uomo di formazione in questo ambito (+25%).
SOSTEGNO FINANZIARIO A FAVORE DELLA DECARBONIZZAZIONE
Nonostante non rientri ancora tra le imprese obbligate dalla normativa europea (direttiva 2022/2464), CIA-Conad ha scelto di realizzare la Rendicontazione di Sostenibilità riferita all’anno 2025, conforme ai principi degli standard europei di reportistica (ESRS – European Sustainability Reporting Standards). L’impegno in materia è testimoniato dall’accordo di finanziamento da 40 milioni di euro firmato nel 2025 con la Banca Europea per gli Investimenti, che va a sostenere la decarbonizzazione dei punti vendita della rete associata. È il primo di questo tipo in Italia nel settore della distribuzione organizzata.
Tra le numerose azioni del 2025 spicca l’efficientamento energetico dei magazzini, che ha portato a una riduzione del 15% delle emissioni totali. Il passaggio al digitale ha evitato la stampa di 9 milioni di volantini promozionali.
Venendo ai fornitori locali, si è registrato un ulteriore aumento a 677 realtà complessive (erano 604 l’anno precedente); il volume d’affari ha superato i 252 milioni di euro. Sono 153 le aziende del territorio coinvolte nel progetto “SiAmo”, che valorizza eccellenze tipiche e filiere locali.


La gestione caratteristica conferma la crescita dei volumi di vendita della rete tradizionale, che ha sviluppato ricavi lordi per oltre 1 miliardo e 97 milioni di euro tra supermercati e ipermercati (+1,13%). In aumento è anche il numero degli scontrini battuti, circa 34,19 milioni (+1,52%).
“Da oltre tre anni operiamo in uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità e forti tensioni economiche, che continuano ad avere ricadute dirette sulle famiglie e sui consumi – dichiara Ernesto Dalle Rive, Presidente di Nova Coop (nella foto accanto) –. In questo contesto abbiamo scelto di mantenere fermo il nostro impegno a tutela del potere d’acquisto di soci e consumatori, contenendo per quanto possibile gli effetti dell’inflazione sul carrello della spesa attraverso una gestione rigorosa ed efficiente dei costi della Cooperativa. Il risultato di bilancio raggiunto nel 2025 nasce da questo lavoro costante e collettivo di controllo e ottimizzazione, unito ai risultati positivi della rete di vendita, al contributo strategico della controllata Nova Aeg e all’apporto particolarmente significativo della gestione finanziaria. Sono risultati che rafforzano ulteriormente la solidità di Nova Coop e confermano la capacità della Cooperativa di generare valore restando coerente con i principi mutualistici e con il proprio ruolo sociale sui territori. Su queste basi vogliamo sostenere con rinnovato impegno lo sviluppo della rete e aprire una nuova stagione di crescita e innovazione”.
“Prosegue l’attuazione del nostro piano industriale – dichiara Maria Luisa Podini, Amministratore Delegato di MD (ritratta nella foto a destra con il padre Patrizio e il fratello Marco) – focalizzato sulla riqualificazione della rete vendita, sull’evoluzione del format dei punti vendita e sul rafforzamento della nostra private label, sempre più centrale nella relazione di fiducia con il consumatore e coerente con la nostra promessa della buona spesa non solo a parole”. Parallelamente continua anche il percorso di efficientamento energetico e di riduzione dell’impatto ambientale, attraverso interventi mirati sui punti vendita e sulle piattaforme logistiche. 
“Siamo estremamente soddisfatti dell’ottimo riscontro avuto dal preaffettato – dichiara Fabrizio Aschieri, Presidente del Consorzio di Tutela della Coppa di Parma Igp (nella foto a destra) – all’interno di una rinnovata fiducia da parte dei consorziati nello spingere in questa direzione. D’altronde la vaschetta ha diversi pregi per il cliente finale, soprattutto in termini di comodità e di qualità nel mantenere inalterati gli aromi e i profumi tipici di questo prodotto d’eccellenza. Inoltre, accogliamo con piacere i dati positivi sull’export su cui dovremo investire maggiormente per far conoscere la Coppa di Parma Igp sempre di più sui mercati internazionali”.
“Nonostante il complesso e competitivo scenario di mercato, Despar Nord ha ottenuto risultati significativi – commenta Christof Rissbacher, Presidente di Despar Nord (nella foto a sinistra) – riuscendo a proseguire con determinazione il proprio percorso di radicamento e sviluppo, rafforzando la propria organizzazione e investendo in innovazione per rispondere in modo efficace e puntuale alle nuove esigenze della clientela. I dati registrati dal fatturato al pubblico nel 2025 si sono consolidati ulteriormente anche grazie al contributo delle performance dei nostri affiliati, cresciute del 5,4% rispetto all’anno precedente”.
Il 2025 è stato un anno importante anche sul fronte delle certificazioni, in primis attraverso il raggiungimento della UNI/PdR 125:2022 sulla promozione della Parità di Genere. Un risultato che convalida il percorso intrapreso da Despar Nord per una cultura aziendale votata all’inclusività, all’equità, al rispetto e alla valorizzazione delle diversità.
“Questi risultati sono andati aldilà di ogni nostra aspettativa – sottolinea Mario Rubino, Chairman di Kimbo dal 2023 (nella foto a destra) –. Kimbo è sempre stata un’azienda solida e affidabile, che ha fatto della qualità la sua prerogativa assoluta, sempre a tutela dei consumatori. Quando sono stato chiamato a ricoprire il mio attuale ruolo, l’azienda era forse un po’ assopita, ma la squadra era già tutta in sede, pronta a supportarmi nella visione e nell’innovazione. Devo quindi ringraziare la mia famiglia e tutte le persone che lavorano in Kimbo: persone che andavano stimolate da un processo di cambiamento che era necessario e che oggi dimostra di saper dare i suoi frutti”.
“Considerando le condizioni socio-economiche del nostro Paese, caratterizzate da un minor potere di acquisto, siamo molto soddisfatti di aver chiuso il 2025 con una leggera crescita – afferma Umberto Boschi, Presidente del Consorzio di Tutela del Salame Felino Igp – a testimonianza dell’apprezzamento per il Salame Felino Igp. E il trend del preaffettato, in costante aumento, testimonia la versatilità di questo prodotto di eccellenza. Inoltre, confidiamo che i prezzi della materia prima possano rimanere stabili come è accaduto nel 2025, dopo anni di crescita costante, senza ulteriori problematiche legate alla Peste Suina Africana, soprattutto nell’ottica di penetrare maggiormente nei mercati esteri”.

“La nostra Mdd ha continuato nel percorso di crescita che abbiamo registrato in modo costante negli anni – afferma Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia (nella foto a destra) – e che intendiamo proseguire anche nel 2026 con l’obiettivo di un incremento del fatturato Mdd di almeno il 4,5%. Per l’anno in corso prevediamo circa 180 nuovi lanci e oltre 400 restyling, con focus sui segmenti specializzati e premium, oltre che sulla linea convenienza. Vogliamo offrire ai clienti un assortimento completo e coerente: la parte principale del mercato restano i prodotti mainstream a marchio Despar, ma la costruzione di una vera e propria piramide dal premium all’entry level rappresenta un vantaggio competitivo decisivo. In questo modo possiamo rispondere a bisogni di consumo sempre più diversificati e consolidare ulteriormente le nostre prospettive di crescita”.


